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  • Cultura, eventi e spettacoli: ecco le linee guida del Comune di Genova per il 2014-2015

    Cultura, eventi e spettacoli: ecco le linee guida del Comune di Genova per il 2014-2015

    palazzo-tursi-D5Con una delibera di giunta rimasta finora un po’ in ombra, il mese scorso il Comune di Genova ha predisposto un aggiornamento e un’integrazione delle priorità strategiche in ambito di cultura, eventi e promozione della città con un particolare indicazione operativa per quanto riguarda il biennio 2014-2015. Il provvedimento si era reso necessario per una serie di concause, prima tra tutte la necessità di porre fine alle polemiche degli scorsi anni che puntavano il dito contro l’amministrazione rea di dare “soldi” sempre ai soliti noti privati, ostacolando iniziative ed eventi culturali nuovi ed emergenti.

    «Gli anni scorsi – ammette l’assessore alla Cultura, Carla Sibillaun organizzatore di un Festival veniva dal Comune o partecipava a un bando e chiedeva un contributo, poi andava ad esempio da Palazzo Ducale e ne chiedeva un secondo, e magari pure a Società per Cornigliano… Così, non necessariamente in base alla qualità, c’era chi riusciva a ottenere più risorse degli altri». Per mettere fine a questo circolo vizioso è stata rivista la convezione quadro in atto tra Comune, Palazzo Ducale, Porto Antico e Società per Cornigliano per lo sviluppo di sinergie utili alla promozione e al sostentamento di attività culturali. «Con queste modifiche – spiega Sibilla – cerchiamo di dare vita a una sorta di coordinamento tra tutti i grandi soggetti che si occupano di cultura nella nostra città: adesso ci si dovrà per forza confrontare e mettere d’accordo sui sostegni che i vari soggetti possono fornire alle singole iniziative. Lo scopo della convenzione, infatti, non è tanto quello di versare contributi a Palazzo Ducale, piuttosto che al Carlo Felice, quanto di rafforzare e distribuire al meglio il calendario degli eventi della città perché questi stessi soggetti partecipano attivamente mettendo a disposizione spazi e servizi».

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    Questo, naturalmente, non vuol dire che le istituzioni della cultura e degli eventi genovesi resteranno a bocca asciutta. Sono, infatti, previsti i consueti contributi per la Fondazione per la Cultura di Palazzo Ducale, il Teatro Carlo Felice, il Teatro Stabile di Genova ma, naturalmente, per conoscerne l’ammontare bisogna attendere il nuovo bilancio augurandosi che le risorse a disposizione possano quantomeno restare sullo stesso livello del 2013. Senza dimenticare la sempre più difficile ma parimenti indispensabile ricerca di sponsorizzazioni legate agli eventi culturali, «su cui – assicura l’assessore – lavoriamo alacremente e con costanza. Il miglior modo per valorizzare e difendere la cultura è quello di dare qualità e di considerare come obiettivo la sostenibilità economica, fermo restando che ci sono realtà che per la struttura del proprio conto economico necessitano di finanziamenti. Ma questo non vuol dire che poi si possono avere inefficienze strutturali. E a Genova abbiamo tanti esempi di chi riesce a sfruttare in maniera intelligente e innovativa i fondi erogati, uno su tutti lo Stabile».

    Possiamo, quindi, dire addio ai vecchi baronaggi tanto cari in città, anche e soprattutto nel mondo della cultura? «Vedrei tutto più sotto una luce positiva   – ci risponde l’assessore Sibilla – nel senso che difendiamo al massimo la cultura, puntando molto sull’attenzione alla qualità e alla sostenibilità economica. Perché in realtà gli sprechi nel nostro settore non sono poi così sostanziosi rispetto ad altri ambiti. Negli anni, mentre su altri fronti economici, ahimé, abbiamo avuto delle involuzioni con la chiusura di numerose aziende, i visitatori e i partecipanti agli eventi culturali sono sempre in crescita grazie anche a un’offerta molto vivace. Sei anni fa Palazzo Ducale aveva i conti rosso, adesso sì che riceve il contributo comunale ma riesce a fare tanto di più autoalimentandosi trovando sponsorizzazioni e partner disposti a investire su Genova». Quindi è vero che, almeno a Genova, la cultura continua a dare da mangiare.

    C’è anche un altro aspetto da non sottovalutare tra le pieghe del fermento culturale genovese, ossia l’opportunità di collaborare strettamente con la città di Milano, peraltro di colore politico-amministrativo molto vicino a quello di Palazzo Tursi, in ottica di Expo 2015: Genova, insomma, si vorrebbe candidare a diventare non solo il più naturale sbocco di servizio sul mare per la città meneghina ma punta a valorizzarsi come riferimento anche in ambito turistico.

    Vi è, poi, tutta una serie di principi generali a cui le nuove linee guida devono tendere, come previsto anche dallo stesso Statuto della città. Si tratta, in sostanza, di valorizzare la dimensione nazionale e internazionale del patrimonio cittadino, dell’immagine e dell’appeal turistico della città, delle attività e degli eventi che ne sottolineano la multiculturalità mediterranea e, naturalmente, di tutte quelle iniziative che possano rappresentare un trampolino di lancio per i talenti locali puntando a stimolare un ricambio generazionale, che in questi giorni va parecchio di moda (ministro Madia docet). Insomma, si tratta di tradurre nella concretezza il nuovo, felice slogan che ricorda come Genova nei fatti sia, o forse sarebbe il caso di dire voglia essere, “more than this”. (A proposito di nuovo logo, il Comune ha dato via libera all’utilizzo commerciale per la produzione di merchandising, fino al 28 febbraio 2015, con il versamento di una royalty pari al 7% del fatturato; resta, invece, gratuito l’uso promozionale a fini non commerciali, da parte di soggetti pubblici o privati).

    Le quattro linee guida del Comune di Genova

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    foto di Roberto Manzoli

    Per fare questo vengono, dunque, evidenziate quattro linee guida, che dovrebbero diventare il nuovo catechismo della cultura e degli eventi genovesi per i prossimi due anni.

