Tag: giovani

  • Biblioteca Gallino: i progetti rivolti alle scuole

    Biblioteca Gallino: i progetti rivolti alle scuole

    Quindici proposte didattiche dedicate alle scuole di ogni ordine e grado per avvicinare i ragazzi all’universo della Bilioteca Gallino a Sampierdarena.

    Partendo dalla visita guidata ai locali e ai servizi offerti, passando per una serie di giochi che hanno l’obiettivo di stimolare l’attività di lettura e poi ancora un’iniziativa sulla storia del libro e della carta, una caccia al tesoro fra gli scaffali.

    Ma non solo: sono diversi infatti i progetti volti a promuovere la conoscenza del Municipio, dell’antica Sampierdarena con il supporto di materiale audiovisivo e foto, per riscoprire le ville storiche, le alture e le colline che circondano il quartiere con la possibilità di percorsi e visite guidate da vivere in prima persona.

    Tutte le iniziative si possono concordare e prenotare telefonando alla Biblioteca.

    Inoltre da segnalare la presenza di un Punto informativo Unicef sui diritti dei bambini con numerosi materiali periodicamente aggiornati, disponibili per la consultazione e il prestito gratuito.

  • Città dei mestieri, gli appuntamenti per chi cerca lavoro

    Città dei mestieri, gli appuntamenti per chi cerca lavoro

    A Cornigliano c’è uno spazio che dà informazioni e orientamento a chiunque sia alla ricerca di lavoro: Città dei Mestieri offre gratuitamente la possibilità di consultare materiale o dialogare con un operatore, per avere orientamento nella scelta del corso di studi scolastico o universiario o della professione da svolgere.

    Una delle iniziative più interessanti di Città dei Mestieri è la possibilità di partecipare a incontri su professioni specifiche o che orientano in modo generale su temi collegati a formazione e lavoro.

    Questi gli appuntamenti di dicembre:

    – Martedì 6 dicembre (ore 15): lavorare nelle pubbliche relazioni. Incontro in collaborazione con FERPI – Federazione Relazioni Pubbliche Italiana.

    – Lunedì 12 dicembre (ore 15.30): affrontare i test per l’Università, consigli su come superare la prova di accesso alle facoltà a numero chiuso.

    – Martedì 13 dicembre (ore 10): lavorare in un Centro di Assistenza Fiscale. Incontro a cura di CAF Cisl.

    – Giovedì 15 dicembre (ore 10): professione geometra.

    – Giovedì 15 dicembre (ore 14.30): come prepararsi per un colloquio di selezione.

    – Lunedì 19 dicembre (ore 15): come diventare insegnante di italiano all’estero.

    – Martedì 20 dicembre (ore 15): diventare responsabile del Casting. Incontro organizzato in collaborazione con Genova Liguria Film Commission.

    Gli incontri sono tutti gratuiti, per alcuni è necessaria la prenotazione. Per tutte le informazioni si può contattare direttamente Città dei Mestieri al numero 010 6480540.

    Marta Traverso

  • Concorso per aspiranti fotografi: in palio una mostra a Londra

    Concorso per aspiranti fotografi: in palio una mostra a Londra

    fotografiaUn’occasione da non perdere per tutti gli aspiranti fotografi: partecipando al contest International Street Photography Awardche viene indetto una volta l’anno ed è aperto ad artisti dello scatto provenienti da ogni parte del mondo – è possibile vincere l’allestimento di una propria mostra personale allestita a Londra.

    Non solo: il vincitore del concorso sarà anche completamente spesato dei costi di viaggio e soggiorno per partecipare alla cerimonia di premiazione e all’inaugurazione della mostra.

    Non solo (parte 2): il vincitore avrà anche un premio in denaro di € 2.000.

    Come partecipare? È sufficiente inviare da 5 a 8 fotografie sul tema della street, ossia “immagini che riflettono e interpretano la società contemporanea e la relazione tra l’individuo e l’ambiente che lo circonda”.

    Il termine per inviare la propria candidatura tramite il sito ufficiale del concorso è il 5 gennaio 2012. Entro maggio saranno comunicati i risultati e la mostra verrà allestita a giugno.

    Unica nota dolente: il concorso prevede una quota d’iscrizione di 30 Eu. Ma visto il premio in palio si può dire che il gioco valga la candela.

