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  • Suq Genova 2013: programma e idee cercasi, incontro alla Berio

    Suq Genova 2013: programma e idee cercasi, incontro alla Berio

    Suq Festival a GenovaVenerdì 1 marzo 2013 (ore 17) la Sala Chierici della Biblioteca Berio ospita un incontro pubblico a ingresso libero con Suq Genova: chiunque può partecipare per contribuire con idee, proposte e adesioni alla 15a edizione del Festival delle Culture, che si svolgerà dal 13 al 24 giugno 2013 al Porto Antico.

    L’ingresso è libero e gratuito fino a esaurimento dei posti disponibili. La partecipazione della cittadinanza e delle associazioni è molto importante, per portare avanti il Festival nonostante le molte incertezze economiche. Chi non può partecipare ma desidera inviare la propria idea può scrivere a festival@suqgenova.it.

    Nel corso dell’incontro saranno inoltre presentate le iniziative gratuite a cura del Suq, che si svolgeranno nei prossimi mesi. Questo il programma:

    Cooperamiamoci: una serie di incontri, laboratori e attività artistiche nelle Scuole della Liguria sul tema dell’educazione alla mondialità e del dialogo tra popoli e culture. L’iniziativa culminerà durante il Festival 2013 nell’evento Student’s Bazar.

    L’intercultura va a scuola e all’Università: i linguaggi teatrali e artistici incontrano le nuove generazioni per l’educazione alla non violenza e all’incontro tra i popoli.

    Suq e Università, incontro in città: dialoghi, incontri e letture sulla città e per la città con la partecipazione di esponenti del mondo accademico e delle istituzioni. Tutti gli incontri si terranno alla Loggia della Mercanzia di piazza Banchi alle ore 17.
    – 6 marzo, Dentro e fuori
    Dinamiche di inclusione ed esclusione negli spazi urbani. Valeria Ottonelli, don Virgilio Colmegna, Simone Leoncini, Sergio Rossetti, Giovanni B. Pittaluga
    – 20 marzo, La casa e la strada
    L’intreccio degli spazi pubblici e privati nella mappa della città. Ferruccio Pastore, Paola Dameri, Andrea Torre
    – 9 aprile, Centro e Periferia
    Appendici degradanti o nuovi luoghi di aggregazione urbana? Davide Papotti, Maria Luisa Gutierrez-Ruiz, Cristina Notarangelo
    – 17 aprile, Dimensione di genere in città
    Gisella Bassanini, Annalisa Marinelli, Silvia Neonato
    – 8 maggio, Il mercato e la città
    Marco Aime, Ilda Curti, Carla Sibilla, Lucy Ladikoff, Carla Peirolero, Giacomo D’Alessandro
    – 15 maggio, Naturale e Costruito
    Nuove configurazioni territoriali. Antida Gazzola, Costanza Pratesi, Mario Paternostro
    – 22 maggio, Lo sport e la città
    Bruno Barba, Fabrizio De Meo, Pino Boero, Domenica Canchano

    Il coro delle badanti: incontri e lezioni di canto gratuite rivolte in modo particolare alle badanti e alle persone da loro accudite. Gli incontri si tengono a partire dall’11 marzo 2013, ogni lunedì ore 15-17 in Villa Piaggio (corso Firenze 24).

    Nonne nanne: antichi saperi e nuove cittadinanze si incontrano. Ninne nanne e favole in molte lingue da scambiarsi e da imparare per poi offrirle al pubblica in una festa-evento finale. Incontro ogni giovedì dalle 16 alle 18, a partire dal 14 marzo, presso Endofap Liguria (via B. Bosco 14).

  • The Summit: film sul G8 di Genova, anteprima al cinema America

    The Summit: film sul G8 di Genova, anteprima al cinema America

    g8-carlo-giulianiGiovedì 28 febbraio 2013 (ore 21) il Cinema America ospita l’anteprima di The Summit, film documentario sul G8 diretto da Franco Fracassi e Massimo Lauria e distribuito da Minerva Pictures.