    Come già accennato, si parte dalla tutela delle grande istituzioni culturali cittadine, fondamentali nella promozione del patrimonio materiale e immateriale di Genova. Non si tratta, comunque, solo di Palazzo Ducale, Carlo Felice e Stabile ma anche di tenere vivi appuntamenti ormai consolidati che coinvolgono i Palazzi dei Rolli e i Musei civici. Inoltre, particolare attenzione si vuole porre alla valorizzazione del Cimitero Monumentale di Staglieno, tra i più importanti d’Europa. E poi tutti gli eventi sempre presenti nel calendario della nostra città in ambito musicale (premio Paganini e sostegno alla musica d’autore) e tradizionali – folkloristici (cortei storici, Confuego e conservazione del dialetto e del teatro genovese).

    Il secondo “comandamento” è, invece, interamente dedicato al sostegno, valorizzazione e promozione degli spettacoli, dalla multisfaccettata offerta teatrale alla sempre crescente offerta musicale; ma si parla anche di Accademia Ligustica di Belle Arti, Museo dell’Attore, cinema, poesia, danza, artisti di strada e chi più ne ha più ne metta.

    La terza linea guida sottolinea la necessità di promuovere l’avvio di progetti innovativi, di imprese culturali locali e di talenti genovesi. In particolare, si fa riferimento ai progetti Sala Dogana e Cre.Sta come esperienza virtuosa nel far emergere le migliori proposte della creatività artistica cittadina.

    Strettamente connesso a ciò è anche il quarto e ultimo aspetto, interamente dedicato alla relazione con il territorio. In questo capitolo, la delibera proposta dall’assessore Sibilla indica tre obiettivi considerati virtuosi e di conseguenza da raggiungere: programmare iniziative con i Municipi e con Civ, valorizzare percorsi cittadini turistico-culturali con particolare riferimento al Centro Storico (vi ricordate il nostro tour alla scoperta delle Botteghe storiche della settimana scorsa?) e dare vita a iniziative specifiche di valorizzazione e rigenerazione urbana attraverso la promozione e fruizione culturale.

    «L’obiettivo di promuovere progetti “stanziali” e innovativi, imprese culturali e produzioni indipendenti  che emerge da questi due ultimi punti – commenta Maddalena Bartolini, consigliere comunale di Lista Doriacredo sia il risultato di un percorso di confronto che vede la cultura uscire dalla sola ottica dei grandi eventi per puntare sulla creatività cittadina come processo permanente invece che momento occasionale. Ne consegue necessariamente un coinvolgimento dei territori (attraverso Municipi, associazioni, Civ e gruppi informali) per rendere la città “abitata” in tutta la sua lunghezza e complessità. Credo che si inizi finalmente a guardare a Genova da altri punti di vista in cui l’arte pubblica, l’apertura di spazi chiusi e la rivitalizzazione di spazi urbani rendono dinamica una città che speriamo diventi sempre più “diffusa”».

    A dimostrazione di ciò è in previsione l’emanazione di un bando per l’assegnazione di contributi da erogare durante il 2014 a sostegno di progetti imprenditoriali innovativi e di industria creativa. La cifra, come tutti gli altri contributi previsti (in previsione ce ne sono anche altri destinati ai teatri più o meno stabili, ai teatri per bambini e alle rassegne musicali) naturalmente è ancora assolutamente incerta e dovrà attendere l’approvazione definitiva il Sala Rossa del Bilancio previsionale 2014. Ma, ad esempio, è già possibile sapere che i contributi richiesti, che dovranno servire a finanziare lo sviluppo di prodotti, servizi e attività creative e culturali che presentino caratteristiche di commerciabilità e capacità di inserimento nel mercato di settore, non potranno superare gli 8 mila euro a progetto. Oltre ai parziali finanziamenti, comunque, l’amministrazione si dichiara assolutamente disponibile a coadiuvare tutti i progetti attraverso l’apporto dei servizi degli Uffici comunali coinvolti nella realizzazione dei vari eventi, in particolare per le questioni burocratiche in materia di rilascio dei permessi e delle autorizzazioni necessarie.

     

    Simone D’Ambrosio

  • Torre Piloti: concorso di fotografia e illustrazione per la realizzazione della mostra al Museo Galata

    Torre Piloti: concorso di fotografia e illustrazione per la realizzazione della mostra al Museo Galata

    Padiglione della Fiera di Genova L’associazione Promotori Musei del Mare Onlus e l’Accademia Ligustica di Belle Arti di Genova lanciano il nuovo concorso di fotografia ed illustrazione per la realizzazione della mostra “Torre Piloti, ospitata sulle rampe del Galata Museo del Mare dal 7 maggio al 1 giugno, ad un anno di distanza dalla tragedia che ha colpito Genova e il suo porto.

    Tema del concorso e informazioni

    Il dramma percepito dagli occhi di fotografi e illustratori. Interpretazioni, documentazioni, evidenze.
    Sulla tragedia della Torre Piloti di Genova, la dimensione personale e professionale dell’artista in grado di raccontare con sensibilità, secondo differenti tematiche espressive, un tema profondo e complesso come quello in questione. Siano esse produzioni documentaristiche o artistiche interpretazioni, possa tuttavia servire a sensibilizzare le coscienze altrui.

    Sono ammessi al concorso le opere di illustratori e fotografi residenti in Italia o Europa e la partecipazione gratuita. Solo i finalisti  dovranno versare in un secondo momento  una quota di € 30 come contributo spese.
    Le dimensioni massime delle opere non devono superare i 100Cm per lato, il supporto di stampa (Forex, Poliuretano, Plexiglas, Compensato) è libero.

    Le opere andranno inviate all’indirizzo mail eventi@buccierodesign.it entro il 10 aprile.. Solo i progetti degli artisti selezionati, dovranno essere spediti tramite corriere* già provvisti di attaccaglie, entro e non oltre il 28 aprile 2014.

