Anno: 2011

  • “Il libro è servito” – Letture aperitivo a La Italia in via Torti

    “Il libro è servito” – Letture aperitivo a La Italia in via Torti

    Libro VinoInizia mercoledì 26 ottobre la rassegna “Il libro è servito”, un ciclo di letture aperitivo in collaborazione con DCNC (da cosa nasce cosa) e AIB (Associazione Italiana Biblioteche) sezione Liguria. Personaggi, storie, racconti da conoscere e scoprire mentre si degusta un buon bicchiere di vino o si cede alla tentazione degli invitanti “appetizer” preparati per l’occasione dall’ oste-teatrante.
    A seguire, chi lo desidera può fermarsi assieme agli attori, per una cena “a tema” ispirata al libro della serata.

    Gli aperitivi iniziano alle 1830 nell’ Osteria La Italia, in via Torti 5 r.

    Gli appuntamenti

    – 26 ottobre “Il profeta” di Kahil Gibran, legge Sabrina Rao

    – 30 novembre “Così parlò Bellavista” di Luciano de Crescenzo, leggono Roberta Romano e Jorma Lagolio

    – 25 gennaio “Il gabbiano Jonathan Livingston” di Richard Bach, legge Giovanna Vallebona

    – 14 febbraio, in occasione di San Valentino ed eccezionalmente di martedì, Epistolari di coppie famose, leggono Maria Grazia Tirasso e Francesco Nardi

    – 28 marzo “La boutique del mistero” di Dino Buzzati, leggono Sara Vallebuona, Sara Zunino, Silvia Napoli e Francesco Nardi

    – 18 aprile “Il postino di Neruda” di Antonio Skármeta, legge Elisabetta Dellepiane

    E’ gradita la prenotazione a numero di telefono 010 50 33 07

  • Teatro Politeama Genovese, il cartellone della stagione 2011/2012

    Teatro Politeama Genovese, il cartellone della stagione 2011/2012

    Politeama GenoveseEcco il programma degli spettacoli organizzati dal teatro Politeama Genovese di via Bacigalupo, sopra piazza Corvetto.

    Gli orari della biglietteria sono dal lunedi al venerdì dalle 11.00 alle 19.00 continuato. Sabato dalle 11.00 alle 13.00 e dalle 16.00 alle 19.00. Domenica: dalle 15.00 alle 18.00 solo nei giorni di spettacolo. Nelle sere di spettacolo dalle 20.00 alle 21.00

    I biglietti si possono acquistare anche in CENTRO:  Fnac Via XX Settembre 46r Tel. 010-290111; Dischi Orlandini Sottopassaggio Cadorna 10 Tel. 010-589711;  CTS Viaggi Genova Via Colombo 21r Tel. 010-564366; AREA PORTO ANTICO:  Accoglienza turistica Ponte degli Spinola Tel. 010-2345338; FIUMARA:  Centro Commerciale Fiumara c/o Media World Tel. 010-64061; PONTEDECIMO: La valigia dei desideri Via P. Anfossi 142r Tel. 010-8603535; SAMPIERDARENA:  La Rosa di Cristallo Via Cantore 137r Tel. 010-6467703; Saturn Genova Via D. Col 2 Tel. 010- 6436111; SAN FRUTTUOSO:  Bubble Viaggi Via G.Torti 226r Tel. 010-3519077.

    Sono disponibili abbionamenti per l’intera stagione, per un numero limitato di serate, o per aree tematiche.

    – PROGRAMMA 2011 –

    Ale e Franz28-30 OTTOBRE h 21

    ARIA PRECARIA con Ale e Franz

    Dieci incontri, a volte scontri, altre volte attese. Dieci fasi della vita, su cui ridere, sorridere, ma anche riflettere. Due uomini – a volte amici, altre volte nemici, ogni tanto sconosciuti – incrociano i loro destini sul ciglio di una strada, in un rumoroso nido d’ospedale, su una panchina al fresco di un parco, nell’asetticità di un call center, in una fiduciosa sala d’aspetto, in una vitalissima bocciofila, o sul cornicione di un palazzo…

    Prezzi: da € 26 a € 31 + prevendita

     

    La verità3-5 NOVEMBRE H 21

    LA VERITA’ con Massimo Dapporto

    L’autore Florian Zeller gioca con il classico tema del tradimento coniugale portandolo alle estreme conseguenze in un continuo scambio di ruoli tra i quattro personaggi della pièce, un gioco di specchi che è il vero divertimento della commedia, specchi che rimbalzano verità sorprendenti. Regia di Maurizio Nichetti

    Prezzi: da € 19 a € 27 + prevendita

     

    Bertolino8 NOVEMBRE H 21

    E’ PASSATA LA TEMPESTA? Con Enrico Bertolino

    Notizie, situazioni, episodi sconcertanti che a causa del TRC (tasso di rassegnazione del cittadino) vengono percepiti come normali avvenimenti, battute e iperboli che diventano titoli di giornale: il meccanismo perverso dei “luoghi comuni”, creato ad hoc dai media per poter nutrire e garantirsi audience e consenso, invade la nostra quotidianità, Enrico Bertolino cerca di trovare il rimedio che ridia il giusto signifi cato alle cose.

