Categoria: Notizie

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  • Circolo Belleville, gli eventi per la giornata in ricordo delle vittime delle mafie

    Circolo Belleville, gli eventi per la giornata in ricordo delle vittime delle mafie

    Vini prodotti in terre confiscate alla mafiaIl Circolo Arci Belleville in Vico Calvi 4, propone in occasione della giornata nazionale in ricordo delle vittime delle mafie, che quest’anno si tiene a Genova il 17 marzo, due eventi dedicati proprio alle attività di chi da anni lotta affinchè la sua terra non sia ostaggio della malavita organizzata.

    Venerdì 16 marzo a partire dalle ore 19 una degustazione gratuita di vini di Libera offerta da Arci Liguria in collaborazione con Libera Liguria e Arci Calabria.

    Tra i bianchi, si possono gustare il 100passi e Placido Rizzotto dalla Sicilia, tra i rossi il Negroamaro di Puglia. 

    La degustazione è accompagnata da un breve racconto delle storie che stanno dietro queste produzioni e dall’inaugurazione della mostra “Le cartine delle arance antimafia”: le immagini sono dedicate a 13 eroi, testimoni, vittime della mafia e sono nate dall’ispirazione di due libri: “From Palermo to America. L’iconografia commerciale dei limoni di Sicilia” della casa editrice Sellerio (2007) e “Cantata per la festa dei bambini morti di mafia” di Luciano Violante.

    A seguire live di Duemanosinistra.

    Sabato 17 marzo a partire dalle 20 cena popolare con prodotti realizzati su terreni confiscati alle mafie e dai lavoratori della coperativa EquoSud di Rosarno. Il  menù comprende panissa condita, zuppetta di pesce senza spine su friselline, torta di arance, il tutto a  12 euro bevande escluse.

    Prenotazione obbligatoria info@arcibelleville.org oppure 010.97.53.672

  • Trasta: cantiere del terzo valico, un pericolo per il quartiere?

    Trasta: cantiere del terzo valico, un pericolo per il quartiere?

    Quando i cittadini prendono coscienza, si attivano e partecipano, i battaglioni della disinformazione possono fare ben poco. E sì perché le istituzioni hanno provato a nascondere sotto il tappeto i concreti disagi causati dalla prossima apertura dei cantieri per la realizzazione del terzo valico, che inevitabilmente coinvolgeranno tutta la Val Polcevera, ma purtroppo per loro hanno fatto male i conti.

    Il casus belli è la scuola Sanguineti in via Mulinussi a Trasta, oltre 170 alunni tra elementari e materna, ospitati nella splendida cornice di Villa Sanguineti, circondata da un parco accessibile a tutti, unica oasi verde in una delegazione violentata dalle colate di cemento. Una decina di giorni fa si sono presentati a sorpresa alcuni tecnici del Cociv (il consorzio di imprese che realizzerà il terzo valico) stupendosi di trovare maestre ed alunni al lavoro considerato che – secondo un accordo firmato dal Comune di Genova nel lontano 2006l’edificio scolastico dovrebbe trasformarsi in uffici a supporto di uno dei cantieri del terzo valico che sorgerà proprio a pochi metri di distanza dalla scuola.

    Genitori ed insegnanti appena saputo del blitz si sono mobilitati immediatamente ed in un batter d’occhio è nato un comitato spontaneo per proteggere Villa Sanguineti.
    I politici hanno fatto a gara, di fronte a telecamere e taccuini, per manifestare il loro disappunto e dichiarare di essere pronti a difendere la scuola ad ogni costo. Peccato però che tutti gli enti coinvolti – Municipio, Comune e Regionefossero a conoscenza della situazione e dei precedenti accordi.
    Oltre al Presidente del Municipio, Gianni Crivello, in prima fila si sono esposti l’assessore ai Lavori pubblici del Comune, Mario Margini che ha affermato testualmente «la scuola non si tocca» ed il presidente della Regione, Claudio Burlando che subito si è impegnato per trovare una mediazione con il Cociv.
    «Cociv ha accettato la possibilità di spostare gli uffici – ha spiegato l’assessore Margini dopo l’incontro con i costruttori – quindi il problema della scomparsa di Villa Sanguineti è risolto ma resta da valutare la compatibilità del cantiere con la presenza della scuola». L’Arpal (agenzia regionale per la protezione dell’ambiente) infatti dovrà analizzare gli studi eseguiti dal Cociv per comprendere qual è il grado di pericolosità per la salute pubblica che l’apertura del cantiere inevitabilmente comporterà.