    Marta Traverso

  • Imprò vs Maniman: attori teatrali a gara di improvvisazione

    Imprò vs Maniman: attori teatrali a gara di improvvisazione

    attori teatroDiventare attore è il sogno di tanti, soprattutto di chi (e a Genova pare siano proprio tanti) sembra proprio vivere di pane e teatro. Oltre alle compagnie stabili, nel capoluogo ligure esistono alcune compagnie specializzate in una delle branchie più interessanti e al tempo stesso più difficili della recitazione: l’improvvisazione teatrale.

    Se vi interessa conoscere più da vicino questo mondo, sabato 3 dicembre il Teatro dell’Ortica sarà sede di una gara di improvvisazione tra due delle compagnie più attive sul territorio: da un lato Imprò, dall’altro Maniman Teatro.

    Gli attori delle due compagnie si sfideranno in una gara, e daranno al pubblico una dimostrazione di questa arte. Entrambe le compagnie operano all’interno di associazioni culturali che organizzano corsi di improvvisazione teatrale: un’opportunità da non perdere per valutare sul campo l’abilità di chi questi corsi li ha già frequentati, e capire se può valere la pena tentare l’avventura. Naturalmente (non solo) con il vincitore.

    Marta Traverso

  • Musica e Costituzione: la festa dei diciottenni al Carlo Felice

    Musica e Costituzione: la festa dei diciottenni al Carlo Felice

    Teatro Carlo FeliceUna copia della Costituzione, il Teatro Carlo Felice tutto per loro e la possibilità di assistere dal vivo all’esibizione di alcune personalità di culto dell’arte e spettacolo genovesi: il Comune di Genova dedica una serata ai diciottenni, ai ragazzi residenti nel territorio cittadino e che alle elezioni del prossimo anno saranno chiamati a votare per la prima volta.

    Il teatro sarà animato dalla presenza di 4.872 ragazzi e ragazze (tanti sono i nostri concittadini che nel 2011 compiono 18 anni), che nella serata di lunedì 5 dicembre avranno l’opportunità di partecipare a questa festa completamente gratuita, previo invito che riceveranno a casa direttamente dal Sindaco Marta Vincenzi.

    Questi gli ospiti d’onore della prima festa dei diciottenni genovesi: i comici Enrique Balbontin e Andrea Ceccon, il giornalista Enzo Costa, il docente Alberto Diaspro (direttore dell’IIT), l’atleta Silvia Salis e la cantautrice Giua.

    Marta Traverso

  • Corsi di musica per studenti: la proposta dell’Università

    Corsi di musica per studenti: la proposta dell’Università

    corso musicaStudenti, insegnanti, ricercatori, dottorandi, personale ATA: tutti coloro che a vario titolo gravitano intorno all’Università di Genova hanno la possibilità di aderire a una nuova iniziativa promossa dal Centro di Ricerca Musicos.

    Si tratta di due laboratori musicali aperti a tutte le persone di cui sopra, così strutturati:

    1) laboratorio corale e strumentale Mnemosyne Ensemble: il gruppo è nato nel 2009 ed è composto soprattutto da studenti universitari, che si ispirano alla mitologia greca (Mnemosyne è la Musa della Memoria) per un lavoro di ricerca sulla musica come memoria, ovvero sull’intepretare e riproporre motivi che fanno parte della memoria storica della musica. Si tratta dunque di un team di musicisti specializzato nella musica antica.

    2) laboratorio orchestrale Unigeo: nato nel 2010, la partecipazione a questo gruppo richiede conoscenze di teoria musicale di base e solfeggio, oltre a una conoscenza interpretativa minima del proprio strumento.

    Per tutte le informazioni si può contattare il direttore del Centro Enrico Ravina all’indirizzo enrico.ravina@unige.it o al numero 010 3532848.

    Marta Traverso

  • Angeli del fango, pronti per la foto di gruppo?

    Angeli del fango, pronti per la foto di gruppo?

    genova alluvione t-shirt fangoNon si ferma la gara di solidarietà che dopo l’alluvione del 4 novembre ha portato moltissimi genovesi a dare il loro contributo per aiutare le persone e le attività commerciali colpite.

    L’esempio più eclatante è stato quello delle magliette Non c’è fango che tenga, che sono state vendute in molte piazze della città e ancora in questi giorni sono disponibili presso la parrocchia di S. Margherita di Marassi, in via Bertuccioni.

    Il successo dell’iniziativa ha portato l’idea di fare un ultimo passo a dimostrazione di quanto i genovesi siano stati uniti in queste settimane: un flash mob per domenica 4 dicembre, a un mese esatto dal nubifragio, per posare in una foto di gruppo con addosso le magliette.

