Tag: teatri

  • Teatro della Gioventù, stagione e nuova gestione al via nel 2012

    Teatro della Gioventù, stagione e nuova gestione al via nel 2012

    teatro della gioventuLa nuova gestione del Teatro della Gioventù in via Cesarea aveva scatenato fior di polemiche nei mesi scorsi. Lo spazio era noto per la sua particolare attenzione alla commedia dialettale, ma la musica è decisamente cambiata dopo che è stato affidato alla Hurly Burly di Massimo Chiesa dopo una gara d’appalto indetta dalla Regione lo scorso febbraio. Non senza polemiche, Chiesa ha  infatti scelto di seguire una linea completamente diversa: largo alla musica, alle compagnie giovani e al teatro contemporaneo.

    La stagione teatrale partirà nel 2012 e il cartellone sarà annunciato nei prossimi giorni, giusto il tempo di ultimare i lavori di ristrutturazione della sala. Nessuna indiscrezione sui titoli degli spettacoli, ma il nuovo direttore artistico è stato molto chiaro su ciò che ci attende: nessuna opera in dialetto, molto spazio alla musica con concerti jazz, rock e blues, alle compagnie teatrali giovani – Chiesa ha dichiarato che avrebbe assunto 30 ragazzi nella sua compagnia – e tanti spettacoli nuovi rispetto a ciò che comunemente rappresentato negli altri teatri genovesi, in modo da non creare nessuna forma di concorrenza diretta.

    Non ci resta dunque che scoprire il calendario degli spettacoli per scoprire se sarà così. Certo, i nostalgici delle commedie dialettali avranno di che mugugnare, ma si spera che il gioco valga davvero la candela.

    Marta Traverso

    Video di Daniele Orlandi

  • Cicagna, il Teatro riapre i battenti: 40 spettacoli fino a giugno

    Cicagna, il Teatro riapre i battenti: 40 spettacoli fino a giugno

    Teatro CicagnaFa sempre piacere vedere come realtà in apparenza piccole riescano a realizzare qualcosa di bello. È il caso di Monleone, frazione del comune di Cicagna in Valfontanabuona, che il prossimo sabato 3 dicembre vede riaprire dopo dieci anni il suo Teatro.

    Una sala da 350 posti con un palco grande 10×12 metri donata al Comune nel 1956 da un cittadino benestante e amante della cultura, restaurata nel 1998 e che nel 2011 riparte con una stagione teatrale di 40 spettacoli grazie al contributo dell’associazione culturale Mediaquality.

    Gli spettacoli saranno così strutturati: cabaret o concerti al venerdì, prosa al sabato e teatro dialettale la domenica, così da accontentare il pubblico di tutti i gusti. Sono previsti anche laboratori con le scuole, mentre il regista Carlo Mondadori aspira a fondare una compagnia teatrale stabile a Cicagna.

    L’inaugurazione è sabato 3 dicembre (ore 21) con uno spettacolo gratuito sui 150 anni dell’Unità d’Italia. Gli spettacoli si terranno tre giorni la settimana, ossia venerdì e sabato (ore 21) e domenica (ore 15.30). Per informazioni sulla stagione si può contattare il numero 0185 1908295.

    Marta Traverso

  • Play with food 2012, concorso di idee per teatro e arti visive

    Play with food 2012, concorso di idee per teatro e arti visive

    Play with food 2012 bandoUn concorso di idee che possa coniugare teatro, arti visive e cibo: questo il tema della terza edizione di Play with food, festival a cura di Cuochivolanti e dell’associazione CuochiLab che si svolgerà in vari punti di Torino da mercoledì 28 a sabato 31 marzo 2012.

    La rassegna sarà costituita da tre performance (teatro, danza, musica, ecc) centrata sul tema del cibo, di durata compresa fra i 30 e i 45 minuti ciascuna, che saranno rappresentate al Teatro Baretti di Torino. In parallelo verrà allestita una mostra di opere artistiche (fotografia, scultura, installazione, pittura, video, ecc) presso lo spazio Qubì, sempre a Torino.

    I due bandi sono rivolti dunque a performer, artisti visivi, fotografi, danzatori, cuochi, scrittori, artisti di strada, videomaker, autori e registi teatrali.

    Gli artisti selezionati per le performance teatrali riceveranno un compenso lordo di 500 € e il vitto per il giorno della performance, mentre gli artisti visivi avranno il vitto per la giornata dell’allestimento e la possibilità di vendere le proprie opere.

    È possibile inviare il materiale (scheda artistica e tecnica del progetto, cv artistico) entro l’8 dicembre 2011 agli indirizzi mail davide@playwithfood.it e chiara@playwithfood.it.

    Marta Traverso

  • “Un posto per volare, uno spettacolo per Tenco e Pavese al Teatro Cargo

    “Un posto per volare, uno spettacolo per Tenco e Pavese al Teatro Cargo

    Luigi TencoVenerdì 18 novembre va in scena al Teatro Cargo di Voltri lo spettacolo “Un posto per volare”, opera lieve per Tenco e Pavese.

    Partendo dal proprio vissuto di cultori ed estimatori di Luigi Tenco e Cesare Pavese fin dall’infanzia, muovendosi da esperienze familiari autentiche e suggestive, gli attori portano in scena le intersezioni da un autore all’altro, attraverso un viaggio sensoriale dove i confini sfumano e si contaminano, così come contaminato è il motore del racconto scenico: di volta in volta musicale, narrativo, evocativo, agiografico, canzonettistico, poetico, dialogico, scultoreo. La musica evoca, la canzone poeta, il verso suona in una creazione originale, lontana da operazioni di raccolta di successi per interposte persone.

    PREZZI: Intero € 14, Ridotto € 11, Ridottissimo € 9

    PRENOTAZIONI: tel. 010/694240 – 010 694029 promozione@teatrocargo.it / happyticket.it / genovateatro.it

    TEATRO DEL PONENTE: Piazza Odicini, 9 Genova Voltri

  • Teatro Carlo Felice, prove aperte al pubblico dopo l’alluvione

    Teatro Carlo Felice, prove aperte al pubblico dopo l’alluvione

    Teatro Carlo FeliceIl Teatro Carlo Felice mette in scena Campanello, opera di Gaetano Donizetti che resterà in cartellone da venerdì 11 novembre fino al 4 febbraio 2012 abbinata a Gianni Schicchi di Giacomo Puccini.

    In vista della prima, il teatro apre al pubblico le porte delle prove d’assieme mercoledì 9 novembre (ore 20.30): i biglietti per assistere alla serata saranno disponibili fino a esaurimento presso la biglietteria, aperta eccezionalmente fino all’ora di inizio delle prove.

    L’ingresso è a offerta libera e il ricavato sarà devoluto in beneficenza alle persone colpite dalla recente alluvione su Genova e Levante Ligure.

    Queste le date della rappresentazione.
    Prima: venerdì 11 novembre 2011 – ore 20.30.
    Repliche: domenica 13 novembre 2011 – ore 15.30;
    martedì 15 novembre 2011 – ore 15.30;
    venerdì 18 novembre 2011 – ore 20.30;
    sabato 19 novembre 2011 – ore 15.30;
    domenica 20 novembre 2011 – ore 15.30;
    domenica 15 gennaio 2012 – ore 15.30;
    sabato 4 febbraio 2012 – ore 20.30.

  • Teatro della Corte: gli spettacoli della stagione 2011/2012

    Teatro della Corte: gli spettacoli della stagione 2011/2012

    Teatro della CorteNel teatro di Corte Lambruschini, tanti gli spettacoli in programma nella stagione 2011/2012. Tutti gli spettacoli nei giorni feriali inizano alle ore 2030, mente la domenica l’inizo è fissato alle 16. Il lunedì è il giorno di riposo.