    La pensano diversamente genitori ed insegnanti di Villa Sanguineti, i quali ritengono che la salvezza della scuola non sia ancora una certezza. Anche perché è difficile ipotizzare la coesistenza di un luogo per bambini con un cantiere e la conseguente movimentazione di mezzi pesanti (con relativo aumento dell’inquinamento dovuto alle polveri sottili) e materiali, alcuni pericolosi per la salute (soprattutto a causa della accertata presenza di rocce amiantifere sui versanti montuosi di tutta la vallata).

    Ieri si è svolta un’affollata assemblea pubblica a Fegino – altro quartiere interessato dalla cantierizzazione, in questo caso riguardante i lavori avviati da alcuni mesi per la realizzazione del nodo ferroviario – in cui genitori, insegnanti ma anche semplici abitanti del quartiere, hanno fatto il punto della situazione. È emerso che a breve, forse già questa settimana, ci sarà un incontro con i rappresentanti di Comune e Regione. Per l’occasione il comitato intende presentarsi preparato, vale a dire pronto a porre domande precise ed esigere risposte ufficiali e messe nero su bianco. Ad esempio, per quanto riguarda le analisi che l’Arpal dovrà eseguire, gli abitanti mostrano parecchie perplessità perché si parla di analisi e prelievi basati su una simulazione e non è chiaro quali criteri e parametri di riferimento verranno utilizzati. Quindi è d’obbligo approfondire la questione e chiedere con fermezza la massima trasparenza sui controlli ambientali magari con la collaborazione di tecnici solidali.

    Ma nelle parole dei cittadini si percepisce l’esigenza di documentarsi e diffondere le informazioni ad ampio raggio, perché le criticità non riguardano esclusivamente la scuola, bensì il quartiere nel suo complesso. La zona destinata al cantiere è infatti circondata da abitazioni private e nelle immediate vicinanze c’è pure la Centrale del latte. Quindi dalle analisi dell’Arpal dipende il destino dei residenti perche se davvero esiste un pericolo per la salute, questo coinvolge tutti. L’obiettivo del comitato dunque è quello, non solo di salvare Villa Sanguineti, ma di preservare la sua funzione all’interno di un quartiere vivibile e non trasformato in zona militarizzata per l’apertura di un cantiere. In pratica, se gli scavi dovessero essere considerati nocivi, i cittadini si mobiliteranno anche contro l’avvio dei lavori. La consapevolezza sembra crescere giorno per giorno e da un problema circoscritto l’attenzione si sta spostando verso le diverse problematiche che affliggono l’intera vallata.

    La Val Polcevera nel corso degli anni è diventata un immenso laboratorio su cui sperimentare l’opportunità di realizzare grandi infrastrutture. Di qui dovrebbero passare la Gronda, oggi stoppata dal Ministero dell’Ambiente per il suo impatto ambientale, il terzo valico ed il nodo ferroviario. Mentre a pochi chilometri di distanza in linea d’aria, a Borzoli, è prevista la realizzazione dell’Inceneritore per lo smaltimento dei rifiuti.
    I cittadini però non ci stanno perché «se è questo il futuro che hanno immaginato per i nostri figlidecine d’anni con cantieri e lavori, transito di migliaia di mezzi pesanti, movimentazione di materiali pericolosi per la salute, devastazione del territorionoi non siamo d’accordo e siamo pronti a mobilitarci con tutte le possibili iniziative di protesta».

     

    Matteo Quadrone

  • Dimmi che mi ami, in scena al teatro Garage

    Dimmi che mi ami, in scena al teatro Garage

    Dimmi che mi ami protagonistiDopo i successi di “Super Boeing!” e “Aspetto e spero” AltraLuna torna con un nuovo e divertente spettacolo:  “Dimmi che mi ami”, commedia in cui vengono affrontate le dinamiche della coppia, raccontate attraverso un mix di umorismo e riflessione.

    Il tutto accompagnato dalle musiche eseguite dal vivo di Gabriele Serpe, cantautore genovese che  proprio nel teatro di via Paggi ha ottenuto consensi con lo spettacolo  “Foriamo i filtri”, tenutosi lo scorso novembre.

