Tag: proiezioni

  • La collina dei papaveri: film in proiezione al cinema Odeon

    La collina dei papaveri: film in proiezione al cinema Odeon

    la collina dei papaveriMartedì 6 novembre 2012 si terrà un evento unico in 200 cinema italiani, la proiezione del film animato “La Collina Dei Papaveri” di Goro e Hayao Miyazaki. Impreziosito da magnifici disegni, il film descrive le vicende dei due protagonisti Umi e Shun e del forte legame di amicizia che si sviluppa tra loro quando decidono di unire le forze per salvare il loro vecchio liceo dalla demolizione.

    Il film è campione d’incassi in Giappone nel 2011 e vincitore del premio per la Migliore Animazione.

    L’evento si terrà al cinema Odeon (corso Buenos Aires 83r) alle ore 15.30, 18 e 21.15.

    Prezzo biglietto: € 6 (primo spettacolo pomeridiano € 4).

    Per informazioni telefonare al Cinema Odeon allo 010 3628298.

  • L’altra metà del libro Genova: cinema e sogno alla sala Sivori

    L’altra metà del libro Genova: cinema e sogno alla sala Sivori

    la donna del ritratto fritz langIn vista del festival L’altra metà del libro, che si terrà a Palazzo Ducale a metà novembre, il cinema Sivori ospita due proiezioni di film che affrontano il tema del sogno.

    Lunedì 5 novembre è in programma La donna del ritratto di Fritz Lang, mentre lunedì 12 è la volta di L’arte del sogno di Michel Gondry. In entrambe le giornate, le proiezioni sono programmate alle 15.30, 17.30 e 20.30.

    La donna del ritratto
    di Fritz Lang, con Edward G. Robinson, Dan Duryea, Joan Bennett
    L’attempato criminologo Richard Wanley (Edward G. Robinson), rimasto solo in città mentre la famiglia è in vacanza, viene colpito dal ritratto di una donna, che finirà poi per incontrare casualmente. Suo malgrado verrà coinvolto dalla donna (Joan Bennett) nell’omicidio del suo amante, tanto da subire il ricatto di un uomo che minaccia di denunciarlo alla polizia. Disperato, l’involontario omicida sta per togliersi la vita con del veleno, quando si risveglia nella sua poltrona: la contorta vicenda di delitti e misteri era solo un incubo. Uno dei più celebri noir del periodo americano di Fritz Lang, tratto da un romanzo di J.H. Wallis, che il regista tedesco utilizza per riprendere i temi a lui cari dello sdoppiamento tra realtà e apparenza, del confine spesso labile tra innocenza e colpevolezza. Thriller inesorabile con Edward G. Robinson superlativo nel rendere la paura di un maturo borghese coinvolto in una passione che si rivelerà rovinosa.

    L’arte del sogno
    di Michel Gondry, con Gael García Bernal, Charlotte Gainsbourg, Alain Chabat
    Dopo la morte del padre in Messico, Stéphane, un giovane creativo che confonde realtà e sogno, torna a Parigi su richiesta della madre. Ad attenderlo ci sono un impiego da illustratore in una piccola impresa di calendari promozionali e una bella vicina di casa, Stéphanie, che cuce per hobby giocattoli di pezza. Invaghitosi della fanciulla, Stéphane la corteggia in sogno e da sveglio costruisce per lei pupazzi meccanici o improbabili macchine del tempo. Ma in amore, sogno e realtà non coincidono quasi mai. Michel Gondry realizza con intensa genialità una pellicola dal sapore surreale, leggera come una fantasia, la cui narrazione si sviluppa tra illusione e realtà.

    Ingresso 4 €. Info e prenotazioni 010 5532054.

  • Stop cambiamo il futuro: cortometraggio al cinema Sivori

    Stop cambiamo il futuro: cortometraggio al cinema Sivori

    stop cambiamo il futuroMartedì 30 ottobre 2012 (ore 21) il cinema Sivori di Salita Santa Caterina ospita la prima nazionale del cortometraggio d’animazione STOP cambiamo il futuro, realizzato nell’ambito di un progetto promosso da Arpal e Regione Liguria che ha coinvolto numerose scuole delle quattro Province Liguri, per sensibilizzare i bambini riguardo i cambiamenti climatici e la necessità di rispettare l’ambiente.