    Il bando di partecipazione è disponibile qui

    Premi

    Saranno selezionati da una giuria di esperti 50 finalisti.
    Al vincitore del concorso sarà corrisposto un premio in denaro ammontante ad euro € 1.000,00 al lordo delle imposte di legge, al secondo e terzo classificato, sarà consegnata una menzione d’onore durante la cerimonia di premiazione, il giorno del Finissage.
    Le tre opere vincitrici non saranno restituite, la somma ricavata dalla loro vendita sarà devoluta in beneficenza al “Comitato Vittime Evento Crollo Torre Piloti/VTS”

    Beneficenza

    Il progetto Mostra Torre Piloti, nasce con il fine unico, di raccogliere fondi, da destinarsi in beneficenza, ai feriti ed alle famiglie delle vittime del crollo della torre piloti.

    Le donazioni benefiche , sono facoltative e saranno raccolte durante tutta la durata dell’evento; il sito di riferimento www.produzionidalbasso.com – Mostra Torre Piloti. Sarà inoltre possibile raccogliere donazioni tramite bonifico bancario intestato a:
    Comitato Vittime Evento Crollo Torre Piloti/VTS
    IBAN: IT42S0333201400000000947011 Causale: Concorso Fotografico Torre Piloti

     

  • Make Your Sound! e Make Your Idea!: bandi sulla musica elettronica a cura di Forevergreen.fm

    Make Your Sound! e Make Your Idea!: bandi sulla musica elettronica a cura di Forevergreen.fm

    Dj set musicaL’associazione culturale Forevegreen.fm lancia in occasione del festival di musica elettronica e arti visive Electropark 2014 (qui tutte le informazioni sull’evento) due bandi rivolti ad artisti musicali e ai cosiddetti “makers” o artigiani digitali: Make Your Sound! (MYS) e Make Your Idea! (MYI).

    Il focus è l’elettronica come media di produzione musicale e come mezzo per lo sviluppo e la produzione di un prototipo o un progetto innovativo.

    I due concorsi si compogono di una fase online di selezione e di due appuntamenti a marzo e ottobre presso la Sala Dogana a Palazzo Ducale.

    A tutti i progetti finalisti viene offerto gratuitamente uno spazio performativo/espositivo aperto al pubblico ad ingresso libero.

    Make your Sound!

    La terza edizione del concorso è focalizzata su ambiti artistici e tecnici e accolgono le esibizioni live di talenti e artisti emergenti italiani con l’obiettivo di incentivare la loro vena artistica tramite la diffusione delle loro produzioni.
    Il focus è l’elettronica come media di produzione musicale e lo sviluppo di progetti sonori legati alla produzione e alla diffusione della cultura musicale emergente. Workshop e dimostrazioni live sulle tecniche di produzione musicale da parte di esponenti della cultura musicale elettronica moderna completano il programma legato al bando Make Your Sound!

    E’ accettata qualunque proposta e forma di produzione della musica elettronica attraverso l’utilizzo (esclusivo e non) di: circuiti, DAW, dispositivi e componenti elettroniche/MIDI (anche auto-costruiti), oggetti di uso comune riadattati all’utilizzo musicale, software/VST/Comeponent MAX (anche auto-sviluppati), microfoni e riprese live di venti sonori, sintetizzatori e strumentazione analogica, integrazione di componenti video propri.

    Possono partecipare soggetti di età compresa tra 18 e 35 anni: artisti audio, sound designer, audio engineer, audio software developers, produttori di musica dance/elettronica, musicisti interconnessi al mondo dell’elettronica, label, net label, etichette digitali

    Make Your Idea!

    Il bando è rivolto ad artigiani digitali, creativi, designers e “makers” che da strumenti fisici/digitali, piattaforme hardware/software/web, dal riutilizzo di oggetti comuni, da circuiti, sensori o materiali di qualsiasi genere danno vita ad un’idea realizzando un prototipo o un progetto innovativo.
    Obiettivi del bando sono:
    incentivare e valorizzare la corrente del cosiddtto DIY (Do it yourself) sul territorio locale e nazionale;
    valorizzare progetti, idee e creatività giovane, fornendo loro visibilità tramite i canali a disposizione di Forevergreen.fm e dei suoi partner nazionali ed internazionali (istituzionali e culturali) mettendo in contatto i partecipanti con possibili enti/istituti finanziatori per lo sviluppo e l’eventuale evoluzione dei progetti presentati anche in un’ottica di start-up o di brevetto dell’idea;
    dare la possibilità ai partecipanti di esporre il proprio progetto durante l’evento Electropark e in altri festival di caratura nazionale.

    Possono partecipare soggetti tra i 18 e i 40 anni: giovani creativi legati al movimento dei “makers”; giovani studenti impegnati alla comprensione delle nuove tecnologie per la produzione di prototipi innovativi; artigiani digitali; start-upper o aspiranti start-upper che vogliano presentare la propria idea innovative; designers; sviluppatori o progettisti software o hardware.

    Iscrizioni, tempistiche e premiazioni

    Le iscrizioni sono aperte fino al 2 maggio 2014; è possibile inviare la propria candidatura all’indirizzo mail makeyoursound@forevergreen.fm e reperire tutte le informazioni utili legate ai bandi qui.

    A giugno partirà poi la fase di votazione on line delle proposte sulla pagina facebook Forevergreen.fm. e sul sito forevergreen.fm e il 7 settembre verranno comunicati i 3 finalisti.

    La fase “live” si svolge nello spazio di Sala Dogana a Palazzo Ducale durante l’evento Electropark 2014 di cui il concorso Make Your Sound! è parte integrante, i giorni:
    -Venerdì 7 e sabato 8 marzo: prime esibizioni live di alcune proposte fino a quel momento ricevute: Progetto “Cabotronium a cura di Emilio Pozzolini, Martino Sarolli e Alessandro Quaranta, progetto “Mama: metodologie abilitanti per la musica a cura di Roberto Mantovan [51beats], progetti a cura di Scuola di robotica.
    -Sabato 25 ottobre: esibizioni live e presentazione delle tre proposte finaliste (Make Your Sound!) oppure esibizioni live e presentazione delle 5 Proposte finaliste (Make Your Idea!)

    Bando Call 4 Proposal

    E’ rivolto a giovani appassionati, associazioni culturali o professionisti nell’ambito culturale a cui interessa partecipare alla fase organizzativa del festival in qualità di volontario e/o responsabile di un’area.

