Tag: bandi

  • Concorso per aspiranti fotografi: in palio una mostra a Londra

    Concorso per aspiranti fotografi: in palio una mostra a Londra

    fotografiaUn’occasione da non perdere per tutti gli aspiranti fotografi: partecipando al contest International Street Photography Awardche viene indetto una volta l’anno ed è aperto ad artisti dello scatto provenienti da ogni parte del mondo – è possibile vincere l’allestimento di una propria mostra personale allestita a Londra.

    Non solo: il vincitore del concorso sarà anche completamente spesato dei costi di viaggio e soggiorno per partecipare alla cerimonia di premiazione e all’inaugurazione della mostra.

    Non solo (parte 2): il vincitore avrà anche un premio in denaro di € 2.000.

    Come partecipare? È sufficiente inviare da 5 a 8 fotografie sul tema della street, ossia “immagini che riflettono e interpretano la società contemporanea e la relazione tra l’individuo e l’ambiente che lo circonda”.

    Il termine per inviare la propria candidatura tramite il sito ufficiale del concorso è il 5 gennaio 2012. Entro maggio saranno comunicati i risultati e la mostra verrà allestita a giugno.

    Unica nota dolente: il concorso prevede una quota d’iscrizione di 30 Eu. Ma visto il premio in palio si può dire che il gioco valga la candela.

    Marta Traverso

  • Alluvione Liguria e Toscana: concorso per giovani designer

    Alluvione Liguria e Toscana: concorso per giovani designer

    ideaPassata l’allerta alluvione, è tempo di ricostruire. Non solo a Genova, ma anche nei comuni dello Spezzino che sono stati duramente colpiti dalle piogge.

    Per questa ragione tre giovani designer della provincia di La Spezia – Alessandra Ferragina (graphic designer), Martina Ferrari e Michele Garibotti (industrial designers) –
    hanno lanciato il progetto Ricreiamo: un blog e due concorsi di idee rivolti a giovani creativi per mettere insieme proposte concrete di ricostruzione delle zone colpite dal nubifragio, con il patrocinio dei Comuni di Borghetto Vara, Pignone e Brugnato.

    Due le possibilità di partecipare: il primo bando mira a raccogliere idee grafiche sul tema della ricostruzione, con un messaggio positivo e ottimista per il futuro, che saranno applicate su materiale promozionale (t-shirt, poster, borse, gadget ecc) che sarà messo in vendita per destinare il ricavato a un fondo per le vittime dell’alluvione.

    Il secondo bando è destinato a idee progettuali a basso costo per ricostruire o rinnovare gli spazi pubblici e le attività commerciali danneggiate dall’alluvione.

    Entrambi i concorsi sono rivolti a studenti e laureati in materie creative quali architettura, grafica, arte e design: non ci sono limiti di età e la partecipazione è gratuita. Scadenza 1 febbraio 2012.

    Per tutte le informazioni si può contattare l’indirizzo mail info.ricreiamo@gmail.com.

    Marta Traverso

  • Aste pubbliche: il Comune vende immobili, ma nessuno li compra

    Aste pubbliche: il Comune vende immobili, ma nessuno li compra

    Via Coronata 100
    La struttura ex Asl in vendita in via Coronata
    Le risorse economiche a disposizione del Comune di Genova diminuiranno drasticamente a partire dal 2012 e già sono diminuite in questo anno di forte recessione economica.
    La contromossa logica di palazzo Tursi è quella di correre ai ripari liberandosi del patrimonio immobiliare di proprietà, anche a costo di svendere, per fare cassa ed avere a disposizione fondi per investimenti altrimenti impossibili.
    Per il momento, però, è inutile entrare nello specifico, analizzare le singole operazioni di vendita e la gestione delle varie proprietà, il Comune mette in vendita immobili e indice aste pubbliche con regolarità, ma c’è un piccolo particolare che manca: i compratori.
    Le aste pubbliche indette fra ottobre e novembre 2011 sono andate deserte una ad una, le ultime in ordine di tempo hanno interessato l’enorme complesso ex Ansaldo Nira in via dei Pescatori e questa mattina (22 novembre) il complesso ex Asl3 (NAT – Non Autosufficienti Totali) in via Coronata 100 e l’edificio attualmente occupato dal Centro Sociale Buridda sito in via Bertani al civico 1.
    L’immobile di via Coronata 100 conta 11.271 metri quadrati interni e un’area esterna di ulteriori 10.465 metri quadrati per un prezzo base d’asta di 10.800.000 euro.
    Via Bertani 1
    Via Bertani 1, il Comune vende l'immobile

