Tag: eventi

  • Carving Jones Band  live al Count Basie jazz

    Carving Jones Band live al Count Basie jazz

    Count Basie JazzGiovedì 09 Febbraio– ore 21.30

    Happy Jazz, Jam Session Jazz con Gabriele Taccia alla chitarra, Manuele Dechaud al contrabbasso e Luca Faggioni  alla batteria.

    Continuano gli appuntamenti con le jam session, le performance di improvvisazione che furono leggendarie negli anni quaranta a New York City e che significano proprio “insieme in concerto”.

    Ingresso libero con tessera Arc

    Venerdì 10 Febbraio – ore 21.30

    Serata Just Five, con il Matteo Prefumo Special Quartet

    Si esibiscono Matteo Prefumo alla chitarra, Mario Castellano al pianoforte , Alberto Malnati al contrabbasso e Folco Fedele alla batteria

    Ingresso 5 euro con tessera arci

    Sabato 11 Febbraio – ore 21.30

    Carving Jones Band in concerto

    Apre la serata, alle 21.30, il trio di Daniele Franchi che presenta il suo ultimo CD “Free Feeling”.

    Alle 22 inizia poi il grande concerto di Carvin Jones e la sua band. Musicista dotato di una grande tecnica, ha calcato le scene nazionali e internazionali, dividendo il palco con leggende viventi come B.B.King, Santana, Albert Collins, Joe Cocker, The Faboulus T’birds.

    Molti di questi artisti hanno speso parole di elogio per Carvin.  Buddy Miles di lui ha dichiarto “ Dopo Hendrix uno dei più grandi”, Eric Clapton dopo aver visto un suo concerto: “….é lui l’astro nascente tra i chitarristi blues”.

    A dare ancora più credito a queste affermazioni ha contribuito in modo notevole l’inserimento di Carvin Jones nella classifica dei migliori chitarristi di tutti i tempi stilata dall’autorevole mensile americano “Guitarist” nel numero di gennaio 2001.

    Da 2 anni la Carvin Jones band ha iniziato a girare l’Europa con tour di successo in Inghilterra e nel marzo scorso con il leggendario Buddy Miles (Band Of Gypsie) come ospite speciale in Italia, Germania, Belgio.

    Ingresso 15 euro con tessera arci

  • Musica e poesia  a La Claque con i Port Royal e Enrico Marià

    Musica e poesia a La Claque con i Port Royal e Enrico Marià

    Port RoyalVenerdì 10 febbraio 2012  La Claque ospita l’esibizione musicale del gruppo Port Royal e le parole del poeta Enrico Marià, per una performance coraggiosamente vera e viscerale.

     “Fino a qui” è un viaggio in un mondo e in una Genova fatta di tossicodipendenza, lavoro nero, prostituzione, ma anche amicizia vera e amore per la vita.

    Enrico Marià utilizza un linguaggio crudo e diretto, che rapisce lo spettatore e lo conduce nei difficili spaccati di vita: il tutto, con l’accompagnamento musicale dei Port Royal, gruppo genovese capace di imporsi anche all’estero con notevole e meritato successo.

    Le note abbracciano così le parole, e le accompagnano in un percorso che diviene sentito, di qualità e umanità assoluta per una musica intensa, viva, pulsante che rende tangibili le emozioni attraversando, vivendo i nostri corpi, scorrendo sotto pelle, nelle vene sino a toccare anima e cuore.

    Ingresso : 7 €

  • Bud Stuff in concerto al Senhor do Bonfim

    Bud Stuff in concerto al Senhor do Bonfim

    Bad StuffSabato 11 febbraio il Senhor do Bonfim ospita il concerto di Bud Stuff, trio in cui milita il batterista dei Lomè Italo Graziana, che propone brani originali in un repertorio di blues, rock, funk e non solo.

    Tra le esperienze passate dei componenti si ricordano le jam session e collaborazioni con musicisti del calibro di Gary Pickford Hopkins (Wild Turkey), Lousiana Red, Tolo Marton, Vic Vergeat, Jam Session con Eugenio Finardi al Monti Blues (BS) 2007 e le aperture dei concerti di Joe Cocker, Jethro Tull, Tolo Marton, Scott Henderson e tanti altri; Il

    Il gruppo è stato recensito su riviste specializzate quali “Jam” (Fabio Traves), “Il blues” e “Buscadero” (Mauro Zambellini,  ha partecipato a trasmissioni radiofoniche specializzate suFadio Rock Fm e Life Gate e si è esibito in una tournè tra Italia, Svizzera, Irlanda, Inghilterra ed in Galles.