    L’ingresso agli spettacoli costa € 25 per il primo settore , € 17 per il secondo settore, € 11,00 per i giovani (fino a 26 anni). I biglietti si possono acquistare nelle biglietterie del Teatro della Corte nei giorni lunedì orario continuato 10/19, martedì orario continuato 8/21, da mercoledì a venerdì 10/21, sabato ore 10/12,30 e 15/21, domenica ore 15/18. Oppure è prevista la prenotazione e vendita telefonica al numero 010 5342.400, o contattando il Call Center 899 666 805.  I tagliandi sono reperibili anche su internet  attraverso il circuito Vivaticket by Charta.

     

    DAL 25 AL 30 OTTOBRE 2011

    L’AFFARISTA. MERCADET

    Affarista

    Rappresentata con successo nel 1840, L’affarista (Mercadet, le faiseur) è la più nota incursione nel mondo del teatro di Honoré de Balzac (1799-1850), il grande romanziere della Condizione umana, che conferma anche sul palcoscenico la minuziosa finezza e la vigorosa profondità della sua analisi dei vizi e delle poche virtù della Parigi del suo tempo, che tanto assomiglia alle metropoli nostre contemporanee. Con stile brillante e saporita attenzione ai particolari, Balzac costruisce nel solco della grande tradizione che parte da Molière una serie di situazioni memorabili e porta sulla scena un personaggio indimenticabile: un simpatico truffatore, cialtrone e amorale, che ha fatto della menzogna e della manipolazione degli altri la vera ragione della propria esistenza. Mercadet è un visionario che crede solo nella propria fantasia e proprio per questo è incapace di comprendere la semplice realtà dei sentimenti umani, qui rappresentati dall’amore sincero che lega sua figlia a un timido impiegato.

     

    DAL 15 NOVEMBRE AL 7 DICEMBRE

    MOSCHETA

    Moscheta La Stagione di produzione dello Stabile alla Corte si apre con un classico del teatro italiano. Scritto presumibilmente alla fine degli anni Venti del Cinquecento da Angelo Beolco, detto Ruzante (1496?-1542), Moscheta mette in scena con originalissima comicità un mondo contadino rozzo e sensuale (dove si parla il dialetto padano), ma comunque migliore di quello affettato e ingannatore della città, nella quale trionfa la lingua “moscheta” che appartiene ai furbi e agli imbroglioni. Un linguaggio ora dialettale e ora “moscheto”, quello dello scrittore e attore padovano, che in questa nuova messa in scena firmata da Marco Sciaccaluga è reso perfettamente fruibile, anche agli spettatori odierni, attraverso il discreto e amorevole “adattamento” richiesto dallo Stabile genovese allo specialista Gianfranco De Bosio, cui si deve sin dagli anni Cinquanta la riscoperta di Ruzante sui palcoscenici italiani.

     

    DAL 13 AL 18 DICEMBRE

    ELEKTRA

    ElektraElisabetta Pozzi torna nel teatro che ne ha seguito la formazione e il debutto, interpretando un grande personaggio femminile, Elettra. La protagonista di Hofmannsthal assomiglia molto più ad Amleto che alla sua omonima eroina greca. Come Amleto, anche Elettra è un personaggio moderno, intento più a ragionare che a fare. Anche Elettra vuole uccidere ma non riesce a farlo. Immagina il matricidio, ma è incapace di agire. L’azione le è negata. Universalmente considerata tra i capolavori del “decadentismo” e uno dei migliori “pezzi d’epoca” del liberty, questa Elektra novecentesca è un testo che appassiona per la sua forza poetica e per la immaginifica musicalità delle parole. Una rivisitazione moderna del mito greco classico, caratterizzata dalla violenza barbarica delle passioni e dall’emergere dei personaggi da un arcaico paesaggio dell’anima.

     

    DAL 20 AL 22 DICEMBRE

    IO NON TACCIO

    Don GalloLe infiammate prediche dell’eretico Girolamo Savonarola (1452-1498), scomunicato da papa Alessandro VI e condannato al rogo sulla pubblica piazza fiorentina, prendono corpo e voce in Don Andrea Gallo, il “prete anarchico”, da sempre vicino agli ultimi e agli emarginati, senza nessun timore di entrare in conflitto con la dottrina della Chiesa, con la società o con la cultura dominante.

    Don Gallo s’interroga sul passato e sul presente. Savonarola aveva come bersaglio la tirannide dei Medici, ma chi sono i tiranni oggi? La risposta è lapidaria: “Chi vuole cancellare la libertà, mentre prima di parlare dovrebbe ascoltare, prima di giudicare dovrebbe accogliere”.

     

    DAL 27 DICEMBRE AL 1 GENNAIO

    TRAPPOLA PER TOPI

    Trappola per topiRappresentato per la prima volta il 25 novembre del 1952 nel West End a Londra, Trappola per topi è lo spettacolo più replicato della storia del teatro inglese. È stato in scena ininterrottamente per 55 anni a Londra, con numerose repliche in giro per il mondo, in 45 Paesi diversi avvalendosi della traduzione in 24 lingue. Un record difficilmente eguagliabile, merito della creativa invenzione di Agatha Christie che, adattando per il teatro il racconto Tre topolini ciechi, seppe creare un giallo travolgente, in cui ironia e suspense si fondono alla perfezione. L’azione si svolge in una vecchia casa inglese, adattata a locanda: mobili antichi, tappeti, camino, lo scricchiolio delle scale di legno e il cigolio delle porte. Qui, i giovani albergatori Mollie e Giles Ralston affrontano una drammatica avventura assieme con cinque eccentrici clienti. 

     

    DAL 10 AL 15 GENNAIO

    NATALE IN CASA CUPIELLO

    Natale casa CupielloTra le commedie di Eduardo De Filippo è quella che ha avuto la gestazione più lunga e singolare. Egli stesso la definì «parto trigemino con una gravidanza di quattro anni». Natale in casa Cupiello nacque, infatti, come atto unico (il secondo attuale), al cinema-teatro Kursaal di Napoli, dove debuttò nel dicembre del 1931, aprendo una stagione che doveva durare pochi giorni e durò invece diversi mesi. Il secondo atto (attualmente il primo) venne scritto circa un anno più tardi, e due anni dopo , in occasione della prima tournée, fu aggiunto il terzo atto. Nato quasi come uno sketch da avanspettacolo rimpolpato dall’improvvisazione comica degli interpreti (l’esilarante invenzione della lettera di Tommasino al secondo atto si deve probabilmente a Peppino), il testo si arricchì nel tempo di particolari realistici e di momenti addirittura drammatici, senza mai perdere però la sua natura comica.

     

    DAL 17 AL 22 GENNAIO

    SIGNORINA GIULIA

    Signorina GiuliaLa commedia di August Strindberg si svolge in Svezia nella “Midsommarnatten”, la notte di mezza estate: soprattutto nei paesi nordici, occasione rituale di scatenamenti orgiastici. È in questa notte magica di San Giovanni che la contessina Giulia, la padrona, e Giovanni, il servo di suo padre, sono indotti a sperimentare il superamento della distinzione maschio e femmina e la contrapposizione di classe, dando così vita allo sconvolgimento dei ruoli e all` esperienza del diverso. Quello che propone la Signorina Giulia è un viaggio nell’inferno. Si scende giù per andare nella cucina, regno sprofondato della servitù dove gli alberi si intravedono appena e un raggio di luce del mattino è un’apparizione sacra: l’ora del sacrificio

     

    DAL 24 AL 29 GENNAIO 2011

    L’UOMO PRUDENTE

    L'uomo prudenteA Sorrento, nella casa del mercante Pantalone regna il disordine, perché la sua seconda moglie Beatrice e il figlio Ottavio non perdono occasione per disubbidirgli, preoccupati come sono soltanto di avere mano libera con i propri rispettivi spasimanti. È muovendo da questa situazione in cui si mescolano sapientemente le maschere del “vecchio” teatro con l’osservazione psicologica di un “moderno” interno borghese, che Carlo Goldoni introduce nel racconto una inedita venatura “gialla”. Al fine di essere liberi di fare tutto ciò che a loro più aggrada, infatti, Beatrice e Ottavio concertano di avvelenare Pantalone e fanno in modo di non essere scoperti; anche se, essendo essi pur sempre personaggi di una commedia, il loro piano criminoso viene sventato dal caso, impersonificato dalla cagnetta Perlina, che assaggia prima del padrone la “panatella” all’arsenico a lui destinata. Il fatto, comunque, finisce in tribunale, dove in un finale ricco di colpi di scena Pantalone ha modo di dare ancora una volta prova della sua maggiore virtù: la prudenza, che «insegna al bon nocchier a schivar i scogi delle disgrazie e trovar el porto della vera felicità».

