Giovedì 8 novembre 2012 il primo di una serie di appuntamenti che si terranno ogni mese presso la sede dell’Associazione Cartiera 41 a Mele: il primo giovedì del mese una mostra d’arte, accompagnata da un concerto unplugged.
Il primo evento (inizio ore 19.30) vede come ospiti l’artista genovese Enrico Casalino e la band dei Deriva.
Ingresso gratuito. La mostra rimarrà aperta al pubblico fino al 31 novembre.
Enrico Casalino è nato a Genova il 7 luglio del 1971. Vive e lavora a Milano, dove lavora come manager di una multinazionale. Esponde le sue opere in Italia e all’estero.
Martedì 6 novembre 2012 (ore 21) arriva il balletto al Teatro Politeama Genovese con lo spettacolo Gran Galà il Cigno nero.
Sul palco Irina Dvorovenko e Maxim Beloserkovsky, primi Ballerini dell’American Ballet Theatre, insieme ad Alessio Carbone Primo Ballerino dell’Opèra de Paris e alle stelle del Teatro alla Scala, Maggiodanza e Teatro dell’Opera di Roma.
Un omaggio a Il Lago dei Cigni, alle musiche di Ciaikovskij e alle coreografie di Petipa. Un gala degli estratti più famosi e amati del balletto, nell’interpretazione di prestigiosi interpreti della danza internazionale.
Martedì 6 novembre (ore 20.30) debutta al Teatro Duse lo spettacolo Scintille, scritto e diretto da Laura Sicignano e interpretato da Laura Curino.
Lo spettacolo andrà in scena fino a domenica 11 novembre.
La vicenda narrata arriva direttamente dalla cronaca di una tragedia del lavoro. Era il 23 marzo 1911, un sabato, quando un devastante incendio scoppiò all’ottavo piano del grattacielo newyorkese, nel quale aveva sede la Triangle Waistshirt Company, fabbrica produttrice di camicette: per 146 donne, quasi tutte ragazze, il sogno americano si consumò in una morte tremenda. Erano per lo più giovanissime immigrate italiane o dall’Europa dell’Est. Alla tragedia fece seguito una serie di processi, dai quali i proprietari della fabbrica uscirono impuniti. ma la scintilla della protesta femminile si sprigionò da questo come da molti altri episodi simili, confluendo, nonostante i numerosi tentativi di rimozione, nella festa dell’8 marzo.
Prodotto dal Teatro Cargo, Scintilleha debuttato l’estate scorsa al Festival di Borgio Verezzi. In Scintille, la ricerca storica è stata curata da Silvia Suriano, le scene sono di Laura Benzi, i costumi di Maria Grazia Bisio, le musiche originali di Edmondo Romano e le luci Tiziano Scali.
È aperta al pubblico fino a mercoledì 14 novembre, presso il castello di Nervi, la mostra personale di Cate Nuto “Semi di mare”.
L’artista, che vive e lavora a Genova, illustra in questa mostra i frutti della sua ricerca legata alle forme, ai colori e ai profumi ispirati dalla natura, attraverso la sperimentazione di diversi materiali e supporti quali carta, tela e juta, che vengono sovrapposti e combinati tra loro.
I “semi” che l’artista sparge sulle tele richiamano la natura nelle sue forme originarie e arcaiche, anche attraverso fragranze e profumi che arricchiscono le suggestioni visive con un gioco di richiami sinestetici.
Lo spazio è concesso gratuitamente dal Municipio 9 Levante. La mostra è realizzata con il supporto di ARTube e l’Azienda Agricola Marco Rabino.
Lunedì 5 novembre (ore 18) la libreria Feltrinelli di via Ceccardi ospita un incontro con Giorgio Gallione, direttore artistico del Teatro dell’Archivolto, che presenta lo spettacolo Berlinguer. I pensieri lunghi, di cui Gallione è regista e che andrà in scena a partire dal 9 novembre.
Con lui dialogheranno Raffaele Niri ed Enzo Costa (quest’ultimo firma il monologo che chiude lo spettacolo).
