Tag: spettacoli

  • “La regola del gioco”: inizia la stagione al Teatro della Tosse

    “La regola del gioco”: inizia la stagione al Teatro della Tosse

    Ingresso Teatro della TosseIl Teatro della Tosse inizia la nuova stagione teatrale con lo spettacolo La regola del gioco, che andrà in scena da mercoledì 10 a domenica 21 ottobre.

    Un’anziana coppia che ha passato insieme la vita; due giovani donne; un marito, una moglie, un’amante. Figure quotidiane che compiono gesti semplici e ripetuti all’interno del caos che li circonda o che hanno contribuito a creare con le proprie mani. Sono sospesi, come fluttuanti nell’aria, senza contatto con il terreno, concentrati sulle loro minute realtà. Quattro quadranti di luce in cui hanno luogo altrettante situazioni. In scena solo dieci sedie bianche. È l’azione a parlare, i sette attori sono sempre sul palco. I protagonisti si muovono e i loro doppi vengono proiettati su uno schermo grande quanto il palcoscenico. Una videocamera dall’alto percepisce con fermezza i loro movimenti ossessivi. Vengono trasformati in animali da laboratorio. Lo spettatore ha due prospettive.

    Sul palcoscenico gli attori Silvia Bottini, Linda Caridi, Bruno Cereseto, Sara Cianfriglia, Andrea Di Casa, Sara Nomellini, Lucia Schierano.

    Lo spettacolo avrà inizio alle 20.30 (con aperitivo a buffet a partire dalle 19.30), mentre solo la domenica sarà anticipato alle 18.30. La biglietteria del teatro è aperta dal lunedì al venerdì ore 9-20, sabato ore 15-20 e domenica ore 15-18.

    [foto di Daniele Orlandi]

  • Tahrir: documentario di Stefano Savona al cinema Corallo

    Tahrir: documentario di Stefano Savona al cinema Corallo

    tahrir documentarioQuesta sera (lunedì 8 ottobre, ndr) alle 21.25 il cinema Corallo di Carignano accoglie il regista Stefano Savona per la proiezione del suo documentario Tahrir. Liberation Square, che racconta la rivoluzione in Egitto che ha portato alla caduta del regime di Hosni Mubarak e che è stato premiato come “Miglior documentario” ai David di Donatello 2011.

    Il regista ha vissuto dieci giorni e dieci notti nella piazza del Cairo in cui si erano radunati i manifestanti, e da lì ha raccolto il materiale per questo film.

    L’iniziativa è stata realizzata in collaborazione Laboratorio Probabile Bellamy, presso la cui sede Stefano Savona sta tenendo un workshop di regia e sceneggiatura proprio in questi giorni.

    Il costo del biglietto è di 4 €.

  • Ti presento Sophia: spettacolo anti crisi al Teatro Instabile

    Ti presento Sophia: spettacolo anti crisi al Teatro Instabile

    Teatro InstabileUn gruppo di giovani genovesi tra i 25 e i 30 anni si è radunato, mettendo insieme il loro talento e inclinazione artistica, e ha dato vita all’associazione culturale Sophia dalla Notte.

    Ora l’associazione apre le porte ai genovesi e si presenta in uno spettacolo dal titolo emblematico, Ti presento Sophia, che si terrà domenica 30 settembre (ore 21) al Teatro Instabile di via Cecchi: un team di ragazzi che rispondono alla crisi con una risata, un progetto culturale e uno show rigorosamente autoprodotto.

    Ogni membro di Sophia Dalla Notte metterà in scena le proprie abilità recitative, musicali e coreografiche al servizio della risata, visto che la maggior parte di loro si muove nell’ambito del cabaret. La serata sarà anche l’occasione di una prima raccolta fondi per l’inizio delle attività associative.

    Nel corso dello spettacolo le attività di Sophia Dalla Notte saranno presentate dal fondatore Nicola Camurri, attore, regista, cabarettista e docente di recitazione.

  • Cinema a Genova: il programma di film musicali al Lucrezia

    Cinema a Genova: il programma di film musicali al Lucrezia

    Concerto musica liveDa lunedì 10 settembre 2012 parte la cineteca musicale del Lucrezia: il locale di vico Caprettari ospita una serie di proiezioni gratuite di film dedicati a grandi nomi della musica internazionale.

    Questo il programma della cineteca.

    Lunedì 10 settembre: Control (Anton Corbijn, 2007). Il film racconta la vita e la morte di Ian Curtis e della sua band ed è tratta dalla biografia scritta da sua moglie, Deborah Curtis, dal titolo “Touching from a distance”. Il regista, che ha scelto per questo film il bianco e nero, è il fotografo e videomaker Anton Corbijn, qui al suo esordio nel lungometraggio.
    A seguire, retrospettiva sui Joy Division.

    Lunedì 17 settembre: Velvet Goldmine (Todd Haynes, 1998). La pellicola tratta la storia del glam rock inteso come movimento culturale, attraverso le vicende di un ipotetico cantante (Brian Slade, interpretato da Jonathan Rhys Meyers) e si ispira velatamente alla vita di David Bowie. Il film è inoltre ricco di riferimenti allo stile di vita di Oscar Wilde, data la presenza di numerose citazioni tratte dalle sue opere. Il film è stato presentato in concorso al 51º Festival di Cannes, dove ha ricevuto il premio per il contributo artistico.
    A seguire, retrospettiva su David Bowie, Iggy Pop e Lou Reed.

    Lunedì 24 settembre: Walk the line (James Mangold, 2005). Il film narra la storia del giovane cantante Johnny Cash e della sua turbolenta storia d’amore con June Carter Cash. Tratto dai libri Man in Black, dello stesso Cash, e Cash: An Autobiography, ancora di Cash e Patrick Carr, la pellicola si aggiudicò 3 Golden Globe nella categoria “musical/commedia” e cinque nomination agli Oscar 2006, di cui uno solo poi conquistato dalla protagonista Reese Witherspoon.
    A seguire, retrospettiva su Johnny Cash.