     

    DAL 31 GENNAIO AL 5 FEBBRAIO

    BLACKBIRD

    BlackbirdBlackbird si affronta un tema drammatico, l’amore di un uomo adulto per una bambina, ma lo si fa da una prospettiva assolutamente originale. Il linguaggio teatrale diventa  lo strumento privilegiato per uno sguardo “altro” sulla realtà e trasforma la cronaca della storia di una violenza in un’inquietante storia d’amore, che lega indissolubilmente, in maniera unica e crudele, due esseri viventi, protagonisti di una discesa negli inferi dell’animo umano di cui lo spettacolo – messo in scena dalla spagnolo Lluís Pasqual e interpretato con intensità da Massimo Popolizio e Anna Della Rosa – prova a svelare le ombre, le mille paurose sfumature. Lo scozzese David Harrower (Edimburgo, 1966), già noto al pubblico genovese per la “mise en espace” di Coltelli nelle galline proposta dallo Stabile nel 2003, ha scritto Blackbird per il regista tedesco Peter Stein, che lo mise in scena con grande successo al Festival di Edimburgo 2005.

     

    DAL 7 AL 12 FEBBRAIO

    ITIS GALILEO

    Itis GalileoLo spettacolo che Marco Paolini e Francesco Niccolini hanno dedicato alla figura di Galileo parte dalla considerazione che essere geniali, in circostanze difficili, può essere un problema. Per gli altri soprattutto. Il padre della scienza moderna, Galileo Galilei, appare agli occhi dei contemporanei come una mente che rimane aperta al dubbio fino alla fine, fino alla vecchiaia.  Quando si parla di Galileo si pensa sempre a un anziano venerando: sarà una questione di iconografia, ma forse è anche perché si capisce che lo scienziato non si mette mai in pensione con la testa. Anzi, le scoperte più importanti le raggiunge dopo i sessant’anni. Galileo vive quattrocento anni prima di noi, in un’epoca governata da certezze e rigidità di pensiero, ma alcuni elementi tornano oggi a riaprire il confronto con quel passato. Forse la ragione ha perso appeal? La scienza ha deluso? Una morale laica non esiste?

     

    DAL 14 AL 19 FEBBRAIO

    LA RESISTIBILE ASCESA DI ARTURO UI

    Ascesa ArthuroScritta tra il 1940 e il 1941 nell’esilio finlandese, pubblicata e messa in scena dopo la morte dello stesso Bertolt Brecht (1898-1956), La resistibile ascesa di Arturo Ui si presenta come una «farsa storica», che, con piglio ironico ed epico al contempo, ricostruisce la tragicomica epopea di uno scalcagnato trust dei cavolfiori in una città corrotta, ammiccando alla situazione economica e politica della Germania alla vigilia dell’ascesa al potere del nazismo e traendo più di uno spunto narrativo dalla vita di Al Capone, riletta con uno sguardo privilegiato al Riccardo III scespiriano. Con Umberto Orsini protagonista, Claudio Longhi mette in scena una parabola briosa e nitida, caustica ed elegante sul tragico nonsenso del nostro passato storico. «Le coordinate di regia fondamentali – dice Longhi – mi sono state dettate, in sostanza, dallo stesso Brecht. Nelle sue note, il grande drammaturgo di Augusta per un verso scrive infatti che il copione “rappresenta un tentativo di spiegare al mondo capitalistico l`ascesa di Hitler trasponendola in circostanze a quel mondo familiari” e per l`altro rileva come “la tragedia, molto più spesso della commedia, prende alla leggera le sofferenze dell`umanità”. Da subito, quindi, l`Arturo Ui mi si è presentato come una lucida parodia delle violente (s)ragioni della borghesia capitalistica: una parodia di irresistibile (quanto agghiacciante) comicità».

     

    DAL 21 AL 26 FEBBRAIO

    THE HISTORY BOYS

    History BoysScritta da Alan Bennett (Yorkshire, 1934), drammaturgo e autore di molti romanzi editi anche in Italia da Adelphi, una commedia che mette in scena un gruppo di adolescenti all’ultimo anno di college, impegnati con gli esami di ammissione all’università. Un testo sui giovani e per i giovani, che vi possono ritrovare i sogni e le speranze, la rabbia e i progetti per il futuro della loro generazione. I protagonisti di The History Boys sono ragazzi molto diversi tra loro, ma affiatati: dal leader della classe, il donnaiolo Dakin, al fragilissimo Posner, innamorato – per nulla segretamente – di lui, fino al poco convenzionale Scripps, in crisi spirituale. L’insegnante di inglese, Hector, e quella di storia, Mrs Lintott, cercano di stimolare la loro curiosità al di là dei percorsi consueti e preconfezionati, infischiandosene del prestigio, delle tradizioni, dei primati e dei punteggi scolastici, mentre il preside, per il buon nome della scuola, li vorrebbe tutti a Oxford o a Cambridge. Si apre così uno scontro che vede scendere in campo anche un giovane professore, cinico e ambizioso, incaricato dal preside di dare una “ripulita” allo stile dei ragazzi, renderlo più brillante, “giornalistico” e più spendibile al “supermercato del sapere”, con buona pace della ricerca storica e dei dibattiti di metodologia.

     

    DAL 13 MARZO AL 5 APRILE

    LA SCUOLA DELLE MOGLI

    Scuola delle mogliLa commedia si delineò fin dal suo primo apparire, nel 1662, come uno dei maggiori successi della carriera di Molière, che da solo quattro anni aveva fatto ritorno a Parigi, dopo aver a lungo battuto con la sua Compagnia la provincia. Tutta la Capitale, con la famiglia reale in testa, accorse a vedere e ad applaudire La scuola delle mogli. Punteggiato da clamorose risate, lo spettacolo suscitò scandalo e attirò ira e invidia sul suo autore, il quale fu accusato di essere volgare, osceno, immorale.

    Venato molto probabilmente di autobiografismo , La scuola delle mogli è un capolavoro di analisi psicologica e comportamentale, sotteso da una travolgente “vis comica” nella quale la società francese di allora (ma anche tutti gli spettatori dei tre secoli e mezzo seguenti) hanno avuto modo di rispecchiarsi con paura e con orrore.

     

    DAL 10 AL 15 APRILE

    NON TUTTO È RISOLTO

    Non tutto è risoltoFranca Valeri gioca in assoluta libertà con la propria avventura esistenziale e artistica, ma evita accuratamente di cadere nell’autobiografismo. Scrive così una commedia arguta, ironica, elegante; abitata da personaggi sempre un pò matti, a cominciare dalla sua Contessa, alle prese con il passare degli anni e con una situazione finanziaria alquanto sgangherata.

    Tutto avviene nel giro di poche ore, in una commedia apparentemente priva di una trama vera e propria, ma fatta ruotare intorno a una “protagonista al crepuscolo di una vita lunga e avventurosa”, uscita dall’immaginazione di Franca Valeri e da lei interpretata, anche sul palcoscenico, con l’urgenza di sottolineare che nello spettacolo non c’è nulla di malinconico.

