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  • Festival musicale del Mediterraneo: le culture del mondo si incontrano a Genova

    Festival musicale del Mediterraneo: le culture del mondo si incontrano a Genova

    campane tiberane multiculturalità orienteVenerdì 6 settembre prende il via la nuova edizione del Festival del Mediterraneo, manifestazione genovese in cui si incontrano le culture del mondo, prodotta e organizzata dall’Associazione Echo Art.

    L’evento si snoderà tra i carrugi del centro storico, nelle suggestive locations di Campetto, Lavagna, Maddalena, Ghetto, arrivando fino al Castello d’Albertis, attraversando piazza De Ferrari (Palazzo Ducale) e via Garibaldi (Palazzo Tursi e Palazzo Rosso). Il Festival ravviverà le vie e i luoghi di Genova per 10 giorni, concludendosi, infine, domenica 15 settembre.

    Balli, musiche, danze, conferenze, eventi con ospiti da ogni Paese, tutti a Genova per rendere omaggio alle culture del mondo: cosa ci aspetta per la prossima edizione del Festival del Mediterraneo?

    Così commenta il direttore artistico e organizzativo della manifestazione, Davide Ferrari: «Dal Salento all’Asia siberiana, indonesiana e tibetana, dal sufismo nordafricano, turco e pakistano, al sincretismo centroafricano e cubano: un’edizione del Festival, a distanza di quasi 20 anni, ancora dedicata agli ”effetti collaterali e benefici” delle musiche, dei riti, delle danze dei popoli, ai loro stati extra-ordinari, per la guarigione o identificazione mistica e sociale».

    danza-afro-voodoo-benin-achille Akapko Koffi Koko«Anche per questa edizione del Festival – continua Ferrari – abbiamo in serbo tanti eventi e tante novità: pur trattandosi di una manifestazione ormai collaudata, con un buon seguito e un pubblico affezionato, ogni anno cerchiamo di portare a Genova molti nuovi eventi.
    Quest’anno, ad esempio, abbiamo tentato di aprirci di più ad un pubblico diverso da quello che ci segue tradizionalmente, andando incontro ai gusti dei più giovani: non mancheranno le consuete manifestazioni, cui abbiamo abituato il nostro pubblico, ma ci siamo aperti a nuove sperimentazioni. Ad esempio, per quanto riguarda l’inaugurazione di sabato 7 a Palazzo Ducale, abbiamo diviso l’evento in due momenti: si inizia alle ore 22 con “Transufism”, incontro interdisciplinare tra danza contemporanea algerina del coreografo Nacera Belaza, la tradizione Gnawa nella musica trance della Lila e l’elettronica anglo-pakistana del leader dei Fun-Da-Mental; si prosegue, alle 23, con la “Ambientrance” della spagnola Chica Fabrica, dj e vj, cantante e attrice, che presenta un progetto “sperimentale”, in cui si uniscono suoni e immagini, in uno spettacolo unico realizzato in collaborazione con varie compagnie teatrali e portato a Genova da Chica, ormai affermata performer nei più importanti club europei. Dopo un inizio più “tradizionale”, con danze contemporanee marocchine e musica, abbiamo voluto aprire anche alle nuove tendenze della musica elettronica, e sappiamo che soprattutto i giovani apprezzeranno: un appuntamento da non perdere».

    Mbira trance music , festival musicale del Mediterraneo genovaInoltre, dopo l’inaugurazione del 7 settembre, ancora una lunghissima serie di conferenze su vodoo e sufismo, su sciamanismo e tarantismo, con eventi dedicati alla tradizione dei mantra tibetani, musiche cubane, genovesi, dervisci, e molto altro: l’attenzione e l’amore per l’intercultura trova spazio in una città come Genova che vanta una lunga tradizione di immigrazione e di attenzione alle politiche di integrazione.

    Dalle sale dei musei, alle piazze e agli spazi urbani: tutta Genova, per dieci giorni, si colora e fa festa, unendo cultura e divertimento.

    Questa edizione del Festival è dedicata alla memoria di Giorgio Di Lecce e Massimiliano Di Massa, ricercatori che contribuirono con il loro sapere etnomusicale e sociologico alla realizzazione della manifestazione, già a partire dall’edizione 1995, dedicata -tra le altre cose- ai riti, alla musica e ai suoi aspetti terapeutici.