    L’età richiesta dei soggetti partecipantiè tra i 18 e i 35 anni.

    Le iscrizioni sono sempre aperte da febbraio a ottobre 2014.

  • Maddalena, bando del Comune per l’assegnazione di quattro locali a canone agevolato

    Maddalena, bando del Comune per l’assegnazione di quattro locali a canone agevolato

    maddalena-D2Con una nota stampa, il Comune di Genova informa che si aprirà nella giornata di domani, martedì 4 marzo, il bando pubblico per l’assegnazione di quattro locali a canone agevolato – situati in via della Maddalena 31, via della Posta Vecchia 15, vico del Fornaro 16 e vico del Duca 23 – di proprietà di RigeNova srl (società pubblica controllata dal Comune di Genova).

    “Il bando, che si inserisce nell’ambito del progetto europeo “Port et Identite-Port”, è una delle azioni previste dal piano d’interventi “Ti Porto nei Caröggi”, promosso dall’assessorato alla Legalità e ai Diritti per rafforzare i processi di riqualificazione e migliorare la vivibilità nel Sestiere della Maddalena”, si legge nella nota.
    I locali ristrutturati saranno assegnati ad attività “in grado di contribuire allo sviluppo sociale e culturale dell’area, di promuovere presidi territoriali per contrastare il degrado fisico e sociale, di ampliare l’offerta di servizi ai cittadini e di stimolare la creatività, soprattutto tra i giovani”.

    Le proposte, da inviare entro il 4 aprile, potranno riguardare produzioni artistiche e attività culturali, nuovi servizi rivolti alla cittadinanza, attività ricreative e di promozione sociale, attività educative, formative e aggregative.

    Il bando e i relativi moduli si possono scaricare dal sito www.comune.genova.it.

  • Restyling via Cornigliano, bando di concorso. Per il via ai lavori si va oltre il 2015

    Restyling via Cornigliano, bando di concorso. Per il via ai lavori si va oltre il 2015

    Giardini Melis CorniglianoCome raccontato già qualche mese (qui l’approfondimento), il percorso che trasformerà via Cornigliano in un boulevard che nulla avrà da invidiare al centro storico della vicina Sestri Ponente vivrà un suo momento cruciale nel concorso di idee coordinato dal Municipio Medio Ponente e al quale già diversi gruppi di architetti hanno manifestato il proprio interesse: 16 mila metri quadrati per cui non potranno essere spesi più 5,5 milioni di euro e che dovranno rispondere a precise richieste inoltrate da commercianti e abitanti della zona nel corso di un incontro pubblico.

    Rispondendo a un articolo 54 in Consiglio comunale, proposto da Guido Grillo (Pdl), il vicesindaco Stefano Bernini ha fatto il punto della situazione: «L’assemblea pubblica, che ha fornito precise indicazioni sul restyling per chi vorrà partecipare al concorso, è la naturale prosecuzione di un precorso di progettazione partecipata, concordato con il Municipio e mirato a restituire ampio spazio di vivibilità al quartiere di Cornigliano».

    Nel corso dell’assemblea sono state affrontate alcune tematiche cruciali per la Cornigliano del futuro: dalla riduzione della carreggiata a una corsia per senso di marcia al conseguente allargamento dei marciapiedi; dalla presenza di due piste ciclabili alla chiusura dei sottopassaggi; dalla distribuzione dell’alberatura e delle aree verdi alla limitazione delle zone di sosta per le vetture. Tutti questi elementi sono diventati parte integrante del bando di concorso che si sviluppa in due tornate: solo le cinque idee più convincenti, infatti, saranno chiamate a redigere il progetto preliminare e a competere per l’aggiudicazione definitiva.

    «Va specificato – aggiunge Bernini – che il concorso di idee non riguarda tutto il quartiere ma un’area ben definita. È, infatti, esclusa dalla progettazione piazzetta Massena perché sarà oggetto di un approfondimento successivo essendo nodo di collegamento delicato con corso Perrone e il ponte sul Polcevera. Sull’area che va da via Dufour a piazza Savio, invece, si chiede di sviluppare una progettazione che tenga conto della particolare presenza di attività produttive e di servizio alla circolazione che incidono sugli accessi al marciapiede lato monte».

    Altro punto interessante riguarda i tempi di avvio e realizzazione delle opere. Qui il vicesindaco ricalibra il tiro rispetto a quanto affermato, ormai mesi fa, dal direttore di Società per Cornigliano, Enrico Da Molo: «È un po’ avventato parlare del 2015 per l’avvio dei lavori – sostiene Bernini – perché bisogna quantomeno attendere l’apertura della Strada a mare per decongestionare il cuore di Cornigliano da quel 94% di traffico che attualmente non si ferma nel quartiere ma lo usa solo come passaggio per tornare in centro o andare a Ponente». Ma non basterà neppure la nuova infrastruttura a scorrimento veloce. «Prima di poter dar via ai cantieri che probabilmente verranno suddivisi in due lotti – prosegue Bernini – dovremo anche sistemare, almeno temporaneamente, il collegamento con la viabilità delle due sponde della Valpolcevera che ora deve per forza passare per Cornigliano. Un’ipotesi allo studio è quella di sfruttare salita Granara».

    Nel frattempo, comunque, non si resta a guardare. L’operazione di restyling di Cornigliano, infatti, sta riguardando e riguarderà tutte le vie perpendicolari all’arteria principale, come via Verona e via Vetrano che hanno progetti già approvati: una sorta di piacevole antipasto, giusto per iniziare a farsi la bocca.

    Simone D’Ambrosio

  • Premio Sergio Lanzillo, prima edizione a cura dell’associazione Conoscere Genova

    Premio Sergio Lanzillo, prima edizione a cura dell’associazione Conoscere Genova

    genova-panorama-villetta-di-negroL’associazione culturale Conoscere Genova Onlus indice a partire dal 2014 un premio dedicato alla memoria di Sergio Lanzillo, Consigliere dell’associazione e Presidente dell’associazione italo polacca di Genova.