    I locali attualmente occupati dai ragazzi del Centro Sociale Buridda, invece, si estendono per metri quadrati 5600 calpestabili per un prezzo di acquisto di 7.800.000 euro.

    Tenendo solo conto dei tre edifici citati, il Comune stima un ingresso di oltre 30 milioni di euro, ingresso che però con il passare dei mesi inizia a prendere la forma del miraggio. Se non prenderà corpo un’ipotesi di vendita a qualche privato o cordata di privati, si potrebbe ipotizzare l’intervento di una delle tante società a capo di qualche Ministero (vedi Manicomio di Quarto) il che solitamente tradotto in “atti pratici” significa ritardi, miopia, svalutazioni, poca imprenditorialità, difficoltà di rilancio ecc ecc… Ma anche questa ipotesi, considerati i tempi che corrono e la Legge di Stabilità, sembra tutt’altro che probabile.

  • Play with food 2012, concorso di idee per teatro e arti visive

    Play with food 2012, concorso di idee per teatro e arti visive

    Play with food 2012 bandoUn concorso di idee che possa coniugare teatro, arti visive e cibo: questo il tema della terza edizione di Play with food, festival a cura di Cuochivolanti e dell’associazione CuochiLab che si svolgerà in vari punti di Torino da mercoledì 28 a sabato 31 marzo 2012.

    La rassegna sarà costituita da tre performance (teatro, danza, musica, ecc) centrata sul tema del cibo, di durata compresa fra i 30 e i 45 minuti ciascuna, che saranno rappresentate al Teatro Baretti di Torino. In parallelo verrà allestita una mostra di opere artistiche (fotografia, scultura, installazione, pittura, video, ecc) presso lo spazio Qubì, sempre a Torino.

    I due bandi sono rivolti dunque a performer, artisti visivi, fotografi, danzatori, cuochi, scrittori, artisti di strada, videomaker, autori e registi teatrali.

    Gli artisti selezionati per le performance teatrali riceveranno un compenso lordo di 500 € e il vitto per il giorno della performance, mentre gli artisti visivi avranno il vitto per la giornata dell’allestimento e la possibilità di vendere le proprie opere.

    È possibile inviare il materiale (scheda artistica e tecnica del progetto, cv artistico) entro l’8 dicembre 2011 agli indirizzi mail davide@playwithfood.it e chiara@playwithfood.it.

    Marta Traverso

  • Università e Comune insieme per ridisegnare via Venti Settembre

    Università e Comune insieme per ridisegnare via Venti Settembre

    Un’arteria moderna sui modelli europei, la via principale riservata ai pedoni e ai mezzi pubblici, la via dello shopping e della “passeggiata in centro”… Con questi propositi da ormai diversi anni l’amministrazione comunale sta cercando di mettere tutti d’accordo per ridisegnare via Venti Settembre.

    Dopo il fallimento dell’esperimento Rambla, palazzo Tursi aveva parlato di un imminente concorso di idee per delineare una volta per tutte l’incerto futuro dell’antica via Giulia, con l’obiettivo primo di eliminare il traffico di mezzi privati.

