Tag: spettacoli

  • Copernico: cabaret a La Claque, seconda stagione dello spettacolo

    Copernico: cabaret a La Claque, seconda stagione dello spettacolo

    belo horizonteDa venerdì 18 gennaio 2013 a La Claque si tengono le riprese della seconda edizione di Copernico, spettacolo di cabaret curato da Belo Horizonte e diretto da Marco Fojanini, che andrà in onda sul canale 122 di Sky Comedy Central.

    Appuntamento ogni venerdì e sabato fino al 9 febbraio (inizio ore 22), mentre la messa in onda su Sky partirà da mercoledì 27 febbraio. Prendendo spunto dalla rivoluzionaria teoria copernicana sull’eliocentrismo, Belo Horizonte immagina Genova, le sue attitudini artistiche e i suoi comici al centro dell’universo.

    Il cast è costituito da attori noti per trasmissioni televisive quali Colorado Cafè, Zelig e Zelig Off, Central Station e Quelli che il calcio, oltre ad attori provenienti dai laboratori del Campus di Belo Horizonte.

    Biglietti: intero 15 €, ridotto 13 € (previsti anche abbonamenti a 4 e 8 serate). Info e prenotazioni 010 2470793.

  • Teatro della Corte: “Macbeth” di Shakespeare con Giuseppe Battiston

    Teatro della Corte: “Macbeth” di Shakespeare con Giuseppe Battiston

    macbethDebutta al Teatro della Corte martedì 15 gennaio 2013 lo spettacolo Macbeth di William Shakespeare, con Giuseppe Battiston, che andrà in scena fino a domenica 20 gennaio.

    Lo spettacolo – adattato e diretto da Andrea de Rosa – è prodotto dal Teatro Stabile di Torino e dal Teatro Stabile del Veneto “Carlo Goldoni”.

    Al centro di questo nuovo allestimento del capolavoro shakespeariano sta l’interrogativo sull’identità personale: dal momento in cui Macbeth riceve la profezia dalle tre streghe («Tu sarai re») e la trasmette all’amata consorte, quel futuro, solo suggerito, solo sussurrato, solo possibile, diventa per loro la via della necessità dalla quale non riescono più a sottrarsi. L’entrare in rapporto con i desideri più nascosti e proibiti sconvolge le loro esistenze. Dopo quel vaticinio, infatti, essi non sono più quelli che erano, non sanno più chi saranno. Finiscono in un vicolo cieco, che inesorabilmente si macchia di sangue: quel desiderio non sarà mai appagato, i delitti non saranno mai sufficienti; Macbeth non sarà mai più lo stesso di prima e quello che è diventato è solo “un’ombra che cammina”.

    Muovendo da queste premesse, il regista mette in scena un Macbeth che si colora di horror, in uno spettacolo che, attingendo a un ampio repertorio di citazioni cinematografiche (David Cronenberg, David Lynch, Stanley Kubrick etc), affonda lo sguardo nell’abisso delle oscure ragioni che spingono gli esseri umani al male.

    Biglietti: 25 € primo settore, 17 € secondo settore. Lo spettacolo va in scena alle ore 20.30 (la domenica ore 16).

  • Val Fontanabuona: Teatro di Cicagna, un anno di spettacoli

    Val Fontanabuona: Teatro di Cicagna, un anno di spettacoli

    Teatro CicagnaGenova è uno dei più fertili centri teatrali d’Italia: dalla prosa al musical, passando per la commedia dialettale, ogni quartiere della città ha il suo teatro e l’opportunità di assistere a spettacoli diversi e di qualità.

    Una situazione più difficile da trovare nei piccoli borghi dell’entroterra, caratterizzati da bellissimi paesaggi e che possono rappresentare un importante polo turistico del territorio ligure, ma che tendono a essere penalizzati dall’assenza di leve culturali che possono attirare un numero elevato di persone.

    Valorizzare la Val Fontanabuona, farla conoscere non solo ai genovesi ma anche ai turisti, è uno degli obiettivi che ci si è posti con l’apertura del Teatro di Cicagna. Inaugurato nel dicembre 2011 presso la frazione di Monleone è – come ci tiene a sottolineare il Direttore Sergio Giunta – l’unico Teatro del Levante genovese: «Non ci sono teatri in Val Fontanabuona, mentre nel Tigullio è attivo solo il Teatro Cantero a Chiavari, che fa solo cinema e spettacoli di opera. Il Teatro di Cicagna è il solo ad avere una stagione completa e diversificata».