    Tema del film
    Il film parte dal vertice che si è tenuto nel 2001 a Genova per raccontare, non tanto l’accaduto, ma perché sono avvenute certe cose. The Summit lavora su due piani. Da una parte quello dell’inchiesta, per capire perché la polizia si è comportata in questa maniera, perché una parte dei manifestanti ha devastato la città e chi gli ha permesso di farlo, chi erano davvero i black block e che legami avessero con le forze dell’ordine e perché proprio a Genova fossero successe queste cose. Dall’altra parte, la contestualizzazione dell’accaduto, spiegando che quello non era il primo vertice in cui accadevano gli scontri, era dal ’99 a Seattle che ad ogni vertice internazionale c’erano pestaggi. Spesso ci si dimentica che a Genova si dovessero incontrare gli otto capi di Stato più importanti del mondo, per decidere questioni fondamentali per il pianeta. Il film s’interroga su questo. In agenda c’era la discussione sull’annullamento del debito per i paesi del terzo mondo, il protocollo di Kyoto, la globalizzazione: sono stati questi temi, importanti e delicati, a trasformare Genova in un campo di battaglia. Gli scontri non sono stati tra manifestanti italiani e polizia italiana, ma tra chi voleva un modello di pianeta e chi ne voleva un altro. E lì a Genova si è svolta la battaglia finale.

    Su trentacinquemila poliziotti, almeno cinquemila erano agenti stranieri. Solo settecento appartenevano all’FBI ed erano lì per proteggere Bush. Quando si parlava dei black block infiltrati, si sono sempre prese in considerazione solo le forze dell’ordine italiane. Invece, dalle testimonianze raccolte tra gli infiltrati, parlavano tutti tedesco, francese, olandese, inglese ma non italiano.

    Al termine della proiezione si svolgerà un incontro-dibattito con il pubblico. Saranno presenti i due registi insieme a Giuliano Giuliani, padre di Carlo Giuliani; Antonio Bruno, consigliere comunale di Genova, portavoce di Cambiare si può e membro del Comitato Verità e Giustizia per Genova; Giovanni Mari, caposervizio a Il Secolo XIX che era tra le strade di Genova nei giorni del G8; Daniele Damiani ed Emanuela Massa di Amnesty International, circoscrizione Liguria; Don Andrea Gallo.

  • Cortometraggi animati: serata di proiezioni allo Zenzero

    Cortometraggi animati: serata di proiezioni allo Zenzero

    cinema-registi-cortometraggi-filmMercoledì 27 febbraio 2013 (ore 21) Attilio Valenti presenta al Circolo Arci Zenzero di via Torti una proiezione di cortometraggi di animazione.

    Questi gli spettacoli in programma.

    Oto di Fusako Yusaki: opera inedita realizzata con le tecniche più avanzate unite alla manipolazione della plastilina;

    P.O.P. di Attilio Valenti e Roberto Davide Papini

    Illusion? di Frederic Bac

    La demoiselle et le violoncellist di Jean Francois Laduioine

    A chairy tale e Blinkity Blanc di Norman McLaren.

    Note su Attilio Valenti
    Negli Anni ’80 e ’90 è direttore di Incontri Internazionali con gli Autori di Cinema d’Animazione, festival competitivo a Genova. Collabora inoltre con Festival e manifestazioni in Italia e all’estero. Nel 2004 è co-direttore, co-sceneggiatore e responsabile del percorso didattico del laboratorio a Roma dove nasce POP che ottiene un premio al Festival del Cinema di Venezia nella sezione “Cinema e Cultura del Dialogo”.

    Dal 1984 al 2004 è Vice Presidente di ASIFA, l’Associazione Italiana degli Autori di Cinema d’Animazione.

    Attualmente collabora con Coop Liguria e Festival della Scienza, oltre che con alcune scuole liguri.

  • Balla coi cinghiali 2013: concorso artistico “Provincia cronica”

    Balla coi cinghiali 2013: concorso artistico “Provincia cronica”

    poesia-poeti-scritturaAperte le iscrizioni per una nuova edizione del bando Provincia cronica, organizzato dalle associazioni AsapFanzine e Balla coi cinghiali.

    Il concorso è diviso in tre sezioni, aperte a tutti senza limiti di età e nazionalità:
    1) racconti inediti in lingua italiana, della lunghezza massima di 12.000 caratteri (spazi inclusi);
    2) poesie inedite in lingua italiana, senza limiti di lunghezza;
    3) fotografie a colori, da tre a cinque.

    Le opere dovranno vertere su uno dei seguenti temi: Temporali e rivoluzioni; Accadde a un concerto…; Le radici; Ticino; I denti; La mano.

    Gli elaborati vaanno spediti (insieme ai dati personali e a copia del bonifico di 10 €, quota di iscrizione) via posta a Redazione AsapFanzine (c.a. Roberto Conti) via D’Enricis, 17 – 28100 Novara oppure via mail a contirobe@hotmail.com entro il 15 maggio 2013.

