Mese: Marzo 2012

  • Antonello Venditti: Unica Tour 2012 arriva a Genova

    Antonello Venditti: Unica Tour 2012 arriva a Genova

    Antonello VendittiAntonello Venditti torna ad esibirsi a Genova giovedì 19 aprile al 105 Stadium con ”Unica Tour 2012”.

    Un’occasione per i fan del cantautore romano per ascoltare i grandi successi storici di Venditti tratti dagli oltre 40 anni di carriera e i brani del nuovo album di inediti, “Unica”.

    Venditti è accompagnato da Derek J. Wilson (batteria), Alessandro Canini (percussioni, batteria e chitarra), Fabio Pignatelli (basso), Alessandro Centofanti (piano e organo), Danilo Cherni (tastiere), Benedetto “Toti” Panzanelli (chitarra), Maurizio Perfetto (chitarra), Amedeo Bianchi (sax), Sandy Chambers e Julia St. Louis (cori).

    105 Stadium (ex Vaillant Palace) – Lungomare Canepa, zona Fiumara

    Biglietti da 34 a 70 euro

  • Fotovoltaico, “Il Sole a scuola”: nuovo bando del ministero dell’Ambiente

    Fotovoltaico, “Il Sole a scuola”: nuovo bando del ministero dell’Ambiente

    Si chiama “Il Sole a scuola” il nuovo Bando del Ministero dell’Ambiente per Comuni e Province che vogliano realizzare impianti fotovoltaici in scuole elementari, medie e superiori promuovendo attività didattiche che coinvolgano gli studenti.

    Il bando, pubblicato sulla Gazzetta ufficiale del 20 marzo 2012, mette a disposizione 3 milioni di euro per coprire il 100% del costo ammissibile, con un limite massimo di 40 mila euro per edificio scolastico.

    «Questo nuovo bando de “Il sole a scuola” vuole essere un esempio concreto di promozione e diffusione delle fonti di energia pulita nel nostro Paese, educando al tempo stesso i più giovani all’uso sostenibile dell’energia – ha commentato il ministro dell’Ambiente Corrado Clini – È importante creare oggi consapevolezza e conoscenza per costruire un futuro più verde».

    La precedente edizione dell’iniziativa, che prevedeva un finanziamento complessivo di 9 milioni e 700.000 euro, ha coinvolto oltre 1.300 scuole su tutto il territorio nazionale. In totale, sono stati circa 800 gli impianti fotovoltaici approvati, 500 dei quali sono già stati ultimati.

     «I dati sulle rinnovabili sono confortanti – ha aggiunto il ministro Clini – basti pensare che nel nostro Paese abbiamo avuto nell’ultimo anno un incremento di oltre il 50% degli investimenti sulle rinnovabili rispetto all’anno precedente. Cifre che non possono non incoraggiarci a proseguire su questa strada ambientalmente virtuosa».

    Il testo integrale del bando “Il Sole a scuola”, con tutte le informazioni pratiche per richiedere il finanziamento, è disponibile sul sito internet del ministero dell’Ambiente.

     

     

     

  • Treehorn e Temple of Deimos in concerto al Checkmate

    Treehorn e Temple of Deimos in concerto al Checkmate

    TreehornSabato 31 marzo il circolo Arci Checkmate Rock Club ospita il concerto dei genovesi Temple of Deimos e dei Treehorn da Cuneo.

    Il progetto Temple of Deimos parte nel 2006, tra l’estate e l’autunno del 2007 viene registrato il primo EP autoprodotto intitolato Damage.

    Nel 2009 i Temple of Deimos firmano un’accordo con Load Up Communication per la futura pubblicazione del primo Full Lengt omonimo.

    La direzione artistica viene affidata a David Lenci, conosciuto prodottore indipendente, e l’album viene registrato tra Settembre e Dicembre del 2009 ai Red House Recordings Studio di Senigallia.

    Temple of Deimos esce il 27 Marzo 2010 con Elevator Records e Jestrai distribuzione e dopo alcuni mesi parte una forsennata attività live che li porta a suonare in tutta Italia.

