Tag: scrittori

  • Storia dell’arte: come si legge un’opera? Il libro di Anna Orlando

    Storia dell’arte: come si legge un’opera? Il libro di Anna Orlando

    Mostra fotograficaMartedì 26 febbraio 2013 (ore 17.45) nella Sala del Minor Consiglio di Palazzo Ducale viene presentato il libro ARTunderstanding. Guardare l’arte di ieri e di oggi di Anna Orlando (Il Canneto Editore, 2013).

    Un testo che propone un innovativo metodo di approccio alla storia dell’arte incentrato sul confronto tra le opere di tutti i tempi: con oltre cento immagini a colori, il libro stimola nuovi processi di apprendimento, aiutando il lettore a inquadrare l’opera d’arte nelle sue coordinate spazio-temporali.

    Nel corso della presentazione intervengono con l’autrice:
    Mina Gregori, Presidente Fondazione Roberto Longhi
    Carla Sibilla, Assessore alla Cultura Comune di Genova
    Luca Borzani, Presidente Fondazione Palazzo Ducale
    Modera Renato Tortarolo.

    [foto di Roberto Manzoli]

  • Donatella Alfonso, “Animali di periferia”: presentazione del libro

    Donatella Alfonso, “Animali di periferia”: presentazione del libro

    libri-lettura-letteratura-culturaMercoledì 20 febbraio 2013 (ore 18) la giornalista Donatella Alfonso presenta al Circolo Arci Zenzero di via Torti il suo libro Animali di periferia (Castelvecchi, 2012).

    Con l’autrice Luca Borzani, presidente della Fondazione Cultura Palazzo Ducale.

    Tema del libro
    La bomba di piazza Fontana, il timore di un colpo di Stato e dell’instaurazione di un regime neofascista spinge un piccolo gruppo di giovani sottoproletari, cresciuti in un quartiere della periferia operaia, e qualche ex partigiano che si riconosce nelle delusioni di una Resistenza tradita all’azione concreta.

    Trasmissioni radio, interferenze sul primo canale della Rai per spingere alla mobilitazione, incendi e sabotaggi ad aziende messe nel mirino, attività illegali per finanziarsi (dalle rapine al rapimento del figlio di una tra le famiglie più in vista della città) sono le strategie cui ricorrono. Alcuni di loro sono iscritti al Pci, altri lo sono stati, altri sentono solo di non essere rappresentati. Non hanno nome, ma si rifanno ai Gap, i Gruppi di azione partigiana, e alla strategia della guerriglia sudamericana.

    Pensano a una nuova Resistenza e a una rivoluzione di stampo cubano. Entrano in contatto con progetti e percorsi non del tutto chiari, incrociano altre vite, come quella di Giangiacomo Feltrinelli. Sono solo gli esordi di quella che passerà alla storia come banda XXII Ottobre.

    Un nome creato dalla stampa, che si riferisce alla data di un biglietto ferroviario trovato nelle tasche di Mario Rossi, il capo della banda. Rossi è l’uomo immortalato in una fotografia con la pistola in mano, puntata verso un inerme fattorino – Alessandro Floris – a seguito di una rapina finita nel sangue: una delle immagini – icona del «male» insito nella violenza politica degli anni Settanta.

    A turno questi uomini sono stati indicati come terroristi, criminali comuni, tupamaros di quartiere. Loro preferiscono definirsi solo «animali di periferia, meno addomesticabili e più selvatici». Ma la vicenda di queste persone s’intreccia a quella di chi, vent’anni dopo la Liberazione, pensava che la Resistenza dovesse avere una nuova fiammata: quella della svolta definitiva del Paese in senso rivoluzionario. La stessa su cui si addensano ancora le nuvole oscure della Strategia della Tensione.

