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  • Mezza maratona di Genova: in marcia dal Porto Antico a Boccadasse

    Mezza maratona di Genova: in marcia dal Porto Antico a Boccadasse

    porto-antico-eataly2-DIDomenica 21 aprile 2013 nuovo appuntamento con La Mezza Maratona di Genova, gara podistica organizzata dall’associazione Podistica Peralto e rivolta a professionisti e dilettanti.

    La Mezza Maratona ha un percorso di 21,097 km, con il seguente percorso: Porto Antico, Piazza Caricamento, Via Gramsci, Via delle Fontane, Largo Zecca, Via Cairoli, via Garibaldi, Piazza Fontane Marose,Via XXV Aprile, Piazza De Ferrari,Via XX settembre, Piazza della Vittoria, Corso Buenos Aires, Via Casaregis, Corso Italia, Boccadasse, Corso Marconti, Sopraelevata lato monte, Via di Francia, Lungomare Canepa, Sopraelevata lato mare, Caricamento, Porto Antico.

    La Corri Genova ha un percorso di 11,5 km: dal Porto Antico lungo il centro cittadino fino a Boccadasse e ritorno al punto di partenza.

    La Family Run ha un percorso di 3,5 km: Porto Antico, Piazza Caricamento, Via Gramsci, Via delle Fontane, Largo Zecca, Via Cairoli, via Garibaldi, Piazza Fontane Marose,Via XXV Aprile, Piazza De Ferrari, Via S. Lorenzo, Piazza Caricamento, Porto Antico.

    Iscrizioni aperte sul sito La mezza di Genova. La quota di iscrizione è di 25 € per la Mezza Maratona, 15 € per Corri Genova e 5 € per Family Run (questi ultimi interamente devoluti a Telethon).

  • La Storia in Piazza: Princesa, incontro su arte e identità di genere

    La Storia in Piazza: Princesa, incontro su arte e identità di genere

    vera-complojSabato 20 aprile 2013 (ore 17.30) in piazza Princesa – adiacenze via Lomellini – si svolge l’incontro pubblico IN BETWEEN in the Ghetto.

    Sono presenti Rossella Bianchi, presdiente Associazione Princesa per la difesa dei diritti dei Transgender Sex Worker; Ilaria Bonacossa, curatrice del museo d’arte contemporanea Villa Croce; Tamar Pitch, Università di Perugia; Regina Satariano, Movimento d’identità Transessuale Toscana; Vera Comploj, artista in mostra in Sala Dogana con In between.

    L’evento fa parte del programma de La Storia in Piazza 2013 e si svolge in collaborazione con Comunità San Benedetto al Porto di Don Andrea Gallo.

  • Pechakucha night: creatività, ecologia e idee imprenditoriali

    Pechakucha night: creatività, ecologia e idee imprenditoriali

    Ingresso la ClaqueVenerdì 19 aprile 2013 si svolge a La Claque, in pieno centro storico, la quinta edizione del PechaKucha Night.

    Si tratta di un evento che si svolge in oltre 600 città del mondo allo scopo di far conoscere progetti creativi e innovativi che si stanno sviluppando sul territorio. Ogni partecipante è stato scelto attraverso un bando e ha a disposizione 20 minuti per presentare la sua idea in 20 slide.

    Un format rigido che vede coinvolti in ogni edizione artisti, designer, architetti, urbanisti, fotografi, videomaker, liberi pensatori.

    Questo il programma della serata: si parte alle 20 con un aperitivo musicale, i progetti saranno raccontati dalle 21 alle 23 (con un break di 15′ alle 22) e infine ci sarà il concerto live dei Calomito a partire dalle 23.30. Ingresso 5 € inclusa la consumazione.

    I progetti di PechaKucha Night 5
    – Simone Felici: Anaglyph Project
    – Alfonso Bonavita, Roberto Della Rocca: Game Over
    – Carlo Occhiena, Giulia Mietta: Canate
    – Angela Giulia Toso: La stilista
    Filippo Balestra, Roberto Ferreccio, Stella Venturo: COSTOLA, un libro duro
    – Francesco Di Biaso: IoRicreo
    – Marna Parodi: Le mappe dei quartieri viventi, studiare Genova con i social media
    – Francesco Rotta: Puzzle Free
    – Veronica Salvinie, Carlo Lamberti, Francesco Capezio, Gianluca Sturmann: Art is clear as clouds are
    – Francesco Margaroli: Norquitecture
    – Andrea Cocchi: Ross Italia, scarpe artigianali concepite a Genova
    – Alessio Vecchiè (Studio Làbora), Pierluigi Gori (Studio Fotografico Cairoli 8), Francesco Margaroli, Beatrice Piazzi: Olaf
    – Luana Ciambellini, ArcipelagoScec Toscana/Liguria: Lo SCEC in 6 minuti.