    Attualmente la band è in procinto di entrare in studio per preparare il secondo album e sono in programma numerosi concerti in tuta la penisola

    A seguire i Treehorn, trio  composto da batteria, chitarra e basso, voce che punta alla sperimentazione e all’unione di diverse correnti sonore: spaziano dallo stoner, al blues, all’hardcore mantenendo sempre un forte legame con la scena alternative anni ’90; il risultato è un sound dal forte impatto che si amplifica al massimo soprattutto nei concerti dal vivo.

    Attivi in Italia e Francia dal 2008, nell’Aprile del 2011 pubblicano il loro primo album Hearth , prodotto da Escape From Today e Records Riff Records (Italia), e A Tant Rever Du Roi e Swarm Records (Francia).

    L’album è stato registrato presso lo Studio di registrazione Blu a Mondovi (CN), da Massimiliano Moccia, ingegnere del suono di Uzeda, Three Second Kiss, Fuh e Dead Elephant, tra gli altri; masterizzato da Bob Weston (Shellac) al Chicago Mastering Studios.

    Registrato e mixato esclusivamente in modo analogico, “Hearth” ha in soli 40 minuti 8 tracce che scavano dalla terra al cuore.

    Ingresso 3 euro con tessera Arci

  • Cultura e sviluppo, la proposta genovese dopo il manifesto del Sole 24 Ore

    Cultura e sviluppo, la proposta genovese dopo il manifesto del Sole 24 Ore

    teatro palcoscenicoLa mancata approvazione del bilancio del Comune avrà come diretta conseguenza la cancellazione di gran parte delle manifestazioni culturali previste a Genova nel 2012. Nei giorni scorsi una lettera aperta firmata dalla maggior parte dei teatri e degli operatori genovesi ha voluto sensibilizzare la cittadinanza sui tagli alle manifestazioni culturali. In parole povere, i tanti discorsi sviluppati in questi anni sui tagli alla cultura giungono ora a un punto di svolta più o meno concreto: si chiudono i rubinetti, si salvi chi può. Ma sarà davvero così?

    Un dibattito acceso già un mese fa in seguito alla pubblicazione sulle pagine del Sole 24Ore del manifesto “Niente Cultura, Niente Sviluppo”, propone l’istituzione di una costituente della cultura (dove per cultura si intende “concezione allargata che implichi educazione, istruzione, ricerca scientifica, conoscenza”):  “La cultura e la ricerca innescano l’innovazione – si legge sul Sole 24 Ore – e dunque creano occupazione, producono progresso e sviluppo. La cultura, in una parola, deve tornare al centro dell’azione di governo. Dell’intero Governo, e non di un solo ministero che di solito ne è la Cenerentola. È una condizione per il futuro dei giovani. Chi pensa alla crescita senza ricerca, senza cultura, senza innovazione, ipotizza per loro un futuro da consumatori disoccupati, e inasprisce uno scontro generazionale senza vie d’uscita.

    Da ormai diversi giorni gli interventi in tema di cultura legata allo sviluppo si moltiplicano sui quotidiani locali e nazionali, la direttrice del Teatro dell’Archivolto Pina Rando ha elaborato, in un contributo pubblicato da Repubblica, il concetto di “cultura spalmata su tutta la città”.

    Un concetto ripreso da Sandro Baldacci, neo candidato al Consiglio Comunale per Idv (sostiene Marco Doria), il quale ha proposto un programma per rilanciare la cultura a Genova: «È opportuno innanzitutto creare una piattaforma istituzionale – propone il candidato – che diverrà organismo ufficiale tecnico (e non politico) di ascolto delle istanze territoriali, progettazione e coordinamento delle iniziative e organo di monitoraggio e di verifica dei risultati, al cui tavolo saranno chiamati le Rappresentanze delle municipalità, degli operatori commerciali, culturali e teatrali (non dimentichiamo che Genova è la città italiana con il maggior numero di teatri in rapporto al numero degli abitanti), in modo da individuare i punti di maggior criticità territoriale, attuando una sorta di censimento dei beni architettonici, museali, paesaggistici, enogastronomici e ambientali che possano divenire, a seguito di interventi mirati di riqualificazione, pregiati elementi di attrattiva turistica. Stesso identico discorso anche per quanto riguarda le iniziative commerciali (fiere, sagre e quant’altro), artistiche (festival, rassegne, ecc.) e culturali (apertura di spazi museali, architettonici), individuando quartiere per quartiere le iniziative più idonee alla promozione turistica del territorio circostante.»

