Anno: 2011

  • Turismo, il Comune studia una tassa di soggiorno per i turisti

    Turismo, il Comune studia una tassa di soggiorno per i turisti

    Una tassa di soggiorno da far pagare ai turisti, è questa l’idea a cui sta lavorando il Comune di Genova per far fronte ai pesanti tagli al bilancio di Tursi. Un’ipotesi che appena lanciata già fa discutere animatamente cittadini, politici e addetti ai lavori.

    L’assessore al Commercio, Gianni Vassallo, dalle colonne de “La Repubblica” ammette “Ci stiamo pensando. Il dilemma che dobbiamo sciogliere è questo: è meglio far pagare qualcosa ai turisti con il rischio di sollevare qualche protesta, oppure introdurre il ticket che permetterà però di racimolare un fondo da destinare alla promozione turistica della città?”.

    Parliamo di una quota sulle presenze alberghiere che potrebbe aggirarsi sui due o tre euro. Un balzello che già numerose città, fra cui alcune grandi realtà turistiche come Roma e Venezia,  hanno introdotto con discreti risultati.

    In Italia Roma è stata la prima, ma l´imposta è presente da anni e con diversi nomi nelle principali capitali europee e pure a New York.

    “Sicuramente – spiega l’assessore – la scelta di introdurre o meno la tassa sarà presa di comune accordo con gli albergatori, e i soldi saranno utilizzati esclusivamente per investimenti turistici”.

    Vassallo spiega infatti che per quanto riguarda le iniziative promozionali, pubblicità turistica e marketing i fondi sono quasi pari a zero. E con la tassa il Comune si augura di recuperare risorse da reinvestire.

    Per quanto riguarda i tempi ancora non si hanno certezze. Sicuramente però le critiche sono state immediate: in primis il presidente provinciale della Federalberghi, Carlo Tixe, l’ha definita una pessima idea considerando che Genova non dispone dei flussi turistici di Roma o Venezia.

    Ma anche le associazioni dei consumatori esprimono forti perplessità e considerano questi provvedimenti delle scorciatoie per fare cassa.

    Il Codacons l’ha definito “un gravissimo colpo per il turismo“. Mentre l’Adoc ha  stimato che nel 2011 un fine settimana nella capitale costa in media 34 euro in più a famiglia.

    E’ questa la soluzione idonea per incentivare il turismo nella nostra città? E’ una domanda lecita da porsi in un periodo storico segnato da una forte crisi economica. E proprio quando Genova in questi anni sta rilanciando la sua immagine a livello europeo e mondiale si corre il rischio di porre un freno all’arrivo di nuovi potenziali turisti.

     

     

  • Teatro Duse: il cartellone completo della stagione 2011/2012

    Teatro Duse: il cartellone completo della stagione 2011/2012

    Teatro DuseIl Teatro Duse in via Nicolò Bacigalupo, 2 ha iniziato la programmazione l’11 ottobre, che proseguirà fino al 20 maggio.

    Orari degli spettacoli feriali ore 20.30 – domenica ore 16

    Per tutte le info su spettacoli e biglietteria contattare il numero di telefono 01o 5342200

    Orari biglietteria: lunedì chiuso, martedì ore 8/12.30 e 18.30/21 (nei giorni in cui non c’è recita l’orario pomeridiano è 17/ 19.30) , da mercoledì a sabato ore 10/12.30 e 18.30/21, domenica ore 15/18

     Ecco gli spettacoli fino a dicembre 2011

    Don Giovanni

    DALL’11 AL 30 OTTOBRE

    DON GIOVANNI

    Uno spettacolo prodotto dalla Compagnia Gank, fondata da un gruppo di attori che allo Stabile si sono professionalmente formati. Un capolavoro del teatro di tutti i tempi, coprodotto dal Teatro Stabile di Genova. Un classico sempre sospeso tra comicità e tragedia, che trova unità nel personaggio del “grande seduttore”: amante infedele, sposo adultero, debitore insolente, padrone tirannico, figlio crudele, ateo temerario e ipocrita temibile

     

    DALL’1 AL 6 NOVEMBRE

    PER NON MORIRE DI MAFIA

    Vocazione, vita privata e pubbliche esperienze del procuratore nazionale antimafia Pietro Grasso. Tratto dal libro Per non morire di mafia, il monologo vibrante di un uomo che ha scelto di porre la propria vita in prima linea per salvare la speranza di un futuro possibile. Con Sebastiano Lo Monaco, uno spettacolo civile che vuole far parlare, discutere e reagire.

     

    Anatomia di un suicidioDAL 22 AL 27 NOVEMBRE

    L’ULTIMA NOTTE. ANATOMIA DI UN SUICIDIO

    Corrado Augias, Vladimiro Polchi. Un uomo entra, spavaldo, passo celere. Beve qualcosa, estrae una pistola, esplode in rapida successione due colpi. Un oggetto che non vediamo, tintinnando, va in frantumi. Si getta su una poltrona, scomposto, affaticato. Accende una sigaretta, guarda un filmato: belle barche, vele che schioccano, ragazze in costume, capelli al vento… Squilla un telefono. Comincia così l`ultima notte del protagonista della novità italiana scritta da Corrado Augias e Vladimiro Polchi, ripensando alla vita di Raul Gardini, e ora prodotta dal Teatro Stabile di Genova che di Augias aveva già messo in scena due stagioni fa Nel nome di Gesù.

     

    Portatore di baci28 NOVEMBRE

    IL PORTATORE DI BACI

    Il marito parte per la guerra e la sua giovane moglie affida a un servo l’incarico di portargli un bacio: non nel senso figurato come oggi si dice, ma proprio un “suo” bacio, inteso come fatto fisico e concreto. Come può essere? Oggi sembra una cosa che non può appartenere alla realtà, forse solo alla magia, ma non era così ai tempi delle dame e dei cavalieri, perché l’unica cosa chiara, conclude l’autore di questo “reading a due voci e pianoforte”, «è che, oggi, a noi scarseggia il desiderio e manca la fede». Autore e interprete di questo curioso “racconto sull’impegno, la sorpresa e la generosità dell’amore” è Roberto Piumini: attore, che dal 1978 ha pubblicato moltissimi libri di fiabe, racconti corti e lunghi, romanzi, filastrocche, poesie, poemi, testi teatrali, ecc. In questa avventura, Piumini ha al suo fianco Patrizia Ercole (attrice diplomata alla Scuola di Recitazione dello Stabile di Genova) e il musicista Andrea Basevi,

     

    Questa immensa notteDAL 29 NOVEMBRE AL 4 DICEMBRE

    QUESTA IMMENSA NOTTE

    Quando Loredana e Mary escono di prigione, il mondo esterno non le può aiutare, ma le soffoca e le intimorisce. Tutto quello che prima evitavano – l`alcool, gli altri o la vita stessa – ora esplode e le travolge. Rappresentato per la prima volta a Londra nel 2008, il delicato ritratto di due donne che provano a ricominciare. Una produzione del Teatro Cargo con la regia di Laura Sicignano

     

