Tag: eventi

  • Carovana antimafie a Genova: incontro pubblico alla Maddalena

    Carovana antimafie a Genova: incontro pubblico alla Maddalena

    LiberaLunedì 29 aprile 2013 fa tappa a Genova la XVI Carovana Antimafie, quest’anno partita simbolicamente da Tunisi – dove è iniziato il percorso delle primavere arabe – l’ultimo giorno del World Social Forum 2013.

    Una giornata per sottolineare l’esistenza della mafia a Genova, soprattuto nei quartieri del centro storico.

    La giornata inizia alle 16.30 a Palazzo Tursi: un incontro sulla campagna Riparte il futuro – i 100 giorni con Maddalena Antognoli (referente per Libera della campagna), Luca Pastorino (Parlamentare ligure, firmatario della legge per l’anagrafe degli eletti) e Matteo Lupi (Referente ligure di Libera e Arci area Legalità Democratica). La campagna ha superato le 179.000 firme e – degli oltre 600 candidati che hanno aderito – 287 sono stati eletti in Parlamento.

    Si prosegue alle 17.30 in piazza del Ferro, in cui verrà presentato il Dossier di Sos Impresa sull’usura e il racket, alla presenza di Lino Busà (Presidente Naz.le di SOS Impresa) e Andrea Dameri (direttore Confesercenti Genova).

    L’evento è promosso dalle associazioni Arci, Libera e Avviso Pubblico.

  • Chococoncorso: lotteria del cioccolato con la Band degli Orsi

    Chococoncorso: lotteria del cioccolato con la Band degli Orsi

    Cioccolato fondenteDomenica 28 aprile 2013 (ore 15) si svolge nel Cortile Maggiore di Palazzo Ducale il Chococoncorso, evento organizzato ogni anno da La Band degli Orsi, associazione di volontariato che si occupa dell’accoglienza dei piccoli ospiti dell’ospedale pediatrico Giannina Gaslini.

    Una lotteria del cioccolato con oltre 30.000 biglietti distribuiti nelle scuole di Genova. È possibile partecipare anche aderendo all’evento su Facebook, a ognuno verrà assegnato un numero per l’estrazione dei premi (scelti in collaborazione con Basko, Buffa e Dolceamaro).

    Durante l’evento saranno presenti anche gli animatori scientifici di Matefitness.

  • Itinera, Genova insolita: ripartono i percorsi in centro storico

    Itinera, Genova insolita: ripartono i percorsi in centro storico

    Palazzo della MeridianaSabato 27 aprile 2013 (ore 16) riprendono le visite guidate nel centro storico di Genova a cura di Itinera, associazione nata nel 2004 che riparte con le sue attività dopo oltre un anno di stop.

    L’appuntamento è alle 16 presso Palazzo della Meridiana con il percorso tematico Genova Insolita, primo di una serie di eventi che si svolgeranno nel corso della primavera. Il format è lo stesso del passato: una visita guidata di circa 2 ore, chi vuole partecipare deve presentarsi direttamente al luogo dell’appuntamento (con almeno 15 minuti di anticipo sull’orario di inizio) e pagare in loco la quota di partecipazione, 15 € per gli adulti e 10 € per i bambini di età 6-12 anni.

    Gli altri appuntamenti in programma sono: Genova nascosta (domenica 12 maggio ore 16), I misteri di Genova (sabato 25 maggio ore 16), Cose mai viste (domenica 2 giugno ore 16) e Le case chiuse (sabato 15 giugno ore 21).

    Per info e prenotazioni 010 4073021 – info@itineraliguria.it.

    [foto di Daniele Orlandi]

  • Famiglie Arcobaleno Genova: un giorno di festa ai Parchi di Nervi

    Famiglie Arcobaleno Genova: un giorno di festa ai Parchi di Nervi

    Musei di NerviCome si può definire la parola famiglia? Perché non tutte le relazioni di coppia, né tutti i legami genitore/figlio sono legalmente riconosciuti come famiglia, con tutti i diritti che ne conseguono? Mentre in diversi Paesi del mondo si legalizza il matrimonio fra persone dello stesso sesso – ultima la Francia, giusto pochi giorni fa – in Italia ancora manca una legge a tutela di tutte le persone che vogliono formare una famiglia, a prescindere dall’identità e dall’orientamento sessuale.

