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  • Arte Genova 2013: mostra mercato alla Fiera del Mare

    Arte Genova 2013: mostra mercato alla Fiera del Mare

    fiera-genova-kennedy-DIProsegue fino a lunedì 18 febbraio 2013 alla Fiera di Genova la IX edizione di ArteGenova, mostra-mercato dedicata all’Arte Moderna e Contemporanea.

    ArteGenova 2013, evento organizzato da NEF (Nord Est Fair) e patrocinato dal Comune di Genova, propone ai visitatori una panoramica su più di 90 rinomate gallerie d’arte italiane, con un’ampia selezione di opere italiane e straniere che spaziano dall’Espressionismo al Surrealismo, dal Futurismo al Dadaismo, dal Cubismo all’Astrattismo fino a giungere allo Spazialismo, all’Arte Concettuale e alla Pop Art, non tralasciando l’Arte Povera, la Transavanguardia e tutte le manifestazioni più attuali dell’Arte Contemporanea.

    Orario: domenica ore 10-10, lunedì ore 10-13.

    Costo biglietto: 7 € intero – 3 € ridotto.

  • Aperitivo al buio: serata a 4 sensi nel centro storico di Genova

    Aperitivo al buio: serata a 4 sensi nel centro storico di Genova

    notte-luce-arti-visive-arte-RMOgni sabato la lista civica Fratelli e Fratellastri organizza la serata Appuntamento nel buio: aperitivo “a 4 sensi”, un’esperienza sensoriale per conoscere la realtà dei non vedenti.

    Il prossimo appuntamento è questa sera (sabato 16 febbraio) alle 19 presso il Laboratorio Sociale di vico Papa.

    La serata prevede degustazioni in collaborazione con Trattoria Da Franca e letture di poesie braille. Il ricavato sarà devoluto a chi non ha la possibilità di scoprire e apprezzare la bellezza culturale di Genova attraverso visite guidate a giardini e musei.

    A cura di Andrea Bazzano, Shadia Lupetti, Sebastiano Gravina e Jessica Parodi.

    Per partecipare è necessario prenotare a Lidia Schichter (328 4222168) entro il giorno precedente all’evento.

    [foto di Roberto Manzoli]

  • Quarto: bookcrossing permanente nell’ex ospedale psichiatrico

    Quarto: bookcrossing permanente nell’ex ospedale psichiatrico

    LibreriaSabato 16 febbraio (ore 15) inaugura presso l’ex ospedale psichiatrico di Quarto, nel bar Il Glicine del centro sociale, l’iniziativa Liberi Tutti.

    Un pomeriggio di bookcrossing aperto a tutti, che culmina con la partecipazione del coro “cantolibero” di Gianni Martini e un rinfresco finale.

    Questo il comunicato di Coordinamento X Quarto, che ha presentato l’iniziativa.

    Un libro è una ricchezza: può emozionarci, insegnare, aiutarci a passare il tempo o a trovare un significato, diversamente per ogni persona e per ogni momento della vita. In questi tempi di crisi leggere rischia di diventare un privilegio sempre più riservato a chi ha i mezzi economici.
    Ritenendo invece che sia una ricchezza da condividere, vorremmo costruire la possibilità di un luogo dove i libri non si comprino e non si vendano, dove siano a disposizione delle persone desiderose di leggere e dove possano essere scambiati. Un posto piacevole, dove poter stare insieme e trovare altro: proposte e suggerimenti, letture ad alta voce, giochi, gruppi di lettura comune.
    L’ex Ospedale Psichiatrico di Quarto è un luogo pieno di storia e di storie e nel suo cuore c’è il bar del Centro Sociale con spazi che vogliamo, anche attraverso i libri e la lettura, riempire di persone, di socialità, di parole e di cultura. In questo spazio saranno messi a disposizione tutti i libri che abbiamo da condividere e sarà possibile tutti i giorni prenderne e portarne di nuovi, fermarsi a leggere, lasciare suggerimenti e proposte.

    Iniziativa proposta e realizzata da: Associazione Centro Sociale di Quarto – Istituto per le Materie e le Forme Inconsapevoli – Gli utenti del Centro Diurno di Salute Mentale “I Girasoli” – Associazione Familiari contro i Disturbi Alimentari – Associazione Ligure Famiglie Pazienti Psichiatrici – Arci-Lavoratori Sturlesi “Arcipicchia”. In collaborazione con il CoordinamentoXQuarto.