In vista del festival L’altra metà del libro, che si terrà a Palazzo Ducale a metà novembre, il cinema Sivori ospita due proiezioni di film che affrontano il tema del sogno.
Lunedì 5 novembre è in programma La donna del ritratto di Fritz Lang, mentre lunedì 12 è la volta di L’arte del sogno di Michel Gondry. In entrambe le giornate, le proiezioni sono programmate alle 15.30, 17.30 e 20.30.
La donna del ritratto
di Fritz Lang, con Edward G. Robinson, Dan Duryea, Joan Bennett
L’attempato criminologo Richard Wanley (Edward G. Robinson), rimasto solo in città mentre la famiglia è in vacanza, viene colpito dal ritratto di una donna, che finirà poi per incontrare casualmente. Suo malgrado verrà coinvolto dalla donna (Joan Bennett) nell’omicidio del suo amante, tanto da subire il ricatto di un uomo che minaccia di denunciarlo alla polizia. Disperato, l’involontario omicida sta per togliersi la vita con del veleno, quando si risveglia nella sua poltrona: la contorta vicenda di delitti e misteri era solo un incubo. Uno dei più celebri noir del periodo americano di Fritz Lang, tratto da un romanzo di J.H. Wallis, che il regista tedesco utilizza per riprendere i temi a lui cari dello sdoppiamento tra realtà e apparenza, del confine spesso labile tra innocenza e colpevolezza. Thriller inesorabile con Edward G. Robinson superlativo nel rendere la paura di un maturo borghese coinvolto in una passione che si rivelerà rovinosa.
L’arte del sogno
di Michel Gondry, con Gael García Bernal, Charlotte Gainsbourg, Alain Chabat
Dopo la morte del padre in Messico, Stéphane, un giovane creativo che confonde realtà e sogno, torna a Parigi su richiesta della madre. Ad attenderlo ci sono un impiego da illustratore in una piccola impresa di calendari promozionali e una bella vicina di casa, Stéphanie, che cuce per hobby giocattoli di pezza. Invaghitosi della fanciulla, Stéphane la corteggia in sogno e da sveglio costruisce per lei pupazzi meccanici o improbabili macchine del tempo. Ma in amore, sogno e realtà non coincidono quasi mai. Michel Gondry realizza con intensa genialità una pellicola dal sapore surreale, leggera come una fantasia, la cui narrazione si sviluppa tra illusione e realtà.
Mercoledì 7 novembre iniziano i concerti acustici al Why? Club di Nervi: ospite della serata Bobby Soul con Blind Bonobos.
Bobby Soul non ha bisogno di presentazioni: da oltre 20 anni calca i palcoscenici genovesi e nazionali contagiando il pubblico con le sonorità funky e soul, tipiche della black music.
Lavora anche in campo teatrale dove si occupa della parte musicale di vari spettacoli, e ha all’attivo la pubblicazione di decine di CD con gruppi come Les GastonesAziz, The Knickers, Les Bonobos Boracheros, Zero Plastica, Hira Grossi.
Nella serata al Why Club l’artista genovese è accompagnato da Blind Bonobos in un live fra groove e pathos, soul, rythm&blues, funk con istinto e approccio R&R che propone un repertorio fatto di brani originali in italiano e inglese e cover molto particolari.
Lunedì 5 novembre 2012 nella Sala del Maggior Consiglio di Palazzo Ducale parte “L’arte di vivere. Sette lezioni di filosofia su questioni che ci riguardano“, un ciclo di incontri organizzati da Nicla Vassallo e Remo Bodei, in collaborazione con la Fondazione Garrone, che si protrarranno fino al 18 dicembre.
Tutte le conferenze iniziano alle 17.45 e sono a ingresso libero.
Questo il programma completo.