    E’ di ieri la notizia che è stato raggiunto l’accordo fra il Comune di Genova e il dipartimento di Scienze dell’Architettura per presentare un primo progetto di massima entro la fine di marzo 2012.

    La Facoltà di Architettura di Genova collaborerà dunque con la direzione mobilità del Comune in cambio di un contributo di 15mila euro e, terminati gli studi e la progettazione di massima, verrà lanciato il concorso di idee per dare nuovo volto al centro cittadino. L’Università stilerà regole e contenuti del bando di concorso, ma il progetto non riguarderà solo la via principale, ma prenderà in considerazione anche la riorganizzazione del traffico delle vie limitrofe.

  • Regione Liguria, un bando per progetti di risparmio energetico

    Regione Liguria, un bando per progetti di risparmio energetico

     

    La Giunta regionale ligure, su proposta dell’Assessore allo sviluppo economico, Renzo Guccinelli, stanzia 2 milioni e 121.300 euro a favore di progetti di risparmio energetico e per l’utilizzo di energie rinnovabili. Fondi destinati alle imprese dei distretti industriali e alle aggregazioni di imprese.

    Il progetto finanziato al 50% da fondi statali e per il restante 50% dal fondo regionale di rotazione vuole favorire consorzi di imprese, società consortili, raggruppamenti temporanei di imprese, soggetti composti da almeno 3 imprese di piccole e medie dimensioni con sede in Liguria.

    “Con l’emissione di questo bando – spiega Guccinelli – abbiamo voluto allargare le agevolazioni a forme di aggregazione di imprese di tipo nuovo, come il contratto di rete e riconoscere direttamente alla Giunta regionale il coordinamento e il monitoraggio delle attività produttive e industriali attraverso il confronto con le organizzazioni sindacali ed economiche territoriali nelle scelte strategiche che riguardano il territorio. L’obiettivo è quello di finanziare progetti di risparmio energetico e raggiungere considerevoli riduzioni delle emissioni in atmosfera”.

    I soggetti interessati potranno presentare domanda a partire dal 15 febbraio 2012. Le richieste dovranno essere effettuate solo attraverso i bandi on line, messi a disposizione da Filse e dalla Regione Liguria per consentire procedure più veloci e risposte nell’arco di due mesi, evitando sprechi cartacei.

    Già dal 1 febbraio 2012 i raggruppamenti interessati potranno accedere alla piattaforma on line per accreditarsi e ottenere tutte le informazioni che, nel giro di una settimana, saranno sul sito della Regione Liguria.

    Dopo un iniziale finanziamento di 700.000 euro destinato però alle singole imprese, è la prima volta che la Giunta regionale mette a disposizione ulteriori risorse a beneficio di imprese aggregate, nell’ambito di tutti i settori di attività tra cui la vetroceramica, la cantieristica, la nautica da diporto, le riparazioni navali, il settore meccanico, l’informatica e l’alta tecnologia, l’ardesia, l’agroalimentare.

  • Nausicaa Lab: un bando per imprese creative fatte dai giovani

    Nausicaa Lab: un bando per imprese creative fatte dai giovani

    ideaIn questi tempi di crisi economica sono sempre di più i giovani (e non solo) che tentano la carta dell’imprenditoria, per sviluppare una propria attività a fronte di un mercato del lavoro che appare sempre più saturo. Il settore delle start up è in costante crescita, tanto che spesso escono nuovi bandi pronti a finanziare giovani nuove imprese.

    L’ultimo verrà lanciato nei prossimi giorni da parte dell’associazione culturale Il Tamarindo: si tratta di Nausicaa Lab, un bando per under 35 che vivono nei Paesi del Mediterraneo e vogliono mettere a frutto una propria idea imprenditoriale finalizzata al sostegno di cultura e creatività. Il progetto integrale sarà pubblicato a partire da lunedì 21 novembre, mentre per inviare il proprio progetto ci sarà tempo fino al 31 gennaio 2012.