    [foto di Diego Arbore]

  • M’illumino di meno 2013: Riflettiamoci, giro notturno in bicicletta

    M’illumino di meno 2013: Riflettiamoci, giro notturno in bicicletta

    bici genovaVenerdì 15 febbraio 2013 nuova edizione di M’illumino di meno, iniziativa lanciata da Caterpillar (programma di Radio Due) che ogni anno porta a riflettere su quanta energia consumiamo e quanta ne potremmo risparmiare.
    Per l’occasione gli Amici della bicicletta propongono una pedalata notturna da piazza De Ferrari a corso Italia: appuntamento alle 21 presso la fontana con indosso i gilè riflettenti e i catarifrangenti sulle bici (chi non lo possiede lo potrà acquistare in loco al costo di 5 €, prenotandolo via mail a info@adbgenova.it).

    Al termine della serata si terrà un quiz a premi presso i bagni Sporting: in palio due lucette da bici – un gilè riflettente da bici – quattro catarifrangenti da bici – vari ingressi gratuiti ai bagni Sporting per la prossima estate. Segue rinfresco.

    Come ogni anno, la giornata si pone anzitutto l’invito a spegnere tutte le luci e i dispositivi elettrici dalle 18 alle 19.30. Tra le città che aderiscono vi sono Milano, Bologna, Firenze, Torino, Bari, Padova, Valle dei Templi ad Agrigento, Genova, Pisa, Matera e altre.

  • Scrittura creativa e fumetti: un corso per “Disegnare la realtà”

    Scrittura creativa e fumetti: un corso per “Disegnare la realtà”

    fumettoIscrizioni aperte per un workshop che si terrà sabato 9 e domenioca 10 marzo 2013 sul’uso della scrittura creativa per raccontare fatti reali.

    La casa editrice Becco Giallo è specializzata in libri e graphic novel di impegno civile e nel laboratorio Disegnare la realtà mostrerà le varie fasi per realizzare opere di questo tipo: dall’idea allo sviluppo fino alla promozione. Tra i titoli del catalogo Becco Giallo vi sono testi sul tema “Peppino Impastato”, “Enrico Mattei”, “Piazza Fontana”, “Il delitto Pasolini”, “La strage di Bologna”, “Dossier Genova G8”, “Ilaria Alpi”, “Ustica”, “Ballata per Fabrizio De André”, “Piazza della Loggia”. Il nome è un omaggio all’esperienza editoriale del foglio satirico antifascista “Il Becco Giallo”, che negli anni Venti utilizzava il disegno per criticare e incalzare il potere.

    Di seguito il programma del workshop, che sarà tenuto da Guido Ostanel e Federico Zaghis ed è rivolto a chi vuole occuparsi di progetti editoriali, a chi studia comunicazione, a chi scrive fumetti, a chi disegna fumetti.

    Fumetti d’impegno civile: il progetto BeccoGiallo nel mercato editoriale italiano
    – chi siamo
    – cosa facciamo/con chi lo facciamo
    – perché lo facciamo

    Il linguaggio del fumetto e il racconto della realtà
    – come funziona il mezzo fumetto?
    – quali le peculiarità comunicative che lo rendono interessante per divulgare la realtà?

    Dall’idea per un libro a fumetti al prodotto editoriale finito
    – l’idea iniziale
    – la scelta degli autori
    – la definizione del soggetto
    – la scrittura della sceneggiatura
    – i disegni
    – i testi redazionali
    – l’impaginazione e la grafica di copertina
    – la stampa

    Far vivere il libro (tra la gente)
    – promozione offline: presentazioni, mostre, incontri, fiere, eventi
    – promozione online: siti dedicati, community di lettori, social media marketing

    Workshop: costruire un fumetto
    – progettazione e primo sviluppo di un progetto editoriale scelto con i partecipanti

    Il workshop si terrà a Officina Letteraria (via Cairoli 4/B) con orario sabato 9.30-12.30 / 14-18 e domenica 9.30-12.30.

    Costo 150 € (10% di sconto per possessori Green Cardi, soci Suq e altre convenzioni), info e iscrizioni 347 3022641 / 340 5539475 e officinaletterarialab@hotmail.it.

  • Via del campo 29 rosso: uno spazio per i cantautori di Genova

    Via del campo 29 rosso: uno spazio per i cantautori di Genova

    vdc-di-fabio-cavaliereIL PRECEDENTE

    20 febbraio 2010: chiude lo storico negozio Gianni Tassio in via del Campo, uno degli spazi più importanti della Città Vecchia per essere custode della chitarra di Fabrizio De Andrè (acquistata nel 2001 al prezzo di 168 milioni di lire, cifra donata poi a Emergency), testi dattiloscritti e cimeli originali del grande cantautore genovese.