Lunedì 5 novembre: Il lavoro e la vita (Marco Revelli)
Giovedì 15 novembre 2012: Via dalla corsa: il tempo libero, tempo della vita (Franco Cassano)
Venerdì 23 novembre: Navigatio Vitae (Remo Bodei)
Giovedì 29 novembre: Vita biologica e vita politica (Roberto Esposito)
Giovedì 6 dicembre: Fatti non foste a viver come bruti (Nicla Vassallo)
Mercoledì 12 dicembre: La qualità della vita fra caso, merito, bisogno (Salvatore Veca)
Martedì 18 dicembre: Speranza e rinuncia (Laura Boella)
Sabato 3 novembre 2012 l’Auditorium ex-Manifattura Tabacchi di Sestri Ponente (via Soliman 7, adiacente Fincantieri) ospita la Carovana dei Festival, evento dedicato alla promozione della musica indipendente a cura dell’associazione culturale Metrodora e di AudioCoop Liguria, che da oltre 10 anni associa produttori, etichette, organizzatori e artisti del mercato discografico indipendente.
Questo il programma.
Ore 10 – incontro tra i responsabili di festival e manifestazioni che hanno dato vita alla Carovana, sia in Liguria sia in altre regioni del nord Italia: Festival delle Periferie (GE), OrzoRock (PC), Miscela Rock Festival (TO), Lilith Festival (GE), IndiesPonente (IM), Wanted Primo Maggio, AudioCoop Piemonte e Valle d’Aosta, AudioCoop Liguria, Metrodora e Orzorock.
Ore 13.30 – Assemblea Nazionale della Rete dei Festival, coordinamento nazionale dei festival musicali indipendenti italiani, alla presenza del portavoce Giordano Sangiorgi.
Ore 17 – presentazione al pubblico delle iniziative del territorio e showcase di artisti liguri e italiani: AUDIOgraffiti, Cristina Nicoletta e Sabrina Napoleone, Gabriele Finotti e i Misfatto Cabbage Cafè.
Sabato 3 novembre 2012 (ore 21.30) concerto dei Gnu Quartet al Count Basie Jazz Club: il quartetto formato da Roberto Izzo (violino), Francesca Rapetti (flauto), Stefano Cabrera (violoncello) e Raffaele Rebaudengo (viola) si esibisce nel locale di vico Tana.
Il gruppo musicale da sempre è caratterizzato dall’alchimia tra diversi generi, nata dalle precedenti esperienze individuali dei suoi componenti, che spaziano tra musica classica, brasiliana, jazz e d’autore: il progetto nasce nel 2005 nel corso di un evento organizzato dalla Pfm al Teatro Nazionale di Milano, in occasione del compleanno di Fabrizio de Andrè. I Gnu Quartet hanno inciso due album, con brani originali e rielaborazioni, e collaborato alla realizzazione – in fase di scrittura, arrangiamento o registrazione – di altri quindici. Hanno tenuto concerti in Italia e all’estero e partecipato a programmi televisivi e festival di musica nazionali.
Dopo il grande successo della serata di inaugurazione e della festa di Halloween, il Why Club di Nervi (ex Paips) propone per la serata di venerdì 2 novembre un appuntamento con la musica live: il concerto dei Radio Gaga, tribute band ligure dei Queen.
La band di Marco Biggi e Giorgio Pezzi propone propone un tributo alla grande band di Freddy Mercury, presentando i più grandi successi dal vivo senza l’ausilio di nessuna sequenza o parte pre registrata.
L’intento è quello di riprodurre i brani dei Queen nel modo più fedele possibile e il risultato finale è davvero molto convincente, tanto che la band è nota e conosciuta anche fuori dalla Liguria: dalla Toscana alPiemonte, Lombardia, Veneto e Valle D’Aosta.
A seguire dj set a cura di Marco Valenti fino alle 4 del mattino.
Per informazioni e prenotazioni telefonare ai numeri 3400021151 – 3488074389 oppure inviare una mail a why.clubinfo@gmail.com. Prenotazione tavoli entro le 23.30
Nell’ambito dell’edizione 2012 del Festival della Scienza, due giornate sono state dedicate alle esibizioni di Walter Moshammer, circense di origine austriaca e formazione cosmopolita, della scuola Zirkus Meer.
