Tag: artisti

  • Storia dell’arte: come si legge un’opera? Il libro di Anna Orlando

    Storia dell’arte: come si legge un’opera? Il libro di Anna Orlando

    Mostra fotograficaMartedì 26 febbraio 2013 (ore 17.45) nella Sala del Minor Consiglio di Palazzo Ducale viene presentato il libro ARTunderstanding. Guardare l’arte di ieri e di oggi di Anna Orlando (Il Canneto Editore, 2013).

    Un testo che propone un innovativo metodo di approccio alla storia dell’arte incentrato sul confronto tra le opere di tutti i tempi: con oltre cento immagini a colori, il libro stimola nuovi processi di apprendimento, aiutando il lettore a inquadrare l’opera d’arte nelle sue coordinate spazio-temporali.

    Nel corso della presentazione intervengono con l’autrice:
    Mina Gregori, Presidente Fondazione Roberto Longhi
    Carla Sibilla, Assessore alla Cultura Comune di Genova
    Luca Borzani, Presidente Fondazione Palazzo Ducale
    Modera Renato Tortarolo.

    [foto di Roberto Manzoli]

  • Una cosa divertente che non rifarò mai più: mostra di Matteo Negri

    Una cosa divertente che non rifarò mai più: mostra di Matteo Negri

    via venti settembreDa qualche tempo nel centro di Genova (via Porta degli Archi, largo Lanfranco, piazza De Ferrari) sono visibili alcune installazioni colorate a forma di nodo: si tratta dell’opera di Matteo Negri, che fino al 19 aprile 2013 si possono vedere anche alla Galleria Abc-Arte di via XX Settembre nella mostra Una cosa divertente che non rifarò mai più.

    L’artista Matteo Negri (San Donato Milanese, 1982) è specializzato nella produzione di opere con mattoncini Lego, per combinare elementi pop con il territorio. La mostra, con opere site-specific, è introdotta da un parallelo percorso urbano genovese, en plein air, ed è estesa al tessuto metropolitano attraverso installazioni pubbliche, come già a Parigi, Londra e Honk Kong.

    Orari di apertura: da lunedì a venerdì 9.30-13.30 e 14.30-19.30, sabato e domenica su appuntamento.

    [foto di Daniele Orlandi]

  • Opere d’arte in affitto: il progetto di Art Commission

    Opere d’arte in affitto: il progetto di Art Commission

    mostra-museo-arte-macba-museum-C«Mostre ed eventi sono importanti per far conoscere gli artisti e metterli in relazione con il territorio, ma scopo ultimo di ogni artista è vendere le proprie opere. Tuttavia, complice anche il periodo di crisi, sono sempre meno le persone che possono permettersi di acquistare un’opera d’arte. Per questo motivo Art Commission lancerà prossimamente un progetto di arte in affitto: si potrà avere un’opera per un periodo da uno a tre mesi, a un prezzo accessibile, e solo al termine decidere se acquistarla o meno. In questo modo si fa entrare l’arte nelle case, si ritrova il contatto fra l’opera e il suo pubblico».

    Questo interessante progetto è solo uno dei tanti che Art Commission da tempo organizza sul territorio: oltre 36 eventi nel 2012, che spaziano dalle mostre collettive a performance che abbinano all’arte visiva il teatro, la poesia o altre forme creative.

    Tra i più recenti, Segrete, Made in Italy e ContemplArt: «Uno dei tratti distintivi di Art Commission è valorizzare il patrimonio culturale e architettonico di Genova attraverso l’arte contemporanea. Per questo organizziamo mostre in luoghi istituzionali ma poco visitati, come i chiostri del centro storico in occasione di ContemplArt, per attirare un pubblico che non conosce i beni della propria città. Al tempo stesso chiediamo agli artisti di non essere “invasivi”, ossia di concepire opere che si adattino a spazi non nati per ospitare mostre d’arte contemporanea: in questo modo il pubblico è invitato a riflettere, a porsi domande quali “Perché questa installazione si trova qui?”».

    Art Commission è una realtà molto attiva a Genova, curata dall’artista Virginia Monteverde, che ha in sé una doppia anima: da un lato l’organizzazione di eventi, dall’altro associazione culturale con oltre 100 iscritti. Con una quota di iscrizione di 20 € è possibile partecipare agli incontri dell’associazione e conoscere le attività in programma (info artcommission.genova@gmail.com).