    Luigi MaioDAL 5 ALL’8 DICEMBRE

    COMMEDIA DA CAMERA

    Una fantasia teatral-cameristica che parla di Dante Alighieri e di Franz Liszt, mescolando le citazioni nel dialogo tra il “musicattore” Luigi Maio e il Trio Malebranche. Mescolando ironia e omaggio artistico, Luigi Maio propone un gioco ludico e didattico sui Gironi danteschi, in cui Liszt prende il posto di Virgilio e dove la poesia dell’Alighieri si sposa alle note di un artista romantico che, in perpetua oscillazione tra Dante, Goethe e Paganini, sapeva attrarre e affascinare giovani platee in preda ai più costruttivi deliri. Uno spettacolo per il duecentesimo anniversario della nascita di Liszt

     

    Canto Senno10 DICEMBRE

    “CANTO… SINNÒ ME MORO” DEDICATO A GABRIELLA FERRI

    Attraverso una ventina di canzoni romane e napoletane che facevano parte del repertorio di Gabriella Ferri (1942-2004), Luisa Rigoli e suo figlio Federico Sirianni rendono omaggio all’arte della cantante protagonista di un percorso ricco di grandi successi che vanno da brani esplicitamente capitolini (Barcarolo romano, La società dei magnaccioni, Le Mantellate) ai classici partenopei (Reginella, Malafemmena, Ciccio Formaggio, Dove sta Zazà), sino ai più intimi Sempre o Grazie alla vita. Canto…sinnò me moro è un recital sospeso tra la maliconia e lo stornello, fortemente voluto da Luisa Rigoli, che ha convinto Federico Sirianni e i suoi musicisti ad adattare per lei quelle canzoni da lungo tempo amate e che ben si addicono al suo temperamento d’interprete vocale. Ad accompagnare i brani interpretati dalla Rigoli, ci sono anche tre musicisti dal “vivo”, mentre l’attore Michele Di Siena, formatosi alla scuola dello Stabile, legge alcuni versi di Trilussa, qualche articolo di giornale e un pugno di testi appositamente scritti.

     

    Sogno d'amoreDAL 14 AL 18 DICEMBRE

    SOGNO D’AMORE

    Realismo, ritmo e una buona dose di comicità per raccontare le vicissitudini e le disavventure di quattro uomini e due donne alle prese con i propri sentimenti. Un testo d’autore contemporaneo italiano che, muovendosi tra autobiografia e finzione, traccia un ritratto vitale e iperealistico della odierna generazione dei trentenni, divisi tra il desiderio di vivere appieno i propri sentimenti e l’incertezza del futuro.

     

    Canto NataleDAL 20 AL 23 DICEMBRE

    CANTO DI NATALE

    Musica dal vivo, narrazione, teatro d`ombre. Sono questi gli elementi caratterizzanti lo spettacolo, tratto dal celebre racconto di Charles Dickens (1812-1870), che accompagna il pubblico del Teatro Duse verso le festività di fine anno. Un modo allegro e divertente per trascorrere insieme i giorni che precedono il Natale.

     

     

     

     

     

     

     

  • Cercasi attori per film Horror Commedy: selezioni al Berio Cafè

    Cercasi attori per film Horror Commedy: selezioni al Berio Cafè

    Berio CafèMartedi 25 ottobre , dalle ore 15 alle ore 22, il BerioCafè per festeggiare la festa di Halloween ospita un casting della Duble Productions per una produzione indipendente di un film genere Horror Comedy.

    La ricerca è rivolta per i seguenti ruoli :

    – due ragazze bella presenza, età 20-30 anni per ruolo di protagonista vestite con look dark gothic o attinente al rock, necessaria esperienza recitazione, buona motivazione e fisicità performante.

    – un ragazzo bella presenza , età 18-30 anni, per ruolo di protagonista, vestito con look rock/metal a suo piacimento, gradita bella voce e appartenenza a band genere rock

    – quattro ragazze bella presenza, età 22-35 anni, per ruolo di co-protagonista , gradita esperienza di recitazione, buona motivazione e fisicità performante

    – due uomini età 45-65 anni, per ruolo importante, presenza fisica attinente al mondo del rock, necessaria esperienza di recitazione.

    Ai selezionati verrà riconosciuto un rimborso spese. Gli interessati devono presentarsi con curriculum, foto e fotocopia carta d’identità. Per informazioni 340 0861323, teskioesotico@gmail.com

    ” Il BerioCafè ha pensato di festeggiare Halloween in un modo originale ospitando un casting cinematografico e tema horror- dichiara Paolo Vanni direttore del locale – Sarà un pomeriggio davvero divertente con la sfilata di tante persone desiderose di esibirsi e soprattuto di provare a entrare nel mondo del cinema. L’ultimo casting – giugno 2011-  per la produzione Fandango sul film dedicato al G8 di Genova vide la partecipazione di oltre trecento aspiranti comparse. Spazio alle creatività e alla voglia di fare! “

  • Festival della Scienza 2011: tutti gli spettacoli in programma

    Festival della Scienza 2011: tutti gli spettacoli in programma

    Luna park della ScienzaSPETTACOLI e CONCERTI NELL’AMBITO DEL FESTIVAL DELLA SCIENZA

    DAL 20 AL 30 OTTOBRE

    Il Luna Park della Scienza – Equilibrismi e grandi invenzioni. Tre personaggi usciti dritti dritti da una pellicola di Charlot: Mr. Wiz, al secolo Arturo, il più grande mago di tutti i tempi, direttore, padrone, tiranno del Lunapark; Osvaldo, suo nipote, genio incompreso, ingegnere dilettante, scienziato, inconsapevole inventore di macchinari prodigiosi e Concetta, in arte Libbie la libellula, ballerina, equilibrista, funambola. Un viaggio fantastico in un secolo e mezzo di grandi invenzioni tra macchine teatrali, giochi di ombre, musica e buoni sentimenti in uno spettacolo per tutti. Teatro della Tosse  20, 28, 29 ottobre ore 21:00 / 21, 22 ottobre ore 18:00 e ore 21:00 / 23, 30 ottobre ore 16:00/ 25 ottobre ore 18:00 / 26 e il 27 ottobre ore 10:00 e ore 18:00 / 24 ottobre chiuso / spettacolo fuori abbonamento

    21 OTTOBRE

    H 21 Traversata atlantica Beppe Gambetta, chitarrista, cantante, compositore e Mike Marshall, uno dei massimi virtuosi polistrumentisti della nuova scena americana, percorrono in musica il rapporto Italia-Stati Uniti d’America lungo il filo ideale che collega le loro culture d’origine. Il concerto è un viaggio acustico che segue anche il tema del viaggio sud-nord di Garibaldi e celebra il ritorno in patria dell’unico film esistente, datato 1928, del leggendario chitarrista genovese Pasquale Taraffo intento a suonare la sua “mitica” chitarra arpa. Un’eccellenza genovese celebrata anche dal Metropolitan Museum nella mostra Guitar Heroes. Legendary Craftsmen from Italy to New York che si è appena conclusa
    a New York. Palazzo Ducale, Sala del Maggior Consiglio