     

    Ecco il programma completo della manifestazione:

     

    Venerdì 6 e sabato 7 settembre

    Centro Storico

    Ore 18 Parate Tarantolate: Arakne Mediterranea (Italia)

    Sabato 7 settembre

    Palazzo Ducale

    Ore 22 Transufism, Aki Nawaz (Pakistan/GB), Nacera Belaza (Algeria), Abdenbi El Gadari (Marocco)
    Un incontro transdisciplinare tra la danza contemporanea algerina di Nacera Belaza, coreografa di spicco, l’elettronica ruvida e graffiante anglo-pakistana del leader dei Fun-Da-Mental e la tradizione Gnawa nella musica trance della Lila: il sufismo come punto di partenza. In collaborazione con Festival Corpi Urbani.

    Ore 23 Ambientrance: Chica Fabrica (Spagna) Dj e vj, cantante e attrice, Chica Fabrica è un progetto sonoro e visivo, realizzato dopo una lunga esperienza in compagnie teatrali spagnole e oggi riconosciuta performer nei club europei.

    Domenica 8 settembre

    Palazzo Tursi

    Ore 18 Pizziche, tarante, canti greci e salentini, Martha Mavroidhi (Grecia), cantante e suonatrice di lafta e di saz (liuti della tradizione greca), Martha Mavroidhi presenta un repertorio dedicato alla tradizione ellenica e dei paesi balcani, con una selezione di brani dedicati alla figura femminile nella mitologia greca.

    Inoltre, Arakne Mediterranea (Italia). La pizzica – danza, canto, tamburello, organetto e chitarra – rito salentino contro il morso della taranta, nella versione originale del gruppo fondato da uno dei più profondi studiosi del fenomeno, Giorgio di Lecce, precursore della Notte della Taranta, divenuto nell’ultimo decennio un fenomeno di massa.

    Martedì 10 settembre

    Palazzo Rosso

    Ore 19.30 Kechak Experience, Tapa Sudana (Indonesia). Voci poliritmiche, grida, movimento, il mito di Ramayana: un’esperienza sensoriale per il pubblico partecipante e coinvolto nella riproduzione del rito di Bali, condotto dal maestro indonesiano di Teatro dei Tre Mondi, storico attore di Peter Brook, per il quale ha interpretato Shiva nel Mahabaratha.

    Giovedì 12 settembre

    Palazzo Rosso

    Ore 21 Mbira trance, Stella Chiweshe (Zimbawe). La Mbira, musica e strumento a pizzico che porta agli stati alterati di coscienza e alla comunicazione con gli Dei, suonata dalla Regina della Mbira, la prima donna dell’etnia Shona a rappresentare una tradizione per secoli concessa solo agli uomini, e per questo persegui-tata e imprigionata.

    Ore 21.45 Le fou de l’historie, Achille Akapko (Benin). La ritualità voodoo della cultura Fon e Yoruba: musica percussiva, canti e danza afro sia tradizionale che riletta in chiave contemporanea, messa in scena da Akapko, danzatore e musicista da anni con Koffi Koko, accompagnato da percussionisti di tradizione, Medard Sossa e Moussa Sanou.

    Venerdì 13 settembre

    Castello D’Albertis

    Ore 18.30 Zeit Mantra, Friedrich Glorian (Germania) e On the ground Project (Italia). L’esperienza sonora delle campane tibetane integrata da azioni e visioni. Una performance multisensoriale realizzata da due artisti europei con dedizione verso l’Oriente: Friedrich Glorian, polistrumentista maestro di ritmiche e canti dell’India e Roberto Rossini, storico performer metropolitano.

    Palazzo Tursi

    Ore 21 Canto armonico sciamanico, Tran Quang Hai (Vietnam). Il canto armonico della tradizione sciamanica siberiana, emissione vocale simultanea di due e più note, tecnica unica per efficacia musicale e terapeutica, presentata da uno dei più grandi esperti al mondo, insignito della Legione d’Onore in Francia per la sua ricerca dedicata alla voce.

    Sabato 14 settembre

    Palazzo Ducale

    Ore 16 The conference of the birds da F. U. Attar, Tapa Sudana (Indonesia). Da un poema persiano del XII secolo, l’attore indonesiano ripropone secondo il suo stile del Teatro dei Tre Mondi una creazione che lo vide con Peter Brook dal 1979 al 1991.

    Ore 17 Riti elettrici in Guinea Conakry (docufilm), Julien Raout e Florian Draussin (Francia). Dalle cerimonie mistiche dei villaggi alla nightlife notturna, un viaggio estatico nella trance della chitarra elettrica che ha rivoluzionato la tradizione della Guinea Conakry e della world music Africana.

    Ore 18 Danza rituale del Benin, Koffi Koko (Benin). Tribalità e stile contemporaneo europeo, iniziato ai riti animisti Nago e Yoruba, fin dall’infanzia danza per le divinità e gli antenati. Giunto in Francia sviluppa uno stile estremamente singolare che unisce la danza Afro e la coreografia europea.