  • Librerie a Genova: le iniziative in centro storico e nei quartieri

    Librerie a Genova: le iniziative in centro storico e nei quartieri

    LibreriaGli italiani non leggono: i dati in merito mostrano percentuali in costante ribasso – solo il 46% dichiara di aver letto almeno un libro durante tutto il 2012, secondo il Rapporto sulla promozione della lettura presentato da Cepell lo scorso 18 marzo – un trend su cui non sembra influire più di tanto la lettura di ebook (né tantomeno la possibilità di scaricarli senza troppo curarsi del diritto d’autore).

    Tuttavia, in un Paese che legge poco ci sono molte librerie: nella maggior parte dei casi sono piccole, nel senso che non appartengono a nessuna catena, gestite da coraggiosi imprenditori e spesso collocate in quartieri periferici o in zone cosiddette “depresse”, fuori dallo struscio del centro città.

    Negli ultimi tempi stiamo assistendo a numerose iniziative che coinvolgono le librerie indipendenti di Genova. In alcuni casi per scongiurarne la chiusura, in altri per incoraggiare il loro ruolo di presidio culturale. Oggi vi presentiamo alcuni progetti che proprio in questi giorni riguardano la nostra città.

    Partiamo da Assolibro, la libreria di via San Luca che chiuderà definitivamente il 30 aprile: noi di Era Superba ci siamo impegnati in prima persona nel sostenere un mantenimento dello spazio (o un suo cambio di sede), attraverso una pagina Facebook creata e gestita da Dottor Grigio e che a oggi ha oltre 1.500 like.

    Sono due gli eventi in programma per salutare lo spazio: il primo è questo pomeriggio (giovedì 18 aprile), alle 17.30 la banda Murga dei vicoli suonerà i propri tamburi in piazza San Luca per dire Sì ad Assolibro, no a McDonalds. Domani (venerdì 19 aprile) alle 18 un piccolo flash-mob organizzato da Dottor Grigio: appuntamento ad Assolibro per adottare un libro prima della chiusura definitiva.

    Nella serata di venerdì un’altra iniziativa in centro storico: Mani Tese organizza una Notte Bianca (ore 19-24) alla libreria Booksin di vico del Fieno, una serata con reading e musica per sostenere il progetto Dalla casa alla scuola in Guatemala. Si tratta di un’iniziativa legata a Mojoca (Movimento dei Giovani di Strada), che nel Paese dell’America Latina si impegna a contrastare l’abbandono scolastico e la presenza di numerosi bambini e ragazzi “in strada” attraverso programmi di formazione e di reinserimento sociale. Il finanziamento del progetto permetterà di fornire borse di studio a bambini e ragazzi per frequentare le lezioni di scuola, università o corsi di specializzazione.

    Infine iscrizioni aperte per la prima festa delle librerie indipendenti, che si terrà il 22 maggio al Berio Cafè e vedrà riunite le principali librerie di quartiere in città. L’evento si terrà nel pomeriggio, fino a sera inoltrata, sia all’interno del locale sia nel cortile della biblioteca: tema del giorno I libri consigliati dai librai indipendenti.

    Chi gestisce una libreria e vuole partecipare ha pochissimi giorni per farlo: le iscrizioni terminano sabato 20 aprile, è necessario inviare una mail a battistina.dellepiane@cheapnet.it.

    Marta Traverso

    [foto di Diego Arbore]

  • Vinicio Capossela: concerto live a sostegno di Don Gallo

    Vinicio Capossela: concerto live a sostegno di Don Gallo

    Vinicio CaposselaGiovedì 18 aprile 2013 (ore 22) la prima iniziativa della Comunità San Benedetto al Porto per lanciare il conto corrente verso la Fondazione Don Andrea Gallo San Benedetto al Porto.

    Alla Sala Chiamata del Porto Vinicio Capossela chiude il tour europeo Rebetiko Gymnastas. Luogo simbolo della città più portuale d’Italia, la Sala Chiamata ospita una delle musiche più portuali del mondo, il Rebetiko. Vinicio Capossela alla testa dei suo Rebetici Ginnasti vi chiuderà l’esaltante tour che dal giugno dell’anno scorso lo ha portato a esibirsi in teatri, club e centri sociali in Italia e in Europa. Nume tutelare della serata sarà Don Andrea Gallo, il parroco degli ultimi e dei senza voce, l’anarchico angelico e ora anche rebetiko.

    Ingresso 15 €.