    Le proposte saranno valutate da una giuria e i vincitori del bando potranno trascorrere sei mesi al centro di innovazione sociale The Hub Milano, in cui verrà concesso loro uno spazio e tutti gli strumenti necessari per concretizzare il loro progetto.

    Per maggiori informazioni sul bando è possibile contattare direttamente l’associazione all’indirizzo nausicaalab@iltamarindo.net.

    Marta Traverso

     

  • Matefitness: matematici cercasi a Palazzo Ducale

    Matefitness: matematici cercasi a Palazzo Ducale

    matefitness genova palazzo ducaleSapevate che a Genova c’è una palestra della matematica, attiva dalla primavera 2006 e che propone per tutto l’anno laboratori didattici, conferenze, eventi e spettacoli per tutti gli amanti delle materie scientifiche?

    Si chiama Matefitness ed è un progetto del Consiglio Nazionale delle Ricerche a cura di Manuela Arata (presidente dell’Associazione Festival della Scienza), Giuseppe Rosolini (docente presso l’Università di Genova) e Giovanni Filocamo (autore di libri che illustrano la scienza giocando, come Mai più paura della matematica). Un vero e proprio laboratorio in cui si sviluppano giochi e attività non solo per le scuole, ma per chiunque voglia riscoprire nuovi modi di imparare le matematica: se volete saperne di più su Matefitness e le sue attività, la loro sede è a Palazzo Ducale (cortile maggiore, ultima porta a sinistra).

    Proprio in questi giorni Matefitness sta cercando di ampliare la sua squadra di animatori scientifici. In particolare sta cercando dieci ragazzi/e di età superiore ai vent’anni, che studiano all’Università o sono laureati in materie scientifiche, interessati a lavorare a contatto con il pubblico e ad andare in giro per Genova e l’Italia in occasione di eventi scientifici e progetti con le scuole. E naturalmente – anche se forse non è il caso di ribadirlo – con una forte, fortissima passione per la matematica.

    Chi è interessato a questa opportunità può inviare il curriculum entro il 30 novembre 2011 a info@matefitness.it.

    Marta Traverso

  • Tesi di laurea su etica e tecnologia: bando per un premio in denaro

    Tesi di laurea su etica e tecnologia: bando per un premio in denaro

    computerUn concorso aperto a tutti i laureati che fra il 30 giugno 2010 e il 31 ottobre 2011 hanno discusso una tesi su Etica e Tecnologie dell’informazione e della Comunicazione: il bando indetto da AICA (Associazione Italiana per l’Informatica e il Calcolo Automatico) e Rotary International mette in palio quattro premi da 3.000 euro ciascuno, per un valore complessivo di 12.000 euro.

    Come partecipare? Il concorso è aperto a laureati di tutte le Università italiane (solo laurea specialistica, magistrale, a ciclo unico o dottorato) che hanno presentato una tesi inerente il tema di cui sopra e hanno conseguito un voto uguale o superiore a 106. Sono molti i possibili argomenti affini: legge sulla privacy, e-democracy, proprietà intellettuale, digital divide, informatica e sicurezza sul lavoro, cambiamenti indotti dalla tecnologia nei luoghi di lavoro, accessibilità alla rete e così via.

    La domanda dovrà contenere i dati personali, una copia del certificato di laurea, un sunto in 5 pagine della tesi e una lettera di presentazione del relatore, e dovrà essere inserita sul sito web di AICA entro il 30 novembre 2011.

    Una commissione valuterà i lavori inviati e procederà alla selezione dei quattro vincitori, che saranno premiati entro marzo 2012. Gli autori delle tesi selezionate riceveranno una comunicazione tramite raccomandata.

    Marta Traverso

  • Movin’up 2011: bando per giovani artisti

    Movin’up 2011: bando per giovani artisti

    Cgai giovani artisti italiani logoonto alla rovescia per la scadenza di Movin’up 2011, il bando che ogni anno il circuito Giovani Artisti Italiani propone a giovani tra i 18 e i 35 anni che hanno un progetto artistico in testa e al tempo stesso sognano un’avventura fuori Italia.