    Ore 21 Ritmi santeri, Olu Batà (Cuba/Italia). Ritmi dalle percussioni Batà e canti provenienti dalla tradizione Yoruba nel rito della Santeria cubana, culto sincretico che ha negli Orisha la forma immateriale. Guidati da Marco Fossati, da oltre 20 anni studioso di questa musica, con ospite d’eccezione Humberto Oviedo.

    Domenica 15 settembre

    Palazzo Ducale

    Ore 18 Danze sufi, Dervisci Mevlevi Sema Ensemble (Turchia). La confraternita dei Dervisci Mawlawiyya è stata fondata dal poeta e mistico persiano Jalal al-Din Rumi. La musica sufi dei Mevlevi, per le sue caratteristiche spirituali e meditative, aiuta i credenti ad avvicinarsi a Dio. Il rituale, chiamato Sema, condotto dallo Cheikh Nail Kesova, prevede una danza rotatoria dove il semazen, danzatore, inizia a girare su se stesso pronto a ricevere il Keremi Ilahi, la parola di Dio.

     

    Elettra Antognetti

  • Isole della pubblicità: mostra alla Loggia della Mercanzia

    Isole della pubblicità: mostra alla Loggia della Mercanzia

    Pubblicità manifesto Sergio Ruffolo 1960 velocità
    Sergio Ruffolo – 1969

    Prosegue presso la Loggia delle Mercanzia di piazza Banchi la mostra Isole della pubblicità. Le identità di una raccolta, un evento pensato per festeggiare il ventesimo compleanno dell’Archivio Storico della Pubblicità di Genova.

    Un’esposizione accattivante e inedita, un suggestivo viaggio illustrato nella memoria tra le immagini della promozione pubblicitaria conservate nell’Archivio genovese, chiari esempi della comunicazione visiva del Novecento.

    Tanti i manifesti esposti: da quelli di fine 1800 in cromolitografia della Navigazione Generale Italiana, che informavano delle partenze giornaliere delle navi, ad alcuni rari esempi di insegne destinate allo scenario urbano realizzate dalla Ditta Marioni di Genova.

    Inoltre, icartelloni di promozione dei primi prodotti industriali (Vernici “Lechner & Muratori”, “Citocol”coloranti per tessuti), le immagini delle grandi campagne internazionali di “corporate identity” di Oliviero Toscani per Benetton, le immagini di promozione turistica (Hotel Miramare di Genova, Loano, Piscina di Acqui, Lago di Garda, Riccione, Capri, Littorina Fiat di collegamento Sestriere-Ventimiglia…).

    E poi il cinema illustrato anni ’20 sino ai film anni ’50 e ’80, lo spettacolo teatrale (con alcuni bozzetti di Luzzati) e la musica, tra cui alcuni manifesti del promoter Vincenzo Spera,

    Manifesto Bontempi Folon
    Bontempi, Folon 1984

    Tra gli oggetti in mostra, una selezione di scatole di latta per i prodotti dell’industria dolciaria italiana (Saiwa, Lazzaroni, Elah.. ) stampate in buona parte dalle numerose aziende specializzate nel distretto di Genova Sampierdarena, tra i primi esempi di indotto industriale grazie alla produzione di banda stagnata dell’Ilva di Cornigliano e in proiezione una selezione di filmati della grande invenzione di Carosello, che accompagnerà lo sviluppo del nostro paese negli anni del boom economico.

    Esposti anche i manifesti di Puppo, Bernazzoli, Cenni, Carmi, Veruggio, Lora Lamm, Lèon Garù, ma soprattutto due manifesti di Sergio Ruffolo per il Ministero dei lavori pubblici: per la prima volta nel 1969 appare sulle strade l’affissione per la sicurezza stradale che anticipa le campagna di pubblica utilità e il tema ambientale degli anni ’80-’90 (vedi immagine in evidenza)

    Tra gli autori dell’ultimo periodo (anni ’80), presenti anche Armando Testa, il genovese Marco Biassoni e gli illustratori Folon, Pazienza, Tamburini.

    La mostra è aperta dal 31 agosto al 17 ottobre, dal lunedì al sabato dalle ore 9 alle ore 18. L’ingresso è libero.

     

     

  • Celtic festival: rievocazione storica, musica folk e gastronomia al Lago delle Lame

    Celtic festival: rievocazione storica, musica folk e gastronomia al Lago delle Lame

    Lago delle Lame, RezzoaglioSabato 31 agosto e domenica 1 settembre è in programma la 16esima edizione di Celtic festival ospitato come sempre nella suggestiva location del lago delle Lame, nel comune di Rezzoaglio (Val d’Aveto).