    “Dimmi che mi ami” racconta di quattro persone, due coppie e una realtà comune: la crisi. Eppure a volte basterebbe così poco per andare d’accordo e continuare ad amarsi “come una volta”.

    In un’epoca in cui i mezzi di comunicazione si sono moltiplicati, dai telefonini a internet fino ai social network, l’uomo paradossalmente non comunica più. I protagonisti delle due storie rappresentate dimostrano cosa succede quando non si comunica o – peggio – quando si finge che vada tutto bene per evitare la crisi.

    Dimmi che mi amiLo spettacolo è  in scena al Teatro Garage venerdì 16 e sabato 17 marzo alle ore 21, mentre per domenica 18 marzo sono previste due repliche: alle ore 17 alle ore 21.

    “DIMMI CHE MI AMI”

    un testo di Mirko Di Martino

    con Ambra Giordano e Fabio Fiori

    musiche dal vivo: Gabriele Serpe

    assistente alla regia: Claudia Araimo

    regia: Fabio Fiori & Viviana Savà

    progetto grafico: Camilla De Moro

    produzione e organizzazione: AltraLuna

  • Ripremio – percorsi centrifughi: Genova valorizza i suoi talenti

    Ripremio – percorsi centrifughi: Genova valorizza i suoi talenti

    Ripremio – percorsi centrifughi è un progetto a cura del Comune di Genova, che tramite il portale di recente inaugurazione Genova Creativa mira a segnalare e premiare pubblicamente le eccellenze genovesi nel campo dell’industria creativa, ossia artisti e/o operatori culturali che per attività svolte a partire dal 2009 hanno avuto qualche riconoscimento al di fuori di Genova o sono particolarmente apprezzati nelle attività che svolgono, ma la cui eccellenza non è stata ancora riconosciuta all’interno della città.

    I settori presi in considerazione per questo riconoscimento sono:
    Architettura/design
    Artigianato artistico
    Arte contemporanea
    Cinema/audiovisivi
    Editoria
    Industria del gusto
    Mercato dei prodotti artistici e culturali
    Moda
    Patrimonio culturale
    Pubblicità e P.R.
    Software/videogames
    Spettacolo dal vivo/musica
    Tv e Radio

    Chiunque può segnalare nominativi che possono concorrere a questo premio, compilando entro il 31 marzo 2012 una scheda online all’indirizzo http://kwiksurveys.com?u=segnalazioni_ripremio. Non sono ammesse autocandidature.

    Alcuni tra gli artisti e/o operatori segnalati verranno premiati in occasione di un evento pubblico, che si terrà entro l’estate 2012 all’interno del cartellone di “Genova spettacolare”.

    Marta Traverso

  • Teatro della Gioventù, due serate di musica jazz

    Teatro della Gioventù, due serate di musica jazz

    Lorenzo TuccVenerdì 16 e sabato 17 marzo iniziano al teatro della Gioventù gli appuntamenti con la musica jazz, nati dalla collaborazione con il Borgo Club.

    Protagonista delle serate è Lorenzo Tucci, che presenta due progetti che spaziano nella storia del jazz, ieri e oggi a confronto, uno sguardo al passato e uno al presente per gettare le basi di nuovi progetti entusiasmanti nel futuro

    Si inizia venerdì con  l’omaggio di tre artisti al grandioso sassofonista John Coltrane, in un viaggio nella sua poetica e realtà musicale che non è limitata allo strumento del maestro… niente sax per questo trio che vede, vicino a Tucci, Claudio Filippini, considerato da molti il miglior pianista della nuova generazione italiana, e  Tommaso Scannapieco, inossidabile contrabbassista preferito da Mario Biondi per i tour che lo hanno portato in tutta Italia, a Londra, a Istanbul fino ad arrivare in Cina.

    Sabato 17 marzo, gli stessi musicicsti si uniscono a Daniele Scannapieco, che con Tucci ha fondato gli High Five Quintet, la formazione definita “I Beatles del jazz”, con gli allora enfant prodige Luca Mannuza al piano, Fabrizio Bosso alla tromba, Tommaso Scannapieco al basso, oltre appunto a Daniele Scannapieco e Lorenzo Tucci. 5 artisti che oggi sono noti in tutto il mondo e considerati il top per il jazz italiano.