    «In questo modo si procederà all’elaborazione di un programma sperimentale, di durata limitata e programmata, che concentrerà le risorse alternativamente in diversi quartieri mediante la realizzazione di eventi culturali, spettacolari ed enogastronomici in base alle diverse caratteristiche urbanistiche e socio ambientali. Nei periodi di promozione programmati gli operatori economici si impegneranno a mantenere aperti gli esercizi commerciali e le strutture turistico alberghiere in maniera tale da poter dar vita a veri e propri “pacchetti preconfezionati” rivendibili dagli operatori turistici. Al termine del periodo sperimentale si procederà alla fase di raccolta e verifica dei dati per orientare al meglio le successive iniziative e ottimizzare i profitti».

    «L’Italia, e quindi anche Genova, ha il più importante patrimonio culturale e artistico al mondo ma la cultura contribuisce per poco più del 2% al PIL. Il potenziale di crescita è enorme. In particolare il turismo legato al patrimonio culturale è il settore che sta crescendo più rapidamente modificando la struttura delle economie regionali e comportando vantaggi, ma anche significativi impatti, sui siti e sulle comunità locali. Promuovere l’offerta di cultura significa riattivare il circolo virtuoso tra conoscenza, ricerca, arte, tutela e occupazione».

  • Effetto Note: “La Grande abbuffata” a La Claque

    Effetto Note: “La Grande abbuffata” a La Claque

    La Grande abbuffataSabato 31 marzo presso La Claque, Effetto Notte e Habanero organizzano “La Grande Abbuffata”,  un format innovativo, dove cabaret, musica, video, giochi e teatro si mettono al servizio del cinema.

    I giochi di cinema diventano la colonna portante della lunga serata: il pubblico è coinvolto in quiz cinematografici, e in palio ci sono moltissimi regali dedicati al mondo del cinema, a cominciare da una moltitudine di libri scelti con cura fino a tre abbonamenti validi per 10 ingressi nel circuito Cinema Genova.

    La musica è a cura di Lombroso, band milanese composta da Dario Ciffo (ex Afterhours) alla chitarra e voce e Agostino Nascimbeni alla batteria e voce. La loro musica attinge a sonorità anni sessanta e settanta ma con un’attenzione particolare rivolta alla melodia tipica della forma canzone e verso una “ritmicità” incalzante che vuole coinvolgere chi si mette all’ascolto

    Moltissimi gli ospiti che partecipano, da Antonio “Disney” Ornano a Enzo “Welles” Paci, da Andrea “Eastwood” Possa a Marco Rinaldi con pillole del suo “Cenere” fino alla presentazione di “Bullezumme” di Capozzi e tanto altro.

    Ingresso : 15 -10 euro

  • Diritto alla salute: una guida alla medicina per i cittadini stranieri

    Diritto alla salute: una guida alla medicina per i cittadini stranieri

    Inglese, francese, arabo, sono le tre lingue usate in “Salute, guida alla medicina per cittadini stranieri”, una sorta di “Prontuario medico dedicato agli operatori sanitari che operano con i migranti” realizzato dalla Fondazione IntegrA/Azione – nata nel dicembre 2010 con lo scopo di promuovere diritti e dignità per i migranti, uomini e donne che arrivano in Italia in cerca di un futuro migliore ma che, nella maggior parte dei casi, sono penalizzati da una scarsa conoscenza della lingua italiana, da situazioni alloggiative ed economiche precarie o da condizioni di salute fragili – con il patrocinio del ministero per la Cooperazione internazionale e l’Integrazione, l’Anci e il complesso ospedaliero S. Giovanni Addolorata di Roma.
    Una lodevole iniziativa che parte dalla consapevolezza che la presenza di cittadini stranieri in Italia è in continuo aumento e la comunicazione è fondamentale per garantire loro il diritto alla cura.

