Tag: prodotti tipici

  • Weekend all’aria aperta per godersi gli ultimi giorni di sole

    Weekend all’aria aperta per godersi gli ultimi giorni di sole

    Il Forte Begato, GenovaCon l’abbassarsi delle temperature, la stagione ha virato decisamente verso l’autunno, ma il sole resta comunque alto. Meglio dunque approfittare di queste ultime giornate di bel tempo per godersi qualche gita fuori porta: e il programma del weekend, da questo punto di vista, dà una mano. Domenica 9 ottobre si celebra infatti la quinta Giornata nazionale del camminare, promossa dal Ministero dei beni culturali: un appuntamento che, a Genova, si declina nella possibilità di salire attraverso dieci diversi itinerari a Forte Begato, al cui interno troveranno spazio stand gastronomici e spettacoli di animazione.

    A proposito di buona tavola, doppio appuntamento in centro con i prodotti tipici dell’agroalimentare ligure: in piazza Matteotti per l’edizione mensile di Sapori al Ducale, e al Porto Antico per la Biodomenica 2016 che – il nome dell’iniziativa non vi inganni – propone fin dalla giornata di sabato una mostra mercato per la promozione del biologico regionale, oltre a numerosi appuntamenti di contorno fra i quali il concerto acustico dei Luke and the Lion, la sera alle 21.

    notte bianca dei bambiniSabato è anche la giornata della Notte bianca dei bambini nel Sestiere della Maddalena dove, dalle 15,30 e fino a mezzanotte, andranno in scena concerti, spettacoli teatrali, animazioni di giocoleria con il fuoco e cori gospel. A partire dalle 19,30, poi, lungo via Maddalena sarà servita l’Amatriciana solidale cucinata da un team multietnico, il cui ricavato verrà destinato all’acquisto di libri per i bambini delle zone terremotate, nell’ambito del progetto “Bibliobus”.

    All’insegna della solidarietà per le popolazioni colpite dal sisma è anche il concerto che il Conservatorio “Niccolò Paganini” propone martedì 11 ottobre, eccezionalmente nella Loggia di piazza Banchi: si tratta, in realtà, delle prove generali del concerto offerto il giorno successivo a Palazzo Ducale nell’ambito delle Celebrazioni Colombiane, aperto al pubblico per raccogliere fondi a favore delle comunità del centro Italia travolte dal terremoto. Saranno eseguiti brani di Boccherini, Paganini e Haendel, l’ingresso è a offerta libera.

    Si parlava di weekend da trascorrere all’aria aperta ma, in caso di maltempo, sono sempre numerose le alternative offerte dalle mostre: l’ultima ad aggiungersi alla lista è quella sulle Collezioni Tessili del Settecento esposte a Palazzo Bianco, un itinerario attraverso i tessuti e la moda del XVIII secolo che prende spunto dalla mostra dedicata al pittore Alessandro Magnasco. Proseguono, poi, la mostra dedicata agli scatti di Helmut Newton a Palazzo Ducale, l’“Antologia della pittura giapponese” al Museo di Arte orientale di Villetta Di Negro, “Polaroid ad arte” a Castello d’Albertis, gli “Eroi del Calcio” ai Magazzini del Cotone e  “Genova tesori d’archivio” al complesso monumentale di Sant’Ignazio.

    Ultime repliche, al Teatro Duse, per “L’uomo dal fiore in bocca” di Pirandello, con Gabriele Lavia, in attesa di vedere ripartire anche la stagione dell’Altrove, recentemente presentata.

    Marco Gaviglio

  • Sapori al ducale, fiera e degustazioni dei prodotti enogastronomici italiani

    Sapori al ducale, fiera e degustazioni dei prodotti enogastronomici italiani

    Prodotti BiologiciSabato 11 e domenica 12 gennaio in piazza Matteotti, davanti a Palazzo Ducale, primo appuntamento dell’anno con Sapori al Ducale, la mostra mercato delle eccellenze enogastronomiche italiane.