    21-22-OTTOBRE

    H 21 Trilogia del Nulla – Direttamente dall’esperienza triennale del Festival della Scienza di Genova, Boris Vecchio propone una trilogia composta dai suoi spettacoli: Tempo Non Lineare, OrizzonTale e Modifiche Al Silenzio in una versione “solo”, più intima e raccolta che recupera il senso della parola, del gesto, del ritmo, del suono. In questo lavoro il personaggio trasversale del Viaggiatore porta il pubblico attraverso le dimensioni fantastiche dei tre temi svelandone la comune matrice. Dapprima il personaggio/clown ci mostra come viaggiare in modo non lineare tra le pieghe del tempo riscoprendo le emozioni perdute, poi cerca di imparare il significato della parola e della sua assenza ed infine prova a conoscere l’orizzonte che rappresenta la crescita del suo percorso. Quartiere della Maddalena, Teatro Hop Altrove

    21 OTTOBRE – 26 OTTOBRE

    Luna – A caccia dei sogni perduti.  Scoperto che i sogni perduti finiscono sulla Luna, due bambini decidono di affrontare un viaggio fantastico alla ricerca dei propri compagni notturni. Attraverso i personaggi e le azioni sulla scena, i piccoli spettatori possono imparare a conoscere elementi di astronomia, come per esempio la formazione della Luna, il sistema solare, l’arrivo dei primi uomini sulla Luna e la forza di gravità. Ma è questo anche un momento di scatenato divertimento, per ricordarci di mitigare sempre mutuamente emozioni e ragione. Calato il sipario, l’incontro con gli attori, per le curiosità particolari dei più piccoli e passeggiata nel Museo di Storia Naturale di Genova. Museo di Storia Naturale “G. Doria” 21, 25, 26 ottobre ore 10:00/ 22, 23 ottobre ore 16:00 / lunedi chiuso. Prenotazione obbligatoria

    21-26 OTTOBRE (23 ESCLUSO)

    -H 1830 tanGO Touching Music – Workshop performativo per quattro danzatori e un cantante. Tango: un ballo sensuale, emozionante, intimo. Una musica capace di attrarre i corpi, muoverli, possederli. Di evocare i gesti che dicano, senza parole, la passione, il desiderio, la malinconia.
    La ricerca scientifica nell’ambito del progetto europeo SIEMPRE (7FP ICT FET 2010-2013) dedicato ai sistemi per l’analisi in tempo reale di espressività ed empatia coordinato da Casa Paganini – Infomus, interroga l’emozionante mistero del tango. E inverte il gioco.  Casa Paganini

    24 OTTOBRE

    -H 11 Quando le cose si dimenticano riaccadono – Racconti dal manicomio, un mondo a parte narrato dalle voci degli attori. Tratto dal racconto autobiografico di Armando Misuri, poeta e scrittore, ex-paziente psichiatrico dichiarato clinicamente guarito, che come Alda Merini rappresenta uno spaccato della sua vita e dell’istituzione totale. Palazzo Rosso

    H 18 Non ho nulla da rimproverarmi – 1911: Stoccolma e dintorni. – Parigi. Marie Curie, accusata per la storia d’amore con il fisico Paul Langevin, è costretta a fuggire e a nascondersi. Sta per essere espulsa dalla Francia e il suo secondo premio Nobel è a rischio. Le viene chiesto
    di rinunciare. Resisterà, andrà a Stoccolma a ritirare il premio, per poi rifugiarsi a Londra dalla scienziata Hertha Ayrton, dirigente del movimento delle suffragette. Una storia vera, dove si mescolano vicende personali, amore per la ricerca e impegno sociale. Le figure sulla scena toccano diversi contenuti scientifici estremamente attuali, trova così spazio il racconto del non facile rapporto tra scienza e società e del ruolo delle donne nella scienza. Teatro della Tosse, Sala Campana

    DAL 24 AL 28 OTTOBRE

    Bestie Comunicare l’ambiente con l’arte – L’arte sa essere mediatrice: per produrre conoscenza, sviluppare il senso critico, motivare, stimolare la partecipazione. Tutti obiettivi che coincidono con la necessità di comunicare i principi dell’ecologia, trasmettendone l’importanza ormai cruciale e permettendo che essa concorra alla formazione di un nuovo livello di consapevolezza del nostro ruolo nell’ecosistema Terra. Arte e comunicazione ambientale si incontrano nel teatro, in uno spettacolo fatto di confronto e scambio con il pubblico, percorrendo e interpretando le nostre radici storiche con strumenti personali e collettivi, assecondando una visione poetica, emotiva, in grado di arrivare a incontrare le coscienze. Teatro Govi Bolzaneto

    26 OTTOBRE

    H 18 Musica e astronomia – Intorno alla figura di William Herschel, astronomo e musicista. Tutti guardiamo al cielo. Perciò nondeve stupirci che lo abbiano fatto anche i grandi compositori, ricercando l’ispirazione. Diventa perciò un gioco esplorare i rapporti fra astri e musica, approfondendo questa relazione attraverso l’ascolto. Incontriamo Haydn e la serenità della Sinfonia n. 43, seppur segnata dal clima doloroso dello Sturm und Drang, e soprattutto le Sinfonie in do maggiore e in re maggiore di Herschel, astronomo e musicista del ‘700, che aprono e chiudono il nostro percorso. Herschel che fu scopritore di Urano, il primo pianeta individuato in epoca storica. Era il 1871: l’anno dopo sarebbe divenuto Astronomo del Re, per poi abbandonare la musica e dedicarsi completamente alle stelle. Teatro della Tosse

    H 21 La scienza dei sensi – Uno spettacolo di incontro, fra scienza e arte. Un’esperienza a occhi bendati, per scoprire di più riguardo a noi stessi, rinunciando alla vista, lo strumento di percezione per eccellenza del nostro tempo. E allora bisogna usare altre risorse, esplorare nuove possibilità: con atteggiamento scientifico, porsi domande, uscire dal contesto, indagare a fondo l’animo umano. Teatro della Tosse

    DAL 26 OTTOBRE AL 2 NOVEMBRE (3O OTTOBRE ESCLUSO)

    H 21 Tinello italiano –  Un bizzarro, comicissimo spettacolo di tragedie in due battute, canzoni, strane storie, monologhi, dialoghi travolgenti e amari recitati e agiti dai personaggi simbolo di Altan, per raccontare l’Italia contemporanea, a cavallo tra farsa e tragedia. Un tinello italiano fatto di autoironia, meschinità e lucida analisi del presente. Il disegno di una realtà caleidoscopica, sociale e di costume, che fotografa perfettamente il nostro tempo di cittadini consumatori, immobili e catatonici, imprigionati in un microcosmo miserabile, inetto e pantofolaio, un tinello italiano, appunto, dove si ride amaramente e non si sa come reagire al peggio. Teatro dell’Archivolto – Teatro G.Modena