    Per accedere agli spettacoli è obbligatorio prenotarsi, contattando il locale allo 010 4033095 o rispondendo all’evento “Cineteca Musicale” su Facebook. Sarà inoltre possibile cenare al locale al prezzo di 8 €.

    [foto di Constanza Rojas]

  • Corpi urbani: a Genova e Finale Ligure il festival di teatro danza

    Corpi urbani: a Genova e Finale Ligure il festival di teatro danza

    Incontri, danzaDa giovedì 6 a domenica 9 settembre torna come ogni anno il Festival internazionale di danza in paesaggi urbani Corpi urbani / Urban Bodies, giunto alla decima edizione.

    Quest’anno l’associazione Artu propone, tra Genova e Finale Ligure, 19 spettacoli a cura di artisti italiani e internazionali provenienti da Spagna, Gran Bretagna e Francia, per un totale di 35 performer tra artisti affermati e giovani talenti della danza contemporanea. Nel capoluogo ligure sono state scelte sei residenze, tra il Parco di Villa Duchessa di Galliera a Voltri e Villa Bombrini a Cornigliano.

    Il festival sarà preceduto da un’anteprima, che si terrà martedì 4 settembre alle 18 presso Palazzo Ducale, in cui verranno presentati il progetto europeo LEAST COMMON MULTIPLE, la rivista DANCING CITIES e la mostra fotografica SEI, che celebra i dieci anni di festival.

    Questo il programma degli eventi.

    Giovedì 6 settembre il festival apre a Voltri, tra piazza Odicini e il Parco di Villa Duchessa di Galliera: quattro coreografi e sette danzatori di diversa provenienza formativa e culturale sperimentano il progetto europeo Dance Channels, realizzato in collaborazione con il Festival Trayectos di Zaragoza e il Festival Urban Moves di Manchester. Gli artisti selezionati sono stati in residenza per tre settimane a Zaragoza, due settimane a Manchester e una settimana a Genova (presso il Teatro Cargo) e hanno lavorato nello spazio urbano e in relazione con alcune realtà associative del territorio per poi aprire al pubblico le proprie creazioni.

    Venerdì 7 settembre ci si sposta nel cortile maggiore di Palazzo Ducale per una serata di danza in collaborazione con Anticorpi XL, network italiano della giovane danza d’autore, di cui l’Associazione ARTU fa parte dal 2009.

    Sabato 8 settembre spettacoli a Villa Bombrini di Cornigliano con il progetto Factories e la presentazione del film documentario DANCING CITIES, un progetto europeo sostenuto dal Programma Cultura 2007- 2013 dell’Unione Europea, in collaborazione con il circuito internazionale CIUDADES QUE DANZAN.

    La giornata conclusiva, domenica 9 settembre, si svolgerà come ogni anno a Finale Ligure (SV).

  • Cinema all’aperto Genova ai Truogoli di Santa Brigida

    Cinema all’aperto Genova ai Truogoli di Santa Brigida

    Un nuovo cinema all’aperto a Genova: l’estate è agli sgoccioli, ma nel centro storico si stanno organizzando le proiezioni di Cinetruogoli, rassegna a cura del Laboratorio Audiovisivi Buster Keaton dell’Università di Genova che si terrà in piazza Truogoli di Santa Brigida.

    Sei proiezioni che alterneranno grandi nomi internazionali e giovani registi liguri.

    Questo il calendario dei film in programma.

    Sabato 8 settembre (ore 19-24): Artigiani del mare di Lorenzo Martellacci e Stefania Tugliani, presentato al Genova Film Festival 2011; Loro dentro di Cristina Oddone; Vito sempre vivo di Diego Scarponi; Murgando in Palestina di Serena Gargani e Lorenzo Martellacci.

    Giovedì 13 settembre (ore 19-22.30): La guerra del gusto di Jonathan Nossiter.

    Giovedì 20 settembre (ore 19-22.30): L’ultima pedalata di Gloria De Antoni, proiezione inserita nel programma della Mobility week 2012.

    Giovedì 27 settembre (ore 19-22.30): Cose di questo mondo di Michael Winterbottom.

    Giovedì 4 ottobre (ore 19-22.30): Essere&avere di Nicolas Philibert.

    Giovedì 11 ottobre (ore 19-22.30): Le voci del Tanaro di Sandro Bozzolo e Alessandro Ingaria.

    [foto di Daniele Orlandi]

  • Danzainporto: spettacoli di danza all’Arena del Mare

    Danzainporto: spettacoli di danza all’Arena del Mare

    Ariston Proballet Anche quest’estate torna all’Arena del Mare del Porto Antico di Genova un evento per gli amanti della danza: il teatro Garage organizza infatti la seconda edizione di Danzainporto, iniziativa nata con l’intento di riportare a Genova la danza di qualità ospitando compagnie di grande rilievo internazionale.

    In programma due appuntamenti interessanti: venerdì 27 luglio è in scena la Compagnia Ariston Proballet, che vanta diversi riconoscimenti internazionali e che porta in scena lo spettacolo “Opera Ballett Rock” ovvero la danza tra classicità ed espressioni moderne su musiche dei Pink Floyd, Deep Purple e altri gruppi rock degli scorsi decenni.

    La sera dopo, sabato 28 luglio si cambia genere insieme alla Daraa Dance company Senegal con “Ritmi e danze dal Senegal”, un susseguirsi pirotecnico di musica e danza e di interventi vocali che rimandano ai Griots, ossia i Cantastorie dell’Africa Nord Occidentale che custodiscono e trasmettono oralmente la ricca tradizione musicale e letteraria di cui sono detentori
    Le musiche sono eseguite quasi esclusivamente con strumenti tipici come le percussioni e l’arpa a 22 corde.

