Tag: giovani

  • Vuoi diventare attore? Parte il corso di recitazione dello Stabile

    Vuoi diventare attore? Parte il corso di recitazione dello Stabile

    attori teatroUn’opportunità molto interessante per tutti coloro che vogliono debuttare nel mondo della recitazione e del teatro: sono aperte le selezioni alla scuola di recitazione del Teatro Stabile di Genova.

    Il prossimo corso avrà 12 allievi e sarà strutturato in 1.600 ore, di cui 1.200 di lezione e 400 di pratica (impegno di circa 25 ore settimanali con obbligo di frequenza).

    I requisiti per partecipare sono l’età superiore ai 18 anni, avere assolto l’obbligo scolastico, essere disoccupati o avere un lavoro il cui orario garantisca la possibilità di frequentare le lezioni.

    Si può presentare domanda entro il 17 gennaio 2012, a mano presso la sede del Teatro Stabile (piazza Borgo Pila 42, Genova) o via mail all’indirizzo scuola.recitazione@teatrostabilegenova.it.

    I candidati saranno poi contattati per un’audizione, allo scopo di valutare una minima predisposizione alla materia insegnata nella scuola.

    Marta Traverso

  • Pausa 1797-2011: installazione a Palazzo Ducale, intervista a NeAL

    Pausa 1797-2011: installazione a Palazzo Ducale, intervista a NeAL

    pausa nealAncora pochi giorni per vedere la terza e ultima installazione vincitrice del bando Basamenti: l’opera Pausa 1797-2011 sarà allestita presso l’entrata di Palazzo Ducale (lato piazza Matteotti) fino a lunedì 9 gennaio 2012.

    Di seguito l’intervista a NeAL (Neal Peruffo), giovane artista di Procida e autore dell’installazione.

    1) Pausa 1797 – 2011: come è nata l’idea per questa installazione?
    Da molto tempo volevo realizzare questa installazione, ma non sono mai riuscito a trovare il contesto adeguato nel quale collocarla.

    Generalmente uso gli elementi che compongono “Pausa 1979-2011” (parallelepipedi di plexiglas opalino illuminati all’interno) come dispositivi percettivi e d’interazione: ostacoli che impediscono la percezione d’informazioni sensoriali, così come le distrazioni sono ostacoli che impediscono di immagazzinare informazioni nella memoria (ciclo “Distrazioni e Pause”). Affiancando due parallelepipedi, questi assumono un ruolo simbolico, in quanto riprendono visivamente il ben noto segno dalla pausa, presente su numerosi congegni elettronici.

    Quando ho letto il bando di “Basamenti” mi sono reso conto che era il contesto perfetto per far dialogare l’opera “Pausa” con l’ambiente, poiché rimanda al periodo di inutilizzo, di pausa appunto, dal 1797 al 2011, delle basi che ospitavano le statue di Andrea e Gio-Andrea Doria e che furono abbattute dal popolo.

    Ho scelto di mettere le due “pause” in posizioni differenti per permettere la visione corretta di almeno una delle due in qualunque visuale. Per giocare sul senso di pausa e, indirettamente, anche del tempo, ho scelto un tipo d’illuminazione che cambia ogni quarto d’ora, ispirandomi agli orologi delle chiese.

    Per me realizzare questa installazione è stato un sogno che si è avverato: è la prima volta che riesco a rendere concreta una delle mie installazioni ambientali, che fino a “Basamenti” sono state realizzate solo virtualmente; alcune di queste opere virtuali partecipano all’opera-azione “A onE project”, di cui sono anche l’autore.

    2) Da non genovese, cosa hai percepito del modo in cui la nostra città vive l’arte?
    Purtroppo non ho avuto molto tempo per visitare la città, sono stato impegnato tutto il tempo a lavorare all’installazione e non mi sono allontanato troppo da Palazzo Ducale. Non sono riuscito neanche a fare il mio consueto giro per gallerie d’arte contemporanea.

    Devo dire, però, che stando a contatto con i responsabili di Sala Dogana ho percepito un forte entusiasmo, voglia di fare e di promuovere l’arte contemporanea, non ancora pienamente apprezzata dai cittadini.

    3) Ci racconti qualcosa del tuo progetto web Art on earth?
    “A onE project” è un opera-azione web multipiattaforma che sfrutta le enormi possibilità offerte da Google Earth: qui gli artisti hanno la possibilità di collocare nel “paesaggio” le proprie installazioni ambientali in realtà inesistenti.