    L’associazione mette in rete artisti di Genova, ma non solo: uno degli scopi di Art Commission è far conoscere gli artisti di Genova fuori città – di recente hanno partecipato a eventi a Bergamo, Milano e Varese – e portare a Genova artisti foresti, provenienti anche da fuori Italia. A questo scopo ci sono due iniziative in programma: un premio di pittura internazionale, che culminerà in una mostra al Museo di Sant’Agostino a fine 2013; una mostra collettiva al Munizioniere di Palazzo Ducale (28 giugno – 28 luglio 2013) con 35 artisti italiani e 35 artisti finlandesi, intitolata Le latitudini dell’arte e che auspica di essere la prima di una serie di esposizioni per valorizzare gli scambi culturali fra artisti di diversi Paesi, senza vincoli di età o di tematica.

    Marta Traverso

    [foto di Constanza Rojas]

  • Commenda di Prè: concorso artistico per la riqualificazione

    Commenda di Prè: concorso artistico per la riqualificazione

    commenda-preSono aperte le iscrizioni per il bando di concorso artistico Commenda Creativity Contest, rivolto a giovani di età compresa tra i 16 e i 35 anni che vogliono raccontare il modo inedito e creativo lo spazio della Commenda di Prè.

    Il tema del concorso è Commenda e Colore: colore come multiculturalità, molteplicità dei punti di vista e delle tecniche artistiche e come esaltazione dei valori che questo luogo comunica.

    Ogni artista può partecipare al concorso con una sola opera, realizzata con qualunque tecnica artistica (arte visiva, fotografia, video, installazioni, etc). La scadenza per l’invio dei materiali e del modulo di partecipazione è il 24 marzo 2013 all’indirizzo mail iscrizione@commendacreativitycontest.it.

    Le opere che meglio rappresenteranno lo spirito del luogo saranno visibili in una mostra collettiva dal 4 al 9 aprile 2013, al secondo piano della Commenda: l’elenco delle opere sarà comunicato entro il 29 marzo. La cerimonia di premiazione si terrà il 6 aprile. Una giuria e i visitatori della mostra selezioneranno l’opera vincitrice, il cui autore riceverà l’attestato di vincitore del premio della critica e avrà la possibilità di esporre le sue opere in una mostra personale.

  • ContemporArt Genova: laboratorio artistico per pazienti psichiatrici

    ContemporArt Genova: laboratorio artistico per pazienti psichiatrici

    villa-piaggio-contemporartContemporArt, associazione culturale senza fini di lucro, è uno spazio, un “osservatorio critico” –come lo definiscono i suoi fondatori- in cui l’arte nelle sue molteplici sfaccettature si congiunge alle problematiche psichiche. L’associazione è nata a Genova otto anni fa su iniziativa di un gruppo di sei artisti, tra cui l’attore Gustavo Giacosa e il musicista jazz Fausto Ferraiuolo. Essa per prima ha dato avvio all’importante progetto sul piano sia artistico che sociale di offrire alle persone che vivono disagi l’opportunità di intraprendere un percorso artistico vero e proprio, con l‘obiettivo di promuovere eventi culturali nel campo delle arti e favorire incontri e scambi fra artisti.

    L’interesse di ContemporArt è trasversale: dalle arti visive, alla musica contemporanea, al teatro, senza trascurare laboratori artistici e conferenze. Nata nel 2005, dal 2011 è ospitata nei locali di Villa Piaggio al 24 di Corso Firenze, in cui è stato allestito un laboratorio artistico per pazienti psichiatrici (con il supporto di esperti e operatori sociali). Inizialmente il gruppo era solito riunirsi in via Prè, nella casa di Giacosa e Ferraiulo. Ben presto, tuttavia, lo spazio si è dimostrato inadeguato alle ambizioni degli artisti: il progetto ha iniziato a crescere e ad assumere dimensioni inaspettate anche per gli stessi fondatori. Come? Ce lo racconta uno di loro, Paolo Roberts, genovese, attivo nel panorama musicale, 30 anni trascorsi al Carlo Felice nel settore della comunicazione e della grafica. 

