Tag: giovani

  • Nausicaa Lab: un bando per imprese creative fatte dai giovani

    Nausicaa Lab: un bando per imprese creative fatte dai giovani

    ideaIn questi tempi di crisi economica sono sempre di più i giovani (e non solo) che tentano la carta dell’imprenditoria, per sviluppare una propria attività a fronte di un mercato del lavoro che appare sempre più saturo. Il settore delle start up è in costante crescita, tanto che spesso escono nuovi bandi pronti a finanziare giovani nuove imprese.

    L’ultimo verrà lanciato nei prossimi giorni da parte dell’associazione culturale Il Tamarindo: si tratta di Nausicaa Lab, un bando per under 35 che vivono nei Paesi del Mediterraneo e vogliono mettere a frutto una propria idea imprenditoriale finalizzata al sostegno di cultura e creatività. Il progetto integrale sarà pubblicato a partire da lunedì 21 novembre, mentre per inviare il proprio progetto ci sarà tempo fino al 31 gennaio 2012.

    Le proposte saranno valutate da una giuria e i vincitori del bando potranno trascorrere sei mesi al centro di innovazione sociale The Hub Milano, in cui verrà concesso loro uno spazio e tutti gli strumenti necessari per concretizzare il loro progetto.

    Per maggiori informazioni sul bando è possibile contattare direttamente l’associazione all’indirizzo nausicaalab@iltamarindo.net.

    Marta Traverso

     

  • Provincia di Genova, “piano scuola”: saltano 17 direzioni didattiche

    Provincia di Genova, “piano scuola”: saltano 17 direzioni didattiche

    ScuolaLa legge sulla stabilizzazione finanziaria, impone alla Provincia di genova di proporre alla Regione un piano di dimensionamento delle scuole del territorio che aggreghi in istituti comprensivi di almeno 1.000 studenti le scuole d’’infanzia, elementari e medie.

    I 59.000 studenti della Provincia di Genova (39.500 iscritti a scuole del Comune capoluogo e 19.400 a scuole degli comuni) a partire dall’’anno scolastico 2012-2013 saranno raccolti in 59 istituti comprensivi, con una media esatta, quindi, di 1.000 studenti a istituto, ripartiti tra 39 a Genova capoluogo e 20 negli altri comuni della provincia.

    Spariscono quindi le precedenti 17 direzioni didattiche (12 a Genova e 5 fuori Genova) e le 14 scuole medie autonome (11 a Genova e 3 fuori Genova), che, sommate ai 44 istituti comprensivi che già oggi esistono, portano il totale delle realtà esistenti in questo anno scolastico a 75.

    Va sottolineato che gli accorpamenti previsti dalla legge incidono esclusivamente sul numero dei dirigenti scolastici e sulla dotazione del personale amministrativo scolastico, e non modificano in alcun modo la composizione delle classi né riducono il numero degli insegnanti.

    Passata la delibera in consiglio provinciale, sarà quindi ora il consiglio regionale a deliberare sulle modalità del dimensionamento. La Regione ha infatti il potere di emanare le norme per l’’applicazione del piano di dimensionamento scolastico, prevedendo eventualmente deroghe rispetto alla legge nazionale. Il 5 agosto scorso in consiglio regionale venne valutatal’’opportunità di impugnare per conflitto di attribuzione le legge stessa davanti alla Corte Costituzionale.

  • Matefitness: matematici cercasi a Palazzo Ducale

    Matefitness: matematici cercasi a Palazzo Ducale

    matefitness genova palazzo ducaleSapevate che a Genova c’è una palestra della matematica, attiva dalla primavera 2006 e che propone per tutto l’anno laboratori didattici, conferenze, eventi e spettacoli per tutti gli amanti delle materie scientifiche?

    Si chiama Matefitness ed è un progetto del Consiglio Nazionale delle Ricerche a cura di Manuela Arata (presidente dell’Associazione Festival della Scienza), Giuseppe Rosolini (docente presso l’Università di Genova) e Giovanni Filocamo (autore di libri che illustrano la scienza giocando, come Mai più paura della matematica). Un vero e proprio laboratorio in cui si sviluppano giochi e attività non solo per le scuole, ma per chiunque voglia riscoprire nuovi modi di imparare le matematica: se volete saperne di più su Matefitness e le sue attività, la loro sede è a Palazzo Ducale (cortile maggiore, ultima porta a sinistra).