    In otto anni il numero di stranieri residenti in Italia si è triplicato, superando i 4,5 milioni di presenze. A questi vanno aggiunti i circa 600.000 stranieri senza permesso di soggiorno stimati dalla Caritas. Una crescita che va di pari passo con l’aumentare dell’utenza straniera di ambulatori e pronto soccorso. Basti pensare che i ricoveri in regime ordinario degli stranieri da Pfpm (Paesi a forte pressione migratoria) sono raddoppiati nell’arco di un quinquennio: dal 2,6% del 2003 al 4,6% del 2008. Dal 2000 al 2008, l’Istat ha registrato una variazione percentuale di + 101,3 di dimissioni ospedaliere di stranieri in ricovero in regime ordinario. Se poi si considerano le prestazioni in day hospital i numeri salgono ancora (variazione % 2000 – 2008: + 192). Un aumento motivato anche dal disagio economico, sociale e di salute, che moltissimi stranieri si trovano a vivere nella nostra società.

    «Questa sorta di prontuario medico nasce dall’esigenza, verificata direttamente sul territorio, di avere un supporto pratico all’attività quotidiana nel fornire servizi e prestazioni sanitarie a tutti i cittadini – spiega Luca Odevaine, presidente di Fondazione IntegrA/Azione – In particolare, questa pubblicazione vuole contribuire a migliorare la capacità di risposte adeguate ed eque alle sfide imposte dalle diversità culturali. Inoltre non bisogna dimenticare che lo scivoloso terreno della paura, accostato alla mancanza di informazione, resta una discriminante per gli immigrati italiani sul fronte dell’accesso alla sanità».

    La guida raccoglie un frasario di domande a risposte multiple, di maggiore uso nelle strutture mediche.
    A partire dalla raccolta dei dati anagrafici e dalla storia medica di un paziente. Una sezione speciale è dedicata alla donna, con parole e termini più comuni in ambito medico per la gravidanza, la contraccezione, la pediatria e la violenza. È tradotta in inglese, francese e arabo, con note a margine e in un formato agile.
    Ai concetti chiari e semplici, corrisponde un linguaggio grafico di grande attenzione alla comprensione del contenuto della pubblicazione. La guida infatti risponde pienamente, dal punto di vista grafico, a quella che in gergo viene definita “comunicazione di pubblica utilità”. Una comunicazione chiara e trasparente pensata per informare l’utente e trasmettere saperi.

    «Il livello di accesso alle cure per i cittadini stranieri è da considerarsi come un termometro del grado di accoglienza e civiltà di un territorio – conclude il presidente di Fondazione IntegrA/Azione – Vale la pena ricordare sempre che la Corte costituzionale, in una sentenza di qualche tempo fa (n. 252/2001), ha affermato l’esistenza di “un nucleo irriducibile del diritto alla salute protetto dalla Costituzione (art. 32, ndr) come ambito inviolabile della dignità umana” che va “riconosciuto anche agli stranieri, qualunque sia la loro posizione rispetto alle norme che regolano l’ingresso e il soggiorno nello Stato”».

     

    Matteo Quadrone

  • Voodoo Trip, rivive il mito di Jimi Hendrix al Senhor do Bonfim

    Voodoo Trip, rivive il mito di Jimi Hendrix al Senhor do Bonfim

    Jimi HendrixSabato 31 marzo dalle 23.30 il Senhor do Bonfim ospita una serata di grande musica con il concerto dei Voodoo Trip, band tributo a Jimi Hendrix.

    Il progetto Voodoo Trip nasce nell’ottobre 2011 dopo una jam session tra i tre componenti in un club genovese al termine di un seminario del batterista newyorchese John Macaluso.
    John vanta collaborazioni a livello altissimo: Yngwie Malmsteen (tre tour mondiali e tre album), James LaBrie (Dream Teather), TNT, ARK, G.Lynch (Dokken), Dee Snider (Twisted Sisters), Dan Spitz (Anthrax) e tanti altri.