    Il negozio era gestito dalla vedova di Gianni Tassio, Daniela, dopo la sua morte avvenuta nel 2004. Il Comune apre un bando (scadenza 1 marzo 2010) che prevede la gestione del negozio per 9 anni e un finanziamento di 80.000 € per la sua ristrutturazione. Requisiti per accedere al bando, l’impegno a rendere lo spazio non solo un’attività commerciale, ma anche un luogo di importanza turistica e culturale, in sinergia con la rete dei musei civici e con le altre realtà del territorio (Ghettup, Associazione San Marcellino, Formicopoli etc).

    25 febbraio 2012: inaugura Via del campo 29 rosso, emporio-museo dedicato a Fabrizio De Andrè e ai cantautori della scuola genovese.

    Il bando per la gestione è stato vinto da una società consortile denominata come l’emporio, formata da tre realtà: Sistema Museo, che si occupa della parte di attività legata al merchandising; ETT che supporta il settore tecnologico e web; Cooperativa Solidarietà e Lavoro per quanto riguarda eventi e iniziative. Quest’ultima una realtà molto attiva nel tessuto culturale cittadino: ha infatti in gestione alcuni tra i più importanti musei della città, quali Castello D’Albertis e Galata Museo del Mare.

    Impegno primario della nuova struttura è allargare gli orizzonti di un luogo principalmente connotato sulla figura di Faber per omaggiare la tradizione cantautorale genovese nel suo complesso.

    IL PRESENTE

    Un museo-emporio per omaggiare Fabrizio De Andrè, Luigi Tenco, Umberto Bindi, Gino Paoli, Ivano Fossati e tutti i grandi cantautori della scuola genovese. Al tempo stesso, uno spazio aperto a tutti coloro che fanno musica e la volontà di costituire una rete sempre più attiva con altre iniziative culturali della città.

    Il bilancio di Via del campo 29 Rosso a un anno dall’apertura è di oltre 30 eventi gratuiti e più di 50.000 presenze tra genovesi e turisti, con una media di 3.000 visitatori al mese: un numero elevatissimo, agevolato anche dalla visibilità della rete dei musei cittadini, di cui l’emporio fa parte.

    «La prima e più grande soddisfazione è aver stretto legami profondi con le famiglie dei cantautori genovesi oggi scomparsi: i parenti di Luigi Tenco ci hanno prestato per un’esposizione cimeli preziosi come la sua chitarra e la sua macchina da scrivere», ci spiega Sabrina Lastrico della Cooperativa Solidarietà e Lavoro.

    A seguire, un notevole impegno per «valorizzare il patrimonio culturale dei cantautori genovesi e rivitalizzare il quartiere, in collaborazione con associazioni, esercenti e cittadini». Un progetto che si esprime attraverso eventi artistici e musicali, attività didattiche, visite guidate nel centro storico e iniziative collaterali quali una gara di pesto al mortaio “cantautori vs negozianti di via del Campo tenutasi lo scorso luglio.

    Un luogo aperto a collaborazioni e richieste da parte non solo di cantautori già noti, ma anche di assoluti emergenti: «Questo fine settimana organizzeremo eventi in vista del compleanno di Fabrizio De Andrè, e durante la serata di sabato 16 febbraio si esibirà una band di adolescenti che proporrà i brani di Faber riarrangiati in chiave rock»

    Marta Traverso
    [foto di Fabio Cavaliere]

  • Privacy, politica e cultura al tempo di Internet: conferenze al Ducale

    Privacy, politica e cultura al tempo di Internet: conferenze al Ducale

    Palazzo DucaleIl Web non si limita a collegare macchine, connette persone: questa frase pronunciata da Tim Berners-Lee, tra i creatori del termine World Wide Web, è lo slogan di Vivere in rete, una serie di conferenze che la Fondazione Edoardo Garrone tiene a Palazzo Ducale a partire da oggi. Un ciclo di incontri per indagare il web, le nuove tecnologie e le trasformazioni avvenute in campo culturale, politico, economico e sociale.

    Tutte le conferenze sono a ingresso libero e iniziano alle 21.

    Questo il programma dettagliato.

