Categoria: Notizie

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  • Prà: la riqualificazione prevede un mercato di prodotti locali a Km zero

    Prà: la riqualificazione prevede un mercato di prodotti locali a Km zero

    “Una piazza del Mercato” al centro della delegazione di Prà, questo il nome dello spazio pubblico che nel prossimo futuro sarà dedicato alla vendita di prodotti agricoli a Km zero.
    Nell’ambito degli interventi di riqualificazione urbanistica che entro il 2013 trasformeranno la Fascia di Rispetto di Prà ma non solo, cambiando il volto di un intero territorio – grazie al finanziamento del Comune di Genova e soprattutto al contributo P.O.R. – quest’opera rappresenta un tentativo di rivitalizzare la rete del commercio al dettaglio del quartiere.

    Dopo l’inaugurazione, avvenuta venerdì scorso, del parcheggio d’interscambio per favorire il trasporto pubblico locale in connessione con l’attracco della Nave-bus, i lavori per il progetto mercato a Km zero dovrebbero partire a breve – come conferma il Municipio Ponente – visto che il bando è già stato predisposto.

    In attesa della realizzazione del mercato, al Sabato, nella zona antistante alla piscina, chi vuole acquistare prodotti locali trova a disposizione alcuni gazebo della Coldiretti. Un’iniziativa promozionale che anticipa la futura destinazione dell’area.

    In pratica gli interventi riguarderanno la vecchia stazione ferroviaria di Genova Prà. Al suo interno verranno realizzati spazi coperti per i servizi di supporto al mercato a Km zero – che godrà anche di spazi esterni  – mentre una parte della struttura sarà recuperata ai fini dell’insediamento di un presidio della Polizia Municipale.

     

    Matteo Quadrone

     

  • 100” per il consumo sostenibile: concorso per artisti del video

    100” per il consumo sostenibile: concorso per artisti del video

    Mondo in ManoL’azienda AcquistiVerdi.it, nata del 2005 per promuovere la diffusione di prodotti e servizi ecologici,  ha promosso un concorso per giovani artisti dal titolo 100’’ per il consumo sostenibile, realizzato con il patrocinio dell’Associazione Giovani Artisti Italiani (GAI), dell’Associazione Giovani Artisti dell’Emilia-Romagna (GA/ER) e del Comune di Ferrara.

    Possono partecipare artisti di nazionalità italiana o che vivono in Italia per motivi di studio e lavoro, purché l’età sia inferiore ai 30 anni.

    Le opere che partecipano al concorso dovranno essere video della durata massima di 100 secondi, il cui contenuto sia incentrato sul valorizzare la possibilità di effettuare scelte di consumo sostenibile nella vita di tutti i giorni da parte dei consumatori: utilizzo di prodotti e servizi ecologici, riduzione degli sprechi, cambio di abitudini che determinano un impatto sull’ambiente e così via.

    I video dovranno essere caricati su YouTube e segnalati agli organizzatori del concorso (mail 100secondi@acquistiverdi.it) entro il 31 marzo 2012.

    Questi i premi in palio:
    – gli autori dei tre video più votati dagli utenti di YouTube riceveranno buoni acquisto per prodotti ecologici, rispettivamente 500 € al primo classificato, 300 € al secondo e 200 € al terzo. I dieci video più votati saranno inoltre proiettati nel corso dell’edizione 2012 di Eco Buy ad Ecomondo, e gli autori saranno ospiti di una tavola rotonda nell’ambito della stessa manifestazione.

    – una giuria selezionerà il vincitore del concorso, che avrà una collaborazione di 3 mesi con rimborso spese di 2.500 € presso un’agenzia di comunicazione, allo scopo di realizzare video promozionali sui temi di competenza di AcquistiVerdi.it.

    Marta Traverso

  • San Valentino a castello D’Albertis

    San Valentino a castello D’Albertis

    Panorama castello D'AlbertisCastello D´Albertis, il museo delle Culture del Mondo, organizza per San Valentino una serata con magiche atmosfere e menù a base di prodotti equosolidali.

    Il programma comprende una visita accompagnata ai passaggi segreti del Castello, cena romantica con servizio a buffet a base di prodotti della Bottega Solidale, ritratto personalizzato.

    L’appuntamento è fissato alle 19, il costo a coppia è di 90 euro.

