Osservatorio Astronomico Righi: sabato va in scena il Sistema Solare

L'Osservatorio Astronomico del Righi a Genova

L'Osservatorio Astronomico del Righi a GenovaSabato 10 marzo, nell’ambito del calendario delle aperture mensili dell’Osservatorio Astronomico del Righi, è in programma “La notte dei pianeti“: nell’arco di poche ore dopo il tramonto sarà possibile osservare i corpi principali del nostro Sistema Solare: dapprima Venere e Giove, quindi Marte, e infine, verso mezzanotte, Saturno e la Luna.

A partire dalle ore 19.30 verranno organizzati turni di visita in Osservatorio, della durata di 30 minuti circa e per un massimo di 15 persone per turno. Parallelamente, nell’Aula didattica-Planetario, sempre a partire dalle ore 19.30 e ogni ora circa, sarà possibile seguire un’animazione dedicata ai pianeti del Sistema Solare. Per accedere alle due cupole (Aula Planetario e Osservatorio) è richiesto un contributo spese rispettivamente di 5 € e di 3 €. Non è prevista la prenotazione.

 

L’OSSERVATORIO ASTRONOMICO DEL RIGHI – Venne edificato nel 1939, grazie all’opera di due appassionati il Prof Gugliemo Marconi e il Prof. Alfredo Carlo Murri, ma nel corso degli anni il suo utilizzo, per diverse vicissitudini, rimase sempre riservato a pochi privati fino al totale abbandono avvenuto nel corso degli anni ’70.

Nel 1998 il Club Cacciatori Castellaccio decise di chiedere la gestione di quello che rimaneva dell’Osservatorio, una piccola specola
abbandonata che sorgeva poco lontano dalla sede sociale dell’associazione.

Oggi l’Osservatorio è rinato grazie alla volontà di appassionati ed esperti: incontri didattici, visite delle scuole e anche un particolare successo che ha portato il nome dell’Osservatorio genovese agli onori della cronaca internazionale. Eh si, perché il 24 agosto 2011 Marina Costa, resp. per la didattica dell’Osservatorio, ha scattato le primissime immagini al mondo dell’esplosione della Supernova SN 2011fe avvenuta a 21 milioni d’anni luce dalla Terra. Prima ancora che gli astronomi del Palomar Observatory ne dessero notizia.

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