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  • Parco della Lanterna: estate 2013 con polemica e senza spettacoli

    Parco della Lanterna: estate 2013 con polemica e senza spettacoli

    LanternaAlzi la mano chi, quest’estate, ha sentito la mancanza dell’ormai consueta programmazione teatrale all’ombra della Lanterna? Certo, lo scorso fine settimana è stato allestito lo spettacolo “100% portuali” a cura della compagnia “La pozzanghera”, ma si trattava più che altro di un’anticipazione della prossima stagione estiva, quella del 2014, quando nel parco che sorge attorno al faro genovese verrà ospitato il “Festival del Porto”. Che fine ha fatto, invece, quest’anno quel ricco cartellone di spettacoli che era ormai solito Lanterna, di Daniele Orlandivedere impegnati anche gli storici protagonisti della rassegna “Luci sui forti”? Insomma, perché la stagione estiva 2013 è sostanzialmente saltata? Le ragioni, che Era Superba è in grado di spiegarvi in maniera piuttosto dettagliata, vanno ricercate soprattutto in un sottile intreccio burocratico e nell’ormai consueta mancanza di fondi da investire sulla cultura.

    «Mi ci sono ammalata dietro a questa storia. Non dormivo più. Non facevo altro che fumare. Mi sono sentita tradita, beffata». Inizia così il suo racconto, Giovanna Vitagliano, storica organizzatrice della kermesse “Luci sui forti”, che ci ha voluto spiegare che cosa, a suo dire, sia successo. «Dopo 24 anni che facevo “Luci sui forti”, gli ultimi due proprio nel parco della Lanterna, dove la Provincia mi aveva pregato di allestire una lunga stagione per questa estate, mi sono ritrovata a dover lasciare a casa una trentina di compagnie teatrali a pochi giorni dalla messa in scena. Hanno fatto tutto ad arte perché non volevano investire un euro». Sorseggiando il suo caffè, la signora Giovanna ci spiega che la scorsa primavera, mentre stava già lavorando al cartellone da un paio di mesi, Provincia di Genova e Muvita (società al 100% di proprietà dell’istituzione a cui, tra l’altro, è affidata la gestione della Lanterna), la informano che l’unico modo per poter accedere agli spazi sarebbe stata la partecipazione a regolare gara pubblica. «Nonostante le mie preoccupazioni di veder saltare un lavoro già in corso di realizzazione, decidiamo di partecipare al bando, non prima di aver ricevuto diverse rassicurazioni sul buon esito».

    «Abbiamo fatto un bando perché la Lanterna è un’area pubblica – risponde il direttore della Fondazione Muvita, Marco Castagnala cui assegnazione deve sottostare a delle regole e delle procedure ben precise. A maggior ragione, visto che l’area veniva concessa sostanzialmente a titolo gratuito e che la signora Vitagliano avrebbe fatto spettacoli a pagamento, ci sembrava corretto muoverci attraverso un bando pubblico. Non sarebbe stato giusto se alla signora Vitagliano, a cui avrei dato lo spazio per 15 serate a pagamento, avessi regalato il personale che per la Provincia ha un costo. Sarebbe stato l’equivalente di una sponsorizzazione che io, però, non posso fare».

    Tuttavia, la domanda della signora Vitagliano, a suo dire unica partecipante al bando, viene respinta due volte per mancanza di requisiti formali. «Nessuno voleva impedire nulla a chicchessia», spiega Castagna. «Lei ha pensato che si trattasse di una questione di antipatie nei suoi confronti ma non è così. È tutto trasparente. Si tratta di questioni formali e oggettive che per una società pubblica sono sostanziali».