    Venerdì 11 novembre (ore 12.00) scadono i termini della presentazione della domanda: di cosa si tratta esattamente?

    Il bando è destinato a giovani artisti italiani (o che vivono in Italia da almeno un anno) che operano singolarmente o in gruppo con obiettivi professionali nei settori delle arti visive, architettura, design, musica, cinema, video, teatro, danza, performance, e scrittura. La domanda deve contenere il progetto di una produzione artistica da realizzare presso centri e istituzioni fuori Italia, con i quali si è già in contatto per svolgere stage, workshop, residenze artistiche, concorsi o iniziative analoghe.

    Il bando permetterà ai vincitori di ricevere un finanziamento che copra parte delle spese di viaggio e/o di soggiorno e/o di produzione nella città straniera ospitante.

    Il progetto è nato nel 1999, e in questi dodici anni ha sostenuto 480 su 1.323 progetti presentati, per un totale di 941 artisti (17 progetti e 41 artisti solo nel 2010).

  • Silos Hennebique: abbandonato da anni, c’è un’ipotesi di rinascita

    Silos Hennebique: abbandonato da anni, c’è un’ipotesi di rinascita

    Un pezzo di storia cittadina, carico di ricordi gloriosi, è sempre lì fermo immobile. Silos Hennebique Ponte ParodiNumerose ipotesi di trasformazione si sono susseguite nell’ultimo trentennio ma purtroppo nessuna di queste è diventata realtà. Un colosso imponente, un luogo simbolo del porto di Genova, giace abbandonato al suo destino fin dagli anni ’70 e mentre tutto intorno fioriscono mutazioni, lui rimane uguale a se stesso, solo e sempre più decadente.
    Parliamo del silos granario Hennebique di Santa Limbania, ubicato a ridosso della Stazione Marittima, costruito a fine ‘800 per l’immagazzinamento e l’insaccamento del grano, così chiamato dal nome dell’inventore del cemento armato, Francois Hennebique, che brevettò la nuova tecnica di costruzione nel 1892. Una storia ultra centenaria quella del silos, uno dei primi esempi al mondo di grande costruzione in calcestruzzo armato. Il sistema Hennebique conta 1500 opere regolarmente registrate sparse in tutto il Paese, per citarne una lo stesso brevetto è stato applicato al Lingotto di Torino.
    L’Hennebique è ancora oggi un manufatto immenso di oltre duecentodieci metri di lunghezza, largo 33 e alto 44, con 38 mila metri quadrati di superficie interna distribuiti su sei piani. Inaugurato nel 1901, come ricorda una targa in facciata, è stato ampliato nel 1907 con l’aggiunta di 126 celle.
    Rappresenta un esempio storico di archeologia industriale citato nei manuali di ingegneria, un monumento all’edilizia da salvaguardare tramite un riutilizzo compatibile. Chi deciderà di investire nell’area infatti dovrà tenere conto di una serie di vincoli imposti dalla Soprintendenza: conservazione dell’involucro esterno, salvaguardia delle facciate e della torretta.