    La prima stagione, conclusa la scorsa primavera, ha visto un programma molto ricco: 40 spettacoli in 4 mesi. «Abbiamo scelto una programmazione così serrata perché l’obiettivo era far sapere agli abitanti della Val Fontanabuona e del Tigullio dell’esistenza del teatro: il nostro potenziale pubblico era formato da persone per nulla abituate ad avere un teatro nelle vicinanze, pertanto abbiamo messo in scena spettacoli di varia tipologia, per avvicinare gli spettatori e capire i loro gusti. Nella stagione in corso – che proseguirà fino a maggio 2013 – gli spettacoli sono più diluiti e abbiamo introdotto nuovi generi, come il musical (tra cui Otto – Il batterista sull’Oceano e Sognando il Re Leone, ndr), e siamo soddisfatti di un bilancio di presenze sempre molto positivo».

    Il pubblico del teatro è formato da persone provenienti dai Comuni circostanti e dal Tigullio, soprattutto la zona di Chiavari e Lavagna, ma le compagnie teatrali di Genova che mettono in scena spettacoli a Cicagna portano con sé uno “zoccolo duro” di spettatori anche dal capoluogo.

    Per il futuro, gli obiettivi del teatro sono due: da un lato aprirsi maggiormente a compagnie non liguri, per far conoscere in tutta Italia il territorio della Fontanabuona (lo scorso ottobre sul palco Life – Fiori d’acciaio della compagnia Bracci-Schneider di Roma, nel cast anche la figlia di Gigi Proietti); dall’altro, nel lungo periodo, formare una propria compagnia di teatro stabile attraverso i corsi di recitazione e canto già attivi presso il teatro, tenuti dagli attori Alessandro Damerini e Claudia Benzi e dalla cantante Sara Nastos.

    La gestione del teatro è affidata all’associazione Mediaquality, di cui Sergio Giunta è presidente, che si è occupata della ristrutturazione dei locali e cura la direzione artistica: «Abbiamo un’ottima relazione con il Comune di Cicagna, in particolare con Marco Limoncini, presidente del Consiglio Comunale e Consigliere Regionale. Di fatto, tuttavia, non abbiamo ricevuto alcun aiuto o finanziamento dagli enti locali. L’associazione ha fatto un enorme sforzo per riqualificare il teatro e mantenere un’attività costante, il nostro obiettivo è che il teatro diventi nel tempo una leva per promuovere la Fontanabuona e valorizzare il turismo culturale. I fondi alla cultura e al teatro sono sempre più esigui, ma è un vero peccato che – mentre altri teatri dispongono di forme di finanziamento, seppur minime – non si sia ancora fatto nulla per sostenere uno spazio unico nel suo genere, che non si trova presso un grande centro abitato o vicino alla costa, ma in una zona “nuova” dove non era mai stato aperto un polo culturale».

    I prossimi spettacoli in calendario presso il Teatro di Cicagna sono Dillo al mare (sabato 12 e domenica 13 gennaio 2013), un esperimento di commistione teatro-cinema a cura della compagnia Le Pantasome di Roma, e Rumori fuori scena di Michael Frayn (sabato 19 gennaio 2013), messo in scena dalla compagnia La Pozzanghera.

    Marta Traverso

  • Ci vediamo al Diperdì: Gruppo Teatro Campestre al Sipario Strappato

    Ci vediamo al Diperdì: Gruppo Teatro Campestre al Sipario Strappato

    gruppo teatro campestreVenerdì 11 e sabato 12 gennaio (ore 21) riapre la stagione 2012/13 al teatro Il Sipario Strappato di Arenzano con il Gruppo Teatro Campestre e lo spettacolo “civediamoaldiperdì”.

    Di Elisabetta Granara, Chiara Valdambrini, Roberta Testino
    con Elisabetta Granara, Elisa Occhini, Sara Allevi
    Regia di Elisabetta Granara
    Musiche Fabio Bonelli (musica da cucina) Luci Carlo Cicero

    Lo spettacolo è stato selezionato al Festival Play With Food III – Torino, è vincitore del Concorso Teatropianeta – Siena ed è finalista del Premio Scintille 2012.