    Prezzi: da € 20 a € 25 + prevendita

     

    Peter Pan musical11-12 NOVEMBRE H 21 / 13 NOVEMBRE H 16

    PETER PAN, IL MUSICAL con Manuel Frattini

    Torna in scena lo spettacolo rivelazione delle passate stagioni. Un musical nuovo, divertente, spumeggiante, coloratissimo: Peter Pan. Uno spettacolo di grande impatto visivo e sonoro, immerso in una atmosfera incantata, dove i duelli tra Peter Pan e i pirati di Capitan Uncino continuano a far sognare grandi e bambini. Ad appassionare gli spettatori le entusiasmanti coreografi e acrobatiche, lo sbarco della nave pirata ed il personaggio di Trilly, realizzato con tecnologie laser. Uno spettacolo dove sognare non è possibile ma reale.   Prezzi: da € 20 a € 35 + prevendita

     

    Sergio Rubini14 NOVEMBRE H 21

    UNO TRA DI VOI con Sergio Rubini

    Sergio Rubini è protagonista, nonché curatore, di una “serata di teatro” che pone al centro della scena la poesia e la mette in gioco, ne approfondisce la natura, la rinnova, la sfida. Attraverso la sua capacità istrionica e affabulatrice, e con la complicità di pochi ma essenziali elementi scenici – effetti sonori, luci e musica –, l’autore-attore, fin dai primi momenti, rivela che il principale obiettivo della serata è quello del gioco. Ed è così che lo spettatore si ritrova a sognare per i versi d’amore di Neruda, Pavese, Prévert, a sorridere per il tragicomico racconto di De Pretore Vincenzo di Eduardo, a restare stordito di fronte ai funambolici giochi di parole della poesia di Sanguineti. Prezzi: da € 22 a € 27 + prevendita

     

    Momix22-27 NOVEMBRE H 21

    MOMIX

    Tornano le magiche atmosfere dei Momix. Un incanto in cui si infrangono le barriere tra realtà e immaginazione. Dal genio di Moses Pendleton nasce reMIX, nuove creazioni e tutto il meglio dei Momix. Emozione allo stato puro. reMIX ripercorre trent’anni di grandi successi con coreografi e tratte da tutti i migliori spettacoli dei Momix: da Passion a Opus Cactus da Sun Flower Moon al più recente Bothanica. Danza e musica si fanno pittura, scultura, architettura. Un sogno ad occhi aperti. Prezzi:da € 30 a € 35 + prevendita

     

    Don Juan29 NOVEMBRE H 21

    DON JUAN – FLAMENCOQUEVIVE

    Lo spettacolo racconta i vari volti del personaggio che si esprimono sul palco senza le censure moralistiche e teologiche del tempo. Libero di agire senza freni Don Juan assume via via l’aspetto del Burlador de Sevilla, di Don Juan Tenorio, del Don Juan di Molière e di Don Giovanni di Mozart. Donne sedotte, tradite, abbandonate, ingannate si sostituiranno al castigo divino nella loro vendetta. Prezzi: da € 19 a € 27 + prevendita

     

    Giselle2 DICEMBRE H 21

    SLOVAK NATIONAL THEATRE – Giselle

    Il balletto classico e romantico per eccellenza, fu ideato da un grande della letteratura francese: Théophile Gautier. Lo scrittore, sfogliando le pagine del libro “De L’Allemagne” di Heinrich Heine, rimase attratto dalla leggenda delle Villi, spiriti della tradizione popolare tedesca, simili agli elfi . L’amore puro e incondizionato della giovane contadina Giselle per il principe Albrecht, che va oltre la morte e la vendetta, nella straordinaria interpretazione dello Slovak National Theatre. Prezzi:da € 22 a € 27 + prevendita

     

    Lago dei cigni3 DICEMBRE H 21

    SLOVAK NATIONAL THEATRE – Il lago dei cigni

    Un grande classico del balletto. Le musiche di Ciaikovskij, l’eterna lotta fra il Bene e Male, l’ambientazione romantico-crepuscolare e l’atmosfera lunare, il virtuosismo tecnico nell’alternarsi di danze allegre e malinconiche rendono intatto ancora oggi tutto il fascino de Il Lago dei Cigni. L’amore contrastato tra il principe Sigfrid e la Regina dei Cigni Odette, trasformata in un uccello da un crudele mago in una interpretazione di grande livello artistico. Prezzi: da € 22 a € 27 + prevendita.

     

    Luca e Paolo6-8 DICEMBRE H 21

    NON CONTATE SU DI NOI con Luca e Paolo

    Il teatro canzone di Giorgio Gaber nella libera interpretazione di Luca e Paolo. Uno spettacolo realizzato in collaborazione con la Fondazione Gaber e che per questa stagione teatrale sarà rappresentato esclusivamente al Piccolo Teatro di Milano e al Politeama Genovese.

