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Le “brevi” di Era Superba

  • Biblioteca di Voltri: ufficiale l’inaugurazione il 10 febbraio

    Biblioteca di Voltri: ufficiale l’inaugurazione il 10 febbraio

    biblioteca-benzi-voltri-cargoLa biblioteca Rosanna Benzi di Voltri riaprirà presto, ora si può dire con certezza. Dopo i rinvii degli ultimi mesi e delle ultime settimane dovuti a pesanti interventi per la messa in sicurezza della struttura, il Comune di Genova e il Municipio 7 Ponente hanno diramato un invito ufficiale per l’inaugurazione, che si terrà alle 10 di mattina di venerdì 10 febbraio, come Era Superba aveva anticipato nei giorni scorsi.

    Approfondimento: Tutti i dettagli del progetto

    Una data circolata con insistenza nelle ultime settimane, solo oggi confermata al 100% per prudenza istituzionale. Parteciperanno all’inaugurazione l’assessore alla scuola e biblioteche gli assessori del Comune di Genova Pino Boero e Gianni Crivello e Maria Rosa Morlè, assessore municipale con delega alla scuola e alle biblioteche.

    Approfondimento: I ritardi per la messa in sicurezza

  • Fiera di Sant’Agata, Comune e associazioni di categoria al lavoro per una nuova data

    Fiera di Sant’Agata, Comune e associazioni di categoria al lavoro per una nuova data

    fiera-sant-agataSi svolge oggi la tradizionale Fiera di Sant’Agata, sfortunatamente in condizioni meteo non positive. In base alle previsioni meteorologiche della giornata di sabato l’Amministrazione comunale ha deciso di non sospendere la manifestazione perché non ne sussistevano le condizioni. Secondo una nota stampa del Comune di Genova: «Nessuna Associazione di categoria peraltro aveva richiesto il rinvio della Fiera».

    L’evento: Fiera di Sant’Agata 2017

    In mattinata l’Assessore allo Sviluppo Economico Emanuele Piazza, in contatto con Andrea Dameri (Confesercenti), Carlo De Barbieri (Ascom) e i responsabili del Comune presenti ha convenuto sulla possibilità di organizzare un’ulteriore Fiera in tempi ristretti per offrire un’altra occasione di festa e di commercio ai cittadini e agli operatori. La prossima settimana è previsto un incontro con le Associazioni di categoria per la scelta della giornata.

  • Biblioteca di Voltri, dopo slittamento nuova data per l’inaugurazione, oggi prevista per il 10 febbraio

    Biblioteca di Voltri, dopo slittamento nuova data per l’inaugurazione, oggi prevista per il 10 febbraio

    biblioteca-benzi-voltriDopo lo slittamento di ieri, e le conseguenti polemiche divampate sui social network, l’amministrazione ci riprova fissando la data di inaugurazione della Biblioteca Rosanna Benzi il 10 febbraio. A confermalo lo stesso presidente di Municipio Mauro Avvenente, che ha ipotizzato anche la presenza alla cerimonia del sindaco di Genova Marco Doria.

    Approfondimento: Tutti i dettagli del progetto

    «Oggi in giunta i tecnici ci hanno confermato la data del 10 febbraio – ha spiegato Avvenente – ed il sindaco ha fornito la sua disponibilità ad essere presente all’inaugurazione. Speriamo che stavolta sia quella buona». Nessun accenno ai motivi di questo ulteriore ritardo, anche se è ipotizzabile che lo slittamento sia stato dovuto a piccoli problemi tecnici e burocratici. Che sia la volta buona, veramente?

    Approfondimento: I ritardi per la messa in sicurezza

  • Convegno nazionalisti, il sindaco Marco Doria risponde all’appello lanciato da Anpi: «Dovere civile»

    Convegno nazionalisti, il sindaco Marco Doria risponde all’appello lanciato da Anpi: «Dovere civile»

    Il sindaco di Genova, Marco Doria«Contrastare queste idee di odio e sopraffazione  è un  dovere civile, proprio a tutela della libertà, connaturato nelle Costituzioni democratiche e in particolare nella Costituzione italiana». Con queste parole, diffuse attraverso una nota stampa, il sindaco di Genova Marco Doria, prepara il terreno in risposta allla convocazione del congresso internazionale dei nazionalisti europei, raccogliendo in questo modo l’appello lanciato dall’Anpi.