    Trama dello spettacolo
    B, C e R, sono tre ragazze precarie e aiuto cuoco al ristorante Besame Mucho. Le spiamo in una serata di lavoro normale, che tanto normale non è, perché R quella sera, a causa della mancanza del burro, scopre la verità: il Dìperdì non esiste più. La notizia scaturisce scatti d’ira, malesseri, visioni ossessive, incubi, perchè il Dìperdì è l’antidoto alla nevrosi, alla solitudine.

  • Teatro della Tosse: La signora Baba e il suo servo Ruba

    Teatro della Tosse: La signora Baba e il suo servo Ruba

    Cantiere Campana, Yuri D'AgostinoDa mercoledì 9 a sabato 12 gennaio 2013 (ore 20.30) il Teatro della Tosse ospita un nuovo spettacolo del Cantiere Campana: La signora Baba e il suo servo Ruba è una produzione NIM-Neuroni in Movimento, con testo e regia di Marco Taddei e canzoni di Paolo Li Volsi.

    Questa la scheda dello spettacolo.
    Li abbiamo visti sul palco della Tosse in Orphans alle prese con la drammaturgia di Dennis Kelly, un Kitchen drama intenso e suggestivo e ora ci invitano in un’altra cucina: quella modesta del ristorante della Signora Baba.

    Tornano i Neuroni in Movimento con un testo dal sapore Brechtiano vincitore del premio Urgenze per il Teatro Inverso di Brescia. Ispirato a “Il signor Puntila e il suo servo Matti” lo spettacolo si serve dello stile di Brecht: prologo, epilogo, cartelli, canzoni per raccontare una storia civile di povertà e sfruttamento senza rinunciare al gioco e alla leggerezza e al divertimento.

    In tutte le serate, a partire dalle 19 aperitivo a buffet al Cafè Ubu nel foyer del teatro.

    [foto di Daniele Orlandi]

  • Teatro Duse, Sogno di una notte di mezza estate

    Teatro Duse, Sogno di una notte di mezza estate

    attori teatro stabileDa martedì 8 a domenica 13 gennaio 2013 (ore 20.30) al Teatro Duse va in scena lo spettacolo Sogno di una notte di mezza estate di William Shakerspeare, esercitazione degli allievi dell’ultimo anno della Scuola di recitazione del Teatro Stabile di Genova.

    L’ingresso è libero.

    Regia: Massimo Mesciulam.

    Cast: Gennaro Apicella (Bottom), Valentina Badaracco (Elena – Corista), Silvia Biancalana (Ermia – Corista), Daniela Camera (Ippolita – Titania), Andrea Cioffi (Filostrato – Quince – Coro delle Fate), Nicolò Giacalone (Teseo – Oberon), Filippo Giusti (Demetrio – Starveling), Elisabetta Mazzullo (Puck – Corista), Alessio Praticò (Lisandro – Snug) e Valerio Puppo (Egeo – Flute – Fata).

    La commedia è contrappuntata da improvvisazioni musicali eseguite al piano da Filippo Giusti, Elisabetta Mazzullo e Alessio Praticò e alle percussioni da Gennaro Apicella e Silvia Biancalana. Luci di Sandro Sussi.

    Scritta nell’inverno del 1595-96, Sogno di una notte di mezza estate è una commedia caratterizzata da una forza e un’originalità travolgenti. È anche una delle pochissime opere di William Shakespeare (1564-1616) la cui trama non nasce da una fonte precedente, ma scaturisce direttamente dalla sua fantasia. Teseo e Ippolita, dal cui imminente matrimonio ha origine il racconto, sono personaggi che provengono dalla dimensione dei miti e delle leggende antiche. Gli innamorati, le cui coppie s’intrecciano nel bosco (Ermia, Elena, Lisandro, Demetrio), appartengono a ogni tempo e luogo. Il mondo degli elfi e delle fate (Titania, Oberon e Puck) emerge dal folklore letterario e dalla sua magia. I personaggi del popolo (con il primo piano il sublime Bottom), che mettono in scena la rappresentazione parallela sono artigiani inglesi, che provengono dall’ambiente agreste in cui crebbe Shakespeare. E da una miscela così varia nasce un “sogno” che potrebbe appartenere a chiunque, a qualsiasi tempo e luogo, e svolgersi in una qualsiasi notte di mezza estate.

