Tag: donazioni

  • Alluvione a Genova, piazzale Kennedy set di un calendario

    Alluvione a Genova, piazzale Kennedy set di un calendario

    Piazzale Kennedy GenovaSi moltiplicano sempre più le iniziative culturali a favore delle vittime dell’alluvione a Genova: per esempio, proprio ieri vi parlavamo della vendita di t-shirt disegnate da un gruppo di volontari dello Spezzino.

    Oggi vi segnaliamo un’altra iniziativa a favore delle persone colpite dal nubifragio: lo studio fotografico Genova Studio di via Macaggi sta organizzando sei set fotografici per realizzare due calendari di beneficenza.

    Uno si intitolerà Giocando nel fango, e il ricavato della vendita sarà interamente destinato alla ricostruzione del locale SharpShooter Hi-Tech di via Smirne. Il secondo si chiamerà Angeli del fango e i proventi saranno devoluti ai fondi comunali per l’ alluvione.

    Il primo set fotografico si svolgerà oggi pomeriggio (giovedì 10 novembre) in piazzale Kennedy, a due passi dalla Fiera del Mare. Chiunque può prestare il proprio volto per questa iniziativa: per tenersi aggiornati è sufficiente controllare l’evento appositamente creato su Facebook.

    Non solo: lo studio sta cercando punti vendita disponibili a vendere il calendario e sponsor per coprire le spese di stampa. Anche in questo caso è possibile mettersi in contatto con gli organizzatori tramite Facebook.

  • Teatro Carlo Felice, prove aperte al pubblico dopo l’alluvione

    Teatro Carlo Felice, prove aperte al pubblico dopo l’alluvione

    Teatro Carlo FeliceIl Teatro Carlo Felice mette in scena Campanello, opera di Gaetano Donizetti che resterà in cartellone da venerdì 11 novembre fino al 4 febbraio 2012 abbinata a Gianni Schicchi di Giacomo Puccini.

    In vista della prima, il teatro apre al pubblico le porte delle prove d’assieme mercoledì 9 novembre (ore 20.30): i biglietti per assistere alla serata saranno disponibili fino a esaurimento presso la biglietteria, aperta eccezionalmente fino all’ora di inizio delle prove.

    L’ingresso è a offerta libera e il ricavato sarà devoluto in beneficenza alle persone colpite dalla recente alluvione su Genova e Levante Ligure.

    Queste le date della rappresentazione.
    Prima: venerdì 11 novembre 2011 – ore 20.30.
    Repliche: domenica 13 novembre 2011 – ore 15.30;
    martedì 15 novembre 2011 – ore 15.30;
    venerdì 18 novembre 2011 – ore 20.30;
    sabato 19 novembre 2011 – ore 15.30;
    domenica 20 novembre 2011 – ore 15.30;
    domenica 15 gennaio 2012 – ore 15.30;
    sabato 4 febbraio 2012 – ore 20.30.

  • Alluvione in Liguria, la t-shirt degli angeli del fango

    Alluvione in Liguria, la t-shirt degli angeli del fango

    maglietta alluvione genova liguriaCessato l’allarme alluvione in Liguria, inizia la conta dei danni. Non solo: si contano anche le decine di persone, soprattutto ragazzi, che armati di pala e stivali di gomma hanno aiutato le zone più colpite.

    Un gruppo di giovani volontari di Brugnato (SP) ha scelto di andare oltre l’aiuto materiale e le numerose possibilità di donazione già attive, dai sms solidali ai conti correnti: il team di Jexdesign ha creato una t-shirt per aiutare le persone più colpite dal nubifragio. Mani sporche di fango e la scritta Alluvione: campagna del badile …io ci sono!

    Realizzata dalla ditta Serigrafika con sede a Ovada, ha un costo di fabbrica di 7,26 € e viene messa in vendita a 12 €. Le t-shirt sono disponibili nelle taglie S, M, L, XL e XXL, e si possono prenotare inviando una mail all’indirizzo jexdesign@gmail.com.

    Il ricavato sarà devoluto in un bonifico cumulativo su uno dei conti correnti messi a disposizione dagli organismi istituzionali. A raccolta conclusa, tutti coloro che avranno aderito riceveranno via mail la ricevuta del bonifico.