    Inizio spettacoli ore 21.30

    Ingresso 16 euro intero, 13 ridotto

  • Mondomare festival: musica, incontri e teatro a Lavagna

    Mondomare festival: musica, incontri e teatro a Lavagna

    Banda di piazza CaricamentoIl Teatro dell’Archivolto organizza anche quest’anno Mondomare festival appuntamento giunto ormai alla settima edizione: due giorni di musica, incontri e spettacoli a Lavagna.

    Il programma dell’evento prevede sabato 21 luglio dalle ore 18.30 nel suggestivo Sottoporticato Brignardello, un incontro con il filosofo e giornalista Armando Massarenti, che presenta il suo libro “Perché pagare le tangenti è razionale ma non vi conviene”. Massarenti utilizza la filosofia per esplorare le dinamiche della quotidianità. Responsabile del supplemento culturale La Domenica del Sole 24 Ore, nello scorso febbraio ha dato il via al dibattito su cultura e sviluppo con la pubblicazione del manifesto “Per una costituente della cultura”, tema sui cui tornerà anche durante l’incontro, che sarà condotto dalla giornalista del Corriere della sera Erika Dellacasa.

    Si prosegue alle ore 20.30 nei Giardini della Torre con Eugenio Allegri, in un’anteprima speciale, una prima lettura pubblica del copione dello spettacolo dedicato a Enrico Berlinguer che aprirà la stagione 012_013 del Teatro dell’Archivolto. Berlinguer fu un uomo estremamente riservato, caratterizzato da una sobrietà quasi antica, e allo stesso tempo capace di esercitare uno straordinario carisma e di bucare lo schermo televisivo come nessun altro politico prima di lui. Ripercorrendo la sua biografia, si apre davanti ai nostri occhi uno spaccato di storia italiana con le sue contraddizioni, le sue tragedie e le sue speranze, in un’epoca in cui utopie e ideologie sembravano ancora possibili.

    La serata si chiude in piazza Marconi con il jazz di Eva Cortés accompagnata da Pepe Rivero (pianoforte), Mauro Gargano (contrabbasso) e Michele Salgarello (batteria). Spagnola, originaria dell’Honduras, con cinque dischi all’attivo, è una frequentatrice abituale dei palcoscenici europei, dalla Francia alla Scandinavia, dal Portogallo alla Russia, ma è stata anche ospite del famoso Blue Note di New York. Per la capacità di fondere nelle canzoni che compone jazz, flamenco e ritmi caraibici è considerata la regina del Latin Jazz

    Nella giornata di domenica 22 luglio l’ospite d’eccezione è il regista Enrico Casarosa, che alle ore 18.30 nell’Auditorium Campodonico presenta il suo cortometraggio d’animazione “La Luna” – per cui ha ricevuto la candidatura agli Oscar 2012 – e il video che ne documenta la realizzazione, “The making of La Luna”. Originario di Lavagna, Enrico Casarosa si è trasferito negli Stati Uniti negli anni ’90 per seguire il suo percorso nel mondo dell’animazione. Dal 2002 lavora alla Pixar, dove ha partecipato come story artist a film come “Cars”, “Ratatouille” e “Up”. Il suo cortometraggio, il primo diretto da un italiano prodotto dalla Pixar, uscirà in Italia il 5 settembre come prologo del film “Brave”. E’ la storia di un bambino alla scoperta del segreto della sua famiglia e racchiude in sé l’atmosfera del mare della Liguria.

    Alle ore 21 ai Giardini della Torre un’anteprima del monologo di Giorgio Scaramuzzino “Dentro gli spari. Una storia di mafia”. Tratto dal libro “Io dentro gli spari”  di Silvana Gandolfi, Premio Andersen 2011, è la storia di Santino, un bambino di 7 anni, cresciuto in un piccolo paese della Sicilia, in un ambiente in cui regna l’omertà. Sfuggito per miracolo a un agguato mafioso in cui vengono uccisi il padre e il nonno, troverà il coraggio di ribellarsi e testimoniare contro i killer. Un messaggio di riscatto e una presa di coscienza nel ventennale della morte di Giovanni Falcone e Paolo Borsellino.

    Il festival si chiude in Piazza Marconi alle ore 22 con il concerto della Banda di Piazza Caricamento Ri-Ciclo Music, un progetto di Davide Ferrari e Hicham Lahyani all’insegna del divertimento e dell’ecologia. Un’iniziativa a basso impatto ambientale, in cui il pubblico sarà invitato a pedalare su biciclette che, collegate a uno speciale sistema di alimentazione (, produrranno l’energia sufficiente ad amplificare il concerto. Anche le sonorità dei nuovi brani proposti hanno in sé delle sonorità “riciclate”, grazie all’utilizzo di strumenti originali, creati dai musicisti con materiale di recupero preso dalla strada.

    Tutti gli eventi di Mondomare festival sono a ingresso libero.

  • Robert Randolph and the Family Band e Mediterrarte nel weekend del Porto Antico

    Robert Randolph and the Family Band e Mediterrarte nel weekend del Porto Antico

    Robert RandolphNel weekend il Porto Antico ospita due appuntamenti per gli amanti della buona musica e delle arti in generale.

    Si parte sabato 14 alle ore 21.30 con il concerto di Robert Randolph and the Family Band: musicista virtuoso della chitarra,  ha infiammato le scene musicali internazionali con la sua bravura. Nel concerto in programam all’Arena del Mare l’artista americano propone un viaggio nella storia della musica insieme family band, tra cui il virtuoso della chitarra Pedal Steel.

    Un concerto da vedere e vivere, in cui la danza è parte integrante della musica e il pubblico è coinvolto direttamente nello show con danze sul palco e coreografie.