    La notizia è che il silos potrebbe finalmente trovare una nuova destinazione d’uso grazie a un bando di gara che l’Autorità Portuale, proprietaria dell’area, sta predisponendo in questi mesi per sancire il soggetto vincitore a cui affidare la riqualificazione e la futura gestione dell’edificio. Ma il condizionale in questo caso è d’obbligo.
    Infatti nel corso degli anni sono fioccate moltissime idee sul possibile riutilizzo dell’Hennebique: alla fine degli anni ’80 doveva trasformarsi in un albergo, poi avrebbe dovuto ospitare la sede della facoltà di Ingegneria, forse la soluzione più consona perché in grado di consentire un positivo collegamento con il centro storico e una riqualificazione urbana di tutta l’area.
    Ultimamente all’inizio del 2010, quando già si parlava di una gara per l’affidamento, un gruppo di professionisti (Carlo Guglielmetti, ideatore, Gianluca Peluzzo, progetto architettonico e Carla Peirolero, progetto scenografico) presentarono l’ambizioso “Progetto Cimento”, un contenitore culturale capace di ospitare musei (energia, cioccolato e pace), mostre permanenti, bar, ristoranti, un albergo e un parcheggio con oltre 450 posti. Infine a febbraio di quest’anno, in coincidenza con le celebrazioni dell’Unita d’Italia, l’ultima proposta: perché non renderlo disponibile come sede del museo della storia d’Italia?
    Il Presidente dell’Autorità Portuale, Luigi Merlo, spiegò all’epoca, febbraio 2011, che il porto insieme al Comune stava definendo la nuova destinazione d’uso dell’area e il bando di gara. Ma se dal governo o dal Parlamento fosse venuta l’indicazione di utilizzare l’edificio per il museo della storia d’Italia, Palazzo San Giorgio avrebbe immediatamente fermato il bando per mettere l’Hennebique a disposizione del progetto.
    Lo scandalo è che nessuna di queste proposte ha trovato finora un’applicazione concreta. Fiumi di parole e idee buttate al vento, fatto sta che tutto è rimasto com’era. Nonostante Comune e Autorità portuale stiano collaborando nella definizione delle linee urbanistiche che coinvolgono il fronte del porto, per far sì che il Piano Urbanistico Comunale e il Piano Regolatore Portuale siano il più possibile coincidenti, per quanto riguarda la nuova destinazione del silos, nulla si muove.
    Ma qual è il problema che ha creato l’impasse? L’uscita di scena dell’Università è il fattore scatenante: il cambio di programma dell’ateneo e il trasferimento della facoltà di ingegneria presso il futuro villaggio tecnologico degli Erzelli, impone infatti una revisione delle funzioni previste all’interno dell’ex deposito granario. È necessaria una variante al precedente accordo di programma siglato nel 2007 fra Comune, Autorità Portuale e Università, per individuare quali funzioni saranno “ammissibili”, vale a dire cosa si potrà realizzare all’interno di quegli immensi spazi. Non si tratta di un aspetto secondario visto l’ingente investimento che sarà necessario per la riqualificazione. Dopo la delibera che rende possibili le modifiche all’accordo, approdata in giunta sul finire di aprile, non si è più avuta notizia dell’approvazione definitiva del testo, che spetta al Consiglio comunale. L’autorità Portuale conferma di attendere le indicazioni di Palazzo Tursi. E ribadisce l’intenzione di indire la gara entro fine 2011, anche perché saranno necessari almeno 5 anni per l’approvazione del progetto e la realizzazione dei lavori.

    Un’operazione che comporterà notevoli investimenti privati, una prima stima si assesta fra i 100 e i 150 milioni di euro, che in qualche maniera dovranno essere ammortizzati.
    Dalla discussione in corso fra Comune e Autorità Portuale sono trapelate le cosiddette “funzioni ammissibili”. Partiamo dalle certezze: la funzione prevalente dovrà essere pubblica; ma è prevista anche un’apertura a funzioni private di interesse pubblico, prevalentemente di tipo ludico culturale, per esempio uno spazio museale. Inoltre ci sarà la possibilità di realizzare una struttura ricettivo – alberghiera a condizione che i servizi di interesse pubblico non siano inferiori a una determinata percentuale. Non sono invece previste residenze neppure di tipo universitario.
    Da quello che si riesce a comprendere l’obiettivo principale del recupero sarà quello di fornire luoghi di supporto alle attività crocieristiche. E vista la contiguità con Ponte Parodi e il Ponte dei Mille non poteva essere altrimenti. Il primo è oggetto anch’esso di un profondo rinnovamento, grazie al progetto dei francesi di Altarea, ed entro il 2015 data prevista di fine lavori, vedrà completata la realizzazione di una “Piazza del Mediterraneo” in cui saranno presenti iniziative culturali e ludiche ma anche una parte dedicata al commercio e alla grande distribuzione.
    La collocazione strategica del silos Hennebique tra Ponte Parodi e il Ponte dei Mille che, dopo l’ultimo ampliamento, ha un accosto della lunghezza complessiva di 340 metri in grado di consentire l’attracco delle navi più moderne, fa sì che la soluzione di supporto alle attività crocieristiche sia la migliore possibile.
    Resta da capire se per l’ennesima volta si tratta di un annuncio destinato a cadere nel vuoto, mancano pochi mesi alla fine dell’anno e il glorioso silos attende immobile di conoscere il suo destino.