  • Alluvione, i consiglieri regionali liguri donano 1000 euro a testa

    Alluvione, i consiglieri regionali liguri donano 1000 euro a testa

    Piazza de Ferrari Palazzo della Regione1000 euro a testa per sostenere la Regione in un momento così difficile: questo il segnale lanciato questa mattina dai consiglieri regionali della regione Liguria, che hanno deciso di devolvere la cifra per le vittime e i danni provocati dagli alluvioni dell’ultima settimana.  Il presidente Monteleone ha dichiarato che la donazione avverrà con una trattenuta dello stipendio del mese di novembre.

    Un gesto semplice ma concreto, che potrebbe rappresentare un punto di partenza importante per riaviccinare la politica alla gente.

    In un momento come questo di profonda crisi ambientale ed economica, servono una maggiore presa di coscienza da parte della classe politica, poche parole e molti fatti, non solo nei momenti della tragedia, ma soprattutto nella quotidianità.

    La strada è ancora lunga, ma da qualcosa bisogna pur partire, anche se è triste che il punto di partenza coincida con un avvenimento tragico.

    Foto: Daniele Orlandi

  • Alluvione: i numeri per i volontari e per le donazioni

    Alluvione: i numeri per i volontari e per le donazioni

    AlluvionePer chi intendesse partecipare attivamente alla pulizia dei luoghi colpiti dall’alluvione, sono attivi i numeri dei municipi

    – MUNICIPIO III – BASSA VAL BISAGNO, p.zza Manzoni 1. Telefoni: 010.5579778, 010.5579779, 010.5579717. Indirizzo e-mail (comunicare dati anagrafici, indirizzo e recapito telefonico): municipio3segreteria@comune.genova.it

    – MUNICIPIO IV – MEDIA VAL BISAGNO, via Molassana 71. Telefoni: 010.5578345. Indirizzo e-mail (comunicare dati anagrafici, indirizzo e recapito telefonico): municipio4segreteria@comune.genova.it

    – MUNICIPIO IX – LEVANTE, via Domenico Pinasco 7. Telefoni: 010.5579808, 010.5579809, 010.5579811. Indirizzo e-mail (comunicare dati anagrafici, indirizzo e recapito telefonico): municipio9areatecnica@comune.genova.it

    E’ necessario presentarsi con un documento d’identità, abbigliamento adeguato e se possibile con paleo attrezzi utili a spalare il fango. So

    Per chi,volesse effettuare una donazione a favore delle persone alluvionate è possibile:

    – inviare un sms al 45500 per donare 2 Eu o chiamando lo stesso numero da rete fissa Telecom Italia, Fastweb e Tiscali e Tele Tu.

    – effettuare una  donazione su conto corrente aperto da Sky – Repubblica: IBAN IT 07 U 02008 09432 000101739561 (Banca Unicredit). Il Comitato è denominato: Alluvione: un aiuto per ricostruire e va indicato come beneficiario da indicare nel versamento (causale: contributo).

    – effettuare una donazione su conto corrente aperto dal Corriere della Sera e La7CODICE IBAN  IT80O0306905061100000000567 indicando come beneficiario “Un aiuto subito. Alluvione Ligure”.

    – effettuare una donazione su conto corrente presso Banca Etica aperto da ARCI Liguria: IT16B0501801400000000140234 intestato ad ARCI Liguria

    -versamento c/c disposto dalla Tifoseria Organizzata del Genoa, lo stesso che era stato messo a disposizione la settimana scorsa per l’alluvione delle Cinque Terre Banca Popolare di Lodi, agenzia n.2467 Genova 18 via Della Libertà 36 R con le seguenti coordinate: n.conto corrente   433; Codice IBAN IT97A0516401418000000000433

    -donazioni tramite l’associazione Janua: Banca Prossima | Via Fieschi 4 Genova | IBAN: IT 15 R 0335 9676 8451 0300 015366 Causale: Donazione Alluvionati.

    -versamento disposto dalla Regione Liguria . Il conto corrente è il 7464/80 presso l’agenzia 41 di Banca Carige (Intestato a Regine Liguria – raccolta fondi alluvione La Spezia 2011” codice iban IT 53 I 06175 01472 000000746480).

     

  • 8xmille alla Chiesa Cattolica, veniamo presi in giro?