    Prenotazione obbligatoria al numero tel 010 2723820

  • Dimissioni per Lorenzo Basso e Victor Rasetto: il Pd a Genova cambia volto

    Dimissioni per Lorenzo Basso e Victor Rasetto: il Pd a Genova cambia volto

    Bersani PdSono bastati poco più di 25 mila elettori per mandare in frantumi il Pd genovese. Il segretario ligure Lorenzo Basso ha annunciato che rimetterà il proprio mandato alla direzione regionale del partito, stesso epilogo per Victor Rasetto, segretario provinciale, anche lui rimetterà il proprio mandato all’assemblea del partito per aprire una “discussione politica”.

    Una discussione politica che Marta Vincenzi ha già avviato, affidandosi al social network Twitter… “Ho provato a tenere insieme una maggioranza impossibile, il mio errore è stato questo. Ho persino cercato di nobilitare la guerra che mi hanno fatto dipingendo le primarie come utili…

    La vittoria di Marco Doria alle primarie ha messo in luce gravi crepe interne: “L’esito del voto – afferma Basso in una nota – indica che il Pd è sconfitto e, come più alto in grado in Liguria, tocca a me risponderne, indipendentemente dal ruolo che ho svolto e dalle responsabilità altrui…”

    “Il segnale di cambiamento che arriva dagli elettori delle primarie -prosegue Basso- è chiaro e inequivocabile. Tutto il Partito Democratico e io per primo, siamo tenuti ad interrogarci su quanto avvenuto e a fornire rapidamente risposte. E’ necessario che ognuno faccia la sua parte, per questo ho deciso, anche se non mi è stato richiesto, di rimettere il mio mandato alla direzione regionale”.

    “Rimettendo il mio mandato -aggiunge il segretario ligure del Pd- intendo favorire l’unità del partito e così mettere al riparo il nostro candidato sindaco di Genova, Marco Doria, dagli effetti negativi delle contraddizioni e delle difficoltà che sta vivendo il Partito Democratico. Solo con un rinnovato spirito unitario, senza defezioni e superando ogni ambiguità, -ha concluso Basso- potremo vincere le prossime elezioni”.

  • Concerto per Fabrizio De Andrè a Rapallo

    Concerto per Fabrizio De Andrè a Rapallo

     

    Fabrizio De AndrèVenerdì 17 febbraio il Grand Hotel Bristol in via Aurelia Orientale, 369 a Rapallo ospita un concerto tributo a  Fabrizio De Andrè interpretato dal quartetto del contrabbassista Luciano Milanese che comprende il pianista Nando De Luca, il sassofonista Claudio Capurro e il batterista Carlo Milanese.

    Il commento  è affidato a di Lorenza Bozano, legata a Fabrizio da una profonda amicizia.

     

    Dalle ore 20.30 è prevista una cena, il concerto inizia invece alle 22 circa.

    E’ necessaria la prenotazione al tel. 338 4921010

     

     

  • Voci dalla Shoah: 433 videointerviste accessibili in italiano

    Voci dalla Shoah: 433 videointerviste accessibili in italiano

    Una pagina web per ascoltare ascoltare le voci e vedere i volti dei testimoni del tragico abisso della Shoah, dei pochi sopravvissuti ai lager di sterminio nazisti, di coloro che riuscirono a sfuggire agli arresti e alle deportazioni e di chi li aiutò a salvarsi, per trasmettere e mantenere viva la memoria del male assoluto.

    È  questo l’obiettivo del portale online “Ti racconto la storia: voci dalla Shoah” presentato oggi a Genova nel salone consiliare della Provincia che patrocina l’evento, organizzato dalla Comunità Ebraica nell’ambito delle iniziative per il Giorno della Memoria.

    Il portale per la prima volta rende accessibili tutte le 433 videointerviste in italiano conservate nell’archivio dello USC Shoah Foundation Institute, fondato nel 1994 da Steven Spielberg (come Survivors of the Shoah Visual History Foundation e divenuto poi parte del Dana and David Dornsife College of Letters, Arts and Sciences della University of Southern California) che raccoglie oltre 52.000 testimonianze in tutto il mondo di sopravvissuti ebrei, omosessuali, testimoni di Geova, Rom e Sinti, sopravvissuti alle politiche naziste per il miglioramento della razza, liberatori e testimoni della liberazione, prigionieri politici, soccorritori e partecipanti ai processi per i crimini di guerra.