    E’ proprio lo statunitense, entusiasta del grande feeling che si crea quella sera, che propone ai due musicisti liguri di unire le forze per formare una band. I tre, mai incontrati prima, decidono di improntare il progetto sulla figura del grande Jimi Hendrix tributandolo con un repertorio a lui dedicato ma riarrangiando i suoi brani con un sound che possa esprimere al massimo le estrazioni musicali dei tre componenti.

    Ne scaturisce un sound che fa incontrare matrici varie: il rock blues di Daniele Franchi (voce e chitarra), il funk di Francesco ‘Trincia’ Olivieri (basso elettrico) e l’hard rock/prog di John Macaluso (batteria). L’impatto è travolgente: la ritmica pulsante e spesso articolata di John permette al basso di creare linee ora funk, ora jungle e ora rock per dare spazio ai colori della voce e della chitarra del giovane e talentuosissimo Daniele con le evoluzioni della sua sei corde degne di un consumato professionista.

    Un tributo impreziosito dalla presenza di una star internazionale come John Macaluso dai suoi grooves e dai suoi tecnicismi e dall’interplay di cui è capace questo trio. Tanta anima e cuore, volume e groove, tecnica e divertimento.

    Dopo il concerto dj-set di Marco Valenti.
    Ingresso ore 22.30, prima consumazione  8 euro

  • Il Saponificio Gianasso insieme al WWF per sostenere Earth Hour 2012

    Il Saponificio Gianasso insieme al WWF per sostenere Earth Hour 2012

    Saponificio Gianasso – azienda di Genova, leader nella produzione di prodotti di cosmesi naturale – Sabato 31 marzo partecipa all’iniziativa promossa dal WWF “Earth Hour 2012” che ha come obiettivo principale la sensibilizzazione collettiva contro il cambiamento climatico.

    Continua così la collaborazione nata nel 2004 tra Saponificio Gianasso, l’azienda genovese che produce il brand “I Provenzali” (prodotti di cosmesi naturale) e WWF (World Wide Fund for Nature), la più grande organizzazione mondiale che ha come mission l’importante impegno di costruire un mondo in cui l’uomo possa vivere in armonia con la natura.

    Abbiamo deciso di partecipare attivamente all’Earth Hour 2012 promossa da WWF perché crediamo che sia una nuova occasione per sostenere i suoi progetti – commenta Paolo Bassetti, Direttore Marketing de I Provenzali – Attraverso il coinvolgimento di tutti i nostri contatti, grazie anche ai canali di comunicazione a nostra disposizione, tra cui il sito www.iprovenzali.it e il nostro profilo Facebook, I Provenzali si fa portavoce di un messaggio di sensibilità 100% Green.

    I Provenzali ha deciso, infatti, di fare un ulteriore passo avanti sulla strada della sostenibilità, continuando ad impegnarsi nella produzione di confezioni 100% ecologiche. Il progetto, iniziato due anni fa con la totale conversione degli imballi in carta certificata FSC, oggi si pone un nuovo obiettivo con l’impiego esclusivo di flaconi in plastica riciclata per i prodotti delle Linee I Provenzali e I Provenzali Bio.

    Crediamo che formulare un Cosmetico sicuro e che funzioni imponendosi di partire da Materie Prime Biodegradabili e 100% Vegetali o Biologiche, condividere progetti di salvaguardia ambientale con Associazioni come WWF, lavorare sul pack per renderlo più ecologico, porre attenzione alle esigenze di chi lavora in azienda, fornendogli un ambiente di lavoro confortevole e sicuro, dare ascolto alle istanze dei propri Consumatori e rendere accessibile alle tasche di tutti il cosmetico naturale, siano tutte note di un’unica “sinfonia”, che risulterebbe stonata se mancasse anche solo un aspetto – continua Paolo Bassetti – È stata una grande soddisfazione scoprire che esiste una moltitudine di persone che condivide le nostre scelte e si riconosce nei prodotti a marchio I Provenzali. Questo ha creato un rapporto di fiducia con il Pubblico ed ha spinto l’azienda ad accrescere la percezione di responsabilità nel perseguire le proprie strategie e, di conseguenza, ad instaurare un rapporto basato sulla Coerenza, sulla Responsabilità di Impresa e sull’Etica in generale, sia al proprio interno che all’esterno.