    Prezzi: da € 26 a € 31 + prevendita

     

    Banda Osiris13 DICEMBRE H 21

    FUORI TEMPO – Banda Osiris

    Musicisti, attori, cantanti, mimi e ballerini, la Banda Osiris è ormai un “classico” che incanta per originalità e fantasia. In Fuori Tempo dominano la follia, la comicità il gusto per il non sense sotto il segno di una splendida e libera anarchia. La Banda Osiris in questo nuovo spettacolo dà una dimostrazione di come l’arguzia, la sottigliezza e il senso della commedia siano valori immutabili. La bravura di questi musicisti, capaci di esecuzioni complesse in costante movimento, è ogni volta una piacevole sorpresa: Beethoven e il mondo della canzone pop si mischiano in un costante, inarrestabile processo di assimilazione e riproposizione. Prezzi: da € 17 a € 25 + prevendita

     

    Marco Travaglio16-17 DICEMBRE H 21

    ANESTESIA TOTALE con Marco Travaglio

    Anestesia Totale fotografa il vizio degli italiani, compiacenti con i potenti, cercando di scuoterli dal loro torpore, urla al Paese che non è più possibile essere complici e abituati allo scempio. Travaglio espone, analizza, sviscera come il più impietoso dei chirurghi alla ricerca dell’infezione e dei suoi sintomi, lasciando allo spettatorepaziente il compito di risvegliare la propria coscienza e scoprire l’antidoto. Prezzi: da € 20 a € 25 + prevendita

     

    Oblivon Show21 DICEMBRE H 21

    OBLIVON SHOW: IL SUSSIDIARIO. Regia di Gioele Dix

    Una attualissima trasversalità di mezzi, in un gruppo innamorato di una comicità vecchio stile. Ma è questo il bello. Gli Oblivion strizzano l’occhio al cabaret ma anche al cafè chantant, praticano una satira (di costume, ma non solo) così garbata da essere anche più corrosiva, inventano giochi tra musica e linguaggio. Utilizzano almeno un secolo di materiale musicale italiano servendosi delle canzoni come di un alfabeto privato, per montare, intrecciare, deformare, riciclare in modo da costruire uno scintillante palinsesto canoro, al tempo stesso omaggio ai grandi e sberleffo ai meno grandi, in cui si raggiunge un miracoloso equilibrio tra citazione e creatività, tra umorismo e commozione. Prezzi: da € 17 a € 25 + prevendita

     

    Gospel22 DICEMBRE H 21

    WALT WHITMAN & THE SOUL CHILDREN OF CHICAGO – Conerto Gospel

    Walt Whitman iniziò 23 anni fa quasi per scherzo a coinvolgere bambini di Chicago in un progetto di recupero e speranza. “Il mio obiettivo è educare le menti, elevare lo spirito, illuminare le anime dei giovani e del pubblico di tutto il mondo” dice Whitman. Lo scherzo diventò la bellissima realtà del Soul Children of Chicago che ad oggi si è esibito davanti a quasi 2 milioni di spettatori in tutto il mondo, collaborando con artisti come Harry Belafonte, Neil Diamond, Gladys Knight, Celine Dion, Stevie Wonder, Whitney Houston, Mariah Carey, Yolanda Adams and Garth Brooks, ed esibendosi alla Casa Bianca per i Presidenti Bill Clinton, George Bush Sr., Ronald Reagan e Richard Nixon. Prezzi: da € 26 a € 31 + prevendita

     

    Baistrocchi29 DICEMBRE-15 GENNAIO H 21

    SI FA MA NON SI DICE – Compagnia Baistrocchi

    Si fa ma non si dice, il titolo di una famosa canzone degli anni ‘30, per raccontare il mondo dell’avanspettacolo e del varietà tra sketch, balletti e canzoni in puro stile “Bai”. Ad un anno dal fatidico Centenario, i mitici inni e gli straripanti can can, nel nuovo spettacolo della Baistrocchi. Quasi un secolo di satira, di irriverenza, di storia genovese.

    Prezzi: da € 16 a € 22 + prevendita

     

  • Affitti, la Regione Toscana in prima linea per i giovani

    Affitti, la Regione Toscana in prima linea per i giovani

    Un contributo per aiutare i giovani a pagare l’affitto, è questa una lodevole iniziativa della Regione Toscana che ci piace menzionare come raro esempio di politica virtuosa. In una paese, l’Italia, che a differenza di molti suoi omologhi europei, è totalmente assente per quanto riguarda il welfare per i giovani.

    Lo scorso 10 ottobre la giunta toscana ha approvato una delibera che dà il via al pacchetto di interventi per 45 milioni di euro complessivi da erogare nel triennio 2011-2013. Ai primi di novembre verrà aperto il bando per l’assegnazione della prima tranche di 15 milioni di euro.

    L’intervento è diretto ai giovani in età compresa tra i 25 e i 34 anni residenti in Toscana da almeno 5 anni presso il nucleo famigliare di origine.

    E’ previsto un contributo variabile da 1800 a 4200 euro all’anno (da un minimo di 150 a un massimo di 350 euro al mese) a seconda delle fasce di reddito e tenendo conto della presenza e del numero di figli. I fondi verranno distribuiti a chi contrae un regolare contratto d’affitto, non transitorio, nel territorio toscano, singolarmente o in qualunque forma di convivenza e con priorità per le coppie con figli. La durata massima del finaziamento è di tre anni. Per ogni contratto di locazione è ammesso un unico contributo.

    Si calcola siano circa 10 mila i ragazzi toscani potenzialmente interessati dall’iniziativa.

    Enrico Rossi, Predidente della Regione Toscana commenta così: “Lo facciamo per una ragione di giustizia e per una ragione di sviluppo. Una ragione di giustizia perchè non ci possiamo permettere di non essere d’aiuto ai giovani aprendo loro prospettive di autonomia. Di sviluppo perchè se riusciamo a rompere la distanza dei giovani dalla vita reale la Toscana può trovare in loro il dinamismo di cui ha bisogno”.