    La notizia: Convegno internazionale dei nazionalisti europei a Genova

    Proprio ieri l’Associazione Nazionale Partigiani Italiani aveva, infatti, lanciato l’appello per la mobilitazione: «Lanciamo un appello a tutti i genovesi per una ampia e unitaria mobilitazione, nella consapevolezza che il fascismo è tutto il contrario dell’intera Costituzione italiana, nata dalla Resistenza, di cui contiene per intero i valori – si legge nel comunicato stampa diffuso in giornata, che continua – Il fascismo purtroppo non è morto, perché continua ad esistere nell’anima, nel pensiero e nell’azione; e poi ci sono i nazifascisti, i fascisti “del terzo millennio”, i fascisti che sono tali anche se camuffati da associazioni culturali e social

    A questo messaggio Marco Doria, ha risposto attraverso una nota, diffusa attraverso il suo portavoce che segnala come il sindaco «Di fronte alla notizia di un raduno a Genova  di formazioni neofasciste, neonaziste e xenofobe europee, ha preso contatto con l’Anpi e intende farlo con tutte le organizzazioni democratiche per valutare e concordare risposte ferme, democratiche e non violente che esprimano la storia, la cultura e i sentimenti  della Città medaglia d’oro della Resistenza».

    Nel frattempo dai canali social degli organizzatori non sono ancora state chiarite modalità e luoghi della conferenza: in un post facebook è rivendicata la libertà di scendere in piazza, frase che potrebbe far intendere ad una manifestazione collaterale al congresso.

     

     

     

     

  • Iplom, il Comune rivuole la regia della bonifica. “Tempi troppo lunghi, ripartire entro un mese”

    Iplom, il Comune rivuole la regia della bonifica. “Tempi troppo lunghi, ripartire entro un mese”

    iplom-petrolio-arpal-genovaIl Comune di Genova vuole riprendersi la regia della bonifica delle aree inquinate dalla rottura dell’oleodotto Iplom di Fegino che lo scorso mese di aprile aveva riversato una quantità copiosa di idrocarburi nei rii Pianego e Fegino e nel torrente Polcevera. “Non vogliamo perdere altro tempo – taglia corto all’Agenzia Dire, l’assessore comunale alla Protezione civile, Gianni Crivello – la bonifica deve ripartire e completarsi in tempi rapidi”.

    ApprofondimentoI lunghi tempi della bonifica

    L’annuncio arriva alla vigilia di una nuova manifestazione dei residenti preoccupati dal sostanziale blocco di qualsiasi azione di ripristino e bonifica della zona.

    Palazzo Tursi, dunque, chiede all’azienda di ripresentare entro 30 giorni il Piano di caratterizzazione – indagine con cui Iplom deve attestare l’entità dei fenomeni di contaminazione ambientale – con tutte le integrazioni richieste dall’amministrazione. Il Piano era stato presentato in una prima versione ad agosto ma, lo scorso 14 dicembre, in seguito proprio alla richiesta di integrazione, Iplom aveva comunicato al Comune di Genova di avvalersi di una norma che avrebbe di fatto passato la regia delle operazioni nelle mani del ministero dell’Ambiente, relegando al Comune solo una serie di controlli ambientali faunistici e alla bonifica nella sola zona alla fonte della rottura. Quest’ultimo, però, non ha ancora dato una risposta definitiva.

    “E’ tutto da verificare che l’azienda possa sfruttare questa normativa – spiega alla “Dire” l’assessore all’Ambiente del Comune di Genova, Italo Porcile – ma non possiamo aspettare oltre. O entro 30 giorni il ministero dirime la questione o Iplom deve presentare il Piano con le integrazioni richieste, cosicché si procede a nuova convocazione della Conferenza dei servizi e si riprendono i lavori da dove ci si era fermati quest’autunno”.

    La speranza del Comune è che la regia di tutte le operazioni di bonifica resti interna: “Non possiamo perdere un procedimento avviato da tempo – conclude Porcile – con mesi di continuo e costante contatto con la cittadinanza e con la problematica più in generale”.