    «Tutto è partito dalla voglia di un piccolo gruppo di amici di aggregarsi e dare vita a un progetto di ampio respiro. Eravamo in sei: io e mia moglie (Anna Sini, musicista, ndr.), Fausto, Gustavo, Claudia Sanguineti e Ilario Rotella, anche loro musicisti. Oggi il gruppo non si è troppo infoltito e siamo sempre noi il centro propulsore del progetto. Alcuni amici, cioè Claudia e Ilario, ci hanno lasciati durante il percorso; altri –scenografi, responsabili audio e video- si sono aggiunti, ma si è trattato per lo più di collaborazioni temporanee. Oggi siamo in 8/10 persone a seguire il progetto di ContemporArt».

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    Il vero momento di svolta c’è stato nel 2008, anno della mostra “Due ma non due. Aperture ed incontri nell’arte degli anni post-Basaglia, alla Loggia della Mercanzia in piazza Banchi, con l’appoggio del Comune e della Provincia di Genova. «L’iniziativa, che voleva ricordare il trentennale dell’entrata in vigore della legge Basaglia, ha avuto un alto numero di visitatori, tra cui anche l’ex sindaco Marta Vincenzi e l’allora assessore alla cultura Ranieri, che hanno apprezzato molto il nostro lavoro e hanno iniziato a seguirci più da vicino.» Altro evento importante, la mostra del 2010 “Noi, quelli della parola che sempre cammina” alla Commenda di Prè. Una mostra sull’espressione dell’arte attraverso il linguaggio, in cui erano esposte opere del graffitismo outsider. Dai muri delle città degli esuli urbani, un anti-museo della scrittura ”brut”, filone in voga in Francia e Germania e poco conosciuto in Italia. Tra gli artisti esposti, nessuno era vivente, tranne una: Melina Riccio, nota a Genova per i suoi graffiti in rima, inni alla pace e all’amore per il prossimo. «Anche in questa occasione è stato un successo, tanto che è arrivata l’offerta dell’amministrazione di mettere a nostra disposizione uno spazio, quello di Villa Piaggio (dietro pagamento di un affitto), in cui proseguire e ampliare il nostro progetto di coniugare arte e follia. Abbiamo iniziato a collaborare con Comune e Asl di Genova: ogni mercoledì operatori sanitari accompagnavano a Villa Piaggio alcuni pazienti per farli partecipare al percorso artistico». Purtroppo oggi questo progetto ha subito una battuta d’arresto a causa dei problemi cui sono soggette le nostre Asl: i tagli al personale da un lato e l’aumento dei pazienti dall’altro non hanno permesso a ContemporArt di proseguire questa iniziativa con cadenza regolare.

    «Vogliamo rilanciare l’attività sotto vari profili. Certo, continuare il progetto arte-disagio psichico, ma per il prossimo 7 aprile stiamo organizzando un ciclo di 6 incontri, tre dei quali sono già stati fissati, mentre gli altri sono ancora in via di definizione. Il tema è ancora quello della follia, che si integra con un nuovo concetto di “cura” e del “fare arte insieme”. Inoltre, dal 2012 il nostro progetto è stato esportato anche all’estero: grazie alla mostra curata da Gustavo Giacosa, “Banditi dell’Arte”, il nome della nostra associazione è approdato a Parigi. La mostra è andata avanti per quasi un anno, dal marzo 2012 al gennaio 2013 e Gustavo e Fausto sono tuttora lì ad occuparsi della mostra, che ha avuto ottimo riscontro».

    C’è un legame tra il vostro progetto di “arte e follia” e il movimento sorto a Genova-Quarto alla fine degli anni ’70, alla chiusura dell’ex ospedale psichiatrico?

    «Sicuramente. Ricordo bene gli anni del post-Basaglia, quando a Quarto era stato chiuso il famoso ospedale e i locali, lasciati liberi e aperti a tutti, venivano occupati da giovani artisti. C’era un grande movimento: lì hanno iniziato ad esibirsi molti musicisti, soprattutto jazzisti, che poi hanno fatto carriera. Anch’io e mia moglie frequentavamo questi ambienti, assieme ad altri che sono confluiti in ContemporArt. Quindi è innegabile dire che questa atmosfera ci abbia influenzati, ma siamo andati oltre: lì erano i giovani a fare arte nei locali che i malati avevano dovuto sgombrare; ora siamo noi artisti a offrire ai malati spazi in cui fare arte».