    In alcune città, fra cui proprio Genova, si sta procedendo a istituire un registro delle unioni civili, ma oltre ai vincoli legislativi mancano occasioni di incontro per far sapere che (ad esempio) le famiglie omogenitoriali non sono un mero concetto teorico, ma una realtà che già esiste e andrebbe riconosciuta e tutelata. L’associazione Famiglie Arcobaleno si è costituita nel 2005, ha oggi 600 soci fra adulti e bambini e delegazioni territoriali in tutta Italia, fra cui il “giovanissimo” gruppo  ligure nato nel 2011 e che conta 26 soci, di cui 4 bambini. Fanno parte di Famiglie Arcobaleno sia uomini e donne omosessuali che hanno avuto figli in una relazione eterosessuale, sia coppie o singoli omosessuali che desiderano oppure hanno dei figli. Ogni delegazione lavora sul proprio territorio tramite il dialogo con le istituzioni, la collaborazione con altre associazioni l’organizzazione di eventi a livello locale e in alcuni casi in laboratori nelle scuole.

    Domenica 5 maggio 2013 si svolge in nove città italiane la Festa delle famiglie, un evento inserito nell’International Family Equality Day che si tiene in diverse città del mondo. A Genova la festa si svolgerà ai Parchi di Nervi, in collaborazione con diverse associazioni del territorio fra cui Legambiente, Arcigay, Agedo e Amnesty, e con il patrocinio di Regione Liguria e Comune di Genova.

    Come ci spiega Giovanni Fantoni di Famiglie Arcobaleno Genova «l’evento si svolgerà in tre parti: una prima serie di attività dalle 11 alle 13, poi un pic nic tutti insieme, infine le iniziative pomeridiane. Amnesty organizzerà letture e giochi educativi per bambini, per spiegare la discriminazione e i suoi effetti, mentre Legambiente preparerà due giochi: una caccia al tesoro legata alle specie arboree del parco e un laboratorio di (ri)costruzione di animali con materiali di recupero, con il supporto di un animatore che spiegherà gestiscono la gravidanza. Per esempio nei cavallucci marini è il maschio a covare le uova: saranno scelte specie animali che mostrano diverse sfaccettature delle “famiglie secondo natura”. Scopo del laboratorio è far capire ai bambini che in natura esistono vari tipi di famiglia, ma che tutte queste famiglie sono uguali».

    La giornata si terrà in contemporanea con la XX edizione di 100 strade per giocare, iniziativa che Legambiente organizza ogni anno per sensibilizzare sulla sicurezza nelle strade: strade e piazze di diverse città italiane vengono chiuse al traffico per un giorno, allo scopo di rendere questi spazi pubblici luoghi di aggregazione attraverso eventi artistici, spettacoli e laboratori.

    Marta Traverso

    [foto di Daniele Orlandi]

  • Prima della scrittura: Teatro delle Nuvole, seminario alla Berio

    Prima della scrittura: Teatro delle Nuvole, seminario alla Berio

    biblioteca-berio-1Venerdì 26 aprile 2013 (ore 15.30-18.30) la Biblioteca Berio ospita presso la Sala Chierici il seminario gratuito Prima della scrittura: Giochiamo al Teatro.

    L’evento – ideato e condotto da Franca Fioravanti – è l’ultimo appuntamento di un ciclo di seminari di scrittura drammaturgica promossi dal Centro nazionale di drammaturgia contemporanea in collaborazione con la Biblioteca Berio, con il Teatro delle Nuvole, e con gli autori teatrali liguri facenti parte del CENDIC.

    L’incontro vuole offrire ai partecipanti una pratica attiva dell’esperienza teatrale, rispetto alla presa di coscienza attraverso il corpo delle proprie sensazioni, emozioni, pensieri, e suggestioni. Questo materiale comporrà la partitura della scrittura collettiva che sarà realizzata durante il seminario.