  • Nodo Ferroviario di Genova, Rfi pronta a riappaltare i lavori. Progetto semplificato, saltano gli scavalchi di Sampierdarena

    Nodo Ferroviario di Genova, Rfi pronta a riappaltare i lavori. Progetto semplificato, saltano gli scavalchi di Sampierdarena

    Nuovo appalto in vista per la realizzazione del nodo ferroviario di Genova, i cui lavori affidati al consorzio Eureca sono iniziati a gennaio 2010 e sono fermi a circa un 40% del totale nonostante la conclusione dell’opera fosse prevista per aprile 2016. Ad annunciarlo è l’amministratore delegato e direttore generale di Rete ferroviaria italiana, Maurizio Gentile, questa mattina a Genova per la firma del contratto quadro con la Regione Liguria. «L’impresa appaltatrice non performa, è piuttosto indietro – spiega Gentile, come riportato dall’agenzia Dire – penso che la soluzione sarà quella di sciogliere questo contratto e riappaltare i lavori con un progetto semplificato che consentirà di recuperare il tempo perso e anche il tempo che necessariamente dovrà intercorrere tra la chiusura di un appalto e il successivo riappalto».

    Approfondimento: Nodo Ferroviario di Genova, i dettagli del progetto

    Nel processo di semplificazione è prevista la cancellazione degli “scavalchi di Sampierdarena”, con un risparmio in termini di tempo di circa un anno e mezzo. «Il nostro massimo interesse è quello di finire i lavori del nodo – assicura Gentile – perché sono importantissimi per la città di Genova, non solo per la sofferenza che subisce con i cantieri in corso ma sopratutto per l’effetto che il risultato deve produrre sul sistema della portualità». Il lavori del nodo ferroviario di Genova che consistono nel potenziamento infrastrutturale della tratta Genova Voltri – Genova Brignole, dovrebbero separare i flussi di traffico passeggeri a lunga percorrenza e merci da quello metropolitano regionale. Tra gli interventi originariamente previsti: il quadruplicamento dei binari tra Genova Voltri e Genova Sampierdarena, il sestuplicamento dei binari tra Genova Principe e Genova Brignole, il riassetto degli impianti delle stazionI di Genova Voltri, Genova Sampierdarena, Genova Brignole con l’ottimizzazione dell’interscambio con la metropolitana comunale e la risistemazione dei servizi nell’area di Terralba, l’ammodernamento degli impianti di sicurezza e controllo. L’intervento complessivo è stato approvato dal Cipe per un importo di 622,4 milioni di euro suddivisi in 4 lotti.

  • Iplom, Comune di Genova riavvia procedure per la bonifica del Polcevera

    Iplom, Comune di Genova riavvia procedure per la bonifica del Polcevera

    Il Comune di Genova ha rimesso in moto il procedimento che porterà alla bonifica del torrente Polcevera. La nota di riavvio del Piano di Caratterizzazione della società Iplom è stata ufficialmente spedita a tutti gli enti coinvolti, e naturalmente anche ad Iplom che avrà ora 30 giorni di tempo per presentare il Piano e le integrazioni richieste dall’Amministrazione comunale.

    Approfondimento: I lunghi tempi della bonifica

    Come si ricorderà, la rottura della tubazione Iplom e il rilevante sversamento di idrocarburi avvenuto nell’aprile 2016 nei pressi del rio Pianego avevano reso necessaria la messa in sicurezza in emergenza dei rii Pianego e Fegino e del torrente Polcevera. Il Piano di caratterizzazione – in questo caso a carico della società Iplom – è l’indagine che permette di attestare l’entità dei fenomeni di contaminazione delle diverse “matrici ambientali” di un sito. Le informazioni raccolte servono per prendere decisioni realizzabili e sostenibili per la messa in sicurezza e bonifica del sito stesso. Il Piano di caratterizzazione in questione era stato presentato ad agosto e, in seguito alle richieste di integrazioni da parte del Comune di Genova, lo scorso 14 dicembre Iplom aveva fatto pervenire una nota con la quale comunicava l’intenzione di continuare il procedimento solamente in riferimento alla “matrice” terreno del versante interessato dalla rottura della tubazione, ritenendo che tutta la restante parte dovesse essere inquadrata esclusivamente nell’ambito del procedimento presso il Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare.