    Il corto è stato realizzato dallo studio genovese Arteprima con il contributo di 26 scuole e 732 bambini, che hanno partecipato attivamente proponendo scene e bozzetti. La colonna sonora è di Stefano Cabrera dei Gnu Quartet, che ha composto la partitura in sintonia con lo sviluppo del film, accompagnandola passo passo.

    L’evento è a ingresso libero.

    Questa la sinossi del film.

    C’era una volta, e forse c’è ancora, un pianeta bellissimo, con tantissimi alberi e fiori e animali.
    Ogni anno, alla primavera seguiva l’estate, poi l’autunno e poi l’inverno. Qualche volta pioveva e le altre volte splendeva il sole. Di notte brillavano le stelle e la luna rischiarava le radure nei boschi. Tutti erano felici: alberi, fiori e animali; sole, pioggia e stelle. Venne però un giorno in cui tutto cambiò. Enormi macchine di ferro incominciarono a sfrecciare nelle foreste, a tagliare gli alberi, a portare via gli animali. Immense costruzioni di cemento invasero le radure, sostituirono i boschi, le valli, le montagne. In parte nascosero pure il cielo. Fumi e detriti e spazzatura fecero dimenticare il nome delle stagioni. Le stelle non brillavano più e il sole inaridiva la terra. Fu così che la natura morì e con lei, poco dopo, anche il pianeta. Passarono gli anni e forse i millenni. Nessuno sa quanto tempo passò. Poi un giorno, come dal nulla, uno sprazzo di vita ruppe il silenzio. Nuovi fiori, nuovi alberi incominciarono a crescere sul pianeta deserto. Nuovi animali ripopolarono i boschi, le valli e le montagne. E il pianeta diventò di nuovo bellissimo.
    Presto però ricomparvero anche le terribili macchine, il cemento e la spazzatura…
    “STOP cambiamo il futuro” invita i bambini (e di conseguenza i loro genitori) a riflettere su come le azioni dell’uomo stiano modificando irrimediabilmente la terra. STOP è una presa di coscienza e un grido di speranza: ognuno di noi con le sue scelte e il suo operato può veramente partecipare al cambiamento e alla grande svolta che la natura si aspetta da noi.
    Sì, la terra può tornare a essere un pianeta bellissimo.

  • Cinema Arenzano: la rassegna di film Cinea in viaggio 2012

    Cinema Arenzano: la rassegna di film Cinea in viaggio 2012

    ArenzanoMartedì 23 e mercoledì 24 ottobre 2012 due serate di cinema per un evento organizzato dal Comune di Arenzano in collaborazione con l’Associazione Centro Culturale Carignano, Circuito Cinema Genova, Festival Cinemambiente e Museo Nazionale del Cinema di Torino. Presso il Nuovo Cinema Italia di Arenzano (via Sauli Pallavicino 21) si svolge infatti la rassegna cinematografica a tematica ambientale Cinea In Viaggio.

    Questo il programma.

    Martedì 23 ottobre
    Ore 20.30: proiezione del documentario Chasing Ice – In cerca di ghiaccio di Jeff Orlowski. «Menzione Speciale XV Festival Cinemambiente 2012».
    Il film racconta l’avventura del fotografo del National Geographic James Balog che, scettico sui foschi scenari legati al cambiamento climatico descritti da tanti scienziati, decide di partire alla volta del Polo Nord alla ricerca di immagini che mostrino in modo lampante i danni provocati dal riscaldamento globale.

    Mercoledì 24 ottobre
    Ore 20.30: proiezione del mediometraggio Dieci chili di mare di Francesco Uboldi.
    Il film documenta il lavoro dei pescatori nelle coste del Savonese e in particolare la vita di Giampiero Levratto, settant’anni, gran parte dei quali passati a pescare a bordo del proprio gozzo.