    27 OTTOBRE 2011

    -H 18 Patent Centocinquanta Splendori e miserie del genio italiano, al di qua e al di là dell’oceano. In un ipotetico ufficio brevetti, due personaggi fuori dello spazio e del tempo discorrono intorno alle invenzioni degli Italiani che nei 150 anni dell’Unità hanno saputo varcare i confini e attraversare l’Oceano arrivando sino al Patent Office degli Stati Uniti. Le storie degli emigranti Si allacciano con quelle dei grandi scienziati, quelle degli imprenditori con i folli trovati di inventori visionari. E così si ripercorrono centocinquanta anni di storia, una storia costellata di cose, dalla scatoletta delle caramelle Tic-Tac alla Vespa, dalla DeLorean (chi non la ricorda nel film Ritorno al futuro?) a un ombrello ad apertura automatica, in cui si ritrovano accanto a nomi assolutamente sconosciuti, gli Agnelli e i Piaggio, gli Zanussi e i Borletti, i Beretta e gli Abarth. Teatro della Tosse

    28 OTTOBRE 2011

    -H 10/12/15/17 Re Giorgio e la sua più grande magia – Dalla fiaba alla scienza. Qui viene narrata la storia di Re Giorgio, che viveva tutto solo nel suo castello sulla collina: “Re Giorgio trascorreva felicemente le giornate grazie alla sua bacchetta magica che realizzava tutti i desideri. O meglio, quasi tutti, perché a Re Giorgio qualcosa mancava ancora…”. Ma come andrà a finire? In bilico tra la magia e la fisica, lo spettacolo è una storia ricca di apparizioni e strani esperimenti. E quando cala il sipario, si corre dietro le quinte! Per scoprire i segreti di quel che si è ammirato a bocca aperta. Quartiere della Maddalena, Teatro Hop Altrove

    -H 21 Sulle spalle dei giganti – Di e con Flavio Oreglio
    Con la complicità dei suoi ricordi di ragazzo, un uomo si interroga sulle contraddizioni della nostra società. Gli eventi distanti nel tempo diventano percorso narrativo di un romanzo satirico, fermo j’accuse nei confronti della scuola e del suo (disatteso) ruolo formativo e informativo, del potere come espressione del controllo, delle architravi di un sistema che si sostiene indebolendo sistematicamente la democrazia. Un percorso curioso, divertente, poetico, sorprendente, che legge la Storia al di là delle guerre, l’uomo nelle sue espressioni positive, la cultura come strumento di affermazione e libertà. Palazzo Ducale, Sala del Maggior Consiglio

    1 NOVEMBRE

    -H 21 Bereshit La storia più bella del cosmo! Bereshit (la Genesi) è la prima parola del primo paragrafo del primo libro della Bibbia. Significa “In principio”. Apriamo gli occhi, ci guardiamo intorno e immediatamente ci assale la domanda: come è iniziato tutto? Come siamo arrivati sino a qui? Che cosa c’era prima che iniziasse tutto? Esistono molti modi diversi di porsi queste domande e, soprattutto, esistono molti modi diversi per rispondere. Bereshit è uno spettacolo che cerca di raccontare la storia delle origini attraverso uno degli oggetti più belli, simmetrici, effimeri e delicati del cosmo: la bolla. Con le bolle, il mago delle bolle Pep Bou e il professore Wagensberg illustrano la storia più bella del cosmo. Teatro della Tosse, Sala Trionfo – Spettacolo fuori abbonamento

  • Politiche sociali, un documento della Fish evidenzia i tagli

    Politiche sociali, un documento della Fish evidenzia i tagli

    La Federazione Italiana per il Superamento dell’Handicap, a margine dell’audizione presso la Commissione Finanze della Camera, boccia senza mezzi termini le politiche sociali del governo. Questo il perentorio commento di Pietro Barbieri, presidente Fish: “Il disegno di legge delega sulla riforma assistenziale è inemendabile nei contenuti, nella forma, nelle finalità e nei metodi”.

    Ma vigorose critiche sono rivolte anche alla riforma fiscale che, secondo l’associazione, costituisce in alcune sue parti, un pericoloso arretramento nelle politiche, dirette o indirette, a favore di tutte le famiglie e dei singoli in maggiore difficoltà e non può che produrre effetti dannosi e recessivi, oltre che per la coesione sociale, anche per l’economia reale.

    L’associazione ha volutamente affrontato l’analisi del disegno di legge C. 4566 di delega fiscale e assistenziale in modo non scollegato all’evoluzione delle politiche sociali degli ultimi anni.

    In particolare la Federazione ha evidenziato: i pesanti ulteriori tagli agli enti locali operati dalla legge 15 luglio 2011, n. 111 e dalla legge 14 settembre 2011, n. 148, tali da comportate nell’immediato una riduzione drastica dei già carenti servizi sociali offerti dagli enti locali; l’azzeramento del Fondo per la non-autosufficienza intervenuto con l’ultima legge di stabilità; la riduzione o l’azzeramento di tutti i Fondi e i trasferimenti per le politiche per la famiglia, per la casa, per il servizio civile; il progressivo impoverimento delle famiglie italiane, come testimoniato dai più recenti studi dell’ISTAT, ed un graduale appesantimento del carico sulle famiglie, e sulle donne in particolare, dei compiti assistenziali per i figli e le condizioni di non autosufficienza; l’aumento del tasso di disoccupazione e inoccupazione in particolare fra i giovani e nel Mezzogiorno; e un tasso di occupazione per le persone con disabilità che non supera il 20%.

    D’altra parte i numeri parlano chiaro. Il Fondo Nazionale per le Politiche Sociali si ridurrà a 69 milioni per il 2012 e a 44 per il 2013 mentre nel 2008 il Fondo raggiungeva quota 929 milioni di euro.

    Inoltre la legge 111/2011 (art. 20) considera un elemento di virtuosità da parte dei Comuni l’azione di recupero dei costi dei servizi a domanda individuale: in altri termini il Comune è considerato tanto più virtuoso quanto più è in grado di dimostrare che i costi sostenuti per i servizi a domanda individuale non rappresentano un costo elevato per l’Amministrazione (a spese dei cittadini).

    Insomma, secondo la Fish, le due “manovre” (leggi 111 e 148/2011) approvate impongono sui cittadini e sulle famiglie, già provate dalla crisi economica, il carico maggiore del sacrificio.  Il documento integrale è reperibile sul sito dell’associazione www.fishonlus.it

    Infine occorre ricordare come quella della FISH non sia la prima stroncatura che il disegno di legge ha subito alla prima analisi in Commissione Finanze. La più rilevante è stata quella della Corte dei Conti, ma altrettante critiche sono arrivate, finora, anche dai Sindacati e da Confindustria.

    Matteo Quadrone

  • Ex Manicomio di Quarto: un vincolo frena la speculazione edilizia

    Ex Manicomio di Quarto: un vincolo frena la speculazione edilizia

    Manicomio di QuartoUn’area immensa e dalle innumerevoli potenzialità, forse senza eguali sul territorio genovese, per gran parte abbandonata al suo destino. Oggi l’ex ospedale psichiatrico di Genova Quarto rischia di perdere gli ultimi servizi sanitari attivi al suo interno.