    Dice Massimo Mesciulam: «Sogno di una notte di mezza estate è una commedia da prendere sul serio che, per farla diventare anche nostra, ho cercato di guardare con occhio innocente. Per questo, è stato importante prendere alla lettera i sentimenti dei personaggi, che sono sempre molto densi, profondi. Penso per esempio al masochismo di Elena, alla sua erotizzazione del rifiuto d’amore che subisce, o a quanto la fuga di Ermia e Lisandro da Atene sia un atto rivoluzionario, una grande trasgressione, rispetto a norme rigidissime. Anche per quanto riguarda i comici ci siamo messi sempre dal loro punto di vista e ho chiesto a chi li interpreta di trattarli con verità, sia perché gli attori non devono mai mettere alla berlina il proprio lavoro, sia perché trovo che la goffaggine sincera faccia ridere».

  • Daniele Raco, cabaret a Portofino: “È tutto grasso che vola”

    Daniele Raco, cabaret a Portofino: “È tutto grasso che vola”

    Teatro GarageMercoledì 2 gennaio 2013 al teatro comunale di Portofino va in scena uno spettacolo di cabaret organizzato da La Perla del Tigullio Teatro, ispirato al libro del comico genovese Daniele Raco dal titolo È tutto grasso che vola.

    La serata è a ingresso libero.

    Questo il tema del libro/spettacolo.

    Fino a ieri imperversava la dieta a zona, oggi va di gran moda la Dukan. Cambiano i nomi e i metodi, ma alla fine si tratta sempre e soltanto di faticosi tentativi di diventare insensibili al richiamo del cibo per riuscire a entrare nei vestiti senza essere campioni mondiali di apnea. Tentativi faticosi e inutili: una montagna di sacrifici per perdere due chili in un mese vanificati dalla prima pizza con patate e salsiccia. Ma si può dire basta all’assurda schiavitù sociale di essere tutti magri come una modella di Armani. Anche chi è pingue ha il suo fascino e la gola è un peccato che è un vero peccato non soddisfare. E pazienza se si dovrà correre ai ripari in sartoria o scavare l’ennesimo buco nella cintola: “È tutto grasso che vola” come insegna allegramente Daniele Raco. L’autore di questo libro, che di mestiere fa il comico, è grasso fin da piccolo, ma è proprio grazie a questa dimensione (una XXL) che ha sviluppato una felicissima filosofia di vita. Raco passa da una sagra della porchetta all’altra senza badare alle urla di dolore della bilancia. Lui mangia e ingrassa, ma è felice così, alla faccia delle diete, dei dietologi e dell’estetica imperante. La sua è una condizione esistenziale strappata con i denti perché, come tutti i ciccioni, ha subito fin dalla giovane età ogni sorta di angheria. Da bambino, Raco non poteva giocare a nascondino perché la sua pancia spuntava sempre da dietro l’albero.

  • Compagnia Baistrocchi al Politeama con “Bella se vuoi venire 2013”

    Compagnia Baistrocchi al Politeama con “Bella se vuoi venire 2013”

    Compagnia BaistrocchiDal 29 dicembre 2012 al 20 gennaio 2013 la Compagnia Goliardica Baistrocchi torna come ogni anno al Politeama Genovese con lo spettacolo “Bella se vuoi venire 2013. Una corsa nel tempo lunga un secolo“, per la regia di Piero Rossi.

    Lo spettacolo celebra il traguardo di 100 anni del debutto della storica compagnia genovese: un viaggio tra i ricordi che dal 1913 ci porta fino ad oggi, fra musica, balli, personaggi storici e ospiti d’eccezione.

    La Compagnia goliardica Mario Baistrocchi, attiva dal 1913, è composta da attori e ballerini non professionisti: studenti ed ex-studenti dell’Università degli Studi di Genova – tutti uomini e scelti con appositi casting – che quasi annualmente (le sospensioni sono coincise per lo più con i periodi delle due guerre mondiali) mettono in scena spettacoli di teatro e varietà articolati su sketch con gag di satira sociale, politica e di costume. Oggetto delle rappresentazioni sono argomenti di interesse prevalentemente locale, con riferimenti all’attualità nazionale.

    I proventi delle rappresentazioni sono devoluti in beneficenza.

    Gli spettacoli andranno in scena tutte le sere alle 21 (lunedì escluso, la domenica anche alle 16) fino a domenica 20 gennaio 2013.