    Ore 21: proiezione di The End of the Line – Il capolinea di Rupert Murray. Mari e oceani senza più pesci già nel 2048. È questo lo scenario più probabile se i ritmi e i tempi della pesca continueranno con gli stessi parametri di oggi.

    Cinea in biaggio rientra nell’ambito delle manifestazioni “Arenzano per l’Ambiente le settimane verdi e blu”.

    Le proiezioni sono a ingresso gratuito fino a esaurimento posti.

  • Led Zeppelin Celebration Day: serata al cinema Corallo

    Led Zeppelin Celebration Day: serata al cinema Corallo

    led zeppelinMercoledì 17 ottobre il cinema Corallo di Carignano si unisce all’evento in contemporanea mondiale Led Zeppelin Celebration Day, che prevede una doppia proiezione del concerto Live from London 2007.

    Si tratta di un live realizzato il 10 dicembre 2007 alla 02 Arena di Londra, un tributo al fondatore dell’Atlantic Records Ahmert Ertegun, che negli anni Sessanta scoprì e lanciò la band. Oltre due ore e una scaletta dei sedici brani più noti, suonati da John Paul Jones, Jimmy Page e Robert Plant insieme a Jason Bonham, figlio del loro scomparso batterista John.

    Gli spettacoli inizieranno questa sera alle 18 e alle 21.15. Prezzo 12 €, ridotto a 10 € per possessori di Many Movies Card, la tessera del Circuito Cinema Genova.

  • Tahrir: documentario di Stefano Savona al cinema Corallo

    Tahrir: documentario di Stefano Savona al cinema Corallo

    tahrir documentarioQuesta sera (lunedì 8 ottobre, ndr) alle 21.25 il cinema Corallo di Carignano accoglie il regista Stefano Savona per la proiezione del suo documentario Tahrir. Liberation Square, che racconta la rivoluzione in Egitto che ha portato alla caduta del regime di Hosni Mubarak e che è stato premiato come “Miglior documentario” ai David di Donatello 2011.

    Il regista ha vissuto dieci giorni e dieci notti nella piazza del Cairo in cui si erano radunati i manifestanti, e da lì ha raccolto il materiale per questo film.

    L’iniziativa è stata realizzata in collaborazione Laboratorio Probabile Bellamy, presso la cui sede Stefano Savona sta tenendo un workshop di regia e sceneggiatura proprio in questi giorni.

    Il costo del biglietto è di 4 €.

  • Centro storico, GhettUp Tv: la città e i suoi abitanti si raccontano

    Centro storico, GhettUp Tv: la città e i suoi abitanti si raccontano

    Stasera alle ore 20 in Piazza Princesa del Ghetto, appuntamento con le proiezioni dei filmaker di GHETTUPTV, un’attività realizzata nell’ambito del progetto della Casa di Quartiere GhettUp.

    LA CITTA’ E I SUOI ABITANTI SI RACCONTANO:

    Uno sguardo fatto di immagini in libertà insofferenti, scomode, nervose, irriducibili alle tesi precostituite. Ma anche tenere, fragranti, poetiche. Immagini che non temono di guardare in faccia la realtà.

    PROGRAMMA:

    La vita degli altri di Aatif Mostafa (GhettUp Tv)

    Software libero_ Società libera a cura di Lanterna Digitale Libera

    Dec: derive e cantieri di Pascal Bernhardt (GhettUp Tv)

    L’Italia sono anch’io di Pascal Bernhardt (GhettUp tv)

    Palestinese di Riccardo Navone (2003)

    Racconti dai territori occupati della Palestina a cura di Maria Di Pietro

    Vagonero (venditore ambulante) di Javier Sanchez presentato da Ehecatl Sanchez

    Il matrimonio di Pascal Bernhardt e Gianfranco Pangrazio (GhettUp tv)

    Summertime di Gianfranco Pangrazio (2003)

    Sbirri in action di Lollo Navone (2003)

    Pane Miele Sartoria di Maddalena Bartolini e Alessandro Diaco (Laboratorio di sociologia visuale)