    “Plaudiamo all’iniziativa della Regione Toscana perchè va nella giusta direzione – dichiara Stefano Salvetti, Sicet Liguria Oggi infatti il problema non è tanto quello di incentivare l’acquisto della prima casa bensì è necessario rendere più appetibile il contratto di locazione“.

    Siamo infatti nell’era del lavoro cosiddetto “flessibile”  se non del tutto precario, con gli stipendi che subiscono una tendenza al ribasso e di conseguenza bisogna favorire gli affitti.

    Noi crediamo sia corretto incentivare la locazione e in particolare i contratti concordati che prevedono l’accordo fra le parti sociali”, conclude Salvetti.

    Una ricerca del Sicet (Sindacato inquilini casa e territorio) evidenzia come fra i giovani tra i 18 e i 35 anni, solo 1 su 4 sia riuscito ad uscire dalla casa dei genitori e vivere autonomamente. A frenare questa spinta naturale all’autonomia in primis c’è proprio il caro alloggio. Sul posto letto si va da un minimo di 200 a 400 euro al mese. Per la camera da un minimo di 250 sino a 500 euro al mese. Mentre per l’abitazione il minimo è 450 sino ad un massimo di oltre 1300 euro al mese.

    Dalle indicazioni dei redditi percepiti si capisce perchè i ragazzi italiani non possano permettersi una vita autonoma. Se per gli studenti che svolgono dei lavoretti il reddito mensile si aggira sui 300-400 euro al mese, il dato medio indicato da chi lavora è tra i 700 e i 1200 euro al mese. E’ evidente una forte divaricazione tra redditi e spesa per la casa. E infatti sono 7,2 milioni i giovani che vivono ancora con almeno uno dei genitori.

     

    Matteo Quadrone

     

     

     

  • Archivi storici, il grido d’allarme della memoria

    Archivi storici, il grido d’allarme della memoria

    La scorsa settimana tra il 12 ed il 15 di ottobre, l’Anai (Associazione Nazionale Archivistica Italiana), in collaborazione con la Società Italiana degli Storici Medievisti (SISMED), la Società Italiana per la Storia dell’Età Moderna (SISEM) e la Società italiana per lo Studio della Storia contemporanea (SISSCO), ha promosso una quattro giorni di orgoglio archivistico con l’organizzazione di numerose iniziative ed eventi su tutto il territorio nazionale per richiamare l’attenzione di tutti i cittadini sulla drammatica situazione degli archivi e degli archivisti.

    Un appello all’opinione pubblica per sottolineare quanto sia fondamentale l’attività di questi professionisti della memoria.

    La politica appare assente e disinteressata e oggi gli archivi italiani sono sottoposti a una massiccia riduzione degli organici.
    L’opuscolo “… E poi non rimase nessuno” predisposto dall’associazione lancia un pesante monito: “Gli archivi sono come i ricordi di una persona: tutti sanno che perdere la memoria è una delle peggiori tragedie”.

    Francesca Imperiale, della Soprintendenza Archivistica della Liguria ha commentato: “Gli interlocutori dovrebbero essere i politici, gli amministratori locali. Ma c’è indifferenza”.

    Poi ha ricordato l’mportanza degli archivi non statali, fondi archivistici fondamentali per la nostra identità, costituiti da una pluralità di soggetti.

    In particolare Genova è interessata dalla questione: il Centro Ligure di Storia Sociale, fondato nel 1955 come centro per la storia del movimento operaio e contadino in Liguria, attraversa infatti un periodo di grande difficoltà e la sua operatività è ferma ormai da diversi mesi a causa di una grave situazione debitoria che ne impedisce l’attività. E dal 15 ottobre è sospeso temporaneamente il regolare orario di apertura del centro.

    A rischio  dispersione c’è la memoria della storia del movimento operaio genovese.

    La Cgil ha depositato presso il Centro il suo archivio storico. E numerose altre singole associazioni hanno affidato al Centro Ligure decine di migliaia di documenti e testimonianze, scritte orali e iconografiche, per salvarle dall’oblio e renderle disponibili agli studiosi.

    Matteo Quadrone

     

     

  • Robot lottatori di Sumo nelle sale di palazzo della Meridiana

    Robot lottatori di Sumo nelle sale di palazzo della Meridiana

    Palazzo della Meridiana, un palcoscenico meraviglioso per un incontro di “sumo” robotico:  questo il tema proposto dall’associazione DiScienza in collaborazione con “Cattid” dell’Università della Sapienza di Roma. Un meeting all’insegna del gioco per avvicinare i ragazzi alla scienza dell’automazione. Il cervello del piccolo lottatore giapponese è “Arduino”, il primo hardware open source, completamente italiano, facile da montare, pratico ed economico che permette di connettere concetti complessi, come elettronica e robotica, alla vita del reale.

    In uno scenario di volte e di stucchi, testimoni di un glorioso passato, che da soli valevano il prezzo dell’ingresso, una scolaresca di attenti piccoli partecipanti, esponenti di un prossimo futuro, ha potuto scoprire, passo dopo passo, i componenti che danno “vita” a questa macchina-giocattolo.

    Per capirne il funzionamento dobbiamo, prima, conoscere come si svolge il gioco. Seguendo le regole del Sumo, che è una lotta giapponese, i due combattenti cibernetici si affrontano cercando di far uscire l’avversario dal campo di contesa.