    Il premio Sergio Lanzillo è destinato a un soggetto che si sia distinto per la promozione della cultura genovese, per la tutela del suo patrimonio storico-artistico-ambientale e al tempo stesso anche per l’integrazione di persone e culture differenti nel tessuto sociale del capoluogo ligure.

    Le candidature possono essere presentate fino al 15 marzo tramite l’indirizzo mail premiolanzillo@conosceregenovaonlus.org, accompagnate eventualmente da documenti e materiali che motivino la scelta del candidato.

    La Commissione, composta dal Consiglio Direttivo dell’associazione integrato dal parente più prossimo del compianto Consigliere Sergio Lanzillo, valuterà le candidature e il 16 aprile, anniversario della morte di Sergio Lanzillo, verrà proclamato il vincitore.

    In casi eccezionali, quando sia impossibile individuare una persona che si sia particolarmente distinta in entrambi gli ambiti previsti dal bando, il premio può essere conferito un attestato ad una persona che abbia operato per lunghissimo tempo ed instancabilmente per l’integrazione di culture diverse nel tessuto sociale genovese e nel pieno rispetto della cultura della città.

    Entro il giorno 24 giugno verrà poi organizzata la premiazione.

  • Premio Giovanni Rebora 2014: concorso tra letteratura e gastronomia

    Premio Giovanni Rebora 2014: concorso tra letteratura e gastronomia

    Poesia poeti scrittura Sono aperte le iscrizioni per la terza edizione del Premio Giovanni Rebora, intitolato al docente genovese studioso di storia dell’economia e dell’alimentazione.

    Tre le categorie di racconti in concorso: la prima è rivolta alle opere che trattino la storia, la letteratura, il costume, l’economia connesse alla gastronomia e alla civiltà della tavola; il secondo è un premio alla carriera e il terzo è un premio al giovane autore della miglior tesi di laurea, incentrata su argomenti inerenti la storia, la letteratura, l’economia, legati al settore gastronomico e alla civiltà della tavola.

    Le premiazioni sono in programma nel mese di maggio 2014, in occasione della serata finale nella cornice del ristorante Manuelina a Recco.

    Il Comitato Organizzatore individuerà i finalisti della sezione “autori” e della sezione giovani ricercatori i cui nomi verranno annunciati alcune settimane prima della finale.

    Una giuria composta da intellettuali, gastronomi ed esperti indicherà i vincitori del Premio Giovanni Rebora, articolato nelle tre sezioni, cui verrà consegnato un ‘testo’ in rame (la tipica teglia nella quale si usa cuocere la focaccia di Recco col formaggio) con incise le motivazioni del premio.

    Per partecipare al concorso sezione autori, è necessario registrarsi al sito  www.premiogiovannirebora.it e inviare una sola opera letteraria, in 5 copie, con allegata una nota che indichi indirizzo, numero telefonico ed e-mail dell’autore.

    I testi in concorso devono necessariamente trattare argomenti inerenti la storia, la letteratura, il costume, l’economia legati al settore gastronomico e alla civiltà della tavola nel suo insieme.

    Per la sezione giovani ricercatori occorre registrarsi sul sito e inviare copia dell’elaborato in formato pdf con allegata una nota che indichi indirizzo, numero telefonico ed e-mail dell’autore. Gli elaborati in concorso devono necessariamente trattare argomenti inerenti la storia, la letteratura, il costume, l’economia legati al settore gastronomico e alla civiltà della tavola nel suo insieme.

    La partecipazione è gratuita e i risultati del concorso verranno pubblicati sul sito del concorso www.premiogiovannirebora.it

  • EurHope, concorso di illustrazione in sinergia con Porto e Accademia

    EurHope, concorso di illustrazione in sinergia con Porto e Accademia

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    EurHope 2014, Nicolò Carozzi

    EurHope – Immagini dal Futuro” ritorna anche quest’anno con la terza edizione del concorso di illustrazione (scadenza 21 marzo) made in Genova. Quest’anno spicca la partnership con l’Autorità Portuale, una collaborazione in linea con il tema del concorso: “Porti del mare -Collegamenti del pianeta – Vite, culture, mercanzie. Crocevie per il Futuro”.

    Ma come accaduto già nelle precedenti edizioni, il progetto EurHope non si limiterà al solo svolgimento del concorso. Sono infatti previsti eventi collaterali, fra cui la realizzazione di quattro mostre che porteranno in altrettante città (Genova Palazzo San Giorgio, Milano Museo Wow, San Benedetto del Tronto e Accademia di Perugia) i lavori selezionati nel concorso e le opere sui Porti del Futuro e su Porti locali realizzati dagli studenti dell’Accademia Ligustica di Belle Arti di Genova, dall’Accademia di Belle Arti Pietro Vannucci di Perugia, dall’Istituto Europeo di Design di Milano e Torino.

    Oltre alla già citata Autorità Portuale di Genova (che l’anno scorso con “Porto Motore Azione”  ha collaborato anche con il Genova Film Festival per la realizzazione di un cortometraggio sul Porto di Genova, a dimostrazione della nuova linea di apertura verso la città intrapresa da Palazzo San Giorgio), le Accademie e l’Istituto Europeo di Design, partner di EurHope è anche AIVP (Association International Villes & Ports) che riunisce le autorità portuali e i porti di tutto il mondo e che ha sede internazionale a Le Havre.

    «Penso che in un tempo come questo, in cui crolla una certa impostazione del mondo che siamo chiamati a rifondare, immaginare sia fondamentale», commenta Enrico Testino, la mente di EurHope. «Immaginare è il primo passo per ipotizzare un futuro e Genova è una città in grande trasformazione. Il ruolo del concorso vuole essere quello di aiutare a evocare futuri possibili. Genova sta costruendo, con i piani urbanistici, il riassetto strutturale della vivibilità dei prossimi millenni. Avere dei momenti di libertà per la fantasia non può che aiutare e rendere la creatività più efficace».