  • Teatro della Tosse, bando di concorso per scrittura di monologhi

    Teatro della Tosse, bando di concorso per scrittura di monologhi

    Ingresso Teatro della TosseL’associazione culturale Per voce sola e la Fondazione Luzzati – Teatro della Tosse indicono la sesta edizione del bando Per voce sola 2013, un concorso per autori di monologhi istituito da Federico Faloppa e Pier Mario Giovannone che per la prima volta viene ospitato a Genova (le edizioni precedenti si sono svolte a Cuneo nella cornice del festival letterario Scrittorincittà).

    L’iscrizione è gratuita e aperta a tutti, senza limiti di età. Ogni autore potrà partecipare con un solo monologo scritto in lingua italiana e inedito, a tema libero e di lunghezza non superiore a quindici cartelle (ossia trentamila battute spazi inclusi). Una sezione a parte – dal titolo Migranti – è riservata a persone non italiane che vivono nel nostro Paese e hanno scelto l’italiano come lingua d’espressione letteraria. La scadenza per l’invio del materiale (10 copie cartacee e una su CD) è il 31 maggio 2013 presso il Teatro della Tosse.

    Una giuria selezionerà un vincitore, un secondo e terzo classificato, oltre a una rosa di segnalati. È inoltre prevista una menzione speciale attribuita al miglior monologo della sezione Migranti). Nell’autunno 2013 a Genova si svolgerà la cerimonia di premiazione: i testi dei primi tre classificati saranno messi in scena da un gruppo di noti attori e musicisti.

    [foto di Daniele Orlandi]

  • Drammaturgia, teatro contemporaneo: bando Etica in Atto

    Drammaturgia, teatro contemporaneo: bando Etica in Atto

    Teatro CanteroSono aperte le iscrizioni per partecipare alla quinta edizione del Premio Etica in Atto (già Premio Borrello), un bando di concorso per il teatro contemporaneo.

    Un concorso a cadenza biennale organizzato dall’associazione culturale-sociale “Le Acque dell’Etica” perché il teatro si faccia promotore di opere su temi di importante valore etico: diritti umani, ambiente, informazione, impegno civile, infanzia, libertà di pensiero e parola, guerra, coscienza sociale, minoranze, disabilità, violenza di genere.

    Soggetto, lingua e forma teatrale sono liberi, con la sola esclusione di testi di esplicita connotazione politica. Sono ammesse sia opere inedite sia già rappresentate, purché di creazione originale dell’autore (escluse traduzioni e riadattamenti di altri testi) e di durata non superiore ai 150 minuti.

    Il bando è ispirato alla memoria di Antonio Russo, giornalista ucciso a Tbilisi (Georgia) nel 2000.

    Per iscriversi è necessario inviare cinque copie rilegate del testo (più una in cd/dvd), i dati personali dell’autore e la quota di iscrizione di 28 € entro il 15 giugno 2013 all’indirizzo Associazione Le Acque dell’Etica c/o Doriana Vovola, via Naz. Adriatica 56/c, 66023 Francavilla al Mare (Ch).

    Ciascun autore può partecipare con una sola opera.

    Il primo premio, assegnato da una giuria, consiste in un assegno di 1.000 € e la pubblicazione in cartaceo ed ebook dell’opera nella collana Etica in Atto, edizioni Progetto Cultura. La Giuria ha facoltà di segnalare per la pubblicazione anche altre opere in concorso. La cerimonia di premiazione si terrà a Pescara presso l’Aurum il 7 Settembre 2013 (in caso di pioggia presso l’Auditorium Flaiano).

    Per informazioni contattare la Segreteria del premio al numero 333 3546421 o via mail a info@leacquedelletica.com, doriana.vovola@alice.it.