    Come la stessa Franca Fioravanti spiega per descrivere il progetto, “Vorrei che chi parteciperà al seminario porti con sè: un oggetto legato a un momento specifico della sua vita da condividere con il gruppo che si formerà; un abito considerato speciale dal partecipante al seminario, da usarsi solo durante il seminario; una poesia; carta e penna. Si consiglia di indossare abiti comodi”.

    I precedenti incontri si sono svolti tra marzo e aprile 2013, il risultato prodotto dei seminari sarà presentato alla città in un evento pubblico il 27 settembre.

  • Maggio dei parchi: ambiente e biodiversità in Liguria

    Maggio dei parchi: ambiente e biodiversità in Liguria

    ambiente-green-alberi-verde-parchi-natura-DIInizia giovedì 25 aprile Maggio dei parchi 2013, una serie di oltre 200 eventi dedicati all’ambiente, la natura e la biodiversità che si svolgeranno nelle principali aree verdi della Liguria fino al 6 giugno.

    L’iniziativa è organizzata della Regione Liguria in collaborazione con l’Agenzia di
    promozione turistica “In Liguria” e coinvolge i parchi naturali regionali – Alpi Liguri, Antola, Aveto, Beigua, Bric-Tana, Montemarcello Magra, Piana Crixia, Portofino e Porto Venere, le aree protette savonesi, il parco delle Mura a Genova, il parco nazionale delle Cinque Terre – le riserve naturali regionali – Adelasia, Bergeggi, Isola Gallinara, Rio Torsero, giardini botanici Hanbury e Pratorondanino – le aree marine protette – Bergeggi, Cinque Terre, Gallinara e Portofino, Hanbury e Porto Venere – i giardini botanici e i siti della Rete Natura 2000 della Liguria.

    Gli eventi in programma prevendono escursioni, trekking, birdwatching, fotografia naturalistica e attività sportive di vario genere. All’interno del programma di Maggio dei Parchi 2013 si svolgeranno anche iniziative collaterali quali Parchi in piazza a Sestri Ponente (14-25 maggio), la Giornata internazionale della Biodiversità mercoledì 22 maggio e la Giornata Europea dei Parchi venerdì 24 maggio.

    [foto di Diego Arbore]

  • Il film più lungo del mondo: l’opera di Nanni Balestrini al Ducale

    Il film più lungo del mondo: l’opera di Nanni Balestrini al Ducale

    Palazzo Ducale, GenovaDa giovedì 25 aprile a mercoledì 15 maggio 2013 Palazzo Ducale ospita la mostra e proiezione di Tristanoil Il film più lungo del mondo di Nanni Balestrini.

    Un video generato attraverso un computer che amalgama, in capitoli di dieci minuti ciascuno, oltre 150 videoclip in modo che ogni unità sia diversa dall’altra pur trattando il medesimo argomento: gli effetti distruttivi del petrolio sul pianeta. Attivando un processo contrario rispetto alla standardizzazione delle immagini proposte dai film o dai programmi delle tv commerciali, Balestrini combina gli effetti elettronici con diversi materiali video: l’artista utilizza la tecnica del cut-up (smontaggio-montaggio-rimontaggio) per creare una ricombinazione visiva di sequenze video della nota serie televisiva americana Dallas, di news di disastri ecologici, d’immagini frenetiche della borsa, delle favelas e di episodi di cronaca, affiancate da frasi lette dallo stesso autore e tratte dal suo iper-romanzo Tristano (1966), edito nel 2007 in volumi tutti diversi fra loro.

    Un’opera presentata in anteprima a Kassel (Germania) in occasione di dOCUMENTA (13) e che ha girato in diverse città italiane prima di arrivare a Genova. L’evento è promosso da Il Canneto Editore e Palazzo Ducale Fondazione per la Cultura, curato da Caterina Gualco della galleria UnimediaModern Contemporary Art.

    La mostra sarà visitabile tutti i giorni dalle 15 alle 19 (sabato, domenica e festivi anche dalle 10 alle 13).

    [foto di Daniele Orlandi]

  • Osservatorio del Righi: aperture straordinarie per il 25 aprile

    Osservatorio del Righi: aperture straordinarie per il 25 aprile

    L'Osservatorio Astronomico del Righi a GenovaMercoledì 24, giovedì 25 e martedì 30 aprile 2013 l’Osservatorio Astronomico del Righi apre al pubblico in vista della festa della Liberazione e del Primo Maggio.