    Teatro della Gioventù, ingresso principale in Via Macaggi 92A –  Genova

    Inizio ore 22

    Biglietti euro 20 con consumazione

    Informazioni e prevendita tel.  010 8981177

    info@tkcteatrodellagioventu.it

  • MASS: gli spazi della Maddalena aperti ad artisti e fotografi

    MASS: gli spazi della Maddalena aperti ad artisti e fotografi

    laboratorio genova massRiqualificare gli spazi del quartiere della Maddalena attraverso la creatività di artisti visivi che vogliono contribuire ad arricchire questa zona del centro storico: è questo il fulcro intorno a cui Laboratorio Genova ha dato vita al progetto MASS – Art and Street Spaces, che invita fotografi, illustratori, pittori, grafici e chiunque altro abbia un talento nelle arti visive ad adottare uno spazio del quartiere e occuparlo con la propria opera.

    Una saracinesca, un cassonetto, un pezzo di muro: tutti gli spazi che appartengono al contesto architettonico del quartiere possono essere rimessi a nuovo attraverso l’opera dei creativi genovesi (e non).

    Il progetto non mira solo a questo aspetto: per invogliare gli artisti a partecipare in modo attivo saranno organizzati laboratori di video e fotografia, rivolti a giovani dai 17 ai 32 anni.

    Per partecipare si può contattare Laboratorio Genova e inviare le proprie opere all’indirizzo mail massgenova@gmail.com.

    Marta Traverso
    video di Daniele Orlandi

  • Città del noir: omaggio al romanzo di genere a Palazzo Ducale

    Città del noir: omaggio al romanzo di genere a Palazzo Ducale

    noirIl ciclo di incontri Città del noir – la letteratura racconta l’Italia, che Palazzo Ducale ospita a partire da martedì 20 marzo fino a maggio (data da definirsi), è un omaggio alle eccellenze italiane e internazionali di questo genere letterario curato da uno degli scrittori genovesi più noti, Bruno Morchio.

    Un ciclo di appuntamenti che partono da incontri alla presenza di celebri autori, fino a iniziative collaterali come il bookcrossing: chiunque potrà portare i propri libri noir alla biglietteria di Palazzo Ducale, che verranno poi ridistribuiti in vari punti della città, fra cui che piazza delle Erbe, piazza Lavagna, via San Lorenzo, via Ravecca, stradone Sant’Agostino, piazza Cambiaso, Porto Antico, via Balbi, via Garibaldi e piazza Carignano.

    Questo il programma degli appuntamenti:

    Martedì 20 marzo (ore 21). Il Nordest: Padova e Trieste, con Massimo Carlotto e Veit Heinichen

    Giovedì 12 aprile (ore 21). Marsiglia e Genova: un omaggio a Jean Claude Izzo, con Sebastien Izzo, Bruno Leydet, Bruno Morchio e Stefania Cardini.

    Martedì 17 aprile (ore 21). Milano e l’Italia; un omaggio a Giorgio Scerbanenco, con Piero Colaprico e Cecilia Scerbanenco.

    Lunedì 21 maggio (ore 21). Napoli, con Maurizio De Giovanni e Angelo Putrella.

    Venerdì 25 maggio (ore 21). Roma, con Giancarlo De Cataldo.

    Maggio (giorno da definirsi). La Sardegna, con Marcello Fois.

  • Persone e luoghi della notte genovese anni settanta: incontro alla Berio

    Persone e luoghi della notte genovese anni settanta: incontro alla Berio

    Teatro InstabileGiovedì 15 marzo alla biblioteca Berio di via del Seminario alle ore 17 si presenta il libro “…e la sera andavamo all’Instabile. Persone e luoghi della notte genovese anni settanta”, in cui  si racconta e si rivivono le atmosfere della notte genovese degli anni Settanta

    Ristoranti, locali, discoteche, con al centro il Teatro Instabile sul cui palcoscenico mossero i primi passi molti dei nomi che successivamente hanno cambiato la scena dello spettacolo, soprattutto televisivo.

    Intervengono Mario Bottaro, autore del libro, giornalista genovese e direttore del mensile ‘Liguria Business Journal’, Franco Faloppi, autore del libro, autore televisivo, Antonio Ricci, autore televisivo, padre di ‘Striscia la Notizia.