    L’intento di “A onE project” è di mantenere la fruizione di queste opere nell’ambito cui appartengono, quello virtuale appunto. Le immagini degli interventi potenziali di land art, che possono essere fotomontaggi o modelli 3D (SketchUp), sono caricate su Google Earth e posizionate nei luoghi per cui sono state pensate.

    Il titolo delle immagini, presenti sul globo virtuale, riporta il nome dell’operazione artistica, (A onE project), il sito di riferimento (www.aoneproject.com), il nome dell’artista e il titolo dell’opera raffigurata. Il sito, sul quale non sono presenti immagini, permetterà di recuperare informazioni riguardanti le opere inserite in Google Earth.

    Ciò che ritengo più interessante è la possibilità di “pescare” i propri fruitori dagli abituali utenti del programma, che vi si possono imbattere casualmente e decidere di iniziare quest’avventura artistica sparsa per il mondo.

    4) Pensi sia possibile trasformare il talento e la passione per l’arte in una professione?
    Assolutamente sì! Sono fortemente convinto di questo ma sono anche convinto che i percorsi convenzionali siano saturi. Bisogna essere creativi anche nel crearsi un lavoro.

    Certo, tutti vorremmo fare gli artisti, i curatori, i galleristi o i giornalisti ma molto spesso non è possibile, bisogna considerare anche altre strade. Io per esempio mi occupo anche di laboratori didattici per bambini, mentre una mia amica curatrice (Diana Gianquitto) si occupa di corsi d’avvicinamento all’arte contemporanea per i non addetti ai lavori. Questi sono solo alcuni esempi
    di come si possa inventare un lavoro con la propria passione per l’arte.

    5) A Genova l’Accademia di Belle Arti si trova in una situazione difficile, con il rischio addirittura di chiudere. Tu che sei diplomato in un istituto analogo, pensi sia importante per un artista avere una formazione accademica, o che ci si possa anche formare da autodidatti? Quali consigli ti senti di dare a chi vuole tentare questa strada?
    Non credo si possa diventare artisti, dei bravi artisti, se non ci si ciba d’arte. Un buon artista può essere tranquillamente autodidatta, ma al tempo stesso necessita di un ambiente adeguato: pieno di fermento, di scambi, confronti, contaminazioni, dove si sperimenta e si viene a contatto con personalità interessanti.

    L‘Accademia offre questo tipo d’ambiente che credo sia importante quanto, se non di più, delle nozioni tecniche o teoriche che lì vi si insegnano. Il problema delle Accademie è che spesso si fossilizzano e si chiudono in loro stesse, da queste escono artisti che non sono in grado di dialogare con il mondo che li circonda. Le Accademie devono fare rete con le altre istituzioni e le altre realtà del settore, mantenere una loro identità storica ma anche proiettarsi nel futuro, con corsi sperimentali come “nuove tecnologie
    dell’arte” e così via.

    Marta Traverso

  • 2012 Project Berlin: concorso per artisti alla Factory-Art Gallery

    2012 Project Berlin: concorso per artisti alla Factory-Art Gallery

    berlin-freccia-vignettaUna chiamata alle armi per artisti affermati e/o alle prime armi specializzati nei più disparati ambiti delle arti visive: la Factory Art Gallery di Berlino sta per organizzare una mostra di dodici artisti provenienti da tutto il mondo, senza limiti di età e selezionati sulla base del concorso 2012 Project Berlin.

    Possono partecipare artisti che operano nei seguenti settori: pittura, disegno, incisione, scultura, fotografia, arte digitale, video arte e mixed media.

    La scadenza per inviare le proprie opere (tramite registrazione al sito di Factory-Art) è venerdì 13 gennaio 2012, e la mostra verrà allestita presso la galleria dal 16 febbraio al 16 marzo 2012.

    Gli artisti selezionati potranno esporre fino a due opere, e otterranno un rimborso parziale delle spese di viaggio e soggiorno pari a 200 €, una recensione su una rivista specializzata di arte e la presenza sul catalogo ufficiale della mostra.

    Marta Traverso

  • Servizio civile a rischio: l’avvio dei volontari slitta a ottobre?

    Servizio civile a rischio: l’avvio dei volontari slitta a ottobre?