    Intoppi e ritardi, a cui si sarebbe potuti tranquillamente soprassedere dal momento che non essendoci stato alcun vincitore del bando, si decise di proseguire a trattativa privata. Una trattativa che si arena ben presto, non appena entra in ballo l’aspetto economico.

    luci-sui-forti

    «Sapevamo fin dall’inizio che non ci sarebbe stata alcuna disponibilità economica da parte degli organizzatori – riprende Giovanna Vitagliano – se non per la copertura delle utenze e per i costi i costi di allestimento dei palchi. Ma ci siamo trovati spiazzati di fronte alla richiesta di pagamento del servizio di sorveglianza, nonostante potessimo disporre in autonomia di un servizio gratuito, e di una fidejussione da 50 mila euro a garanzia degli spazi occupati. Tra l’altro, verbalmente ci era stato fatto intendere che ci sarebbero potuti essere anche dei problemi sulla copertura dei costi per palchi, sedie e trasporti del materiale».

    «Chiedevamo semplicemente la copertura dei costi del servizio di presidio – ribatte Castagna – peraltro effettuato da una cooperativa sociale. Stiamo parlando di 160 euro a serata, solo per le ore di spettacolo dalle 19 a mezzanotte; per allestimenti e altro non avremmo chiesto nulla. È una questione di sicurezza: nel contratto che la fondazione Muvita ha con la Provincia, c’è l’obbligo di presidio e controllo da parte della Fondazione per qualunque evento che venga fatto in quell’area. La signora Vitagliano sta facendo una polemica che a mio modo di vedere non ha ragione d’essere. Gli anni precedenti avevamo (poche) risorse della Provincia – 5 mila euro con cui è stata coperta circa una quindicina di spettacoli – che ci consentivano di sostenere anche i costi di guardianaggio. Quest’anno, invece, la Provincia ci ha dato lo spazio senza budget ma con l’obbligo di copertura del personale».

    E per quanto riguarda la richiesta di fidejussione? «Per la concessione della Lanterna, come previsto dal regolamento, la Provincia chiede da tre anni la sottoscrizione di un contratto disciplinare in cui è prevista una fidejussione o un’assicurazione a tutela del bene monumentale. Questione su cui nessuno ha mai storto il naso. Ad esempio, il 7 settembre i “Fedelissimi” della Sampdoria hanno fatto la loro festa e si sono pagati la loro assicurazione».

    Comunque intenzionata a non mollare la presa, Vitagliano decide di chiedere una partecipazione economica alle stesse compagnie coinvolte negli spettacoli. «Tra assicurazione e spese varie eravamo arrivati a superare i 10 mila euro di costi. Naturalmente metà delle compagnie si sono tirate indietro ma abbiamo chiesto a Muvita di procedere con il contratto. Peccato che questo ci sia arrivato solo tre giorni prima del debutto, previsto per il 3 luglio. Impossibile pensare di organizzare tutto, promozione e conferenza stampa compresa in così poco tempo. Era stato tutto realizzato ad arte perché Provincia e Muvita, che continuavano a passarsi la palla, non volevano spendere neanche i soldi per l’allestimento del palco. A quel punto siamo stati costretti a tirarci indietro. Certo, avrei potuto fare ricorso ma non mi sono sentita di mettermi contro le istituzioni. E mi arrabbio con me stessa perché sono scesa a compromessi. Ma a costo di andare sul pennone di non so cosa o di farlo per strada, può stare pur certo che “Luci sui forti” non morirà. Lo scriva, mi raccomando».

    «Sono il primo a rammaricarmi che alla Lanterna quest’anno non ci siano stati spettacoli – dice molto sinceramente il direttore di Muvita – però gli spettacoli costano. Nessuno vuole impedire che Lanterna diventi un luogo aperto alla città. Figuriamoci. È da più di dieci anni che ci siamo e cerchiamo di gestirlo in quell’ottica. E lo vorremmo molto più attivo che adesso. Ma la situazione economica della Provincia, e degli enti pubblici in generale, è sotto gli occhi di tutti. Io devo muovermi tra esigenze di budget ed esigenze di trasparenza. Non vorrei che sembrasse che siamo quelli che non vogliono fare le cose per non lavorare. La Provincia mi ha dato un bene in gestione che è Lanterna: è ovvio che per coprire i costi devo lanciare delle iniziative. La dimostrazione che abbiamo voglia di fare è data dal fatto che sono andato a cercami dei fondi europei per organizzare il Festival del porto per il prossimo anno».