    La giuria, sul sito www.eurhope.net, vede rappresentanti delle diverse realtà organizzatrici tra i quali Luigi Bona, Direttore di WOW – Museo del Fumetto e dell’Illustrazione di Milano, Ferruccio Giromini, curatore d’arte esperto di illustrazione e fumetto, Ivo Milazzo, notissimo disegnatore e Presidente dell’Associazione Illustratori, Laura Farina in rappresentanza dell’Accademia di Belle Arti di Perugia, Mario Benvenuto per l’Accademia genovese, Flavia Mandrelli per la Fondazione Libero Bizzarri, esponenti dell’Autorità Portuale di Genova e dell’AIVP.

    È proprio Mario Benvenuto, docente del corso P.A.I (Progettazione Artistica per l’Impresa) dell’Accademia Ligustica di Genova, che ci spiega meglio il lavoro che sta portando avanti con i suoi studenti: «Lavorare sul porto non è semplice, si tratta di una mastodontica entità che incide e influisce sulla vita e la morfologia di un’intera città. Genova è il suo porto, l’agglomerato si è sviluppato intorno allo scalo e già questo la dice lunga sul tipo di lavoro che bisogna svolgere. Noi stiamo lavorando su due livelli, uno strettamente legato al progetto EurHope e al concorso con illustrazioni a tema libero incentrate sul Porto di Genova, l’altro più incentrato sulla grafica, legato alla produzione di un progetto per l’apertura del porto nella sua totalità a chi il porto non è abituato a frequentarlo. Lo abbiamo chiamato “Porto Aperto”. La difficoltà principale, in questo caso, è quella di progettare con la finalità di comunicare a tre diverse categorie di persone: turisti, lavoratori del porto e cittadini genovesi».

     

    Premi e info tecniche per i partecipanti:

    Per le migliori opere vengono messi in palio tre premi. Al primo classificato andranno 1.500,00 euro, al secondo 1.000,00 euro e al terzo 500,00 euro. La partecipazione è gratuita, ogni autore o gruppo può inviare da uno a tre opere in riproduzione cartacea, con stampa formato cm 30×30 e in formato digitale tif o jpg.
    Verrà premiata una sola opera per autore e alcune delle opere selezionate verranno pubblicate sulla rivista “Scuola di Fumetto”.

  • Maddalena, 90 mila euro da Tursi per il quartiere: ecco i progetti

    Maddalena, 90 mila euro da Tursi per il quartiere: ecco i progetti

    Piazzetta dei greci centro storico di GenovaUna buona notizia per la Maddalena. Nove progetti, firmati da associazioni operanti sul territorio, finanziati dal Comune di Genova per un totale di 90 mila euro. Cinema, teatro, letteratura, dal giornale alla biblioteca di quartiere, sino al coro della Maddalena composto dagli abitanti (di cui vi abbiamo già parlato qui). Insomma, un ventaglio di proposte interessanti che vedranno la luce nei prossimi mesi grazie al bando promosso da Tursi.

    Tra i progetti vincitori (qui la lista, ndr), il finanziamento più cospicuo, 20mila euro, andrà ad AMa, l’associazione degli abitanti della Maddalena, con il progetto Madd@lena52, un locale piano strada contenitore di svariate iniziative come ci anticipa il presidente di AMa Luca Curtaz: «Vogliamo aprire uno spazio in via della Maddalena, un presidio sul territorio. Sarà la sede della nostra associazione, ma soprattutto il punto di riferimento per le associazioni del quartiere che potranno usare i locali per riunioni e iniziative varie. Inoltre diventerà la sede del comitato di redazione che darà vita ad un giornale di quartiere e della biblioteca della Maddalena. Per quanto riguarda la biblioteca, sarebbe meglio definirla “ciclobiblioteca“… Il nostro intento infatti è quello di organizzare un servizio di consegna libri a domicilio con le bibciclette per gli abitanti anziani o con difficoltà motorie».

    Il secondo importo più significativo, 14mila euro, è stato assegnato all’associazione Lunaria Teatro per la realizzazione del progetto “Il salotto letterario della Maddalena”. La direttrice Daniela Ardini racconta: «Un progetto che coinvolgerà abitanti e commercianti con incontri e esposizioni di libri nei vari locali del quartiere, eventi teatrali itineranti per le strade della Maddalena e in prestigiose cornici storiche come il Palazzo Spinola in Piazza Pellicceria, la chiesa della Maddalena e la chiesa delle Vigne. Saranno “letture spettacolari”, un innovativo connubio fra romanzo e rappresentazione teatrale».

    Fra i progetti che hanno ottenuto maggiori finanziamenti troviamo quello del CIV Maddalena (10mila euro) per la valorizzazione delle porte di accesso al quartiere:  «Il nostro progetto prevede l’installazione di totem digitali nei principali punti di accesso al quartiere, ovvero Garibaldi, Senarega, Soziglia, San Luca e Luccoli, che contengano informazioni sulle attività del quartiere, ludiche, culturali, commerciali. Informazioni preziose per i turisti e per gli stessi genovesi che continuano a vedere la Maddalena come un luogo mal frequentato. Il nostro obviettivo è quello di portare nelle nostre strade più persone, un passo fondamentale per migliorare la vivibilità e rilanciare la Maddalena». I totem installati dal CIV saranno in diverse lingue, fra cui arabo e spagnolo per andare incontro ai turisti, ma anche ai nuovi abitanti del quartiere genovese.

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    Campanile delle Vigne, Genova

     

     

     

     

     

     

     

     

    Gli altri progetti finanziati sono il già citato Coro della Maddalena (12mila euro), i laboratori di circo a cura dell’associazione Sarabanda (9,5mila euro), le iniziative del Laboratorio Probabile Bellamy al Teatro Altrove (proiezioni e percorsi di formazione con i ragazzi in ambito cinematografico – 8mila euro), “Sapori di giustizia” curato da Belleville (i prodotti “antimafia” dai territori del sud raggiungono i negozi della Maddalena – 6mila euro), una nuova segnaletica per il turismo (progetto che va a braccetto con l’iniziativa del CIV) a cura di Kallipolis (5mila euro) e “In scia stradda upgrade” (5,5mila euro) firmato da Il Pane e le Rose che già gestisce il presidio In Scia Stradda di Vico Mele.