    Domenica 15 invece c’è la terza edizione di Mediterrarte, il primo Festival di Arti Integrate in Italia con spettacoli inediti nati come ogni anno dal “laboratorio creativo” di Assoartisti Confesercenti Genova.

    In questa edizione la tematica comune a tutte le serate è l’immagine femminile analizzata nei suoi archetipi, cantata, recitata, danzata e sognata, con una particolare attenzione al tema del rispetto per la dignità della donna.

    Il primo spettacolo è alle ore 21 con E Donna fu! Le vibranti danze di Ailema e il suo Ensamble fra note e parole danno luce a le MilleunaDonna ! La donna che genera la vita, la donna che combatte, la donna senza paura, la donna che sogna, la donna sola, la donna in amore. L’Universo femminile fatto di gesti e sentimenti a tutte comuni e sempre diversi per uno spettacolo di colori, luci, voci e passioni.

    Alle ore 22 invece c’è “Madre Terra, suoni musica e danze”: un inno alla Madre Terra, ai suoi colori, ai suoi profumi, alle sue creature attraverso le sonorità arcaiche e moderne al tempo stesso delle culture di tradizione gitana e tribale. Un originale omaggio alla forza delle donne, dalla figura di una donna simbolo come Miriam Makeba al misterioso mondo delle donne gitane di ispirazione andalusa.
    Karabà, gruppo di musica Afro, la Compañia Flamenca La Primera con sue le danze flamenche insieme alla compagnia di danza tribale creano l’atmosfera di un mondo al femminile che ricrea l’origine metafisica di un rapporto tra corpi e suoni da cui tutto parte e a cui tutto torna.

    Costo biglietto 5 euro, gratis fino ai 16 anni (biglietto unico per i due spettacoli di ciascuna serata).
    Abbonamento 3 serate 12 euro.

     

     

  • Luci sui Forti: alla Lanterna festival di teatro e danza

    Luci sui Forti: alla Lanterna festival di teatro e danza

    LanternaDa mercoledì 4 a domenica 15 luglio 2012 torna a Genova una nuova edizione del festival teatrale estivo Luci sui forti, che anche quest’anno si tiene alla Lanterna.

    Questo il programma.

    Da mercoledì 4 a domenica 8 luglio: L’ora che volge il disio ai naviganti e intenerisce il core, a cura della compagnia Gli amici di Jachy con la regia di Paolo Pignero e coreografie di Paola Grazzi. Lo spettacolo ha come protagonisti personaggi di fantasia che hanno a che fare con il mare, tra i quali Capitan Uncino, il Capitano Achab, Pinocchio e Nemo. Prezzo del biglietto 10 euro.

    Lunedì 9 giugno: Mugugno libero, a cura degli studenti dell’Istituto Majorana – Giorgi. Due studenti appartenenti al gruppo teatrale della scuola mettono in scena le due facce di Genova: una poetica e ottimista, l’altra riservata e pessimista. Regia di Gianni Masella, parte danzata a cura di Ilaria Rocchi. Biglietto di ingresso a offerta libera.

    Da mercoledì 11 a domenica 15 luglio: Peter Pan, con la compagnia La Pozzanghera e regia di Lidia Giannuzzi. Prezzo del biglietto 10 euro.

    Tutti gli spettacoli iniziano alle 21.

    [foto di Diego Arbore]

  • Prè: musica, canti e danze rinascimentali fanno rivivere il quartiere

    Prè: musica, canti e danze rinascimentali fanno rivivere il quartiere

    Commenda di PrèIl rilancio di Prè passa dalla strenua volontà dei suoi abitanti, da sempre impegnati a denunciare i fenomeni di degrado e malaffare richiamando l’attenzione delle istituzioni, ma allo stesso tempo consapevoli che per riqualificare il quartiere e restituirlo completamente alla città è necessario organizzare e promuovere iniziative culturali e sociali in grado di richiamare il maggior numero di persone possibile, i cittadini genovesi, spesso non abituali frequentatori di quello che, nonostante tutto, rimane un prezioso bene comune ed i turisti che, scesi dalle navi o provenienti dall’area del Porto Antico, provano ad avventurarsi nei meandri della città vecchia.

    È questo il senso dello spettacolo in programma venerdì 15 giugno presso la Commenda di Prè, musiche, canti e danze rinascimentali che «Nello spirito della Genova cinquecentesca di Andrea Doria e degli splendori della Repubblica aristocratica, darà vita a personaggi che sembrano usciti direttamente dalle pitture di Rubens e di Van Dyck, sia pure nell’austera ambientazione medievale del più antico palazzo di Genova – scrive Ornella Cocorocchio, Presidente dell’associazione La Coscienza di Zena – Una sorta di licenza poetica porterà infatti il millenario ospitale a far da sfondo alla rappresentazione degli sfarzosi intrattenimenti che le potenti famiglie genovesi nel secolo d’oro riservavano agli illustrissimi ospiti. Una licenza per cui si devierà dalla correttezza filologica e la Commenda si troverà trasportata cinquecento anni più avanti, nell’epoca in cui nei palazzi dei Rolli si inscenavano meravigliose rappresentazioni per ospitare degnamente non certo pellegrini e malati ma papi e re».

    «Non ci resta quindi che dichiarare aperte le danze insieme alla Compagnia di danza …del danzar facean diletto, al Coro Polifonico di Vetera Nova e all’Ensemble strumentale Li Musicanti, lo spettacolo si terrà venerdì 15 alla Commenda di Prè alle 21. L’ingresso è libero».

    Alcuni cittadini che si definiscono seriamente “prè-occupati” «Contraddicendo vistosamente l’abitudine al mugugno si sono da tempo organizzati per fare fronte comune rispetto ai problemi che vivono quotidianamente – continua Cocorocchio – Pur reclamando un maggiore e più penetrante intervento da parte delle istituzioni, essi dimostrano che un’azione veramente incisiva, rispetto all’obiettivo che si sono dati, è quella che scaturisce dal territorio stesso quando riesce ad avviare comportamenti che possano innescare processi di sviluppo culturale, sociale ed economico».