    Cibi e vini per tutti i gusti, con il comune denominatore dell’alta qualità: dai taralli pugliesi lavorati a mano alle conserve ittiche liguri, dai pregiati salumi toscani ed umbri, ai formaggi campani e piemontesi.

    Senza dimenticare i vini del Monferrato, frutta e verdura di stagione, liquirizia grezza, olio extravergine di oliva, speck dell’Alto Adige, formaggi sardi, miele e prodotti dell’alveare, olive pugliesi, salumi emiliani, funghi secchi, pesto, erbe e spezie, creme al tartufo e tanto altro ancora.

    La manifestazione, nata nel 2006 su iniziativa del Comune di Genova con la partecipazione delle tre Confederazioni Agricole Liguri Coldiretti, Cia, Confagricoltura, è curata dall’associazione nazionale La Compagnia dei Sapori, che promuove il lavoro di persone che producono e valorizzano cibo di qualità: aziende agricole, imprese artigiane, Enti e consorzi, che rappresentano un’unica filiera integrata del gusto e che fanno della qualità, del legame con il territorio e delle lavorazioni tradizionali il proprio criterio operativo. Per incentivare la partecipazione all’evento delle imprese liguri e del Genovesato, Sapori al Ducale si avvale anche della collaborazione del Gal Appennino Genovese e della Strada del Castagno.

    Dalle ore 10 alle 20

  • Sapori al Ducale, mostra mercato delle specialità enogastronomiche italiane

    Sapori al Ducale, mostra mercato delle specialità enogastronomiche italiane

    Prodotti tipiciSabato 14 e domenica 15 dicembre è in programma Sapori al Ducale – Liguria Good Food, rassegna enogastronomica all’insegna dei sapori tipici e delle specialità italiane.

    In piazza Matteotti,  dalle 10 alle 20, più di 40 eccellenti espositori accompagnano i partecipanti in un affascinante itinerario tra i percorsi del gusto e della qualità, con prodotti tipici opportunamente selezionati al fine di garantire un’ampia offerta di tante prelibatezze tutte da scoprire e da provare. Presenti anche molte imprese liguri e del genovesato con i loro prodotti a chilometro zero.

    Tra le specialità presenti, il riso vercellese, la liquirizia calabrese, i canestrelli di Torriglia, i taralli pugliesi lavorati a mano, i formaggi di malga piemontesi ai salumi toscani ed emiliani, prodotti ittici, vino e distillati, miele, formaggi campani e sardi, Speck del Südtirol, olio extravergine di oliva e derivati delle olive, pesto, funghi secchi e sott’olio, sughi, salse, prodotti da forno e farine, tartufi, frutta e verdura di stagione, erbe e spezie, cioccolato e confetture.

    In programma anche numerosi eventi collaterali: a partire dalle ore 16 di domenica, il pubblico sarà direttamente coinvolto in diversi laboratori dedicati ad uno dei prodotti più apprezzati del nostro Paese: il Riso.

    L’appuntamento proseguirà con il laboratorio A Lezione di gusto: un cuoco d’eccellenza, Alessandro Dentone, intratterrà il pubblico con la preparazione dal vivo di alcune ricette a base di riso tratte dal suo libro “Fish for friends”.

    I laboratori, a partecipazione libera e gratuita, sono a cura dell’Accademia dei Sapori, Centro di Formazione e Cultura Enogastronomica con sede a Lavagna nella prestigiosa Villa Spinola Grimaldi.

  • Il Pandolce Genovese per un’economia sostenibile

    Il Pandolce Genovese per un’economia sostenibile

    Pandolce BarsottiIl BerioCafé da sempre collabora con le aziende artigianali del territorio fornendo un punto di consegna a Genova per la distribuzione e vendita di prodotti a chilometro zero.

    In occasione delle imminenti festività natalizie, il locale di Paolo Vanni propone i pandolci della Pasticceria Artigianale Barsotti di Montoggio, tutti lavorati a mano e prodotti nel forno a legna.