    In queste giornate è possibile visitare la cupola dell’aula didattica-planetario installata nel Giardino del Sole e quella dell’Osservatorio, con turni di mezz’ora circa e senza bisogno di prenotazione.

    Programma delle visite

    Mercoledì 24 aprile, ore 21.30: in Osservatorio sarà possibile osservare la Luna al telescopio mentre all’interno dell’aula planetario si terrà l’animazione: La Luna e le stelle binarie della primavera.

    Giovedì 25 aprile, ore 11: in Osservatorio sarà possibile, a intervalli di 30 minuti circa, osservare il Sole al telescopio con il nuovo filtro H-alpha che permette l’osservazione delle protuberanze solari. All’interno dell’aula planetario si terranno le seguenti animazioni: alle 11 Il girotondo della Luna, alle 15.30 In viaggio fra i pianeti, alle 16.30 Fiabe sotto le stelle: Il cielo dei Nativi del Nord America, alle 17.30 Fiabe sotto le stelle: Costellazioni della primavera, alle 18.30 In viaggio fra i pianeti.

    Martedì 30 aprile, ore 21.30: in Osservatorio sarà possibile osservare al telescopio le stelle doppie della primavera mentre all’interno dell’aula planetario si terrà l’animazione: Meraviglie del cielo primaverile.

    Info 347 5859662.

  • Festival della Scienza 2013: lavorare come animatori, il bando

    Festival della Scienza 2013: lavorare come animatori, il bando

    Festival della Scienza 2012Ogni anno il Festival della Scienza cerca animatori under 35 per il supporto alle proprie attività: un modo per creare occasioni di lavoro, soprattutto a studenti e neolaureati in materie scientifiche, e anche per dare sostegno alle numerose attività in programma durante la manifestazione.

    Le candidature per l’edizione 2013, che si svolgerà tra il 23 ottobre e il 3 novembre e avrà come tema Bellezza, sono aperte fino al 7 maggio. Chi ha già lavorato come animatore sarà contattato direttamente dallo staff entro fine maggio, mentre queste selezioni sono aperte solo a chi non lo ha mai fatto in precedenza.

    I profili ricercati sono:
    Animatore scientifico: ha un ruolo fondamentale all’interno di mostre e laboratori dove, grazie alle sue conoscenze e alle buone capacità relazionali e comunicative, illustra i contenuti e accompagna gruppi di visitatori. Rivolto a giovani dai 19 ai 35 anni, studenti o laureati con buone conoscenze scientifiche ed esperienze pregresse nel campo dell’animazione (anche non scientifica).

    Animatore: utilizzando le sue buone capacità organizzative e relazionali, si occupa dell’accoglienza del pubblico presso mostre, laboratori ed eventi sponsor, degli aspetti organizzativi di conferenze e spettacoli, della gestione dei flussi e fornisce indicazioni e informazioni sul programma e sui luoghi del Festival supportando il visitatore nell’organizzazione del proprio percorso. Rivolto a giovani dai 18 ai 35 anni, con esperienze pregresse nel campo dell’animazione o a contatto con il pubblico.

    Per diventare animatori, a seguito del superamento della selezione, è necessario partecipare ad un percorso di formazione obbligatoria (non retribuita, della durata di 8 ore circa). La mansione è retribuita. Non sono previste agevolazioni per vitto e alloggio né la copertura delle spese di viaggio. Ci si può candidare online sul sito del Festival della Scienza.

    Per saperne di più, rivedi la nostra intervista agli animatori del Festival della Scienza 2012.

  • Accademia Ligustica di belle arti e Museo: il punto dopo la crisi

    Accademia Ligustica di belle arti e Museo: il punto dopo la crisi

    Accademia Belle ArtiIL PRECEDENTE

    Novembre 2011: rischio chiusura per il Museo dell’Accademia Ligustica, inaugurato nel 1980 per esporre al pubblico in maniera permanente le opere che attraverso lasciti e acquisizioni fanno parte del patrimonio dell’Accademia. La principale problematica riguarda lo scarso numero di visitatori, circa mille all’anno, e la difficoltà nel mantenere l’apertura per quasi tutti i giorni della settimana come avviene in altri musei cittadini.