    Dopo le richieste di chiarimenti del Comune di Genova, il Ministero ha comunicato il 23 gennaio di essere in attesa di riscontro da parte della Direzione generale Salvaguardia del territorio e delle acque.

    «Viste le perduranti esigenze di bonifica – sostengono gli assessori all’ambiente Italo Porcile e ai lavori pubblici Giovanni Crivello, attraverso un comunicato dell’ufficio stampa del Comune – la volontà dell’Amministrazione comunale è evitare ulteriori tempi di attesa. Ecco perché oggi, anche tenendo conto delle esigenze della città e del quartiere di Fegino, il Comune ha riavviato il procedimento per l’approvazione del Piano di caratterizzazione, comprendente tutte le richieste di integrazioni».

  • Confisca Canfarotta, pronta la delibera per l’acquisizione da parte del Comune di Genova. I dettagli della riqualificazione

    Approvato la delibera per l’acquisizione di una prima parte del patrimonio immobiliare confiscato nell’ambito della cosiddetta confisca Canfarotta, una delle più rilevanti del Nord Italia per consistenza del numero di immobili. La delibera passa ora all’esame del Consiglio comunale.

    Approfondimento: il progetto di riqualificazione degli immobili confiscati

    Il provvedimento riguarda undici proprietà immobiliari, di cui dieci collocate nel Centro storico e una a Sampierdarena. Si tratta di un primo lotto di immobili, principalmente situati a piano strada, che presentano esigenze di ristrutturazione contenute e potranno quindi essere utilizzati nei tempi più brevi a vantaggio dei territori in cui sono inseriti. Gli immobili si trovano in via Macelli di Soziglia, via Canneto il Curto, vico Trogoletti, via della Maddalena (2), vico del Duca, vico delle Vigne, piazza San Giorgio, vico dei Luxoro e via Stefano Canzio.

    Proprio al fine di promuovere una restituzione alla collettività di beni in precedenza utilizzati o frutto di attività delittuose, e visto l’elevato numero di immobili coinvolti (96 a Genova), il Comune aveva realizzato nel 2016 una perizia dettagliata su 46 di essi, che rappresenta l’unico studio ad oggi elaborato e necessario punto di partenza per una programmazione efficace di un progetto complessivo a favore della città.

    Determinante, al riguardo, il lavoro del Nucleo di supporto presso la Prefettura, che il Prefetto Fiamma Spena ha convocato nel settembre 2016, riunendo le istituzioni a diverso titolo coinvolte e che rappresenta per l’amministrazione un’indispensabile sede per individuare una linea d’azione condivisa con gli altri enti.In questo senso, un ulteriore elemento fondamentale sarà costituito dalla possibilità di accedere a fonti di finanziamento adeguate per la ristrutturazione, come ad esempio i finanziamenti europei. Nel patto per Genova, il Sindaco Marco Doria ha recentemente richiesto ed ottenuto di dedicare un capitolo di finanziamento proprio alla riqualificazione di una quota dei beni confiscati.

    Genova, in passato, ha già affrontato positivamente il complesso percorso di riutilizzo istituzionale e/o sociale previsto dalla normativa nazionale. Grazie anche alla partecipazione attiva di enti e associazioni impegnati su questo tema, oggi molti beni confiscati sono già utilizzati come alloggi sociali, residenze protette per donne vittime di violenza, sedi di aggregazione sociale e giovanile. Il recupero di questo consistente compendio immobiliare rappresenta per Genova, ad un tempo, una sfida complessa e una grande opportunità di promozione della legalità e di contrasto al degrado urbano e sociale.

  • Servizio idrico, approvata la prima proposta di delibera di iniziativa popolare

    Il Consiglio comunale ha approvato la prima delibera di iniziativa popolare della sua storia. Il testo è quello sulla trasparenza e il controllo da parte dell’ente pubblico sul servizio di distribuzione idrica. La discussione in aula è stata ancora una volta intensa: l’importanza politica del presidio dell’amministrazione pubblica su un argomento come l’acqua, rafforzato dal referendum del 2011, ha spaccato il Partito Democratico, diviso sul voto.