    Una telenovela senza fine, che ha ancora un’ultima puntata. «Per provare a spostare la rassegna quantomeno a settembre – racconta la signora Vitagliano, avviandosi verso la conclusione – chiediamo un ultimo incontro a Provincia e Fondazione, al quale partecipano anche le nostre due compagnie storiche. Per salvare capra e cavoli, Castagna ci illustra il progetto del “Festival del Porto” per il 2014 e propone già per quest’anno un’anteprima, senza spese, alla compagnia “La pozzanghera”, che aveva in programma proprio uno spettacolo a tema portuale. Avrei preferito che non avessero accettato, ma almeno siamo riusciti a dare un minimo di continuità a “Luci su forti”. Non senza litigi anche per la presenza del nostro logo sui manifesti dello spettacolo che è andato in scena lo scorso weekend».

    Il bilancio, dunque, è quello di una partita senza vincitori. E di una situazione sempre più tragica per le finanze pubbliche da investire sulla cultura. La partita, però, potrà essere nuovamente giocata la prossima estate, quando all’ombra della Lanterna troverà spazio il Festival del Porto, finanziato con circa 9 mila euro da un bando europeo. Tolti i costi interni, rimarranno 5 mila euro che Muvita metterà a disposizione per una decina di compagnie teatrali. Le selezioni avverranno nel corso dell’anno attraverso uno specifico bando. Insomma, il 2013 ormai è andato, adesso tocca rimboccarsi le maniche per la prossima estate.

     

    Simone D’Ambrosio

  • Giffoni Film Festival 2014: bando di concorso Be Different

    Giffoni Film Festival 2014: bando di concorso Be Different

    cinema-registi-cortometraggi-filmPer il secondo anno consecutivo è indetto il bando di concorso artistico Be Different, che ha lo scopo di creare l’immagine rappresentativa del 44° Giffoni Film Festival.

    La prima edizione, svoltasi lo scorso anno, ha visto la partecipazione di 700 creativi provenienti da 28 Paesi (vincitore, l’ungherese András Baranyai). Il bando è aperto a professionisti e non, di età superiore ai 16 anni, che dovranno ideare e realizzare un’immagine che rappresenti il tema Be different.

    Requisiti per le dimensioni:
    – i manifesti 70x100cm (70 base 100 altezza) dovranno essere a 300 dpi in formato .psd con tutti i livelli aperti o in formato .ai; entrambi gli elaborati devono includere i font utilizzati;
    – i manifesti 6x3m (6 base 3 altezza) dovranno essere a 100 dpi in formato .psd con tutti i livelli aperti o in formato .ai; entrambi gli elaborati devono includere i font utilizzati;
    – i manifesti 9x5m (9 base 5 altezza) dovranno essere a 100 dpi in formato .psd con tutti i livelli aperti o in formato .ai; entrambi gli elaborati devono includere i font utilizzati.
    Inoltre ogni bozzetto dovrà prevedere uno spazio per il logo ufficiale del Giffoni Experience e i loghi istituzionali, la scritta “BE DIFFERENT”, il numero dell’edizione (44esima) e la data (18-27 luglio 2014) e uno spazio per l’inserimento di loghi partner istituzionali e sponsor definiti successivamente dal Giffoni Experience.

    I progetti vanno inviati entro il 29 novembre 2013 in formato .pdf o .jpg alla mail bedifferent.giffoni@gmail.com. Una giuria di esperti del settore grafica / illustrazioni, insieme alla direzione artistica del Festival, valuterà le opere: l’autore del manifesto 1° classificato avrà un premio di € 2.000 e un soggiorno a Giffoni durante il periodo del festival.