    Ma per risvegliare l’interesse per un’area ancora in parte da recuperare alla concreta e produttiva integrazione con il tessuto cittadino, risulta fondamentale intensificare lo scambio tra il quartiere e i principali centri di produzione di cultura a Genova (Università, Biblioteca universitaria, Palazzo reale, Commenda). «Ubicati sin dalle origini, come tutti sappiamo, nel cuore stesso di Prè ma rinserrati sempre nel loro splendido isolamento – spiega la presidente dell’associazione La Coscienza di Zena – queste nobili istituzioni hanno avuto finora ben poche occasioni per avere rapporti col territorio di cui pure fanno parte, dimostrando, potremmo dire per rimanere nello spirito della Commenda, uno scarso senso dell’”ospitalità”».
    Qualcosa però, negli ultimi temi, si muove «L’Università sta “ripristinando” i collegamenti con l’esterno, dalla parte della “Piazzetta Vittime di tutte le mafie” – racconta Cocorocchio – Si attende che la Soprintendenza faccia altrettanto coi locali posti sul ponte dello Statuto, con attività che rispondano alle esigenze del quartiere e costituiscano nello stesso tempo punti di attrazione per i visitatori del centro storico. Ugualmente si spera col trasferimento della Biblioteca universitaria dall’attuale sede all’Hotel Colombia».

    Senza dimenticare gli abitanti di Prè, l’associazione La coscienza di Zena ed il Comitato Osservatorio Prè-Gramsci, in prima linea nel tentativo di invogliare genovesi e turisti a riscoprire Prè dopo tanti anni di abbandono.

     

    Matteo Quadrone

  • Mare chiuso: al Club Amici del Cinema il documentario sui migranti

    Mare chiuso: al Club Amici del Cinema il documentario sui migranti

    regiaMercoledì 6, giovedì 7 e venerdì 8 giugno 2012 (ore 21) il Club Amici del Cinema di Genova Sampierdarena ospita la proiezione del documentario Mare chiuso, di Stefano Liberti e Andrea Segre, che denuncia i respingimenti dei migranti libici che cercarono di approdare sulle coste italiane tra il 2009 e il 2010.

    Questo il tema del documentario, così come riportato sul blog ufficiale marechiuso.blogspot.it: “In seguito agli accordi tra Gheddafi e Berlusconi del 2009, le barche dei migranti intercettate in acque internazionali nel Mediterraneo sono state sistematicamente ricondotte in territorio libico, dove non esisteva alcun diritto di protezione e la polizia esercitava indisturbata varie forme di abusi e di violenze. Molti dei respinti, circa 2000 persone, erano richiedenti asilo. La Corte Europea dei Diritti dell’Uomo di Strasburgo ha recentemente condannato l’Italia per aver violato la Convenzione Europea dei Diritti dell’Uomo“.

    La proiezione si svolge in concomitanza con l’edizione 2012 di Che Festival! a cura di Music for Peace, che ha luogo proprio in questi giorni nel quartiere di San Benigno.

    Le tre proiezioni saranno accompagnate rispettivamente da altrettanti eventi collaterali, con inizio un’ora prima del film (quindi ore 20):
    – mercoledì 6 giugno interventi dell’avvocato Alessandra Ballerini e di Enrico Frigerio, attivista del Gruppo Amnesty International di Genova, sul tema Respingimenti e diritti negati: la sentenza della Corte Europea.
    – giovedì 7 giugno incontro con alcune comunità straniere di Genova.
    – venerdì 8 giugno progetti di fotografia e documentario sociale con Diana Giromini (Torino) e Laboratorio (Genova).

  • Cinema: l’ambiente al centro della rassegna Cinea “Il Filo di Gaia”

    Cinema: l’ambiente al centro della rassegna Cinea “Il Filo di Gaia”

    Torna anche quest’anno “Cinea Il Filo di Gaia”, la rassegna interamente dedicata al cinema ambientale, che giunge alla sua quinta edizione. L’iniziativa nasce da un progetto dell’Associazione Centro Culturale Carignano, che da dieci anni gestisce gli eventi presso il Centro Sivori di Genova, promosso dal Laboratorio Territoriale per l’Educazione Ambientale LabTer GreenPoint del Comune di Genova e dall’Assessorato all’Ambiente di Regione Liguria, con il supporto di ARPAL e la collaborazione del Festival Cinemambiente di Torino e Circuito Cinema Genova.

    Nel frattempo la Regione Liguria ha deciso di stanziare sei milioni di euro, provenienti dai fondi europei del programma operativo regionale, per sostenere l’innovazione tecnologica dell’emittenza televisiva ligure e delle sale cinematografiche e il passaggio al digitale terrestre. Destinatari del bando sono le emittenti televisive locali che intendono adeguare gli impianti alla tecnologia del digitale terrestre e le imprese di piccole e medie dimensione che esercitano proiezioni cinematografiche per adeguare gli impianti al passaggio a sistemi digitali in 3D e altri sistemi di nuova generazione. Il contributo sarà pari al 60% della spesa ammissibile che non può superare i 200mila euro.
    Le domande potranno essere presentate a Filse, la finanziaria regionale, dal 16 luglio all’8 agosto, attraverso la piattaforma “bandi on line”. Per favorire il più possibile le aziende il bando avrà una seconda apertura, già stabilita, dall’11 febbraio fino al 1 marzo 2013.
    Il bando sarà consultabile sul sito della Regione Liguria e sul sito della Filse.

    Tornando a Cinea Il Filo di Gaia, la rassegna ospiterà dal 5 al 8 Giugno 2012, in anteprima per Genova e la Liguria, un’ampia selezione del 15° Festival Cinemambiente (Torino, 31 maggio – 5 giugno 2012) consolidando così la pluriennale collaborazione con la maggiore manifestazione italiana sul tema.