  • “Incontri”, spettacolo di danza al Teatro Govi di Bolzaneto

    “Incontri”, spettacolo di danza al Teatro Govi di Bolzaneto

    Incontri, danzaSabato 11 febbraio al Teatro Govi di Genova Bolzaneto, va in scena alle ore 21“Incontri”: uno spettacolo di danza contemporanea durante la quale i ballerini del Teatro R&G Govi, con un inserimento di voce e corpo di Marina Giardina, si alternano al duo “In Tilt” formato da Stefania Branciforti e Lucia Folco.

    Ospiti imperdibili dello spettacolo i ballerini classici Chiara Pesce e Michal Skrzeczkowski.

    Prezzo biglietti

    Intero: € 10,00, Ridotto: € 8,00, Under 14: € 5,00

  • Da dove nasce la mente criminale? Incontro a Palazzo Ducale

    Da dove nasce la mente criminale? Incontro a Palazzo Ducale

    CervelloMercoledì 8 febbraio alle ore 1745 prosegue a Palazzo Ducale la rassegna “L’uomo e il suo cervello. Dai neuroni alla mente”: incontri in cui  le neuroscienze tentano di spiegare i tratti più intimi della mente umana mettendo in discussione le tradizionali barriere tra uomo e natura, tra naturale e artificiale, tra etica e scienza.

    In questa occasione Pietro Pietrini, docente di Biochimica dell’Università di Pisa, cerca di esplorare la mente criminale per capire quali sono le basi neurobiologiche del comportamento umano normale e deviante?

  • Subbuteo: il film genovese sul calcio realizzato in crowfunding

    Subbuteo: il film genovese sul calcio realizzato in crowfunding

    subbuteoPopolarissima per decenni tra i bambini (ma non solo), la Subbuteo-mania è tramontata all’alba dell’era dei videoghiochi, portando la storica azienda Hasbro a sospenderne la produzione da alcuni anni.

    Una scelta che non è andata giù ai fratelli Giovanni Battista e Arturo Parodi, che nella loro fabbrica di Manesseno – fondata nel 1971 dal padre Edilio e che conta, oltre ai due titolari, sette dipendenti – costruiscono il popolare gioco e lo distribuiscono in buona parte d’Europa. La loro storia ruota intorno a Subbuteopia, un documentario che sarà presentato in anteprima il 5 maggio a Villa Bombrini nel corso di una giornata interamente dedicata al Subbuteo, con tavoli a disposizione del pubblico e tanti eventi collaterali.

    Il film ha una particolarità: è stato finanziato tramite il web grazie alla raccolta fondi collaborativa degli utenti – fenomeno noto come crowfunding – che ha visto ottenere ai registi un budget di oltre 15.000 €.

    Marta Traverso

  • Poesie al femminile a Palazzo Ducale: un reading su Joyce Mansour

    Poesie al femminile a Palazzo Ducale: un reading su Joyce Mansour

    joyce mansourMercoledì 8 febbraio (ore 17.30) un nuovo appuntamento a cura di GenovaInedita per letture poetiche al femminile. Ospite dell’incontro è l’artista genovese Ksenja Laginja, che leggerà alcune poesie tratte dalla raccolta “Fiorita come Lussuria” di Joyce Mansour.

    Il suo vero nome era Joyce Patricia Ades. Nata al Cairo nel 1928 da genitori inglesi, ha vissuto tra Egitto, Inghilterra e Francia sposandosi due volte e iniziando la sua carriera poetica: le sue prime opere sono pubblicate nel 1953 (il titolo della raccolta è Cris), attirando la stima dei poeti surrealisti. Muore di cancro al seno nel 1986.

    Queste le motivazioni della scelta:  “Leggere Joyce Mansour, versante femminile del – e oltre il – surrealismo, è il mio personale omaggio alla sua poetica – quasi sconosciuta in Italia – un modo per dirle che la sua parola è ancora viva, nonostante – e oltre – il tempo“.

    Marta Traverso

  • “Il castello”, in scena al teatro della Tosse dal 9 all’11 febbraio

    “Il castello”, in scena al teatro della Tosse dal 9 all’11 febbraio

    Il CastelloIl Teatro della Tosse ospita dal 9 all’11 febbraio lo spettacolo Il Castello (Trittico:  Frieda, Il segreto di Amalia, Progetti di Olg.

    Il testo si basa su un adattamento teatrale del romanzo di Kafka,e racconta le peripezie di K: l’arrivo al villaggio, la conquista e la perdita di una instabile posizione, gli incontri con gli abitanti del villaggio e gli ambigui emissari del Castello.