  • Sè-stanti: concorso letterario per racconti di viaggio

    Sè-stanti: concorso letterario per racconti di viaggio

    barattoLa casa editrice ligure Matisklo Edizioni ha bandito il concorso letterario Sè-stanti, dedicato alla narrativa di viaggio.

    Sottotitolo del bando è storie di viaggi, strade, sentieri, percorsi e traiettorie: i partecipanti sono invitati a scrivere una storia breve che copra questo tema, per condividere esperienze di viaggio e di vita.

    La partecipazione al premio è gratuita e senza limiti d’età. I racconti dovranno essere scritti in italiano e non sono previsti limiti di lunghezza.

    Gli elaborati vanno inviati tramite mail (come allegato in .rtf o .pdf) all’indirizzo premiosestanti@matiskloedizioni.com entro giovedì 31 ottobre 2013 unitamente alla scheda di iscrizione, scaricabile dal sito web dell’editore.

    Un comitato di lettura valuterà i racconti pervenuti e pubblicherà i migliori in un’antologia ebook, che sarà distribuita gratuitamente attraverso il sito di Matisklo Edizioni a partire dal mese di dicembre 2013.

  • Progetti all’estero per giovani: Yeast cerca partecipanti

    Progetti all’estero per giovani: Yeast cerca partecipanti

    EuropaL’associazione genovese Yeast propone due progetti di scambio internazionale per i prossimi mesi ed è alla ricerca di partecipanti.

    Il primo si intitola Be Active e si svolge dal 28 ottobre al 5 novembre 2013 in Moldavia: lo scambio riguarderà 40 giovani da 8 Paesi – Ucraina, Italia, Armenia, Romania, Spagna, Azerbaijan, Turchia, Moldova – Si richiedono 4 partecipanti 15-25 anni + 1 group leader senza limite d’età.
    Massima spesa viaggio 300 € (70% rimborsato al ritorno, vitto e alloggio sono gratuiti), richiesto il passaporto.

    Il secondo progetto The Disabled Snowman si svolge dal 13 al 21 dicembre in Ucraina e avrà giovani da Italia, Polonia, Ucraina, Grecia, Turchia e Georgia.
    Yeast ricerca per questo progetto 6 partecipanti 18-25 anni e 1 group leader senza limite d’età.

    Per partecipare o avere maggiori informazioni scrivere a yeast.viaggi@gmail.com.

  • Municipio Centro Est: locali sfitti per associazioni, il bando

    Municipio Centro Est: locali sfitti per associazioni, il bando

    castello-centro-storico-vicoli-4Nuovi spazi alle associazioni nel centro storico di Genova: la giunta del Municipio Centro Est ha deliberato cinque bandi per altrettanti locali destinati ad uso associativo.

    I locali si trovano in Via di Mascherona (vedi bando), Vico San Cristoforo (vedi bando), Salita Superiore San Rocchino (vedi bando), Salita del Prione (vedi bando) e Vico Indoratori (vedi bando) e sono rivolti ad associazioni che svolgono attività a sostegno e/o promozione nei seguenti ambiti: Infanzia, Soggetti Deboli, Mondo Femminile.

    La domanda va inviata entro il 18 ottobre 2013 a Comune di Genova – Municipio I Genova Centro Est – Archivio Generale e Protocollo 16121 Piazza Dante 10, 1° piano.

    Per informazioni ed eventuale sopralluogo telefonare ai numeri 010 5572304 – 74572.

  • Omofobia e violenza: Comune di Genova, bando per educatori

    Omofobia e violenza: Comune di Genova, bando per educatori

    sicurezza-protezione-violenzaIl Comune di Genova aderisce al progetto europeo triennale Jovenes contra a violencia de genero (Giovani contro la violenza di genere) per sensibilizzare contro la violenza e le discriminazioni attraverso il miglioramento delle conoscenze e competenze dei giovani.