    L’area in oggetto ha precise caratteristiche che permettono ai sensori di calcolarne il confine. Fatte queste doverose premesse, si può procedere al fine di esaminare gli elementi costitutivi dell’automa. La scheda elettronica è, ovviamente, il cervello del robot che capta i segnali inviati dai sensori, li elabora ed evoca un comando di risposta.

    Questo comportamento non è dissimile da quello di una mano posta su una fonte di calore. Gli elementi tattili del nostro arto mandano un segnale al cervello che invia l’ordine perentorio di scostarsi, immediatamente, dal pericolo. Gli accessori sono rappresentati dagli “occhi” per individuare l’avversario, le ruote e il motore per il movimento, i sensori di linea per definire la zona di azione.

    Come fanno i sensori di linea a capire che sono al limite del tappeto su cui avviene la lotta? Sfruttano il principio fisico del diverso assorbimento della luce in uno spettro di colori. In questo caso, l’accorgimento è scegliere il nero (assorbimento completo) per la contesa sportiva e il bianco ( riflessione completa) per limitarne il confine.

    Il gioco, perché di gioco si tratta, consiste nell’assemblare insieme i vari componenti, digitare sul computer i comandi necessari, montare le varie parti meccaniche e dotare i piccoli sumo-men di armi belliche. Questo è quello che avviene nel laboratorio pratico. Le squadre avversarie hanno a disposizione tre profili ognuno con diversa forza, lucidità, velocità, decisione: Boyacky, più frenetico, Dokurobe più meditativo e Tonzura più aggressivo che possono essere corredati da strumenti offensivi come speroni, mezzi dissuasivi o apparati di collisione.

    Tutto è pronto. Allora, non ci rimane che augurarvi buon divertimento.

    Adriana Morando

  • “Ai confini della fisica”, l’energia oscura: incontro a Palazzo Ducale

    “Ai confini della fisica”, l’energia oscura: incontro a Palazzo Ducale

    Anil AnanthaswamyAnil Ananthaswamy, consulente per la rivista New Scientist, è stato il relatore di un incontro che si è tenuto a palazzo Ducale, nell’ambito delle manifestazioni del Festival della Scienza. Le affascinanti protagoniste di questo dibattito sono state la materia e l’energia oscure che astrofisici di tutto il mondo cercano nelle profondità dell’universo. Ma esistono? Dove si nascondono? Di cosa sono fatte?

    Attraverso splendide immagini come quella della galassia Andromeda, Anil è salito in cielo, là, dove puntano gli occhi di potenti telescopi, per poi scendere sulla terra,mostrando paesaggi estremi come estreme devono essere le condizioni per poter studiare questi fenomeni.

    Conosciamo solo il 4% della materia dell’universo e tra questa si intercala una specie di ragnatela invisibile che non è rilevabile da nessuna lunghezza d’onda. Questa misteriosa entità sarebbe costituita per il 23% da infinitesime particelle cosmologiche e per il 73% da energia. Se non è stato possibile determinarne esattamente la composizione, la fisica ne ha dimostrato l’esistenza.

    Le tappe di questo percorso sono iniziate con Edwin Powell Hubble, astrofisico statunitense (1889-1953) e la sua teoria di “distanza di redshift”. Il redshift (spostarsi verso il rosso) è un fenomeno per il quale, in determinate circostanze, la frequenza di emissione della luce è più bassa rispetto all’emissione originale. In particolare, ciò succede quando la fonte emittente si allontana. Se con questo parametro misuriamo la velocità di allontanamento si evidenzia che l’universo si sta espandendo.

    Dopo di lui Fritz Zwicky (1898-1964), confrontando le velocità relative di galassie lontane 100 milioni di anni luce, giunse alla conclusione che tali velocità erano così alte che la sola forza gravitazionale della materia visibile non sarebbe stata in grado di tenerle unite. Dallo studio delle galassie a spirale, poi, emerse un altro dato che contrastava con le leggi gravitazionali di Newton e Keplero. Per sintetizzare, sappiamo che quanto più un corpo è lontano dal centro di rotazione tanto più lentamente si muove.

    Nelle galassie a spirale succede il contrario: le stelle più periferiche hanno una velocità maggiore. Il fenomeno è spiegabile, solo, ipotizzando la presenza di altra materia, non emittente, in grado di esercitare una forza gravitazionale sugli astri vicini. D’altra parte, la stessa forza dovrebbe rallentare l’espansione dell’universo che invece, abbiamo visto, continua il suo moto espansivo con un’accelerazione sempre maggiore.

    Ne consegue che esiste un’energia ignota a cui gli astrofisici danno il nome di energia oscura. Telescopi sensibilissimi, ubicati in posti remotissimi come le Ande, l’Alasca, il Polo Sud, il lago BaiKal, dove è possibile azzerare le interferenze del mondo esterno, sono al lavoro nel tentativo di captare un segnale che possa confermare questa teoria ma il cosmo, per ora, continua a celare gelosamente il suo segreto.

  • Laboratorio Buridda, i concerti in programma dal 24 al 31 ottobre

    Laboratorio Buridda, i concerti in programma dal 24 al 31 ottobre

    BuriddaIl 29 ottobre al Buridda di via Bertani 1, alle ore 2230 serata d’emozioni hardcore con Inferno Sci-FI Grind’n’Roll (Roma),  Affranti – nervi scoperti (Savona) punk hc since 1994, di ritorno sulla terra, Hungry like Rakovitz- posthc/grind (Bergamo), Majak  post-hardcore (Genova), TheConflitto post-hardcore (La Spezia).