    Il luogo non è stato ancora deciso, ma è probabile che alle centralissime piazze De Ferrari, Matteotti o della Vittoria si preferirà un luogo simbolico per quanto accaduto, come piazza Galileo Ferraris.

    Marta Traverso

  • Buridda arrivederci, inizia il trasloco al mercato del pesce

    Buridda arrivederci, inizia il trasloco al mercato del pesce

    Via Bertani 1Una vicenda che si portava avanti da mesi, fra tira e molla e strascichi di polemiche che sembravano non finire mai: il centro sociale Buridda costretto a lasciare la sua sede in via Bertani, con trasferimento nei piani alti del mercato del pesce in piazza Cavour.

    La svolta è arrivata nei giorni scorsi, grazie al tramite di Don Andrea Gallo e della sua associazione Spazi sociali, che si è promossa come garante perché venga firmato il protocollo d’intesa tra il Comune e i gestori dei quattro centri sociali genovesi (Buridda, Terra di Nessuno, Pinelli e Zapata), che permetterà di avere un regolare contratto d’affitto per la propria sede.

    Il primo centro sociale in regola con il Comune è il Pinelli, che da gennaio ha una nuova sede in via Fossato Cicala. Sistemati i passaggi burocratici, anche il Buridda avrà la sua casa ufficiale e il trasloco partirà nei prossimi giorni. Il nuovo Buridda sarà ospitato in un’area su due piani, per un totale di circa 500 metri quadrati.

    Cosa accadrà invece agli altri due centri sociali? Lo Zapata sta ultimando le pratiche per il trasloco definitivo ai Magazzini del Sale di Sampierdarena, mentre il futuro di Terra di Nessuno è legato a doppio filo alla costruzione (se mai avverrà…) della moschea al Lagaccio.

    Marta Traverso

  • Fake out!: una web serie tv made in Genova

    Fake out!: una web serie tv made in Genova

    fake outDa quando è arrivato YouTube tutti gli artisti hanno scoperto un terreno più che fertile per farsi conoscere: cantanti, performer, attori e così via possono caricare gratuitamente filmati per mostrare all’etere il loro talento.

    Non solo: spuntano come funghi anche registi e sceneggiatori che creano intere opere da diffondere via YouTube. Con il contemporeaneo sviluppo delle web tv, nascono veri e propri format televisivi realizzati a costo zero.

    La Liguria in questo senso ha all’attivo diversi progetti, a partire dalla sitcom Fessbuc che prendeva in giro il popolare social network. Da qualche settimana quattro ragazzi di Andora – Alessio Vandini, Manuele Ascheri, Luca Zerbone e Dario Guardone – hanno realizzato le prime puntate di Fake Out!, web serie tv distribuita via YouTube in pillole da dieci minuti l’una.

    Il quartetto si occupa di tutto: sceneggiatura, riprese, montaggio, e recitano pure. La prima puntata è già online, mentre prossimamente sono in arrivo i video del backstage e dei prossimi episodi.

    In bocca al lupo!

    Marta Traverso

  • Università di Genova: tasse troppo alte?

    Università di Genova: tasse troppo alte?

    tasse universitàPremessa: nel 1997 è stato promulgato un Dpr (Decreto del Presidente della Repubblica) secondo cui le Università non possono far pagare ai propri studenti tasse superiori al 20% del Ffo (Fondo di Finanziamento Ordinario), ossia il contributo che ricevono ogni anno dallo Stato.

    Un’inchiesta pubblicata sul Sole 24 Ore ha mostrato come in Italia esistano ben 33 atenei fuori legge, che fanno dunque pagare tasse eccedenti alla percentuale di cui sopra. Fra queste c’è anche l’Università di Genova, che per la precisione si colloca al 28° posto.

    La media delle tasse pagate ogni anno dagli studenti genovesi è infatti 1.136 €, ossia il 21,1% in più rispetto ai 39,48 milioni di € che lo Stato ogni anno destina al nostro ateneo.

    Una faccenda a cui nessuno ha dato troppa importanza in questi anni, finché la scorsa settimana il Tar della Lombardia ha condannato l’Università di Pavia a risarcire gli studenti che avevano pagato tasse troppo alte. Che sia l’inizio di una serie di ricorsi a catena?

    Marta Traverso

     

     

  • Servizio civile: una petizione online contro i tagli

    Servizio civile: una petizione online contro i tagli

    Proprio in questi servizio civile nazionalegiorni si sono svolte a Genova le selezioni per i nuovi progetti di Servizio Civile Nazionale, a seguito dei bandi 2011 scaduti lo scorso 21 ottobre.