     

    Elettra Antognetti

  • Arbusti Genova: incontro e aperitivo per artisti indipendenti

    Arbusti Genova: incontro e aperitivo per artisti indipendenti

    pittore-pittura-disegno-arte-CGiovedì 21 febbraio 2013 (ore 18) la Galleria Studio 44 ospita due eventi per chi ama l’arte e la creatività.

    Lo spazio di vico Colalanza ospiterà il secondo incontro di Arbusti, collettivo nato per mettere in rete realtà culturali e artistiche indipendenti presenti sul territorio di Genova (leggi la nostra intervista a Maddalena Bartolini, fra i promotori del progetto).

    Scopo dell’incontro è conoscersi e confrontarsi, per figurare possibili scenari futuri e dare origine a una comunicazione circolare e orizzontale tra tutti i soggetti che a Genova quotidianamente producono e “progettano” percorsi culturali solidi e continuativi.

    Nel corso della serata sarà inaugurata la mostra A piedi, sulle mani e altre storie piccole, a cura degli artisti svizzeri in residenza a Genova Florian Luthi e Sadhyo Niederberger. La mostra sarà visibile solo fino a sabato 23 febbraio, a causa del il successivo rientro degli artisti in Svizzera.

    [foto di Constanza Rojas]

  • Arte Genova 2013: mostra mercato alla Fiera del Mare

    Arte Genova 2013: mostra mercato alla Fiera del Mare

    fiera-genova-kennedy-DIProsegue fino a lunedì 18 febbraio 2013 alla Fiera di Genova la IX edizione di ArteGenova, mostra-mercato dedicata all’Arte Moderna e Contemporanea.

    ArteGenova 2013, evento organizzato da NEF (Nord Est Fair) e patrocinato dal Comune di Genova, propone ai visitatori una panoramica su più di 90 rinomate gallerie d’arte italiane, con un’ampia selezione di opere italiane e straniere che spaziano dall’Espressionismo al Surrealismo, dal Futurismo al Dadaismo, dal Cubismo all’Astrattismo fino a giungere allo Spazialismo, all’Arte Concettuale e alla Pop Art, non tralasciando l’Arte Povera, la Transavanguardia e tutte le manifestazioni più attuali dell’Arte Contemporanea.

    Orario: domenica ore 10-10, lunedì ore 10-13.

    Costo biglietto: 7 € intero – 3 € ridotto.

  • Lavoro o stage in teatro a Genova: bando Fulvia Bardelli 2013

    Lavoro o stage in teatro a Genova: bando Fulvia Bardelli 2013

    Teatro CanteroL’Associazione Fulvia Bardelli è nata nel marzo 2002 in memoria di una delle protagoniste del Teatro dell’Archivolto, scomparsa nell’aprile 2001: tra le sue iniziative, un bando per borsa di studio indetto ogni anno in collaborazione con il Dipartimento di Italianistica, Romanistica, Arti e Spettacolo dell’Università di Genova.

    La borsa di studio è riservata a studenti di università italiane laureati in discipline dello spettacolo, che desiderano approfondire i loro studi nel settore giornalistico e teatrale.

    Il bando attualmente in corso ha scadenza 31 marzo 2013 e prevede l’assegnazione di una borsa di studio di 2.000 € per svolgere uno stage nell’area comunicazione o ufficio stampa di un teatro, o in alternativa per una ricerca scientifica su argomento teatrale.

    Requisito per fare domanda è avere età inferiore ai 30 anni e aver discusso nell’anno precedente, in un’università italiana, una tesi di laurea (del vecchio ordinamento o specialistica/magistrale) di argomento teatrale e aver ottenuto una votazione di almeno 99/110.

    La domanda di partecipazione al bando e una copia della tesi di laurea dovrano pervenire a Servizio Segreterie Studenti e Anagrafe reddituale. Sett. III: Anagrafe reddituale-tasse e contributi-benefici universitari, via Bensa 1, 16124 Genova.