    Un’ipotesi per salvare il museo è la vendita di alcune opere tenute a magazzino, ossia che fanno parte del patrimonio museale ma non sono visibili al pubblico. L’acquirente più probabile è la Fondazione Carige, che ha proposto di collocare questi dipinti in nuovi spazi accessibili alla cittadinanza, e quindi dare loro la visibilità che attualmente non hanno.

    Gennaio 2012: Era Superba intervista il curatore del Museo Giulio Sommariva, che dal 2002 gestisce lo spazio, la cura delle opere e i laboratori didattici. L’incontro è l’occasione per mostrare i beni contenuti nel Museo e spiegare le ragioni della crisi in corso: «L’Accademia Ligustica ha un bilancio in passivo di oltre un milione di euro. Il Museo non dispone di un proprio bilancio, ma la parte economica è legata ai finanziamenti dati dall’Accademia stessa» (che a sua volta “vive” anche grazie ai finanziamenti congiunti di Regione, Provincia e Comune, ndr).

    Nel frattempo circa sessanta genovesi – tra intellettuali, artisti e docenti universitari – hanno sottoscritto un appello affinché le istituzioni intervengano a sostegno dell’Accademia e del Museo.

    Marzo 2012: il presidente dell’Accademia Ligustica Raimondo Sirotti spiega in una conferenza stampa la situazione di crisi non solo del Museo, ma dell’Accademia nel suo complesso. Il rischio maggiore, al momento, è che nei prossimi mesi i dipendenti della Ligustica non possano ricevere gli stipendi.

    Aprile 2012: inizia la campagna di eventi Vivi il Museo, organizzata dall’Associazione Amici dell’Accademia allo scopo di aiutare economicamente il museo e farlo conoscere alla cittadinanza. Le iniziative in programma dureranno per tutto il 2012.

    IL PRESENTE

    Proseguono numerose le attività e iniziative a sostegno del Museo e della Ligustica: per tutto il 2013 prosegue il ricco programma de Il principio dell’arte, una rassegna di eventi molto diversificati che spaziano tra conferenze sulle Fiandre a conferenze sulle opere a deposito presso il museo, attività didattiche per i bambini, visite guidate in oratori, conventi e luoghi storici di Genova spesso chiusi al pubblico.

    Enrico Paroletti, responsabile della valorizzazione del museo, ci spiega le ragioni che da due anni muovono questo progetto: «L’idea alla base è che un ente privato – in questo caso un’associazione – può gestire in maniera attiva e produttiva un’istituzione come un museo, senza gravare economicamente sul bilancio del museo stesso e arrivando laddove la realtà istituzionale non ha le risorse per intervenire. Gli ambiti in cui l’Associazione Amici dell’Accademia agisce sono tre: organizzare eventi multidisciplinari e multisensoriali, con il filo conduttore di tematiche specifiche; fare attività di raccolta fondi; aumentare il numero dei visitatori, degli associati e dei sostenitori della realtà museale. Le iniziative organizzate finora hanno avuto un grande riscontro di pubblico, aumentando la partecipazione intorno al museo».

    Un progetto che – come già detto prima – non ha alcuna ricaduta economica sul Museo e sull’Accademia, ma anzi contribuisce a sostenerne il bilancio: «Abbiamo il sostegno di dieci aziende, che permettono di finanziare interamente gli eventi e le iniziative che organizziamo. Inoltre è in corso la vendita dei quadri alla Fondazione Carige, annunciata da tempo e condivisa da tutti per aiutare economicamente l’Accademia e al tempo stesso rendere visibili queste opere non esposte al pubblico: una volta ultimati i restauri, organizzeremo esposizioni periodiche delle opere, che saranno tutte collocate presso Banca Carige».

    Marta Traverso

    [foto di Daniele Orlandi]

  • Cinema d’autore a Genova: quattro proiezioni alla sala Sivori

    Cinema d’autore a Genova: quattro proiezioni alla sala Sivori

    cinemaMartedì 23 aprile 2013 (ore 17.45) alla Sala Sivori inizia la rassegna Il cinema raccontato, di e con Umberto Basevi e organizzato dall’associazione Genova Cultura.