  • Girare un film con l’aiuto dei bambini: il progetto Zuccherarte

    Girare un film con l’aiuto dei bambini: il progetto Zuccherarte

    cinema-registi-cortometraggi-filmZuccherarte è un’associazione che opera a Genova con l’obiettivo di trasmettere le peculiarità del linguaggio cinematografico, a partire dai bambini: a questo scopo, la scorsa estate si è tenuto presso il Castello di Zena (in provincia di Piacenza, poco distante dal confine con la Liguria) un laboratorio denominato Botteguccia della fantasia, che ha portato alla realizzazione di due cortometraggi girati con l’aiuto dei piccoli allievi.

    Un progetto del regista genovese Marco Di Gerlando, che in collaborazione con Ludovica Gibelli ha realizzato due brevi film – Il castello dei fantasmi e Gargabullo e le follette Mangiafrutta – supportato da bambini in età scolare: «Il coinvolgimento e il divertimento stanno alla base di tutto, realizzare un film è per loro come fare un grande gioco. È molto importante trasmettere loro le competenze tecniche sul come costruire un audiovisivo, anche perchè nella quotidianità sono continuamente “bombardati” da immagini e suoni. Le sceneggiature sono state preparate dai coordinatori del laboratorio, e successivamente lette, commentate e modificate insieme ai bambini».

    Oltre ai due corti è partita la realizzazione di una miniserie di fantascienza scritta e interpretata dagli allievi, dal titolo Mondi paralleli. Questi prodotti saranno portati in gara ai festival di cortometraggi ragazzi e scuole e saranno organizzate proiezioni pubbliche a Genova. Sono infine in previsione nuovi laboratori per il 2013, tutte le informazioni si possono trovare scrivendo a info@labottegucciadellafantasia.it.

  • Scrittura creativa e fumetti: un corso per “Disegnare la realtà”

    Scrittura creativa e fumetti: un corso per “Disegnare la realtà”

    fumettoIscrizioni aperte per un workshop che si terrà sabato 9 e domenioca 10 marzo 2013 sul’uso della scrittura creativa per raccontare fatti reali.

    La casa editrice Becco Giallo è specializzata in libri e graphic novel di impegno civile e nel laboratorio Disegnare la realtà mostrerà le varie fasi per realizzare opere di questo tipo: dall’idea allo sviluppo fino alla promozione. Tra i titoli del catalogo Becco Giallo vi sono testi sul tema “Peppino Impastato”, “Enrico Mattei”, “Piazza Fontana”, “Il delitto Pasolini”, “La strage di Bologna”, “Dossier Genova G8”, “Ilaria Alpi”, “Ustica”, “Ballata per Fabrizio De André”, “Piazza della Loggia”. Il nome è un omaggio all’esperienza editoriale del foglio satirico antifascista “Il Becco Giallo”, che negli anni Venti utilizzava il disegno per criticare e incalzare il potere.

    Di seguito il programma del workshop, che sarà tenuto da Guido Ostanel e Federico Zaghis ed è rivolto a chi vuole occuparsi di progetti editoriali, a chi studia comunicazione, a chi scrive fumetti, a chi disegna fumetti.

    Fumetti d’impegno civile: il progetto BeccoGiallo nel mercato editoriale italiano
    – chi siamo
    – cosa facciamo/con chi lo facciamo
    – perché lo facciamo

    Il linguaggio del fumetto e il racconto della realtà
    – come funziona il mezzo fumetto?
    – quali le peculiarità comunicative che lo rendono interessante per divulgare la realtà?

    Dall’idea per un libro a fumetti al prodotto editoriale finito
    – l’idea iniziale
    – la scelta degli autori
    – la definizione del soggetto
    – la scrittura della sceneggiatura
    – i disegni
    – i testi redazionali
    – l’impaginazione e la grafica di copertina
    – la stampa

    Far vivere il libro (tra la gente)
    – promozione offline: presentazioni, mostre, incontri, fiere, eventi
    – promozione online: siti dedicati, community di lettori, social media marketing

    Workshop: costruire un fumetto
    – progettazione e primo sviluppo di un progetto editoriale scelto con i partecipanti

    Il workshop si terrà a Officina Letteraria (via Cairoli 4/B) con orario sabato 9.30-12.30 / 14-18 e domenica 9.30-12.30.