    Proprio in questi giorni Matefitness sta cercando di ampliare la sua squadra di animatori scientifici. In particolare sta cercando dieci ragazzi/e di età superiore ai vent’anni, che studiano all’Università o sono laureati in materie scientifiche, interessati a lavorare a contatto con il pubblico e ad andare in giro per Genova e l’Italia in occasione di eventi scientifici e progetti con le scuole. E naturalmente – anche se forse non è il caso di ribadirlo – con una forte, fortissima passione per la matematica.

    Chi è interessato a questa opportunità può inviare il curriculum entro il 30 novembre 2011 a info@matefitness.it.

    Marta Traverso

  • Tesi di laurea su etica e tecnologia: bando per un premio in denaro

    Tesi di laurea su etica e tecnologia: bando per un premio in denaro

    computerUn concorso aperto a tutti i laureati che fra il 30 giugno 2010 e il 31 ottobre 2011 hanno discusso una tesi su Etica e Tecnologie dell’informazione e della Comunicazione: il bando indetto da AICA (Associazione Italiana per l’Informatica e il Calcolo Automatico) e Rotary International mette in palio quattro premi da 3.000 euro ciascuno, per un valore complessivo di 12.000 euro.

    Come partecipare? Il concorso è aperto a laureati di tutte le Università italiane (solo laurea specialistica, magistrale, a ciclo unico o dottorato) che hanno presentato una tesi inerente il tema di cui sopra e hanno conseguito un voto uguale o superiore a 106. Sono molti i possibili argomenti affini: legge sulla privacy, e-democracy, proprietà intellettuale, digital divide, informatica e sicurezza sul lavoro, cambiamenti indotti dalla tecnologia nei luoghi di lavoro, accessibilità alla rete e così via.

    La domanda dovrà contenere i dati personali, una copia del certificato di laurea, un sunto in 5 pagine della tesi e una lettera di presentazione del relatore, e dovrà essere inserita sul sito web di AICA entro il 30 novembre 2011.

    Una commissione valuterà i lavori inviati e procederà alla selezione dei quattro vincitori, che saranno premiati entro marzo 2012. Gli autori delle tesi selezionate riceveranno una comunicazione tramite raccomandata.

    Marta Traverso

  • Giovani in rete: il progetto dell’associazione Ecce Onlus

    Giovani in rete: il progetto dell’associazione Ecce Onlus

    GiovaniL’associazione Ecce Onlus è stata creata nel 2011 da un gruppo di ex volontari di Servizio Civile Nazionale del Comune di Genova, allo scopo di mantenere vivi i valori del servizio civile e al tempo stesso creare una rete di giovani attivi sul territorio .

    Dopo aver partecipato all’evento Genova si muove, i ragazzi dell’associazione hanno deciso di organizzare un incontro aperto a tutti i giovani, sia singoli che organizzati a loro volta in gruppi e associazioni. Obiettivo è portare avanti il progetto di una rete formata dalle associazioni giovanili di Genova e della Liguria, fino a creare una vera e propria federazione a livello nazionale.

    L’incontro si terrà giovedì 24 novembre (ore 17) presso la sala A del palazzo della Regione Liguria in via Fieschi 15, all’interno dei giardini Baltimora. Chiunque abbia proposte, idee o semplicemente voglia di ascoltare il progetto dell’associazione potrà partecipare all’evento.

    La presenza va confermata via mail entro martedì 22 novembre all’indirizzo –dew–@libero.it, che si può contattare anche per maggiori informazioni sulle finalità dell’associazione e sui contenuti dell’incontro.

    Marta Traverso

  • No free jobs: gli indignati del web contro il lavoro gratis

    No free jobs: gli indignati del web contro il lavoro gratis

    No free jobsA volte sembra di vivere in un altro mondo. Chi si limita (ammesso che di limite si tratti) a informarsi leggendo il giornale, per non parlare di chi guarda solo la televisione, non ha idea di quante cose possono accadere sui social network mentre il mondo va avanti per conto suo.