  • Profondità di campo: cinema europeo, fotografia e arte contemporanea

    Profondità di campo: cinema europeo, fotografia e arte contemporanea

    cinema-provini-castingUn’associazione culturale nata nel 2007 per sostenere il cinema indipendente, la fotografia e l’arte contemporanea. In questi giorni Profondità di campo è impegnata alla Sala Sivori per il festival Nuovo cinema Europa, che ogni giorno offre proiezioni gratuite delle migliori pellicole europee indipendenti: «I primi due giorni sono andati molto bene: tantissime presenze anche nelle proiezioni delle 16, che di solito è la fascia oraria più penalizzata – ci racconta la presidente Angela FerrariAbbiamo ormai una parte di “fedelissimi” che partecipa a ogni proiezione, ma da un questionario che stiamo distribuendo abbiamo riscontrato anche persone venute per la prima volta. Si tratta di un pubblico variegato, che va dallo studente universitario al pensionato».

    Un festival che vanta la collaborazione di nove istituti europei di cultura, con sede a Genova o in altre città italiane: Academia Belgica, Alliance Française Galliera de Gênes, Ambasciata della Repubblica Slovacca e Istituto Slovacco a Roma, Centro Ceco, Centro Culturale Italo-Austriaco, Forum Austriaco di Cultura, Goethe-Institut Genua. Un appuntamento che pone l’attenzione sulle nuove tendenze del cinema europeo, «in cui sono sempre più visibili due aspetti: da un lato un numero sempre maggiore di co-produzioni fra diversi Paesi, e dall’altro un’evoluzione linguistica che porta film prodotti in un Paese ma con dialoghi in diverse lingue. Lunedì, per esempio, abbiamo trasmesso il film tedesco “Die brucke am ibar”, i cui dialoghi sono interamente in albanese e serbo. Per ogni edizione scegliamo film prodotti negli ultimi due anni, spesso in concorso o premiati in Festival cinematografici, e che non sono ancora stati distribuiti in Italia».

    Fino a venerdì è dunque possibile assistere alle proiezioni del Festival, ma sono altri i progetti in cantiere per l’associazione. Un esempio è la seconda edizione del bando di fotografia Prima Luce, i cui vincitori parteciperanno a una mostra collettiva che si terrà in Sala Dogana dal 28 giugno al 4 luglio (leggi l’intervista ai partecipanti di Prima Luce 2012). L’associazione ha infine tra i suoi obiettivi la promozione dell’arte contemporanea e potrebbe organizzare un evento durante la Giornata del contemporaneo 2013 (che dovrebbe svolgersi a ottobre).

    Marta Traverso

  • Diventare clown: un workshop a Genova durante l’estate

    Diventare clown: un workshop a Genova durante l’estate

    clownDal 28 giugno al 1 luglio 2013 si svolge presso l’Ostello SuGenova il workshop Cuore di clown, un evento di quattro giorni condotto da Peter Ercolano (storico partner di Jango Edwards, uno dei più noti clown al mondo) e che si svolge per la prima volta in Nord Italia.

    Un’occasione per imparare l’arte del clown: non solo tecnica, gioco, improvvisazione, ma soprattutto la scoperta di un nuovo modo di essere, uno stile di vita che nasce dalla profonda comprensione di sé, della propria emotività ma anche “dell’altro”, per dare e ricevere positività attraverso l’arte del sorriso e la pratica della fiducia.

    La funzione della comicità può essere applicata a tutte le situazioni di vita quotidiana e a tutti i settori sociali e lavorativi, per superare le situazioni di conflitto e di sofferenza che si presentano ripetutamente nella vita di tutti i giorni.

    Il corso è aperto a partecipanti dai 15 anni in su ed è curato dalla Cooperativa Solidarietà e Lavoro. Sarà strutturato su due livelli (il secondo aperto a chi ha frequentato il primo) con i seguenti orari: venerdì 28 giugno 15-20 con cena; sabato 29 giugno 8:30-13:30 con pocket lunch e cena libera; domenica 30 giugno 8:30-13:30 con pocket lunch e cena in locanda; lunedì 1 luglio 8:30-13:30 con pocket lunch.

    Programma del corso
    Primo livello (20 ore) – esercizi vari che mirano a creare un ambiente di gioco e un’atmosfera di fiducia reciproca nel gruppo, recuperare la capacità e la spontaneità del giocare, liberarsi completamente dai condizionamenti e dalle regole di comportamento codificate, recuperare e sviluppare la capacità d’immaginazione e di creatività.

    Secondo livello (16 ore) – si approfondiranno i vari aspetti della comicità e la sua applicazione nell’ambito spettacolare e si attueranno animazioni a sorpresa e interventi in strada o all’interno di luoghi di grande afflusso di persone, si terrà a Genova in un secondo momento.

    Per chi è fuori Genova sarà possibile soggiornare in ostello. Per informazioni sui costi e iscrizioni contattare Silvia Mastrangelo al numero 347 0382118 o alla mail silviamastrangelo@tiscali.it.