    Le interviste in italiano sono state indicizzate a Los Angeles da rappresentanti dell’Archivio Centrale dello Stato italiano, nelle collaborazioni avviate dal 2001 tra l’Archivio e lo Shoah Foundation Institute e per la prima volta ora sono accessibili online dal portale http://www.shoah.acs.beniculturali.it realizzato dall’Archivio con la Shoah Foundation Institute e il Laboratorio Lartte della Scuola Normale Superiore di Pisa (per vedere le interviste in italiano è necessario registrarsi sul sito dell’Archivio Centrale dello Stato).

  • San Valentino, dal vescovo martire alla festa degli innamorati

    San Valentino, dal vescovo martire alla festa degli innamorati

    Cupido e San ValentinoIl patrizio Valentino, divenuto Vescovo di Terni e martirizzato il 14 febbraio, giorno di cui si celebra la ricorrenza, è un’immagine distante dal “nostro” S. Valentino che ci rimanda immediatamente alla festa degli innamorati. Per capire la liaison che si intercala tra l’amore e un beato basta andare alla ricerca delle tante leggende che lo vedono coinvolto in romantiche storie sentimentali.

    La più nota parla del pagano Sabino e della cristiana Serapia che, per superare l’ostacolo religioso, si rivolgono al Vescovo. In procinto di sposare il suo giovane, convertito per opera del santo, la fanciulla si ammala: al capezzale della morente, un Sabino disperato chiede di non essere separato da lei e Valentino, dopo il rito del battesimo e il successivo matrimonio, concede loro di addormentarsi insieme in un sonno eterno.

    Un’altra leggenda narra di come lo stesso Valentino, in attesa del martirio, si innamori della figlia cieca del suo carceriere, Asterius, e come la fanciulla, per quell’amore, riacquisti la vista. Ed ancora: due giovani innamorati litigano, passando vicino al religioso. Questi coglie una rosa invitandoli a reggerla insieme, segno di unione che li porterà ad un duraturo matrimonio. Sempre legato ai fiori è il racconto che vede il Vescovo imprigionato, lontano dal suo giardino che, ogni giorno, apriva per farvi giocare i bimbi del vicinato. Sarà la mano pietosa del Signore ad aprire la gabbia di due piccioni viaggiatori, custoditi presso la casa del Santo, per permettere ai pennuti, raggiunto il prigioniero, di recuperare la chiave e poter far riaprire l’oasi verde.

    Non ultima è la storia di quel fiore donato ai bambini, prima di rincasare, da donare alla mamma per alimentare l’amore verso i genitori, gesto da cui trarrebbe origine l’usanza di scambiarsi doni.

    Tanti esempi per un sentimento che la Chiesa ha voluto indirizzare verso valori più spirituali in contrapposizione ai culti pagani della fertilità. Fin dal IV secolo, infatti, in occasione della festa dedicata al dio Lupercus, venivano formate, per sorteggio, giovani coppie che avrebbero vissuto in intimità, per un intero anno, con l’intento dichiarato di portare a termine la procreazione.

    Persa questa cerimonia tribale, rimangono nella credenza popolare e, in particolare, in quella della nostra regione (leggi le antiche tradizioni genovesi di San Valentino), dei riti divinatori /propiziatori “pe fâ andâ e cose drïte”…

    A “Calendimaggio”, ad esempio, il corteggiatore posava un ramo fiorito o decorato con dolciumi sulla soglia dell’amata: se veniva raccolto era implicito l’amore corrisposto. Oppure… qualcuno ha mai sentito parlare di “fare il verde”? I giovani innamorati, a maggio, si scambiavano una foglia da costudire con cura. Quando uno dei due chiedeva di vederla, a seconda dello stato di conservazione, si poteva dedurne l’affetto e la dedizione ma se il fedifrago (o la fedifraga) sbagliava fronda, esibendo quella ricevuta da un altro, erano, ovviamente, seri guai.

    Che dire, infine, dei filtri magici per legare l’amato? Tra i tanti, le cui ricette sono reperibili ovunque, mi pare degno di menzione questo in dialetto romanesco: “Pè ffà ddiventà innamorata morta de voi una persona: procurateve un pò de piscio de stà persona, poi mettetelo drent’una piluccia, con un sordo de cchiodi e uno de spille. Mettete ‘sta piluccia sur foco, e quanno piscio, spille e cchiodi hanno bbullito bbene bbene, annate a casa de quela persona che vvolete che s’innamori de voi, e ssenza favve accorgé sversateje tutta quella pila o in cantina o in soffitta o in d’un antro sito anniscosto de la casa. Doppo pochi ggiorni, vedrete che smania d’amore che je pija!“. E’ proprio il caso di dirlo: cosa non si fa per Amore!