    Voci sempre più insistenti preannunciano infatti la futura vendita, tramite una seconda “cartolarizzazione”, degli immobili ancora di proprietà della Asl3. Parliamo della parte più antica del complesso (1895), circa un 50% dell’intera area dove sono ubicate comunità psichiatriche e per minori disabili, strutture residenziali per anziani, servizi di medicina legale e diversi uffici amministrativi.

    Nel 2008 la sanità ligure fece cassa mettendo all’asta il patrimonio immobiliare delle Asl, compresi alcuni immobili dell’ex ospedale psichiatrico. La gara la vinse “Valcomp due” società partecipata da Fintecna Immobiliare, a sua volta un’emanazione del colosso parastatale Fintecna. “Valcomp due” si aggiudicò 3 palazzine e il monumentale corpo centrale del complesso, risalente agli anni ’30, dal valore storico riconosciuto, ma ormai dall’aspetto fatiscente.

    Una delle palazzine di Valcomp esternamente appare perfetta e sembra che anche all’interno sia già pronta per trasformarsi in residenza. Gli altri edifici necessitano invece di interventi di recupero. Anche gli accessi e le strade di collegamento sono stati ceduti a “Valcomp due”, ma gli accordi tra le parti prevedono che la Asl mantenga in comodato d’uso i varchi d’accesso e alcuni immobili fino a quando non saranno pronti per essere consegnati ai nuovi proprietari. Nel frattempo la responsabilità di manutenzione e pulizia compete alla Asl, ma sono del tutto evidenti enormi carenze: all’ingresso, su entrambi i lati, due distese d’erba raggiungono almeno il mezzo metro d’altezza.

    Questo è il biglietto da visita di una struttura che dovrebbe essere un fiore all’occhiello della città. Ovviamente “Valcomp due” spera si sblocchi al più presto la situazione, in particolare per quanto riguarda la destinazione d’uso degli spazi. Insomma i nuovi proprietari attendono il via libera per costruire. Da parte loro la soluzione migliore resta quella residenziale. Ma potrebbero accontentarsi di alberghi o centri commerciali. Snodo cruciale è l’approvazione definitiva del nuovo Puc.

    Tutto però potrebbe essere rimesso in discussione da una questione, che ai fini dell’esito della vicenda, appare decisiva. Sull’area infatti graverebbe un vincolo stringente.

    Come spiega il presidente dell’Alfapp, associazione ligure famigliari pazienti psichiatrici, Paolo Pescetto: “La legge 180, la famosa legge Basaglia, stabilisce che gli spazi (terreni e immobili) degli ex manicomi sparsi per la penisola, una volta dismessi dalla loro funzioni, siano destinati alla cura di pazienti psichiatrici ma anche anziani”. Attraverso la mediazione delle asl queste strutture dovrebbero continuare a svolgere funzioni terapeutiche. In altri termini è lecito metterle in vendita e immaginarne un nuovo utilizzo, ma sempre con queste finalità.

    “Nel 2005 all’epoca del governatore regionale Sandro Biasotti, quando si parlò della concessione in comodato gratuito della palazzina del corso per infermiere all’IIT, la nostra associazione agì per vie legali e vinse la causa contro la regione”, racconta Pescetto. Un precedente significativo perché oggi ci troviamo nuovamente di fronte a un tentativo di scavalcare il vincolo. E in caso di nuova cessione di immobili l’Alfapp è pronta a scendere in campo con i suoi legali.

    E’ evidente come una seconda gara vedrebbe in prima fila “Valcomp due” nel tentativo di aggiudicarsi gli immobili rimasti. Il sospetto trova conferma dal fatto che alcuni giorni fa senza alcun preavviso sono partiti i lavori di riqualificazione nell’area di proprietà della società.

    Fra il personale asl regna l’incertezza perché ancora non si sa quali servizi sanitari corrono il rischio di scomparire. I motivi che destano preoccupazione sono almeno due: in primis per la futura sistemazione dei pazienti (quelli psichiatrici sono una trentina) anche se l’augurio è che per loro si trovi una soluzione idonea. Ma l’ansia maggiore è per la sorte dei dipendenti, visto che ancora non si conosce nessun piano di ricollocazione delle strutture e dei dipendenti. Attendiamo novità dalla Regione, sperando faccia chiarezza una volte per tutte sulla travagliata questione Quarto.

    Ma purtroppo sembra che la sorte dell’ex ospedale psichiatrico dipenderà non tanto da Genova e dalla Liguria bensì da Roma. Qui infatti si trova la sede di Fintecna, di Valcomp due e di decine di altre società controllate dal Ministero del Tesoro.

    Matteo Quadrone

    foto di Daniele Orlandi

  • Festival della Scienza: informazioni e programma completo

    Festival della Scienza: informazioni e programma completo

    Festival della ScienzaDal 21 ottobre al 2 novembre a Genova torna il festival della Scienza, giunto alla sua ottava edizione Quest’anno il tema centrale è il legame fra le Celebrazioni per l’Unità d’Italia e le conquiste scientifiche del passato, nell’ottica dell’innovazione e della crescita verso il futuro.
    L’abbonamento valido per tutta la durata del festival  costa 20 euro, l’ingresso per la singola giornata 12 euro, ma molti eventi sono gratuiti.

    Per informazioni su biglietterie aperte si può contattare il numero di telefono 010 2345680, o consultare la lista presente sul sito del festival della Scienza.

    Come ogni anno, sono tantissimi gli eventi in programma, suddivisi in cinque categorie principali:

    -Spettacoli fornisce una vista d’insieme degli spettacoli che fanno parte del programma del Festival ECCO L’INTERO PROGRAMMA DEGLI SPETTACOLI E DEI CONCERTI

    Conferenze, e appuntamenti scandisce le giornate del Festival della Scienza, con gli eventi previsti giorno per giorno e ora per ora e un richiamo alla programmazione giornaliera degli spettacoli in apertura di ogni data. ECCO L’INTERO PROGRAMMA DELLE CONFERENZE

    -Laboratori, mostre, eventi ospita le iniziative a cui il pubblico può partecipare con orario esteso nella giornata

    -Eventi ospite, una sintesi degli eventi collaterali ad arricchire il nostro palinsesto.

    -Serie del Festival propongono percorsi ragionati, che si sviluppano attorno a un grande tema di interesse, con eventi che sono poi descritti in dettaglio nelle altre sezioni.