    La premiazione si svolgerà durante il festival musicale Balla coi cinghiali, a Bardineto (Savona), sabato 24 agosto alle ore 16.30.

    I singoli premi (opere d’arte, strumenti tecnologici e prodotti tipici del territorio) saranno comunicati alla scadenza del bando: è previsto un premio per i primi tre classificati di ciascuna sezione, oltre a menzioni o premi speciali che saranno assegnati dalla giuria.

  • Storia dell’arte: come si legge un’opera? Il libro di Anna Orlando

    Storia dell’arte: come si legge un’opera? Il libro di Anna Orlando

    Mostra fotograficaMartedì 26 febbraio 2013 (ore 17.45) nella Sala del Minor Consiglio di Palazzo Ducale viene presentato il libro ARTunderstanding. Guardare l’arte di ieri e di oggi di Anna Orlando (Il Canneto Editore, 2013).

    Un testo che propone un innovativo metodo di approccio alla storia dell’arte incentrato sul confronto tra le opere di tutti i tempi: con oltre cento immagini a colori, il libro stimola nuovi processi di apprendimento, aiutando il lettore a inquadrare l’opera d’arte nelle sue coordinate spazio-temporali.

    Nel corso della presentazione intervengono con l’autrice:
    Mina Gregori, Presidente Fondazione Roberto Longhi
    Carla Sibilla, Assessore alla Cultura Comune di Genova
    Luca Borzani, Presidente Fondazione Palazzo Ducale
    Modera Renato Tortarolo.

    [foto di Roberto Manzoli]

  • Una cosa divertente che non rifarò mai più: mostra di Matteo Negri

    Una cosa divertente che non rifarò mai più: mostra di Matteo Negri

    via venti settembreDa qualche tempo nel centro di Genova (via Porta degli Archi, largo Lanfranco, piazza De Ferrari) sono visibili alcune installazioni colorate a forma di nodo: si tratta dell’opera di Matteo Negri, che fino al 19 aprile 2013 si possono vedere anche alla Galleria Abc-Arte di via XX Settembre nella mostra Una cosa divertente che non rifarò mai più.

    L’artista Matteo Negri (San Donato Milanese, 1982) è specializzato nella produzione di opere con mattoncini Lego, per combinare elementi pop con il territorio. La mostra, con opere site-specific, è introdotta da un parallelo percorso urbano genovese, en plein air, ed è estesa al tessuto metropolitano attraverso installazioni pubbliche, come già a Parigi, Londra e Honk Kong.

    Orari di apertura: da lunedì a venerdì 9.30-13.30 e 14.30-19.30, sabato e domenica su appuntamento.

    [foto di Daniele Orlandi]

  • Genova antica, tra bordelli e case chiuse: tour guidato dei caruggi

    Genova antica, tra bordelli e case chiuse: tour guidato dei caruggi

    Pavimentazione nel Centro StoricoDomenica 24 febbraio (ore 15) l’associazione Genova Cultura organizza il tour guidato del centro storico Genova antica, tra bordelli e case chiuse.

    Un itinerario tra alcune di quelle che erano le zone “a luci rosse” della città, dal Medioevo fino all’abolizione che avvenne nel 1958.

    Alcuni esempi.
    Galleria Mazzini: nei paraggi c’era il “Suprema”, in assoluto la casa chiusa più chic della città. Via Garibaldi: prima di diventare la lussuosa “Strada Nuova” a metà del ‘500, era sede del bordello pubblico. Via Maddalena e Piazza Lepre: dove si trovava il famoso “Lepre”, molto in voga nel ventennio, perché frequentato dai gerarchi fascisti accolti dalla portinaia “Dolly” con il saluto romano, Vico Castagna: il “Castagna”, il più amato dagli studenti. Porta Soprana: il “Sommergibile”, uno dei più economici.

    Info e prenotazioni 010 3014333 – 392 1152682 – genovacultura@genovacultura.org.

    [foto di Daniele Orlandi]

  • Teatro Verdi, Sestri Ponente: “Adesso o mai più”, omaggio al musical

    Teatro Verdi, Sestri Ponente: “Adesso o mai più”, omaggio al musical

    musicalmenteSabato 23 e domenica 24 febbraio 2013 al Teatro Verdi di Genova Sestri Ponente va in scena Adesso o mai più – opera rock, uno spettacolo a cura della compagnia Musicalmente ispirato alla vita di Jonathan Larson e al suo musical di maggior successo, Rent.