  • Moda etica ed equo solidale: Marina Spadafora a Genova

    Moda etica ed equo solidale: Marina Spadafora a Genova

    ctm_00237_bassa defMercoledì 17 aprile 2013 (ore 17.30) Marina Spadafora – stilista e direttore creativo del marchio di abbigliamento di Altromercato – è all’auditorium del Galata Museo del Mare per un incontro pubblico sul tema Moda etica, creatività e impegno sociale.

    Nel corso del pomeriggio vengono presentati i capi della collezione primavera/estate 2013 di Auteurs du Monde, a cura dell’attrice Emanuela Rolla e le sue allieve. L’incontro è un’occasione per conoscere i tessuti realizzati grazie all’abilità di centinaia di artigiani, soprattutto donne, che vivono in Asia, America Latina e Africa. Tutti gli abiti sono prodotti con fibre green-oriented: la stilista racconterà come nasce un abito fair trade, in un viaggio tra valori e volti del commercio equo, in cui abiti, immagini e parole raccontano di etica, giustizia sociale e diritti.

    Marina Spadafora negli anni ’90 è stata tra le designer più sperimentali delle passerelle milanesi. Docente di fashion design al Naba, la Nuova accademia di Belle Arti a Milano, e direttore creativo del marchio di Altromercato Auteurs du Monde, una linea di moda sostenibile e raffinata che è espressione dell’abilità di centinaia di artigiani, donne per la maggior parte, che vivono e lavorano in Asia, America Latina e Africa. Designer della collezione pret à porter, lavora con materiali biologici e certificati Fairtrade e definisce antropologica la sua collezione: “ogni capo ha una sua storia e identità, ed è rifinito a mano da artigiani provenienti dal sud del mondo”.

    A seguire, aperitivo di inaugurazione del nuovo punto vendita Bottega Solidale a Palazzo Millo, Porto Antico.

  • Giardini Luzzati: una settimana di festa per il primo compleanno

    Giardini Luzzati: una settimana di festa per il primo compleanno

    giardini luzzati 1Martedì 16 aprile 2013 inizia una settimana di festa per il primo compleanno dei Giardini Luzzati, lo spazio del centro storico riportato in vita grazie all’impegno dell’associazione Il Ce.Sto.

    Programma

    Martedì 16 aprile
    ore 19: aperitivo e incontro con i volontari dell’associazione che sono stati al World Social Forum 2013 a Tunisi

    Mercoledì 17 aprile
    ore 20: cena popolare di autofinanziamento (info e prenotazioni SMS al 328 1898249 o mail ad associazione@assilcesto.it)
    ore 21: Mongy Dj-Set

    Giovedì 18 aprile
    ore 20: cena di pesce (info e prenotazioni SMS al 345 6203952 o mail ad associazione@assilcesto.it)

    Venerdì 19 aprile
    ore 21: concerto live Parto delle Nuvole Pesanti

    Sabato 20 aprile
    ore 15: Giardini in fiera, mercatino dell’artigianato e animazioni per bambini con gonfiabili, spettacolo acrobatico e laboratorio di giochi per terra. 25 artigiani provenienti da tutte le parti della Liguria e dal basso Piemonte proporranno articoli di ogni tipo, rigorosamente handmade.
    ore 21: Lopex Experience, concerto
    ore 22: SenzaDread, concerto

    Tutti gli appuntamenti sono a ingresso gratuito.

  • Invasioni digitali: eventi tra cultura, musei e social network

    Invasioni digitali: eventi tra cultura, musei e social network

    Museo GalataL’Italia è il primo paese al mondo per turismo e cultura. Questa la premessa con cui parte il manifesto di Invasioni Digitali, una rete di eventi che si terranno su tutto il territorio nazionale tra sabato 20 e domenica 28 aprile 2013.

    Un progetto nato e sviluppato attraverso Internet, che si pone l’obiettivo di trasformare il rapporto tra i centri della cultura (musei in testa) e i loro visitatori: accade spesso che, quando andiamo a visitare una mostra, un palazzo antico o un altro luogo di interesse culturale, documentiamo l’evento con un tweet, una foto caricata su Instagram, il check-in su Foursquare e così via. Inoltre, se abbiamo un blog, scriviamo un dettagliato articolo sugli aspetti che più ci hanno colpito (un esempio su tutti a Genova, il blog di Miss Fletcher).

    Perché non istituzionalizzare questa pratica? L’atto di visitare un museo (e pagare il relativo biglietto per sostenerne l’attività) può essere affiancato da una valorizzazione dello spazio, delle opere in esso contenute, della cultura nel suo complesso, attraverso i social network: in questo modo si può far conoscere il patrimonio culturale della propria città, attirare nuovi visitatori e favorire l’economia locale attraverso il rilancio del turismo e della cultura.