    Costo 150 € (10% di sconto per possessori Green Cardi, soci Suq e altre convenzioni), info e iscrizioni 347 3022641 / 340 5539475 e officinaletterarialab@hotmail.it.

  • Roberta Lanzino, ragazza: un fumetto contro la violenza alle donne

    Roberta Lanzino, ragazza: un fumetto contro la violenza alle donne

    lanzino-ragazzaUPDATE! Evento rinviato a giovedì 14 febbraio, ore 19

    Lunedì 11 febbraio (ore 18) presso la Libreria Finisterre di piazza truogoli di Santa Brigida ha luogo la presentazione di Roberta Lanzino ragazza, graphic novel di Celeste Costantino e Marina Comandini, Round Robin edizioni, con la prefazione dello scrittore Carlo Lucarelli (che si occupò del caso nella sua trasmissione Blu Notte su Raitre) e la postfazione di Francesco Forgione, ex presidente della commissione Antimafia

    Sinossi
    Roberta Lanzino ha 19 anni, vive con la sua famiglia a Rende (provincia di Cosenza), è una studentessa universitaria al primo anno, studia Scienze economiche, è bella e ha un Sì della Piaggio di colore blu.

    È il 26 luglio del 1988 e Roberta, proprio con il suo motorino, va verso la casa al mare. Indossa dei jeans blu, una maglietta rosa salmone e gli occhiali da sole. Per questioni di sicurezza, Roberta imbocca una strada secondaria. Purtroppo perde l’orientamento, si smarrisce. Due uomini con una Fiat 131 le stanno alle calcagna e al momento giusto le tagliano la strada, la violentano, la colpiscono senza pietà al collo e alla testa con un coltello, conficcandole poi in gola una spallina per strozzare le urla. Muore soffocata, Roberta.

    Il suo corpo viene ritrovato alle 6.30 del mattino dopo. Le indagini partono subito ma la verità arriverà soltanto nel 2007. Questa è una storia di violenza, di morte, di ’ndrangheta.

    Dialogano l’autrice Celeste Costantino (candidata per Sinistra ecologia e libertà alle elezioni politiche del 24/ 25 febbraio 2013) e Silvio Ferrari.

    Ingresso libero.

  • Subway Letteratura: bando di concorso 2013 per racconti e poesie

    Subway Letteratura: bando di concorso 2013 per racconti e poesie

    libri-leggereSono aperte le iscrizioni per Subway Letteratura 2013, bando di concorso per racconti e poesie inedite. Nato a Milano, ha coinvolto fino a oggi le città di Bologna, Brescia, Napoli, Roma, Palermo, Treviso e Venezia con la pubblicazione di antologie gratuite distribuite nelle stazioni della metropolitana.

    L’edizione 2013 presenta una novità, lanciando la prima free press elettronica mediante QrCode: i volumi di Subway 2013 saranno pubblicati in formato ebook, ciascuno con una propria copertina e un QrCode di riferimento, da cui i lettori potranno scaricare gratuitamente sui loro smartphone o tablet, in pochi secondi, i libretti digitali.

    I QrBox saranno posizionati in luoghi pubblici, stazioni e mezzi di trasporto in tutta Italia, e quindi non più solo nel circuito delle tradizionali 8 città, garantendo una diffusione ancora più vasta e capillare delle opere in catalogo.

    Possono partecipare al concorso tutti gli autori under 35, cioè nati dopo il 1° gennaio 1978. L’invio delle opere avviene esclusivamente attraverso il sito di Subway Letteratura seguendo la procedura guidata entro il 7 aprile 2013.

    Ogni partecipante può inviare:
    uno o più racconti inediti in lingua italiana lunghi complessivamente fino a 18.000 battute inclusi gli spazi, specificando nello stesso file nome e cognome, titolo, genere del racconto e numero di fermate della metropolitana necessarie per completarne la lettura.