    Trama dello spettacolo
    25 gennaio 1996. Jonathan finisce la prova generale di “Rent”, il musical in cui sente di aver racchiuso tutta la sua vita e i suoi significati migliori. La risposta del pubblico è molto convincente. Rent riprende la Bohème di Puccini, esattamente 100 anni dopo, sullo sfondo di una New York venata dal dilagare dell’Aids. La compagnia si dà appuntamento al giorno dopo per il debutto. Sul far dell’alba, Jonathan viene colto da un aneurisma e muore. Ha 35 anni. “Rent” diventa uno dei successi più acclamati del musical.

    315 ore di prove, 30 canzoni dal vivo, 2 ore di spettacolo, 18 ragazze e ragazzi in scena. La nuova produzione della Compagnia Musicalmente è un musical tutto cantato che invita a riflettere sul modo in cui scegliamo di vivere, sulla capacità di superare la sofferenza e i pregiudizi facendo spazio all’amore, sulla necessità di vivere ogni momento fino in fondo, all’altezza dei nostri sogni.

    Orari spettacolo: sabato ore 21, domenica ore 16.

  • Opere d’arte in affitto: il progetto di Art Commission

    Opere d’arte in affitto: il progetto di Art Commission

    mostra-museo-arte-macba-museum-C«Mostre ed eventi sono importanti per far conoscere gli artisti e metterli in relazione con il territorio, ma scopo ultimo di ogni artista è vendere le proprie opere. Tuttavia, complice anche il periodo di crisi, sono sempre meno le persone che possono permettersi di acquistare un’opera d’arte. Per questo motivo Art Commission lancerà prossimamente un progetto di arte in affitto: si potrà avere un’opera per un periodo da uno a tre mesi, a un prezzo accessibile, e solo al termine decidere se acquistarla o meno. In questo modo si fa entrare l’arte nelle case, si ritrova il contatto fra l’opera e il suo pubblico».

    Questo interessante progetto è solo uno dei tanti che Art Commission da tempo organizza sul territorio: oltre 36 eventi nel 2012, che spaziano dalle mostre collettive a performance che abbinano all’arte visiva il teatro, la poesia o altre forme creative.

    Tra i più recenti, Segrete, Made in Italy e ContemplArt: «Uno dei tratti distintivi di Art Commission è valorizzare il patrimonio culturale e architettonico di Genova attraverso l’arte contemporanea. Per questo organizziamo mostre in luoghi istituzionali ma poco visitati, come i chiostri del centro storico in occasione di ContemplArt, per attirare un pubblico che non conosce i beni della propria città. Al tempo stesso chiediamo agli artisti di non essere “invasivi”, ossia di concepire opere che si adattino a spazi non nati per ospitare mostre d’arte contemporanea: in questo modo il pubblico è invitato a riflettere, a porsi domande quali “Perché questa installazione si trova qui?”».

    Art Commission è una realtà molto attiva a Genova, curata dall’artista Virginia Monteverde, che ha in sé una doppia anima: da un lato l’organizzazione di eventi, dall’altro associazione culturale con oltre 100 iscritti. Con una quota di iscrizione di 20 € è possibile partecipare agli incontri dell’associazione e conoscere le attività in programma (info artcommission.genova@gmail.com).

    L’associazione mette in rete artisti di Genova, ma non solo: uno degli scopi di Art Commission è far conoscere gli artisti di Genova fuori città – di recente hanno partecipato a eventi a Bergamo, Milano e Varese – e portare a Genova artisti foresti, provenienti anche da fuori Italia. A questo scopo ci sono due iniziative in programma: un premio di pittura internazionale, che culminerà in una mostra al Museo di Sant’Agostino a fine 2013; una mostra collettiva al Munizioniere di Palazzo Ducale (28 giugno – 28 luglio 2013) con 35 artisti italiani e 35 artisti finlandesi, intitolata Le latitudini dell’arte e che auspica di essere la prima di una serie di esposizioni per valorizzare gli scambi culturali fra artisti di diversi Paesi, senza vincoli di età o di tematica.

    Marta Traverso

    [foto di Constanza Rojas]

  • Palazzo Ducale: Fosco Maraini, mostra di fotografia “Il Miramondo”

    Palazzo Ducale: Fosco Maraini, mostra di fotografia “Il Miramondo”

    Palazzo Ducale entrataVenerdì 22 febbraio 2013 inaugura a Palazzo Ducale (Loggia degli Abati) la mostra fotografica “Miramondo. Fosco Maraini. Sessanta anni di fotografia.