    Per la notte di halloween a partire dalle 2230 è in programma una festa a tema in maschera: personaggi famosi morti dal 1990 ad oggi.

  • Ca du Dria: i concerti della settimana nel locale in vico Neve

    Ca du Dria: i concerti della settimana nel locale in vico Neve

    Ca du DriaEcco i concerti dell’enoteca, stuzzicheria e cockaileria in vico Neve 13 r, nel Centro storico Genovese, in programma questa settimana.

    -MERCOLEDI’ 26 OTTOBRE h 18

    DAVIDE DI ROSOLINI in TRAPANATOUR:
    istrionico cantastorie siciliano nel tour di presentazione del suo ultimo disco T.R.I.S. – Davide Di Rosolini & i casi clinici.
    Cantautorato, Cantastorie, Teatro Canzone, Dub, Reggae, Bossa
    “Dalla prospettiva da cui gli uomini, si sa, hanno da sempre riflettuto sui dilemmi esistenziali dell realtà umana, un water comodo e amichevole, il dottor Di Rosolini, pocopedista laureato alla Bocchini di Milano, canta le sue canzoni romantiche ed ironiche. Abbraccia la sua chitarra e, armato solo di uno sguardo placido, sincero e scanzonato, prova a dare le sue personalissime risposte agli intramontabili dilemmi della vita con quel finto pessimismo e quell’umorismo sentimentale che strappa una risata a chiunque”

    – SABATO 29 OTTOBRE h 18

    CONCERTO VIENTOS DEL SUR – flamenco en vivo.
    Spettacolo di musica e danza.
    Con Paco Paolini, chitarra; Mosè Carrara, cante; Olmo Manzano, percussioni; Simona Di Spirirto, baile.

    – LUNEDI’ 31 OTTOBRE h 18

    PARTY DI HALLOWEEN FREE SHOTS: Reggae, Dance e Pop rivistI in chiave acustica!
    Giuditta Frigerio -voce, Fabio Tornabene – chitarra, Luca “Kaccio” Caracciolo – basso/ukulele, Simone Maio – percussioni

     

  • Cenere, uno spettacolo sui partigiani al teatro Sipario Strappato

    Cenere, uno spettacolo sui partigiani al teatro Sipario Strappato

    CenereVenerdì 21, sabato 22 alle ore 21 e domenica 23 alle ore 1730 al teatro il Sipario Strappato di Arenzano in via Terralba 76 va in scena lo spettacolo “Cenere – racconti partigiani in attesa di un aprile”.

    Il testo narra con stile colloquiale, alcuni episodi meno conosciuti della resistenza ligure. Tra momenti, a volte toccanti, a volte drammatici, altre volte conditi da allegria, la narrazione ci porta a rivivere le vicende con naturalezza, come se le ascoltassimo da un vecchio amico seduto con noi al tavolino di un bar. Da “Cenere . racconti in attesa di un aprile” che è una produzione del “Teatro il sipario strappato” di Arenzano, è stato tratto un libro.

    Lo scopo, naturalmente, è quello di trasmettere alle nuove generazioni quei valori che ci hanno insegnato coloro che, con grande sacrificio, sono stati protagonisti della resistenza. Per tutti quelli che hanno già ben presente quei concetti, l’ascolto di “Cenere” sarà un’ulteriore, piacevole conferma di quanto sia importante rivivere e far conoscere quel periodo indimenticabile e fondamentale della storia del nostro paese.

    Ingresso 12 euro

  • La Camera di Commercio premia le imprese che guardano al sociale

    La Camera di Commercio premia le imprese che guardano al sociale

    Oggi presso la Camera di Commercio di Genova è avvenuta la consegna del Premio RSI (responsabilità sociale d’impresa). Un’iniziativa promossa per il secondo anno consecutivo dalla Camera di commercio e affidata alla propria agenzia formativa, CLP (Centro Ligure Produttività), il cui obiettivo è la valorizzazione delle piccole imprese genovesi, con un massimo di 25 dipendenti, che perseguono il proprio profitto senza perdere di vista il carattere sociale e ambientale dell’attività produttiva e diffondere la cultura dell’imprenditorialità responsabile.

    L’impresa vincitrice, Ardes snc, confeziona cosmetici da destinare gratuitamente ad associazioni di volontariato e fondazioni per sostenere campagne di raccolta fondi.

    Le aziende socialmente responsabili genovesi sono state premiate dal presidente della Camera di Commercio, Paolo Odone e da Patrizia De Luise, presidente Clp.
    Il vincitore, Ardes snc ha ricevuto un assegno di 4.000 euro per avere destinato gratuitamente i propri cosmetici a campagne di fund raising per organizzazioni a scopo benefico, coinvolgendo i dipendenti che hanno lavorato al progetto nel tempo libero; il secondo classificato, il ristorante Ombre Rosse, uno di 3.000 euro per l’inserimento guidato nel lavoro di persone semi-libere e con disabilità e per il recupero di un angolo degradato del centro storico; il terzo, Parodi&Parodi, uno di 2.000 per l’impegno nella formazione del personale e nella valorizzazione del territorio; e il quarto, l’impresa di onoranze funebri Campirio&Mangini, uno di 1.000 euro per la formazione dei dipendenti su metodi e strumenti per la gestione del lutto.