    La Giuria è composta da Davide Franzini e Oliviero Ponte di Pino, curatori della manifestazione, e da: Erica Berla, Massimo Cacciapuoti, Pepa Cerutti, Chiara De Fernex, Roberto Deidier, Luca Doninelli, Davide Federici, Paola Friggè, Giulia Ichino, Pino Imperatore, Francesco Lucioli, Raul Montanari, Andrea G. Pinketts, Gaia Rayneri, Rita Romano, Stefano Salis, Alberto Samonà, Francesco Paolo Ursi, Maria Novella Viganò, Susanna Wong e Alessandro Zaccuri.

    tre poesie inedite in lingua italiana, specificando nello stesso file nome e cognome, titolo, genere del racconto e numero di fermate della metropolitana necessarie per completarne la lettura.

    La Giuria è composta da Milo de Angelis, Lucrezia Lerro, Paola Loreto e Davide Rondoni.

    Oltre ai racconti e/o alle poesie i partecipanti dovranno inviare, in un file di testo a parte, n’autopresentazione di massimo 2.000 battute spazi inclusi.

    Non è prevista alcuna quota di iscrizione.

  • Premio Andersen 2013: bando di concorso per fiabe inedite

    Premio Andersen 2013: bando di concorso per fiabe inedite

    premio andersenAGGIORNAMENTO! Il bando è stato prorogato fino a lunedì 29 aprile 2013

    Il Comune di Sestri Levante ha indetto il bando di concorso per fiabe inedite nell’ambito della 46^ edizione del Premio “Hans Christian Andersen – Baia delle Favole”, che si svolgerà dal 6 al 9 giugno 2013.

    Il concorso è suddiviso in quattro sezioni in base all’età dei partecipanti:
    1) Scuola materna, da 3 a 5 anni: in gruppo
    2) Bambini, da 6 a 10 anni: individuale o in gruppo
    3) Ragazzi, da 11 a 16 anni: individuale o in gruppo
    4) Adulti, dai 16 anni in su: individuale

    I partecipanti possono inviare una o più fiabe inedite a tema libero in sei copie, della lunghezza massima di tre facciate e con la possibilità di inserire immagini o illustrazioni. Possono partecipare opere in lingua italiana, inglese, francese, tedesca, spagnola.

    La partecipazione è gratuita per le prime tre sezioni, mentre per gli Adulti è previsto un contributo di 16 €.

    Le opere vanno presentate entro il 15 aprile 2013 attraverso il sito del Premio Andersen.

    Una giuria esaminerà le fiabe e decreterà i vincitori. Questi i premi in palio:
    1) Scuola maternadiploma e 1.000 €
    2) Bambini: diploma e 1.000 €
    3) Ragazzi: diploma e 1.000 €
    4) Adulti,: diploma e 3.000 €

    La Giuria assegnerà inoltre il Trofeo “Baia delle Favole” a un’opera particolarmente significativa nell’ambito della produzione per l’infanzia. L’autore della migliore fiaba in lingua straniera vincerà un fine settimana a Sestri Levante per due persone.

    La proclamazione ufficiale dei vincitori e la premiazione avverranno a Sestri Levante sabato 8 giugno 2013.

  • Grimmland: Michela Murgia e Marcello Fois a Villa Bombrini

    Grimmland: Michela Murgia e Marcello Fois a Villa Bombrini

    grimm archivolto genovaMartedì 29 gennaio 2013 (ore 18) a Villa Bombrini, Genova Cornigliano, gli scrittori Michela Murgia e Marcello Fois sono protagonisti di C’era una volta… oggi!, un reading-incontro dedicato alla fiaba.

    L’evento è promosso da Goethe-Institut Genua, Teatro dell’Archivolto e Società per Cornigliano nell’ambito del progetto GrimmLand, che celebra il bicentenario della pubblicazione delle fiabe dei Fratelli Grimm.