    Ingresso libero

     

  • Valletta Carbonara: la proposta dei cittadini si scontra con le esigenze dell’Asp Brignole

    Valletta Carbonara: la proposta dei cittadini si scontra con le esigenze dell’Asp Brignole

    Valletta Carbonara San NicolaValorizzare un immenso spazio verde presente al centro della città, trasformando un territorio semi abbandonato in orti e giardini, per migliorare la qualità di vita dei residenti. È questa la proposta che il “Comitato Le Serre”  ha illustrato venerdì 24 febbraio durante un’affollata assemblea pubblica cittadina, presso il nuovo auditorium della Parrocchia San Nicola di Castelletto. Al centro del progetto c’è Valletta Carbonara, un’area di ventimila metri quadrati che sorge dietro al glorioso ex Albergo dei Poveri – costruito proprio grazie ai blocchi di pietra estratti da questa conca naturale – proprietà dell’Asp Brignole, l’istituto di assistenza agli anziani che oggi si trova alle prese con uno spaventoso buco di bilancio.

    L’obiettivo era chiamare i cittadini a condividere un’idea di impiego della Valletta a favore del quartiere e della città intera, considerando che il Comune ha deciso di ridurre l’area destinata a vivaio comunale, in cui per decenni venivano ospitate le specie arboree che poi andavano ad adornare giardini e aiuole. Oggi dunque rimangono degli spazi liberi e proprio su questi punta l’attenzione il “Comitato Le Serre”.

    Il dibattito ha dato modo ai cittadini di esprimersi liberamente in merito al possibile utilizzo dei terreni e sono emersi spunti davvero interessanti «Attività condotte da associazioni che lavorano a sostegno delle persone con disagi psichici e fisici, orti comuni e vendita di piante e prodotti, aree verdi con percorsi ed aree per famiglie e anziani».

    Nel corso degli anni la Valletta è stata interessata da diversi tentativi di cementificazione, l’ultimo in ordine di tempo, prevedeva la realizzazione di palestre, piscine e centinaia di parcheggi interrati. Nel nuovo Piano Urbanistico Comunale, approvato recentemente dal consiglio comunale ed ora in fase di raccolta delle istanze di opposizione, rimane la destinazione a parcheggio. Considerando che l’Asp Brignole versa in una complicata situazione finanziaria (il passivo si attesta sui 40 milioni di euro) – causata da un’amministrazione per lungo tempo incapace di arginare la deriva debitoria dell’azienda – l’unica soluzione per risanare il bilancio è cercare di monetizzare al massimo le potenzialità della zona. E la costruzione di box e parcheggi – una moda molto in voga in tutta la città – sembra essere la strada più facilmente praticabile.

    Il Comitato intende chiedere al Brignole di concedere l’uso dell’area per avviare una serie di attività agricole e sociali, dagli orti urbani alla produzione agricola biologica e locale, fino all’organizzazione di spazi ricreativi e di aggregazione.

    Ma pare che un primo sondaggio informale con l’istituto Brignole non sia andato a buon fine. Non resta che confidare nella collaborazione con il Comune, affinchè il progetto di riqualificazione sognato da comitato e cittadini possa diventare realtà.

     

    Matteo Quadrone

    Valletta Carbonara San NicolaValletta Carbonara San Nicola

  • Loretta Strong al teatro della Tosse

    Loretta Strong al teatro della Tosse

    Loretta StrongDal 14 al 17 marzo il teatro della Tosse ospita Loretta Strong, lo spettacolo con Marcido Marcidorjs e Famosa Mimosa.

    Un testo tratto dall’allucinato monologo del disegnatore argentino Copi, che trasforma la banale giornata di una figura dall’incerta identità femminile in una delirante spedizione spaziale minacciata da alieni assatanati e destinata a seminare oro su un pianeta lontano.

    Ad aggiungere enfasi allo spettacolo, la presenza del gruppo teatrale Marcido Marcidorjs e Famosa Mimosa, fautori di un teatro sperimentale , detto “teatro ulteriore”.

    Una grande navicella spaziale, opera della scenografa  Daniela Dal Cin, diventa il fulcro del significato dello spettacolo. Sintesi del caos spaziale, del disordine cosmico e del vortice mentale di Loretta Strong.

    Paolo Orrico è una splendida Loretta, essenziale ed eccessiva allo stesso tempo, crocefissa all’assurdo, al mondo surreale in cui cerca rifugio per allontanarsi dalla respingente realtà. Durante lo spettacolo emana una carica così coinvolgente e trascinante da incarnare perfettamente l’aggettivo Strong.