    13 febbraio: La bella brevità: la sintesi da Tacito a Twitter
    Beppe Severgnini

    27 febbraio: Anima e iPad
    Maurizio Ferraris

    11 marzo: Esiste ancora la privacy?
    Stefano Rodotà

    27 marzo: La democrazia al tempo del web
    Michele Ainis

    10 aprile: Le città intelligenti
    Carlo Ratti

  • San Valentino a Genova: “One billion rising”, flash mob antiviolenza

    San Valentino a Genova: “One billion rising”, flash mob antiviolenza

    one-billion-rising-donne-flash-mobUna donna su tre, nel mondo, è stata stuprata o picchiata nella sua vita. Un miliardo di donne violate è un’atrocità. Un miliardo di donne che ballano è una rivoluzione.

    Eve Ensler, nota in tutto il mondo per essere l’autrice dell’opera teatrale I monologhi della vagina, ha creato nel 1998 V-Day (dove la lettera V sta per Valentino, Vagina, Vittoria), un movimento che si batte contro ogni forma di violenza sulle donne: stupri e abusi, mutilazioni genitali, schiavitù sessuale e ogni reato che nel mondo è commesso contro il genere femminile.

    Un movimento che da anni promuove eventi, manifestazioni e rappresentazioni teatrali per sensibilizzare su questo tema e raccogliere fondi, e che nel suo 15° anniversario ha organizzato un flash mob in contemporanea mondiale, con la speranza che almeno un miliardo di persone (“one billion” in inglese) si raduni in strade e piazze per dire No alla violenza.

    One billion rising si terrà il giorno di San Valentino, ossia giovedì prossimo 14 febbraio: l’appuntamento di Genova è alle 17 in piazza De Ferrari ed è coordinato dalla sezione locale di Se non ora quando, in collaborazione con Rete di donne per la Politica, CGIL Genova e Liguria e altre associazioni del territorio.

    Proprio Se non ora quando festeggia in questi giorni il suo secondo anno di vita: il movimento è nato infatti in occasione della grande manifestazione di piazza del 13 febbraio 2011.

    Eva Provedel e Roberta Trucco tracciano un bilancio dei due anni di attività: «Il Comitato Se non ora quando Genova ha avuto un impatto significativo sulla città, in particolare impegnandosi su due temi. Il primo è la rappresentanza: durante la campagna elettorale comunale ci siamo poste come interlocutrici tra i candidati Sindaci delle diverse forze politiche e la cittadinanza, ponendo la questione della necessità di un bilanciamento tra sguardo femminile e maschile. L’attuale Sindaco si è impegnato e ha poi costituito nei fatti una giunta paritaria, con 6 Assessore e 5 Assessori. Abbiamo quindi precorso in piccolo l’approccio nazionale di Senonoraquando all’attuale campagna elettorale. Il secondo è Città più vivibile, con il progetto Inciampando s’immagina realizzato nell’ambito del Festival della Scienza 2012Per collaborare con Senonoraquando Genova si può scrivere a senonoraquandogenova@gmail.com».

    Progetti importanti, che si uniscono ad altrettante lodevoli iniziative in città, a partire dal lavoro dei centri antiviolenza: «Il Comitato ha svolto diverse iniziative per sensibilizzare la cittadinanza e le giovani generazioni sul tema della violenza sulle donne legato agli stereotipi che pervadono la nostra cultura, e per informarle della presenza di centri antiviolenza in città. A giugno 2012 ha svolto una ricerca approfondita sulla storia della donne uccise dagli uomini quell’anno (quasi 130) e ha proposto un allestimento di scarpe per simbolizzare l’assenza di quelle donne. Si tratta infatti di un problema culturale aggravato dalla mancanza di supporto e leggi adeguate, per cui organismi internazionali come l’ONU hanno più volte redarguito e minacciato di sanzioni il nostro Paese. Inoltre il comitato ha aderito alla richiesta formale alle istituzioni di rifinanziamento ai centri antiviolenza, e in particolare al centro antiviolenza di Via Mascherona di gestione pubblica. Alla fine il centro ha ottenuto un rifinanziamento valido per tutto il 2013. Snoq si unisce alle altre associazioni sul territorio genovese per spingere affinché i finanziamenti diventino regolari, garantendo la continuazione e il funzionamento ottimale dei centri antiviolenza».

    Tornando al flash mob, ecco i requisiti per partecipare: vestirsi di rosso o di nero, avere addosso un logo di One billion rising ben visibile e imparare la coreografia curata da Debbie Allen sulle note di sulle note dell’inno Break the chain.