    Due giorni no-stop di musica folk dal vivo con Filid, Tears of Othilia, Myrddin e vari artisti solisti con cornamuse arpe e violini, e un ospite d’eccezione:  Keith Easdale, prima cornamusa dell’orchestra nazionale scozzese.

    Non mancheranno le rievocazioni storiche, con danze rituali, un corso di scherma antica, i combattimenti (esibizioni), il campo storico, le prove di tiro con l’arco e gli pettacoli di rievocazione.

    Presenti inoltre stand gastronomici, che offrono specialità come angus e carni varie cotte sul braciere, formaggi locali alla griglia,
    patate alla brace, stufato di angus alla birra, zuppa celtica, birra artigianale, idromele, ippocrasso.

    L’evento inizia alle ore 10 di sabato per terminare alle ore 23.30 della domenica, c’è la possibilità di campeggiare nell’area attrezzata.

  • Festival dell’arte africana a Sestri Ponente

    Festival dell’arte africana a Sestri Ponente

    Percussioni africaneDal 30 agosto all’1 settembre il circolo Merlino di Sestri Ponente (via Galliano 16) ospita la prima edizione della festival dell’arte africana Sestri, organizzata dall’associazione culturale Shamra Shamra e patrocinata dal Comune di Genova e dal Municipio Medio Ponente.

    Numerosi gli appuntamenti in programma: dalla fiera enogastronomica, con stand multietnici e mostra artistica, alla presentazione di un libro di un’autrice nigeriana, dagli spettacoli teatrali, ai concerti live fino ai balli tradizionali e una sfilata di moda africana.

    PROGRAMMA

    L’evento si apre venerdì alle 17 con il saluto delle  autorità.

    Alle 18 presentazione del libro Spada, sangue, pane e seme della scrittrice nigeriana Isoke Aikpitanyi, con introduzione di Roberto Saviano, e dibattito.

    Alle ore 19 spettacolo di apertura con Medard Sossa (Benin), alle ore 19.30 sfilata di moda africana a cura di Lulit Yohannes (Etiopia), con la partecipazione speciale dei Guerrieri Masai (Tanzania). Dalle ore 20.30 in poi spazio allo spettacolo di musica tradizionale e percussioni con Wally Toure & Jammafrica (Senegal).

    Il festival prosegue sabato: alle 17.30 laboratorio linguistico sulla lingua africana a cura dell’associazione Mabota Asa, dalle 18.30  teatro sul matrimonio in Africa a cura dell’Ascal, dalle 19.30 monologo di Gerardi Dumas (Camerun), alle 19.45 dimostrazione di alcuni balli tradizionali del Camerun, dalle 20 spettacolo di giovani artisti africani residenti a Genova tra cui D-Boi & Slemzy (Nigeria), mentre dalle 21 in poi c’è il concerto live di Nasy Monteiro e la sua band (Capoverde).

    Domenica si inizia alle 17 con la dimostrazione di alcuni balli tradizionali del Capoverde, si prosegue alle 18 con l’elezioni di miss e mister festival arte africana Sestri 2013 seguita dalle premiazioni, si prosegue alle ore 20 con  spettacolo di giovani artisti africani residenti a Genova tra cui Jo Choneca (Mozambico) e si finisce con il concerto live del gruppo Safara (ex Jamilas).

    Per tutta la durata del festival, presenti la fiera enogastronomica e la mostra artistica

     

  • Vini e vinili: dieci giorni di degustazioni e musica al Porto Antico

    Vini e vinili: dieci giorni di degustazioni e musica al Porto Antico

    bicchiere vinoUna lunga e ricca session enogastromusicale, con trenta vini doc italiani (tre per appuntamento), presentati in degustazioni libere, accompagnati dai piatti preparati da dieci gourmet genovesi (finger food) e dalle note di mille vinili: questo, e molto altro, è vini e vinili, evento in programma da venerdì 30 agosto a domenica 8 settembre nella suggestiva location del Banano Tsunami presso il Porto Antico di Genova.

    Vini e vinili è un movimento spontaneo che si è sviluppato in Italia dal 2010  attraverso degustazioni di vini dei territori nostrani, accompagnati da cibo Dop e dall’ascolto di vinili.