    Una nuova esposizione arricchisce l’offerta del Ducale, che in questi mesi ospita anche le mostre dedicate a Joan Mirò e a un altro celebre fotografo, Steve McCurry.

    Il Gabinetto Vieusseux di Firenze, che conserva la Biblioteca Orientale (oltre 8.000 volumi), l’Archivio Fotografico (circa 100.000 foto) e l’Archivio personale di Maraini, è tra i promotori di questa mostra, la più vasta esposizione antologica della sua produzione fotografica.

    La mostra sarà aperta al pubblico fino al 7 aprile 2013.

    [foto di Daniele Orlandi]

  • Arbusti Genova: incontro e aperitivo per artisti indipendenti

    Arbusti Genova: incontro e aperitivo per artisti indipendenti

    pittore-pittura-disegno-arte-CGiovedì 21 febbraio 2013 (ore 18) la Galleria Studio 44 ospita due eventi per chi ama l’arte e la creatività.

    Lo spazio di vico Colalanza ospiterà il secondo incontro di Arbusti, collettivo nato per mettere in rete realtà culturali e artistiche indipendenti presenti sul territorio di Genova (leggi la nostra intervista a Maddalena Bartolini, fra i promotori del progetto).

    Scopo dell’incontro è conoscersi e confrontarsi, per figurare possibili scenari futuri e dare origine a una comunicazione circolare e orizzontale tra tutti i soggetti che a Genova quotidianamente producono e “progettano” percorsi culturali solidi e continuativi.

    Nel corso della serata sarà inaugurata la mostra A piedi, sulle mani e altre storie piccole, a cura degli artisti svizzeri in residenza a Genova Florian Luthi e Sadhyo Niederberger. La mostra sarà visibile solo fino a sabato 23 febbraio, a causa del il successivo rientro degli artisti in Svizzera.

    [foto di Constanza Rojas]

  • Freedom of birth a Genova: un film per difendere la libertà nel parto

    Freedom of birth a Genova: un film per difendere la libertà nel parto

    cinema-registi-cortometraggi-filmAgnes Gereb è un’ostetrica ungherese, che negli ultimi trent’anni si è battuta perché nel suo Paese fossero consentite la presenza dei padri al momento del parto e la scelta di partorire in casa o in luoghi diversi dall’ospedale. Ha aiutato oltre 3.500 bambini a nascere, tuttavia nel 2007 le è stata revocata per tre anni l’abilitazione alla professione e nel 2010 è stata arrestata, ufficialmente con l’accusa di negligenza.

    Una delle sue pazienti, Anna Ternovsky, ha denunciato la sua libertà di scelta alla Corte Europea dei Diritti Umani di Strasburgo, che in una sentenza del 2010 ha stabilito che ogni donna ha il diritto legale di decidere dove e come partorire.

    freedom-of-birth

    La storia di queste due donne è raccontata nel documentario Freedom of birth, che sarà proiettato a Genova (piazza Cernaia) sabato 23 febbraio alle 15.30, un evento organizzato dalla rete di ostetriche libere professioniste LiberaMente Mamma. Lanciato il 20 settembre 2012, Freedom of birth è un film di 58 minuti che è già stato proiettato più di 1.000 volte in oltre 50 Paesi del mondo.

    Le vicende di Agnes Gereb e Anna Ternovsky sono raccontate in una panoramica delle violazioni dei diritti delle partorienti che ancora oggi sono effettuate in molti Paesi: in particolare, l’essere costrette a partorire in ospedale e non in altri luoghi di loro scelta, oppure l’essere sottoposte a interventi chirurgici o tagli cesarei anche quando non vi è necessità.

    Questo video rappresenta una versione “ridotta” del documentario, con spezzoni di interviste ad Agnes Gereb e altre persone che lavorano nello stesso ambito.

    Marta Traverso

  • Donatella Alfonso, “Animali di periferia”: presentazione del libro

    Donatella Alfonso, “Animali di periferia”: presentazione del libro

    libri-lettura-letteratura-culturaMercoledì 20 febbraio 2013 (ore 18) la giornalista Donatella Alfonso presenta al Circolo Arci Zenzero di via Torti il suo libro Animali di periferia (Castelvecchi, 2012).

    Con l’autrice Luca Borzani, presidente della Fondazione Cultura Palazzo Ducale.

    Tema del libro
    La bomba di piazza Fontana, il timore di un colpo di Stato e dell’instaurazione di un regime neofascista spinge un piccolo gruppo di giovani sottoproletari, cresciuti in un quartiere della periferia operaia, e qualche ex partigiano che si riconosce nelle delusioni di una Resistenza tradita all’azione concreta.