    Oltre alla coreografia in piazza, che sarà guidata dalla Compagnia Teatro Danza Duende, vi sarà l’esibizione musicale di un quartetto di archi e clarini di musiciste del Teatro Carlo Felice e letture di un testo, scritto appositamente da Eve Ensler, a cura degli attori Nella Bozzano, Simona Fasano, Pino Petruzzelli e Anna Solaro.

    Come spiegano Eva e Roberta, «One Billion Rising farà tremare la terra, unendo uomini e donne attraverso la danza, che come scrive Eve Ensler: “È pericolosa, gioiosa, sensuale, sacra, dirompente, contagiosa, e rompe le regole. Si può ballare in ogni momento, in ogni luogo, con chiunque, e gratis”. Il ballo unisce e spinge ad andare oltre: questo è il cuore di One Billion Rising».

    Marta Traverso

  • Orti urbani a Genova: corso di formazione al Quartiere Diamante

    Orti urbani a Genova: corso di formazione al Quartiere Diamante

    casa ambientale diamanteA partire da martedì 12 febbraio 2013 si tiene presso la Casa Ambientale Diamante, in Val Polcevera, il primo appuntamento di Conoscere l’orto, un corso di formazione per assegnatari di orti urbani.

    L’iniziativa fa parte delle attività che si stanno attuando per riqualificare la zona, nell’ambito del rispetto e della cura dell’ambiente urbano, in particolare attraverso il recupero di terreni urbani abbandonati all’incuria. Il corso avrà 15 allievi e si svolgerà ogni martedì fino al 12 marzo, presso la Casa Ambientale e gli orti del Quartiere Diamante (iniziative analoghe si stanno svolgendo a Cornigliano presso Valletta Rio San Pietro).

    Il programma del corso prevede argomenti teorici, quali la conoscenza delle diverse tipologie di terreni, la preparazione del terreno alla semina, le modalità di concimazione, il riuso del materiale di risulta delle coltivazioni (compostaggio), le tecniche di potatura degli alberi da frutto, la varietà di ortaggi e le stagionalità degli stessi. Sono inoltre previste lezioni tecnico-pratiche di lavorazione del terreno e gestione dell’orto, con particolare riguardo al corretto utilizzo della compostiera.

    L’iniziativa è a cura del Municipio Valpolcevera, in collaborazione con la Fondazione Campagna Amica di Coldiretti Liguria.

  • Roberta Lanzino, ragazza: un fumetto contro la violenza alle donne

    Roberta Lanzino, ragazza: un fumetto contro la violenza alle donne

    lanzino-ragazzaUPDATE! Evento rinviato a giovedì 14 febbraio, ore 19

    Lunedì 11 febbraio (ore 18) presso la Libreria Finisterre di piazza truogoli di Santa Brigida ha luogo la presentazione di Roberta Lanzino ragazza, graphic novel di Celeste Costantino e Marina Comandini, Round Robin edizioni, con la prefazione dello scrittore Carlo Lucarelli (che si occupò del caso nella sua trasmissione Blu Notte su Raitre) e la postfazione di Francesco Forgione, ex presidente della commissione Antimafia

    Sinossi
    Roberta Lanzino ha 19 anni, vive con la sua famiglia a Rende (provincia di Cosenza), è una studentessa universitaria al primo anno, studia Scienze economiche, è bella e ha un Sì della Piaggio di colore blu.

    È il 26 luglio del 1988 e Roberta, proprio con il suo motorino, va verso la casa al mare. Indossa dei jeans blu, una maglietta rosa salmone e gli occhiali da sole. Per questioni di sicurezza, Roberta imbocca una strada secondaria. Purtroppo perde l’orientamento, si smarrisce. Due uomini con una Fiat 131 le stanno alle calcagna e al momento giusto le tagliano la strada, la violentano, la colpiscono senza pietà al collo e alla testa con un coltello, conficcandole poi in gola una spallina per strozzare le urla. Muore soffocata, Roberta.

    Il suo corpo viene ritrovato alle 6.30 del mattino dopo. Le indagini partono subito ma la verità arriverà soltanto nel 2007. Questa è una storia di violenza, di morte, di ’ndrangheta.

    Dialogano l’autrice Celeste Costantino (candidata per Sinistra ecologia e libertà alle elezioni politiche del 24/ 25 febbraio 2013) e Silvio Ferrari.

    Ingresso libero.

  • Cinema a Genova: film gratis a Voltri, la programmazione

    Cinema a Genova: film gratis a Voltri, la programmazione

    cinemaL’associazione Ponente che Balla organizza a partire da questa sera, domenica 10 febbraio 2013, l’iniziativa Cineperiferico, una rassegna di film gratis al Mare di Note di Genova Voltri.