    SERIE DEL FESTIVAL

    DAL 22 OTTOBRE AL 1 NOVEMBRE

    150 anni di genio italianoInnovazioni che cambiano il mondo.  Da Marconi a Viterbi, da Barsanti e Matteucci a Giacosa, da Grassi a Rizzolatti… l’eccellenza della ricerca scientifica italiana,  viene raccontata a partire dai bisogni delle persone, specchiati nella società e nell’industria, riconoscendole il ruolo di protagonista e motore del progresso e del benessere. Palazzo della Borsa lunedì-venerdì ore 09-18, sabato, domenica, 1 novembre ore 10-19, 31 ottobre ore 10-21

    150 anni di modelli matematici – Dalla pseudosfera ai mercati competitivi. Negli ultimi 150 anni, lo sviluppo di modelli matematici ha visto l’impegno di personaggi centrali della matematica italiana, da Eugenio Beltrami a Federigo Enriques, da Giuseppe Peano a Vito Volterra: ripercorrere questa storia e fare esperienza diretta, con le simulazioni multimediali, dei metodi coinvolti e dei risultati ottenuti, significa affrontare il percorso della scienza italiana e internazionale. Galata Museo del Mare lunedì-venerdì ore 10:00-17:00, sabato, domenica, 31 ottobre, 1 novembre ore 10:00-19:00

    150 e oltre… anzi mille (uno sbarco) – Un racconto della ricerca in Italia. Fotografie, illustrazioni, apparecchi tecnologici, documenti e libri appartenenti agli ultimi 150 anni di storia della scienza d’Italia. Un ponte tra passato, presente e futuro a cui anche tu sei chiamato a contribuire, lasciando la tua impronta. Perché la ricerca italiana non può vivere senza la partecipazione di ognuno di noi. Galata Museo del Mare lunedì-venerdì ore 10:00-17:00, sabato, domenica, 31 ottobre, 1 novembre ore 10:00-19:00

    150 e oltre… le sostanze presenti nel fumo da tabacco. Con il supporto dei migliori sportivi d’Italia, abbiamo infatti allestito uno spazio per informarti sui danni che il fumo di sigaretta arreca al nostro organismo e alle capacità sportive. E ogni giorno puoi giocare con noi e vincere il premio in palio: un poster anti-fumo autografato dai campioni che hanno aderito all’iniziativa. E.O. Ospedali Galliera ore 09:00-17:00, chiuso la domenica

    150 robot umanoidi e oltre… Fra umanoidi, esseri umani e il futuro della robotica. Esploriamo il mondo dei robot umanoidi e i migliori esempi di intelligenza artificiale, per passare poi allo studio della figura umana, della percezione sensoriale e del controllo motorio. Infine, proiettiamoci in scenari in cui macchine e persone sono facilmente connessi: qui i robot smettono di essere i cattivi dei film di fantascienza, per diventare un utile supporto nel campo della medicina e della riabilitazione. Biblioteca Universitaria di Genova lunedì-venerdì ore 09:00-18:00, sabato, domenica, 31 ottobre, 1 novembre ore 10:00-19:00

    30×5. Il luna park della matematica – Un parco giochi della matematica da scoprire attraverso 4 percorsi colorati, che si snodano in 5 aree di gioco. Tra le attività di matematica da banco, numeri a corpo libero, calcoli al buio e attrazioni speciali, trova la matematica che fa per te! Sei avvertito, però: un solo giro non basterà! Palazzo Ducale, Munizioniere lunedì-venerdì ore 09:00-18:00, sabato, domenica, 31 ottobre, 1 novembre ore 10:00-21:00

    Scienze in padella! … chimica, fisica, matematica e biologia. La cucina nasconde un mondo incredibile, normalmente invisibile a occhio nudo. Usando un microscopio, si scopre però un panorama inaspettato: ciò che si cela nel nostro piatto è una metropoli di molecole  e legami chimici. Insieme, cerchiamo di capire come funzionano gli strumenti che elaborano gli ingredienti e li trasformano nelle nostre portate. Le Cisterne di Palazzo Ducale lunedì-venerdì ore 09:00-17:00, sabato, domenica, 31 ottobre, 1 novembre ore 10:00-18:00, chiuso 27 ottobre

    A Quarto… sulle orme di Garibaldi per l’Unità d’Italia. A 150 anni di distanza dalla partenza di Garibaldi, non molto distante dallo scoglio di Quarto, con molta passione ed entusiasmo, un altro grande equipaggio parte per un’avventura dal nobile scopo: portare momenti di gioia ai bimbi ricoverati all’Ospedale Gaslini. È l’equipaggio del Porto dei piccoli, pronto a percorrere la storia del nostro Paese, mostrare il grande mondo della navigazione, fare incontrare le creature del mare, lasciando che ognuna si intrufoli in un padiglione dell’ospedale. Per far così cadere i tabù sulla vita dei bambini malati. Acquario di Genova lunedì-venerdì ore 09:00-18:00, sabato, domenica, 31 ottobre, 1 novembre ore 10:00-19:00

    Astrofisica 2161: ritorno al futuro. Un exhibit multimediale, un dedalo di percorsi, un labirinto dove non mancano futuri ciechi e dove la sola via d’uscita è quella indicata dalla Scienza. Da un domani plausibile, in cui l’Uomo ha colonizzato il Sistema Solare e trovato nuovi modi per muoversi nello Spazio, fino al passato, all’alba dell’Astrofisica italiana. Biblioteca Universitaria di Genova lunedì-venerdì ore 09:00-18:00, sabato, domenica 31 ottobre, 1 novembre ore 10:00-19:00

    Alieni nelle foreste L’invasione delle specie alloctone. Piante e animali che originariamente non fanno parte di un ecosistema, ma che vengono introdotte da agenti esterni. Comprendendo i principi alla base dei comportamenti di queste specie, possiamo provare a giocare noi stessi il loro ruolo nell’ambiente. Ogni visitatore si trasforma in un animale appartenente alla fauna o flora alloctona, con il preciso compito di scovare chi è l’intruso della squadra avversaria. Per dargli il benvenuto, ovviamente. La Città dei Bambini e dei Ragazzi lunedì-venerdì ore 10:00-17:00, sabato, domenica, 31 ottobre, 1 novembre ore 10:00-18:

    Alimenti… amo la scienza! Il cibo: un vero laboratorio chimico. Gli alimenti di cui ci nutriamo sono costituiti da sostanze, dette nutrienti, necessarie per il corretto funzionamento del nostro organismo. Per scoprirle, mettendo sotto esame il tuo piatto preferito, abbiamo allestito un vero e proprio laboratorio di chimica degli alimenti. Le Cisterne di Palazzo Ducale lunedì-venerdì ore 09:00-17:00, sabato, domenica, 31 ottobre, 1 novembre ore 10:00-18:00

    Alla scoperta del porto al Genoa Port Center. Un evento per far conoscere al pubblico, attraverso una visita virtuale, le infrastrutture portuali, i servizi e le attività che caratterizzano la quotidianità operativa dello scalo genovese. Attraccate nel nostro “terminal della conoscenza” e venite a scoprite scienza e ingegneria che si nascondono dietro uno dei maggiori porti italiani. Genoa Port Center lunedì-venerdì ore 10:00-13:00 e 14:00-18:00, sabato, domenica, 1 novembre ore 10:00-18:00 / visite guidate gratuite ad ogni ora (10:00, 11:00, 12:00, 14:30, 15:30, 16:30)