    Con questo input Marcello Fois e Michela Murgia hanno scritto due racconti che ruotano attorno a silenzi, bugie e sensi di colpa: “Certe favole si capiscono troppo tardi” è il titolo del testo di Marcello Fois, “Volpish e Volpolina” quello di Michela Murgia. I due autori leggeranno i racconti e dialogheranno insieme alla giornalista Donatella Alfonso sull’importanza della dimensione fiabesca nel proprio lavoro di scrittori e in generale nella vita di ciascuno di noi.

    In occasione di questo reading / incontro, negli spazi di Villa Bombrini sarà inaugurata la mostra “C’era una volta… oggi”, che resterà visitabile sino al 28 marzo 2013: immagini forti, lontane dalla tradizionale e spesso consolatoria rappresentazione delle fiabe, a opera di alcuni giovani illustratori italiani e tedeschi. Accompagna la mostra il contributo audio di Grimm Remix: Matteo Caccia legge le nuove interpretazioni delle fiabe dei Grimm scaturite dall’interazione con gli utenti di twitter.

    Ingresso libero.

  • Come scrivere un libro o una storia? Risponde Sergio Badino

    Come scrivere un libro o una storia? Risponde Sergio Badino

    Sergio BadinoGiovedì 24 gennaio 2013 (ore 17) Sergio Badino terrà un incontro sul tema Non fare storie, scrivile presso il centro Informagiovani del Comune di Genova (Palazzo Ducale, Piazza Matteotti 24R).

    Tema dell’evento saranno storytelling, sceneggiatura, scrittura, ovvero tutte le declinazioni dello scrivere per mestiere al tempo della crisi.

    Sergio Badino è autore del libro Professione sceneggiatore, titolo anche del corso tenuto per alcuni anni presso l’Accademia Ligustica di Belle Arti, e da settembre 2012 ha fondato la propria scuola di scrittura e storytelling Studio Storie.

    [foto di Daniele Orlandi]

  • Bando di concorso letterario: Scrittori in erba, Farmacia Sant’Anna

    Bando di concorso letterario: Scrittori in erba, Farmacia Sant’Anna

    L’Antica Farmacia Sant’Anna, curata dai Frati Carmelitani Scalzi di Genova, ha indetto il bando di concorso letterario Scrittori in erba.

    La partecipazione è gratuita e aperta a tutti, senza limiti di età e nazionalità. Per iscriversi è necessario presentare un unico testo, inedito e in lingua italiana, la cui trama (reale o di fantasia) contenga una delle seguenti caratteristiche:
    – ambientazione presso l’Antica Farmacia Sant’Anna dei Frati Carmelitani Scalzi;
    – un personaggio della trama, reale o di fantasia, deve essere legato alla Farmacia;
    – un preparato della Farmacia deve essere oggetto di attenzione nel corso della storia;

    Il testo non deve superare il limite di cinque cartelle dattiloscritte, ossia un totale di 10.000 battute spazi inclusi. In calce dovranno essere apposti nome e cognome dell’autore, indirizzo postale, telefono, eventuale indirizzo mail.

    Gli elaborati dovranno essere consegnati in triplice copia entro il 15 febbraio 2013, a mano o via posta presso Antica Farmacia Sant’Anna, piazza S. Anna 8, Genova o via mail a info@erboristeriadeifrati.it.

    Una giuria selezionerà i testi e decreterà il vincitore: la premiazione avverrà in una cerimonia pubblica, che si svolgerà presso la Farmacia il 16 marzo 2013 (ore 16) presso l’Antica Farmacia Sant’Anna dei Frati Carmelitani Scalzi, piazza S. Anna 8 Genova.

    Il premio consisterà nella pubblicazione del testo vincitore sul sito della farmacia, nonché in una pubblicazione stampata con consegna di cinque copie gratuite all’autore.