    Gli 11 progetti candidati sono stati valutati da una commissione composta da Camera di Commercio, Centro Ligure Produttività, uno dei vincitori della prima edizione, Regione Liguria e Università di Genova. Alla cerimonia di premiazione hanno partecipato, con Odone e De Luise, l’europarlamentare Sergio Cofferati, il responsabile politiche economiche del PDL Renata Oliveri, la dirigente dell’ufficio sicurezza e qualità del lavoro della Regione Liguria Giuseppina Vandini e il direttore politiche formative e del lavoro della Provincia di Genova Michele Scarrone.

  • Carcere Pontedecimo, progetto di assistenza ginecologica

    Carcere Pontedecimo, progetto di assistenza ginecologica

    Visita ginecologica in carcere, per ricevere assistenza ed esami, ecografie, paptest e per curare le patologie riscontrate.

    Sono questi i punti cardine del progetto di assistenza sanitaria ginecologica alle detenute del carcere di Pontedecimo presentato in mattinata dall’assessore alla Salute della Regione Liguria, Claudio Montaldo, con la direttrice della Casa Circondariale di Pontedecimo, Maria Milano, Adele Teodoro, giovane medico chirurgo ginecologa milanese presidente dell’’”associazione gravidanza gaia”, il direttore amministrativo dell’Asl 3 Genovese, Piero Giuseppe Reinaudo.

    Approvato dalla giunta regionale stamattina, il progetto, partito a febbraio a Pontedecimo, ha permesso di sottoporsi volontariamente a visite specialistiche a oltre cento pazienti detenute e ha consentito di scoprire in tempo una signora colpita da tumore al collo dell’utero.

    Grazie al progetto di “gravidanza gaia” è stata avviata anche un’attività di prevenzione delle malattie trasmissibili e di rieducazione sanitaria e sessuale.

  • Zelig Lab on the Road: tutti i mercoledì al Checkmate club

    Zelig Lab on the Road: tutti i mercoledì al Checkmate club

    Zelig LabTutti i mercoledì sera, da ottobre 2011 a maggio 2012, al Checkmate Rock club in Via Trebisonda si tiene lo Zelig Lab on the Road, con i ragazzi dello Zelig Lab e del N.O.I, capitanati da Daniele Raco.

    Enzo Paci, Antonio Ornano, Stefano Lasagna, Mario Tarallo, Luca Bondino, Marco Ferrari, I Beoni Alessandro Squillace e Andrea Carlini, Federica Sassaroli, Simone Repetto, Andrej e Kurelic “Gli Zingari”, Sergio De Cesare, Lorenzo Malvezzi e tanti altri, danno vita a un divertente laboratorio – spettacolo comico, capace di intrattenere il pubblico e di fornire ai protagonisti spunti interessanti per nuove gag e battute.

    Per prenotazioni 3470448995

  • Laboratorio teatrale, a Genova arriva il progetto OstHELLO

    Laboratorio teatrale, a Genova arriva il progetto OstHELLO

    Sarà Genova, domenica 23 ottobre (inizio lavori ore 12.00) ad ospitare il Progetto OstHELLO, l’ambizioso programma che attraverso il circuito degli Ostelli per la Gioventù italiani aderenti all’A.I.G. (Associazione Italiana Alberghi per la Gioventù) metterà gratuitamente a disposizione dei giovani, laboratori e strutture dove poter verificare e potenziare le proprie attitudini artistiche.

    Il Progetto, realizzato dal Ministro della Gioventù e dall’Associazione Italiana Alberghi per la Gioventù, riguarda 5 discipline artistiche e si svolge in 8 Ostelli AIG, ed esattamente: Musica, Ostelli di Perugia e Bologna; Cinema, Ostelli di Cagliari e Firenze; Teatro, Ostelli di Genova e Napoli; Arti Visive, Ostello di Matera; Giornalismo, Ostello di Trieste. Ma la prospettiva, una volta completata questa prima fase sperimentale, è che l’iniziativa si allarghi all’intera rete di Ostelli distribuiti sull’intero territorio italiano, nessuna regione esclusa.

    OstHELLO” è un progetto finalizzato ad incentivare e favorire l’aggregazione giovanile attraverso il turismo culturale, con gli ostelli A.I.G. quali punto di partenza ed orientamento per varie attività culturali che il Dipartimento della Gioventù intende sviluppare, con l’obiettivo deciso di trasformarli in sorta di “residenze artistiche”, riferimento per i viaggiatori e i giovani del territorio.

    All’inaugurazione del Laboratorio di Teatro, il secondo dopo quello aperto a Napoli, nei locali dell’Ostello per la Gioventù di Genova, Via Giovanni Costanzi, 120, interverranno il Capo Dipartimento della Gioventù della Presidenza del Consiglio dei Ministri, Andrea Fantoma; Vanni Cecchinelli, Presidente Nazionale A.I.G., il Segretario Nazionale AIG Anita Baldi e il Presidente Regionale AIG Liguria Luciano Maggi. L’illustrazione del programma didattico sarà invece affidata al Direttore Artistico dell’Area Teatro, Massimo Romeo Piparo. Chiuderà l’evento il Musical “Cenerentola”, che precederà l’apertura al pubblico delle sale.