    La prima serata prevede le degustazioni di tre tipi di vin sul tema Naturaliter: vini biologici e biodinamici’ a cura di Andrea Campisi del ristorante Maniman, con piatti finger food a cura del ristorante La Voglia Mattia di Voltri e con i vinili della collezione di Celso Ferrè, per compiere un vero e proprio viaggio nel gusto. Un percorso immortalato da polaroid consegnate poi ai partecipanti.

    Ogni serata saranno a disposizione 70 posti prenotabili al costo di 12 euro l’uno,da confermare agli indirizzi vinievinili@gmail.com e info@vinievinile.it oppure al numero 339.66.02.492.

  • Torriglia Ufo Convention: l’idea per rilanciare la “svizzera ligure”

    Torriglia Ufo Convention: l’idea per rilanciare la “svizzera ligure”

    valtrebbiaTorriglia e gli UFO, la “svizzera ligure” del secondo dopoguerra e il famoso caso Zanfretta del biennio 1978/80. Non capita tutti i giorni che una cittadina dell’entroterra ligure diventi protagonista di un documentario del National Geographic, per di più incentrato sugli avvistamenti alieni; allora, perché non trasformare questa peculiarità in un motivo di orgoglio e unicità e soprattutto in una possibilità di rilancio per il comune della Val Trebbia?

    Il progetto parte da un gruppo di abitanti di Torriglia, accomunati dalla stessa passione e dalla stessa convinzione. Daniela Segale, Presidente della Pro Loco, spiega: «Il merito dell’idea iniziale è da attribuire a un ristretto gruppo di persone, tra cui Silvia Rocca, commerciante e Consigliere comunale con delega al Turismo, Piero Lumachi, pittore e albergatore, Mauro Casale, storico, Raffaella Musante, architetto e attuale Vice sindaco, Rino Di Stefano, giornalista e autore del libro sul caso Zanfretta». Una volta creato il Comitato Torriglia UFO Convention, il gruppo è riuscito in poco tempo a coinvolgere agenzie turistiche, agriturismi, alberghi e commercianti: ecco che, nel 2012, Torriglia organizza, con il patrocinio della redazione di Mistero, della Rai e dello stesso National Geographic, il Primo Meeting Nazionale ufologico, una manifestazione che nasce in sordina, quasi senza clamore, ma che ottiene un successo di pubblico inaspettato, trascinata anche dal caso Zanfretta, celebre a livello internazionale.

    Due giorni di eventi e dibattiti dedicati agli studiosi e agli appassionati di tutta Italia. Il programma di quest’anno, più vario e corposo rispetto a quello dell’edizione precedente, ha impegnato il Comitato, che si è messo al lavoro già una settimana dopo il termine del primo meeting, per quasi un anno; ovviamente, l’attenzione è indirizzata al convegno intitolato “UFO e scienza, due realtà a confronto”, che vede la presenza del Presidente del Comitato Mauro Casale e di Rino Di Stefano in qualità di conduttori e moderatori. «I dieci relatori che interverranno sono nomi molto importanti: Giorgio Pattera, biologo e responsabile del dipartimento scientifico del CUN, Paolo Fiorino, ricercatore e studioso del CISU, Alberto Negri, ricercatore e collaboratore del CUN Piacenza, Ade Capone, autore televisivo e scrittore, Federico Tommasi, fisico e consulente scientifico del GAUS, Roberto Pinotti, giornalista e scrittore, segretario del CUN, Clarbruno Vedruccio, fisico, Pietro Marchetti, Presidente del GAUS, Vladimiro Bibolotti, saggista e Presidente del CUN, Elvio Fiorentini, ricercatore e collaboratore del CUN Piacenza, e naturalmente Pier Fortunato Zanfretta, cui sarà dedicato il pomeriggio di domenica».

    valtrebbia-sentiero-trekkingParallelamente alla parte scientifica, la manifestazione prevederà una serie di eventi corollari, sempre a tema, dedicati anche a chi partecipa con intenzioni più “profane”, per divertimento o per curiosità: non solo le agenzie di viaggi organizzeranno tour guidati nei luoghi del caso Zanfretta, ma esercizi commerciali e agriturismi proporranno anche menù a tema ufologico, il tutto con l’accompagnamento della mascotte del meeting, l’Ufetto Marzianix, nato dalla penna di Raffaella Musante.

    «Non tutti possono vantarsi di essere considerati il sito più frequentato al mondo per avvistamenti ufologici; per una serie di ragioni cui nessuno riesce a dare una spiegazione logica, noi possiamo vantare questa particolarità, quindi perché non promuoverla con un evento adeguato?». Giustamente, come sottolinea il Presidente della Pro Loco, un evento poco convenzionale, forse unico nel panorama italiano, può diventare un veicolo turistico, una fonte di conoscenza delle potenzialità che il comune ancora riserva e che talvolta sfuggono anche a chi vi risiede; un punto di partenza singolare e, forse per questo, davvero attraente, che «invogli il turista a ritornare nella nostra cittadina sentendosi come a casa».