  • Autobus gratis per aiutare l’ambiente e avere un’aria più pulita

    Autobus gratis per aiutare l’ambiente e avere un’aria più pulita

    AutobusUno dei settori più colpiti dai recenti e sofferti tagli è quello del trasporto pubblico: scioperi a catena delle principali compagnie locali (martedì scorso Amt con adesione quasi totale, domenica prossima le Ferrovie) mostrano una situazione di crisi che va dalla difficoltà di mantenere costante il numero dei dipendenti e i relativi stipendi, ai “salti mortali” per non tagliare corse negli orari notturni o nei quartieri periferici della città. Una situazione aggravata dalla costante presenza dei portoghesi, ossia le persone che non pagano il biglietto contribuendo alla sempre più difficile sussistenza delle aziende di trasporto pubblico.

    E dire che il ricorso al trasporto pubblico è anche un modo per aiutare l’ambiente: se tutti usassero il treno o l’autobus lasciando a casa auto e moto (o non possedendo affatto mezzi privati) si consumerebbe molta meno CO2 e l’aria sarebbe più pulita. Inoltre la minore presenza su strada di mezzi di trasporto privato contribuirebbe a diminuire il traffico, uno dei fastidi maggiori per chi si sposta in autobus in città.

    Per queste ragioni in Estonia è stato di recente approvato un referendum che imporrà viaggio sui mezzi pubblici gratuitamente a partire dal 2013. Un modo per incentivarne l’uso e sostenere così l’ambiente, oltre che eticamente corretto: se un mezzo è “pubblico”, dovrebbe poter essere accessibile senza pagare alcun biglietto.

    Un esempio replicabile anche da noi? Sarebbe possibile solo se le istituzioni (governo ed enti locali) dessero finanziamenti adeguati alle società di trasporti per autosostenersi senza il contributo dei cittadini, garantendo un numero adeguato di corse e una corretta manutenzione dei mezzi.

    C’è da pensare che in Italia la strada per questa soluzione sia ancora molto lontana.

    Marta Traverso

  • Openwear, il social network per stilisti e designer indipendenti

    Openwear, il social network per stilisti e designer indipendenti

    modaChi lavora nella moda o è appassionato di questo settore lo sa bene: affermare la propria identità e professionalità in un contesto così dominato dalle “grandi firme” è difficilissimo. Esistono molti stilisti che lavorano in maniera autonoma o in piccoli atelier, ma che non riescono a farsi conoscere a fronte delle numerose multinazionali che popolano gli outlet e le vie chic delle nostre città.

    Per aiutarli nel loro lavoro è nato Openwear.org, un social network realizzato in modalità open source che consente agli stilisti indipendenti di collaborare, scambiarsi idee, farsi conoscere, trovare nuovi mercati e acquirenti. Ogni stilista potrà aprire un proprio spazio individuale e riunirsi in workshop collaborativi per creare insieme collezioni e condividere conoscenze riguardo ai vari aspetti del loro lavoro.

    Un network della moda a livello europeo che consenta l’affermarsi di tutte quelle micro-realtà professionali che non hanno ancora trovato un loro spazio. Sono due i filoni principali in cui questo lavoro di promozione si svilupperà: valorizzare i prodotti artigianali fatti a mano e ottimizzare i costi di produzione, allo scopo di rendere i capi accessibili a tutti.

    Questa piattaforma è stata finanziata dall’Unione Europea all’interno del programma Life Long Learning ed è sostenuta da partner italiani e internazionali.

    Marta Traverso

  • “La Questione Morale”, letture di Enrico Berlinguer ed Eugenio Scalfari

    “La Questione Morale”, letture di Enrico Berlinguer ed Eugenio Scalfari

    The Kitchen CompanyVenerdì 30 marzo alle ore 19, Massimo Chiesa presenta presso la Sala Piccola del TKC Teatro della Gioventù una serie di letture rappresentate dagli attori della The Kitchen Company: voce recitante di questo primo appuntamento Barbara Alesse e Daria D’Aloia, in “La Questione Morale” di Enrico Berlinguer ed Eugenio Scalfari.