    Lo spettacolo è quindi itinerante, e il pubblico dovrà seguire le scena, spostandosi da una sala all’altra del teatro.

    Il romanzo è frammentario e oscuro, ma emana una comicità terribile, uno sguardo sull’umanità paradossale e immediatamente comprensibile, come in certe pagine di Dostojevskji.

    Per la particolare struttura, lo spettacolo  è a numero chiuso. Si consiglia la prenotazione.

    Biglietti: 18 euro

  • Bobby Soul & les Gastones live al Bonfim

    Bobby Soul & les Gastones live al Bonfim

    Bpbby SoulVenerdì 10 febbraio il  Senhor do Bonfim di Nervi ospita concerto di Bobby Soul & les Gastones, per la presentazione in anteprima del nuovo cd di Bobby Soul “Conseguenze del Groove.

    L’album è stato anticipato dal singolo Stringidenti, arrivato al numero 13 della classifica dei brani più apprezzati dai media indipendenti italiani, la Indiemusiclike.

    Il cd è stato registrato quasi interamente con i Knickers negli studi Alchemea di Londra da Luca Todisco, se si esclude qualche ripresa allo Zerodieci di Genova coi Gastones ed un paio di brani acustici di Bonobos Boracheros, ed uscirà a fine gennaio anche su iTunes, per la Delta Italiana con distribuzione CNI Music ed edizioni Cramps Music e CNI.

    Ingresso con prima consumazione €8,00, entrata a partire dalle 2230.

  • Serata dei carciofi al ristorante A Due Passi dal Mare

    Serata dei carciofi al ristorante A Due Passi dal Mare

    Ristorante A due passi dal MareIl ristorante A Due Passi dal Mare di via Casaregis propone per la serata di venerdì 10 febbraio un’altra serata culinaria a tema: questa volta i protagonisti dei piatti saranno i carciofi.

    Ecco il menù completo:

    Aperitivo Charmat con frittelle di carciofi

    Risotto ai  carciofi, mantecato al San Stè (formaggio della val d’Aveto)

    Tagliata di carne Fassone su insalata di carciofi e aceto balsamico di Modena

    Dessert

    Il costo è di 28 euro a paersona bevande escluse, per prenotare il numero è 010 588543


  • Corti ma belli, i cortometraggi del Torino Film Festival al Sivori

    Corti ma belli, i cortometraggi del Torino Film Festival al Sivori

    Via Curiel 8Corti ma belli è la rassegna che si tiene alla sala Sivori in salita Santa Caterina martedì 7 febbraio a partire dalle ore 2030.

    Curata dall’associazione culturale cinematografica Mcr Film, prevede la proiezione di sei cortometraggi provenienti dal Torino Film Festival  2011 nella Sezione italiana corti presieduta da Yuri Ancarani, Alice Rohrwacher e Carlo Michele Schirinzi.

    La serata inizia con la visione di Via Curiel 8 (Francia, 2011, 10′), il film di animazione vincitore del primo premio per il miglior cortometraggio, creato dalle illustratrici  francesi Mara Cerri e Magda Guidi. Una storia d’amore ed emozioni che ha richiesto due anni di lavorazione e oltre 4.000 disegni.

    Si prosegue poi con le proiezioni di Occhio di vetro cuore non dorme (Italia-Francia, 2011, 10′),il documentario  breve di Gabriele di Munzio che ha ottenuto il premio speciale della giuria (Premio Kodak) , e il corto di animazione di Simone Massi Dell’ammazzare il maiale (Italia, 2011, 6′).Un documentario forte e poetico che ha ricevuto la menzione speciale della giuria.

    El cuento (Italia/Colombia/Francia, 2011, 30’)  è invece il corto che racconta le atrocità della guerra in Bosnia a cura di Enrico Mandirola.

    Infine, De la mutabilité de toute chose et de la possibilité d’en changer certains (Francia, 2011, 16’) di Anna  Marzano, che parte da un evento tragico come il terremoto del 2009 dell’Aquila per capire come un evento inaspettato possa in attimo cambiare totalmente la vita delle persone, e  Fireworks (Francia/Italia, 2011, 21’) di Giacomo Abbruzzese, racconta la vicenda di un gruppo internazionale di ecologisti che decide di far saltare in aria l’intero impianto siderurgico tarantino nel giorno di Capodanno.

  • “Siamo andati in Antola”, presentazione alle Vigne

    “Siamo andati in Antola”, presentazione alle Vigne

    Monte AntolaVenerdì 10 febbraio alle ore 17 Alessio Schiavi presenta ancora al pubblico genovese il libro “Siamo andati in Antola”, nel Chiostro della Basilica di S.M. delle Vigne del centro storico genovese.