    Un programma ricchissimo di cortometraggi, mediometraggi e lungometraggi che affronteranno le tematiche più disparate: dalla Green Economy, con i suoi possibili modelli di sviluppo economico ai cambiamenti climatici; dai disastri ambientali, come quello avvenuto alla piattaforma Deepwater Horizon della compagnia britannica BP nel Golfo del Messico, al recupero del paesaggio, dal consumo consapevole alle felici sperimentazioni degli orti urbani in città.

    La manifestazione avrà inizio il 5 Giugno 2012, in concomitanza della Giornata Mondiale per l’Ambiente, il cui tema, proposto dal Programma per l’Ambiente delle Nazioni Unite (UNEP), è “Green Economy: ti riguarda?”. In occasione di questo importante appuntamento Cinea darà vita ad un evento speciale. Verrà infatti proiettato alle ore 20.30 in anteprima nei diversi capoluoghi di Provincia l’attesissimo film “La soif du Monde (The water we share)” di Yann Arthus-Bertrand, già autore di numerosi documentari quali “Home (la nostra terra)” e “La Terre vue du ciel” e quest’anno Presidente della Giuria del 15° Festival Cinemambiente di Torino.

    La proiezione avrà luogo contemporaneamente nei cinema Sivori di Genova, Il Nuovo di La Spezia, Il Centrale di Imperia e il NuovoFilmStudio di Savona con l’obiettivo di sensibilizzare la cittadinanza sugli stili di vita consapevoli e sul grave problema delle risorse idriche. Yann Arthus-Bertrand ci guiderà così alla scoperta dell’elemento naturale da cui tutto è nato, sempre più minacciato dai cambiamenti climatici, in un viaggio attraverso venti paesi: dal Nord del Kenya fino alla Cambogia, passando per gli Stati Uniti e la Valle d’Aosta. Sempre in occasione della Giornata Mondiale per l’Ambiente verrà inoltre effettuato un collegamento via skype da Genova alla premiazione 15° Festival Cinemambiente di Torino (31 maggio – 5 giugno 2012).

    La manifestazione proseguirà il 6 Giugno affrontando nuovi e possibili modelli di sviluppo economico e la tematica ormai avvalorata dei cambiamenti climatici. Si partirà alle ore 18.30 con il film Silent Snow di Jan van den Berg affrontando un viaggio nelle immense pianure artiche della Groenlandia dove incombe una minaccia silenziosa: l’inquinamento atmosferico causato dall’accumulo di residui di sostanze chimiche utilizzate in tutto il mondo.

    La serata proseguirà alle ore 20.30 con il cortometraggio Casus Belli di Yorgos Zois che racconta la storia di un carrello della spesa ricolmo tra le corsie di un supermercato seguito prontamente dalla macchina da presa che ne controlla minuziosamente ogni singola azione. A seguire verrà proiettato il lungometraggio Surviving Progress di Mathieu Roy, Harold Crooks. Dall’uomo di Neanderthal ai Maya, passando per i Sumeri e l’Impero Romano, la storia è contraddistinta da veri e propri crolli che hanno causato la distruzione di intere civiltà. E spesso il motivo principale è un rapido progresso tecnologico, in grado di sopperire nell’immediato ai bisogni primari, ma anche di compromettere ogni prospettiva futura: uno scenario in cui rientra perfettamente il mondo contemporaneo.

    Giovedi’ 7 Giugno 2012 la manifestazione proseguirà a partire dalle ore 16 con due film dedicati alle sempre più diffuse esperienze di orti urbani. Un modo autentico di recuperare il rapporto dell’uomo con la natura, con lo scorrere delle stagioni. In Le Jardin des Marveilles di Anush Hamzehian, ogni singolo ortaggio diventa, per le detenute del carcere della Giudecca di Venezia, un appiglio alla vita reale. Un modo per riconoscere nei doni della terra dei piccoli regali che la prigione trasforma in momenti di autentica poesia.

    La rassegna proseguirà alle ore 17.15 con Ortobello – Primo concorso di bellezza per orti di Marco Landini e Gianluca Marcon dove, al centro sociale per anziani Casa del Gufo, va in scena la prima edizione di un concorso di bellezza per orti.

    Tra i racconti scambiati sulla panchina, l’irrigazione e il lavoro della terra, a emergere è il rapporto dell’uomo con la natura e lo scorrere del tempo, che appassisce il primo e fa maturare la seconda e l’esperienza di un gruppo di anziani trasformata nel racconto di una memoria collettiva, pubblica e universale.

    Alle ore 18.00 verrà invece presentato il mediometraggio I morti di Alos di Daniele Atzeni. Alos è un paese della Sardegna cancellato da una catastrofe negli anni Sessanta raccontato attraverso i ricordi dell’unico sopravvissuto, l’anziano Antonio Gairo. Alos rappresenta le tante comunità di pastori sardi sconvolte dall’arrivo dell’industrializzazione negli anni del Boom. E la sua storia sembra quasi un racconto gotico, un giallo con colpevole: è la modernità, come sostiene il regista, ad aver ucciso paesi come Alos e la secolare cultura agropastorale della regione.

    Alle ore 18.30 seguirà il film Piccola Terra di Michele Trentini sulla riqualificazione di piccoli fazzoletti di terreno un tempo coltivati a tabacco in cui si gioca il destino, in controtendenza, di personaggi molto diversi tra loro. Seguirà alle ore 20.30 il film The Big Fix sull’incidente alla piattaforma Deepwater Horizon della compagnia britannica BP in cui centinaia di migliaia di litri di petrolio si sono riversati nelle acque del Golfo del Messico, causando uno dei più gravi disastri ambientali di tutti i tempi.