    “LA QUESTIONE MORALE

    “Roma, 28 luglio 1981. L’intervista rilasciata da Enrico Berlinguer a Eugenio Scalfari contiene una scudisciata che il giorno dopo farà sobbalzare i lettori della “Repubblica” e mezza classe politica italiana: “I partiti di oggi sono soprattutto macchine di potere e di clientela”. Nessun leader, nel tempo della Prima Repubblica – con l’esclusione dell’antisistema Marco Pannella – aveva mai osato tanto. Sono passati trent’anni da quel giorno. Trent’anni di questione morale. Trent’anni di rabbia e di oblio. È stato esattamente trent’anni fa, che in un’estate calda Enrico Berlinguer ha coniato – in un’intervista che sarebbe entrata in tutti gli archivi – questa locuzione destinata a raccontare l’Italia di allora, quella di Mani pulite (che sarebbe arrivata undici anni più tardi) e – purtroppo – anche quella che stiamo vivendo, nel tempo dei pizzini, degli appalti facili, della P3 e della P4″. Dalla prefazione di Luca Telese.

    L’ingresso è libero

     

    Teatro della Gioventù – Sala Piccola del TKC

    Ingresso principale in Via Macaggi 92A – 16121 Genova

  • Persoperperso: il sito web che rilancia il baratto

    Persoperperso: il sito web che rilancia il baratto

    Pace, Mondo e SolidarietàUn mercato antico quanto l’uomo trova nuovo vigore grazie al web. Parliamo del baratto, ovvero lo scambio di oggetti senza soldi: oggi un sito web dedicato (ww.persoperperso.com) consente di ridare vita alle cose che ormai non usiamo più. Attraverso questo circuito è possibile sviluppare una innovativa ed esclusiva esperienza di commercio, senza l’uso del denaro. Gli scambi infatti avvengono tramite una moneta virtuale, denominata “Valore”, pagando solo le spese di spedizione.

    «Persoperperso, frutto di un lungo e complesso lavoro di un prezioso staff di professionisti, arruolati in regime di volontariato, rappresenta un’ambiziosa sfida alla spreco ed all’indebita produzione dei rifiuti, profusa attraverso innovative e coinvolgenti logicità che stimolano gli utenti verso uno spontaneo e gratificante riuso dei materiali – scrivono gli autori sul sito – Persoperperso si è fatto carico di un pesante fardello: custodire, tutelare e diffondere una matrice conservativa, orientata allo sviluppo di un mercato esclusivo, incentrato sui Valori di un’economia etica».

    Ma come funziona?
    Semplice, basta registrarsi sul sito ed entrare a far parte della Community, ottenendo così i primi 25 Valori.
    Il secondo passo è individuare gli oggetti per noi inutili, proporli attraverso delle foto corredate da una breve descrizione e attribuire a ciascuno un Valore. In questo modo sarà possibile aggiudicarsi subito 5 Valori di bonus per i primi 15 oggetti esposti dei 30 pubblicabili.
    Quindi il Valore si acquisisce mediante ciò di cui si è già in possesso. L’utente esponendo quanti più oggetti ha a disposizione crea così la sua vetrina personale. E cedendo agli altri gli oggetti, acquisterà Valori.

     

    Matteo Quadrone

  • Agnese di Dio, spettacolo in scena al teatro Hop Altrove

    Agnese di Dio, spettacolo in scena al teatro Hop Altrove

    Teatro Hop altroveVa in scena sabato 31 marzo e domenica 1 aprile al Teatro Hop Altrove di Piazzetta Cambiaso lo spettacolo Agnese di Dio, una produzione di Officine Papage, pluripremiata compagnia formata da artisti provenienti dall’Accademia d’Arte Drammatica del Teatro Stabile di Genova e da operatori pedagogico teatrali di decennale esperienza.