    L’evento è organizzato in collaborazione con Mare Di Note e Comitato Provinciale Arcigay Genova L’Approdo.

    Questo il calendario completo dei film.

    Domenica 10 febbraio 2013
    Diaz – Don’t clean up this blood di Daniele Vicari
    Alcuni personaggi – tra cui un giornalista della Gazzetta di Bologna, un’anarchica tedesca, un manager francese, un anziano militante della CGIL – si trovano la notte del 21 luglio all’interno della scuola Diaz, dove la polizia scatenerà l’inferno.

    Domenica 17 febbraio 2013
    Casinò di Martin Scorsese
    Il giocatore d’azzardo Sam “Asso” Rothstein è scelto da una potente famiglia mafiosa di Kansas City come direttore di una casa da gioco di Las Vegas, ma la sua ambizione di diventare un ricco e rispettabile manager è rovinata dalla moglie, avida e infedele, e da un amico gangster.

    Domenica 24 febbraio 2013
    Tommy di Ken Russell
    Il film ripercorre la vita di Tommy, diventato cieco e sordomuto a sei anni dopo aver visto il patrigno che uccideva il padre. Versione cinematografica della prima “rock-opera” della storia della musica, composta da Pete Townsend e gli Who.

    Domenica 10 marzo 2013
    StoneWall di Nigel Finch
    Matt Dean, un ragazzo gay, viene a vivere a Manhattan nel 1969 e si confronta con due realtà: quella allegra e trasgressiva dei travestiti che frequentano il locale e quella della militanza politica degli omosessuali che lottano pacificamente in giacca e cravatta per i loro diritti civili e per l’accettazione da parte della società.

    Domenica 17 marzo 2013
    Milk di Gus Van Sant
    Harvey Milk è omosessuale e insieme al suo compagno Scott apre un negozio di fotografia a San Francisco, che diventa il punto di ritrovo di molti attivisti omosessuali della città. Harvey si candida alla carica di consigliere comunale per una, due e tre volte, finalmente vincendo. Promotore della storica ordinanza sui diritti dei gay e trionfatore sulla Proposition 6, che voleva bandire gli omosessuali dall’insegnamento nelle scuole pubbliche della California, Milk verrà assassinato.

    Domenica 24 marzo 2013
    Come non detto di Ivan Silvestrini
    Mattia è gay e vive questa identità di nascosto dalla sua famiglia. Ha un biglietto per Madrid per raggiungere lì il suo fidanzato, con cui cominciare una nuova vita lontano dall’Italia. Alla vigilia della partenza però Mattia sarà costretto a fare i conti con se stesso e la propria identità. Intorno al tavolo troverà le parole per dirlo e per dirsi.

  • Carnevale 2013: festa di quartiere a Genova Sampierdarena

    Carnevale 2013: festa di quartiere a Genova Sampierdarena

    Via CantoreSabato 9 febbraio festa di Carnevale a Sampierdarena e San Teodoro nell’ambito delle iniziative recentemente organizzate nei due quartieri di Genova, allo scopo di contrastare il degrado e portare alla luce tutte le energie positive che questo territorio è
    capace di esprimere.

    Programma della festa di Carnevale

    L’evento è promosso dal Municipio Centro-Ovest e dal Teatro dell’Archivolto, in collaborazione con Comune di Genova – Assessorato Legalità e Diritti, i CIV Via Cantore e Dintorni, Rolandone e Sampierdarena, l’Associazione Commercianti San Pier D’Arena e tutte le altre associazioni della zona.

    Via Rolando
    Bancarelle della Fiera di Carnevale e Carnevalando 2013 da Sampedenna alle Ande, animazione multiculturale che coniuga la tradizione genovese con quella sudamericana.

    piazza Modena
    Grande parata in maschera, allietata dalle esibizioni musicali della Banda di Sampierdarena e della Bandaneo. Partenza alle 15.30 per dirigersi in Via Rela, Via Cantore, Via Rolando e chiudersi in Piazza Masnata (in caso di pioggia la parata sarà spostata a sabato 16 febbraio).

    Teatro Modena
    Mostra fotografica Com’era il Carnevale a Sampierdarena;
    ore 17, Il cuore di Chisciotte, spettacolo per bambini con Gek Tessaro, che attraverso l’uso di inchiostri, acquarelli, sabbia e una lavagna luminosa, crea una sorta di teatro “disegnato” dal vivo di grande suggestione visiva;
    ore 18, incontro-aperitivo con Bebo Storti e Fabrizio Coniglio, che alle 21 mettono in scena lo spettacolo Banche: un ladro in casa.