    Il notiziario di GhettUp tv

     

     

     

     

    Foto di Daniele Orlandi

  • Cinema a Genova: programma di film censurati a Sant’Agostino

    Cinema a Genova: programma di film censurati a Sant’Agostino

    Chiesa S.AgostinoL’associazione culturale MCRfilm organizza a partire da venerdì 21 settembre 2012 la rassegna V.M.edioevo – i film osteggiati, censurati e vietati: una serie di proiezioni, che si terranno per quattro venerdì nella Chiesa di Sant’Agostino, di film ambientati nell’epoca storica che va dalla caduta dell’Impero Romano d’Occidente fino all’Età moderna e censurati al momento della loro uscita nelle sale.

    Questo il programma.

    Venerdì 21 settembre
    ore 19.30: Onibaba di Kaneto Shindo (Giappone, 1964)
    ore 21.30 Agorà di Alejandro Amenabar (Spagna, 2009)

    Venerdì 28 settembre
    ore 19.30: Ahses of time di Wong Kar-wai (Cina, 1994)
    ore 21.30: La papessa di Sonke Wortmann (Germania, 2009

    Venerdì 5 ottobre
    ore 19.30: Simon del deserto di Luis Bunuel (Messico, 1964)
    ore 20.30: Andrej Rublev di Andrei Tarkovskij (Russia, 1966)

    Venerdì 12 ottobre
    ore 19.30: La maschera del demonio di Mario Bava (Italia, 1960)
    ore 21.30: Il quarto comandamento di Bertrand Tavernier (Francia, 1987)

    Le proiezioni sono su invito: per partecipare è necessario inviare un’email all’indirizzo info@mcrfilm.org specificando nome, cognome e il titolo del film a cui assistere.

    [foto di Daniele Orlandi]

  • Cinema a Genova: il programma di film musicali al Lucrezia

    Cinema a Genova: il programma di film musicali al Lucrezia

    Concerto musica liveDa lunedì 10 settembre 2012 parte la cineteca musicale del Lucrezia: il locale di vico Caprettari ospita una serie di proiezioni gratuite di film dedicati a grandi nomi della musica internazionale.

    Questo il programma della cineteca.

    Lunedì 10 settembre: Control (Anton Corbijn, 2007). Il film racconta la vita e la morte di Ian Curtis e della sua band ed è tratta dalla biografia scritta da sua moglie, Deborah Curtis, dal titolo “Touching from a distance”. Il regista, che ha scelto per questo film il bianco e nero, è il fotografo e videomaker Anton Corbijn, qui al suo esordio nel lungometraggio.
    A seguire, retrospettiva sui Joy Division.

    Lunedì 17 settembre: Velvet Goldmine (Todd Haynes, 1998). La pellicola tratta la storia del glam rock inteso come movimento culturale, attraverso le vicende di un ipotetico cantante (Brian Slade, interpretato da Jonathan Rhys Meyers) e si ispira velatamente alla vita di David Bowie. Il film è inoltre ricco di riferimenti allo stile di vita di Oscar Wilde, data la presenza di numerose citazioni tratte dalle sue opere. Il film è stato presentato in concorso al 51º Festival di Cannes, dove ha ricevuto il premio per il contributo artistico.
    A seguire, retrospettiva su David Bowie, Iggy Pop e Lou Reed.

    Lunedì 24 settembre: Walk the line (James Mangold, 2005). Il film narra la storia del giovane cantante Johnny Cash e della sua turbolenta storia d’amore con June Carter Cash. Tratto dai libri Man in Black, dello stesso Cash, e Cash: An Autobiography, ancora di Cash e Patrick Carr, la pellicola si aggiudicò 3 Golden Globe nella categoria “musical/commedia” e cinque nomination agli Oscar 2006, di cui uno solo poi conquistato dalla protagonista Reese Witherspoon.
    A seguire, retrospettiva su Johnny Cash.

    Per accedere agli spettacoli è obbligatorio prenotarsi, contattando il locale allo 010 4033095 o rispondendo all’evento “Cineteca Musicale” su Facebook. Sarà inoltre possibile cenare al locale al prezzo di 8 €.