    Teatro della Tosse, piazzetta Negri

    Inizio ore 21

    Ingresso euro  18

  • Smart City, l’accordo fra Siemens e Comune di Genova

    Smart City, l’accordo fra Siemens e Comune di Genova

    Il Comune di Genova, nella persona del sindaco Marta Vincenzi e l’amministratore delegato di Siemens Italia Federico Golla hanno firmato oggi un protocollo d’intesa nell’ambito del progetto “Genova Smart City“.

    Ancora un passo in avanti compiuto dalla nostra città per  un progetto che attualmente coinvolge non meno di 24 mila persone tra ricercatori, studiosi, intellettuali, politici e altre figure di rilievo – ha detto Marta Vincenzi – Per il suo impegno Genova è la principale città europea che aderisce a questa iniziativa comunitaria”.

    Al momento di concreto non c’è nulla, se non il consolidarsi di un’intesa. Comune e Siemens, in pratica, collaboreranno su obiettivi specifici in termini di attività di studio, analisi e progettazione di fattibilità. Il tutto allo scopo di una possibile partecipazione congiunta ai progetti europei di Smart City. Gli obiettivi specifici individuati nell’accordo siglato a Tursi sono:

    1. Edifici intelligenti (smart buildings) ovvero risparmi e diminuzione delle emissioni con il supporto della tecnologia e delle energie rinnovabili (non solo sulle nuove costruzioni, ma anche per quanto riguarda gli edifici storici). Grazie alle risorse ottenute da Smart City, Genova sta già portando avanti un progetto ambizioso in termini di edilizia responsabile, si tratta della riqualificazione energetica della diga di Begato con il rifacimento dell’impianto energetico dell’edificio, la riqualificazione dei percorsi e la modifica dei sistemi di consumo.

    2. Green Airport e green Harbour, ovvero  idee innovative e progetti sostenibili  per quanto riguarda aeroporto, porti e baie. Siemens potrebbe avere particolare interesse ad investire sull’aeroporto di Genova ma, prima che ciò possa diventare un’ipotesi concreta, dovrebbe concludersi la telenovela della vendita a privati dello scalo genovese.

    3. Mobilità urbana, con particolare riferimento alla gestione del traffico e alla mobilità elettrica.

    Questo accordo non ha nulla a che vedere con le trattative per l’insediamento di Siemens agli Erzelli, ma guardando la situazione più a livello generale è ovvio che proprio gli Erzelli potrebbero diventare il fulcro strategico e politico di questa collaborazione.

    Intanto, sugli obiettivi individuati nel protocollo, verranno realizzati uno studio di fattibilità e un piano di progetto, con divisione dei costi e del personale fra i due soggetti.

  • Trasporto Pubblico Locale: l’obiettivo è un’unica azienda ferro-gomma

    Trasporto Pubblico Locale: l’obiettivo è un’unica azienda ferro-gomma

    L’assessore regionale ai trasporti Enrico Vesco questa mattina alla stazione della Spezia a margine della presentazione della mostra “Operazione treni puliti” è tornato sul Trasporto Pubblico Locale anticipando le linee guida del progetto su cui stanno lavorando le istituzioni: «La nuova legge sul trasporto pubblico locale, in dirittura di arrivo, è quanto di più innovativo si possa mettere a disposizione del nostro territorio».

    «La legge definirà un bacino unico di trasporto pubblico rispetto agli attuali cinque bacini. Dal bacino unico si potrà poi predisporre tutte le azioni per consentire alle aziende di aggregarsi perché il vero obiettivo è l’azienda unica di trasporto su gomma per consentire un risparmio, una maggiore efficienza, oltre ad un miglioramento qualitativo del servizio offerto a tutti i cittadini. Un percorso –ha ricordato Vesco – in un cui è inserito anche il trasporto ferroviario perché l’obiettivo che ci poniamo è quello di arrivare ad un’azienda unica ferro- gomma che potrà essere realizzata dopo il 2014, quando scadrà l’attuale contratto di servizio con Trenitalia».

    Nell’imminenza della presentazione del Disegno di Legge di riorganizzazione del Tpl ligure, le associazioni di pendolari e consumatori hanno scritto una lettera al presidente della Regione e si sono dati appuntamento domani pomeriggio alla stazione di Brignole alle ore 17,30 e, nell’occasione, verranno raccolte le firme per poter avanzare richieste ufficiali alle istituzioni competenti.