    Arduino Sumo Gioiellini di robotica si sfidano sul ring. Una vera e propria competizione di Sumo, l’antico sport di lotta giapponese, che è anche un laboratorio didattico di robotica, programmazione e creatività. Il cuore dei nostri robot è Arduino, l’hardware open source tutto italiano che ha rivoluzionato, con la sua eccezionale praticità ed economicità, il mondo della robotica e quello della didattica, offrendo anche ai meno esperti la possibilità di cimentarsi con vere e proprie opere di ingegneria. Palazzo Grimaldi della Meridiana lunedì-venerdì ore 09:00-18:00, sabato, domenica, 1 novembre ore 10:00-19:00, 31 ottobre ore 10:00-21:00

    Bee free! Dalle crostate ai dischi volanti, la fisica del frisbee – Frisbie-ing, ossia il freesbe, un gioco diventato sport vero e proprio nel dopoguerra; un colpo di polso che tira in ballo Newton, Bernoulli, gravitazione universale, portanza, fluidodinamica, attrito, effetto giroscopico. Un omaggio agli Stati Uniti, paese ospite del Festival, una esplosione di profili colorati nel cielo, le acrobazie di un disco che ha fatto la storia del divertimento. Tensostruttura presso i Giardini E. Luzzati lunedì-venerdì ore 09:00-18:00, sabato, domenica, 31 ottobre, 1 novembre ore 10:00-19:00

    Bioteche. Viaggio nel mondo biotecnologico – Il termine biotecnologie evoca sia nuove e promettenti opportunità, sia paure, speranze e scontri. In questa mostra ne affrontiamo gli aspetti più interessanti e controversi, dalla nascita di questa disciplina alle sue applicazioni tecnologiche, dove il linguaggio scientifico e quello dell’arte si intrecciano. Per alcuni artisti, infatti, il vivente è anche diventato “il materiale” della loro pratica artistica: l’approccio artistico, rendendo visibile l’invisibile, cerca di ordinare l’indeterminatezza del caos esorcizzando l’ansia che esso provoca, spostando un passo oltre la frontiera dell’ignoto. Una riflessione profonda sulle tecnologie del vivente e sulle loro proiezioni culturali. Museo di Arte Contemporanea di Villa Croce martedì-venerdì ore 09:00-18:30, sabato, domenica, 1 novembre ore 10:00-18:30, chiuso i lunedì

    C’era una volta… La scienza in aiuto del Lupo Cattivo – Cosa avrebbe fatto Einstein per strappare la principessa dalle grinfie del cattivo di turno? Gli eroi delle nostre fiabe preferite spesso salvano la pelle grazie a formule magiche e talismani dai poteri straordinari. Perché non provare a superare gli stessi ostacoli con le armi della scienza e della tecnologia? Si parte per un viaggio scientifico nell’immaginario fantastico che ha modellato incubi e sogni dell’Italia unificata. La cornice? Le Fiabe italiane raccolte da Italo Calvino. Museo Luzzati di Porta Siberia lunedì-venerdì ore 09:00-17:00, sabato, domenica, 31 ottobre, 1 novembre ore 10:00-19:00

    Come è profondo il mare. La geofisica in acqua –Le acque del Mediterraneo uniscono le coste del nostro Paese da molto più di 150 anni. Il Mediterraneo, crocevia dei trasporti e fonte di risorse, nel corso dei secoli ha rappresentato uno stimolo all’indagine e alla conoscenza. I naviganti, interessati alle rotte e ai venti, non immaginavano la complessità dei sui fondali: dorsali montuose e pianure abissali, un paesaggio accidentato e complesso come quello in superficie. Palazzo Ducale Loggia degli Abati 09:00 – 18:00 lun – ven / 10:00 – 19:00 sab – dom -/ 31 ottobre 10:00 – 21:00

    Da scugnizzi a marinaretti. L’esperienza della Nave – Asilo Caracciolo (1913-1928). Un’immersione nella Napoli e nell’Italia di inizio Novecento che vi offre uno spunto per riflettere sul tema della marginalità dei giovani, ma anche del lavoro marittimo e della formazione tecnico-professionale del capitale umano nella storia del nostro Paese. Completano il percorso espositivo diversi esperimenti, realizzati in collaborazione con l’Istituto Tecnico Nautico San Giorgio, che riproducono i contenuti di alcune lezioni che venivano svolte sulla nave. Galata Museo del Mare 10:00 – 17:00 lun – ven / 10:00 – 19:00 sab – dom – 31 ott – 1 nov

    Dal manicomio alla salute mentale. Immagini dalla psichiatria italiana – Un viaggio per immagini ripercorre le trasformazioni dei luoghi di cura e dei trattamenti in psichiatria, dagli anni del manicomio alle innovazioni successive alla legge 180, fino ad arrivare al ritratto dei giorni nostri. L’obiettivo della macchina fotografica degli artisti coinvolti è puntato sull’Italia. 9:00 – 19:00 mar – ven / 10:00 – 19:00 sab – dom – 1 nov/ chiuso il lunedì. Palazzo Rosso Foyer Auditorium

    Giocaweb. Imparare con le nuove tecnologie – Vi siete mai domandati come la tecnologia può aiutarci a risolvere i conflitti, a prendere decisioni collettive o a gestire una impresa? La risposta può arrivare dalle esperienze che vi proponiamo in questa mostra, dove interagendo e comunicando con mondi virtuali, potete tracciare il vostro profilo relazionale, riconoscere la vostra capacità di reagire a situazioni di emergenza oppure potete provare a essere un buon leader. 09:00 – 18:00 lun – ven / 10:00 – 19:00 sab – dom – 31 ott – 1 nov. Biblioteca Universitaria di Genova – ex Hotel Colombia Excelsior

    Il Giardino del Sole: gli astri, il tempo e i moti millenari della Terra – Mostra-laboratorio dello spazio e del tempo. 09:00 – 14:00. Osservatorio Astronomico del Righi

    Il cane a 6 zampe: un simbolo tra memoria e futuro – Immagini, documenti originali, memorabilia, filmati e vignette satiriche provenienti dal ricco patrimonio dell’archivio storico eni e da collezioni private prenderanno per mano il visitatore consentendogli di ripercorrere la storia dell’azienda e di rivivere alcuni passaggi storici che hanno caratterizzato lo sviluppo dell’economia e della società italiana. Sullo sfondo i quattro cambi di marchio che hanno sempre avuto come elemento distintivo il cane a sei zampe, disegnato nel 1952 dallo sculture Luigi Broggini. 09:00 – 18:00 lun – ven / 10:00 – 19:00 sab – dom – 1 nov  /31 ottobre 10:00 – 21:00 Palazzo Grimaldi della Meridiana

    Il filo della vita Dall’RNA alle biotecnologie – Un racconto che nasce dalla fantasia e dal genio dei ricercatori e diventa man mano sempre più concreto, con lo scopo di creare un legame tra visitatori e mondo della ricerca, per condividere il fascino delle scoperte del passato e le entusiasmanti prospettive che si schiudono davanti a noi. 9:00 – 18:00 lun – ven/ 10:00 – 19:00 sab – dom – 31 ott – 1 nov. Commenda di Prè