    Centro Civico Buranello
    Festa interculturale.

    Circolo Arci 30 giugno
    Creazione di maschere artigianali e ballo in maschera.

    [foto di Diego Arbore]

  • Carnevale 2013 a Genova: festa ai Giardini Luzzati

    Carnevale 2013 a Genova: festa ai Giardini Luzzati

    giardini luzzati 1Venerdì 8 e sabato 9 febbraio 2013 il centro storico di Genova si anima per due serate di festa ai Giardini Luzzati: in programma musica live, gastronomia e laboratori di riciclo per festeggiare il Carnevale 2013.

    Una nuova iniziativa per valorizzare lo spazio, che si sta sempre più ponendo come luogo di aggregazione sociale per i cittadini genovesi e non solo, grazie all’impegno di Giardini Luzzati Nuova Associazione e Il Ce.Sto e le altre realtà che lavorano per riqualificazione e promozione del territorio.

    Questo il programma della Festa di Carnevale ai Luzzati, a ingresso libero.

    Venerdì 8 febbraio

    Musica dal vivo in tutte le vie del Sestiere del Molo, in collaborazione con il CIV di Sarzano e Sant’Agostino: Dj-set di MA NU! From Riviera Gang, con Groovy e Black Music fino a tardi.

    Sabato 9 febbraio

    Ore 15-19: laboratorio di riciclarte a cura di Valentino Menghi, famoso artista del riciclo, che nei suoi incontri mira a sensibilizzare i bambini al riciclo dei materiali vecchi al fine di donare loro una nuova vita.

    Il laboratorio è rivolto ad adulti e bambini, per tutti coloro che vogliono apprendere l’educazione al recupero dei materiali “da buttare”, rivisitati in chiave artistica.

    Al termine, pentolaccia in piazza e merenda per tutti.

    Durante il pomeriggio no stop di FONDI AL FONDO VOL. 3, concerto del Laboratorio Ri-Percussioni Sociali, un evento di autofinanziamento per la ristrutturazione dei fondi di un palazzo popolare al Lagaccio, per trasformarlo in uno spazio musicale pubblico.

    Ore 18-20: Ritmiciclando, performance e jam session di body percussion, canti polifonici e strumenti autocostruiti.

    Ore 20: cena sociale con i piatti dello Chef dei Giardini Luzzati.

    Ore 21.30: Nick Drake Tribute, una rivisitazione in chiave poetico-musicale repertorio del cantautore.

    Dalle ore 22.30: festa in maschera.

    Ore 23: Pasticcio Meticcio, musica popolare.

  • Liguria, Silicon Valley dei videogiochi: parola di Marco Vallarino

    Liguria, Silicon Valley dei videogiochi: parola di Marco Vallarino

    videogiocoQualche settimana fa la Facoltà di Ingegneria Elettronica ha ospitato Videogame Design Days, tre giorni dedicati a conoscere le aziende e i professionisti che in Liguria (e non solo) si occupano di progettare e sviluppare videogiochi.

    Un evento organizzato da Piermarco Rosa, docente molto interessato a espandere la realtà del videogame attraverso i suoi esponenti nel territorio.

    Non a caso Marco Vallarino, uno dei protagonisti dell’evento, ha definito Genova e la Liguria la Silicon Valley del videogioco: «A dispetto della sua fama di regione vecchia e arretrata, la Liguria si ritrova oggi a essere la patria di molti popolari game designer e operatori di spicco del settore. A Genova abbiamo etichette indipendenti come Urustar di Federico Fasce e UnaGames di Daniele Benegiamo che hanno firmato opere di un certo successo. A Chiavari, mi pare ci sia addirittura una software house che produce giochi per Facebook. Io e Leonardo Boselli, che come me è di Imperia, siamo impegnati nel creare giochi testuali».

    Marco Vallarino ha presentato a Videogame Design Days il suo nuovo progetto Darkiss! Il bacio del vampiro, a metà tra videogioco e testo, nella tradizione della interactive fiction che ha tra i suoi esempi più noti Infinite Jest di David Foster Wallace e i libro-game per bambini degli anni Ottanta.