    La giornata di venerdì 8 Giugno sarà invece dedicata, nella sua prima parte, al mondo animale e alla sua salvaguardia attraverso il cortometraggio Tous Les Hommes s’appellent Robert di Marc-Henri Boulier e Gypaetus Helveticus di Marcel Barelli.

    A seguire il cortometraggo Michael Pollan’s Food Rules di Marija Jacimovic, Benoit Detalle e il film Cafeteria Man affronteranno il tema dei consumi consapevoli e dell’educazione al cibo.

    La rassegna si chiude con due film che affrontano il delicato tema dei cambiamenti climatici mostrando, nel primo, Hungry Tide di Tom Zubrycki, la lenta scomparsa dello stato insulare dell’Oceania Kiribati.
    A seguire alle ore 20.30 Chasing Ice di Jeff Orlowski in cui il fotografo del «National Geographic» James Balog, scettico sui foschi scenari legati al cambiamento climatico descritti da tanti scienziati, decide di partire alla volta del Polo Nord alla ricerca di immagini che mostrino in modo lampante i danni provocati dal riscaldamento globale. Il risultato sarà un reportage tra i più letti nella storia della rivista, ma anche l’avvio dell’Extreme Ice Survey, il più importante progetto fotografico incentrato sui ghiacciai mai concepito.

    Per tutta la manifestazione verrà allestito presso il cinema Sivori un bookshop tematico a cura della libreria Bookin. La manifestazione è a ingresso gratuito fino ad esaurimento posti.

    L’evento è stato realizzato con il sostegno di: Regione Liguria, ARPAL, Iren, Amiu, Also srl, I provenzali, Giuseppe Santoro srl Servizi Marittimi ed Ecologici. In collaborazione con: Circuito Cinema Genova, Festival Cinemambiente di Torino, Museo Nazionale del Cinema di Torino.
    Media Partner: Radio Babboleo e il portale Mentelocale.it
    Con la collaborazione di Comune di Savona, Comune della Spezia, Comune di Imperia

  • Tegras 2012: il programma della rassegna teatro educazione

    Tegras 2012: il programma della rassegna teatro educazione

    Tegras, il teatro educazioneDa martedì 15 maggio torna a Genova la settima edizione della rassegna teatrale Tegras, che coinvolge 5 teatri e oltre 1.000 studenti delle scuole liguri di ogni ordine e grado, per un totale di 32 spettacoli frutto di un percorso didattico – formativo all’interno delle scuole e di momenti di discussione e confronto tra studenti, insegnanti, operatori teatrali ed esperti del settore.

    La rassegna è organizzata dal Comune di Genova – Assessorato alla Cultura in
    collaborazione con le compagnie teatrali Akropolis, la Chascona, Officine Papage e Teatro dell’Ortica. I Teatri coinvolti sono il Teatro degli Emiliani di Genova Nervi, il Teatro Rina & Gilberto Govi di Genova Bolzaneto, l’Auditorium Allende di Genova Molassana e il Teatro Akropolis di Genova Sestri Ponente.

    Le scuole coinvolte, con oltre quaranta classi di studenti, sono: Primaria Giosuè Borsi, Primaria Boccanegra Enrico, I. C. Staglieno, Istituto Gastaldi Abba, I.C. San Gottardo, Don Milani, Media Colombo, I.C. Sant’Eusebio, Primaria Nicola Fabrizi, Primaria Niccolò Paganini, I.C. Molassana, I.C. Pra Pietro Thouar, Liceo Enrico Fermi, Media Bernardo Strozzi, Primaria Daneo, Liceo  Grazia Deledda, Liceo Cassini, Istituto Duchessa di Galliera, Istituto Italo Calvino, Media Marcello Durazzo, Liceo Paul Klee, I. C. S. Fruttuoso, Istituto Nautico S. Giorgio, Liceo Giuseppe Mazzini, Scuola Primaria Ugo Foscolo – Golfo Paradiso.

    La rassegna ha visto, nelle sei edizioni precedenti, oltre diecimila ragazzi sul palco e quasi il doppio come pubblico, a dimostrazione dell’importante ruolo artistico ed educativo dei laboratori teatrali organizzati all’interno delle scuole, in aggiunta alle ordinarie attività didattiche.

    Dopo la prima fase nei quattro teatri sopracitati, ci sarà una seconda fase con una tre giorni di spettacoli – 5, 6 e 7 giugno 2012 –
    ospitata dal Teatro della Gioventù.

    L’ingresso a tutti gli spettacoli è libero. È possibile conoscere il dettaglio degli spettacoli e prenotare i biglietti contattando via mail i singoli teatri
    – per la rassegna al Teatro Rina & Gilberto Govi lachascona2010@libero.it
    – per la rassegna al Teatro Akropolis info@teatroakropolis.com
    – per la rassegna all’Auditorium Allende – Teatro dell’Ortica mirco.bonomi@teatrortica.it
    – per la rassegna al Teatro degli Emiliani marco@officinepapage.it o marcopasquinucci@gmail.com.

  • Vetrina Tilt 2012: il teatro indipendente in scena a Sant’Agostino

    Vetrina Tilt 2012: il teatro indipendente in scena a Sant’Agostino

    Teatro GarageSabato 12 e domenica 13 maggio nuovo appuntamento con la serie di spettacoli di Tilt, la rete che da alcuni mesi raduna le compagnie teatrali indipendenti della Liguria: nata dall’aggregazione di 20 tra compagnie, operatori e singoli artisti di diversa formazione, provenienza ed età, TILT si è subito posto come modo “alternativo” di fare cultura, fondato su aggregazione, collaborazione e progettualità comune.

    Vetrina Tilt 2012 è la seconda edizione di una due giorni teatrale che si svolgerà all’ex Chiesa di Sant’Agostino, accanto al Teatro della Tosse. Una sorta di expò del teatro indipendente che mette in scena un calendario di spettacoli, incontri e laboratori.