  • Biscayne Boulevard in concerto live alle Cantine San Vincenzo

    Biscayne Boulevard in concerto live alle Cantine San Vincenzo

    Biscayne Boulevard Il trio genovese Biscayne Boulevard porta dal vivo il nuovo EP-Firstep in concerto live sabato 17 marzo ore 22.30 presso le Cantine di San Vincenzo in via San Vincenzo 130r a Genova.

    Un live di stampo acustico dalle atmosfere crepuscolari con spunti grunge e brani in italiano e inglese, per presentare il primo passo del grande progetto del gruppo, composto da Filippo Iemma (chitarra e voce), Maurizio Cavanna (basso), Marco Giannetto (batteria).

  • Atelier cerca autori: lo scouting della rivista letteraria genovese

    Atelier cerca autori: lo scouting della rivista letteraria genovese

    Venerdì 16 marzo a partire dalle 17:30 la redazione della rivista letteraria Atelier – nata a Genova nel 1996 – incontra il pubblico alla libreria Booksin (vico del Fieno 40r) per rinnovare la propria squadra e dare spazio ad aspiranti poeti, scrittori e critici che vogliono sottoporre i propri testi.

    Entro il mese di marzo uscirà il prossimo numero della rivista, che rispetto ai precedenti sarà rinnovato nella redazione, nella veste grafica e nella struttura delle rubriche: nasceranno nuove sezioni dedicate alla narrativa, al teatro, all’analisi linguistica.

    Chiunque potrà sottoporre in lettura i propri testi inediti di poesia, narrativa, teatro e critica letteraria, senza limiti di argomento né di lunghezza. A ciascun presente verrà data una copia omaggio di Atelier.

    Marta Traverso

  • Educazione e sport: al via il torneo di calcio per i bambini di Sampierdarena

    Educazione e sport: al via il torneo di calcio per i bambini di Sampierdarena

    Partirà domani la 9° edizione del “Torneo Multicentrico”, organizzato dal Centro Servizi per i Minori e la Famiglia del Municipio Centro Ovest, rivolto a bambini e ragazzi che frequentano Centri Educativi del Territorio di Sampierdarena.
    Un torneo di calcio a 6/7 (a seconda dei campi sui quali si gioca) che vedrà la partecipazione di circa 160 minori divisi in due categorie:
    “Piccoli” dai 6 ai 10 anni e “Grandi” dagli 11 ai 14 anni.
    L’iniziativa coinvolge 7 realtà educative: Educativa Territoriale “Campasso” (squadra piccoli – squadra grandi); Educativa Territoriale “West” (squadra piccoli – squadra grandi); Educativa Territoriale “Pickwick” (squadra piccoli – squadra grandi); Centro Socio Educativo “il Girasole” (squadra piccoli); Centro Socio Educativo “la Casa dell’Arcobaleno” (squadra piccoli); Comunità Residenziale “San Vincenzo”(squadra piccoli); Centro Socio Educativo “il Mosaico” (squadra piccoli).

    L’obiettivo è permettere a minori di centri educativi diversi di conoscersi e giocare insieme, dare loro la possibilità di sperimentarsi (in modo particolare per quanti, per un motivo o per un’altro, sono lontani dal mondo dello sport) in una gara sportiva (allenamenti, realizzazione delle maglie da calcio, organizzazione della tifoseria,ecc.) e di confrontarsi con un Torneo di Calcio “alternativo” rispetto a quelli tradizionali. Il regolamento infatti stabilisce che le squadre di calcio siano miste (maschili/femminili) e che venga data particolare importanza al cosiddetto Terzo Tempo.
    Il Terzo Tempo si “gioca” alla fine della partita di calcio in campo ed è l’occasione in cui i giocatori delle squadre che si sono affrontate si salutano e si conoscono attraverso il momento della merenda. In questo modo l’agonismo, le rivalità, insieme alla rabbia e alla delusione degli sconfitti, lasciano spazio allo scopo principale del torneo, ovvero giocare e divertirsi insieme.

    Nell’edizione di quest’anno, che si svolgerà a partire dal 15 Marzo e terminerà alla fine di Aprile, uno dei campi da calcio utilizzato per il torneo sarà quello dell’associazione “Music for Peace” www.creatividellanottemusicforpeace.org, un’opportunità per sensibilizzare i bambini e i ragazzi dei centri educativi alla solidarietà con quanti si trovano in condizioni di vita disagiata (a causa di guerra, carestia, povertà, ecc.).

     

    Matteo Quadrone