    Un filone che Marco accompagna da sempre a quello della narrativa in prosa: «Sono passato dai (semplici) videogiochi testuali che mi divertivo a programmare da bambino col linguaggio Basic del Commodore 64 e dell’Amiga ai racconti di fantascienza e horror che ho iniziato a scrivere ai tempi dell’università. Qualcuno all’epoca – parliamo del 1996 – mi aveva consigliato di concentrare i miei sforzi su opere che potessero avere più mercato e quindi più riscontro. A quei tempi Internet non era ancora diffuso in Italia e gli stessi videogiochi erano un intrattenimento di nicchia, mentre il pubblico dei lettori, anche della cosiddetta narrativa di genere, appariva numeroso e appetibile. Col tempo, la tendenza pare essersi invertita. Oggi il mercato librario versa in una crisi profonda, mentre i videogiochi sono sempre più al centro del palcoscenico mediatico e dei gusti del pubblico, grazie anche alle potenzialità didattiche».

    C’è differenza nel lavoro creativo, tra scrivere un’opera in prosa e un videogioco? «Nel primo caso ci si deve concentrare sulla storia, che dev’essere originale, avvincente, imprevedibile, e tutt’al più sui personaggi; nel secondo va dedicata estrema cura alla creazione di un’ambientazione suggestiva e stimolante. Il “salto” dalla narrativa al videogioco non è semplicissimo, perché bisogna conoscere bene l’ambiente in cui ci si muove, a livello sia tecnico che artistico. Realizzare un videogioco è soprattutto un lavoro di programmazione, dunque bisogna conoscere i linguaggi che servono a scrivere il codice in cui poi si dovrà riversare l’aspetto creativo dell’opera».

    L’auspicio di Marco è che l’ottima esperienza di Videogame Design Days possa ripetersi e affiancarsi a iniziative analoghe, per diffondere la realtà del game design a Genova: Occasioni per incontrarsi dal vivo e lavorare insieme sono importanti, come nel caso dei Videogame Design Days: forse proprio l’università potrebbe creare spazi e occasioni seriali di condivisione, ma non è da sottovalutare la possibilità di organizzare incontri anche nei negozi di videogiochi (come si fa con gli scrittori nelle librerie) o nei centri commerciali che hanno delle aree dedicate all’intrattenimento elettronico».

    Infine, una proposta “lanciata” proprio a chi a Genova si occupa di scrittura: «Realizzare un gioco di esplorazione ambientato a Genova, magari un film interattivo, che sfrutti gli splendidi scenari e panorami della città, spaziando dal caotico groviglio dei carruggi del centro storico agli incantevoli scorci di Boccadasse e Nervi. Probabilmente anche autori blasonati come Annamaria Fassio e Bruno Morchio sarebbero entusiasti di lavorare a un progetto del genere, con le loro storie e personaggi».

    Marta Traverso

  • Alberto Terrile: fotografie in mostra al Cinema Sivori

    Alberto Terrile: fotografie in mostra al Cinema Sivori

    terrile-dGiovedì 7 febbraio 2013 (ore 18.30) inaugura presso il Centro Polivalente Sivori di salita Santa Caterina la mostra fotografica In-dimenticabili, il racconto dell’ultima parte della vita – la vecchiaia – stagione in cui, gli esseri umani per trasformazione divengono “il libro illustrato del ricordo”.

    La mostra è a cura di Alberto Terrile, Vania Piludu e Ilaria Caprifoglio.

    In-dimenticabili è un progetto realizzato nella R.S.A. di Genova Rivarolo, grazie a una partnership tra Università degli Studi di Genova, Università di Breslavia, Istituto Emanuele Brignole, Auser Liguria e alcune associazioni del territorio: il progetto ha previsto una serie di attività sperimentali, tra cui il laboratorio fotografico, volte a valorizzare il sapere acquisito dagli anziani durante la loro vita, la socializzazione e la convivenza con gli altri. Un percorso di arteterapia in cui, attraverso il ritratto, l’anziano ha la possibilità sia di rappresentare visivamente un suo vissuto emotivo, sia di suggellare attraverso l’utilizzo di oggetti la propria identità.

    “Dimenticabili” sono quelle persone che nel quotidiano la società occidentale, tende a dimenticare: non sono dimenticati, ma è un’azione presente e viva. Il progetto nasce dunque con lo scopo di restituire un’idea di vecchiaia attiva, in modo quindi da realizzarne le potenzialità, e per questo inserita con dignità all’interno del ciclo di vita di ogni individuo attraverso attività pratiche, espressive e relazionali: non-dimenticare.

    La mostra sarà visibile al pubblico fino a giovedì 7 marzo 2013, gli scatti sono disponibili anche online sul sito dell’associazione culturale Percorsi magici di Alberto Terrile.

    [foto di Daniele Orlandi]