    Questo il programma dettagliato.

    Sabato 12 maggio
    10.00/13.30
    Incontro aperto Reti in Rete: confronto e riflessioni sui modi di lavorare “in rete”, possibili collaborazioni e progettualità comuni

    15.30 STUDIO ASSOCIATO ATTORI // La bella e la bestia
    drammaturgia: Fabrizio Giacomazzi e Maria Grazia Tirasso
    con: Andrea Carretti, Lazzaro Calcagno, Elena Giuffra
    regia: Fabrizio Giacomazzi

    16.00 TEATRO DELL’ARIA // Antigone incontra Lara Croft
    di Anna Maria D’Ursi
    con: Nella Bozzano e Alessandra Caviglia
    coro-danzatori: Raffaella Furno, Damian Troiano
    regia: Nella Bozzano

    16.30 TEATRO SACCO // Naufraghi, una storia assurda , tragicomica
    con: Carlo Astengo, Antonio Carlucci, Jean Pierre Lozano, Edo Pampuro
    regia: Antonio Carlucci

    17.30 OFFICINE PAPAGE // Agnese di Dio
    di John Pielmeier
    con: Cristina Cavalli, Ilaria Pardini, Lucilla Tempesti
    regia: Andrea Narsi

    18.00 DANILO SPADONI // Q.I.
    liberamente tratto dal racconto “Fiori per Algernon” di Daniel Keyes
    di e con Danilo Spadoni

    18.30 COMPAGNIA DELL’ORDINE SPARSO // Estetica della variabile
    tratto da: Biondo 901 di Alessandro Zannoni
    con: Davide Notarantonio e Giovanni Berretta
    musica dal vivo: “Sindacato del mojo”, Andrea Giannoni
    regia: Giovanni Berretta

    19.30 TEATRO DELL’ORTICA // Quando le cose si dimenticano riaccadono
    adattamento teatrale e regia: Mirco Bonomi
    con: Anna Solaro e Mirco Bonomi
    accompagnamento musicale: Marcello Liguori
    voce fuori campo: Mauro Pirovano
    disegni: Chiara Valdambrini

    20.00 GRUPPOLIMPIDO/BANDA KURENAI // My name
    ispirato a Roberto Succo, Koltés, Genet // drammaturgica e regia
    Raffaella Russo attore: Carlo Strazza // suoni: Davide Aloi

    20.30 IL GRUPPO DI TEATRO CAMPESTRE // Ci vediamo al diperdì
    testo e regia: Il GTC
    con: Elisabetta Granara, Chiara Valdambrini, Roberta Testino
    musiche: Fabio Bonelli/Musica da cucina
    con la collaborazione di Luong Mahn Bui

    Domenica 13 maggio

    10.00/13.30
    Incontro aperto: Io sono in Tilt
    TILT racconta il lavoro di una anno e presenta gli obiettivi e le modalità di lavoro.

    15.30 COMPAGNIA OPERA DEI FANTASMI // Otello – l’altra faccia dell’amore
    da William Shakespeare
    traduzione, adattamento e regia: Arianna Comes
    con: Roberta Andreoni e Arianna Comes

    16.00 TEATRO IL SIPARIO STRAPPATO // Cuore caldo e ginocchia tremanti
    da un’idea di Jan Burdinski
    testi da canovacci della commedia dell’Arte e scritti di Lazzaro Calcagno
    con: Sara Damonte , Raffaele Casagrande, Luigi Marangoni, Alessandro Damiani, Alberto Follo
    regia: Lazzaro Calcagno e Jan Burdinski

    16.30 BORIS VECCHIO // Trilogia del nulla
    di e con Boris Vecchio
    messa in scena: Federica Granata

    17.30 TEATRO DELLE FORMICHE // Per colpa di Nevio
    di e con Fiona Dovo

    18.00 IRENE LAMPONI / TEATRONIRICOPOLITICO // Monika
    ispirato a “La ragazza che vendicò Che Guevara – Storia di Monika Ertl” di Jürgen Schreiber (ed. Nutrimenti 2011)
    drammaturgia: Beppe Casales // diretto e interpretato da Irene Lamponi
    montaggio video: Irene Lamponi // con il sostegno di ALTROQUANDO

    18.30 NIM/NEURONI IN MOVIMENTO // Franco
    scritto e diretto da Pier Luigi Pasino
    con: Marco Taddei

    19.30 COMPAGNIA TEATRO NUDO // Miele
    liberamente tratto da “La Prova del miele” di Salwa al Neimi
    con: Simona Fasano, Lidia Treccani, Edmondo Romano
    musiche: Edmondo Romano & Marco Fadda // voce fuori campo Roberto Serpi

    20.00 DINAMICITEATRI // Elogio della Follia 2012 spettacolo per spettatore parlante
    di e con Luigi Marangoni//con la partecipazione di persone comuni
    con brani dall’opera di Erasmo da Rotterdam // musiche Eddie Wedder,
    Cyril Mokaiesh, Paola Turci, J.S. Bach, Salt n pepa

    20.30 KABARET KRIMINALE // Studio n. 1: Il fagiolo 5 storie di ipotetica cronaca nera intorno al mondo dell’infanzia
    di e con Mauro Bozzini e Simona Guarino

    21.00 GRUPPOLIMPIDO laboratorio di Teatro e Libera Espressione
    Il conte Gadosky
    scritto e diretto da Raffaella Russo
    con gli attori non convenzionali del Lab sperimentale: Caterina Fedi, Daniele Cinti, Enrico Parodi, Fabio Dessi, Federica Fragomeni, Gabriele Carretta, Giulia Vecchia, Lucilla Maugeri, Marianna Morachioli, Matteo Lorenzoni, Valentina Garelli, Deborah Carelli, Alberto Cervelli, Franceline Costi, Amanda Guala, Sebastiano Manzoni