     

    DAL 18 AL 22 APRILE

    IL PRINCIPE DI HOMBURG

    Principe HomburgIl principe Friedrich di Homburg è sonnambulo. Dopo una notte trascorsa a sognare la gloria, egli ascolta in modo distratto le disposizioni dei suoi superiori e sul campo di battaglia trasgredisce gli ordini ricevuti. Anche se con il suo gesto eroico ha permesso ai prussiani di riportare la vittoria decisiva sugli svedesi (il riferimento è alla storica battaglia di Fehrbellin del 1675), il Grande Elettore non può evitare che Homburg sia condannato a morte per la sua disobbedienza. Dalla gloria al terrore della morte. In favore del principe intervengono anche la nipote e la moglie del Grande Elettore, mentre nell’esercito già serpeggia la rivolta per la supposta crudeltà del sovrano; il quale allora fa sapere al giovane prigioniero che sarà graziato, purché dichiari egli stesso di considerare ingiusta la sentenza del tribunale di guerra. Eretto così a giudice di sé, Homburg abbandona ogni viltà e torna a essere un eroe. Ora accetta la morte, perché ha compreso e fatto proprio il principio kantiano dell’obbligatorietà della legge, fondata nella legge stessa. E solo questo riconoscimento del valore etico e vincolante di una norma valida per tutti permette a Homburg e al dramma di Heinrich von Kleist (1777-1811) di trovare la via di un imprevisto e sorprendente lieto fine.

     

    DAL 3 AL 5 MAGGIO

    ACOUSTIC NIGHT 12. L’EDIZIONE DEI DUE MONDI

    Beppe GambettaSin dalla sua nascita, nella primavera del 2001, Acoustic Night ha avuto come finalità l’incontro tra artisti capaci di riconoscere l’altro da sé sul terreno comune della musica, e in particolare di quella che nasce dalla chitarra acustica. Un dialogo tra culture diverse che, nel corso di dodici edizioni, si è andato sempre più definendo, portando tra l’altro il nome di Genova nel mondo, come ben testimonia il cd internazionale (Beppe Gambetta Live at Teatro della Corte – The first 10 Years) uscito recentemente anche in Italia. Da tempo ormai, Acoustic Night è diventato un appuntamento atteso da tutti gli appassionati di musica, che accorrono ad assistere alle serate di Gambetta da tutta Europa, e l’eco di questo successo ha valicato anche l’Oceano tanto che, dopo le tre serate genovesi, Acoustic Night 12 si traferirà nel New Jersey, che da qualche anno è diventato la seconda patria di Beppe Gambetta

     

  • “Un respiro per la vita” Giulia Ottonello e Gnu Quartet in concerto

    “Un respiro per la vita” Giulia Ottonello e Gnu Quartet in concerto

    Gnu QuarteMartedi’ 25 ottobre 2011 alle ore 21.00 Giulia Ottonello & il GnuQuartet presentano “Eclettica”, un concerto benefico il cui ricavato sarà totalmente devoluto all’Associazione Italiana Leucemie A.I.L Sezione Genova e Provincia per l’acquisto di nuova apparecchiatura, indispensabile per i pazienti affetti da patologie oncoematologiche, sottoposti a trapianto di cellule staminali.

    “Eclettica” è un viaggio percorso nella carriera dell’interprete Giulia Ottonello, voce bellissima dolce e grintosa, in questi anni ha collaborato con alcuni dei nomi più importanti della musica leggera internazionale tra cui Gloria Gaynor, Gigi D’Alessio e gli Aeroplanitaliani, The Mainstream e interprete in vari musical.

    Un viaggio che intraprende insieme al GnuQuartet, un quartetto speciale, camaleontico, come l’avventura richiede, salito all ribalta dopo la partecipazione allo scorso festival di Sanremo e reduce dalla pubblicazione di un disco e da una torurnèè estiva che hanno riscosso grandissimo successo.  Con energia, eleganza e umorismo, un sottile filo condurrà da Barbara Streisand a Michael Jackson, dai Beatles ad Umberto Bindi.
    Perché ogni brano ha qualcosa da dire, perché ogni passo porta con sè un ricordo da raccontare.

    I biglietti sono in vendita al prezzo di 20,00€ 1° settore, 15,00€ 2°settore e galleria nella  sede A.I.L. Viale Pio VII n° 12 tutti i gg escluso sab e dom dalle 8,30 alle 12,30 e dalle 14,30 alle 17,30, oppure presso la biglietteria del teatro Politeama dal lunedì al venerdì dalle ore 11 alle 19,il sabato dalle 11 alle 13 e dalle ore 16 alle 19.

  • Teatro Politeama Genovese, il cartellone della stagione 2011/2012

    Teatro Politeama Genovese, il cartellone della stagione 2011/2012

    Politeama GenoveseEcco il programma degli spettacoli organizzati dal teatro Politeama Genovese di via Bacigalupo, sopra piazza Corvetto.

    Gli orari della biglietteria sono dal lunedi al venerdì dalle 11.00 alle 19.00 continuato. Sabato dalle 11.00 alle 13.00 e dalle 16.00 alle 19.00. Domenica: dalle 15.00 alle 18.00 solo nei giorni di spettacolo. Nelle sere di spettacolo dalle 20.00 alle 21.00

    I biglietti si possono acquistare anche in CENTRO:  Fnac Via XX Settembre 46r Tel. 010-290111; Dischi Orlandini Sottopassaggio Cadorna 10 Tel. 010-589711;  CTS Viaggi Genova Via Colombo 21r Tel. 010-564366; AREA PORTO ANTICO:  Accoglienza turistica Ponte degli Spinola Tel. 010-2345338; FIUMARA:  Centro Commerciale Fiumara c/o Media World Tel. 010-64061; PONTEDECIMO: La valigia dei desideri Via P. Anfossi 142r Tel. 010-8603535; SAMPIERDARENA:  La Rosa di Cristallo Via Cantore 137r Tel. 010-6467703; Saturn Genova Via D. Col 2 Tel. 010- 6436111; SAN FRUTTUOSO:  Bubble Viaggi Via G.Torti 226r Tel. 010-3519077.

    Sono disponibili abbionamenti per l’intera stagione, per un numero limitato di serate, o per aree tematiche.

    – PROGRAMMA 2011 –

    Ale e Franz28-30 OTTOBRE h 21

    ARIA PRECARIA con Ale e Franz

    Dieci incontri, a volte scontri, altre volte attese. Dieci fasi della vita, su cui ridere, sorridere, ma anche riflettere. Due uomini – a volte amici, altre volte nemici, ogni tanto sconosciuti – incrociano i loro destini sul ciglio di una strada, in un rumoroso nido d’ospedale, su una panchina al fresco di un parco, nell’asetticità di un call center, in una fiduciosa sala d’aspetto, in una vitalissima bocciofila, o sul cornicione di un palazzo…

    Prezzi: da € 26 a € 31 + prevendita

     

    La verità3-5 NOVEMBRE H 21

    LA VERITA’ con Massimo Dapporto

    L’autore Florian Zeller gioca con il classico tema del tradimento coniugale portandolo alle estreme conseguenze in un continuo scambio di ruoli tra i quattro personaggi della pièce, un gioco di specchi che è il vero divertimento della commedia, specchi che rimbalzano verità sorprendenti. Regia di Maurizio Nichetti

    Prezzi: da € 19 a € 27 + prevendita

     

    Bertolino8 NOVEMBRE H 21

    E’ PASSATA LA TEMPESTA? Con Enrico Bertolino

    Notizie, situazioni, episodi sconcertanti che a causa del TRC (tasso di rassegnazione del cittadino) vengono percepiti come normali avvenimenti, battute e iperboli che diventano titoli di giornale: il meccanismo perverso dei “luoghi comuni”, creato ad hoc dai media per poter nutrire e garantirsi audience e consenso, invade la nostra quotidianità, Enrico Bertolino cerca di trovare il rimedio che ridia il giusto signifi cato alle cose.