    Un esempio sono gli indignados del web, che nelle ultime settimane hanno creato vere e proprie mobilitazioni virtuali di massa per monitorare l’informazione sugli eventi caldi del momento. Qualche esempio? Il corteo di Roma dello scorso 15 ottobre, il movimento Occupy Wall Street, la recente caduta del governo. Il tutto a colpi di fan page su Facebook e di hashtag su Twitter.

    [Parentesi per i neofiti: gli hashtag sono cancelletti “#” che su Twitter vengono posizionati prima di una parola o un insieme di parole, così da etichettare quelle parole e renderle più facilmente rintracciabili]

    L’ultima protesta nata in rete è NoFreeJobs, niente lavoro gratis: sulla scia della mappa degli stage indecenti lanciata dal sito web Repubblica degli Stagisti – che da alcuni anni si dedica a denunciare aziende che sfruttano o sottopagano giovani (e non solo) precari – l’esperta di comunicazione sui social media Cristina Simone ha replicato a un post su Facebook del collega Paolo Ratto creando su Twitter l’hashtag #noFreeJobs.

    Un rimbalzo tra un social network e l’altro che in poco meno di una settimana ha mobilitato migliaia di utenti con proposte e testimonianze: mentre scriviamo, la fan page No Free Jobs su Facebook ha già raccolto oltre mille fan, mentre il corrispondente account Twitter ha circa 400 follower. E l’hashtag di cui sopra, #noFreeJobs, tiene conto in tempo reale di tutti i messaggi degli utenti: polemiche a parte (che su questo argomento sono purtroppo inevitabili), perché non date un’occhiata?

  • Alluvione in Liguria, la t-shirt degli angeli del fango

    Alluvione in Liguria, la t-shirt degli angeli del fango

    maglietta alluvione genova liguriaCessato l’allarme alluvione in Liguria, inizia la conta dei danni. Non solo: si contano anche le decine di persone, soprattutto ragazzi, che armati di pala e stivali di gomma hanno aiutato le zone più colpite.

    Un gruppo di giovani volontari di Brugnato (SP) ha scelto di andare oltre l’aiuto materiale e le numerose possibilità di donazione già attive, dai sms solidali ai conti correnti: il team di Jexdesign ha creato una t-shirt per aiutare le persone più colpite dal nubifragio. Mani sporche di fango e la scritta Alluvione: campagna del badile …io ci sono!

    Realizzata dalla ditta Serigrafika con sede a Ovada, ha un costo di fabbrica di 7,26 € e viene messa in vendita a 12 €. Le t-shirt sono disponibili nelle taglie S, M, L, XL e XXL, e si possono prenotare inviando una mail all’indirizzo jexdesign@gmail.com.

    Il ricavato sarà devoluto in un bonifico cumulativo su uno dei conti correnti messi a disposizione dagli organismi istituzionali. A raccolta conclusa, tutti coloro che avranno aderito riceveranno via mail la ricevuta del bonifico.

  • Gradinata Informagiovani: uno spazio per informarsi e dialogare

    Gradinata Informagiovani: uno spazio per informarsi e dialogare

    Genova Gradinata InformagiovaniUn nuovo spazio di informazione e dialogo per i giovani di Genova: il centro Informagiovani ha aperto la sua sede di Palazzo Ducale a una rassegna di incontri a tema intitolata “Gradinata Informagiovani – Spazio Informazione e Partecipazione“.

    Da settembre 2011 si tiene con cadenza mensile presso la sala Gradinata un incontro su tematiche di interesse per i giovani, che grazie alla collaborazione di soggetti pubblici e privati consente di fornire approfondimenti e indicazioni su temi molto diversificati, oltre che creare occasioni di dialogo e scambio fra i giovani che vivono a Genova.

    Qualche esempio? I primi due incontri hanno avuto come tema centrale il Servizio Volontario Europeo (con la collaborazione di Celivo) e il lavoro cooperativo (grazie al supporto di Legacoop Liguria e Confcooperative).