     

    Giulia Fusaro

  • Festival delle Periferie, due giorni di musica a Villa Rossi

    Festival delle Periferie, due giorni di musica a Villa Rossi

    Dopo il successo ottenuto dalle date di giugno, torna a Villa Rossi di Sestri Ponente il Festival delle Periferie, organizzato dall’associazione culturale Metrodora.

    Concerto musica liveVenerdì 30 è la serata school edition, con quattro band provenienti dagli istituti superiori genovesi: The Unknown dall’istituto Calvino con il loro rock alternative, Feedbak dal Pertini (hard rock, metal), Franca Vintage, alternative rock dall’istituto Fermi, Misentotale, alternative songwriting dal Barabino.

    Sabato sera invece c’è la serata Carovana dei festival, che raduna sei tra i più importanti festival del Nord Italia: Orzorock da Piacenza, Miscela Rock Festival da Torino, Festival Delle Periferie e Lilith da Genova, INDIEisPONENTE da Cervo (IM) e Varigotti Festival (SV).

    Tra i gruppi presenti, Anumarma, trio di Modena influenzato dal rock alternativo di Muse, Incubus, Radiohead con testi in italiano, spesso incentrati su tematiche sociali e Zebra Fink, grunge, alternative, hard rock da Piacenza influenzato da Afterhours, Queens Of The Stone Age. Inoltre, Sica (electrorock da Torino), Without, hard rock, stoner da Savona, Bianco Plumbeo, noise strumentale da Genova influenzato dai Marlene Kuntz.

    Si inizia alle 19 con un aperitivo musicale, seguito dai concerti dalle 21 a mezzanotte.

    L’ingresso è gratuito.

     

  • Forundio festival: teatro, musica e natura a Neirone

    Forundio festival: teatro, musica e natura a Neirone

    ambiente-green-alberi-verde-parchi-natura-DINei giorni 29, 30, 31, agosto e 1 settembre la Compagna Teatro Scalzo organizza la settima edizione di Forundio festival,  un evento di teatro, musica e natura nella suggestiva location di Faggio Rotondo, Neirone.

    Un festival completamente eco-sostenibile, rivolto ai giovani e alle famiglie che potranno vivere per quattro giorni in completa sintonia con la natura, con spettacoli dal vivo, giocolerie di strada, concerti, cinema, escursioni guidate, menù solo vegetariano, vino e birra di alta qualità, prodotti di aziende locali.

    La partecipazione al festival, agli spettacoli e l’accesso all’area campeggio per il pubblico è completamente gratuita.

    Come arrivare:
    Giunti a Gattorna, proseguire per Neirone, Corsiglia e deviazione a destra per Feia. Poi seguire le indicazioni per Faggio rotondo.

  • Expò Val Fontanabuona: le eccellenze della valle genovese in mostra

    Expò Val Fontanabuona: le eccellenze della valle genovese in mostra

    Damaschi di Lorsica, artigianato LiguriaDal 24 agosto all’1 settembre presso il Parco Esposizioni Fontana Buona di Calvari, San Colombano Certenoli, è in scena la 29esima edizione dell’Expò della Val Fontanabuona, una mostra mercato di artigianato, commercio, gastronomia, produzioni locali della vallata genovese.

    Numerosissimi gli eventi in programma, come visite guidate al territorio, mostre, convegni, iniziative sportive, culturali e folkloristiche organizzate da 20 paesi della Fontanabuona, nello specifico Avegno, Carasco, Chiavari, Cogorno, Coreglia Ligure, Favale di Malvaro, Lavagna, Leivi, Lorsica, Lumarzo, Moconesi, Neirone, Orero, Rapallo, San Colombano Certenoli, Santa Margherita Ligure, Sestri Levante, Tribogna, Uscio e Zoagli.

    I visitatori, lo scorso anno ben 40.000, potranno scoprire e conoscere le eccellenze della Val Fontanabuona: le lavorazioni artigianali di pregio come il legno della Val d’Aveto e le famose sedie “chiavarine”, l’ardesia, il ferro, gli orologi e le campane, le decorazioni, i mosaici e i risseu alla genovese, i macramè di Chiavari, i damaschi di Lorsica e le sete di Zoagli, le specialità enogastronomiche, come il bagnun di Riva Trigoso, i battolli di Uscio, i testaieu della Val Graveglia, i cuculli di Castagneto di Lorsica, la focaccia al formaggio di Recco, i formaggi,  i funghi, la pasta artigianale, la pasticceria e il miele.