    Il bando vuole selezionare dieci giovani con esperienza di volontariato e/o servizio civile per attività di peer education: attraverso un percorso formativo, acquisiranno conoscenze e competenze sui temi della mascolinità positiva, della lotta alla violenza contro le donne, del contrasto alle discriminazioni nei confronti delle persone LGBT e sulle caratteristiche dell’approccio educativo tra pari.

    Requisiti: giovani di età compresa tra i 20 e i 29 anni, in possesso di diploma, con buona conoscenza della lingua inglese, appartenenti ad associazioni giovanili del territorio genovese e/o che abbiano svolto il servizio civile volontario nell’arco degli ultimi 5 anni (2008 – 2013). Requisito preferenziale anche la conoscenza di portoghese, rumeno o spagnolo

    La candidatura (modulo di adesione e curriculum) dovrà essere presentata all’Archivio Protocollo del Comune di Genova – piazza Dante 10 – entro lunedì 7 ottobre 2013.

    Una commissione valuterà le candidature tramite screening dei curricula e colloquio. Verrà poi stilata una graduatoria definitiva, a validità triennale, con i 10 giovani ammessi al percorso formativo, che saranno scelti anche tenendo conto delle pari opportunità.

  • Diario digitale della Liguria: bando di concorso per video

    Diario digitale della Liguria: bando di concorso per video

    monti liguriL’Agenzia di promozione turistica In Liguria apre il bando di concorso Diario digitale della Liguria, che porterà alla realizzazione di cinque video racconti sulla nostra regione.

    Videomaker, esperti in new media e blogger possono cimentarsi in un filmato di circa 120 secondi in lingua inglese sulla base di uno storyboard fornito dall’Agenzia e che potrà riguardare uno dei molti aspetti caratteristici della regione: il paesaggio, i borghi, le persone, la gastronomia, la storia etc.

    Requisiti: età superiore ai 18 anni, possesso di una propria apparecchiatura per la produzione di filmati, esperienza pregressa in questo campo, ottima conoscenza della lingua inglese e dei social network ed essere in grado di assicurare la massima diffusione del video.

    La candidatura va inviata entro lunedì 30 settembre 2013 inviando il materiale presente sul sito web di In Liguria. I candidati selezionati avranno garantite le spese di viaggio, vitto e alloggio per la Liguria, nei giorni di permanenza necessari al progetto, oltre a un compenso di 2.500 € e un compenso aggiuntivo – sulla base delle visualizzazioni sul canale YouTube di In Liguria entro marzo 2014 – così ripartito: al primo classificato 4000 euro, al secondo classificato 3000 euro, al terzo classificato 2.000 euro.

  • L’Inferno di Dante alla Commenda di Prè: concorso per artisti

    L’Inferno di Dante alla Commenda di Prè: concorso per artisti

    preL’associazione culturale La Tela, con sede in Salita del Prione, organizza dal 30 novembre al 15 dicembre 2013 una mostra in San Giovanni di Prè sul tema dell’Inferno di Dante Alighieri. Nel corso della mostra saranno organizzati anche reading e performance ispirati alla medesima opera letteraria.

    A questo scopo apre un bando di concorso artistico aperto a chiunque voglia realizzare un’opera su questo tema. Sono ammesse fino a 3 opere “a muro” (dimensione massima 110 x 110 cm) e 2 opere di scultura (dimensione massima 120h x 50 x 50 cm), che dovranno essere proposte entro il 10 novembre 2013 alla mail la-tela@libero.it. Allo stesso indirizzo dovranno essere inviati i seguenti materiali:
    – modulo di partecipazione compilato e firmato
    – dati e codice fiscale dell’artista
    – breve nota biografica e breve descrizione delle opere
    – immagini delle opere in formato .jpg

    La partecipazione al concorso prevede la sottoscrizione di una quota di partecipazione (60 € per un’opera, 80 € per due opere, 100 € per tre opere), che dovrà essere versata tramite bonifico bancario o Postepay oppure in contanti presso l’associazione.