Moshammer, classe 1962, nato a Graz, terminati gli studi di fisica al Politecnico della sua città, collabora dapprima con il CERN di Ginevra, in cui prosegue le sue ricerche sulla dinamica non lineare, e con l’università di Stanford. Il ’92 è l’anno della svolta, in cui Moshammer approda al circo: agli esordi nella San Francisco School of Arts, seguono gli spettacoli in giro per il mondo, dall’Italia alla Cina, con diverse compagnie circensi. Fino all’approdo al gruppo performativo Zirkus Meer, con cui Walter mette in scena alcune delle sue esibizioni di punta, le stesse che presenta, all’interno del Festival, anche al pubblico genovese.
«Si tratta di 3 spettacoli particolari – racconta Moshammer – il primo, il cerchio di Leonardo da Vinci, elaborato a partire da una serie di schizzi di Leonardo, per secoli ignorati dagli studiosi; il secondo consiste nella creazione di un ponte senza l’impiego di viti, bulloni o quant’altro, nel rispetto della tradizione medievale dei Fréres Pontifes; il terzo, il castello di carte, prevede la costruzione di una struttura verticale formata da tarocchi giganti, raffiguranti famose personalità del mondo della scienza. L’artista si diletta in acrobazie di vario genere e sempre più spericolate, dai volteggi agli equilibrismi a molti metri da terra, in cui anche il pubblico viene coinvolto e invitato a partecipare».
Moshammer è stato da sempre affascinato dal mondo del circo e ha cercato di portare alcuni retaggi dei suoi studi scientifici (sull’elettricità e sulla dinamica) all’interno di questo mondo, sanando la contraddizione solo apparente tra arte e scienza: «L’amore per la scienza fa da sfondo a tutte le mie performance, dai tarocchi con le foto di personaggi del mondo della scienza e con formule matematiche, allo studio delle carte di Leonardo, che mi hanno portato a brevettare, per primo, un’invenzione unica...»
In tema con il leitmotiv di questa edizione del Festival della Scienza, siamo davanti al trionfo dell’immaginazione!
Venerdì 2 novembre 2012 (ore 22.30) a La Claque si terrà il concerto di Zibba e Almalibre, che lo scorso anno hanno fatto registrare il tutto esaurito. Il cantautore ligure, vincitore della Targa Tenco 2012 per il miglior album dell’anno con “Come il suono dei passi sulla neve” (a pari merito con gli Afterhours), presenta i suoi nuovi brani insieme al gruppo con cui si esibisce da tempo.
Il costo del biglietto di ingresso è 10 €.
Sempre venerdì 2 novembre si terrà a La Claque l’inaugurazione della prima di una serie di mostre allestite nel locale del centro storico: il primo artista è il genovese Filippo Vassallo e le sue opere rimarranno esposte fino al 22 novembre.
Il Comitato Liberi Cittadini di Certosa organizza un pomeriggio per vivere il quartiere in bicicletta e promuovere l’utilizzo di questo mezzo di trasporto, a impatto zero e che porta benefici alla salute e all’ambiente.
Partenza sabato 3 novembre alle ore 15 in piazza Petrella, in programma una pedalata e rinfresco al termine dell’evento, offerto dagli operatori economici del quartiere.
L’evento è una delle numerose iniziative che – complice il freddo non ancora completamente alle porte – si sta attuando a Genova per sensibilizzare sull’uso della bicicletta, grazie anche alle iniziative di promozione svolte attraverso la rete, dal blog Anemmu in bici a Zena e al gruppo Facebook Salvaiciclisti Genova.
Sabato 3 novembre 2012 (ore 16.30) inaugura come ogni anno in piazza Matteotti Macondo, la Fiera del commercio equo e solidale che resterà aperta al pubblico fino alla vigilia di Natale per presentare e vendere artigianato etnico, prodotti alimentari biologici, abiti e accessori e così via.
La festa inaugurale avrà come contorno eventi di teatro e musica come Inconsueto popolare – a cura della Compagnia del Teatro Scalzo – e musiche tradizionali balcaniche e klezmer contaminate dalle melodie del Sud Italia.
Nelle prossime settimane Macondo ospiterà inoltre laboratori gratuiti per parlare di cucina, materie prime, di riciclo, di cooperazione internazionale e di economia carceraria. Per partecipare e avere maggiori informazioni è necessario prenotare allo 010 265828 o via mail a micol.arena@bottegasolidale.it.