    Questi i prossimi appuntamenti:
    – 15 novembre 2011, ore 17: gli esperti di MateFitness propongono un incontro sul tema della matematica, per avvicinare i giovani a questa disciplina come strumento di interpretazione della realtà.

    14 dicembre 2011, ore 17: la professoressa Bianca Gallo – Direttore del COIRAG centro studi e ricerche dinamiche di gruppo – parlerà di neuroscienze, in particolare sul conoscere i meccanismi di reazione del nostro cervello rispetto alle nuove tecnologie (computer, videogiochi, chat, social network) e al loro utilizzo anche per quanto riguarda i riflessi nella crescita personale , nella didattica e nel rapporto con i gruppi sociali.

    Per info e per collaborazioni col progetto “Gradinata Informagiovani” consultare il sito www.informagiovani.comune.genova.it.

  • “Giovane talento ligure”, il bando scade il 10 novembre

    “Giovane talento ligure”, il bando scade il 10 novembre

    GiovaniLa Regione Liguria in collaborazione con Ufficio scolastico regionale, Camera di Commercio, Università e Comitato interistituzionale Orientamenti promuovono, per il salone “ABCD+Orientamenti (16/18 novembre 2011 alla Fiera di Genova), un bando per giovani talenti nella scuola e nel lavoro.

    L’obiettivo è promovere, ricercare e valorizzare i talenti presenti fra i giovani a partire dalla formazione (scuola primaria, secondaria, universitaria) e dal mondo del lavoro. E in questo modo rilanciare una cultura orientata alla scienza e alla tecnologia attraverso la valorizzazione delle capacità progettuali e creative dei giovani.

    Le categorie del bando per i giovani talenti sono le seguenti: BABY (dai 6 ai 13 anni di età della scuola primaria e secondaria di 1°grado); JUNIOR (dai 14 ai 18 anni della scuola secondaria di 2° grado e dei centri di formazione professionale); SENIOR (giovani talenti universitari); JOB TALENT (giovani fino ai 29 anni che si sono distinti per progetti / idee/ soluzioni innovative nel lavoro o nell’impresa).

    Le aree tematiche sono: espressione letteraria, musicale, artistica, corporea, innovazione tecnologica e scientifica, innovazione nell’impresa e nel lavoro.

    Le domande, pubblicate sui siti www.ge.camcom.it e www.giovaniliguria.it, vanno inviate entro il 10 novembre 2011.

    I talenti selezionati dalla giuria saranno ammessi al “Salone dei Talenti” (nell’ambito di “ABCD+Orientamenti) dove il pubblico potrà votare il progetto preferito attraverso una postazione digitale. I premi attribuiti dalla giuria e del voto popolare saranno assegnati durante la notte dei talenti (venerdì 18 novembre).

  • Stay hungry, stay foolish… stay lazy! – Le vergogne di Apple

    Stay hungry, stay foolish… stay lazy! – Le vergogne di Apple

    FoxconnLa compianta scomparsa del guru della Apple, Steve Jobs, l’incessante “postaggio” su facebook del suo discorso ai laureandi di Stanford, la simpatia che Jobs ha riscosso tra i miei coetanei mi ha fatto riflettere; non tanto sulla sua persona, ma sul ruolo che questa figura ricopre nell’immaginario collettivo.

    In questa parte di mondo la figura di Jobs rappresenta, per la mia generazione, una speranza, l’incarnazione della riuscita, del sogno americano. Non c’è infatti nulla di meglio di un multimiliardario che, indossando un paio di jeans uguali ai tuoi, ti rassicura con lo stesso tono di un fratello maggiore che con l’impegno tutto sia possibile.

    Così milioni di ragazzi, il cui ascensore sociale si è rotto da tempo, si sono emozionati davanti al suo famoso discorso ed hanno ricominciato a credere nella possibilità di sfondare in un sistema economico ormai al collasso.