    Proprio in questi giorni una delle più interessanti opportunità formative, di lavoro e di servizio agli altri per i giovani italiani rischia di vedere seriamente ridimensionate le sue risorse: la recente Legge di Stabilità, ultimo provvedimento approvato in Parlamento prima delle dimissioni del governo Berlusconi, ha tagliato del 40% i fondi destinati al servizio civile nazionale.

    Sul sito petizionionline.it è stata promossa Non tagliare il futuro dell’Italia, una raccolta di firme per chiedere l’annullamento dei tagli, indetta e sostenuta dalle associazioni del Terzo Settore, dalla Cnesc (Conferenza Nazionale Enti Servizio Civile) e dalla Rappresentanza Nazionale dei Giovani in Servizio Civile.

    Firmare è gratuito e richiede meno di un minuto. È importante dare il proprio contributo perché molti giovani possano continuare a beneficiare di questa opportunità, e che enti e associazioni possano continuare quelle attività che solo grazie ai volontari di servizio civile diventano possibili.

    Marta Traverso

  • Play with food 2012, concorso di idee per teatro e arti visive

    Play with food 2012, concorso di idee per teatro e arti visive

    Play with food 2012 bandoUn concorso di idee che possa coniugare teatro, arti visive e cibo: questo il tema della terza edizione di Play with food, festival a cura di Cuochivolanti e dell’associazione CuochiLab che si svolgerà in vari punti di Torino da mercoledì 28 a sabato 31 marzo 2012.

    La rassegna sarà costituita da tre performance (teatro, danza, musica, ecc) centrata sul tema del cibo, di durata compresa fra i 30 e i 45 minuti ciascuna, che saranno rappresentate al Teatro Baretti di Torino. In parallelo verrà allestita una mostra di opere artistiche (fotografia, scultura, installazione, pittura, video, ecc) presso lo spazio Qubì, sempre a Torino.

    I due bandi sono rivolti dunque a performer, artisti visivi, fotografi, danzatori, cuochi, scrittori, artisti di strada, videomaker, autori e registi teatrali.

    Gli artisti selezionati per le performance teatrali riceveranno un compenso lordo di 500 € e il vitto per il giorno della performance, mentre gli artisti visivi avranno il vitto per la giornata dell’allestimento e la possibilità di vendere le proprie opere.

    È possibile inviare il materiale (scheda artistica e tecnica del progetto, cv artistico) entro l’8 dicembre 2011 agli indirizzi mail davide@playwithfood.it e chiara@playwithfood.it.

    Marta Traverso

  • A Ventimiglia il primo film a costo zero realizzato via Facebook

    A Ventimiglia il primo film a costo zero realizzato via Facebook

    cinepresaLa trama è di quelle che più scontate non si può, soprattutto di questi tempi in cui sembra che la tv la faccia sempre e comunque da padrone: un padre di famiglia che per tutta la vita ha lasciato inespressa la sua passione per il canto decide di fare un provino per un talent show.

    La ragione per cui Pugni chiusi può rivelarsi un film interessante è un’altra: si tratta di un lungometraggio realizzato a costo zero tramite Facebook. Il regista Marioandrea Barbantini ha scelto come location la sua città natale, Ventimiglia, reclutando tramite il social network cast, ambientazioni e strumenti.

    Proprio per il suo carattere web il progetto del regista si può definire social movie, e nel suo genere richiama i B movie che hanno avuto molto successo negli anni Settanta: trama ridotta all’osso, cast composto interamente (o quasi) da esordienti, ambientazioni e attrezzature di scena essenziali, budget minimo se non addirittura nullo.

    La prima del film avverrà giovedì 24 novembre (ore 21, ingresso gratuito) al Cinema Teatro di Ventimiglia. Per prenotazioni si può contattare il numero 331 3715638.

    Marta Traverso

  • Regali di Natale: artisti e creativi, fatevi avanti

    Regali di Natale: artisti e creativi, fatevi avanti

    Natale regaliSarà il rifiuto del consumismo sfrenato e della globalizzazione, sarà che la crisi economica ci ha resi tutti più attenti a ciò che compriamo, fatto sta che negli ultimi tempi si sta riscoprendo il valore dei prodotti fatti a mano, della creatività, del pezzo unico realizzato in modo artigianale.