    [foto di Constanza Rojas]

  • Cinema all’aperto Genova ai Truogoli di Santa Brigida

    Cinema all’aperto Genova ai Truogoli di Santa Brigida

    Un nuovo cinema all’aperto a Genova: l’estate è agli sgoccioli, ma nel centro storico si stanno organizzando le proiezioni di Cinetruogoli, rassegna a cura del Laboratorio Audiovisivi Buster Keaton dell’Università di Genova che si terrà in piazza Truogoli di Santa Brigida.

    Sei proiezioni che alterneranno grandi nomi internazionali e giovani registi liguri.

    Questo il calendario dei film in programma.

    Sabato 8 settembre (ore 19-24): Artigiani del mare di Lorenzo Martellacci e Stefania Tugliani, presentato al Genova Film Festival 2011; Loro dentro di Cristina Oddone; Vito sempre vivo di Diego Scarponi; Murgando in Palestina di Serena Gargani e Lorenzo Martellacci.

    Giovedì 13 settembre (ore 19-22.30): La guerra del gusto di Jonathan Nossiter.

    Giovedì 20 settembre (ore 19-22.30): L’ultima pedalata di Gloria De Antoni, proiezione inserita nel programma della Mobility week 2012.

    Giovedì 27 settembre (ore 19-22.30): Cose di questo mondo di Michael Winterbottom.

    Giovedì 4 ottobre (ore 19-22.30): Essere&avere di Nicolas Philibert.

    Giovedì 11 ottobre (ore 19-22.30): Le voci del Tanaro di Sandro Bozzolo e Alessandro Ingaria.

    [foto di Daniele Orlandi]

  • Paolo Borsellino, strage di via D’Amelio: studenti in presidio

    Paolo Borsellino, strage di via D’Amelio: studenti in presidio

    paolo borsellinoOggi (19 luglio, ndr) ricorrono vent’anni dall’attentato di via D’Amelio, che uccise il magistrato Paolo Borsellino e la sua scorta.

    Per ricordare questo evento oggi pomeriggio alle 17.00 nell’aula San Salvatore in piazza Sarzano si terrà un evento organizzato dagli studenti dell’Università di Genova in collaborazione con la testata “Il Fatto Quotidiano”.

    Nel corso dell’evento si terrà la proiezione del video “Due anni di stragi – Vent’anni di trattativa”, a cui seguiranno gli interventi di Francesco Pinto, presidente dell’Associazione nazionale magistrati Liguria, e di Ferruccio Sansa, giornalista de “Il Fatto Quotidiano”.

  • La buona terra: agricoltura sostenibile ai Giardini Luzzati

    La buona terra: agricoltura sostenibile ai Giardini Luzzati

    Giardini LuzzatiIncuriositi dal proliferare dei prodotti biologici e delle nuove forme di coltivazione, dagli orti sul terrazzo al recupero condiviso di appezzamenti di terreno?

    Lunedì 23 luglio non potete dunque perdere la serata ai Giardini Luzzati a cura della sezione locale di Aiab, l’associazione di categoria di chi opera nella coltivazione biologica. Si parte alle 19.30 con un aperitivo biologico e vegetariano (6 euro per piatto misto con vino o bevanda, 3 euro per l’assaggio di dolci).

    A seguire la proiezione del documentario La buona terra, sulle esperienze di agricoltura sociale in Italia, a cura del Segretariato Sociale Rai in collaborazione con l’Università della Tuscia. L’ingresso alla proiezione è gratuito.

    Marta Traverso

  • Mai Più Respinti: Giornata Mondiale del Rifugiato, anche Genova è in prima fila

    Mai Più Respinti: Giornata Mondiale del Rifugiato, anche Genova è in prima fila

    Due documentari per aprire gli occhi, dibattiti e dialogo con il pubblico per focalizzare l’attenzione su un tema che chiama in causa i diritti fondamentali della persona, spesso calpestati impunemente a causa di spregiudicati accordi politici e per presunte ragioni di sicurezza.
    Il 20 giugno 2012, in occasione della Giornata internazionale dei rifugiati – inizialmente celebrata in alcuni paesi Africani, diviene mondiale con la Risoluzione 55/76 adottata dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite il 4 Dicembre 2000 – anche Genova sarà protagonista dell’iniziativa “Mai Più Respinti” !