    Quattro serate all’insegna del cinema d’autore, ciascuna delle quali porterà alla rilettura di celebri film americani: il relatore svelerà particolari inediti, trame, intrighi, aneddoti delle grandi star e dei grandi registi, con la proiezione di immagini e spezzoni di pellicola.

    Questi i film in programma.

    Martedì 23 aprile: Che fine ha fatto Baby Jane? di Robert Aldrich, 1962, con Bette Davis, Joan Crawford, Victor Buono.
    Due anziane sorelle, una ex bambina prodigio sull’orlo della follia, e l’altra, ex diva del cinema paralizzata da anni, vivono recluse con incomprensioni, rancori e terrori. Un grande film gotico che ebbe un successo enorme, e che rilanciò due delle più grandi attrici (e acerrime rivali) di Hollywood.

    Martedì 7 maggio: Testimone d’accusa di Billy Wilder, 1957, con Marlene Dietrich, Tyrone Power, Charles Laughton.
    Londra: un uomo, accusato di omicidio, difeso da un avvocato penalista di successo ha come unica speranza di salvezza la deposizione della gelida ed enigmatica moglie, ma non tutto andrà come ci si aspetta… Un classico film-processo tratto da Agatha Christie.

    Martedì 21 maggio: Donne di George Cukor, 1939, con Norma Shearer, Joan Crawford, Rosalind Russell, Paulette Goddard, Joan Fontaine.
    Solo donne in questo film: una signora dei quartieri alti di New York viene informata dalle amiche del tradimento del marito con una commessa di profumeria… divine carognate e una profusione di grandi star al loro meglio. Una commedia al vetriolo tratta da un’opera teatrale di Clara Boothe Luce.

    Martedì 4 giugno: Viale del tramonto di Billy Wilder, 1950, con Gloria Swanson, William Holden, Erich von Stroheim.
    Uno dei più bei film di Hollywood sul divismo e sul cinema del passato. Norma Desmond incarna un fantasma che sia il pubblico che gli Studios sembrano aver dimenticato, quello degli ex-divi del cinema muto, un tempo acclamati come semidei e ora ridotti a relitti abbandonati. Non a caso, la vita di Norma Desmond ha qualcosa di funereo, di fatiscente, ma ha anche un fascino sublime, che strega protagonista e spettatore.

    Ingresso singolo 10 € (30 € per tutti e quattro gli spettacoli). Info e prenotazioni genovacultura@genovacultura.org / tel. 010 3014333.

  • Festivalbisagno 2013: bando per cantanti e gruppi emergenti

    Festivalbisagno 2013: bando per cantanti e gruppi emergenti

    musica-concerti-pianoforteSono aperte fino a domenica 28 aprile 2013 le iscrizioni per l’undicesima edizione di Festivalbisagno, rassegna artistico – musicale organizzata da Caratteri Diversi in collaborazione con la Onlus Presente Futuro, Unicef e il Municipio Media Valbisagno.

    La partecipazione è aperta al caricamento di una demo sul sito web Caratteri Diversi: la votazione delle demo migliori porterà a una jam session live tra i gruppi in gara, entro il mese di maggio, con la scelta del vincitore: a quest’ultimo sarà garantita la promozione attraverso il sito, la partecipazione a eventi cittadini, e la registrazione del demo come Premio Migliore Inedito.

    Si potrà partecipare alla sezione junior o band a seconda dell’esperienza musicale pregressa (da documentare attraverso cv artistico): sono ammessi singoli musicisti o gruppi, sia che propongono brani inediti sia di cover, di qualunque genere, con età media non superiore ai 28 anni.

    Le iscrizioni sono aperte fino a domenica 28 aprile 2013, attraverso una preiscrizione sul sito e la conferma presso il laboratorio sociale di vico Papa (martedì, giovedì o venerdì ore 15-16.30). Alla conferma dell’iscrizione sarà richiesto di versare una cauzione che verrà restituita, per i non finalisti, al momento della preselezione e per i finalisti al momento della finale. La cauzione intende tutelare l’organizzazione da eventuali comportamenti scorretti degli scritti che possano pregiudicare la riuscita della manifestazione.