    Clima natalizio e speranze per il nuovo anno ridotte al minimo per gli oltre ventimila giovani italiani che nelle scorse settimane sono stati selezionati con il bando 2011 di servizio civile nazionale, un anno di volontariato retribuito (433,80 € al mese) presso enti pubblici, associazioni no profit e realtà del terzo settore.

    L’avvio in servizio dei volontari su tutto il territorio nazionale avrebbe dovuto tenersi nei primi mesi del 2011, garantendo così a molti giovani non solo un’interessante esperienza formativa e umana, ma anche un anno di tranquillità sul fronte della ricerca di lavoro e un’occasione per arricchire il curriculum.

    Pochi giorni prima di Natale, l’Ufficio Nazionale per il Servizio Civile ha tuttavia annunciato una dilazione dell’avvio in servizio fino a ottobre, perché la carenza di fondi renderebbe impossibile retribuire tutti i volontari attivi (che come ogni lavoratore ricevono il loro rimborso alla fine di ogni mese). E se un tempo le polemiche trovavano il contraltare in un eccesso di spese militari, oggi la crisi colpisce davvero tutti, tanto che anche la mini naja è a rischio estinzione.

    Gli unici enti che avranno garantito l’avvio a gennaio sono quelli che hanno presentato l’elenco definitivo dei volontari entro il 4 novembre: si tratta di una manciata di enti, perché il bando è stato chiuso il 21 ottobre e per quasi tutti è stato necessario un tempo più lungo per procedere ai colloqui di selezione e stilare la graduatoria definitiva.

    L’esito di tutto questo è che a oggi molti volontari non sanno quando inizierà il loro anno di servizio civile. Tra questi i giovani che avrebbero dovuto svolgere questa esperienza nei Comuni di Trento e di Modena, che si sono appellati al Ministro Riccardi con una lettera aperta.

    Eccone un breve estratto: «Abbiamo scelto il servizio civile credendo in uno Stato che incentiva i giovani ad attivarsi, che promuove progetti con determinati programmi e tempi e che in sostanza prende un impegno verso tutti noi. Concretamente però non vediamo lo sforzo necessario per investire su noi giovani e nel sostegno di questi progetti, visto che si è venuta a creare una situazione che determina incertezza verso la reale possibilità di partire (…) Vogliamo iniziare quanto prima questo servizio civile, perché ci sono progetti funzionali a determinati periodi dell’anno. Che senso avrebbe per esempio cominciare un progetto di lavoro nelle scuole quando le stesse scuole stanno terminando?».

    Marta Traverso

  • Egitto, processo a Mubarak per le sparatorie sulla folla

    Egitto, processo a Mubarak per le sparatorie sulla folla

    Il processo all’ex presidente egiziano Hosni Mubarak e’ ripreso questa mattina all’accademia di polizia del Cairo. L’ex rais, 83 anni, e’ giunto in ambulanza dall’ospedale militare alla periferia della capitale dove si trova agli arresti. Mubarak e’ accusato di essere coinvolto nella decisione di sparare sulla folla durante le dimostrazioni di un anno fa in cui morirono 850 persone. Se riconosciuto colpevole, potrebbe essere condannato alla pena di morte.

    Dopo la “primavera d’Egitto” e la rivoluzione del popolo egiziano sceso in piazza per chiedere le dimissioni di Mubarak, il Primo ministro Ahmed Shafiq, da lui nominato, è rimasto in carica fino al 3 marzo 2011, giorno in cui si è insediato il nuovo primo ministro Issām Sharaf, scelto dal Consiglio supremo delle forze armate, per traghettare l’Egitto al referendum costituzionale e alle elezioni presidenziali e legislative che avrebbero dovuto dare un volto nuovo al paese.

    Come è noto le cose non sono andate secondo le previsioni: Sharaf, già ministro sotto la presidenza Mubarak, si è dimesso una settimana prima delle elezioni dopo i gravi incidenti nuovamente esplosi nella seconda metà del novembre del 2011.

    Il Consiglio Supremo militare, accusato dal popolo in rivolta di aver instaurato un nuovo regime dittatoriale e corrotto, ha incaricato di formare una nuova compagine governativa a Khamal Ganzouri, un politico della vecchia nomenclatura, accreditato di personale onestà,  legato tuttavia al deposto regime di Mubarak.

