Val Polcevera, festa contro la repressione, per informare e resistere

Valpolcevera_da_MurtaUna festa della solidarietà attiva – promossa dalla Rete genovese contro la repressione – che accomuna le persone in lotta per difendere il proprio territorio dalle presunte grandi opere e coloro i quali provano a riappropriarsi degli spazi abbandonati per restituirli alla cittadinanza, si svolgerà in Val Polcevera venerdì 12 e sabato 13 aprile.
Una due giorni di controinformazione, presentazione di strumenti di autodifesa legale e politica, mostre come “InculArte” (prima esposizione del concorso di arte e satira contro la repressione), presentazione manifestazione del 20 aprile No Terzo Valico in Basso Piemonte e corteo antifascista del 25 aprile in Val Bisagno, info -point sul Mediterraneo Antirazzista (manifestazione sportiva, artistica e culturale in programma nei quartieri di San Gottardo e Molassana il 18 e 19 maggio), musica, spettacoli, animazione per bambini e gastronomia, destinata a chi «Ha smesso di lamentarsi per imparare a costruire l’autonomia del futuro – spiegano i promotori – per riunirsi, in autogestione, ancora una volta da tutti i quartieri, contro la legge dell’alta velocità e contro la repressione: perché tutti devono sapere, per seppellire con una risata i timori e osare l’ammutinamento del presente».

Emblematica la vicenda della casa occupata di via dei Giustiniani, nel centro storico, sgomberata dalle forze dell’ordine il 7 agosto 2012. In seguito a quell’episodio, 13 persone hanno ricevuto la notifica di vari reati, dei quali sono ritenuti responsabili, con relativi provvedimenti: 2 denunce a piede libero, 4 arresti domiciliari e 7 obblighi di duplice firma giornaliera. «Tali misure vengono loro imposte non in quanto “sanzione” dei presunti reati commessi, ma come “prevenzione” di presunti reati ancora da compiersi – sottolinea la Rete genovese – si tratta, infatti, di misure cautelari preventive, disposte per impedire la reiterazione del reato e per “sorvegliare e punire” coloro che dimostrano di avere un comportamento che non può essere “corretto” altrimenti. E così come a Genova, dallo scorso autunno in poi, in città come Milano, Torino, Roma, Napoli, e non solo, si registrano per studenti, lavoratori e oppositori del sistema in generale, accuse pretestuose, denunce, obblighi e misure preventive, spesso arresti».

 

Questo il programma:

VENERDI’ 12 APRILE 2013 presso il Circolo Arci Barabini di Trasta – Salita Ca’ dei Trenta, 3

– DALLE 17 proiezioni per bimbi e merenda a cura de Il Pentolino

– distribuzione del nuovo numero della fanzine Stamina da un’idea di Ares Mozzi in collaborazione con Mass Maddalena Art & Street Spaces una rivista gratuita autoprodotta ripiena di fumetti e illustrazioni, con un pizzico di fotografia, provenienti dalla scena giovane genovese

– ODISSEA spettacolo teatrale con ombre, pupazzi e rumori da viaggio

– ORE 20 cena sociale

– DALLE 21 concerti: BOXING DOGS (zena punk rockers); BLACK MARKET (clash cover band)

 

SABATO 13 APRILE 2013 presso via pedonale Antonio Piccone di Certosa (fuori dal Circolo Verrina, metropolitana di Brin direzione Rivarolo)

– DALLE 13.30 panini arrostisci e mangia, giochi in piazza, burattini e animazione per bimbi a cura de Il Pentolino

– RITMICICLANDO spettacolo di musica con strumenti riciclati e body-percussion

– DALLE 18.30 concerti: PICCOLA ORCHESTRA DELLA POSTA VECCHIA (pizzica pizzica e tammuriata); VITO&LE ORCHESTRINE LIVE

– Presentazione cortei: NoTav-No TerzoValico del 20 aprile in Basso Piemonte; corteo anti-fascista del 25 aprile in Valbisagno

– ORE 21 cena sociale

 

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