    A Montréal una giovane suora, di nome Agnese, partorisce nella cella di un convento un neonato, ritrovato poco dopo strangolato nel cestino della carta straccia. La giovane dichiara di non ricordare né il concepimento, né la gravidanza, né il parto. Accusata di omicidio colposo, viene portata in giudizio. A una psichiatra, la dottoressa Martha Livingstone, il tribunale affida il compito di verificare la sussistenza degli estremi per chiedere l’infermità mentale. Nella sua ricerca della verità, la psichiatra si scontra con Madre Miriam Ruth, responsabile del convento dove suor Agnese vive. Le due donne, la psichiatra e la madre superiora, si trovano di fronte al mistero di Agnese. Una ragazza con un passato fatto di traumi e privazioni; e un presente che parla di miracoli. La dottoressa Martha Livingstone cerca  risposte. Madre Miriam Ruth non vuole domande. Rimarranno entrambe insoddisfatte.

    Tre attrici in scena, tre donne che raccontano vite, emozioni, strade diverse, e che si incontrano per una breve parte della loro esistenza, vicine e insieme distanti.

    A distanza di anni e dopo aver ispirato un celebre film con Anne Bancroft, Jane Fonda e Meg Tilly, il testo di John Pielmeier non ha perso attualità, anche perché Agnese di Dio è una vicenda che ha tutte le caratteristiche e il fascino dei grandi gialli: mano a mano che la storia si dipana i temi vengono sviscerati con naturalezza e maestria, pronti per essere raccolti dal pubblico.

    Uno spettacolo intenso, che sa essere profondo, leggero, emozionante e risponde pienamente alla volontà dichiarata della compagnia delle Officine Papage di porsi “al servizio dello sviluppo sostenibile e delle urgenze della collettività”, attraverso un Teatro di parola che coniuga qualità artistica e intrattenimento, lavoro d’attore e impegno civile.

    Ingresso 15 euro, comprensivi di consumazione al bar del teatro.

  • Steel Drama live al Senhor do Bonfim

    Steel Drama live al Senhor do Bonfim

    Steel DramaVenerdì 30 marzo dalle 23.30 il Senhor do Bonfim ospita il  concerto delle Steel Drama, energica formazione tutta al femminile con un repertorio principalmente rock, che dagli anni ‘90 si è esibita in numerosi locali di tutta l’Italia e all’Estero e ha partecipato più volte allo storico programma musicale degli anni ’90 Roxy Bar con Red Ronnie.

    Il gruppo nasce negli anni 90 e ha all’attivo un cd, “Covers”, oltre che esibizioni come gruppo spalla di qrtisti del calibro di Whitesnake, Spencer Davis Group, Maurizio Solieri.

    La formazione, prodotta da Gianni Martini, comprende Paola Zamponi alla chitarra,  Michela Gatti, bassista-contrabassista,  Marina Esposito, voce, Lalli Cretella alla chitarra e Silvana Origgi alla batteria.

    Ingresso ore 22.30

    Prima consumazione € 8,00

  • Un concorso artistico per sensibilizzare sulla donazione di sangue

    Un concorso artistico per sensibilizzare sulla donazione di sangue

    Fino al 20 maggio 2012 si può partecipare a Share Care, concorso artistico organizzato in vista del prossimo 14 giugno, giornata mondiale del donatore di sangue. Il concorso è indetto dal Centro Nazionale Sangue allo scopo di sensibilizzare tutti i cittadini e aiutare l’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) a diffondere la pratica della donazione di sangue, allo scopo che tutti i Paesi possano coprire il proprio fabbisogno di donatori volontari entro il 2020.

    Il concorso è rivolto a giovani dai 18 ai 28 anni che possono inviare un’opera sotto varie forme: un corto, un fumetto, un tube-game, un brano musicale o rap, un’azione di guerrilla marketing o di ambient marketing.

    Il contenuto dell’opera dovrà trasmettere questi messaggi:
    – uno stile di vita corretto e sano grazie al quale è possibile donare il sangue è un vantaggio non solo per il ricevente ma anche per il donatore;
    – il sangue donato diventa un farmaco salvavita non solo in situazioni di emergenza, ma anche per curare patologie croniche;
    – il sangue donato in maniera anonima diventa una risorsa a disposizione di tutti, da condividere per sostenere un sistema sanitario efficiente.

    Marta Traverso