    Le Invasioni digitali sono un primo passo verso questi obiettivi. Un team di blogger, operatori del turismo e della cultura e “semplici appassionati” – coordinati dall’ideatore del progetto Fabrizio Todisco – stanno mettendo a punto una mappa di luoghi da invadere, scelti tra i principali punti di riferimento culturali di ogni città. Sono tre le invasioni che si svolgeranno a Genova: il Galata Museo del Mare (20 aprile), il Museo del Risorgimento (24 aprile) e il Museo Villa Croce (26 aprile).

    Il perché della scelta lo spiega Rossana Borroni, accompagnatrice turistica e consulente di social media marketing genovese, che sta curando gli eventi al Galata e al museo di via Lomellini: «Ho scelto due punti fondamentali della storia di Genova, il mare e il risorgimento, il porto e Mazzini. Le linee guida degli eventi sono in via di definizione e accomuneranno tutte le invasioni nazionali, nel frattempo sto invitando a far parte dell’iniziativa blogger, fotografi, videomaker e guide turistiche genovesi, in modo da promuovere i musei genovesi con contenuti e immagini interessanti. Si potrano usare tutti i social network, dal check-in su Foursquare, al live tweet fino a Instagram. Chiunque voglia collaborare può farsi avanti!».

    Marta Traverso

  • Festival nuovo cinema Europa: una settimana di film a Genova

    Festival nuovo cinema Europa: una settimana di film a Genova

    cinema-provini-castingDa lunedì 15 a venerdì 19 aprile 2013 il cinema Sivori di Genova ospita  la quarta edizione di Nuovo cinema Europa, il festival dedicato alle migliori produzioni del cinema europeo contemporaneo (opere prime e anteprime nazionali)

    In programma proiezioni a ingresso gratuito 10 film europei prodotti negli ultimi due anni da registi esordienti, tutti in lingua originale sottotitolati in italiano, con 7 Paesi Europei rappresentati – Austria, Belgio, Francia, Germania, Lussemburgo, Repubblica Ceca e Slovacchia – 9 Istituti di Cultura Europei partecipanti.

    L’evento è a cura dell’associazione Profondità di Campo – con la direzione di Angela Ferrari – insieme a Circuito Cinema Genova e agli Istituti di Cultura Europei presenti in Italia. Tutti i film sono votati e premiati dal pubblico tramite apposite schede di votazione, mentre solo uno per ogni Istituto partecipante viene votato e premiato da una Giuria: durante l’ultima giornata di Festival vengono comunicati i vincitori del premio del pubblico e del premio della Giuria.

    Programma del festival

    Lunedì 15 aprile
    ore 18: Die brucke am ibar (Il ponte sull’Ibar, Germania 2012), opera prima di Michaela Kezele, scelto dal Goethe-Institut Genua
    e presentato al Festival in anteprima italiana. Il film è in concorso per il Premio della Giuria. I dialoghi del film sono in albanese e serbo.

    Die Brücke am Ibar si svolge durante la guerra del Kosovo nel 1999. Dunica, una giovane vedova serba, vive insieme ai suoi due figli in un piccolo paesino, separato dalla zona albanese da un ponte sul fiume Ibar. Un giorno Ramiz, soldato albanese dell’esercito per la liberazione del Kosovo, giunge ferito in casa di Dunica, che inizia a occuparsi di lui. Nonostante tutte le contrarietà e i conflitti tra le due etnie, Dunica e Ramiz si avvicinano sempre più, alimentando una storia d’amore costantemente minacciata dalle insidie della guerra. Ma un giorno anche il ponte viene chiuso…

    ore 20.30: Poupata (Boccioli di fiore, Repubblica Ceca 2011), opera prima di Zdeněk Jiráský, scelto dal Centro Ceco di Milano e presentato in anteprima italiana. Anche questo film concorre al Premio della Giuria.

    Il film racconta la storia di una famiglia alla deriva in una piccola cittadina ceca. I quattro personaggi, caratterizzati da personalità differenti, cercano di affrontare le difficoltà imposte dalla loro condizione in maniera diametralmente opposta, tendendo comunque tutti allo stesso obiettivo: riuscire a cambiare il proprio destino. Agata si augura di fuggire, consapevole del fatto che la felicità potrà essere trovata solo sottraendosi alle costrizioni della vita familiare sebbene ciò significhi tradire la famiglia stessa, Honza crede nella purezza dell’amore, Kamila spera nel futuro e non si piega alla miseria del presente. Solamente Jarda è consapevole dell’impossibilità di cambiare il proprio destino e dunque non le resta che arrendersi cercando di vivere alla giornata. Un inaspettato aiuto arriverà, ma quando ormai ogni speranza è perduta.

    Martedì 16 aprile
    ore 16: Comme des freres (Come fratelli, Francia 2011), opera prima di Hugo Gélin, scelto dall’Alliance Française Galliera de Gênes e presentato in anteprima italiana.