    E’ previsto un prezzo speciale riservato agli amici del BerioCafé per ordini di acquisto ricevuti entro il 16 novembre. La proposta include:

    Pandolce con farina di castagne

    Ingredienti: Farina di castagne (14,1% sul totale degli ingredienti), farina tipo “manitoba”, uvetta, burro, zucchero, scorzetta d’arancio, cedro, pinoli, uova, agente lievitante: baking
    Confezione da 500g – Euro 8,00

    Pandolce genovese basso

    Ingredienti: Farina tipo “manitoba”, uvetta, burro, zucchero, scorzetta d’arancio, cedro, pinoli, uova, agente lievitante: baking
    Confezione da 500g – Euro 7,00

     

    Come si acquista?
    – tramite mail scrivendo cliccando qui
    – tramite telefono chiamando il 335 5604631

    Dove si ritira?
    – Il ritiro avviene al BerioCafé dopo comunicazione della disponibilità del prodotto.

    Pandolce genovese alto

    Ingredienti: Farina tipo “manitoba”, uvetta, burro, zucchero, scorzetta d’arancio, cedro, pinoli, uova, agente lievitante: lievito naturale
    Confezione da 500g – Euro 7,00

    Previsti prezzi speciali e personalizzazioni dei dolci per aziende, associazioni/circoli, gruppi d’acquisto (minimo 10 confezioni).

    Per acquistare i dolci, è necessario scrivere una mail cliccando qui oppure telefonare al 335 5604631

    Il ritiro avviene al BerioCafé dopo comunicazione della disponibilità del prodotto.


  • Sapori al Ducale: i prodotti tipici italiani in mostra in piazza Matteotti

    Sapori al Ducale: i prodotti tipici italiani in mostra in piazza Matteotti

    Prodotti tipici italianiSabato 12 e domenica 13 ottobre torna in piazza Matteotti Sapori al Ducale, la mostra dell’eccellenza eno-gastronomica italiana.

    Dalle 10 alle 20, più di quaranta aziende agricole e imprese agroalimentari di qualità, offrono ai visitatori le proprie specialità: dai formaggi di malga piemontesi al pecorino sardo, dai pregiati salumi toscani a quelli emiliani, dai taralli pugliesi lavorati a mano ai vini del Monferrato.

    E poi ancora prodotti da forno biologici per intolleranti a base di farro e kamut, frutta e verdura di stagione, confetture mantovane, pasta fresca, crostate di mirtilli, liquirizia grezza, olio extravergine di oliva, speck dell’Alto Adige, creme al tartufo, pasticceria ligure e piemontese, miele e prodotti dell’alveare, funghi secchi e freschi, prodotti ittici, pesto, cioccolato e tanto altro ancora.

    La manifestazione è nata nel 2006 su iniziativa del Comune di Genova con la partecipazione di Coldiretti, Cia, Confagricoltura ed è curata dall’Associazione Nazionale La Compagnia dei Sapori. Per incentivare la partecipazione all’ evento delle imprese liguri e del genovesato, da quest’ anno Sapori al Ducale si avvale anche della collaborazione del Gal Appennino Genovese e della Strada del Castagno.

  • Mangiacorta: prodotti tipici e passeggiate alla Maddalena

    Mangiacorta: prodotti tipici e passeggiate alla Maddalena

    PestoSabato 21 settembre, a chiusura della Mobility Week 2013, il quartiere genovese della Maddalena ospita la prima Mangiacorta italiana: un percorso enogastronomico in dieci tappe fra le principali botteghe storiche e attività commerciali del Sestiere.

    Per partecipare iscrizioni aperte fino a giovedì 19 settembre, al costo di 15 € per gli adulti e 10 € per i bambini, che si possono pagare presso Ristorante Glo Glo (piazza Lavagna), Oleoteca Le Gramole (Macelli di Soziglia), Mimì e Cocò Laboratorio artigianale (Piazza del Ferro), Salotto Creativo (via 4 Canti di San Francesco).

    I partecipanti saranno divisi in gruppi di 10 – 15 persone, con partenze ogni 10 minuti, e saranno accompagnati nel percorso enogastronomico da un socio dell’associazione Ama. Il percorso sarà arricchito da testi scritti appositamente dalla redazione di Era Superba.