  • Corso di scrittura creativa a Genova: com’è fatto un film?

    Corso di scrittura creativa a Genova: com’è fatto un film?

    cinemaDue fine settimana dedicati allo Scrivere per il cinema, un workshop che si terrà presso la scuola di scrittura creativa Officina Letteraria (via Cairoli 4B) e che sarà tenuto da Federica Pontremoli.

    Un progetto rivolto non solo a chi vuole imparare a scrivere sceneggiature, ma anche ad appassionati di cinema che vogliono capire meglio cosa c’è dietro alla realizzazione di un film. «Il workshop vuole far comprendere il percorso che porta “da zero al film”, come viene man mano impostata la narrazione. Tutti i film, dai Vanzina in su, si reggono sulla medesima struttura: soggetto, divisione in tre atti, costruzione delle scene», spiega Federica Pontremoli. Durante il workshop sarà proiettato un film intero e spezzoni di altre pellicole, che verranno “scomposti” e analizzati fino ad arrivare a comprenderne gli elementi essenziali.

    A seguire, saranno assegnate esercitazioni diverse per ogni partecipante al workshop – scrivere un soggetto, una scena, una struttura in tre atti e così via – sulla base di indicazioni fornite dalla stessa docente. Nel corso del secondo fine settimana le esercitazioni verranno lette e discusse, e da una di queste si proverà a realizzare un “prodotto finito”. «Il primo passo da compiere, per chi vuole lavorare come sceneggiatore, è rivedere tutta la propria cinematografia alla luce di questi nuovi elementi, allenare occhi e orecchie alla comprensione della struttura del film, del suo equilibrio narrativo. Solo dopo ha senso iniziare a scrivere un proprio film».

    Nata a Genova e diplomata in sceneggiatura al Centro Sperimentale di Cinematografia di Roma, Federica Pontremoli ha collaborato alle sceneggiature di noti film italiani. Qualche esempio: Il caimano e Habemus papam di Nanni Moretti, Magnifica presenza di Ferzan Ozpetek, Lo spazio bianco di Cristina Comencini.

    Il workshop si terrà sabato 19, domenica 20, sabato 26 e domenica 27 gennaio. Per informazioni su orari e costi scrivere una mail a officinaletterarialab@hotmail.it.

  • Stefania Chessa, Videoscrittori: “300 sigarette”

    Stefania Chessa, Videoscrittori: “300 sigarette”

    Stefania Chessa, blogger e scrittrice genovese. Il suo blog si chiama “Zollette di Yogurt“, ha partecipato alla rubrica Videoscrittori e ci è venuta a trovare in redazione.

    Dal tuo racconto esce forte e nitido il tema del distacco come lacerazione e poi la rinascita…

    «E il tempo che cura… Il tempo può trasformare la lacerazione in una sensazione più sana e consapevole e favorisce il distacco dalle cose fondamentale per andare avanti».

    Cosa c’è in mezzo, fra ieri e domani…?

    «Ci sei tu. Aggrapparsi a cose esterne può essere pericoloso. Io credo ci sia la propria forza e il lavoro che si trasformerà in futuro».

    E la scrittura in questo che ruolo può avere?

    «La scrittura è anche isolamento e la solitudine non è semplice, ma allo stesso tempo ti da la possibilità di vomitere il dolore che hai dentro…»

    Però tu non scrivi solo per vomitare…

    «No certo, scrivo anche per ironizzare su me stessa. So anche essere più leggera, ma il sottofondo di riflessione non manca anche quando si affrontano temi come evasione e divertimento».

     

    a cura di Marcello Cantoni

     

    stefania-chessa“300 Sigarette” di Stefania Chessa

    The objects in the mirror are closer than they appear.

    Gli oggetti nello specchietto sono più vicini di quanto appaiano.