    Ganzouri dovrà traghettare il paese alle nuove elezioni amministrative fissate per la metà di giugno 2012. Ma la situazione non è certo così lineare come sembra. Il potere di Ganzouri non è riconosciuto da parte della popolazione e la rivolta degli ultmi mesi del 2011 è stata nuovamente soffocata nel sangue con 650 feriti e almeno 3 morti.

     

  • Dall’acqua nasce l’anima: concorso letterario di Liberodiscrivere

    Dall’acqua nasce l’anima: concorso letterario di Liberodiscrivere

    scritturaUn nuovo concorso letterario per aspiranti penne genovesi e non solo: Liberodiscrivere e Amga hanno indetto il concorso letterario Dall’acqua nasce l’anima, che dà la possibilità di presentare senza alcuna quota di iscrizione una poesia (massimo 25 versi) e/o fino a due racconti (lunghezza massima 10 cartelle) sul tema dell’acqua.

    Unico requisito per partecipare è avere un’età superiore ai 18 anni.

    Le opere e la domanda di partecipazione potranno essere inviate entro il 21 marzo 2012 all’indirizzo mail acque.italiane@fondazioneamga.org (indicando nell’oggetto Concorso Letterario “Dall’acqua nasce l’anima”) o via posta in tre copie a
    Fondazione AMGA
    Concorso Letterario “Dall’acqua nasce l’anima”
    c.a. Dr Temporelli Giorgio
    Via Piacenza 54
    16138 Genova

    Una giuria valuterà le opere pervenute e saranno assegnati i seguenti premi:
    500 Eu al primo classificato
    400 Eu al secondo classificato
    – una targa al terzo classificato

    La premiazione avverrà nel corso dell’edizione 2012 del Festival Internazionale di Poesia di Genova.

    Marta Traverso

  • Arte o non arte? Un sito web per valutare la qualità delle opere

    Arte o non arte? Un sito web per valutare la qualità delle opere

    Cos’è arte? Chi decide che un quadro, una fotografia o una vignetta è considerabile un’opera di ingegno artistico o un millantare senza esito i vari Michelangelo, Van Gogh, Picasso e quant’altri?

    Se i cosidetti esperti proliferano da ogni parte, sul web si è scelto di sfruttare i vantaggi del 2.0 per dare agli utenti stessi la possibilità di osservare un’opera e decidere con un click se è arte o meno.

    Il sito Art or Not è solo un gioco in cui si guardano delle immagini e si dà loro un voto. Il carattere giocoso è dovuto anche al fatto che l’idea nasce dalla costola di Hot or Not, un sito dove la medesima valutazione andava fatta su foto di ragazze.

    Tuttavia questo strumento può tramutarsi – se usato in modo intelligente – in una via per riflettere sul valore dell’arte nella contemporaneità. Tutto a colpi di mouse e tastiera.

    Marta Traverso

  • Da ingegnere a creatore di bijoux: intervista a Ilaria Pittaluga

    Da ingegnere a creatore di bijoux: intervista a Ilaria Pittaluga

    (1) thatsmine…e poi dicono che laurearsi in facoltà scientifiche o “pratiche” come Ingegneria è un porto ancora sicuro in tempi di crisi.

    (2) …e poi dicono che gli ingegneri hanno la mente quadrata e zero impulso alla creatività.

    A smentire questi due presunti dogmi ci ha pensato Ilaria Pittaluga, giovane ingegnere edile genovese che crea e vende bijoux attraverso il suo blog That’s mine!.

    Ecco la nostra intervista.

    1) Cosa porta una ingegnere edile a darsi alla creazione di gioielli? E cosa ti ha spinto a lanciarti in un progetto che va oltre il semplice hobby?
    La creatività ha sempre fatto parte della mia vita. Fino da quando ero piccola mi è sempre piaciuto “realizzare cose” e i bijoux sono stati anche loro protagonisti delle mie attività. Nel tempo ho affinato le tecniche che conoscevo, ne ho sperimentate di nuove e l’amore per la creazione di piccoli gioielli è cresciuto sempre di più.

    Le mie amiche si sono interessate a questa mia passione e hanno iniziato a chiedermi se potevo realizzare qualcosa per loro o da regalare e io ho cominciato a “fare esperienza” e a desiderare che tutto ciò diventasse qualcosa di più serio.

    La carriera da ingegnere in questo è stata parallela; di base in entrambe le mie attività c’è la curiosità di sapere come sono fatte le cose e la soddisfazione di potersele costruire da sé.