    L’evento fa parte del ricco programma di MobilitiAMaCIV, una giornata a cura di Civ Maddalena – Associazione Abitanti MaddalenaYeast per riscoprire i caruggi degustando i prodotti dei commercianti del quartiere, che ogni giorno resistono contro la crisi e contro l’illegalità. Nel corso della giornata saranno anche presentati i primi esiti del progetto BikeRevolution, che propone l’utilizzo dei bassi come luoghi di deposito biciclette.

  • Spirito di Vino: concorso di illustrazione in Friuli Venezia Giulia

    Spirito di Vino: concorso di illustrazione in Friuli Venezia Giulia

    Bottiglie vinoSono aperte le iscrizioni per la XIV edizione di Spirito di Vino, concorso internazionale per vignette e illustrazioni indetto ogni anno durante la manifestazione Cantine Aperte in Friuli Venezia Giulia.

    Scopo del bando è disegnare vignette satiriche sul tema del vino: ogni partecipante può inviare fino a tre opere realizzate con qualsiasi tecnica e di dimensione 30×40 cm (orientate dunque in verticale). Il concorso è diviso in due sezioni: una per i vignettisti di età compresa tra 18 e 35 anni, una per gli over 36.

    Le opere vanno inviate entro il 31 agosto 2013 via mail a spiritodivino@mtvfriulivg.it o via posta all’indirizzo Movimento Turismo del Vino Friuli Venezia Giulia – Via del Partidor 7 33100 Udine. Una giuria composta da nomi illustri del panorama satirico italiano selezionerà 30 vignette per ciascuna sezione che saranno esposte all’interno di una mostra allestita per l’occasione.

    Durante la manifestazione Friuli Doc (Udine 16-20 settembre 2013) verranno premiati i primi tre classificati di ciascuna sezione con 75 bottiglie di vino (1° premio), 50 bottiglie (2° premio) e 25 bottiglie (3° premio).

  • Tipicoligure Festival: concerti, spettacoli e prodotti locali

    Tipicoligure Festival: concerti, spettacoli e prodotti locali

    Focaccia alla salviaDa venerdì 7 a domenica 9 giugno 2013 a Genova Sestri Ponente si svolge Tipicoligure Festival: tre giorni dedicati alla musica, all’intrattenimento per adulti e bambini e soprattutto alla valorizzazione dei prodotti tipici.

    L’evento è organizzato dall’associazione Radicicaballanu (con il patrocinio del Municipio Medio Ponente) e propone un ricco programma che comprende: laboratori per imparare a cucinare prodotti locali come il pesce e la focaccia, stand di artigianato locale, spettacoli di musica dal vivo e animazioni per i più piccoli. Saranno presenti artisti e produttori genovesi e provenienti da fuori, per favorire la socialità e lo scambio dei saperi.

    Domenica 9 giugno sarà inoltre aperta al pubblico una pulizia collettiva e volontaria di Villa Rossi, che ospita l’evento.

    (vuoi sapere cos’altro si può fare e vedere oggi a Genova e dintorni? Consulta l’agenda eventi di Era Superba)

  • Focaccia al formaggio, farinata e limoni: le sagre di oggi

    farinataSalvo annullamenti dell’ultimo minuto causa maltempo, questi gli appuntamenti gastronomici in programma a Genova e provincia nella giornata di oggi, domenica 26 maggio.

    Iniziamo con la festa della focaccia di Recco: per l’intera giornata distribuzione del prodotto tipico nelle vie e piazze della cittadina di Levante. In programma anche una mostra pittorica di artisti del luogo e musica dal vivo. Sempre a Levante, a Monterosso, la sagra del limone (che avrebbe dovuto svolgersi il 18-19 maggio ma è stata rinviata per il maltempo).

    Passando a Ponente, in programma la sagra della farinata sul lungomare di Pegli e Camminmangiando a Voltri, nel Parco di Villa Duchessa di Galliera. I prodotti tipici sono anche parte del programma di Arenzano Green Festival, un evento dedicato all’educazione ambientale con laboratori didattici e illustrazione dei progetti locali per la salvaguardia del territorio.