    In queste settimane le associazioni saranno ospitate negli uffici comunali per esaminare i progetti nel dettaglio e programmare la messa in atto sul territorio e successivamente i vari progetti verranno presentati al pubblico, in modo da coinvolgere sin dalle primissime battute tutto il quartiere in questo nuovo avvincente cammino (qui il bilancio delle iniziative dello scorso anno, ndr) verso la rinascita e la riqualificazione della Maddalena.

     

    Gabriele Serpe

     

  • Silos Hennebique, l’atteso bando per la riqualificazione è andato deserto

    Silos Hennebique, l’atteso bando per la riqualificazione è andato deserto

    silos-ponte-parodi-hennebique-d1C’era tanta attesa per quel pugno di cemento armato nel cuore del waterfront genovese. Un grosso pugno, costruito a fine ‘800, che rappresenta un esempio storico di archeologia industriale citato nei manuali di ingegneria. Un monumento di edilizia che, però, nessun vuole. O quanto meno, nessuno vuole alle condizioni previste dal bando di concessione dell’Autorità portuale, chiuso venerdì scorso, 29 novembre, e andato deserto.

    Stiamo parlando dell’Hennebique, l’ex silos silos-ponte-parodi-hennebique-d2granaio che sorge dietro la Darsena, sullo specchio acqueo di Santa Limbania, lungo 210 metri, largo 33 e alto 44, con 210 pilastri e 38 mila metri quadrati calpestabili nei suoi 6 piani di estensione. Inaugurato nel 1901 e ampliato 6 anni più tardi, rappresenta uno dei primi esempi al mondo di costruzione in calcestruzzo armato, realizzazione dall’ingegnere Giovanni Anotnio Porcheddu secondo il brevetto di Francois Hennebique, che diede vita anche al Lingotto di Torino e al ponte Risorgimento a Roma. Nonché una delle più grandi strutture abbandonate della nostra città.

    Eppure, dopo anni e anni di progetti rimasti solo nell’aria, sembrava finalmente giunto il momento di scoprire il futuro di un’area strategica per lo sviluppo del nuovo affaccio sul mare di Genova, in maniera del tutto complementare e integrata con Ponte Parodi, la Stazione Marittima e il Porto Antico. Ma, nonostante le diverse manifestazioni di interesse qua e là lanciate, nessuna offerta è stata formalizzata  probabilmente a causa degli eccessivi vincoli previsti dall’Autorità portuale.

    La gara prevedeva la concessione per 90 anni dell’edificio e delle sue aree di pertinenza, con un canone annuo minimo di 350 mila euro, da adeguarsi al tasso di inflazione, a partire dalla conclusione dei lavori di riqualificazione. Al bando avrebbero potuto partecipare operatori economici, singoli o associati, con patrimonio netto certificato non inferiore ai 5 milioni di euro e autori negli ultimi cinque anni di almeno una ristrutturazione di complesso immobiliare non abitativo non inferiore ai 10 mila metri quadrati.

    Il lotto, unico e indivisibile ma subappaltabile per il 30%, avrebbe dovuto prevedere una futura destinazione significativa di “servizio pubblico e privato a sostegno delle attività crocieristiche, portuali, turistiche e urbane, privilegiando altresì la sistemazione pedonale degli spazi di contesto”.  La ristrutturazione, inoltre, avrebbe dovuto favorire il collegamento con il centro storico, la Darsena e il Porto Antico. In particolare, tutti i progetti presentati avrebbero dovuto prevedere un precorso pubblico affacciato sull’acqua, il più possibile in raccordo con quelli già esistenti verso la Lanterna e l’Acquario.

    Ma quali sono questi vincoli previsti dall’Autorità portuale e ritenuti così restrittivi? Al di là della tutela strutturale del bene vincolato alla Soprintendenza, il bando di concessione vincolava alla previsione di nuovi servizi pubblici o funzioni di uso pubblico (ad esempio, sale museali) per non meno del 51% della superficie. Inoltre, nel caso di inserimento di attività ricettive come funzione caratterizzante della riqualificazione, queste ultimo avrebbero dovuto occupare almeno il 30% degli spazi a disposizione. Del tutto esclusi nuove realizzazioni residenziali e commerciali della grande distribuzione, mentre erano ammessi esercizi di vicinato per una superficie non superiore al 10%, preferibilmente nella zona di collegamento tra la Stazione Marittima e Ponte Parodi.

    Che cosa succederà adesso?

    In una nota stampa rilasciata congiuntamente questa mattina, l’Autorità portuale e il Comune di Genova fanno sapere che gli uffici sono già al lavoro per l’aggiornamento del bando dal punto di vista delle prescrizioni urbanistiche, nel tentativo di stimolare nuove iniziative imprenditoriali. “Le istituzioni preposte – si legge nel comunicato – stanno elaborando un ampliamento delle funzioni ammissibili nell’edificio Hennebique ed una revisione dei vincoli precedentemente indicati, lasciando ai proponenti ampi margini di flessibilità nell’elaborazione del progetto. Il nuovo bando sarà pubblicato a breve, non appena compiute le revisioni urbanistiche in corso di elaborazione e l’approvazione in Comitato Portuale”. Insomma, non resta che aspettare. Ancora.

     

    Simone D’Ambrosio

     

  • PechaKucha Night #7: bando per le industrie creative in Liguria

    PechaKucha Night #7: bando per le industrie creative in Liguria

    arti-visive-installazioni-arte-creativita-RMDopo il successo ottenuto dalle edizioni precedenti, nell’autunno è in arrivo un nuovo appuntamento con PechaKucha Night, la rassegna nata con lo scopo di mettere in luce i progetti creativi e innovativi della città.

    In questa settima edizione, il bando è rivolto al mondo delle start-up, dell’imprenditoria giovanile e della cooperazione, professionisti, freelancer, designer, programmatori, scienziati, architetti, scrittori, videomaker, chiunque abbia un’idea di business che voglia presentare o espandere, un progetto creativo o professionale che voglia condividere o far conoscere.

    Il format prevede come sempre un power point con 20 immagini e 20 secondi per ogni immagine, in totale quindi 6 minuti e 40 secondi per ogni partecipante.