    8xmille alla Chiesa Cattolica, veniamo presi in giro?

    8 x milleCon l’8 per mille alla Chiesa Cattolica avete fatto molto, per tanti.” Facendo un po’ di zapping in TV, mi è accaduto spesso di imbattermi in questi messaggi di ringraziamento.

    Sarà che io sono caustico e sfiduciato, particolarmente nei confronti della Chiesa, ma gli spot di questo tipo, a metà fra Amnesty International e Mulino Bianco, non mi sono mai piaciuti. Per non so quale spirito contraddittorio ho deciso di informarmi, e qui cerco di riassumere i dati di una labirintica e intricata ricerca.

    La prima fonte in cui mi sono imbattuto è niente meno che Attilio Nicora, cardinale, presidente dell’amministrazione della Santa Sede, intervistato da Paolo Mondani. Quando il giornalista chiede come venga distribuito il ricavato dell’8 per mille, la risposta è “Oggi le ripartizioni sono pressappoco 20% per la carità, in Italia e nel terzo mondo, 35% per il sostentamento del clero, e 45% per le esigenze di culto”. Però! Inizio a visualizzare le facce dei destinatari.

    A questo punto, insospettito, faccio un giro nel sito ufficiale dell’8 per mille (www.8xmille.it), e, come sospettavo, i risultati sono poco incoraggianti. Mi perdonino i lettori se mi imbarco in enunciazioni di cifre e di percentuali, ma è necessario.

    Ecco come vengono ripartiti i soldi dal 1990 al 2010:

    dati in milioni di euro 1990 1991 1992 1993 1994 1995 1996 1997 1998 1999
    ASSEGNAZIONI TOTALI 210 210 210 303 363 449 751 714 686 755
    INTERVENTI NAZIONALI 21 36 39 43 58 106 206 214 187 253
    Edilizia di culto 15 23 26 30 38 65 74 77 73 76
    Culto e pastorale 4 9 9 10 15 36 75 80 69 111
    Beni culturali 52 52 41 62
    Carità 2 4 4 3 5 5 5 5 4 4
    DIOCESI ITALIANE 28 38 38 52 54 77 186 186 186 186
    Culto e pastorale 18 23 23 31 33 46 118 118 118 118
    Carità 10 15 15 21 21 31 68 68 68 68
    “TERZO MONDO” 15 26 28 30 39 65 72 72 62 65
    SACERDOTI 145 108 103 177 212 201 287 241 249 250
    dati in milioni di euro 2000 2001 2002 2003 2004 2005 2006 2007 2008 2009 2010
    ASSEGNAZIONI TOTALI 643 763 910 1.016 952 984 930 991 1003 967 1067
    INTERVENTI NAZIONALI 122 205 292 332 322 346 274 303 295 297 341
    Edilizia di culto 54 83 120 130 130 130 117 117 117 122 125
    Culto e pastorale 58 81 107 122 92 116 64 88 80 80 106
    Beni culturali 3 26 50 50 70 70 63 68 68 65 65
    Carità 7 16 30 30 30 30 30 30 30 30 45
    DIOCESI ITALIANE 183 203 225 225 230 240 240 250 250 246 253
    Culto e pastorale 118 134 150 150 150 155 155 160 160 156 156
    Carità 65 69 75 75 80 85 85 90 90 90 97
    “TERZO MONDO” 54 65 70 80 80 80 80 85 85 85 85
    SACERDOTI 284 290 308 330 320 315 336 354 373 381 358

    Ecco fatto, basta poco per capire quanto, ancora una volta, veniamo presi in giro.

    Se qualcuno di voi, dopo aver letto queste cifre, decidesse di non destinare l’8 per mille alla Chiesa Cattolica, faccia bene attenzione.

    In Italia c’è un meccanismo che viene chiamato proiettivo, cioè il numero dei fedeli che fa un’opzione decide per tutti quelli che l’opzione non la fanno: circa il 60 per cento degli italiani non compie alcuna scelta. Ma questa parte di 8 per mille viene lo stesso redistribuita proporzionalmente tra tutti i soggetti. Così la Cei (Conferenza Episcopale Italiana), alla fine, si trova a ricevere quasi il 90 per cento del totale.

    Fantastico, vero?

    Marco Topini