    Sulle alture di Genova, a Fontanegli, torna la Mangialunga: undicesima edizione per l’iniziativa gastronomica che prevede un percorso di degustazioni lungo 5 km. Infine, in corso Italia, la cena – conferenza Io scelgo veg a cura della dottoressa Denise Filippin.

  • Pasquetta 2013: mostra mercato dell’olio a Moneglia

    Pasquetta 2013: mostra mercato dell’olio a Moneglia

    Pane e olioLunedì 1 aprile 2013, giorno di Pasquetta, la Pro Loco di Moneglia – in collaborazione con il Consorzio Olivicultori Du Facciù e il Comune – organizza la Mostra Mercato dell’Olio d’Oliva.

    Nella mattinata stand gastronomici che danno la possibilità di degustare svariati tipi di focaccia ligure ed altri prodotti tipici della gastronomia di Moneglia, accompagnati da vino bianco locale nostrano.

    Presso un apposito stand è possibile acquistare olio d’oliva e i prodotti tratti dalle varie fasi della sua lavorazione, esposti dal Consorzio Olivicoltori del Facciù e da produttori Monegliesi.

  • Bambini e alimentazione: cucina bio e vegana nelle mense scolastiche?

    Bambini e alimentazione: cucina bio e vegana nelle mense scolastiche?

    scuolaRicordate il fumetto di Mafalda, che si lamentava con la madre quando le imponeva di mangiare l’odiata minestra?

    La qualità di ciò che mangiano i bambini (per chi non ha figli, basta ricordare quanto e cosa si mangiava da piccoli) è ormai diventata un tema prioritario all’interno dei progetti educativi. Che si tratti di una moda o una conseguenza della crisi, negli ultimi tempi molte persone sono sempre più attente alla provenienza, alla qualità e ai benefici per la salute dei cibi che consumano.

    Anche le scuole della nostra città vogliono seguire l’esempio di altri Comuni virtuosi d’Italia, a partire da quelli dell’Emilia Romagna, che hanno istituito con Legge Regionale lo Sportello Mense Bio. Per questa ragione lunedì scorso (18 febbraio 2013, ndr) la Commissione Welfare del Comune di Genova si è riunita – insieme all’Assessore Pino Boero e ai rappresentanti dei Municipi – per discutere la qualità del servizio mensa nelle scuole cittadine, in particolare sull’utilizzo di prodotti km zero, biologici e con attenzione alla presenza di piatti vegetariani o vegani.

    Genova ha ufficializzato l’adesione a due progetti europei: Bampé (acronimo di Bambini e Prodotti agricoli d’Eccellenza), per favorire il consumo di prodotti tipici del territorio e far capire ai bambini il concetto di filiera corta; Fruttometro, ossia dare ai bambini durante la ricreazione una merenda a base di frutta, nella razione normalmente consumata a pranzo.

    Come conciliare, tuttavia, l’educazione alimentare scolastica con quella che i bambini ricevono a casa? Denise Filippin, nutrizionista e mamma di due bambini, ha creato a questo scopo la pagina Facebook Genitori (e non solo) vegani a Genova: «La pagina è stata creata ai tempi in cui il Comune non voleva accettare la nostra richiesta di menù vegano, per trovare altri genitori solidali, ma alla fine ci siamo dovuti muovere da soli. Molte famiglie vorrebbero che i loro figli mangiassero diversamente, non per forza vegano ma più sano: alcuni genitori ci scrivono sulla pagina, ma spesso non sono di Genova. Abbiamo inoltre avuto ottima partecipazione alle cene e ai picnic che organizziamo per far socializzare i bambini vegani, che di solito si trovano ad essere gli unici a seguire questo tipo di alimentazione nella cerchia di amichetti».