     

    Adriana Morando

     

     

  • Costi della burocrazia: in Liguria si spende poco, ma non si usa il web

    Costi della burocrazia: in Liguria si spende poco, ma non si usa il web

    La burocrazia in Italia costa 23 miliardi di euro, pari a oltre 5 mila euro per impresa. I costi della burocrazia in Italia pesano sulla bilancia del Pil per ben 10,7 punti percentuali solo per la spesa del personale, in crescita dello 0,4% negli ultimi dieci anni.

    Stando a quanto emerge dall’ indagine dell’osservatorio Confartigianato, relativo ai dati 2011, sui costi della burocrazia in Italia, la regione più virtuosa in Italia è la Liguria, dove i dipendenti della pubblica amministrazione costano 56 milioni di euro. Come spesa procapite la Liguria si colloca al terzo posto con 34 euro a cittadino, subito dopo Lombardia con 23 e Veneto con 30.

    Nel resto d’Italia sono le regioni a statuto speciale a presentare il conto più salato: i costi del personale per abitante sono quattro volte superiori rispetto alla media nazionale e ammontano a quasi il doppio rispetto a quelle a statuto ordinario: 4.260 milioni di euro contro 2.316 milioni. La Sicilia e il Veneto hanno quasi la stessa popolazione, circa 5 milioni, ma la Sicilia spende circa 12 volte di più del Veneto per le spese di personale: 1.748 milioni contro 150.

    In Italia le peggiori performance si riscontrano soprattutto nei casi di soluzione giudiziale delle controversie commerciali, nei tempi necessari al pagamento di imposte e contributi, nell’accesso al credito, nelle concessioni di licenze edilizie, nel trasferimento di un’attività immobiliare e nell’avvio di un’impresa. Tutti elementi che collocano il nostro Paese all’87esimo posto della classifica mondiale sulla facilità di fare impresa, all’ultimo posto tra tutti i maggiori Paesi avanzati. I settori dell’artigianato più “colpiti” sono i servizi alle imprese, le costruzioni, i servizi alle persone e il manifatturiero.

    Nell’era tecnologica, dove il passaggio di informazioni è in tempo reale grazie all’immediatezza del web, dovrebbe essere semplice intuire che è proprio internet la soluzione per combattere l’eccesso di burocrazia. E se fino a qui abbiamo “lodato” il risultato ottenuto dalla Liguria sul fronte spese, dobbiamo subito abbandonare la carota e passare al bastone, perché nell’ambito della stessa indagine di Confartigianato troviamo la nostra regione in penultima posizione per quanto riguarda l’interazione via web tra cittadino e Pubblica Amministrazione, ovvero il ricorso alla piattaforma internet per ottenere informazioni dai siti degli enti pubblici (30% degli utenti con più di 14 anni), scaricare moduli (20,9%) e spedire moduli compilati (9,9%).

    In conclusione la Liguria è la regione italiana che spende di meno per la burocrazia, ma dopo l’Abruzzo, è anche la peggiore d’Italia per quanto riguarda la gestione delle pratiche sul web. Il bicchiere è a metà, sta a voi valutarlo mezzo pieno o mezzo vuoto.

  • Cena di San Valentino al ristorante A Due Passi dal Mare

    Cena di San Valentino al ristorante A Due Passi dal Mare

    A due passi dal mareIl ristorante A Due Passi dal Mare propone un menù di San Valentino dal costo di 50 euro abbinamento vini compresi selezionati dal Sommelier. Ecco la proposta nel dettaglio:

    Aperitivo di benvenuto con frisceau.

    Noci di cappesante scottate in padella con panissa fritta e salsa al curry.

    Sformatino di carciofi, su vellutata al San Stè e salsa al pesto leggero.

    Ravioli di pesce gallinella, con punte di asparagi e pomodoro fresco.

    Palamita alla piastra, con giardiniera di verdura, pomodorino ciliegia e salsa di zucca gialla.