    Prezzi: da € 20 a € 25 + prevendita

     

    Peter Pan musical11-12 NOVEMBRE H 21 / 13 NOVEMBRE H 16

    PETER PAN, IL MUSICAL con Manuel Frattini

    Torna in scena lo spettacolo rivelazione delle passate stagioni. Un musical nuovo, divertente, spumeggiante, coloratissimo: Peter Pan. Uno spettacolo di grande impatto visivo e sonoro, immerso in una atmosfera incantata, dove i duelli tra Peter Pan e i pirati di Capitan Uncino continuano a far sognare grandi e bambini. Ad appassionare gli spettatori le entusiasmanti coreografi e acrobatiche, lo sbarco della nave pirata ed il personaggio di Trilly, realizzato con tecnologie laser. Uno spettacolo dove sognare non è possibile ma reale.   Prezzi: da € 20 a € 35 + prevendita

     

    Sergio Rubini14 NOVEMBRE H 21

    UNO TRA DI VOI con Sergio Rubini

    Sergio Rubini è protagonista, nonché curatore, di una “serata di teatro” che pone al centro della scena la poesia e la mette in gioco, ne approfondisce la natura, la rinnova, la sfida. Attraverso la sua capacità istrionica e affabulatrice, e con la complicità di pochi ma essenziali elementi scenici – effetti sonori, luci e musica –, l’autore-attore, fin dai primi momenti, rivela che il principale obiettivo della serata è quello del gioco. Ed è così che lo spettatore si ritrova a sognare per i versi d’amore di Neruda, Pavese, Prévert, a sorridere per il tragicomico racconto di De Pretore Vincenzo di Eduardo, a restare stordito di fronte ai funambolici giochi di parole della poesia di Sanguineti. Prezzi: da € 22 a € 27 + prevendita

     

    Momix22-27 NOVEMBRE H 21

    MOMIX

    Tornano le magiche atmosfere dei Momix. Un incanto in cui si infrangono le barriere tra realtà e immaginazione. Dal genio di Moses Pendleton nasce reMIX, nuove creazioni e tutto il meglio dei Momix. Emozione allo stato puro. reMIX ripercorre trent’anni di grandi successi con coreografi e tratte da tutti i migliori spettacoli dei Momix: da Passion a Opus Cactus da Sun Flower Moon al più recente Bothanica. Danza e musica si fanno pittura, scultura, architettura. Un sogno ad occhi aperti. Prezzi:da € 30 a € 35 + prevendita

     

    Don Juan29 NOVEMBRE H 21

    DON JUAN – FLAMENCOQUEVIVE

    Lo spettacolo racconta i vari volti del personaggio che si esprimono sul palco senza le censure moralistiche e teologiche del tempo. Libero di agire senza freni Don Juan assume via via l’aspetto del Burlador de Sevilla, di Don Juan Tenorio, del Don Juan di Molière e di Don Giovanni di Mozart. Donne sedotte, tradite, abbandonate, ingannate si sostituiranno al castigo divino nella loro vendetta. Prezzi: da € 19 a € 27 + prevendita

     

    Giselle2 DICEMBRE H 21

    SLOVAK NATIONAL THEATRE – Giselle

    Il balletto classico e romantico per eccellenza, fu ideato da un grande della letteratura francese: Théophile Gautier. Lo scrittore, sfogliando le pagine del libro “De L’Allemagne” di Heinrich Heine, rimase attratto dalla leggenda delle Villi, spiriti della tradizione popolare tedesca, simili agli elfi . L’amore puro e incondizionato della giovane contadina Giselle per il principe Albrecht, che va oltre la morte e la vendetta, nella straordinaria interpretazione dello Slovak National Theatre. Prezzi:da € 22 a € 27 + prevendita

     

    Lago dei cigni3 DICEMBRE H 21

    SLOVAK NATIONAL THEATRE – Il lago dei cigni

    Un grande classico del balletto. Le musiche di Ciaikovskij, l’eterna lotta fra il Bene e Male, l’ambientazione romantico-crepuscolare e l’atmosfera lunare, il virtuosismo tecnico nell’alternarsi di danze allegre e malinconiche rendono intatto ancora oggi tutto il fascino de Il Lago dei Cigni. L’amore contrastato tra il principe Sigfrid e la Regina dei Cigni Odette, trasformata in un uccello da un crudele mago in una interpretazione di grande livello artistico. Prezzi: da € 22 a € 27 + prevendita.

     

    Luca e Paolo6-8 DICEMBRE H 21

    NON CONTATE SU DI NOI con Luca e Paolo

    Il teatro canzone di Giorgio Gaber nella libera interpretazione di Luca e Paolo. Uno spettacolo realizzato in collaborazione con la Fondazione Gaber e che per questa stagione teatrale sarà rappresentato esclusivamente al Piccolo Teatro di Milano e al Politeama Genovese.

    Prezzi: da € 26 a € 31 + prevendita

     

    Banda Osiris13 DICEMBRE H 21

    FUORI TEMPO – Banda Osiris

    Musicisti, attori, cantanti, mimi e ballerini, la Banda Osiris è ormai un “classico” che incanta per originalità e fantasia. In Fuori Tempo dominano la follia, la comicità il gusto per il non sense sotto il segno di una splendida e libera anarchia. La Banda Osiris in questo nuovo spettacolo dà una dimostrazione di come l’arguzia, la sottigliezza e il senso della commedia siano valori immutabili. La bravura di questi musicisti, capaci di esecuzioni complesse in costante movimento, è ogni volta una piacevole sorpresa: Beethoven e il mondo della canzone pop si mischiano in un costante, inarrestabile processo di assimilazione e riproposizione. Prezzi: da € 17 a € 25 + prevendita

     

    Marco Travaglio16-17 DICEMBRE H 21

    ANESTESIA TOTALE con Marco Travaglio

    Anestesia Totale fotografa il vizio degli italiani, compiacenti con i potenti, cercando di scuoterli dal loro torpore, urla al Paese che non è più possibile essere complici e abituati allo scempio. Travaglio espone, analizza, sviscera come il più impietoso dei chirurghi alla ricerca dell’infezione e dei suoi sintomi, lasciando allo spettatorepaziente il compito di risvegliare la propria coscienza e scoprire l’antidoto. Prezzi: da € 20 a € 25 + prevendita

     

    Oblivon Show21 DICEMBRE H 21

    OBLIVON SHOW: IL SUSSIDIARIO. Regia di Gioele Dix

    Una attualissima trasversalità di mezzi, in un gruppo innamorato di una comicità vecchio stile. Ma è questo il bello. Gli Oblivion strizzano l’occhio al cabaret ma anche al cafè chantant, praticano una satira (di costume, ma non solo) così garbata da essere anche più corrosiva, inventano giochi tra musica e linguaggio. Utilizzano almeno un secolo di materiale musicale italiano servendosi delle canzoni come di un alfabeto privato, per montare, intrecciare, deformare, riciclare in modo da costruire uno scintillante palinsesto canoro, al tempo stesso omaggio ai grandi e sberleffo ai meno grandi, in cui si raggiunge un miracoloso equilibrio tra citazione e creatività, tra umorismo e commozione. Prezzi: da € 17 a € 25 + prevendita

     

    Gospel22 DICEMBRE H 21

    WALT WHITMAN & THE SOUL CHILDREN OF CHICAGO – Conerto Gospel

    Walt Whitman iniziò 23 anni fa quasi per scherzo a coinvolgere bambini di Chicago in un progetto di recupero e speranza. “Il mio obiettivo è educare le menti, elevare lo spirito, illuminare le anime dei giovani e del pubblico di tutto il mondo” dice Whitman. Lo scherzo diventò la bellissima realtà del Soul Children of Chicago che ad oggi si è esibito davanti a quasi 2 milioni di spettatori in tutto il mondo, collaborando con artisti come Harry Belafonte, Neil Diamond, Gladys Knight, Celine Dion, Stevie Wonder, Whitney Houston, Mariah Carey, Yolanda Adams and Garth Brooks, ed esibendosi alla Casa Bianca per i Presidenti Bill Clinton, George Bush Sr., Ronald Reagan e Richard Nixon. Prezzi: da € 26 a € 31 + prevendita

     

    Baistrocchi29 DICEMBRE-15 GENNAIO H 21

    SI FA MA NON SI DICE – Compagnia Baistrocchi

    Si fa ma non si dice, il titolo di una famosa canzone degli anni ‘30, per raccontare il mondo dell’avanspettacolo e del varietà tra sketch, balletti e canzoni in puro stile “Bai”. Ad un anno dal fatidico Centenario, i mitici inni e gli straripanti can can, nel nuovo spettacolo della Baistrocchi. Quasi un secolo di satira, di irriverenza, di storia genovese.