    Prezzi: Poltronissima € 23 (più prevendita) – Poltrona € 18 (più prevendita). LUNEDI’ 31 DICEMBRE: Poltronissima € 40 (più prevendita) – Poltrona € 30 (più prevendita). Info e prevendite presso il Politeama Genovese o allo 010 8393589.

  • Oliver Twist: la Compagnia del Suq al Teatro Duse

    Oliver Twist: la Compagnia del Suq al Teatro Duse

    Da giovedì 27 a lunedì 31 dicembre 2012 il Teatro Duse ospita il debutto nazionale di Oliver Twist, spettacolo scritto a quattro mani da Carla Peirolero ed Emilia Marasco e rappresentato dalla Compagnia del Suq con la band multietnica di bambini della Bandaneo e del Formicaio.

    Dopo lo spettacolo Canto di Natale andato a scena al Teatro della Corte, la Compagnia del Suq mette in scena a Genova un’altra rappresentazione volta a celebrare i 200 anni dalla nascita di Charles Dickens.

    Genova, propone la prima nazionale di OLIVER TWIST (dal 27 al 31 dicembre al Teatro Duse)

    I giovani interpreti della band ( bimbi di svariate provenienze : Senegal, Romania, Siria, Ecuador, Cina…) moltiplicano il personaggio di Oliver Twist in tanti “Oliver” dei giorni nostri, mentre la narrazione si scompone nel ricorso a molteplici modalità espressive, con momenti musicali che si alternano al gioco per immagini del teatro d’ombre e con l’alternarsi di recitazione e di canto da parte dei vari protagonisti.

    Lo spettacolo andrà in scena giovedì 27, venerdì 28 e sabato 29 alle ore 20.30, domenica 30 alle ore 16 e sabato 31 alle ore 20.30. In quest’ultima serata, subito dopo lo spettacolo si terrà – presso il Salone dell’ex Piccolo Cottolengo di Don Orione (vicino al Palazzo del Tribunale) – Capodanno con gli artisti del Suq, con buffet e brindisi. Costo 30 € a persona (25 € per soci Suq, Endofap e per chi ha il biglietto di Oliver Twist; 15 € per bambini dai 5 ai 12 anni).

    Informazioni sul menù e prenotazioni: tel 010 5702715, teatro@suqgenova.it.

  • La fiaba incartata: spettacolo di improvvisazione con Rubik Teatro

    La fiaba incartata: spettacolo di improvvisazione con Rubik Teatro

    rubik teatroSabato 22 dicembre 2012 la compagnia Rubik Teatro va in scena per la prima volta con uno spettacolo di improvvisazione teatrale interamente dedicato ai bambini.

    La fiaba incartata” avrà due repliche, alle 17 e alle 21: un cantastorie narrerà una fiaba che nessuno conosce… neanche lui! Il pubblico sarà chiamato a costruire e realizzare il racconto salendo sul palco e interagendo con gli attori.

    La replica dalle 17 avrà come oggetto le carte tratte dal libro per l’infanzia appena edito “La scuola che scatole” di Elisabetta Civardi (al termine dello spettacolo si potrà acquistare il libro con dedica autografa dell’autrice); la replica delle 21 riguarderà invece una fiaba completamente diversa.

    Ingresso: 7 euro per un solo spettacolo; 12 euro entrambi gli spettacoli. Prevendite al 342 0038132 o info@rubikteatro.it.

    Rubik Teatro nasce a Genova nel 2010 da un gruppo di attori che hanno maturato e consolidato la loro esperienza sia nell’improvvisazione teatrale sia nel teatro su testo. Obiettivo primario di Rubik è la promozione e la diffusione sul territorio del teatro d’improvvisazione, producendo spettacoli per adulti e bambini all’insegna dell’innovazione e della sperimentazione di nuovi linguaggi attorali.

    Rubik è anche una Scuola di teatro che conta un numero sempre maggiore di allievi ed è un ottimo terreno per mettersi in gioco e vivere sulla propria pelle le principali dinamiche dell’improvvisazione, da usare sul palco come nella vita: ascolto, agilità, fiducia e creatività sono solo alcune delle esperienze (individuali e di gruppo) che i corsi dei docenti di Rubik offrono per una maggiore conoscenza di se stessi.

  • Teatro Genova: alla Corte “Canto di Natale” con la compagnia del Suq

    Teatro Genova: alla Corte “Canto di Natale” con la compagnia del Suq

    Teatroi della CorteAnche quest’anno torna in scena al Teatro della Corte lo spettacolo Canto di Natale, nell’adattamento di Valentina Arcuri e Carla Peirolero e che vede come regista e interprete principale Enrico Campanati.