    Al tempo stesso, complice la crescente difficoltà nel trovare e mantenere un lavoro, molti artisti di questo ambito hanno scelto di trasformare la passione per l’hand-made in una professione, e di provare a vivere grazie alla vendita delle loro opere.

    Mettiamo insieme queste due realtà e ne esce fuori un business: già, perché in supporto a tutto questo sono nati diversi siti web che offrono agli artisti una vetrina virtuale in cui mostrare e vendere le proprie creazioni. Fra queste c’è Gli Artigianauti, che in vista del Natale ha scelto di mettere a disposizione il proprio sito a chiunque voglia suggerire regali creativi, originali e fatti a mano: bijoux, addobbi natalizi, abbigliamento, articoli per la casa, giocattoli e così via.

    Gli artisti hanno a disposizione uno spazio web in cui dare visibilità alle proprie opere ed essere contattati da potenziali clienti. Chi è stanco dei soliti regali avrà modo di sfogliare un vero e proprio catalogo di prodotti artigianali e al tempo stesso sostenere il lavoro e la creatività di tanti artisti, giovani ma non solo.

    Per candidarsi è necessario compilare un modulo sul sito web de Gli Artigianauti e attendere che le proprie opere vengano valutate dallo staff: gli artisti selezionati dovranno pagare una piccola quota per avere a disposizione tutti i servizi offerti dal sito.

    Affrettatevi, perché le candidature si possono inviare entro e non oltre sabato 26 novembre.

    Marta Traverso

  • La marcia degli indignati, da Madrid ad Atene per la democrazia

    La marcia degli indignati, da Madrid ad Atene per la democrazia

    IndignadosVengono da lontano le tende che ospitano gli “indignati” di Piazza De Ferrari, poche, opache nei loro colori sbiaditi, quasi stonate nel brulichio di passanti frettolosi, davanti alle quali stazionano inquilini anch’essi dismessi come le loro insolite case, ma determinati nel loro faticoso intento : portare il loro messaggio di protesta lungo le vie dell’intera Europa.

    Non vogliono, infatti, essere confusi con quel popolo di manifestanti che occupano le più importanti piazze mondiali e di cui condividono gli ideali; sono un ‘popolo in marcia’, lungo un percorso di 6000 km, circa 25 km ogni giorno, tutti rigorosamente a piedi.

    La loro scelta ha qualcosa di eroico, di mistico, assimilabile ad un lungo pellegrinaggio sacrificale che, partito da Madrid, ha l’obiettivo di raggiungere Atene, passando per Parigi, Bruxelles, Berlino, Roma. In queste tappe di avvicinamento sono approdati a Genova, un passaggio rapido, destinato ad esaurirsi in una sola notte ma sono ancora lì, forse stregati dal sole quasi primaverile della  nostra bella città.

    L’accoglienza non è stata delle migliori considerato che, come denunciato da questi raminghi idealisti, alcune delle tende sono state danneggiate da un’incursione operata da tre teppisti.

    Indipendentemente dalla condivisione o meno delle loro idee, viviamo in un mondo ben misero se si arriva a colpire chi, palesemente, ha meno di niente se non un pugno di sogni.

    Sogni che rientrano nel contesto internazionale del movimento che si oppone al potere del sistema capitalistico e all’ingordigia del sistema economico, con una richiesta molto semplice ma che risulta utopica in una società soggiogata dal dio denaro: “il debito pubblico non deve ricadere sui cittadini incolpevoli bensì sulle banche e le aziende che lo hanno provocato con spericolate manovre finanziarie”.

    Un movimento di indignazione, nato per le evidenti sperequazioni sociali le cui immediate ricadute si fanno sentire, soprattutto, sui giovani a cui spetta il primato della disoccupazione. Gli stessi giovani che da Madrid hanno saputo infiammare tutta l’Europa con una vampata ideale che, superato l’oceano, è approdata al quartiere generale di Occupy Wall Street.

    Il popolo in marcia riprenderà presto il suo cammino alla volta di Roma dove intende allestire una grande agorà, antica piazza greca, situata nel centro urbano, simbolo che contraddistingueva una città democratica, in cui chiamare a raccolta tutti gli attivisti che attualmente operano nelle più disparatele parti del mondo.

    L’ultima tappa è prevista, per fine aprile, ad Atene, città in cui” l’assenza di democrazia è più forte”, come sostengono i protagonisti di questo viaggio ma dove, temo, li aspettino le indifferenti orecchie di chi non ha alcuna intenzione di sentire.

    Adriana Morando