    Presenti inoltre il mercatino degli agricoltori, l’area dedicata agli animali, lo spazio gastronomia e ristorante, l’area ludico-sportiva.

    Come tutti gli anni è possibile partecipare alle visite guidate alla scoperta dell’entroterra della Val Fontanabuona.

    Il programma completo è disponibile qui.

    Ingresso gratuito, ampio parcheggio.

     

  • Beatles Day: a Camogli due giorni dedicati al quartetto di Liverpool

    Beatles Day: a Camogli due giorni dedicati al quartetto di Liverpool

    The BeatlesDopo il successo delle passate edizioni, Camogli ospita venerdì 23, sabato 24 e domenica 25  agosto la terza edizione dei Beatles day, due giorni dedicati al grande quartetto di Liverpool di Lennon, McCartney, Starr e Harrison.

    Tema di questa edizione, “Girl” come la celebre canzone dei Fab Four, e quindi tutto l’universo femminile.

    Si inizia venerdì 23 agosto in piazza Colombo con la serata di apertura: a salire sul palco, il coro Springtime con la raccolta di canzoni Across the Beatles, e subito dopo la band delle Penny Ladies con lo show The women play the Beatles!.

    Sabato 24 agosto la giornata si apre alle 11 nella centrale piazza Schiaffino con la rassegna musicale la Banda Città di Camogli, diretta dal Maestro Maurizio Baroso.

    La Banda percorrerà la via della Repubblica toccando le locations dell’evento eseguendo esclusivamente brani dei Beatles e coinvolgendo il pubblico in una grande festa musicale.

    Alle 17.30, in piazza Colombo, è in programma l’appuntamento de I Beatles a modo nostro, show musicale di vari artisti camogliesi e non che riproporranno musiche dei Fab Four anche realizzate dopo la loro separazione. Tra gli ospiti presenti, le giovanissime The Cicadas e i Brivido beat, band musicale genovese che ripropone con personali riarrangiamenti il periodo Beatles che va a cavallo fra la fine degli anni ’60 e l’inizio dei ’70.

    La sera di sabato 24 agosto era in programma il concerto finale dei The Beatbox, celebre gruppo cover italiano capace di far rivivere la atmosfere e le suggestioni del mitico quartetto. Il concerto, a causa delle previsioni meteo avverse, è stato posticipato a domenica sera.

    Presenti inoltre numerosi stand espositivi che proporranno articoli e oggettistica dedicata ai quattro di Liverpool.

  • Palco sul mare festival: cabaret con Maurizio Lastrico a Rapallo

    Palco sul mare festival: cabaret con Maurizio Lastrico a Rapallo

    Maurizio LastricoProseguono le serate di cabaret nell’ambito della 18esima edizione di Palco sul Mare Festival: ospite del 21 agosto a Rapallo, il comico e attore genovese Maurizio Lastrico, noto al grande pubblico per le sue numerose esibizioni nella trasmissione  Zelig.
    Lastrico propone al pubblico uno show divertente in cui recita i suoi celebri endecasillabi “danteschi” ricchi di poesia, calembour, giochi enigmatici, le sue storie condensate, in cui la sintesi e l’omissione generano un gioco comico di grande impatto, e la celebrazione dell’opera del grande (finto) poeta napoletano Tino Capuozzo.

    Appuntamento alle ore 21.30 in Lungomare Vittorio Veneto, l’ingresso è gratuito.

     

  • Cabanne in festa: sagra e orchestra in Val D’Aveto

    Cabanne in festa: sagra e orchestra in Val D’Aveto

    Minestrone genoveseDopo il successo ottenuto gli anni scorsi, l’associazione Amici di Cabanne propone un nuovo appuntamento con la sagra del minestrone, che viene svolta nel giorno dei festeggiamenti in onore del patrono del paese san Bernardo Abate martedì 20 agosto.

    Nel paesino del comune di Rezzoaglio, viene distribuito gratuitamente a partire dalle ore 19.30 il minestrone genovese; gli stand gastronomici propongono inoltre asado, salsicce alla piastra, formaggio tipico di San Stè alla piastra o crudo, testaieu al pesto o alla Nutella, patatine fritte, dolce e altro.

    In serata show gratuito dell’orchestra di Radio Zeta.

    La festa prosegue il 21 agosto con gli stand gastronomici e la lotteria dalle ore 19.30, e dalle 21.30 Omar Codazzi e la sua orchestra.

    L’ingresso è libero.