    La finale si svolgerà a giugno 2013.

  • Visitare Genova a piedi: in città un nuovo progetto culturale

    Visitare Genova a piedi: in città un nuovo progetto culturale

    righi-forti-DILa mobilità sostenibile non riguarda solo un maggiore utilizzo dei mezzi pubblici o lo sviluppo di una città più ciclabile. Genova si può visitare benissimo anche a piedi: questa è la premessa che ha portato un gruppo di cittadini a costituire pochi mesi fa una nuova associazione culturale.

    Ci facciamo raccontare da Gianni Orefice, presidente di Genovapiedi, gli obiettivi di questo progetto: «La nostra è una giovane associazione: dal punto di vista formale abbiamo depositato la pratica in Regione a dicembre 2012. In realtà abbiamo lavorato al progetto da un anno e mezzo, man mano ci siamo resi conto che come singoli non avremmo potuto avere grande spazio. È un progetto nato dal desiderio di alcuni amici di realizzare, proporre e pubblicizzare su Internet dei percorsi nel centro storico di Genova, poi gli scopi si sono allargati».

    Bici, mezzi pubblici e piedi, si diceva: come si coniugano queste anime in città? «Noi pensiamo che Genova sia una città da girare principalmente a piedi. Come ha detto Maurizio Maggiani nell’intervista-video che ci ha concesso, è l’unico modo per scoprire ogni angolo e godere di ogni tesoro nascosto; infatti Genova va vista spesso anche in “verticale”, col naso in su. Poi insistiamo sull’uso del mezzo pubblico –  ascensori, funicolari, bus – e della bicicletta; il progetto bike sharing non ha avuto il successo sperato dall’amministrazione, andrebbe ritarato sulle vere esigenze dell’utenza. Credo che la base per un ampio sviluppo di questo mezzo sia la realizzazione di piste o percorsi ciclabili sicuri; personalmente cerco di usare la bicicletta nei medi percorsi, ma sono fortemente frenato dalla sensazione di non avere sufficiente sicurezza».

    Attualmente i soci sono una quindicina, ma è possibile iscriversi consultando il sito web Genovapiedi e in occasione dei primi eventi pubblici organizzati dall’associazione: il primo si svolge sabato 26 aprile in piazza De Ferrari (Palazzo della Regione), dove sarà inaugurata la mostra Genova… per noi, per voi. Inoltre «stiamo organizzando delle visite guidate: prossimamente abbiamo in programma la visita a Staglieno, ad alcuni siti in Albaro, all’Oratorio della Marina e stiamo preparando un programma annuale di uscite. Abbiamo cercato di proporre le molte sfaccettature della cultura genovese: dalla focaccia al pesto, da Paganini ai cantautori, dalla musica popolare dei Trallallero ai monumenti della città. Inoltre un gruppo di nostri soci ha seguito i corsi organizzati dalla dottoressa Grazia Di Natale, responsabile dei beni artistici della Diocesi, e siamo attivi due giorni alla settimana per l’apertura e l’accoglienza presso la Chiesa di San Giovanni di Prè al Complesso medioevale della Commenda. Infine abbiamo in previsione percorsi per bambini e ragazzi, percorsi salutistici per la terza età e siamo aperti alla collaborazione con altre associazioni».

    Le visite guidate sono accessibili a un gruppo fino a 20-25 persone e hanno un costo di 5 € per i soci e 7 € per i non soci (info e prenotazioni 347 3930454).

    Marta Traverso

    [foto di Diego Arbore]

  • Drag queen e identità di genere: Villa Croce, mostra di Vera Comploj

    Drag queen e identità di genere: Villa Croce, mostra di Vera Comploj

    vera-complojMentre a Palazzo Ducale si tenevano le conferenze de La Storia in piazza 2013 – evento giunto alla quarta edizione che ha radunato a Genova oltre 20.000 partecipanti (di cui 7.500 studenti) – la Sala Dogana ha ospitato la mostra In between, in cui la giovane artista Vera Comploj ha mostrato attraverso un video e una sequenza di scatti in bianco e nero la sua esperienza con le drag queen che si esibiscono nei locali americani.