    Una Commissione valuterà le domande e assegnerà la borsa di studio valutando tesi di laurea, curriculum universitario e un eventuale colloquio per il candidato.

    Per ulteriori informazioni gli interessati possono rivolgersi a: Associazione Fulvia Bardelli, piazza Modena 3, 16149 Genova – tel. 010 6592.1.

  • Arte contemporanea a Genova: creativi cercasi per Vanuart

    Arte contemporanea a Genova: creativi cercasi per Vanuart

    pennelli-pittura-mostre-arte-d3Prosegue senza sosta l’attività di Vanuart, progetto artistico creato da Sabrina Losciale che si pone l’obiettivo di trasformare Genova in una galleria d’arte a cielo aperto.

    Mercoledì 6 febbraio si è svolto il primo meeting al Gradisca (piazza delle Erbe) e si sono delineate le prossime iniziative in cantiere: anzitutto il primo evento Vanuart, una serata di poesia e musica con gli artisti genovesi Ksenja Laginja e Maurizio Di Tollo al B&B Il Ciottolo di Castelletto.

    A seguire, si sta organizzando una mostra itinerante sul tema Il seme del cambiamento piantato a Genova. Hanno già aderito otto locali della città e altre collaborazioni sono in via di definizione: Gradisca e Caffè Letterario (piazza delle Erbe), Berio Cafè, OltreConfine (piazza San Lorenzo), Laboratori Creativi di Palazzo Verde, DadoBlu (Boccadasse), Bruchi Art Design e B&B Il Ciottolo.

    Ogni location ospiterà gli artisti per un periodo variabile da alcuni giorni a 1-2 settimane. Chi vuole partecipare può inviare entro il 1 marzo 2013 da una a tre tavole formato A3 e inerenti il tema dell’esposizione, contattando Sabrina alla pagina Facebook “Vanuart Project”.

    [foto di Daniele Orlandi]

  • Cucito creativo a Genova: lana sui monumenti, come partecipare

    Cucito creativo a Genova: lana sui monumenti, come partecipare

    yarn-lana-alberiL’immagine che vedete ritrae un’installazione realizzata a Israele dall’artista Alona Zloof, in occasione di una biennale tenutasi nel 2012.

    Un esempio di ciò che avverrà a Genova dal 21 marzo al 1 aprile 2013, quando alberi, statue, monumenti ed edifici della città saranno rivestiti di lana e filati nella performance Yarn bombing – Intrecci urbani.

    L’iniziativa è organizzata dal Comune di Genova, in collaborazione con Porto Antico di Genova SpA e Genova Palazzo Ducale Fondazione per la Cultura. Terminato il periodo di installazione, i filati verranno utilizzati come imbottitura per trapunte e distribuiti a senzatetto e strutture di ricovero per animali.

    In tutta la città sono attivi laboratori di cucito creativo, dove chiunque può portare lana che non utilizza e anche prendere parte ai gruppi di lavoro per la realizzazione dei filati. L’elenco dei punti in città (e il numero di telefono per contattarli) è disponibile sul sito Genova Creativa. In alcuni gruppi è possibile partecipare liberamente, mentre per altri è richiesta l’iscrizione all’associazione o circolo di riferimento.

    Per ulteriori informazioni è possibile inviare una mail a intrecciurbani@comune.genova.it.

  • Carnevale 2013: festa di quartiere a Genova Sampierdarena

    Carnevale 2013: festa di quartiere a Genova Sampierdarena

    Via CantoreSabato 9 febbraio festa di Carnevale a Sampierdarena e San Teodoro nell’ambito delle iniziative recentemente organizzate nei due quartieri di Genova, allo scopo di contrastare il degrado e portare alla luce tutte le energie positive che questo territorio è
    capace di esprimere.

    Programma della festa di Carnevale

    L’evento è promosso dal Municipio Centro-Ovest e dal Teatro dell’Archivolto, in collaborazione con Comune di Genova – Assessorato Legalità e Diritti, i CIV Via Cantore e Dintorni, Rolandone e Sampierdarena, l’Associazione Commercianti San Pier D’Arena e tutte le altre associazioni della zona.