  • Lavoro all’Università di Genova: concorsi per tecnici amministrativi

    Lavoro all’Università di Genova: concorsi per tecnici amministrativi

    Via Balbi, Università di GenovaL’Università di Genova ha aperto cinque bandi di concorso per titoli ed esami finalizzati ad assumere a tempo indeterminato cinque tecnici amministrativi. I bandi sono rivolti a cittadini italiani o dell’Unione Europea con posizione regolare nei confronti dell’obbligo di leva, godimenti dei diritti civili e politici e che non siano mai stati destituiti dall’impiego presso una pubblica amministrazione.

    Questi i profili richiesti, con rimando al testo integrale del bando:

    1) Area sviluppo edilizio: categoria EP posizione economica EP1, area tecnica, tecnico-scientifica (scarica il bando e il fac simile della domanda)

    2) Area sviluppo edilizio: categoria D posizione economica D1, area tecnica, tecnico-scientifica ed elaborazione dati (scarica il fac simile della domanda)

    3) Dipartimento di scienze della terra, dell’ambiente e della vita: categoria D posizione economica D1, area tecnica, tecnico-scientifica ed elaborazione dati (scarica il fac simile della domanda)

    4) Dipartimento di scienze chirurgiche e diagnostiche integrate: categoria B posizione economica B3, area socio sanitaria (scarica il fac simile della domanda)

    5) Dipartimento di farmacia: categoria C posizione economica C1, area tecnica, tecnico-scientifica ed elaborazione dati (scarica il fac simile della domanda)

    [foto di Daniele Orlandi]

  • Demanio e patrimonio immobiliare pubblico: concorso fotografico

    Demanio e patrimonio immobiliare pubblico: concorso fotografico

    Spiaggia della Foce, GenovaL’Agenzia del Demanio ha indetto il concorso fotografico ‘Obiettivo patrimonio pubblico – Uno scatto per raccontarlo’ per raccogliere immagini degli immobili di proprietà dello Stato presenti nelle varie regioni d’Italia.

    Il concorso è gratuito e pone come solo requisito di partecipazione avere un’età maggiore di 18 anni. Sono ammessi fotografi professionisti o appassionati.

    Ciascun partecipante dovrà inviare entro il 30 ottobre 2013 il modulo di partecipazione e da due a cinque immagini che rappresentino immobili selezionati all’interno dell’elenco di beni di proprietà dello Stato (palazzi storici e monumentali, castelli, ex caserme, fari e isole).

    Una giuria valuterà le opere: i premi in palio sono 3.000 € al 1° classificato, 2.000 € al 2° classificato e 1.000 € al 3° classificato. Inoltre gli scatti migliori comporranno il primo ebook fotografico degli immobili pubblici, che sarà scaricabile gratuitamente dal sito dell’Agenzia del Demanio.

    [foto di Roberto Manzoli]

  • Architettura: concorso fotografico sui luoghi abbandonati

    Architettura: concorso fotografico sui luoghi abbandonati

    centro-storico-vicoli-architettura-d12UPDATE! Bando prorogato al 7 ottobre 2013.

    Il Laboratorio Recycle, che ha sede presso la Facoltà di Architettura dell’Università di Genova, organizza il concorso fotografico Forgo(at), un bando finalizzato a mettere in risalto gli spazi abbandonati o dimenticati della nostra città.

    Il concorso nasce dal significato originario del termine riciclare, ovvero il rimettere in circolazione, riutilizzare materiali di scarto, elementi che hanno perso valore e/o significato. Un tema molto caro anche a noi di Era Superba, che ogni giorno ci impegniamo a segnalare luoghi abbandonati e che meriterebbero nuova vita (vedi per esempio l’ex mercato di corso Sardegna o le aree di Multedo e del Silos Hennebique).