    «La Giornata Mondiale del Rifugiato 2012 vuole farci riflettere sulle difficili scelte che un rifugiato è spesso costretto a fare nel corso della propria vita alla ricerca di protezione – sottolinea l’Ufficio dell’Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Rifugiati in Italia (UNHCR) – Rimanere e rischiare la vita in una zona di guerra? Fuggire e lasciare le persone che ami? Rimanere ed essere costretti a combattere? Rischiare la morte durante la fuga? Rimanere e rischiare la vita sotto le bombe? Fuggire e rischiare torture, violenze o qualcosa di peggio? Tu cosa faresti?».
    Questi sono solo alcuni esempi di scelte difficili e laceranti che nessuno dovrebbe mai trovarsi a dover affrontare. Perché nessuno sceglie di diventare rifugiato. Sono i conflitti e le violenze che separano milioni di rifugiati dai propri cari.

    Uno sforzo collettivo che nasce in seno alla società civile – promosso a livello locale dalle associazioni “Centro delle Culture Genova”, “Music for peace”, “Senza Paura” , “3Febbraio”, “Usciamo da Silenzio”, “Ya Basta! Genova” – avrà luogo in più di 80 città italiane, per porre fine alla barbara politica dei respingimenti imposta dai nostri politici ai danni di chi, in fuga da guerre e persecuzioni, dovrebbe essere invece accolto e tutelato.

    Come detto, nella nostra città saranno organizzate proiezioni speciali di due documentari.
    “Mare Chiuso”, realizzato da Andrea Segre e Stefano Liberti, presso il “Club Amici del Cinema” (via Carlo Rolando 15, Sampierdarena) alle ore 19:30. Il film – patrocinato da Amnesty International – racconta le vicende accadute tra il 2009 e il 2010 quando, in seguito al trattato di amicizia Italia-Libia del 2008 ed in applicazione degli accordi tecnici del 2007, centinaia di migranti in fuga dalle coste del Nord Africa sono stati respinti senza essere identificati né avere accesso alla procedura di asilo. Molti di essi erano richiedenti asilo, fuggiti da persecuzioni e guerre. Persone rispedite in Libia, dove sono state imprigionate, torturate e deportate dalla polizia di Gheddafi.
    Il 23 febbraio 2012 l’Italia è stata condannata per aver eseguito queste operazioni, ma ad oggi il Governo Italiano non si è ancora ufficialmente impegnato a non eseguire mai più respingimenti e troppa parte dell’opinione pubblica è ancora convinta della necessità o addirittura del successo di quelle pratiche.
    «L’Italia, di fatto, non ha mai rifiutato questi accordi – spiega Stefano Martini, Centro delle culture – L’obiettivo delle iniziative del 20 giugno è proprio quello di chiedere a gran voce che il nostro Paese rifiuti l’odiosa pratica dei respingimenti, sia in mare che in terra».