    Prodotto da Chance Eventi e da Suq Genova Festival e Compagnia, schiera un ensemble di grandi professionisti: insieme a Enrico Campanati nel ruolo
    di Scrooge e a Carla Peirolero in quello della narratrice, saranno in scena la cantante Roberta Alloisio, i musicisti Marco Fadda, Riccardo Barbera, Cesare Grossi, i cantanti del Coro di ragazzi del Museo Luzzati diretto da Andrea Basevi e del Coro Piccoli Cantori Accademia Vocale Genova diretto da Roberta Paraninfo, infine Gisella Cirelli e Marta Antonucci, animatrici del suggestivo teatro d’ombre.

    Lo spettacolo va in scena al Teatro della Corte venerdì 21 e sabato 22 alle ore 20.30, domenica 23 ore 16.

  • Teatro della Gioventù: The Kitchen Company presenta la stagione 2013

    Teatro della Gioventù: The Kitchen Company presenta la stagione 2013

    kitchen companyIl pubblico è protagonista assoluto dei nostri spettacoli“: con queste parole Massimo Chiesa, direttore artistico della The Kitchen Company racconta il bilancio del suo primo anno di gestione del Teatro della Gioventù di via Cesarea, di cui EraSuperba è media partner.

    Un progetto iniziato esattamente il 13 gennaio 2012, portando sul palco genovese iniziative non consuete per il teatro della nostra città: anzitutto una stagione teatrale che dura nel corso dell’anno solare, da gennaio a dicembre con una pausa di poche settimane ad agosto; un calendario di soli sette spettacoli, per un totale di 269 repliche e oltre 45.000 presenze; numerose iniziative collaterali, dai non-corsi di recitazione tenuti da Eleonora D’Urso fino a Books on stage e alle collaborazioni con Conservatorio, Borgo Club e altri poli culturali di Genova.

    La stagione 2013 riparte con Rumori fuori scena di Micheal Frayn, che andrà in replica fino al 3 marzo. A seguire, altri cinque spettacoli che verranno messi in scena nel corso dell’anno dai 16 attori della compagnia: La pulce nell’orecchio di Georges Feydeau (dal 9 marzo al 5 maggio); Black comedy di Peter Shaffer (dall’11 maggio al 9 giugno); La strana coppia di Neil Simon (dal 15 giugno al 13 ottobre); Un piccolo gioco senza conseguenze di Jean Dell e Gerald Siblerays (dal 19 ottobre al 17 novembre); La Locandiera di Carlo Goldoni (dal 23 novembre al 31 dicembre).

    Marta Traverso

  • Che ci fa la mafia a Genova: spettacolo teatrale e convegno

    Che ci fa la mafia a Genova: spettacolo teatrale e convegno

    fabrizio matteiniLunedì 10 dicembre 2012 (ore 18) presso la Sala Mercato del Teatro dell’Archivolto si terrà una tavola rotonda che anticipa i temi dello spettacolo “Che ci fa la mafia a Genova? Storie di mafia a Genova e in Liguria“, di e con Fabrizio Matteini, che andrà in scena venerdì 14 sabato 15 dicembre 2012.

    Nato da un’idea di Nando Dalla Chiesa, la prima versione dello spettacolo è stata presentata durante la Notte Bianca 2010, nell’ambito delle iniziative di Genova Città dei Diritti. La Liguria è una regione che per molti anni è stata considerata immune da mafia, camorra o ‘ndrangheta. Alcuni clamorosi fatti di cronaca hanno però distrutto questa illusione e anzi, mettendo insieme i pezzi, appare chiaro che la piovra ha iniziato ad allungare i suoi tentacoli sulla Liguria sin dagli anni ‘50.

    Basandosi su documenti giudiziari e su inchieste giornalistiche, Fabrizio Matteini ha costruito uno spettacolo di denuncia utilizzando però la tecnica del cantastorie e non rinunciando all’ironia. Fedele ai documenti e alle vicende narrate – aggiornate in questa nuova versione dello spettacolo sino agli ultimi sviluppi – dà voce a personaggi e fatti della cronaca ligure, a volte sul filo del grottesco. Fino all’ultima inchiesta, che svela che il capo non era, secondo la solita solfa, “il mafioso in doppiopetto che ora va in jet, usa il computer e telefona in borsa” ma il più tradizionale verduraio. E ha coinvolto un numero di politici fotografati e intercettati che va oltre le dita di una mano.