    Un libro in cui la storia e le vicende legate al Monte Antola, sono ricostruite attraverso ricerche, interviste, immagini, e una vasta raccolta iconografica che fa ripercorrere al lettore la storia del monte dei genovesi che si legge quasi come un romanzo.

    Per l’occasione, Luigi Lanzone intervista l’autore del libro dopo una introduzione storica sul luogo dell’incontro a cura di Francesco Pittaluga.

    La presentazione è accompagnata da una proiezione d’immagini, con musica e commento,  che condurrà i partecipanti nelle atmosfere antiche ed attuali dell’Antola. Al termine rinfresco per tutti i partecipanti.

     

    Foto Daniele Orlandi

  • Arte e globalizzazione, incontro con Mansour Ciss

    Arte e globalizzazione, incontro con Mansour Ciss

    Palazzo DucaleMartedì 7 febbraio Palazzo Ducale ospita l’artista visivo senegalese residente a Berlino Mansour Ciss, ospite della rassegna Mediterranea, voci tra le sponde.

    Un incontro per parlare di arte e globalizzazione, per cercare di capire quali sono state le conseguenze della colonizzazione dell‘Africa e delle dinamiche legate alla mondializzazione dei mercati.

    L’artista senegalese propone alcune delle opere ed azioni performative tratte dal suo Laboratoire Déberlinisation” (Laboratorio Deberlinizzazione).

    L’esposizione sarà allestita nel Porticato di Palazzo Ducale dal 7 al 12 febbraio e sarà dedicata ai temi della discriminazione razziale, del difficile processo d’integrazione dei migranti e all’utopia della libera circolazione dei cittadini.

  • La settima arte “incontra” le Donne del Sud al Multisala America

    La settima arte “incontra” le Donne del Sud al Multisala America

    Donne del sud del MondoIn occasione della mostra Donne del sud del mondo,  visitabile fino al 30 marzo 2012 al Castello D’Albertis Museo delle Culture del Mondo, la Multisala America di via Colombo 11 ospita giovedì 9 febbraio alle 21 il primo appuntamento cinematografico con Il destino del nome di Mira Nair (Leone d’oro a Venezia nel 2001 con Monsoon Wedding), tratto dall’omonimo libro di Jhumpa Lahiri.

    Un film sulla memoria, sull’identità, sulla necessità che ognuno di noi ha di essere e diventare libero mantenendo comunque saldo il rapporto con le proprie radici.

    Protagonisti una famiglia indiana nell’arco di due generazioni, il suo percorso e le sue difficoltà di adattamento in un paese straniero cui fa da sfondo una fotografia sgargiante, tipicamente indiana, che accompagna lo spettatore lungo il cammino dolce e amaro di una famiglia che cresce e si forma secondo le dure regole del destino.

    La proiezione – a ingresso gratuito fino ad esaurimento posti – sarà preceduta da un aperitivo equo solidale nella Bottega di Via Galata 120 a partire dalle ore 19.

  • Omsa in tour: le operaie licenziate si raccontano a teatro

    Omsa in tour: le operaie licenziate si raccontano a teatro

    omsaLa scelta di mettere in scena il precariato non è nuova ai lavoratori che contro la propria volontà dicono addio al monotono posto fisso.

    Il primo esperimento era stato del team di San Precario, che nel 2005 si era intrufolato nientemeno che alla Settimana della Moda milanese, introducendo i capi della (fasulla) stilista giapponese Serpica Naro (acronimo di San Precario, ndr).

    Da alcuni mesi sono nate le Brigate Teatrali Omsa, formato da un gruppo di operaie della nota azienda, che a marzo chiuderà lo stabilimento di Faenza per delocalizzare gli impianti nella più economica Serbia. Una scelta che ha fatto indignare molte persone, dando vita a una forma di boicottaggio via Facebook di tutti i prodotti Omsa.

    Il Teatro dei due mondi ha creato uno spettacolo che sta facendo il giro d’Italia, complice la recente maggiore sensibilizzazione sul tema, che grazie alla rete è tornato alle orecchie della gente: lo spettacolo teatrale si chiama Licenziata! e racconta la reale situazione delle 230 operaie molto meglio di quanto non potrebbero fare una manifestazione di piazza organizzata dai sindacati, un convegno, un sit in davanti a un qualche ministero. È tramite la cultura che si veicolano i messaggi più importanti.

    Marta Traverso