    Approfondimento: Delibera di iniziativa popolare sul servizio idrico

    La proposta è passata con 16 favorevoli, 7 contrari, 4 presenti non votanti e 9 astenuti.

  • Diretta web radio del Consiglio comunale, passa la proposta del M5s

    Il consiglio comunale ha approvato la delibera che istituisce il servizio di trasmissione delle dirette radio via web (web radio) delle sedute del Consiglio e delle commissioni. Il servizio sarà predisposto con risorse interne all’amministrazione, senza, quindi oneri aggiuntivi da mettere a bilancio. Votata anche l’immediata eseguibilità della delibera, presentata dal consigliere Stefano De Pietro del Movimento 5 Stelle.

    Approfondimento: La proposta del M5s per le dirette web dalla Sala Rossa

  • Terremoto Centro Italia, Regione Liguria attiva raccolta fondi di aiuto alle popolazioni colpite

    Terremoto Centro Italia, Regione Liguria attiva raccolta fondi di aiuto alle popolazioni colpite

    elicottero-vigili-fuoco-esercitazione«Le popolazioni del Centro Italia stanno vivendo momenti drammatici a causa delle nuove scosse e del gelo che le hanno colpite. Aiutiamole! Fai anche tu la tua donazione sul conto che Regione Liguria ha attivato per loro. Non lasciamoli soli!». E’ il messaggio di solidarietà lanciato dalla Regione Liguria nei confronti delle popolazioni del centro Italia colpite dal terremoto e dal maltempo riportato dall’agenzia Dire. Nel corso della seduta di giunta odierna, l’ente di piazza De Ferrari ha attivato una raccolta fondi attraverso un conto corrente dedicato. Per dare maggiore visibilità all’iniziativa, la raccolta sarà accompagnata dall’hashtag #lamialiguria, slogan di successo coniato per la promozione territoriale.

    Chiunque lo desideri può effettuare un versamento sul conto corrente n. 2462680 presso Banca Carige intestato a: Regione Liguria – Raccolta Fondi Centro Italia Emergenza 2016/2017. Oltre alla disponibilità già manifestata per qualsiasi richiesta del dipartimento nazionale della Protezione civile per mezzi, uomini e strumenti, «in questo momento di tragedia, oltre a manifestare la nostra solidarietà alla popolazione dell’Abruzzo e del centro Italia – afferma il governatore ligure, Giovanni Toti – ci sembrava opportuno dare una mano concretamente e promuovere una raccolta fondi, sicuri che i liguri sapranno manifestare la propria vicinanza e contribuire alla ricostruzione». Il conto corrente sarà promosso da spot televisivi e da pagine sui giornali che forniranno tutte le indicazioni per effettuare la donazione.

    Sul sito www.regione.liguria.it sarà possibile avere tutte le informazioni e trovare le coordinate bancarie per fare la donazione. «Come Regione vogliamo sensibilizzare non solo i privati, ma anche le imprese liguri, per non lasciare sole le popolazioni colpite e quei territori martoriati», conclude l’assessore regionale alla Protezione Civile, Giacomo Giampedrone. Il ricavato sarà destinato ai progetti più utili e urgenti in accordo con i presidenti delle regioni colpite.

  • Amiu, incontro tra Comune di Genova e sindacati. Impegno per difendere contratto di servizio, personale e utenti

    Amiu, incontro tra Comune di Genova e sindacati. Impegno per difendere contratto di servizio, personale e utenti

    ex-fonderie-ansaldo-deposito-amiuIncontro fiume oggi a Palazzo Tursi tra i rappresentanti delle organizzazioni sindacali che rappresentano i lavoratori Amiu e gli assessori comunali Italo Porcile (Ambiente) e Franco Miceli (Finanze). Oggetto dei lavori le tematiche relative alle modalità di integrazione industriale tra Amiu S.p.A. e Iren Ambiente S.p.A.

    Approfondimento: I sindacati contro la delibera per la fusione di Amiu in Iren

    Al termine dell’incontro è stato siglato un verbale, che potrebbe essere un primo passo verso la risoluzione della “crisi” apertasi con le ipotesi messe sul tavolo da Iren per procedere all’accordo di fusione delle due aziende. Al centro del dibattito le questioni legate al modello aggregativo, all’occupazione, all’utenze e al servizio.

