Nel giugno 1985 uscì nelle edicole il nuovo numero della rivista National Geographic, la cui copertina ritraeva Sharbat Gula, una ragazza afghana di dodici anni che dopo aver perso i genitori viveva in un campo profughi di Peshawar. Erano i tempi della guerra tra i mujaheddin e l’esercito russo, che ha governato su Kabul tra il 1979 e il 1989, e la fotografia divenne un simbolo dei conflitti che in quegli anni si stavano combattendo.
L’autore è Steve McCurry, fotografo statunitense che oggi viene celebrato a Genova nella mostra Steve McCurry. Viaggio intorno all’uomo, che inaugura a Palazzo Ducale mercoledì 17 ottobre e resterà aperta al pubblico fino a domenica 7 aprile 2013.
Oltre duecento scatti che raccontano la trentennale carriera di McCurry: dal celebre scatto Ragazza afgana fino a lavori più recenti, inediti e mai esposti. Tra le opere di maggior spicco le 32 immagini del progetto The last roll, scattate utilizzando l’ultimo rullino prodotto dalla Kodak.
La mostra è aperta al pubblico tutti i giorni (lunedì ore 14-19, da martedì a domenica ore 10-19).
Prezzi: ingresso intero € 12, ridotto € 9, € 16 cumulativo con la mostra Joan Miró. Poesia e luce.
Intervista di Constanza Rojas
Foto e Video di Daniele Orlandi





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