    2) Come mai hai scelto di creare un blog per vendere i tuoi prodotti? Pensi sia una strada più “facile” rispetto ai canali di vendita e promozione tradizionali?
    A fine gennaio 2007 ho aperto il mio primo blog personale su Splinder – trasferito poi un anno fa su Blogger – in cui parlavo della mia quotidianità e delle mie passioni. Tra queste c’era anche naturalmente quella di creatrice di bijoux, così ho iniziato a pubblicare le foto di orecchini, bracciali e collane.

    Pochi mesi dopo le foto dei miei bijoux erano decisamente troppo per il mio blog personale, per cui, per mantenere l’ordine, ho creato un blog ex novo che facesse da espositore per That’s mine!.

    Io sono una grandissima utente della rete e credo tantissimo nelle sue potenzialità. That’s mine! poi si riferisce principalmente a una fascia di pubblico che coincide con quella che usa di più Internet rispetto alle altre. Rispetto agli altri canali è sicuramente più diretto e più comodo per chi è interessato ad acquistare (è come avere una vetrina sotto gli occhi ogni volta che si vuole senza muoversi da casa) e, superate le prime difficoltà nella gestione dei linguaggi grafici dietro alla pagina web, decisamente più facile da gestire per me.

    3) Essere creativi a Genova: secondo te la nostra città è una fucina di talenti o – come (erroneamente, a nostro parere) pensano in tanti – “un posto dove non succede mai niente”?
    Sono molto affezionata alla mia città, che non cambierei per nulla al mondo. Genova è piena di talenti, e io ho la fortuna di conoscerne alcuni; l’unica cosa a cui bisogna fare attenzione è quella di non lasciarli sfuggire dalle dita.

    Forse quello che manca è la mentalità generale tipica genovese del timore del nuovo: abbiamo i nostri punti fermi quotidiani e difficilmente ci lasciamo incuriosire dagli nuovi scenari innovativi e sperimentali. È per questo – a mio parere – che “sembra” che a Genova non succeda mai niente. Sarebbe interessante invece dare spazio al vulcano di novità che trema sotto la roccia apparentemente dormiente della Superba e lasciarci coinvolgere sostenendoci a vicenda (proprio come stai facendo tu con questa intervista, tra parentesi!).

    4) Ingegneria, gioielli o entrambe le cose? Come vedi il tuo futuro professionale?
    Per adesso l’ordine è Ingegneria e poi gioielli. Il “reparto gioielli” con mia somma soddisfazione però sta crescendo sempre di più e il mio sogno nel cassetto è quello di potergli lasciare più spazio e sfogo rispetto all’altro.

    Per ora non ci sono grandi progetti in cantiere, e continuerà a dividermi tra l’esperienza lavorativa nel campo dell’ingegneria e i bijoux nel tempo libero, ma sono molto curiosa di sapere quello che il futuro mi riserverà!

    Marta Traverso

  • Future Music Contest: concorso web per giovani aspiranti musicisti

    Future Music Contest: concorso web per giovani aspiranti musicisti

    band musica

    Future Music Contest – Identità sonore in movimento è un concorso online gratuito per aspiranti cantanti fino a 35 anni senza contratto discografico e non iscritti alla SIAE, che possono partecipare singolarmente o in band per vincere la possibilità di realizzare una propria compilation e suonare sul palco in apertura del concerto dei Sud Sound System.

    Tema del concorso è nuove identità urbane: i brani proposti dovranno avere per oggetto l’incontro nella musica tra cittadini italiani e ‘nuovi’ cittadini italiani, arrivati da un altro Paese o nati in Italia da genitori di origini straniere.

    I partecipanti potranno caricare il proprio materiale sul sito del contest entro sabato 7 gennaio 2012, per sottoporlo al giudizio degli utenti del sito. I dieci brani che avranno ricevuto più voti dagli utenti saranno sottoposti al giudizio di una giuria di esperti, da cui saranno scelti tre artisti.

    I dieci brani dei solisti o gruppi selezionati dagli utenti del web diventeranno parte di una compilation pubblicata e distribuita da Irma Records. I tre solisti o gruppi scelti dalla commissione si esibiranno in un concerto (luogo e data da definire) insieme al gruppo Sud Sound System, con rimborso delle spese di viaggio e alloggio.