    Palazzo Tursi si è impegnato a esperire tutte le attività istruttorie necessarie alla valutazione dell’istanza di proroga della durata del Contratto di Servizio con Amiu S.p.A. L’operazione di integrazione, inoltrei dovrà confermare i livelli occupazionali, i contratti vigenti nel gruppo Amiu e gli accordi integrativi aziendali. Sui cosiddetti “lavoratori precari” si è convenuto di inserire nel dispositivo della delibera un mandato ad Amiu per l’avvio di un accordo aziendale che preveda la deroga al limite temporale dei 36 mesi per le assunzioni a tempo determinato, ciò per consentire da subito le assunzioni già autorizzate.

    L’ultima nota ha riguardato il Piano industriale: l’amministrazione comunale si è impegnata a difendere la genovesità del nuovo soggetto che scaturirà dall’aggregazione, adottando alcune linee di indirizzo che tengano conto della «specificità» della città e con l’impegno a mantenere la sede legale a Genova. La trattativa riprenderà il 25 gennaio.

     

  • Tursi, M5s lancia l’idea della web radio per seguire lavori del Consiglio comunale e delle commissioni

    Entro metà febbraio il Comune di Genova potrebbe avere una web radio dedicata alla trasmissione dei lavori del Consiglio comunale e delle Commissioni, con relativo podcast. La proposta è del consigliere del Movimento 5 Stelle, Stefano De Pietro, e questa mattina ha riscontrato l’approvazione diffusa della commissione Affari istituzionali tanto che potrebbe essere votata dal Consiglio già martedì prossimo ed entrare in funzione dopo un paio di settimane. “L’idea parte dalla necessità di far partecipare i cittadini alle attività istituzionali – spiega De Pietro alla “Dire” – sfruttando le tecnologie informatiche. Dovremmo essere tra i primi in Italia”.

    Approfondimento: Quanto spende il Comune? Operazione trasparenza

    Ad oggi, le sedute di Consiglio vengono trasmesse in diretta tv e sono disponibili in streaming sul sito del Comune, tra le cui pagine si trovano anche i verbali e, con un po’ di ritardo, i file audio delle Commissioni. La web radio prevede l’esclusivo utilizzo di risorse interne di personale comunale e un costo minimo: l’hardware sarà un computer ricondizionato dal costo di circa 90 euro e verrà impiegato un software open source a costo zero. Sempre per una questione di costi, esclusa la pubblicizzazione dell’iniziativa al di fuori dei canali già a disposizione del Comune, salvo l’intercettazione di uno sponsor. La proposta è sottoscritta da tutti i consiglieri comunali del Movimento 5 Stelle
  • Centrale carbone Enel, Porcile «il piano di chiusura dell’azienda rimane invariato, ma le decisioni non spettano a noi»

    Il dibattito sulla riattivazione della centrale a carbone di Enel sbarca in Sala Rossa. Interrogato sulla questione l’assessore all’Ambiente Italo Porcile precisa il contesto: «In queste ore ho ricevuto conferma da parte dell’azienda della conferma del piano industriale che prevede la chiusura definitiva dell’impianto genovese». La riattivazione, quindi, sarà temporanea: «Al momento è solo un ipotesi» la cui competenza non spetta al Comune di Genova.

    Approfondimento: Wwf contro la riapertura della centrale Enel a carbone

     

     

  • Centrale Enel, presidio di Legambiente contro il ritorno del carbone a Genova

    Parte la mobilitazione contro il “ritorno”, anche momentaneo, del carbone a Genova. Per la giornata di mercoledì 18 gennaio, infatti, Legambiente ha organizzato dalle 10 un presidio presso piazzale San Benigno, a fianco alla sede della Compagnia Unica, per protestare contro la decisione presa dal Mise.

    Approfondimento: Wwf contro la riapertura della centrale Enel a carbone

    L’appuntamento sarà anche un modo per far pressione sull’amministrazione comunale per contrastare queste decisione che «svende la pubblica salute per un pugno di soldi», come ricordato da Andrea Agostini, attivista di Legambiente Liguria.