    Prezzi: da € 16 a € 22 + prevendita

     

  • Cenere, uno spettacolo sui partigiani al teatro Sipario Strappato

    Cenere, uno spettacolo sui partigiani al teatro Sipario Strappato

    CenereVenerdì 21, sabato 22 alle ore 21 e domenica 23 alle ore 1730 al teatro il Sipario Strappato di Arenzano in via Terralba 76 va in scena lo spettacolo “Cenere – racconti partigiani in attesa di un aprile”.

    Il testo narra con stile colloquiale, alcuni episodi meno conosciuti della resistenza ligure. Tra momenti, a volte toccanti, a volte drammatici, altre volte conditi da allegria, la narrazione ci porta a rivivere le vicende con naturalezza, come se le ascoltassimo da un vecchio amico seduto con noi al tavolino di un bar. Da “Cenere . racconti in attesa di un aprile” che è una produzione del “Teatro il sipario strappato” di Arenzano, è stato tratto un libro.

    Lo scopo, naturalmente, è quello di trasmettere alle nuove generazioni quei valori che ci hanno insegnato coloro che, con grande sacrificio, sono stati protagonisti della resistenza. Per tutti quelli che hanno già ben presente quei concetti, l’ascolto di “Cenere” sarà un’ulteriore, piacevole conferma di quanto sia importante rivivere e far conoscere quel periodo indimenticabile e fondamentale della storia del nostro paese.

    Ingresso 12 euro

  • Laboratorio teatrale, a Genova arriva il progetto OstHELLO

    Laboratorio teatrale, a Genova arriva il progetto OstHELLO

    Sarà Genova, domenica 23 ottobre (inizio lavori ore 12.00) ad ospitare il Progetto OstHELLO, l’ambizioso programma che attraverso il circuito degli Ostelli per la Gioventù italiani aderenti all’A.I.G. (Associazione Italiana Alberghi per la Gioventù) metterà gratuitamente a disposizione dei giovani, laboratori e strutture dove poter verificare e potenziare le proprie attitudini artistiche.

    Il Progetto, realizzato dal Ministro della Gioventù e dall’Associazione Italiana Alberghi per la Gioventù, riguarda 5 discipline artistiche e si svolge in 8 Ostelli AIG, ed esattamente: Musica, Ostelli di Perugia e Bologna; Cinema, Ostelli di Cagliari e Firenze; Teatro, Ostelli di Genova e Napoli; Arti Visive, Ostello di Matera; Giornalismo, Ostello di Trieste. Ma la prospettiva, una volta completata questa prima fase sperimentale, è che l’iniziativa si allarghi all’intera rete di Ostelli distribuiti sull’intero territorio italiano, nessuna regione esclusa.

    OstHELLO” è un progetto finalizzato ad incentivare e favorire l’aggregazione giovanile attraverso il turismo culturale, con gli ostelli A.I.G. quali punto di partenza ed orientamento per varie attività culturali che il Dipartimento della Gioventù intende sviluppare, con l’obiettivo deciso di trasformarli in sorta di “residenze artistiche”, riferimento per i viaggiatori e i giovani del territorio.

    All’inaugurazione del Laboratorio di Teatro, il secondo dopo quello aperto a Napoli, nei locali dell’Ostello per la Gioventù di Genova, Via Giovanni Costanzi, 120, interverranno il Capo Dipartimento della Gioventù della Presidenza del Consiglio dei Ministri, Andrea Fantoma; Vanni Cecchinelli, Presidente Nazionale A.I.G., il Segretario Nazionale AIG Anita Baldi e il Presidente Regionale AIG Liguria Luciano Maggi. L’illustrazione del programma didattico sarà invece affidata al Direttore Artistico dell’Area Teatro, Massimo Romeo Piparo. Chiuderà l’evento il Musical “Cenerentola”, che precederà l’apertura al pubblico delle sale.

    Tutti gli ospiti dell’Ostello, così come tutti i giovani appassionati di teatro di qualsiasi provenienza, grazie a questa iniziativa potranno dunque prendere contatto, sperimentare e sviluppare l’arte teatrale, utilizzare gli spazi ad hoc e tutti gli altri strumenti professionali messi a disposizione, oltre che seguire eventi, rappresentazioni, corsi specialistici e seminari con docenti di primo livello. Tutto questo, è il caso di ribadirlo, a titolo assolutamente gratuito.

    Il Ministro Giorgia Meloni evidenzia quanto l’unione con l’Associazione Italiana Alberghi per la Gioventù sia naturale per gli scopi comuni delle due Istituzioni, entrambi particolarmente attente allo sviluppo culturale dei giovani ed all’incremento di opportunità a loro offerte e lascia intendere che in futuro al Progetto OstHELLO si affiancheranno ulteriori iniziative per radicare l’utilizzo degli Ostelli per la Gioventù quali luoghi di cultura e centri di aggregazione giovanile per eccellenza.

  • Teatro Duse: il cartellone completo della stagione 2011/2012

    Teatro Duse: il cartellone completo della stagione 2011/2012

    Teatro DuseIl Teatro Duse in via Nicolò Bacigalupo, 2 ha iniziato la programmazione l’11 ottobre, che proseguirà fino al 20 maggio.

    Orari degli spettacoli feriali ore 20.30 – domenica ore 16

    Per tutte le info su spettacoli e biglietteria contattare il numero di telefono 01o 5342200

    Orari biglietteria: lunedì chiuso, martedì ore 8/12.30 e 18.30/21 (nei giorni in cui non c’è recita l’orario pomeridiano è 17/ 19.30) , da mercoledì a sabato ore 10/12.30 e 18.30/21, domenica ore 15/18

     Ecco gli spettacoli fino a dicembre 2011

    Don Giovanni

    DALL’11 AL 30 OTTOBRE

    DON GIOVANNI

    Uno spettacolo prodotto dalla Compagnia Gank, fondata da un gruppo di attori che allo Stabile si sono professionalmente formati. Un capolavoro del teatro di tutti i tempi, coprodotto dal Teatro Stabile di Genova. Un classico sempre sospeso tra comicità e tragedia, che trova unità nel personaggio del “grande seduttore”: amante infedele, sposo adultero, debitore insolente, padrone tirannico, figlio crudele, ateo temerario e ipocrita temibile

     

    DALL’1 AL 6 NOVEMBRE

    PER NON MORIRE DI MAFIA

    Vocazione, vita privata e pubbliche esperienze del procuratore nazionale antimafia Pietro Grasso. Tratto dal libro Per non morire di mafia, il monologo vibrante di un uomo che ha scelto di porre la propria vita in prima linea per salvare la speranza di un futuro possibile. Con Sebastiano Lo Monaco, uno spettacolo civile che vuole far parlare, discutere e reagire.

     

    Anatomia di un suicidioDAL 22 AL 27 NOVEMBRE

    L’ULTIMA NOTTE. ANATOMIA DI UN SUICIDIO

    Corrado Augias, Vladimiro Polchi. Un uomo entra, spavaldo, passo celere. Beve qualcosa, estrae una pistola, esplode in rapida successione due colpi. Un oggetto che non vediamo, tintinnando, va in frantumi. Si getta su una poltrona, scomposto, affaticato. Accende una sigaretta, guarda un filmato: belle barche, vele che schioccano, ragazze in costume, capelli al vento… Squilla un telefono. Comincia così l`ultima notte del protagonista della novità italiana scritta da Corrado Augias e Vladimiro Polchi, ripensando alla vita di Raul Gardini, e ora prodotta dal Teatro Stabile di Genova che di Augias aveva già messo in scena due stagioni fa Nel nome di Gesù.