    Denise ha agito in prima persona perché le sue figlie (4 e 7 anni) avessero un menu vegano nella mensa scolastica: «Le mie figlie frequentano scuole a Sestri Ponente: la piccina va a una scuola materna privata con mensa interna e devo dire che il cibo è molto curato, ma monotono. Anni fa c’erano alimenti più variegati, poi sono stati tolti dal menù. La grande va in una scuola elementare pubblica, servono ai bambini pasti veicolati da una ditta, come accade nella gran parte delle scuole genovesi, ovviamente essendo tutto precotto la qualità è inferiore. A mio parere il menù proposto è molto monotono, con pietanze che mangiano tutti i giorni, senza “osare” piatti più salutari che magari a casa non vengono preparati. Capisco che sia uno spreco se i bambini non mangiano, ma sarebbe di certo più educativo. La mia insistenza sulla monotonia deriva dal fatto che, avendo analizzato menù di altre città, sono rimasta stupita di quanti piatti proponessero alcuni Comuni, difficile che si ripetesse la stessa pietanza più di una volta per diverse settimane».

    Marta Traverso

  • Vinix: da Genova un social network per informazioni e vendita di vino

    Vinix: da Genova un social network per informazioni e vendita di vino

    bicchiere vinoIl 9 maggio 2007, quando Facebook e Twitter erano ancora un miraggio e Internet era usato soprattutto per fare ricerche e scambiarsi mail, nei dintorni di Genova è nato un sito web dedicato ad appassionati e professionisti del vino, che hanno la possibilità di conoscersi, scambiarsi opinioni e stringere collaborazioni anche commerciali.

    Vinix è attivo da allora come uno strumento fondamentale di interazione fra le aziende vinicole e tutti i componenti della filiera, che hanno la possiibilità di iscriversi gratuitamente al sito selezionando la propria categoria di riferimento: produttore, ristorante, birrificio, distributore, giornalista, consumatore e così via. Ognuno può caricare foto, video, recensioni e proposte, per trasformare Vinix in un punto di riferimento sull’eccellenza enogastronomica italiana.

    Un progetto genovese che però non si esaurisce a Genova, come ci spiega il suo ideatore Filippo Ronco: «Vinix ha oltre 10.000 iscritti ben distribuiti su tutto il territorio italiano e con diversi utenti che vivono all’estero. I “picchi” provengono dalle principali città, come Milano, Roma e Napoli». Una rete molto fitta di contatti che va ben oltre il web: da circa 10 anni si svolge al Porto Antico Terroir Vino, due giornate di conferenze e degustazioni che si terranno domenica 16 e lunedì 17 giugno 2013.

    Non solo spazio di discussione e confronto. Vinix ha da poco lanciato un nuovo strumento, denominato Vinix Grassroots Market, che offre agli utenti la possibilità di creare gruppi d’acquisto e comprare direttamente da 12 a 480 bottiglie in punti vendita selezionati dallo staff di Vinix, con gli stessi criteri che ogni anno portano alla scelta degli espositori di Terroir Vino. «Attualmente è possibile acquistare le bottiglie in 30 punti vendita – 28 cantine, 1 birrificio e 1 oleificio – ma il numero aumenterà nel tempo e garantirà agli acquirenti il massimo dell’eccellenza di aziende e prodotti».

    Uno strumento innovativo di social commerce, che a differenza dei comuni canali di vendita online sposa la filosofia dei GAS alle logiche dei social network. Ogni utente di Vinix può acquistare da solo, creare un gruppo di acquisto o aggregarsi a un gruppo già esistente, e da qui lanciare una cordata di acquisto verso uno dei punti vendita: maggiore è il numero delle bottiglie ordinate, maggiore è la scontistica che verrà applicata sul prezzo finale.

    Marta Traverso

  • Giardini Luzzati: cena biologica e vegana con il Collettivo Babette

    Giardini Luzzati: cena biologica e vegana con il Collettivo Babette

    Da qualche tempo presso i Giardini Luzzati si tiene ogni settimana una serata gastronomica: una volta al mese l’organizzazione dell’evento è affidato al Collettivo Babette, un gruppo spontaneo di persone appassionate di cucina naturale. Ogni volta viene scelto un menu diverso, che prevede l’utilizzo di prodotti biologici e senza impiego di ingredienti di origine animale.

