La Sezione genovese della Lega Nazionale per la Difesa del Cane ha appreso con entusiasmo la bella iniziativa messa in atto dai Sindaci dei Comuni di Torino e Venezia ed altri, grazie alla quale è stato vietato per queste celebrazioni di fine d’anno l’uso di botti e fuochi d’artificio, pena severe sanzioni amministrative.
Sicuramente questa lodevole iniziativa è stata messa in atto per evitare i soliti inutili incidenti di Capodanno che da sempre costano feriti e vite umane, oltre a causare seri danni alle cose e all’ambiente; si sa infatti che il pulviscolo che ne scaturisce provoca l’innalzamento delle cosiddette polveri sottili, le stesse per le quali di tanto in tanto siamo costretti a lasciare ferme le auto per abbassare la soglia dell’inquinamento atmosferico.
Ma quello che sta a cuore a noi, come ente di protezione animale, è di certo il drammatico coinvolgimento ben noto a tutti che i botti e gli scoppi hanno sugli animali in generale e i cani e i gatti in particolare, che spesso li segnano con shock traumatici irreversibili che li portano ad azioni folli come scappare e finire sotto un’auto, oppure iniziare un percorso di ansia che li porta lentamente ed inesorabilmente alla depressione o persino buttarsi dalla finestra. È noto infine che anche molti uccelli muoiono a causa diretta o indiretta dei fuochi d’artificio di Capodanno.
Pertanto ci sarebbe piaciuto che una città come Genova, sempre all’avanguardia nella lotta per i diritti animali, in questa corsa d’intelligenza interspecie sia rimasta al palo.
Non ci rimane che affidarci al buon senso dei cittadini genovesi, soprattutto di quelli che amano gli animali e ricordare loro, come scritto nel nostro ormai famoso slogan “a Capodanno spegni i botti, accendi il cervello”.
Sezione di Genova
Lega Nazionale per la Difesa del Cane
Via alla Fornace del Garbo 11
16159 Genova


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