    Sono in macchina da un’ora, ho fumato trecento sigarette e ancora non so dove sto andando, sto girando su me stessa materialmente, ricopiando con queste quattro ruote scassate le traiettorie imprevedibili dei miei pensieri.

    E’ tornato ed io sono scappata via come una bambina impaurita.

    Prima però sono andata in bagno a vomitare la cena di ieri sera.

    Uno dovrebbe annunciarsi prima di arrivare così, almeno io — come dice la volpe ne “Il piccolo principe” — io mi sarei preparata il cuore o, per meglio dire, il cuore e lo stomaco.

    Invece non ero pronta e ho vomitato l’anima.

    Il passato quando si avvicina fa scattare meccanismi che mi proiettano paradossalmente nel futuro, così ho cominciato a chiedermi: “E ora, che ne sarà di me? Cosa farò? Cosa faremo?”

    Poi sono scattate anche tutte le altre mie serrature, prima di tutto quella dell’autodifesa e quella dell’autoconservazione, perché chi torna a volte, torna solo per finire il lavoro che ha lasciato a metà. E se quel lavoro era distruggerti, bè non c’è da rallegrarsi.

    Così me ne sono stata chiusa nel mio bagno, seduta in terra con la testa appoggiata alla tazza, ad aspettare che lui se ne andasse, incurante delle sue parole che cercavano di convincermi di uscire dal mio rifugio. Quella voce non era più quella che ricordavo, e non poteva essere soltanto perché l’ascoltavo filtrata da una porta di legno chiusa a doppia mandata, ma perché non la riconoscevo più, così radicata in un passato che non mi assomigliava più. Ma, come mi ricorda anche la mia povera, scassatissima automobile, “the objects in the mirror are closer than they appear”.

    Finché vivevo nel passato, sospesa nel ricordo di cui sentivo ancora l’odore e i sapori, non riuscivo a sopportare le pugnalate prese ascoltando le sue assurde spiegazioni sul perché lasciava la nostra casa. Quando poi ho scoperto che quelle costruzioni demenziali altro non erano che il suo modo di nascondere il più banale e scontato dei motivi, un tradimento, il dolore ha cambiato traiettoria, passando da un picco acuto ad una curva bassa, silenziosa, scemando fino a diventare piccolo piccolo col passare dei mesi.

    Il potere del tempo che passa svela la mediocrità delle cose accadute e i due concetti insieme rendono più facile il guardare avanti.

    Ridendo e scherzando mi sono buttata in autostrada, e ancora non so dove sto andando. A casa rientrerò più tardi, faccio passare un po’ di tempo sperando che lui, prima o poi si stufi di stare seduto da solo sul mio divano ad aspettarmi — è lì che l’ho lasciato — e che decida di tornare dalla sua donna, o da quello da cui vorrà tornare. Io di sicuro non tornerò da lui.

    Guardo nello specchietto retrovisore, metto la freccia a sinistra e accelero che qui c’è tanta strada da fare.

  • GRRRzetic: la casa editrice di Genova inaugura la nuova sede

    GRRRzetic: la casa editrice di Genova inaugura la nuova sede

    Giovedì 20 dicembre 2012 (ore 18) la casa editrice genovese GRRRzetic inaugura la sua nuova sede in via dei Giustiniani 73r.

    Nel corso dell’evento saranno presentate le due ultime uscite a cura dell’editore.

    Il primo è la graphic novel Lezioni di anatomia di Nicolò Pellizzon (Verona, 1985 – autore di fumetti, illustratore e videomaker): nella Torino magica e inquietante di fine 800 siintrecciano le vite del giovane Lorenzo, i cui genitori sono scomparsi in circostanze misteriose, della cugina Lorena, autrice di inquietanti ritratti anatomici, e della folle e lasciva zia Giuliana.
    L’autore ne parla con Valeria Barbera.

    Il secondo è l’ultimo capitolo della saga fantasy Gatto Mondadory di Dr. Pira. L’autore ne parla con Giada Prestifilippo.