    Da quando Charlie non c’è più, la vita di Boris, Elie e Maxime è andata in frantumi. Questi tre uomini condividevano un grande amore per Charlie. Era per loro una sorella, una donna, un’amica. Ma Charlie è morta. Né Boris, uomo d’affari di successo, né Elie, sceneggiatore, né Maxime, ventenne mammone, sanno come affrontare questa perdita. Dando seguito a una sua richiesta fatta in vita, i tre decidono di fare un
    viaggio insieme, diretti in Corsica, nella casa che Charlie amava tanto. Ma 900 km chiusi insieme in macchina sono lunghi, quando si ha in comune soltanto l’affetto per la stessa donna.

    ore 18: Staub auf unseren herzen (Polvere sui nostri cuori, Germania 2012), opera prima di Hanna Doose, scelto dal Goethe-Instit Genua e presentato in anteprima italiana.

    Kathi, ragazza madre trentenne, cerca di affermarsi come attrice a Berlino, ma senza grande successo. S’inasprisce così il suo rapporto con la madre Chris, affermata psicologa, sempre pronta a rimarcare le debolezze e i fallimenti della figlia. Ma nella loro vita interviene una novità: il ritorno del padre di Kathi, dopo quindici anni di assenza, indurrà le due donne a confrontarsi con il loro passato e con il loro sempre più duro
    conflitto.

    ore 20.30: Quichote’s eiland (L’isola di Chisciotte, Belgio 2011), opera prima di Didier Volckaert, scelto dall’Academia Belgica e presentato in anteprima italiana. Il film è in concorso per il Premio della Giuria.

    San vive sospeso tra sogno e realtà. Non ha amici e suo padre è completamente assorbito dal lavoro. Quando incontra l’affascinante Isabelle, per la prima volta si innamora follemente. Ma Isabelle non lo degna di uno sguardo. Incompreso, San cerca di fuggire da questa dura realtà. L’imprevedibile Chisciotte lo attende al varco. Ha un piano ingegnoso per aiutarlo a conquistare il cuore di Isabelle. Fino a quando San diventa
    testimone involontario del fallimento di un traffico di droga, dalle conseguenze irreversibili. Tutte le piste per trovare il colpevole portano a San, che però è sparito…

    Mercoledì 17 aprile
    ore 18: Spectres (Spettri, Belgio 2011) dell’artista visivo Sven Augustijnen (Belgio 2011), scelto dall’Academia Belgica.

    Cinquant’anni dopo il suo assassinio Patrice Lumumba, Primo Ministro del Congo indipendente, è tornato a tormentare il Belgio. Attraverso commemorazioni, incontri e il ritorno sui luoghi del passato, un funzionario civile belga di alto livello, che era in Elisabethville in quel giorno tragico del 17 Gennaio 1961, tenta di esorcizzare i fantasmi del passato. Con la Passione secondo Giovanni di J.S Bach come sottofondo, Spectres ci immerge in uno dei giorni più neri della decolonizzazione del Congo belga. Un esame del corpo biopolitico, questo lungometraggio di Sven Augustijnen espone la linea sottile che separa la legittimazione, la storiografia e la questione traumatica di responsabilità e debito.

    ore 20.30: Stilleben (Natura morta, Austria 2011), opera prima di Sebastian Meise, scelto dal Centro Culturale Italo-Austriaco con la collaborazione del Forum Austriaco di Cultura. Il film è in concorso per il Premio della Giuria.

    Un padre di famiglia paga delle prostitute per giochi di ruolo in cui si fingono sua figlia. La scoperta sconvolgente di un’ossessione nascosta per tutta la vita scuote la fragile struttura di una famiglia. Mentre il figlio prova disgusto e cerca di capire se il padre abbia mai oltrepassato il limite con la sorella, quest’ultima vuole stare da sola per fare ordine tra i suoi ricordi. In questo clima di dubbi e incertezze, la madre è convinta che per il marito sia arrivato il momento di affrontare la vergogna e il senso di colpa.

    Giovedì 18 aprile
    ore 16: Kuma opera prima di Umut Dağ (Austria 2011), scelto dal Centro Culturale Italo-Austriaco con la collaborazione del Forum Austriaco di Cultura.

    Festa di matrimonio in piccolo villaggio dell’Anatolia. La sposa è una bella ragazza del posto di nome Ayse. Lo sposo, Hasan, un giovane turco che vive in Austria. Una volta giunta a Vienna Ayse trascorrerà la prima notte di nozze con il marito, scoprendo così che l’uomo che ha veramente sposato non è Hasan, ma il padre Mustafa, cui è stata destinata quale “kuma”, seconda moglie. Fatma, la prima moglie di Mustafa, ha infatti scoperto di essere malata di cancro e ha convinto il marito a prendere una seconda moglie, che possa occuparsi della famiglia. I figli rifiuteranno Ayse, più giovane di loro, mentre tra le due donne nascerà una particolarissima amicizia, che verrà però messa alla prova da uno scherzo del destino.

    ore 18: Az do mesta ad (Fino alla città di Aš, Slovacchia/Repubblica Ceca 2012), opera prima di Iveta Grófová, scelto dal Centro Ceco di Milano in collaborazione con l’Ambasciata della Repubblica Slovacca e l’Istituto Slovacco a Roma. Il film concorre al Premio della Giuria.