    Cosa si può trovare in queste serate? “Il collettivo ha raccolto l’invito dei Giardini Luzzati di promuovere il bio e la cultura del mangiare sano ed equilibrato attraverso delle cene a prezzo il più possibile popolare, come è nella filosofia del circolo. Nonostante il menù sia vegano il collettivo si rivolge a tutti: ci fa molto piacere che i partecipanti alle cene abbiano preferenze culinarie diverse tra loro, ci piace pensare che tutti – dal vegano all’osservante religioso, dall’intollerante ai latticini all’onnivoro più completo – in queste serate possano ricevere spunti per ampliare e diversificare quello che mangiano nel proprio quotidiano“, ci spiega Elena del Collettivo Babette.

    Il terzo appuntamento si tiene mercoledì 12 dicembre.

    Questo il menu.

    Primo: Pasticcio di Paccheri Libera Terra con ragù di lenticchie e besciamella ai porri

    Secondo: Sformatino di verza e arachidi con broccoletti saltati e insalatina

    Dolce: Cheescake ‘scomposta’ alla vaniglia e marmellata di mirtilli

    Il prezzo della cena è 15 € (comprensivo di primo, secondo, contorno, acqua e bicchiere di vino), mentre il dolce è a parte e costa 3 €. Per info e prenotazioni collettivobabette@gmail.com – 349 8356901.

  • Made-in-No: moda etica e sostenibile a Genova

    Made-in-No: moda etica e sostenibile a Genova

    barattoDa poco più di un anno è aperto a Genova, presso l’ex Manifattura Tabacchi di Sestri Ponente, un “emporio etico”: uno spazio commerciale, culturale e sociale che offre l’opportunità di conoscere e praticare uno stile di vita improntato sul consumo responsabile e sul rispetto delle risorse ambientali, delle tipicità locali e delle condizioni di chi lavora.

    Manifattura Etica non è solo un negozio, ma anche un luogo dove è possibile informarsi sulla filiera di produzione e distribuzione di ciascun articolo, sulle pratiche di consumo responsabile e di come ridurre l’impatto ambientale delle proprie attività quotidiane: risparmio energetico, riduzione dei rifiuti e utilizzo di prodotti ecocompatibili sono alcuni dei temi chiave dell’emporio.

    In particolare Fair, la cooperativa di riferimento di Manifattura Etica, ha ideato e messo in vendita una linea di abbigliamento coerente con i principi di cui l’emporio si fa portavoce. Made-in-No è la prima linea in Italia di intimo bio-equo, creata in collaborazione con l’Associazione Cristiana Casagrande e con il sostegno della Provincia di Novara, della Fondazione Culturale Responsabilità Etica e grazie al contributo dei Gruppi di Acquisto Solidale.

    Made-in-No valorizza i piccoli produttori artigiani e le cooperative che hanno scelto di basare la loro attività secondo regole di equità, trasparenza e sostenibilità lungo tutta la filiera produttiva. Un ruolo di primo piano è svolto appunto dai GAS, che per primi hanno sostenuto il progetto prefinanziandolo, partecipando alla realizzazione e sostenendo la domanda aggregata: in questo modo è stato avviato il lavoro di Justa Trama, una rete di circa 800 tra produttori e lavoratori brasiliani, organizzati in cooperative e associazioni, che le cui attività vanno dalla coltivazione del cotone al prodotto finito.

    A seguire, piccole imprese artigiane italiane che la delocalizzazione e la crisi del mercato aveva portato a svolgere attività di terzista, grazie a Made-in-No hanno puntato nuovamente a una produzione in proprio e al mercato locale, ma con uno sguardo attento all’ambiente e alla solidarietà.

    Nei primi anni di attività Made-in-No ha raggiunto centinaia di GAS italiani, numerose Botteghe del Mondo del commercio equo e solidale, negozi di prodotti biologici ed ecologici, varie fiere di settore e mercati locali.

    I capi Made-in-No sono realizzati in cotone puro al 100%, utilizzato in maniera pura al 100% nei capi in colore neutro, che non sono né tinti né sbiancati. Quindi il prodotto non subisce nessun tipo di trattamento chimico. Per quanto riguarda i capi colorati, Made-in-No utilizza coloranti chimici a basso impatto ambientale, certificati dallo standard GOTS (Global Organic Textile Standard). Il cotone è certificato come “ecologico” dall’Istituto di Certificazione Brasiliana IBD e come “equo e solidale” da FLO (Fair Trade Labelling Organization).