    Bavarese ai frutti di bosco con biscotto di cioccolato fondente, e cuore di cioccolato

    A Due Passi Dal Mare

    Via Casaregis 52/r – Ge

    Tel 010/588543

     

     

     

     

  • World Press Photo 2012: vince uno scatto sulla Primavera araba

    World Press Photo 2012: vince uno scatto sulla Primavera araba

    world press photo 2012Sana’a (Yemen), 15 ottobre 2011: il popolo manifesta contro il presidente Ali Abdullah Saleh. Le strade della capitale sono terreno degli scontri tra i sostenitori del regime e chi vuole la libertà per il proprio Paese.

    Il fotografo spagnolo Samuel Aranda immortala questo momento scattando una foto a una donna che tiene fra le braccia un ragazzo ferito, una posizione molto simile a quella della Pietà di Michelangelo. La foto viene pubblicata sul New York Times, il giornale per cui Aranda lavora.

    La foto ha vinto il prestigioso World Press Photo 2012, giunto alla 55ma edizione, che quest’anno ha voluto tenere alta l’attenzione sulla Primavera Araba e sulle sue vittime, una stagione che dura ancora oggi e tenuta spesso sotto silenzio dai media.

    Marta Traverso

  • Ebraismo, incontro con Benedetto Carucci Viterbi a Palazzo Ducale

    Ebraismo, incontro con Benedetto Carucci Viterbi a Palazzo Ducale

    EbraismoLunedì 13 febbraio alle ore 17.45 nella Sala del Maggior Consiglio di Palazzo Ducale il rabbino Benedetto Carucci Viterbi inaugura il ciclo Le religioni e la violenza, organizzato per il terzo anno dal Centro Studi Antonio Balletto e Genova Palazzo Ducale Fondazione per la Cultura.

    Nelle sei lezioni del ciclo – ogni lunedì alle 17.45 – si affronterà il tema del rapporto, spesso ambiguo, tra religioni e fenomeni di intolleranza, sopraffazione e violenza.

    Carucci Viterbi è docente di Esegesi biblica e letteratura rabbinica al Collegio Rabbinico Italiano di Roma e collaboratore de l’Unità e di Uomini e Profeti, trasmissione radiofonica di approfondimento religioso.

     

  • Sampierdarena: la sicurezza tra ronde e prese di posizione del Municipio

    Sampierdarena: la sicurezza tra ronde e prese di posizione del Municipio

    Tornano le “ronde” a Sampierdarena, anzi i “controlli notturni partecipati” del territorio, così li definiscono i leghisti, non nuovi a simili provocazioni, che giovedì scorso hanno lanciato la loro iniziativa. Semplici cittadini – non militanti del partito, sottolinea la Lega Nord – si sono resi disponibili a presidiare la delegazione fino a tarda notte <<muniti di cellulare, macchine fotografiche e auto proprie – spiegano in una nota – al fine di segnalare alle forze dell’ordine, assolutamente senza intervento diretto, eventuali fatti di microcriminalità che si manifesteranno durante il servizio>>.

    <<Come Lega abbiamo deciso di muoverci per fare un po’ di rumore intorno ad un problema, quello della sicurezza a Sampierdarena, che da anni non ottiene risposte adeguate da parte delle Istituzioni – spiega Davide Rossi, capogruppo del Carroccio nel Municipio Centro Ovest – 20 persone giovedì fino alle tre di notte hanno partecipato al “controllo partecipato”. Abbiamo perlustrato diverse strade, tristemente note per la presenza di microcriminalità e degrado, quali via Sampierdarena, via Buranello, via Fillak, la zona dell’angiporto e Dinegro>>.

    Insomma un intervento nato – per stessa ammissione del capogruppo della Lega Nord – con il preciso obiettivo di creare un caso mediatico. <<Richiamare l’attenzione sulla questione sicurezza, anche attraverso iniziative simili, si è dimostrato utile – dichiara Rossi – Giovedì notte abbiamo visto maggiori controlli, rispetto al solito, da parte delle forze dell’ordine. Polizia, Carabinieri, Guardia di Finanza ma anche polizia municipale, una presenza visibile che dovrebbe essere una costante sul territorio>>.

    In pratica, secondo Rossi, se tutte le notti il quartiere fosse presidiato dalle divise come è accaduto giovedì scorso, non sarebbe necessario replicare i “controlli partecipati”. <<La nostra è stata una provocazione simbolica >>, conclude il capogruppo leghista.