    Dorota si è appena diplomata, ma il piccolo paese che la ospita non le offre alcuna possibilità di lavoro. Decide quindi, come molti suoi connazionali, di emigrare dalla Slovacchia orientale verso il punto più occidentale della Repubblica Ceca in cerca di fortuna. Risoluta e piena di idee, ingenue e adolescenziali, Dorota inizia a lavorare come sarta in una piccola azienda tessile sul confine ceco-tedesco, nella città di Aš. Qui si incontrano persone da entrambi i confini, tutte alla ricerca di qualcosa. Le ragazze che vengono a lavorare come sarte vogliono garantirsi una vita dignitosa e un relativo benessere, i tedeschi un divertimento a basso costo. Tutto si mescola in una Babilonia di lingue e di valori, dove le naturali difese umane vengono distrutte.

    ore 20.30: Dead man talking, opera prima di Patrick Ridremont (Francia/Belgio/Lussemburgo 2012), scelto dall’Alliance Française Galliera de Gênes e presentato in anteprima italiana. Il film è in concorso per il Premio della Giuria.

    William Lamers è condannato alla pena di morte per omicidio. I preparativi per l’esecuzione procedono nell’indifferenza generale. Poiché la legge non precisa quale deve essere la durata dell’ultima dichiarazione di un condannato, Lamers approfitta di questo dettaglio giuridico per raccontare la sua vita con un lunghissimo monologo, per ritardare il più possibile il momento della morte. La sua esecuzione, da semplice formalità diventa così il più incredibile dei casi politici e mediatici.

    Venerdì 19 aprile
    ore 18.30: cinema e musica, Entr’acte di René Clair ed Erik Satie eseguito dal vivo dal pianista Dario Bonuccelli. Segue la premiazione dei film vincitori.

    Entr’acte è un film del 1924, del regista francese René Clair. È considerato il manifesto del cinema dadaista e una delle opere più significative delle avanguardie francesi nel cinema. Il titolo si traduce in italiano come Intervallo o Intermezzo. Il film era nato per essere proiettato durante l’intervallo, tra i due tempi del balletto istantaneista Relâche. Firma il soggetto il pittore Picabia e Satie è autore della musica.

  • Dipingere in giardino: una giornata a Villa Dufour

    Dipingere in giardino: una giornata a Villa Dufour

    recco villa dufourDomenica 14 aprile 2013, per l’intera giornata, si svolge a Villa Dufour – sull’Aurelia tra Recco e Mulinetti – En plein air, una giornata dedicata alla pittura ad acquerello.

    Ogni partecipante potrà dipingere in giardino con materiali propri: accesso libero per adulti e bambini alle ore 11, 12.30, 15.30, 17. Un’esperienza di pittura ad acquerello “en plein air” insieme al grafico e acquerellista Andrea Musso.

    L’interno della villa sarà visitabile dalle 10.30 alle 12.30 e dalle 15.00 alle 18.

  • Pink gang: un documentario sulla protesta delle donne in India

    Pink gang: un documentario sulla protesta delle donne in India

    India, SivakasiSabato 13 aprile 2013 (ore 17) presso La Passeggiata Librocaffè è proiettato il film di Enrico Bisi Pink gang. La missione della Gulabi Gang (Pink Gang), nata in India per difendere le donne vittime di soprusi e ingiustizie, attraverso la storia personale della sua fondatrice Sampat Pal. Il documentario è vincitore al One World/Nje Bote Film Festival in Kosovo e al Terra di Tutti Film Festival di Bologna.

    Trama del documentario
    In India, nell’Uttar Pradesh, un gruppo di donne si unisce per lottare contro la violazione dei diritti umani, sfilano per le strade sconnesse e polverose dei villaggi indiani tutte con un sari rosa. Guardano chiunque dritto negli occhi e, quando le parole non bastano, minacciano poliziotti e bramini con un bastone. Cercano di far capire alle altre donne che la sottomissione non è una condizione naturale dell’essere umano. E in più costruiscono scuole per i bambini e insegnano un mestiere alle ragazzine. Sembra esserci qualcosa di mitico, come spesso accade nei racconti indiani. Di fatto, però, c’è un’utopia che è già realtà, le Pink Gang.

    All’evento sarà presente l’autore. La proiezione è organizzata dalle associazioni Usciamo dal silenzio e Senza paura.