    La partecipazione è gratuita e aperta a tutti, senza limiti di età e nazionalità. Ogni partecipante dovrà inviare una fotografia, realizzata con qualsiasi formato o tecnica (b/n o colori), corredata da un titolo e una descrizione di almeno 500 battute. Le immagini dovranno essere recapitate sia su carta sia su Cd-rom in formato .jpeg o .tiff – unitamente al modulo di iscrizione – entro le ore 12 di sabato 20 settembre 2013 (a mano o via posta) a Prof. Mosé Ricci, Laboratorio Recycle, c/o Facoltà di Architettura, Stradone Sant’Agostino 37 16123 Genova.

    Si dovrà inoltre inviare una comunicazione di iscrizione alla mail recyclegenova@gmail.com, con oggetto “Nome, cognome, iscrizione al concorso fotografico forgo(a)t”.

    Verranno selezionate 20 fotografie per l’esposizione nella mostra collettiva Forgo(at), evento promotore della ricerca su scala nazionale Recycle Italy che si occupa di rifunzionalizzare spazi urbani dimenticati.

  • Giornata nazionale dell’arte contemporanea: il bando di Satura

    Giornata nazionale dell’arte contemporanea: il bando di Satura

    arte-arti-visive-tramonto-RMLa galleria d’arte Satura, con sede in piazza Stella (centro storico di Genova), aderisce alla nona edizione della Giornata del contemporaneo promossa da Amaci – Associazione dei Musei d’Arte Contemporanea Italiani – e che si terrà il 9 ottobre 2013.

    Lo spazio partecipa con la rassegna d’arte ContemporaneaMENTE, un’esposizione di artisti selezionati tramite bando: chi desidera partecipare può farlo entro venerdì 30 agosto 2013 con un’opera a tema libero le cui dimensioni massime siano 100 x 120 cm (arte visiva) o 80 x 80 x 150 (scultura). La candidatura va inviata all’indirizzo mail info@satura.it, con foto .jpeg dell’opera e didascalia.

    Gli artisti selezionati saranno contattati dalla segreteria di Satura per formalizzare l’iscrizione.

    [foto di Roberto Manzoli]

  • Teatro, musica e spettacolo dal vivo in Liguria: aperti cinque bandi

    Teatro, musica e spettacolo dal vivo in Liguria: aperti cinque bandi

    Arte di Strada teatro attoriLa Regione Liguria promuove cinque bandi per lo spettacolo dal vivo, a sostegno di iniziative culturali (soprattutto teatro e musica) svolte tra il 2012 e il 2013 sul nostro territorio. Le candidature per ciascun bando sono aperte da alcuni giorni – precisamente da mercoledì 14 agosto – e si differenziano in base al settore di appartenenza.

    Questi i dettagli.

    1) bando che concede sovvenzioni alle istituzioni di spettacolo di interesse regionale (ovvero quelle riconosciute dalla Legge Regionale 34/2006) per le attività svolte o da svolgersi tra il 2012 e il 2013. La domanda va inviata allegando una relazioni delle attività culturali già svolte tra il 2012 e oggi e/o programmate entro fine 2013, insieme al bilancio del 2012 e a quello preventivo del 2013 (scarica il bando, scadenza 29 agosto 2013).

    2) bando che sostiene soggetti privati per la promozione di iniziative di spettacolo dal vivo appartenenti al filone “La Liguria dei Festival“. Gli eventi ammissibili al finanziamento dovranno avere luogo nell’ambito di festival interdisciplinari e di settore, noti a livello regionale e nazionale, e con un preventivo di spesa non inferiore a 50.000 euro (scarica il bando, scadenza 8 settembre 2013).

    3) bando a sostegno di soggetti pubblici e privati per la promozione di iniziative di spettacolo dal vivo. I finanziamenti richiesti per questo bando devono essere compresi tra 25.000 e 30.000 € (scarica il bando, scadenza 8 settembre 2013).

    4) bando finalizzato al sostegno di soggetti pubblici e privati per la promozione di iniziative e manifestazioni di pregio, già svolte o da svolgersi nell’anno 2013, che non possono trovare positivo riscontro negli altri bandi regionali. Per l’ammissione, i soggetti devono possedere i seguenti requisiti: assenza di fini di lucro (riguardo l’iniziativa specifica), comprovata esperienza nel settore e radicamento sul territorio (scarica il bando).