    Via Rolando
    Bancarelle della Fiera di Carnevale e Carnevalando 2013 da Sampedenna alle Ande, animazione multiculturale che coniuga la tradizione genovese con quella sudamericana.

    piazza Modena
    Grande parata in maschera, allietata dalle esibizioni musicali della Banda di Sampierdarena e della Bandaneo. Partenza alle 15.30 per dirigersi in Via Rela, Via Cantore, Via Rolando e chiudersi in Piazza Masnata (in caso di pioggia la parata sarà spostata a sabato 16 febbraio).

    Teatro Modena
    Mostra fotografica Com’era il Carnevale a Sampierdarena;
    ore 17, Il cuore di Chisciotte, spettacolo per bambini con Gek Tessaro, che attraverso l’uso di inchiostri, acquarelli, sabbia e una lavagna luminosa, crea una sorta di teatro “disegnato” dal vivo di grande suggestione visiva;
    ore 18, incontro-aperitivo con Bebo Storti e Fabrizio Coniglio, che alle 21 mettono in scena lo spettacolo Banche: un ladro in casa.

    Centro Civico Buranello
    Festa interculturale.

    Circolo Arci 30 giugno
    Creazione di maschere artigianali e ballo in maschera.

    [foto di Diego Arbore]

  • Concorso illustrazione 2013: aperto il bando Disegni al Sole

    Concorso illustrazione 2013: aperto il bando Disegni al Sole

    pennelli-pittura-mostre-arte-d3Sono aperte le selezioni per partecipare a Disegni al Sole, bando di concorso per disegni e illustrazioni in vista della piccola fiera dell’editoria indipendente “Libri al sole”, che si terrà a Celle Ligure dal 5 al 7 luglio 2013.

    Il concorso, giunto alla settima edizione, ha l’obiettivo di valorizzare la capacità dell’illustrazione di affrontare temi di interesse sociale, in particolare ciò che concerne l’incontro con la diversità.

    Tema del bando è appunto Le parole dell’incontro e la scadenza per l’invio delle opere è il 4 maggio 2013.

    Ulteriori info a valecolori@alice.it o al numero 3396780650.

  • Concorso di pittura e illustrazione: bando Sergio Fedriani 2013

    Concorso di pittura e illustrazione: bando Sergio Fedriani 2013

    sala-dogana-ducale6-DIL’Associazione Culturale Sergio Fedriani bandisce la settima edizione del concorso di arte figurativa in memoria del pittore, illustratore, incisore, scenografo e umorista genovese.

    Il bando è aperto ad artisti residenti in Italia nati
    dopo il 1 gennaio 1978
    , che possono concorrere individualmente o in gruppo e inviare fino a tre elaborati sul tema La vita è
    sogno
    .

    Le immagini potranno essere realizzate in qualunque tecnica grafica, in bianco e nero o a colori, in formato orizzontale o verticale, ma senza includere testi (fumetti o altre scritte) al proprio interno.

    Non è obbligatorio ma auspicabile l’uso di un titolo.

    Le opere dovranno essere spedite in riproduzione cartacea (stampa digitale) e formato .tiff o .jpg in alta risoluzione – insieme a un’etichetta compilata con nome cognome e recapiti dell’autore e al modulo di partecipazione compilatoentro il 29 marzo 2013 all’indirizzo Associazione Culturale Sergio Fedriani c/o Studio Grafico Andrea Musso, via San Lorenzo 23/16, 16123 Genova.

    Le opere non verranno restituite.

    Una giuria selezionerà alcune opere che verranno esposte in una mostra in Sala Dogana (dal 17 maggio al 2 giugno 2013), fra le quali tre opere vincitrici che avranno un premio in denaro:
    1° classificato: 1.500 €
    2° classificato: 1.000 €
    3° classificato: 500 €.

    [foto di Diego Arbore]

  • Sala Dogana 2013, Palazzo Ducale: mostre e bandi per giovani artisti

    Sala Dogana 2013, Palazzo Ducale: mostre e bandi per giovani artisti

    sala-dogana-ducale-DINon si fermano le attività di Sala Dogana, lo spazio inaugurato nel 2010 a Palazzo Ducale come polo per i giovani artisti e creativi di Genova: una sinergia fra Comune di Genova, Fondazione per la Cultura e Museo di Villa Croce per individuare nuovi progetti da ospitare, rivolti ad artisti rigorosamente under 35.