  • Centro storico: Gregorio Giannotta, mostra a MF Gallery

    Centro storico: Gregorio Giannotta, mostra a MF Gallery

    mf-gallery-logoVenerdì 12 aprile 2013 (ore 19-22) inaugura la mostra personale di disegni, dipinti e stampe dell’artista genovese Gregorio Giannotta. L’artista incontra il pubblico presso MF Gallery, in vico dietro il Coro della Maddalena.

    Tema della mostra
    La rappresentazione di un passato parallelo al nostro con aggeggi, macchinari e leviatani sospesi in un’atmosfera onirico surreale in cui la rivoluzione industriale si è fusa ad un perduto mondo fantastico. Le visioni di un futuro oramai prossimo nel quale le contraddizioni sociali e metropolitane si mescolano a improbabili personaggi caricaturalmente avvolti in ruoli ed etichette dettati dal mondo del fumetto sullo sfondo di architetture periferiche.

    Balene, cetacei, leviatani; i più grandi mammiferi del mondo, tonnellate di animali sospesi in un’atmosfera irreale nella quale la vita umana partecipa ma non ne è protagonista, assoggettata per una volta alle regole di una natura fantastica. Il percorso creativo è accompagnato dal disegno che traccia lo scheletro e l’armatura di tutte le opere presentate, movimenti unici creati da uno stile deciso e intuitivo in cui il gesto regala equilibri ironici e narrativi. Ispirazioni da un mondo perduto.

    La mostra resterà aperta al pubblico fino a sabato 18 maggio 2013 con il seguente orario: dal lunedì al venerdì ore 12.30/14 e 19.30/22 e sabato ore 19.30/22, chiusa la domenica.

    Per maggiori informazioni e/o acqusti contattare Martina Secondo Russo all’indirizzo mail mfgallerygenova@gmail.com.

  • Art meeting point: un appuntamento fisso per le idee degli artisti

    Art meeting point: un appuntamento fisso per le idee degli artisti

    vanuart-2Pittori e illustratori, videomaker e performer, poeti e scrittori. E così via. A Genova vivono e operano moltissimi artisti – di ogni età e specializzati negli ambiti più vari – che si impegnano malgrado la crisi politica/economica e le difficoltà nel trovare spazi, finanziamenti e opportunità (ne parlavamo di recente su Era Superba a proposito dei teatri).

    Dare voce a queste opportunità è lo scopo principale del nuovo progetto di Vanuart, che in pochi mesi ha rivoluzionato il modo di vivere l’arte in città: attraverso un numero di collaborazioni in continua crescita – fra artisti, gestori di attività commerciali e istituzioni – sta prendendo forma l’idea di “trasformare Genova in una galleria d’arte en plein air“.

    vanuart-4A quasi un mese dall’inaugurazione della nuova sede in vico del Fico – uno spazio che si affaccia in piazza delle Lavandaie, tra via Ravecca e i Giardini Luzzati – nel pomeriggio di ieri, mercoledì 10 aprile, è partito Art Meeting Point.

    Di che si tratta? Ogni mercoledì pomeriggio (intorno alle 17-18) chiunque fa arte o ha un’idea legata alla creatività può venire a Vanuart e proporre il suo progetto.

    Ieri si è svolto il primo incontro, dove Sabrina – fondatrice di Vanuart – ha illustrato i passi futuri dell’associazione: la mostra itinerante di arte visiva Il seme del cambiamento, aperta al pubblico per tutto il mese di aprile in vari locali del centro e del centro storico (Berio Cafè, Gradisca e altri), sarà poi allestita in altri quartieri della città, tra cui Nervi e Sampierdarena. I prossimi eventi saranno la proiezione di poesie sui muri dei Palazzi della città ed eventi musicali in piazza delle Lavandaie.

    vanuart-3Il meeting point ha visto la presenza di una decina di artisti – tra illustratori, musicisti, fotografi e così via – ciascuno dei quali ha proposto un’idea sotto forma di post-it appeso alla porta di Vanuart. Lo staff dell’associazione si occuperà di trasformare queste idee in progetti concreti, con l’aiuto degli artisti interessati a prendervi parte.

    Alcuni esempi: decorare con illustrazioni e poesie i pannelli dei cantieri abbandonati, un progetto di narrazione dei tetti di Genova, corsi per artisti che vogliono comunicarsi attraverso il web, performance artistiche a km zero. Anche io ho proposto una mia idea, per creare spazi e occasioni di confronto per chi scrive opere di prosa.

    L’appuntamento è dunque ogni mercoledì presso la sede di Vanuart. Si può portare un’idea, ma anche uno strumento musicale, le proprie poesie da leggere, esempi di opere realizzate da mostrare agli altri. Scopo di Art meeting point è diventare un appuntamento fisso per far conoscere tra loro gli artisti che operano a Genova e “unire le forze” per dare luogo a nuovi eventi e iniziative.

    Marta Traverso