    E ieri, proprio in merito alle politiche di contrasto all’immigrazione, il quotidiano La Stampa, riportava stralci dell’accordo segreto siglato lo scorso 3 aprile tra Italia e Libia, con le firme del ministro dell’Interno, Anna Maria Cancellieri e del suo omologo libico, Fawzi Altaher Abdulati. Il processo verbale della riunione tra le due delegazioni sembra andare in direzione contraria rispetto alle aspettative degli organizzatori della giornata del Rifugiato, riconfermando, in sostanza, tutte le vecchie intese siglate da Roma con il dittatore Gheddafi. Così si legge nel documento «Nel quadro del consolidamento dei rapporti di amicizia tra la Libia e la Repubblica italiana dei trattati e degli accordi bilaterali finalizzati al rafforzamento di relazioni privilegiate in materia di contrasto all’imigrazione clandestina… l’Italia si impegna ad avviare immediatamente il programma delle forniture relativo a mezzi tecnici e attrezzature». Inoltre l’accordo stabilisce l’inizio della costruzione di «un centro sanitario a Kufra (sud della Libia al confine con Egitto, Sudan e Ciad, ndr) per garantire i servizi sanitari di primo soccorso a favore dell’immigrazione illegale». Ma in Libia, Paese che non ha sottoscritto la Convenzione di Ginevra del 1951 sul rispetto dei diritti umani, quello dei centri di accoglienza è un tema assai delicato. Durissima la reazione di Amnesty International che parla di «Un accordo che rischia di comportare gravi rischi per i diritti umani». Il punto più critico, come spiega il portavoce di Amnesty International Italia, Riccardo Noury è «La mancanza di garanzie per i richiedenti asilo. Sembra che anche per il governo italiano pensi che in Libia non ci siano persone bisognose di protezione internazionale». Per quanto riguarda le presunte iniziative umanitarie il giudizio è tranchant «Kufra non è mai stato un centro sanitario nè tantomeno di accoglienza ma un centro di detenzione durissimo e disumano – conclude Noury – I cosiddetti centri di accoglienza di cui si sollecita il ripristino hanno a loro volta funzionato come centri di detenzione, veri e propri luoghi di tortura».

     

    Tornando al 20 giugno, sempre a Sampierdarena, presso la sede di Music for Peace (Via Balleydier 60,Sampierdarena), alle ore 21:00, seguirà la proiezione di “Io sono. Storie di Schiavitù” documentario di Barbara Cupisti. Un film che racconta le vicissitudini di rifugiati ma non solo, perché a subire soprusi e atteggiamenti discriminatori sono anche i migranti che in un modo o nell’altro riescono a fermarsi in Italia. Quindi storie di uomini sfruttati da datori di lavoro senza scrupoli e donne costrette a vendere il proprio corpo sugli squallidi marciapiedi delle periferie italiane.

    «Chi fugge dal proprio Paese a causa di persecuzioni per motivi  di razza, religione, nazionalità, appartenenza ad un determinato gruppo sociale o per opinioni politiche ha diritto ad ottenere la protezione internazionale – concludono gli organizzatori – Speriamo che questa giornata sia un’occasione di dibattito, confronto, denuncia e partecipazione».

     

    Matteo Quadrone
    [foto di Daniele Orlandi]

  • Il cinema racconta il lavoro: proiezione del film Cadenas al Cinema Sivori

    Il cinema racconta il lavoro: proiezione del film Cadenas al Cinema Sivori

    Cadenas filmDopo essere stato presentato in anteprima mondiale al Festival di Nyon Visions du Rèel e aver fatto tappa in diverse città d’Italia, il film documentario di Francesca Balbo ‘Cadenas’  viene presentato a Genova al Cinema Sivori di salita Santa Caterina, 12 in data unica martedì 19 giugno alle 21.15.

    Prodotto da Alessandro Borrelli per La Sarraz Pictures, vincitore del Premio “Solinas  2009 documentario per il cinema”, del Premio Società Umanitaria – Cineteca Sarda “La Sardegna racconta il lavoro”, “Cadenas” è stato realizzato con il contributo del MiBAC – Direzione Generale per il Cinema- e riconosciuto come film d’interesse culturale.

    Il particolarissimo compito delle donne guardia-barriera delle Ferrovie sarde è solo il pretesto per raccontare la vita, i problemi, le speranze, il lavoro e il tempo: in quella parte di Sardegna che si snoda tra la Trexenta, il Campidano e il Gennargentu corre un treno senza tempo, il cui passaggio è salutato da piccoli puntini gialli che agitano una paletta verde e rossa, le guarda-barriera. Un lavoro che si eredita in linea femminile da generazioni.