    Per partecipare, è necessario scaricare la scheda e il format di presentazione Power Point a questo link e inviare entro le ore 24 di sabato 2 novembre all’indirizzo pkn.genova@gmail.com i seguenti  la scheda di partecipazione, in italiano e in inglese, 7 slide di presentazione del progetto di cui almeno 1 rappresentativa del progetto, foto o logo.

    I selezionati parteciperanno poi alla serata PechaKucha Night in programma giovedì 21 novembre presso La Claque in Agorà.

    [Foto Roberto Manzoli]

  • Blue e green economy, bando per progetti di formazione

    Blue e green economy, bando per progetti di formazione

    Il MareScade il 21 ottobre il bando da 8 milioni di euro stanziati attraverso il fondo sociale europeo, per progetti di formazione nei settori dell’economia del mare (3 milioni) e della green economy (5 milioni).

    Possono essere presentati progetti per qualificare nuove figure legate all’economia del mare, sia di tipo portuale che della navigazione, proprio per l’importanza che il settore marittimo riveste per la Liguria; il bando è rivolto ad amministrazioni pubbliche, enti di formazione, parti datoriali e sindacali, università, enti di ricerca, imprese che potranno presentare progetti nell’ambito della cantieristica, della nautica da diporto, dei porti, della logistica, della pesca, del turismo crocieristico, delle energie rinnovabili e delle produzioni biologiche.

    L’iniziativa rientra nell’ambito del piano per favorire l’occupazione di giovani disoccupati (in possesso di almeno una qualifica triennale o di un diploma di scuola secondaria superiore o di una laurea), inoccupati oppure persone tra i 17 e i 34 anni in cassa integrazione o con forme di contratto non standard.

  • Servizio civile nazionale: 159 posti disponibili per i giovani liguri

    Servizio civile nazionale: 159 posti disponibili per i giovani liguri

    Il Servizio Civile in LiguriaIl Dipartimento della Gioventù e del Servizio Civile Nazionale, delle Regioni e delle Province autonome ha pubblicato il bando per il servizio civile nazionale 2013: in Liguria saranno 159 i posti disponibili per i ragazzi tra 18 e 28 anni per 29 progetti presentati dagli enti accreditati.

    Le domande (scaricabili cliccando qui) devono essere presentata all’Ente presso il quale si vorrebbe prestare servizio entro le ore 14 del 4 novembre tramite invio di posta elettronica certificata, raccomandata con ricevuta di ritorno o consegna a mano.

    Il servizio civile nazionale comporta l’impegno di 30 ore settimanali distribuite diversamente a seconda del progetto e una retribuzione mensile di 433 euro.

    Ogni candidato puo’ presentare una sola domanda, per tutte le informazioni specifiche è necessario consultare il sito del C.L.E.S.C., il coordinamento ligure enti servizio civile.

    Per tutte le informazioni specifiche sul bando e sui progetti attivati in Liguria, è necessario cliccare qui.

    NB Il bando è stato riaperto per i cittadini stranieri.

  • Laboratorio Gutenberg, concorso letterario per racconti in lingua italiana

    Laboratorio Gutenberg, concorso letterario per racconti in lingua italiana

    archivio-libri-scrittura-D3La casa editrice di Roma Laboratorio Gutenberg  indice dal 2006 un concorso letterario  per racconti scritti in lingua italiana, con l’obiettivo di scoprire e promuovere opere inedite di autori italiani e stranieri, esordienti o già affermati.

    Nel 2013, tema centrale delle opere deve essere il concetto di bellezza. Un’interpretazione profonda del concetto di bellezza, che sia legata non al piacevole, kantianamente parlando, ma al bello; un aspetto della bellezza inedito, non canonico e del tutto personale. La bellezza intesa dunque quale sensazione unica che ci permette di apprezzare ancora di più l’esistenza e il mondo che ci circonda. La bellezza di un paesaggio, la bellezza di un’opera d’arte, la bellezza di un semplice oggetto che ci attrae, la bellezza di una persona intesa in tutti i sensi.

    Le opere saranno valutate da una giuria composta da membri provenienti da vari settori dell’editoria e della cultura, autori, editori, redattori, docenti, giornalisti.

    Dopo essere stati registrati, gli scritti  saranno letti dai componenti del comitato di selezione in forma assolutamente anonima: quelli ritenuti idonei a partecipare al concorso saranno sottoposti al giudizio della giuria, che designerà il vincitore entro la rosa dei primi venti racconti classificati.

    La premiazione dell’edizione 2013 avverrà a Roma.

    I racconti selezionati saranno oggetto di revisione (editing e redazione) e verranno pubblicati in una raccolta edita da Laboratorio Gutenberg.

    La scadenza del concorso è fissata al 31 dicembre 2013.

    [foto di Daniele Orlandi]

  • Legambiente e Municipio: 300 euro ai giovani per la pulizia del quartiere

    Legambiente e Municipio: 300 euro ai giovani per la pulizia del quartiere

    Quinto, GenovaProrogato al 31 ottobre 2013 il termine massimo per l’iscrizione al progetto di volontariato ambientale Servo con te, finanziato da Legambiente grazie al bando del Municipio su fondi ministeriali, per coinvolgere cento giovani tra i 18 e i 30 anni residenti nel Comune di Genova.

    Le attività di volontariato si svolgeranno nel territorio del Levante genovese,  Nervi, Sturla, Quarto e Quinto fino a Borgoratti e riguarderanno interventi di ripristino ambientale come pulizie in aree pubbliche verdi.

    Le trenta ore di volontariato inizieranno tra novembre e dicembre 2013 e comprenderanno anche uscite in canoa in collaborazione col Circolo Canoa Verde di Genova, mentre le attività di pulizia saranno fatte in collaborazione col Circolo Nuova Ecologia di Genova.

    Per i partecipanti, è previsto un contributo di 300 euro da parte del Municipio.

    Il progetto è stato lanciato da Legambiente Liguria onlus e dal Comune di Genova Municipio Levante, per tutte le informazioni, è necessario inviare una mail a volontariato@legambienteliguria.org o telefonare 010319168 / 010 5574360

     

    [Foto Daniele Orlandi]