    Trasmissioni radio, interferenze sul primo canale della Rai per spingere alla mobilitazione, incendi e sabotaggi ad aziende messe nel mirino, attività illegali per finanziarsi (dalle rapine al rapimento del figlio di una tra le famiglie più in vista della città) sono le strategie cui ricorrono. Alcuni di loro sono iscritti al Pci, altri lo sono stati, altri sentono solo di non essere rappresentati. Non hanno nome, ma si rifanno ai Gap, i Gruppi di azione partigiana, e alla strategia della guerriglia sudamericana.

    Pensano a una nuova Resistenza e a una rivoluzione di stampo cubano. Entrano in contatto con progetti e percorsi non del tutto chiari, incrociano altre vite, come quella di Giangiacomo Feltrinelli. Sono solo gli esordi di quella che passerà alla storia come banda XXII Ottobre.

    Un nome creato dalla stampa, che si riferisce alla data di un biglietto ferroviario trovato nelle tasche di Mario Rossi, il capo della banda. Rossi è l’uomo immortalato in una fotografia con la pistola in mano, puntata verso un inerme fattorino – Alessandro Floris – a seguito di una rapina finita nel sangue: una delle immagini – icona del «male» insito nella violenza politica degli anni Settanta.

    A turno questi uomini sono stati indicati come terroristi, criminali comuni, tupamaros di quartiere. Loro preferiscono definirsi solo «animali di periferia, meno addomesticabili e più selvatici». Ma la vicenda di queste persone s’intreccia a quella di chi, vent’anni dopo la Liberazione, pensava che la Resistenza dovesse avere una nuova fiammata: quella della svolta definitiva del Paese in senso rivoluzionario. La stessa su cui si addensano ancora le nuvole oscure della Strategia della Tensione.

  • Teatro alla carta: attori e spettacoli a tavola in via Fiasella

    Teatro alla carta: attori e spettacoli a tavola in via Fiasella

    teatro palcoscenicoMartedì 19 febbraio (ore 20) presso il ristorante la Locanda in Centro di via Fiasella debutta l’iniziativa Teatro alla Carta: monologhi e dialoghi su ordinazione, da degustare durante la cena e interpretati dagli attori Federica Ruggero e Davide Mancini direttamente ai tavoli.

    La serata prevede, insieme al menù alla carta proposto dal ristorante, un menù parallelo con gli spettacoli del giorno, fra i quali è possibile scegliere. Oggi in programma monologhi e dialoghi d’amore tratti da celebri film dagli anni ’60 fino ai giorni nostri.

    Il progetto è ispirato al Theater am Tisch (teatro ai tavoli) in voga a Berlino, ed è messo in scena per la prima volta in Liguria in collaborazione con la scuola di recitazione LiguriAttori di Federica Ruggero.

    Dopo la prima tappa alla Locanda in Centro, il progetto (adatto anche a grandi spazi all’aperto) diventerà itinerante e i temi varieranno periodicamente. Ogni spettacolo ha un costo unitario che va da 1 a 3 € a coperto, per consentire al pubblico di scegliere la quantità, il soggetto, il tempo e il denaro da dedicare alla rappresentazione teatrale.

  • Fabrizio De Andrè: festa di compleanno a Via del Campo 29 Rosso

    Fabrizio De Andrè: festa di compleanno a Via del Campo 29 Rosso

    Fabrizio De AndrèLunedì 18 febbraio (ore 14-19) presso l’emporio-museo Viadelcampo29rosso apertura straordinaria in occasione del compleanno di Fabrizio De Andrè.

    Questo il programma della giornata.

    Mostra fotografica con opere provenienti dall’archivio di Lorenza Bozzano, amica di gioventù di Fabrizio De Andrè. Alcuni esempi: gli scatti realizzati a Sarissola nella villa di famiglia (1964) e nella sua abitazione genovese e che ritraggono lei, Fabrizio, alcuni amici tra i quali Paolo Villaggio e personaggi del mondo del cinema e del teatro come Anna Magnani e Ave Ninchi.

    Sarà inoltre ufficializzato il gemellaggio tra l´emporio-museo viadelcampo29rosso e il Club Fabrizio De Andrè Valle Scrivia”.

    Sarà infine data a tutti la possibilità di farsi fotografare accanto alla celebre chitarra “Esteve”, custodita nel museo, che accompagnò Fabrizio nel corso del suo ultimo tour.