    Ad accompagnare Matteini sul palco c’è la musica dal vivo di Filippo Gambetta.

    Partecipano alla tavola rotonda Marco Grasso e Matteo Indice (Il Secolo XIX), Lorenzo Basso (Segretario PD Liguria), Franco Marenco (Presidente Municipio Centro Ovest), Stefano Busi (Libera), Giorgio Scaramuzzino (Teatro dell’Archivolto) e Fabrizio Matteini.

    Ingresso libero.

  • La bicicletta verde: una serata per andare al cinema su due ruote

    La bicicletta verde: una serata per andare al cinema su due ruote

    La BiciclettaGiovedì 6 dicembre 2012 si tiene la prima nazionale del film La bicicletta verde, già presentato ai Festival di Venezia e Torino e diretto dalla prima donna regista in Arabia Saudita, Haifaa Al Mansour.

    Per l’occasione, la sezione genovese degli Amici della bicicletta propongono di andare al cinema in bici per prendere parte ad una pedalata di gruppo per manifestare la propria solidarietà alle campagne per la difesa dei diritti delle donne in Arabia Saudita e negli altri paesi del Medio Oriente e dell’Africa del Nord promosse da Amnesty International.

    La proiezione si terrà alle 20.30 al Cinema City (vico Carmagnola), mentre l’appuntamento per chi vuole andare in bici è alle 19.30 in piazza De Ferrari.

    Questa la trama del film.
    Arabia Saudita, Wadjda una bambina i 10 anni, simpatica, ironica e intraprendente decide di superare i limiti imposti dalla sua cultura. Wadjda mette gli occhi su una bellissima bicicletta verde, in vendita nel negozio vicino casa. Wadjda vuole disperatamente la bicicletta per poter battere l’amico Abdullah in una gara.
    Tuttavia la mamma di Wadjda, per paura delle possibili ripercussioni da parte di una società che considera le biciclette un pericolo per la virtù delle ragazzine, non permette che la figlia abbia una simile diavoleria. Wadjda decide quindi di provare a guadagnare i soldi da sola, consapevole che sua madre è troppo distratta per accorgersi di ciò che accade, occupata com’è a convincere il marito a non prendere una seconda moglie. Ben presto però i piani di Wadjda vengono ostacolati, quando viene scoperta a fare da “corriere” tra due innamorati.
    Giusto nel momento in cui sta per perdere la fede nei suoi progetti di guadagno, viene a sapere del premio in denaro per la gara di recitazione del Corano…

  • Violenza sulle donne: Serena Dandini a teatro con “Ferite a morte”

    Violenza sulle donne: Serena Dandini a teatro con “Ferite a morte”

    La Convenzione No More! è un progetto per sensibilizzare le istituzioni sul tema della violenza sulle donne, affinché leggi ad hoc per contrastare atti di questo genere vengano inseriti fra le priorità dell’agenda politica nazionale e locale e chiede la ratifica immediata della Convenzione del Consiglio d’Europa (Istanbul, maggio 2011) sulla prevenzione e il contrasto della violenza contro le donne e della violenza domestica.

    A Genova sono presenti diversi centri che forniscono aiuto e sostegno alle donne in difficoltà, da quello in via Mascherona fino a quello inaugurato poche settimane fa presso il Laboratorio Sociale di Vico Papa.

    Allo scopo di sostenere questa iniziativa, l’autrice e conduttrice televisiva Serena Dandini sta portando in diversi teatri italiani lo spettacolo Ferite a morte, scritto in collaborazione con la ricercatrice del Cnr Maura Misiti. Lo spettacolo è stato scritto attingendo dalla cronaca e dalle indagini giornalistiche per dare voce alle donne che hanno perso la vita per mano di un marito, un compagno, un amante o un “ex”: la storia di ciascuna di esse è raccontata in prima persona, con la voce narrante di note artiste, attrici e cantanti italiane.

    La tappa genovese di Ferite a morte si terrà domenica 9 dicembre (ore 21) al Teatro della Corte: l’ingresso è gratuito, ma per partecipare è necessario ritirare un apposito coupon presso la biglietteria del teatro.