    Lo spazio, che attualmente ospita la mostra L’intangibile filo di Valeria Dapino (fino a domenica 17 febbraio) ha in programma un calendario di oltre 15 eventi da qui a fine anno, che spazia in tutti i linguaggi dell’arte visiva e accoglie soprattutto artisti genovesi. Tra gli appuntamenti in programma nei prossimi mesi, una nuova edizione della mostra La vita è sogno dedicata all’illustratore Sergio Fedriani e un nuovo appuntamento con il festival di musica elettronica organizzato da Forevergreen.fm.

    Passiamo ai bandi. Concluse le selezioni per la nuova edizione di Basamenti – vinto dagli artisti Luca Lomazzo (Barletta), Liberato Alberti e Roberta Pacelli (Napoli) e Cri Eco (Genova) – sono in previsione tre bandi di concorso culturale indetti entro marzo 2013:
    – Shot: acronimo di Sala Dogana Hands On Transformation, è un invito a ripensare e trasformare lo spazio di Sala Dogana, per coniugare l’architettura del luogo con i linguaggi artistici contemporanei. Il vincitore avrà in premio 1.875 € come contributo alla realizzazione dell’installazione;
    – Premio Giovani Curatori: concorso rivolto a giovani curatori italiani e stranieri residenti in Italia, per dare un’opportunità di crescita professionale a chi vuole lavorare in questo ambito. Il vincitore avrà in premio 3.750 € per realizzare una mostra in Sala Dogana;
    – Intransito: bando per giovani compagnie e artisti emergenti che operano nell’ambito del teatro. Le sei proposte migliori saranno rappresentate al Teatro Akropolis di Sestri Ponente a ottobre 2013 e la vincitrice avrà un premio di 1.250 €.

    Tanti progetti che fanno da preludio, come specificato dall’Assessore alla Cultura Carla Sibilla, alla nuova fase del progetto Creative Cities, che tra il 2014 e il 2020 porteranno ulteriori iniziative per sviluppare l’impresa creativa e l’operato dei giovani artisti (attualmente Sala Dogana riceve 70.000 € annui di finanziamento ministeriale).

    C’è da augurarsi che il fermento culturale di Genova – che si sviluppa molto anche dal basso, con iniziative lodevoli quali il recente progetto Vanuart – possa trovare nuovi spazi e idee attraverso il rapporto con le istituzioni e la concessione di questi spazi.

    Marta Traverso
    [foto di Diego Arbore]

  • Videogame Design Days 2013: creatori di videogiochi a Ingegneria

    Videogame Design Days 2013: creatori di videogiochi a Ingegneria

    videogiocoLa Facoltà di Ingegneria di Genova ospita una nuova edizione dei Videogame Design Days, manifestazione dedicata a incontri e conferenze sulla promozione dell’arte e progettazione dei videogiochi, con la collaborazione di professionisti del settore di Genova e in Italia.

    Tema di quest’anno sono i serious games: videogiochi ‘seri’ che non si limitano a intrattenere l’utente, ma hanno l’obiettivo di dargli qualcosa in più oltre al semplice divertimento: insegnargli qualcosa, stimolare o affinare certe competenze.

    Saranno presenti i titolari di due aziende di videogiochi a Genova, Daniele Benegiamo di UNAgames e Federico Fasce di Urustar, che si impegnano per portare il made in Italy sul mercato videoludico mondiale attraverso i canali di sviluppo indipendente, e lo scrittore ligure Marco Vallarino, che ha progettato e realizzato da solo un videogame sui vampiri.

    Momento principale dell’evento è il Global Game Jam, gara che si svolge in contemporanea in tutto il mondo sullo sviluppo di un videogame in 48 ore, che vede Genova come unica sede del nord Italia (le altre due nazionali sono a Roma e a Catania). Alla competizione partecipano giovani progettisti, sviluppatori e appassionati provenienti da ogni parte d’Italia, che si impegneranno per due giorni consecutivi, confrontandosi nella realizzazione di un videogioco su un tema comune.