     

    Matteo Quadrone

    Foto: Daniele Orlandi

     

  • “Giovane talento ligure”, il bando scade il 10 novembre

    “Giovane talento ligure”, il bando scade il 10 novembre

    GiovaniLa Regione Liguria in collaborazione con Ufficio scolastico regionale, Camera di Commercio, Università e Comitato interistituzionale Orientamenti promuovono, per il salone “ABCD+Orientamenti (16/18 novembre 2011 alla Fiera di Genova), un bando per giovani talenti nella scuola e nel lavoro.

    L’obiettivo è promovere, ricercare e valorizzare i talenti presenti fra i giovani a partire dalla formazione (scuola primaria, secondaria, universitaria) e dal mondo del lavoro. E in questo modo rilanciare una cultura orientata alla scienza e alla tecnologia attraverso la valorizzazione delle capacità progettuali e creative dei giovani.

    Le categorie del bando per i giovani talenti sono le seguenti: BABY (dai 6 ai 13 anni di età della scuola primaria e secondaria di 1°grado); JUNIOR (dai 14 ai 18 anni della scuola secondaria di 2° grado e dei centri di formazione professionale); SENIOR (giovani talenti universitari); JOB TALENT (giovani fino ai 29 anni che si sono distinti per progetti / idee/ soluzioni innovative nel lavoro o nell’impresa).

    Le aree tematiche sono: espressione letteraria, musicale, artistica, corporea, innovazione tecnologica e scientifica, innovazione nell’impresa e nel lavoro.

    Le domande, pubblicate sui siti www.ge.camcom.it e www.giovaniliguria.it, vanno inviate entro il 10 novembre 2011.

    I talenti selezionati dalla giuria saranno ammessi al “Salone dei Talenti” (nell’ambito di “ABCD+Orientamenti) dove il pubblico potrà votare il progetto preferito attraverso una postazione digitale. I premi attribuiti dalla giuria e del voto popolare saranno assegnati durante la notte dei talenti (venerdì 18 novembre).

  • “ABCD+Orientamenti”, Fiera di Genova: bando per giovani talenti

    “ABCD+Orientamenti”, Fiera di Genova: bando per giovani talenti

    Padiglione della Fiera di GenovaIn occasione del salone “ABCD+Orientamenti” in programma dal 16 al 18 novembre 2011 alla Fiera di Genova, Regione Liguria – in collaborazione con Ufficio scolastico regionale – Camera di Commercio, Università e Comitato interistituzionale Orientamenti promuovono un bando per giovani talenti nella scuola e nel lavoro. L’obiettivo è ricercare e valorizzare i talenti presenti fra i giovani nel mondo della scuola e del lavoro e rilanciare, in questo modo, una cultura orientata alla scienza e alla tecnologia.