    Marta Traverso

  • Go Wine: concorso letterario alla scoperta di vino e territorio

    Go Wine: concorso letterario alla scoperta di vino e territorio

    go wine concorso letterario

    Bere il territorio è lo slogan alla base di Go Wine, rassegna dedicata alla promozione della cultura e del turismo del vino che si svolge ogni anno ad Alba, nel Cuneese.

    Ogni anno a essa è associato l’omonimo concorso letterario, allo scopo di attribuire un valore aggiunto a questa cultura attraverso la scrittura e la creatività. Il concorso è diviso in due sezioni: una rivolta a giovani dai 18 ai 30 anni e una per gli over 30. I partecipanti sono chiamati a scrivere del loro rapporto con il vino, in un elaborato di lunghezza compresa tra due e cinque cartelle (ossia fra 3.600 e 9.000 battute).

    Il racconto potrà essere inviato entro il 10 febbraio 2012 in tre copie dattiloscritte all’indirizzo
    Concorso Bere il territorio – Go wine
    Via Vida, 6
    12051 Alba (CN)

    Gli autori dei due testi ritenuti migliori dalla giuria riceveranno un premio di 800 €.

    Marta Traverso

  • Festival della Scienza: invia la tua proposta per l’edizione 2012

    Festival della Scienza: invia la tua proposta per l’edizione 2012

    Festival della ScienzaL’immaginazione è più importante della conoscenza. La conoscenza è limitata, mentre l’immaginazione abbraccia il mondo, stimolando il progresso e facendo nascere l’evoluzione“. Queste parole di Albert Einstein sono il filo conduttore intorno a cui ruoterà l’edizione 2012 del Festival della Scienza, che in occasione del suo decennale ha scelto immaginazione come parola chiave di tutti i suoi appuntamenti.

    Il Festival avrà luogo dal 25 ottobre al 4 novembre 2012. Tutti coloro che hanno proposte per incontri, mostre, conferenze, laboratori e spettacoli che potrebbero svolgersi durante il Festival – e che appunto riguardino il tema immaginazione – hanno la possibilità di presentare la loro idea entro il 5 febbraio 2012 caricando il materiale sul sito del Festival.

    Tutte le proposte pervenute saranno valutate dal Consiglio Scientifico del Festival della Scienza sulla base dei seguenti criteri: interesse dell’argomento e dei contenuti scientifici proposti, modalità di esposizione, attinenza con la parola chiave e con le tematica dell’anno, autorevolezza del referente scientifico, fattibilità operativa e interattività. Entro aprile sarà reso noto quali tra queste faranno parte del programma ufficiale del Festiva.

    Marta Traverso

  • Scrivere di economia: un concorso web-letterario in tempi di crisi

    Scrivere di economia: un concorso web-letterario in tempi di crisi

    scritturaAssicurazioni, banche e carte di credito, energia, mutui e prestiti, telefonia e pay tv. Fin dai temi trattati si intuisce che questo non è un concorso letterario per tutti: vuoi perché argomenti come questi sono spesso ostici a chi ha seguito la propria vocazione umanistica, vuoi perché di questi tempi non sono proprio le cose di cui fa più piacere parlare.

    Fatto sta che il sito web Super Money, in collaborazione con 77Academy, ha lanciato un concorso a metà fra il letterario e il giornalistico per il miglior testo (articolo, racconto, intervista, ecc) su uno dei temi di cui sopra.

    Gli organizzatori hanno messo a disposizione 3.000 Eu per far emergere nuovi talenti della scrittura sul web: 1.000 Eu al primo classificato e due premi da 500 Eu ciascuno e quattro da 250 Eu ciascuno per le sei opere che avranno ottenuto maggiore popolarità sul web. Non solo: Super Money offrirà una proposta di collaborazione agli autori dei testi ritenuti più interessanti.

    L’articolo può essere pubblicato sul proprio blog personale, su una testata o nello spazio web che più si ritiene opportuno, allegando una dicitura che indica la partecipazione al concorso (il testo esatto è consultabile sul regolamento). La pubblicazione andrà poi comunicata a Super Money scrivendo una mail a nuovi-talenti@supermoney.eu. C’è tempo fino al 31 gennaio 2012.