  • Giua e Paola Turci in concerto a Rapallo

    Giua e Paola Turci in concerto a Rapallo

    Paola TurciProseguono a Rapallo gli appuntamenti con la rassegna di musica d’autore diretta da Federico Sirianni “Se una notte d’estate un cantautore…”: lunedì 19 agosto la cittadina del levante ligure ospita i concerti di Giua e Paola Turci.

    Giua, cantautrice e pittrice nata a Rapallo, ha ricevuto  numerosi e prestigiosi riconoscimenti come il Premio Lunezia”, “Festival di Castrocaro”, “Premio Recanati”, “Mantova Musica Festival”.

    Nel 2008 è finalista al Festival di Sanremo e pubblica il suo primo album e inizia a collaborare con artisti importanti  come Avion Travel, Armando Corsi, Riccardo Tesi, Adriana Calcanhotto, Pippo Pollina e si fa notare come raffinata interprete di De André, Bindi, Lauzi, Gaber, DeGregori.

    Nel 2011 pubblica  l’album TrE, realizzato in coppia con l’amico e maestro Armando Corsi.

    Paola Turci, cantautrice romana, esordisce musicalmente con la partecipazione al Festival di Sanremo 1986 e nel corso degli anni arriva al grande pubblico grazie ad altre partecipazioni al festival della canzone italiana (dove vince il premio della critica) e grazie a canzoni come  “Ringrazio Dio”, “Stato di calma apparente”, “Volo così”, “Sai che è un attimo”, “Mi manchi tu” (cover di John Waits “Missing you”), “Questione di sguardi” e “Lei non c’e”.

    Dal 2007 collabora con Max Gazzè e Marina Rei, e ancora con Carmen Consoli, con cui scrive “Sabbia bagnata” e “Saluto l’inverno”, con Fiorella Mannoia, con i Baustelle. Impegnata nel sociale, soprattutto nei progetti dedicati all’infanzia del terzo mondo, ha vinto il Premio Amnesty Italia 2006 con il brano Rwanda. Il suo ultimo album, terzo di una trilogia iniziata nel 2009, è “Le storie degli altri”, uscito nel 2012.

    Appuntamento alle ore 21.30 in lungomare Vittorio Veneto, l’ingresso è gratuito.

  • Palco sul Mare Festival: Bobby Soul Quintet in concerto a Recco

    Palco sul Mare Festival: Bobby Soul Quintet in concerto a Recco

    Bobby SoulLunedì 19 agosto è in programma un nuovo appuntamento con la 18esima edizione di Palco sul Mare Festival: ospite della serata, ospitata nel Lungomare Bettolo di Recco, il Bobby Soul Quintet.

    Bobby Soul, cantante, produttore e dj genovese, definito dalla rivista di musica Rolling Stone il Profeta Italiano del Funk, è considerato uno dei pionieri della black music italiana.

    Ha alle spalle più di venti anni di musica, numerosi CD con svariati gruppi e oltre mille concerti in giro per lItalia e l’Europa.

    Come co-fondatore de I contesti scomodi, insieme a Alberto Valgimigli (bassista e illustratore), Alessio Caorsi (chitarra), porta sui palchi dei club, nelle librerie, nei Festival di Poesia un progetto che si basa sull’interazione fra testo poetico, in una lettura ritmica e a volte melodica, e musica di provenienza rock e afroamericana, con forti tinte psichedeliche.

    Appuntamento alle ore 21.30, ingresso gratuito.

  • La Città Vecchia di Faber: visita guidata nel centro storico di Genova

    La Città Vecchia di Faber: visita guidata nel centro storico di Genova

    Via Del Campo De AndrèIl museo viadelcampo29rosso, dedicato a Fabrizio De Adrè ae gli altri cantautori della scuola genovese come Gino Paoli, Luigi Tenco, Umberto Bindi, Bruno Lauzi, Ivano Fossati, organizza sabato 17 agosto una visita guidata nel centro storico genovese alla scoperta  dei luoghi e delle suggestioni evocate da Faber nelle sue canzoni.

    Il tour parte dal cuore della città vecchia, in via del Campo, e si snoda attraverso il centro storico di Genova, tra i suggestivi caruggi, i maestosi palazzi e la cattedrale, narrando di luoghi, storie e tradizioni.

    Per agevolare la partecipazione dei turisti e dei genovesi la visita è garantita indipendentemente dal numero di partecipanti.

    Il tour inizia alle ore 17.30, ma è necessario presentarsi in museo almeno 15 minuti prima della partenza del tour.

    Tariffe: adulti 12 euro bimbi fino a 12 anni gratis