    Una mostra che è stata raccontata dall’artista in un incontro pubblico in piazza Princesa. Lo spazio “ufficialmente” senza nome, che si raggiunge da via Lomellini passando per vico del Fregoso o da vico Untoria, è stato così chiamato nel 2010 da Don Andrea Gallo, in memoria del brano di Fabrizio De Andrè e per ricordare l’impegno dell’omonima associazione nel quartiere.

    Costituita nel 2009 proprio su consiglio di Don Gallo, l’associazione Princesa è formata dalle persone transgender che vivono nel centro storico fin dagli anni Sessanta, «quando venivamo arrestate per “reato di mascheramento”, sulla base di un regio decreto approvato durante il Fascismo e di fatto mai abolito – spiega la presidente Rossella Bianchi. L’invito di Don Gallo a costituirci in associazione è arrivato dopo che Marta Vincenzi e l’allora Assessore Scidone emisero un’ordinanza per la chiusura dei “bassi”, poi ritirata a seguito di una petizione degli abitanti ed esercenti del quartiere che ha raccolto moltissime adesioni».

    L’intervento di Rossella Bianchi è seguito dalle domande di Ilaria Bonacossa – curatrice del Museo Villa Croce – all’artista Vera Comploj. Nata nel 1983 in Alto Adige, il suo percorso artistico rivolto alla conoscenza dei transgender nasce per caso: «Quando studiavo a Firenze il mio coinquilino frequentava una transgender: da qui ho iniziato a conoscere persone nuove, a frequentare i loro stessi locali. In seguito, negli Stati Uniti è avvenuto un percorso analogo: ho fatto amicizia con Tiara, la transgender di origine indonesiana divenuta la “musa” della mia mostra (e ritratta nella foto in alto, ndr) e che mi ha presentato altre persone che come lei lavorano nei locali».

    La mostra ritrae alcune drag queen un istante prima di andare in scena, in locali di New York, Washington, San Francisco e Los Angeles che Vera ha frequentato negli ultimi tre anni. L’artista ha applicato i suoi studi nella fotografia di moda alla ricerca su quegli ambienti in cui si azzera ogni identità di genere, dove la distinzione tra “maschile” e “femminile” non è percepibile. «Non mi interessa la fotografia solo come “freddo ritratto” di una persona, ma come istante che si accompagna a un dialogo, uno scambio anzitutto umano fra me e la persona che ritraggo: mi piace ascoltare le loro storie, entrare nel loro mondo e creare una relazione di fiducia».

    Allestita in Sala Dogana fino a ieri (domenica 21 aprile, ndr) la mostra proseguirà al museo di Villa Croce dal 26 aprile al 12 maggio.

    Marta Traverso

  • Teatro, scuola e carcere: lo spettacolo “Persone: un cantiere aperto”

    carcereLunedì 22 aprile 2013 (ore 20) il Teatro della Gioventù ospita un doppio spettacolo teatrale nato dalla collaborazione fra il Teatro dell’Ortica, la Scuola Daneo e la Casa Circondariale di Genova Pontedecimo.

    Le parole per raccontarmi è il primo spettacolo in scena, diretto da Emi Audifredi e Assunta Pontillo e che vede sul palco gli alunni di due classi della scuola Daneo. A seguire Persone: un cantiere aperto, diretto da Anna Solaro e con genitori, insegnanti, attori e operatori del Teatro dell’Ortica a quattro detenuti (due donne e due uomini) della Casa Circondariale di Pontedecimo.

    Due spettacoli accomunati dal tema dell’identità della persona, in due diverse declinazioni: da un lato la relazione dentro/fuori a partire dalla reclusione e dall’isolamento, dall’altro l’affermazione di sé al di là delle sovrastrutture imposte dala società e in una relazione di ascolto con gli altri. Gli spettacoli sono frutto di una scrittura collettiva che interpreta il teatro come luogo di incontro e di scambio di esperienze, prima che di performance artistica.

    L’ingresso è a offerta libera e la somma raccolta sarà devoluta a favore dei detenuti partecipanti al progetto .