    5) bando a sostegno dei soggetti bandistici e corali privati per la promozione di iniziative di spettacolo dal vivo, già svolte o da svolgersi nell’anno 2013. Possono fare domanda soggetti che svolgano la loro attività da almeno 10 anni (scarica il bando).

    Le domande possono essere consegnate (a mano o via raccomandata) al Protocollo Generale della Regione Liguria / Settore Sport, Tempo Libero, Programmi Culturali e Spettacolo – Via Fieschi, 15 Genova.

    [foto di Constanza Rojas]

  • Lavoro e formazione nella green economy: un bando in Liguria

    Lavoro e formazione nella green economy: un bando in Liguria

    Green-economyLa Regione Liguria ha aperto un bando per valorizzare la blue e green economy, offrendo opportunità di formazione e lavoro per giovani dai 17 ai 34 anni.

    I fondi stanziati dal bando sono destinati ad aziende, pubblica amministrazione, scuole / università ed enti di ricerca che vorranno organizzare un progetto di formazione professionale in uno dei seguenti ambiti: cantieristica, nautica da diporto, porti e logistica, pesca, turismo crocieristico, energie rinnovabili, produzioni biologiche, agricoltura di qualità, zone boschive.

    Il finanziamento complessivo, proveniente dal Fondo Sociale Europeo, è di 8 milioni di euro: ciascun progetto approvato potrà beneficiare di un fondo compreso fra 150 e 800 mila euro.

    Entro ottobre 2013 le aziende / enti interessate dovranno presentare i progetti formativi, che saranno rivolti a giovani di età compresa fra 17 e 34 anni, in possesso di una qualifica triennale o un diploma di scuola superiore o una laurea, e disoccupati / inoccupati / in cassa integrazione.

  • Estate di San Martino: concorso di poesia per la Gigi Ghirotti

    Estate di San Martino: concorso di poesia per la Gigi Ghirotti

    poesiaSono aperte le iscrizioni per il concorso di poesia inedita Estate di San Martino, organizzato da un gruppo di volontarie e il cui ricavato sarà devoluto all’Associazione Gigi Ghirotti. Fondata a Genova nel 1984, la Onlus si occupa di assistere a casa i malati di tumore con lo scopo di lenire il dolore, curare i sintomi e dare aiuto psicologico e sociale al malato e ai suoi familiari.

    L’Associazione lo scorso anno ha assistito 1.900 malati a domicilio e 510 in Hospice, una struttura con 12 posti a Genova Bolzaneto e da 13 posti ad Albaro.

    Al concorso possono partecipare tutti i cittadini di qualsiasi età con opere inedite in lingua italiana, ispirate da uno dei seguenti temi:
    – Sez. A: “ Un amico/amica”
    – Sez. B: essere uomo /donna
    – Sez. C: tema libero
    – Sez. D: Essere giovani , sezione riservata a ragazzi fino ai 14 anni

    Ogni concorrente può partecipare con max 2 poesie per sezione (e max 30 versi a poesia): gli elaborati dovranno essere inviati in 4 copie scritte al computer – di cui una contenente nome, cognome, data di nascita, indirizzo, numero telefono, e-mail e frase “opera inedita e di mia creazione” – insieme all’offerta di almeno 15 € da destinare all’associazione. L’invio è entro sabato 31 agosto 2013 ad Associazione Gigi Ghirotti – “Concorso Estate di San Martino” – Corso Europa, 48/11 – 16132 Genova.

    Una giuria valuterà le opere pervenute, la premiazione si terrà in concomitanza con l’Estate di S.Martino il 9 novembre 2013 presso la Biblioteca Berio.

    Per ulteriori informazioni: alda.belletich@gigighirotti-genova.it – bruzbell@libero.it.