    “Con questa iniziativa – commenta il Presidente della Camera di Commercio Paolo Odone – vogliamo mettere sotto i riflettori i giovani “job talent” che lavorano con successo nelle aziende. Al tempo stesso vogliamo richiamare l’attenzione delle famiglie sul fatto che, in un momento non facile per il lavoro dei giovani, occorre puntare sulle professioni cosiddette “introvabili”. I dati della ricerca Excelsior di Unioncamere (usciti ieri e relativi al 4° trimestre di quest’anno) ne sono una conferma: il 22 % delle previsioni di assunzione delle aziende genovesi saranno di difficile reperimento, con punte del 36% nella metalmeccanica-elettronica. Le assunzioni previste fra ottobre e dicembre in provincia di Genova sono in tutto 1430, con un tasso di entrata pari a circa 8 assunzioni ogni 1000 dipendenti, in linea con il dato nazionale”.

    Le categorie del bando per i giovani talenti sono le seguenti:
    • BABY (dai 6 ai 13 anni di età della scuola primaria e secondaria di 1°grado);
    • JUNIOR (dai 14 ai 18 anni della scuola secondaria di 2° grado e dei centri di formazione professionale);
    • SENIOR (giovani talenti universitari);
    • JOB TALENT (giovani fino ai 29 anni che si sono distinti per progetti / idee/ soluzioni innovative nel lavoro o nell’impresa).

    Le domande, pubblicate sui siti di tutti gli enti promotori (Camera di Commercio: www.ge.camcom.it) e sul portale: www.giovaniliguria.it, vanno inviate entro il 31 ottobre 2011. I talenti selezionati dalla giuria saranno ammessi al “Salone dei Talenti” (nell’ambito di “ABCD+Orientamenti”) dove il pubblico potrà votare il progetto preferito attraverso una postazione digitale. I premi attribuiti dalla giuria e del voto popolare saranno assegnati durante la notte dei talenti (venerdì 18 novembre).

     

  • Servizio Civile 2011, bando e progetti per la Regione Liguria

    Servizio Civile 2011, bando e progetti per la Regione Liguria

    Il Servizio Civile in LiguriaÈ uscito il bando per la selezione di 154 volontari per il Servizio Civile 2011 in Liguria.

    Il servizio ha la durata di dodici mesi e ai volontari spetta un assegno mensile di 433,80 euro.

    Il bando è rivolto ai giovani italiani che hanno compito diciotto anni di età e non hanno superato il ventottesimo.

    Le domande devono essere tassativamente consegnate a mano presso l’ente prescelto entro il termine perentorio del 21 ottobre alle ore 14.

    Per informazioni relative al bando è possibile contattare la Regione Liguria, telefono 010-5485864 e-mail annadoris.genesin@regione.liguria.it , oppure l’Ufficio  nazionale per il servizio civile (Via Sicilia, 194 – 00187 Roma) attraverso il Servizio call-center, al numero 848.800715 (attivo dal lunedì al venerdì dalle ore 8.30 alle 19.30).

    Ecco la lista dei progetti per il servizio civile dell’anno 2011 per la Regione Liguria.

    -Progetto rimettersi in gioco – Associazione San Marcellino

    -Tutti i progetti dei centri Villaggio del Ragazzo

    -Progetto Consapevoli di essere di Uilmd

    -Progetti del Comune di Genova

    -Progetto Macramè delle Confcooperative

    -Progetti delle Pubbliche Assistenze A.N.P.AS.

    -Progetto ho perso le parole, l’alfabeto per comunicare nuovi stili di vita – Coop Sociale Il Sentiero del Movimento Ragazzi tel 010213897

    -Progetto i migliori anni della nostra vita – A.C.L.I. – Associazioni Cristiane Lavoratori Italiani tel 010 6583318 – 3472934141

    -Progetto Rapalloègiovane – Comune di Rapallo 0185/55016

    -Progetto Eva, azioni di sostegno alla dignità femminileComitato Italiano Reiserimento Sociale – Sezione Locale di Genova (C.I.R.S. – GE) Tel 338.1479058