    Per informazioni: t. 010 583261 – 010 5532054 www.circuitocinemagenova.com

  • 148 Stefano mostri dell’inerzia: il documentario sul caso Cucchi

    148 Stefano mostri dell’inerzia: il documentario sul caso Cucchi

    Il 22 ottobre 2009 Stefano Cucchi moriva a soli 31 anni, in circostanze tuttora da accertare, nel Reparto di Medicina Protetta dell’Ospedale Sandro Pertini di Roma 6 giorni dopo il suo arresto. Su tutti i quotidiani nazionali comparvero le foto choccanti di un giovane di trent’anni dal fisico scheletrico segnato da pesanti tumefazioni su tutto il corpo.

    Quel ragazzo era stato arrestato il 15 0tt0bre e processato per direttissima per possesso di stupefacenti (Hashish). Il 22 ottobre Stefano viene dichiarato morto ed i suoi famigliari – a cui era stato impedito a più riprese di incontrarlo – vengono a sapere del suo decesso solo quando un ufficiale giudiziario gli chiede l’autorizzazione ad effettuare l’autopsia.

    Sul banco degli imputati per questa vergognosa vicenda finiscono 3 agenti di polizia penitenziaria, 6 medici e 3 infermieri. Il processo è ancora all’inizio e per il momento è fermo all’analisi di perizie e controperizie.

    Ma l’urgenza di raccontare la sua storia va al di là del procedimento processuale e ha portato il regista Maurizio Cartolano a realizzare un documentario, “148 Stefano mostri dell’inerzia”, che si presenta come una sorta di mosaico per immagini con interviste alla famiglia Cucchi, ricostruzione di alcuni momenti cruciali della vicenda e passaggi che raccontano il quartiere in cui Stefano è vissuto.

    «Il titolo del film “148 Stefano mostri dell’inerzia” – spiega il regista – nasce dal fatto che prima di Cucchi, quell’anno, nelle carceri italiane erano morte 147 persone. Un numero che alla fine del 2009 ha toccato quota 177. Una cosa incredibile per un Paese civile. L’espressione “mostri dell’inerzia“, invece, è tratta da una canzone dei Massive Attack, uno dei gruppi preferiti di Stefano ed inoltre pone l’accento sul fatto che, in questa vicenda, abbia pesato soprattutto il mancato intervento di chi ha lasciato che un ragazzo di 31 anni morisse in questo modo. La cosa evidente è che Stefano aveva delle vertebre rotte e non è possibile che nessuno abbia una responsabiltà su quanto è accaduto. Uno degli aspetti più terribili di questa storia è che lo Stato, che ha preso in custodia il ragazzo, invece di tutelarlo lo ha ucciso. Oggi Stefano Cucchi rischia di essere una vittima dell’irresponsabilità della menzogna».

    Lunedi’ 18 Giugno alle ore 21.15 presso il Cinema Corallo in Via Innocenzo IV verrà proiettato “148 Stefano mostri dell’inerzia” alla presenza del regista Maurizio Cartolano e della produttrice Simona Banchi.

    Il documentario di Maurizio Cartolano è stato presentato all’ultimo Festival Internazionale del Film di Roma e a numerose proiezioni.

    Il forte impatto e l’interesse che sta suscitando il film, ha spinto L’associazione Articolo21 – che lo patrocina – a lanciare una campagna di sottoscrizione online per chiedere che sia acquisito e trasmesso dal servizio pubblico radiotelevisivo italiano.

    La proiezione sarà preceduta da una breve presentazione della campagna “Operazione Trasparenza – diritti umani e polizia in Italia” a cura di Amnesty International e in tale occasione sarà possibile firmare l’appello che Amnesty International rivolge alle autorità italiane.
    Il costo del biglietto è di Euro 4.50 di cui 0.50 centesimi verranno donati ad Amnesty International. E’ possibile acquistare i biglietti presso una delle sale di Circuito Cinema Genova o su www.happyticket.it
    Per informazioni telefonare allo 010583261 – 0108687408 – www.circuitocinemagenova.com

    “148 Stefano mostri dell’inerzia” è stato prodotto da Simona Banchi e Valerio Terenzio per Ambra Group. In collaborazione con Il Fatto Quotidiano che lo distribuisce in edicola, ha il patrocinio di Amnesty International e Articolo 21.