    Una risposta alle richieste di cittadini e commercianti della zona che chiedono a gran voce di non essere lasciati soli. E proprio meno di un mese fa, il 18 gennaio scorso, il Municipio Centro Ovest si è dimostrato capace di ascoltare le istanze della cittadinanza e ha redatto un documento congiunto – primi firmatari i rispettivi capigruppo di Lega Nord e Partito Democratico, Davide Rossi e Giancarlo Angusti – approvato all’unanimità, con il quale ha preso atto della gravità della situazione. <<Credo che in questo ciclo amministrativo Sindaco e Assessori abbiano disatteso, ignorato e sottovalutato la situazione esplosiva in cui versa il quartiere – spiega Rossi – Il proliferare di circoli, phon center, Kebab e sale scommesse hanno ulteriormente peggiorato la qualità della vita dei cittadini, ai quali ora bisogna dare risposte che non siano spot elettorali illusori. Il Municipio superando le divisioni politiche ha realizzato un documento per provare a porre rimedio allo stato attuale delle cose, il nostro augurio è che venga messo in pratica in toto>>.

    Un testo che innanzitutto prevede la costituzione di un coordinamento permanente a livello municipale per monitorare gli interventi effettuati. La richiesta di un’intensificazione dei controlli con un incremento di pattuglie e volanti; la chiusura dei locali che già hanno dato problemi di ordine pubblico. E ancora: maggiori controlli su attività commerciali che svolgono attività diverse da quelle previste (ad esempio centri benessere/massaggi) ed una stretta per quanto riguarda la concessione di licenze ed autorizzazioni per l’apertura di attività a rischio (in particolare sale slot, videolottery e scommesse). Infine la promozione di una campagna informativa e dissuasiva, tramite l’affissione di locandine, sul consumo di  alcol,  droga ed i pericoli derivanti dal gioco d’azzardo.

    Mentre il 15 febbraio presso il palazzo comunale di via Sampierdarena la stessa Lega Nord ha organizzato un convegno dal titolo “Sicurezza a Sampierdarena: quali le criticità e quali le soluzioni”. <<Cercheremo di analizzare la situazione e trovare strumenti utili per rispondere alle esigenze degli abitanti, senza preconcetti politici di destra o sinistra – spiega Rossi – Parteciperanno, tra gli altri, l’assessore alla città sicura, Francesco Scidone, il consigliere regionale Edoardo Rixi, i referenti della Questura e dei sindacati di Polizia, il direttore del carcere di Marassi, Salvatore Mazzeo. In occasione del convegno vorremmo che il Comune prendesse un impegno sulla base del documento unanime del Municipio>>.

    Ma cosa ne pensano le forze dell’ordine dei “controlli partecipati” organizzati dalla Lega Nord a Sampierdarena? <<Le “ronde” notturne non hanno alcuna utilità, come abbiamo già denunciato all’epoca del primo pacchetto sicurezza –  spiega Matteo Bianchi, Leader Provinciale del Coisp, sindacato indipendente della Polizia di Stato –  Queste iniziative, libere ma discutibili, rischiano di trasformarsi in occasioni di ulteriore conflitto sociale. Sottolineiamo nuovamente che solo chi fa parte delle istituzioni e degli organi dello stato demandati a preservare la sicurezza, prevenire e reprimere la commissione di reati, è legittimato ed idoneo a svolgere l’attività di garanzia della sicurezza civile e sociale>>.

    <<Giovedì notte c’era una maggiore presenza delle forze dell’ordine proprio per proteggere l’incolumità dei partecipanti all’iniziativa lanciata dalla Lega – racconta Bianchi – un servizio mirato che toglie ulteriori risorse al controllo del territorio in quanto le “ronde” devono essere continuamente monitorate per evitare il nascere di eventuali problemi di ordine pubblico, come è già accaduto in passato presso altre città>>.