    Questo simpatico cervellone è riuscito, in solo 15 minuti di discorso, a pompare al massimo la nostra autostima, ma soprattutto a farci dimenticare inezie quali:

    1) Nelle fabbriche Foxconn in Cina, dove si assemblano anche gli Ipad, vigono condizioni di lavoro disumane che portano ogni anno ad un elevato numero di suicidi tra i dipendenti. Così in alcuni di questi campus (dotati di sbarre alle finestre) si fanno firmare ai neo-assunti dei “patti di non-suicidio”: clausole con le quali non solo si vieta ai dipendenti di compiere gesti autolesivi, ma si avvertono anche le famiglie di quest’ultimi che non riceveranno nessuna indennità nel caso i propri parenti decidessero di togliersi la vita.

    2) L’impatto ambientale dei prodotti Apple fa guadagnare nel 2006 all’azienda il titolo di compagnia elettronica più inquinante (tra le 14 più grandi prese in considerazione da Greenpeace per stilare questa classifica). Nel 2010 la Apple non mantiene più l’orrendo primato, scendendo ad una comunque disonorevole quinta posizione.

    Queste sono solo poche delle informazioni documentate che si possono facilmente reperire sull’azienda, ve ne sono numerose anche riguardo al tanto amato leader della Apple.

    So che ai fan di Jobs, come a coloro che cambiano Iphone ogni cinque minuti, ciò non interessa, questo tipo di persone giustificano i propri consumi con la frase “tanto non cambierebbe nulla se io non lo comprassi”.

    Il largo consumo di beni prodotti in maniera per nulla etica non è infatti dovuta alla mancanza di informazioni, ma alla pigrizia degli informati. È infinitamente più comodo aspettare che cambi il mondo grazie al buon cuore delle multinazionali o grazie alla buona volontà di qualche politico, che non essere noi per primi il motore di tale cambiamento, modificando le nostre abitudini di consumo.

    È più facile vedere, dietro i prodotti che compriamo, il faccione di un simpatico multimilionario e ripensare al suo discorso di incoraggiamento, piuttosto che riflettere su cosa realmente ci sia dietro quel prodotto.

    Anche io, come tutti, non sono immune da questa pigrizia, ringrazio quindi con anticipo i potenziali Steve Jobs di tutto il mondo per i loro futuri discorsi “sciacquacoscienza” su come questo sia il mondo migliore possibile, basta essere folli e affamati… ma soprattutto pigri.

    Rossella Ibrahim

  • “Genova si muove”, concorso di idee per giovani progetti

    “Genova si muove”, concorso di idee per giovani progetti

    Sala Munizioniere - Palazzo DucaleA Palazzo Ducale sabato 8 ottobre, nella Sala del Munizioniere, andrà in scena l’Open Space Technology “Genova si muove“, un’occasione per riunire tutti i giovani della Liguria che hanno idee e proposte da realizzare.

    Regione Liguria e Arssu bandiranno successivamente un “Concorso di idee” per il finanziamento di progetti presentati dai giovani sulle tematiche e gli ambiti che saranno discussi durante la giornata  di sabato.

    L’Open Space Technology è una metodologia di progettazione partecipata, adatta per affrontare temi complessi in un’ottica di reale coprogettazione tra soggetti diversi.

    Per partecipare bisogna iscriversi on line sul sito di “Genova si muove”, ovviamente l’iscrizione è gratuita e dà diritto alla partecipazione al dibattito.

  • “Futuri in prestito”, prestiti tasso zero per i giovani

    “Futuri in prestito”, prestiti tasso zero per i giovani

    Futuri in prestito

    Futuri in prestito” è un vero e proprio welfare municipale, prestiti a tesso zero per i giovani fino a 35 anni che devono ristrutturare casa o comprare strumenti musicali, o vogliono iscriversi a master e corsi di formazione.

    Nell’ambito del progetto “Piani Locali Giovani – Città metropolitane”, il Comune di Genova ha infatti destinato il finanziamento ministeriale per il sostegno e la realizzazione di progetti di vita legati all’autonomia, allo studio, alla formazione e al tempo libero o allo sviluppo delle competenze creative.