    Tutti gli ospiti dell’Ostello, così come tutti i giovani appassionati di teatro di qualsiasi provenienza, grazie a questa iniziativa potranno dunque prendere contatto, sperimentare e sviluppare l’arte teatrale, utilizzare gli spazi ad hoc e tutti gli altri strumenti professionali messi a disposizione, oltre che seguire eventi, rappresentazioni, corsi specialistici e seminari con docenti di primo livello. Tutto questo, è il caso di ribadirlo, a titolo assolutamente gratuito.

    Il Ministro Giorgia Meloni evidenzia quanto l’unione con l’Associazione Italiana Alberghi per la Gioventù sia naturale per gli scopi comuni delle due Istituzioni, entrambi particolarmente attente allo sviluppo culturale dei giovani ed all’incremento di opportunità a loro offerte e lascia intendere che in futuro al Progetto OstHELLO si affiancheranno ulteriori iniziative per radicare l’utilizzo degli Ostelli per la Gioventù quali luoghi di cultura e centri di aggregazione giovanile per eccellenza.

  • Madrid, dalla Gran Via al quartiere letterario

    Madrid, dalla Gran Via al quartiere letterario

    Madrid, SpagnaDopo aver respirato per qualche giorno l’aria madrilena, troppo poco per poter capire qualcosa di una grande citta’, l’impressione che si ha e’ quella di trovarsi ovunque e da nessuna parte.

    Madrid nell’immaginario comune puo’ perfettamente corrispondere al non-luogo: e’ una citta’ aperta, multietnica, multicolore e assolutamente imprecisa, gli orari non collimano con alcun fuso, eppure gli spagnoli non sembrano risentirne… Vi si respira tutta la Spagna, un cuore pulsante la cui storia incide molto sulla sua singolarita’.

    Fino agli anni ’50 la Spagna era un paese prevalentemente rurale, fu negli ultimi 50 anni che gran parte degli spagnoli si trasferirono in citta’, prevalentemente a Madrid; le loro origini, e cosi’ le tradizioni, erano radicate altrove, tuttavia ognuno porto’ con se un “pezzo” della sua storia e oggi, questa contaminazione, questo “melting pot” e’ palpabile in ogni strada della citta’.

    Dal caos della Gran Via ai piccoli caffe’ del quartiere letterario, dove amavano incontrarsi poeti e scrittori da tempi memorabili. A differenza di altre capitali, prese a modello dalle rispettive nazioni, la Spagna non si volge alla “Reale” con simpatia, certamente a causa degli strascichi della dittatura franchista, da cui si liberarono solo negli anni ’70. Nell’ideale di molti spagnoli, Madrid simboleggia ancora un potere illecito e tiranno legato alla figura di Franco.

    La peculiarita’ di Madrid e’ la sua stratificazione urbana, sociale e culturale, e’ in questo senso che puo’ essere definita “un caos molto ben organizzato” in cui tutti possono trovare il proprio posto e la propria dimensione. La mentalita’ spagnola e’ aperta, esula da ogni stereotipizzazione, l’intellettuale, il modaiolo, l’impiegato, il giovane… tutto e’ alla portata di tutti e la scelta e’ vasta.

    La “citta’” e’ vissuta al pieno delle sue potenzialita’, per tradizione e per cultura; la casa e’ il luogo in cui si dorme, molto lontana dalla concezione nordica di “focolare domestico”, come direbbe Ligabue “i ragazzi sono in giro”! Dal parco al museo, i madrileni tendono a stare all’aperto, addirittura nei quartieri meno turistici la strada diviene naturale estensione della casa, non e’ infatti difficile imbattersi in persone che chiacchierano o che giocano a carte sedute sul marciapiede, dipingendo un quadretto pressoche’ impensabile per una grande metropoli.

    Oltre che specchio del presente, i quartieri sono viva testimonianza di chi ne calco’ le strade nel passato: Lope de Vega, Cervantes e altri… vecchi manifesti sono rimasti affissi sui muri, raccontano storie di toreri, ballerine, storie di vite che si sono incontrate a Madrid!

    Azzardando una metafora culinaria: se la vacanziera Barcellona e’ cioccolato, Madrid e’ la pasta, una citta’ vissuta nel quotidiano, che non stanca mai! Non stupisce che un grande della letteratura del Novecento come Hemingway l’abbia eletta come sua preferita; con un piccolo sforzo d’immaginazione riusciamo ancora a vederlo nell’imponente grattacielo della Telefonica ad inviare le migliori cronache della guerra civile spagnola.

    Madrid e’ questo e molto altro, una citta’ proiettata nel futuro ma che fa tesoro del presente e del passato, una citta’ in cui risulta impossibile non trovarsi a proprio agio, la migliore delle ospiti invita immediatamente a comportarsi come a casa propria.

    Claudia Diaspro
    Video di Daniele Orlandi

  • Riciclab: laboratorio didattico sul riciclo a Camogli

    Riciclab: laboratorio didattico sul riciclo a Camogli

    Bottiglie plasticaDomenica 23 ottobre alle ore 17 nella sala a mare del Cenobio dei Dogi a Camogli, un incontro su tema del riciclo e del recupero delle risorse.

    Riciclab – costruire riciclando, è un laboratorio didattico della Facoltà di Architettura dell’Università di Genova,inserito nell’ambito del progetto  “Un nuovo mondo è possibile” un incontro tra Università e Territorio.

    Partecipano all’evento Rossana Raiteri e Andrea Giachetta, gli studenti e neolaureati, il Presidente della circoscrizione di Pegli Mauro Avvenente e l’Assessore del Comune di Camogli Guido Risicato.