    <<Vorremmo ricordare alla Lega Nord che nel precedente Governo, il Ministro dell’Interno, Maroni, militante di spicco della loro compagine politica, non ha impedito, in maniera concreta, la dilapidazione delle risorse del comparto sicurezza, dramma per il quale, oggi come in passato, protestiamo a gran voce – continua il rappresentante del Coisp – Le problematiche sono le medesime in tutta Italia a partire dalla carenza di uomini, veicoli, addirittura divise ed attrezzature. Sampierdarena è zona di competenza del commissariato di Cornigliano che può contare su una cinquantina di poliziotti ed una volante a disposizione nell’arco delle 24 ore per coprire quattro turni. Si cerca di intervenire, quando è possibile, utilizzando anche le volanti della Questura, ma al massimo, a presidiare la zona, sono un paio di volanti per turno. Parliamo di una delle delegazioni più popolose della città che raggiunge quasi 50 mila abitanti. Per Sampierdarena occorre attuare un sistema di prevenzione e controllo capillare del territorio come quello che stiamo portando avanti nel Centro storico. Da parte della Questura c’è la giusta sensibilità riguardo alla questione sicurezza in quartieri come Sampierdarena, il problema è che diventa difficile tradurla in maggiore vigilanza, perché i limiti di risorse sono fin troppo evidenti>>.

     

     

    Matteo Quadrone

     

     

     

  • San Valentino da Lupo Antica trattoria

    San Valentino da Lupo Antica trattoria

    Lupo Antica TrattoriaPer la festa degli innamorati, Lupo Antica Trattoria in vico delle Monachette propone una serata “Asso di cuori”, con un piatto unico per due da Gran Gourmet e l’intrattenimento del mago di cuori Steve. Ecco nel dettaglio i menù:

    Piatto unico di pesce, due flute con entrèe, taglierini bianchi e neri in salsa d’aragosta e melograno con involtini di spada al forno accompagnati da mele, ananas, belga, sedano, noci e maionese. In più, dolcino finale con cupolino al cioccolato con il cuore bianco al Grand Marnier e amarena sotto spirito su crema all’arancia.

    C’è anche un piatto unico di carne, che include due flute con entrèe, riso al sedano e crema al gianduia con sfogliatine di filetto di manzo al passito e mini poìs di mele e patate saltate in padella, oltre che il dolcino finale con cupolino al cioccolato

    Il costo dei due menù  e della serata è di 39 euro a coppia (19,5 euro a testa)

    Per prenotazioni e info telefonare allo 010267036
    Lupo Antica Trattoria è in Vico Monachette 20 R.
    Genova Principe a 5 metri da Via Balbi

    Manù San Valentino Lupo

  • Centro/Periferia: concorso internazionale per giovani artisti

    Centro/Periferia: concorso internazionale per giovani artisti

    centro periferiaCentro/periferia è un concorso per artisti visivi sotto i 35 anni, promosso da Federculture con il patrocinio del Ministero per gli Affari Esteri e del GAI – Giovani Artisti Italiani, allo scopo di mettere in atto un percorso di ricerca e sperimentazione sul linguaggio espressivo contemporaneo con giovani già attivi nelle proprie città.

    Scopo del concorso è allestire tre esposizioni, costituite da una mostra collettiva dei finalisti e due mostre dedicate ai vincitori.

    Il concorso è aperto ad artisti di tutte le nazionalità e di età inferiore ai 35 anni che operano nel campo delle arti visive e hanno già esposto in almeno una mostra personale nella loro zona di provenienza. Ogni artista può partecipare con una sola opera senza limitazioni di soggetto, tecnica o materiale.

    Le opere dovranno essere inviate entro il 1 marzo 2012. Una giuria selezionerà alcune opere fra quelle pervenute allo scopo di allestire la mostra collettiva e due vincitori che potranno organizzare ciascuno una mostra personale.

    Il regolamento contenente le modalità di invio delle candidature è disponibile sul sito di Federculture, per maggiori informazioni si può contattare il numero 06 32697523 o l’indirizzo mail arte@federculture.it.

     

    Marta Traverso

  • Comedy lunedì, nuovo appuntamento al Teatro Hop Altrove

    Comedy lunedì, nuovo appuntamento al Teatro Hop Altrove

    Teatro Hop AltroveLunedì 13 febbraio inaugura al teatro Hop Altrove un nuovo appuntamento con la comicità genovese: Comedy Lunedì, un laboratorio di musica, cabaret e improvvisazione.

    Per l’occasione, intervengono il comico di Zelig Maurizio Lastrico, Daniele Ronchetti  da Colorado e tanti altri. Ed è in programma anche l’esordio di uno straordinario gruppo vocale/comico.

    L’appuntamento è fissato per le 22 in piazzetta Cambiaso