     

    Portatore di baci28 NOVEMBRE

    IL PORTATORE DI BACI

    Il marito parte per la guerra e la sua giovane moglie affida a un servo l’incarico di portargli un bacio: non nel senso figurato come oggi si dice, ma proprio un “suo” bacio, inteso come fatto fisico e concreto. Come può essere? Oggi sembra una cosa che non può appartenere alla realtà, forse solo alla magia, ma non era così ai tempi delle dame e dei cavalieri, perché l’unica cosa chiara, conclude l’autore di questo “reading a due voci e pianoforte”, «è che, oggi, a noi scarseggia il desiderio e manca la fede». Autore e interprete di questo curioso “racconto sull’impegno, la sorpresa e la generosità dell’amore” è Roberto Piumini: attore, che dal 1978 ha pubblicato moltissimi libri di fiabe, racconti corti e lunghi, romanzi, filastrocche, poesie, poemi, testi teatrali, ecc. In questa avventura, Piumini ha al suo fianco Patrizia Ercole (attrice diplomata alla Scuola di Recitazione dello Stabile di Genova) e il musicista Andrea Basevi,

     

    Questa immensa notteDAL 29 NOVEMBRE AL 4 DICEMBRE

    QUESTA IMMENSA NOTTE

    Quando Loredana e Mary escono di prigione, il mondo esterno non le può aiutare, ma le soffoca e le intimorisce. Tutto quello che prima evitavano – l`alcool, gli altri o la vita stessa – ora esplode e le travolge. Rappresentato per la prima volta a Londra nel 2008, il delicato ritratto di due donne che provano a ricominciare. Una produzione del Teatro Cargo con la regia di Laura Sicignano

     

    Luigi MaioDAL 5 ALL’8 DICEMBRE

    COMMEDIA DA CAMERA

    Una fantasia teatral-cameristica che parla di Dante Alighieri e di Franz Liszt, mescolando le citazioni nel dialogo tra il “musicattore” Luigi Maio e il Trio Malebranche. Mescolando ironia e omaggio artistico, Luigi Maio propone un gioco ludico e didattico sui Gironi danteschi, in cui Liszt prende il posto di Virgilio e dove la poesia dell’Alighieri si sposa alle note di un artista romantico che, in perpetua oscillazione tra Dante, Goethe e Paganini, sapeva attrarre e affascinare giovani platee in preda ai più costruttivi deliri. Uno spettacolo per il duecentesimo anniversario della nascita di Liszt

     

    Canto Senno10 DICEMBRE

    “CANTO… SINNÒ ME MORO” DEDICATO A GABRIELLA FERRI

    Attraverso una ventina di canzoni romane e napoletane che facevano parte del repertorio di Gabriella Ferri (1942-2004), Luisa Rigoli e suo figlio Federico Sirianni rendono omaggio all’arte della cantante protagonista di un percorso ricco di grandi successi che vanno da brani esplicitamente capitolini (Barcarolo romano, La società dei magnaccioni, Le Mantellate) ai classici partenopei (Reginella, Malafemmena, Ciccio Formaggio, Dove sta Zazà), sino ai più intimi Sempre o Grazie alla vita. Canto…sinnò me moro è un recital sospeso tra la maliconia e lo stornello, fortemente voluto da Luisa Rigoli, che ha convinto Federico Sirianni e i suoi musicisti ad adattare per lei quelle canzoni da lungo tempo amate e che ben si addicono al suo temperamento d’interprete vocale. Ad accompagnare i brani interpretati dalla Rigoli, ci sono anche tre musicisti dal “vivo”, mentre l’attore Michele Di Siena, formatosi alla scuola dello Stabile, legge alcuni versi di Trilussa, qualche articolo di giornale e un pugno di testi appositamente scritti.

     

    Sogno d'amoreDAL 14 AL 18 DICEMBRE

    SOGNO D’AMORE

    Realismo, ritmo e una buona dose di comicità per raccontare le vicissitudini e le disavventure di quattro uomini e due donne alle prese con i propri sentimenti. Un testo d’autore contemporaneo italiano che, muovendosi tra autobiografia e finzione, traccia un ritratto vitale e iperealistico della odierna generazione dei trentenni, divisi tra il desiderio di vivere appieno i propri sentimenti e l’incertezza del futuro.

     

    Canto NataleDAL 20 AL 23 DICEMBRE

    CANTO DI NATALE

    Musica dal vivo, narrazione, teatro d`ombre. Sono questi gli elementi caratterizzanti lo spettacolo, tratto dal celebre racconto di Charles Dickens (1812-1870), che accompagna il pubblico del Teatro Duse verso le festività di fine anno. Un modo allegro e divertente per trascorrere insieme i giorni che precedono il Natale.

     

     

     

     

     

     

     

  • Teatro dell’Archivolto: il programma della stagione 2011/2012

    Teatro dell’Archivolto: il programma della stagione 2011/2012

    Teatro ModenaIl teatro dell’Archivolto, a Sampierdarena in piazza Modena 3, propone anche in questa stagione una programmazione di livello e molto diversificata.

    Per tutte le info telefonare al numero 010 659 21.

    Ecco tutti gli eventi in programma:

     


    Lady Gray

    Giovedì 20 ottobre ore 21

    Lady Gray (con le luci che si abbassano sempre di più)

    Di Will Eno con con Isabella Ragonese. L’ordinario, il quotidiano, trasformati da una voce che riesce a rivelare quel che giace sotto la superficie. Profonde verità poetiche espresse con uno spirito pungente e spietato. Una riflessione sull’identità femminile, che rivela la vita per quello che è veramente: selvaggia, energica, con profondi dolori e gioie intense. La prosa densa di Will Eno, celebrato autore americano, è una sorta di lista della spesa esistenziale, fatta in egual misura d’amore, senso di perdita e umorismo sferzante.

     

    Dal 26 ottobre al 12 novembre 2011 ore 21
    30/10 e 6/11 riposo

    Tinello italiano

    di Francesco Tullio Altan. Dalle geniali vignette di Altan, uno spettacolo per raccontare  un’Italia immobile e catatonica, in cui si ride ma non si sa come reagire al peggio.

     

     

    La grande occasione

    Venerdì  18 novembre ore 21

    La sua grande occasione e Un letto fra le lenticchie

    di Alan Bennett con Licia Maglietta e Nicoletta Maragno
    Licia Maglietta torna all’Archivolto con due atti unici di uno dei più arguti e sferzanti drammaturghi inglesi.
    Due narratrici inesperte che raccontano una storia del cui contenuto non sono interamente consapevoli (Lesley ritiene di avere molto da offrire sia come attrice che come persona e Susan crede che solo la commessa dello spaccio sappia che lei è alcolizzata, mentre invece lo sa tutta la parrocchia). Il disincanto di Susan farà da contrappunto all’indomita baldanza di Lesley, più moderna e tuttavia piuttosto antiquata, e viceversa.
    I due personaggi, nati monologanti, vengono messi a confronto ma il punto di vista resta uno solo, quello di chi parla. Due confessioni senza un confessore.

     

    LeonildeSabato 19 novembre ore 21

    Festival dell’eccellenza al femminile – Leonilde

    Storia eccezionale di una donna normale di Sergio Claudio Perroni

    Un monologo dedicato a Nilde Iotti, che attraverso una biografia esemplare testimonia gran parte della storia dell’Italia moderna.

     

     

    Donna che sbatteva le porteGiovedì 24 venerdì 25 sabato 26 novembre ore 21

    La donna che sbatteva nelle porte

    di Roddy Doyle con Marina Massironi

    Un viaggio duro ma vitalissimo in una vicenda potentemente contemporanea, dove dramma e felicità si intrecciano continuamente.