    Il progetto,  promosso e sostenuto da Dipartimento della Gioventù – Presidenza del Consiglio dei Ministri in collaborazione con ANCI – Associazione Nazionale Comuni Italiani, prevede un numero di prestiti erogabili compreso tra un minimo di 370 (per prestiti di 2.500) e un massimo di 946 (per prestiti di 1.000), per una cifra totale di 95.000 euro, 80 provenienti dal finanziamento ministeriale e 15 messi a disposizione da Banca Carige.

    Tutto il materiale (requisiti per partecipare alla selezione, modello di contratto, facsimile della domanda ed elenco delle filiali presso le quali presentare la richiesta) è disponibile sui siti www.gruppocarige.it e www.creditis.it e si può ritirare presso le filiali genovesi di Banca Carige durante i normali orari di apertura degli stessi.

  • “Genova si muove!”: il blog dei giovani promosso dal Comune

    “Genova si muove!”: il blog dei giovani promosso dal Comune

    Genova si MuoveIl blog è servito: genovasimuove.wordpress.com, il nuovo spazio “virtuale” per i giovani nell’ambito di “Genova si muove”, un progetto che si inserisce all’interno delle azioni di partecipazione giovanile promosse dal Comune di Genova e dalla Regione Liguria, a partire dall’esperienza dei volontari del Servizio Civile Nazionale.

    Obiettivo del progetto è rendere visibili i giovani che partecipano attivamente alla vita sociale della città e della regione: dare loro voce e volto attraverso il racconto di esperienze concrete di impegno e partecipazione attiva. Promuovere la partecipazione significa anzitutto sostenere le opportunità esistenti di protagonismo giovanile nei diversi contesti della vita sociale del territorio.

    Il blog è il primo step che porterà – dopo la condivisione di idee e di esperienze – ad una fase di proposta agli interlocutori politici e istituzionali attraverso la creazione di un OST, Open Space Technology, a Palazzo Ducale, per incontrarsi e per fare rete fra i “giovani che si stanno muovendo” a Genova e in Liguria. Nell’OST confluiranno progetti mirati di assistenza, educazione, cooperazione e promozione culturale.

    L’Open Space Technology è una metodologia innovativa che permette di creare workshop produttivi. È stato sperimentato negli ultimi vent’anni in differenti paesi del mondo e può riunire da 5 a 2000 persone in conferenze della durata di una o più giornate.

    Il momento finale sarà un incontro pubblico per restituire alla città i progetti realizzati e individuare i modi per sostenerli e svilupparli…

  • Dipendenza da computer: migliaia di giovani italiani a rischio

    Dipendenza da computer: migliaia di giovani italiani a rischio

    Dipendenza da internetIl computer offre molte possibilità, ma anche molti rischi: troppe ore davanti allo schermo possono avere effetti gravi sulla salute psicologica delle persone, figuriamoci se si tratta di adolescenti in pieno sviluppo.

    Sono moltissimi i giovani italiani che passano ore e ore davanti ai videogiochi, e sono sempre più le segnalazioni di problemi di carattere psicofisico denunciate dai genitori.

    ”Per molti ragazzi questi giochi sono una vera e propria droga – afferma uno specialista – in cui si rifugiano perche’ ad esempio hanno problemi di relazione con i loro compagni. I giochi di ruolo li assorbono talmente tanto da voler rimanere svegli tutta la notte perche’ l’allontanamento dal pc comporta la perdita di punti”.

    Io credo che sia un po’ riduttivo affermare che i ragazzi giocano sul pc perche’ hanno problemi di relazione, un po’ troppo facile come conclusione. Certo e’ che immaginare in questo momento milioni di italiani davanti al pc con le cuffie all’orecchio e il microfonino alla bocca, intenti a parlare di maghi, elfi, battaglie e terre da conquistare… beh quanto meno fa un pochino sorridere.

    Soprattutto se si pensa che, contrariamente a quanto si potrebbe intuire dalle parole degli specialisti, fra questi milioni di italiani molti sono adulti e vaccinati, sopra i 40 anni. Per cui, se si vuole davvero lanciare un allarme, bisognerebbe dire anche alle nonne di controllare i propri figli e dar loro dei limiti!