    Marta Traverso

  • Lavorare giocando ai videogame? Sul web da oggi è possibile

    Lavorare giocando ai videogame? Sul web da oggi è possibile

    videogiocoDa quando esistono i videogiochi è nata una categoria professionale molto interessante chiamata beta tester: persone che vengono pagate per sperimentare videogame non ancora usciti sul mercato e scovare eventuali errori, una vera pacchia per chi vuole arrotondare i guadagni e non può fare a meno dell’amata consolle.

    Il web ha ampliato notevolmente le possibilità in questo senso, tanto che un tizio americano di nome Justin Kan ha creato nel 2006 un sito web che trasmette partite ai videogiochi in diretta streaming. Ovvero: invece del solito film o di un programma di ricette potete accedere a Twitch.tv – Il nome deriva dai giochi twitch, ossia quelli che richiedono velocità e prontezza di riflessi – una web tv che nel suo palinsesto ha solo partite di videogiochi, che si stanno svolgendo proprio in quel momento da qualche parte nel mondo.

    Twitch.tv è stato lanciato un paio di mesi fa e ha raggiunto l’impressionante numero di 8 milioni di visitatori / spettatori. Tanto che il suo creatore ha deciso di ampliare l’offerta, e di creare un team di videogiocatori pagati per giocare e farsi mandare in onda in diretta sul web. Tutto questo grazie ai profitti delle entrate pubblicitarie trasmesse prima e dopo ogni partita.

    Insomma, con l’avvento delle nuove tecnologie anche giocare può diventare un lavoro.

    Marta Traverso

  • 2099 D.C. Collettiva di arte e musica indipendente al Buridda

    2099 D.C. Collettiva di arte e musica indipendente al Buridda

    buriddaBuriddaCosa accadrà nel 2099 D.C.? Premesso che il mondo esista ancora (secondo i Maya mancano 364 giorni…) c’è chi ritiene che la tecnologia sarà entrata in modo sempre più pervasivo nelle nostre case e nei nostri corpi.

    Proprio i Giocattoli, Macchine Domestiche ed altre Diavolerie ormai diventati e/o che diventeranno parte integrante del nostro quotidiano sono il tema su cui molti artisti genovesi sono stati chiamati a ispirarsi tramite performance, disegni e installazioni per la collettiva 2099 D.C., che sarà presentata venerdì 23 dicembre (a partire dalle 18) presso il Buridda, uno degli ultimi appuntamenti in calendario prima del trasloco al Mercato del Pesce.

    Questi alcuni tra gli artisti presenti e il programma della serata:

    Alberto Valgimigli
    http://www.myspace.com/mikotoland

    c – e – t – u – s – s – s
    http://www.elvisss.com/

    teacher e
    http://www.evantsaidesign.com/

    égo_tek
    http://www.edizioniii.blogspot.com/

    Fabio Ramiro Rossin
    http://fabioramirorossin.blogspot.com/

    Adrià Fruitós
    http://adriafruitos.blogspot.com/

    Ketepo
    http://www.ketepo.blogspot.com/

    Ksenja Laginja
    http://ksenjalaginja.wordpress.com/

    Programma di 2099 D.C.
    Ore 18: inizio mostra – aperitivo

    Ore 20: My right of Frost, Circuit Bending, Theremin, sperimentazioni analogiche live & poetry noapple.

    Ore 22: Ader

    Ore 23: Useless Idea

    Marta Traverso

  • Italia Wave Band 2012: bando di concorso per giovani musicisti

    Italia Wave Band 2012: bando di concorso per giovani musicisti

    Musica elettronicaGiovani membri di band musicali, avete un brano e/o un disco completo nel cassetto e non vedete l’ora di farlo emergere? Bene, è aperto il bando per una delle opportunità più interessanti del panorama musicale italiano: Italia Wave Band 2012, concorso per formazioni emergenti che Fondazione Arezzo Wave Italia e Italia Wave Network organizzano dal 1987.

    Requisiti indispensabili? Non conta quale genere musicale vi appartenga, l’importante è che non abbiate un contratto con nessuna major discografica e che non abbiate mai vinto una precedente edizione di Italia Wave.

    Per partecipare potete caricare il vostro materiale entro il 15 gennaio 2012 direttamente sul sito di Italia Wave: bastano 2 brani mp3, la scheda biografica della band e altre informazioni tecniche. La partecipazione è gratuita e sarete poi contattati per una delle serate live di selezione che si tengono in tutta Italia.

    Marta Traverso