     

     

    Notte degli scrittoriVenerdì 2 dicembre ore 19

    La notte degli scrittori

    a cura di Giorgio Gallione, partecipano Diego De Silva, Maurizio Di Giovanni, Carlo Lucarelli, Valeria Parrella, Marco Presta, Maria Pia Veladiano. Conduce Danilo Di Termini. Dopo il successo dello scorso anno ritorna l’iniziativa che porta sul palco (e a cena a teatro) alcuni tra gli scrittori più rappresentativi del panorama italiano, per una sera anche interpreti della propria opera.

     

    GianMaria TestaMartedì 6 dicembre ore 21

    Vitamia  – Gianmaria Testa in concerto

    con Giancarlo Bianchetti chitarra Nicola Negrini basso Philippe Garcia batteria. Un concerto per presentare il nuovo disco, un affresco sentimentale e umano che porta con sé sfumature e colori musicali diversi.

     

     

     

    Eretici e corsari Venerdì 16 / sabato 17 dicembre ore 21

    Eretici e corsari dall’opera di Giorgio Gaber, Sandro Luporini e Pier Paolo Pasolini
    regia e drammaturgia Giorgio Gallione
    con Claudio Gioè e Neri Marcorè, musiche dal vivo GNU QUARTET
    Uno spettacolo che si alimenta di questi materiali: monologhi, articoli, canzoni, frammenti di interviste di due artisti e intellettuali “non organici”, che non temono di compromettersi e di risultare anche scomodi, poeti d’opposizione, diversi nella libertà, che con lucida preveggenza ci svelano che “il futuro è già finito” e che sarebbe ora di tornare a privilegiare il “crescere” rispetto al  “consumare

     

    Pimpa KamilloDa martedì 3 gennaio a domenica 8 gennaio ore 16

    Pimpa, Kamillo e il libro magico

    da Altan – regia e drammaturgia Giorgio Gallione – con Elena Dragonetti, Gabriella Picciau, Giorgio Scaramuzzino

    Dalle divertenti storie di Altan, uno spettacolo colorato e coinvolgente, dedicato ai bambini ma anche a quegli adulti che hanno mantenuto dentro di sé una parte di fanciullezza.

     

    Alti e bassi di BiancaneveVen 20 gennaio ore 21

    Gli alti e bassi di Biancaneve favola per bambini e adulti

    Dalla regista più affermata del teatro di ricerca italiano, un’originale versione di Biancaneve, riletta come un racconto di formazione visionario e crudele. C’è uno specchio che riflette tutto, sogni e paure, azioni malvagie e fughe verso la libertà. La regina madre interroga lo specchio, Biancaneve il suo cuore. I nani sono piccoli minatori dalle pance gonfie che parlano un siciliano medievale. Durante un’esplosione in miniera tutti e sette hanno perso le gambe. È una favola crudele dove i mostri si avvicinano ai bambini spinti dalla necessità di guidarli verso il percorso della conoscenza. Tutto è sproporzionato come all’inizio sono le cose che vedono i bambini. I loro occhi, sgombri da forme convenzionali, vedono grande e spaziosa una stanza dove da tempo noi ci sentiamo prigionieri.

     

    Mercoledì  25 / giovedì  26 gennaio ore 21

    Favola
    C’era una volta una bambina, e dico c’era perché ora non c’è più di e con Filippo Timi. Uno spettacolo in cui niente è ciò che sembra, con un dirompente Filippo Timi en travesti. Una commedia nera ambientata negli anni ’50 in un tipico interno americano, tra rimandi a Hitchcock, canzoni di Doris Day, Nat King Cole e un albero di Natale perennemente sullo sfondo.
    Mercoledì 1 febbraio  ore 21

    Satirico concerto reading concerto  di e con Michele Serra e Stefano Bollani
    Intrecciando le parole di Michele Serra e le suggestioni musicali di Stefano Bollani, Satirico concerto vuole essere un happening sfrenato e divertente, corrosivo e inafferrabile. Sulla scena due performer / narratori bizzarri dal talento fuori dal comune, per la prima volta insieme a confrontarsi e dialogare, armati ciascuno dei propri linguaggi e del proprio particolarissimo stile. Parole e musica, satira e improvvisazione racconti e suite per pianoforte per coinvolgere il pubblico in un concerto in esclusiva per l’Archivolto.

     

    Sabato 4 febbraio ore 21

    Malamore – esercizi di resistenza al dolore  di Concita De Gregorio

    con Lucrezia Lante Della Rovere, al pianoforte Vicky Schaetzinger, regia Francesco Zecca

    Storie ordinarie e straordinarie di donne e del loro rapporto con gli uomini, perché “ci sarà pure una maniera per andare avanti”.

     

     

     

     

  • “Pre-censioni”, questionari rivolti al pubblico prima del teatro

    “Pre-censioni”, questionari rivolti al pubblico prima del teatro

    Arbanella - iniziativa "Pre-censione"Scoprire il pubblico,  coglierne l’umore svelarne le aspettative e i timori, proprio nel momento in cui si accinge a varcare la soglia del teatro. Parliamo di “Pre-censioni” un’iniziativa sperimentale di Arbanella, centro culturale e artistico nato a Genova nel marzo 2010, in collaborazione con i teatri di Genova e provincia e partita ufficialmente il 16 giugno 2011 presso il teatro Instabile alla Foce a margine del Limpido festival 2011.

    L’obiettivo è  ricostruire  tutte le differenze di questo soggetto misterioso, imprevedibile, vario e, per molti tra gli stessi operatori teatrali, sconosciuto quando non sottovalutato. Per riuscirci l’associazione ha preparato un piccolo questionario, quattro domande semplici e chiare che andranno a costituire delle cosidette “pre-censioni” : Cosa so di quest’autore/attori/compagnia? Che genere di spettacolo mi aspetto di vedere? Cosa temo/spero di vedere? Cosa ci faccio qui?

    E se le prime due domande sono rivolte ad una contestualizzazione della serata e alla ricerca di un legame pregresso tra sé e lo spettacolo, con la terza si entra direttamente nel campo del vero e proprio “pre-giudizio”, dell’opinione. Innanzitutto c’è l’ambiguità del verbo: temo/spero. Lo spettatore teme di sentire improperi, bestemmie, banalità? O spera di vedere qualcosa di onesto, di autentico? Ma soprattutto, darà la precedenza a raccontare quello che teme o quello che spera? Anche grazie a questa semplice scelta verbale, la ricostruzione dell’umore del pubblico, dello stato di ansia o di rilassatezza, del livello stesso di tolleranza in sala, dovrebbe fornire elementi chiave per comprendere meglio il modo in cui uno spettacolo poi sarà effettivamente recepito.

    L’ultima domanda, apparentemente, suona più ironica e “leggera”. Qualcuno risponderà, coerentemente con lo spirito della domanda, in modo divertito, derisorio, autoironico; qualcun altro, magari spiazzato, cercherà di rispondere in modo semplice e senza fronzoli. Ma da tutte le risposte, in qualsiasi modo vengano presentate si dovrebbe ricostruire facilmente un piccolo frammento di condizione esistenziale. Lo staff di Arbanella provvede a distribuire il foglio con le domande e chi desidera prestarsi al gioco lo compila liberamente, lo ripiega e lo inserisce in un’arbanella, grosso contenitore di vetro con tappo a pressione, simbolo dell’associazione.

    In una fase successiva, lo stesso staff procederà allo spoglio delle risposte e, in stretta collaborazione con le compagnie e i teatri ospitanti, sceglierà la “precensione” più significativa, motivandola adeguatamente. Sarà stabilito ad ogni “uscita” un premio simbolico da destinare al vincitore: potrà essere di varia natura, un biglietto per uno spettacolo come anche un’opera di un giovane artista locale, a cui la
    nostra iniziativa offrirà una piccola vetrina.

    Matteo Quadrone