    Presso l’emporio si possono avere informazioni non solo sulle qualità del singolo prodotto, ma anche sulle caratteristiche di produzione, sui produttori stessi, sulla filiera distributiva, sul packaging e sul prezzo.

    Manifattura Etica si trova presso l’ex Manifattura Tabacchi, un edificio storico in cui fino al 1981 ha avuto sede una fabbrica molto importante per l’economia sestrese, le cui operaie hanno svolto un ruolo di primo piano nella lotta antifascista. Collocata in una zona di forte passaggio – vicina al Municipio, alla Biblioteca e alla centrale via Sestri – è facilmente raggiungibile sia in auto, sia con il treno e i mezzi pubblici.

    Per maggiori informazioni è possibile consultare il sito web www.made-in-no.com e la pagina Facebook “Made in No”.

  • Focaccia al formaggio, a Recco una festa per celebrarla

    Focaccia al formaggio, a Recco una festa per celebrarla

    Focaccia al formaggio di ReccoDomenica 27 maggio torna la tradizionale festa della focaccia al formaggio di Recco: un’intera giornata di degustazioni, lezioni di cucina, stand gastronomici nei principali panifici e ristoranti della cittadina del levante genovese.

    L’evento prende il via già sabato 26 maggio con un’iniziativa pensata per i più piccoli: sotto i portici di via Assereto, davanti ai panifici Moltedo e Tossini, ritorna la scuola di focaccia dedicata agli allievi di terza, quarta e quinta elementare di Recco.Ai piccoli focacciai sarà consegnato il kit necessario per poter preparare la loro prima focaccia col formaggio.

    Domenica 27 maggio la manifestazione inizia dal mattino, con la distribuzione di vari tipi di focaccia in differenti punti della città:
    In Piazza Nicoloso:
    dalle 9.30 alle 11.30 panificio Moltedo G.B. – via Assereto
    dalle 10.00 alle 11.30 panificio Tossini – via Assereto
    dalle 10.00 alle 11.30 panificio Tossini – via Roma
    In via XX Settembre: dalle 10 alle 12 panificio Moltedo Luisa – via XX Settembre
    In via XXV Aprile e via Trieste: dalle 10.30 alle 12
    panificio Tossini – via XXV Aprile
    panificio Tossini – via Trieste

    Nel pomeriggio le degustazioni sono invece interamente dedicate alla focaccia di Recco IGP col formaggio con i seguenti orari:
    -dalle ore 14.30 alle 15.30 piazza Nicoloso
    Ü FAINOTTÖ via IV Novembre
    TOSSINI via Assereto

    -dalle ore 15.30 alle 16.30 • piazza Nicoloso
    MOLTEDO G.B. via Assereto
    TOSSINI via Roma

    -dalle ore 16.30 alle 17.30 • via XXV Aprile
    TOSSINI via XXV Aprile

    -dalle 17.30 alle 18.30 • via Trieste
    TOSSINI via Trieste

    -dalle ore 18 alle 19.30 • piazza Vittorio Veneto
    CONSORZIO FOCACCIA DI RECCO

    -dalle ore 18.30 alle 19.30 • via XX Settembre
    MOLTEDO LUISA via XX Settembre

    Durante tutta la giornata è possibile andare a spasso con il trenino della focaccia, ammirare le Harley arrivate dalla Svizzera, ascoltare e ballare. In via XXV Aprile sono presenti i banchi dell’artigianato e presidi Slow Food, in via Veneto la galleria d’arte degli artisti recchesi e il piano-bar del Consorzio Focaccia di Recco.
    Inoltre è possibile visitare la mostra Hall Of Fame della leggendaria Pro Recco pallanuoto, mentre al Centro F.Lavoratori si svolge il salotto letterario curato dall’associazione Le Arcate, con letture e musica.