    Il respiro del Bosco Breve viaggio all’interno di uno degli ecosistemi più importanti del nostro Pianeta 10:00 – 17:00 lun – ven
    10:00 – 19:00 sab – dom – 31 ott – 1 nov. Museo di Storia Naturale “G. Doria”

    Il suono e l’armonia nella scienza e nell’arte Il contributo della scienza alla comprensione e allo sviluppo della musica negli ultimi 150 anni. 9:00 – 17:00 lun – ven 10:00 – 19:00 sab – dom – 31 ott – 1 nov Palazzo del Principe

    Internet Festival. Cosa ha cambiato maggiormente la nostra vita negli ultimi 150 anni? Difficile rispondere a questa domanda. Sicuramente possiamo citare la scoperta dell’elettrone e la conseguente elettronica, il computer, la nascita di Internet e la comunicazione mobile. E dunque partiamo dai grandi calcolatori a valvole, capaci di occupare intere stanze, per raggiungere gli ultimi ritrovati nel campo delle applicazioni web per migliorare la qualità della vita e della cultura, grazie alla moderna miniaturizzazione e portabilità. 09:00 – 18:00 lun – ven
    10:00 – 19:00 sab – dom – 31 ott -1 nov. Biblioteca Universitaria di Genova – ex Hotel Colombia Excelsior

    L’Italia dov’è – la mostra – Dov’è l’Italia? Oltre i propri confini, a volte. Un suggestivo allestimento multimediale, intrecciando diversi campi del sapere, mostra come lo sviluppo scientifico e tecnologico italiano si estenda e produca risultati ben oltre i confini geografici – senza per questo essere assente all’interno della Nazione in quanto tale. 09:00 – 18:00 lun – ven/ 10:00 – 19:00 sab – dom – 1 nov / 31 ottobre 10:00 – 21:00. Palazzo della Borsa

    La chimica e l’Unità d’Italia Una mostra sulla storia della chimica. 09:00 – 18:00 lun – ven / 10:00 – 19:00 sab – dom – 1 nov
    31 ottobre 10:00 – 21:00. Piazza delle Feste

    La fisica della musica – I segreti del violino e del pianoforte. Una serie di esperimenti sulla fisica della musica vi accompagnano dunque in un mondo dominato da note e pentagrammi. Siete capitati in un laboratorio di acustica o piuttosto in un atelier di strumenti musicali? Un’esperienza questa, dedicata a Franz Listz, compositore e pianista innamorato dell’Italia e dell’italianità, di cui cade il bicentenario della nascita nel 2011. 09:00 – 17:00 lun – ven / 10:00 – 19:00 sab – dom – 31 ott – 1 nov. Palazzo del Principe

    La vita delle isole: guardare il piccolo per capire il grande – Natura ed evoluzione in mondi in mezzo al mare. 09:00 – 17:00 lun – ven/ 10:00 – 18:00 sab – dom – 31 ott – 1 nov. Biblioteca Berio – Sala Mostre

    Le Patamacchine Ovvero come accadde che telefonando a Gigi gli toccai un brufolo. Le Patamacchine sono macchine “assurde”, anelli di congiunzione tra le grandi invenzioni del passato e loro future (e fantasiose) possibili applicazioni. 10:00 – 17:00 lun – ven /
    10:00 – 18:00 sab – dom – 1 nov. Magazzini dell’Abbondanza

    Made in Italy Agroalimentare – La mostra offre l’occasione per comprendere meglio natura e origini della nostra dieta e riconoscere il percorso del cibo dal produttore alle nostre tavole. Un viaggio nel segno della curiosità, per scoprire e condividere il fascino della conoscenza applicata a una sana alimentazione. 09:00 – 18:00 lun – ven / 10:00 – 19:00 sab – dom – 1 nov.  Magazzini del Cotone – modulo 1

    Mathematical Bathroom . The life on the surface – Qual è il percorso più breve tra due punti? Una retta, è scontato. Allo stesso modo è naturale che gli oggetti abbiano un fronte e un retro e che il nostro pianeta sia sferico. Ma non è sempre così. Cambia prospettiva, passa un giorno sulla superficie di un lavandino o una notte nelle profondità di un gabinetto: tutto sarà diverso! 09:00 – 18:00 lun – ven / 10:00 – 19:00 sab – dom – 1 nov/ 31 ottobre 10:00 – 21:00. Palazzo Ducale Munizioniere

    Monviso: dal 1861 ai giorni nostri – 150 anni dell’Unità d’Italia e 150 anni di alpinismo. Un viaggio ricco, emozionante, che raccoglie della montagna il fascino e la durezza insieme, alla scoperta di uno dei giganti italiani. Per riscoprire la sensazione di avventura e mistero che le montagne ci hanno dato quando eravamo piccoli. 09:00 – 17:00 Salone di rappresentanza del Municipio V Valpolcevera

    Questione di… Chimica

    A tu per tu con le meraviglie della chimica quotidiana

    Il futuro si costruisce adesso. 7 Miliardi di persone abiteranno il pianeta nel 2012 e 9 miliardi nel 2050. Con queste previsioni, è indispensabile prepararsi e progettare strategie: nuove e meno inquinanti fonti energetiche, nuovi materiali ecologici e sicuri, nuovi metodi per conservare il nostro passato e il patrimonio artistico, farmaci per fronteggiare le future sfide batteriologiche e combattere le malattie di oggi e di domani, sistemi a tutela dell’ambiente e dell’uomo

    09:00 – 18:00 lun – ven
    10:00 – 19:00 sab – dom – 1 nov
    31 ottobre
    10:00 – 21:00

    Piazza delle Feste

     

    Race. Alla conquista del Polo Sud – Il Festival della Scienza offre quest’anno la straordinaria opportunità di visitare, senza costi aggiuntivi durante il periodo della manifestazione, la mostra con la quale l’American Museum of Natural History di New York celebra i cento anni dalla conquista del Polo Sud. 09:00 – 19:00 /31 ottobre 09:00 – 21:00. Palazzo Ducale Sottoporticato

    Reporter. Visual multimedia exhibit – Il porto di Genova si racconta per immagini. Scatti d’autore e accattivanti immagini dell’universo portuale, rubati oltre il cancello che delimita la zona normalmente accessibile solo agli addetti ai lavori. 10:00 – 13:00 e 14:00 – 18:00 lun e ven/  10:00 – 18:00 sab – dom – 1 nov. Genoa Port Center

    There’s a plenty of room at the bottom – Una installazione multimediale ricorda il disastro della petroliera Haven 10:00 – 13:00 e 14:00 – 18:00 lun e ven
    10:00 – 18:00 sab – dom – 1 nov. Genoa Port Center

    Unità di misura e misura dell’Unità – Fare l’Italia vuol dire misurarla: buon compleanno, metro! 09:00 – 18:00 lun – ven
    10:00 – 19:00 sab – dom – 31 ott – 1 nov. Commenda di Prè

    Verde bosco, bianco neve, rosso fuoco – Il nostro lavoro, la nostra passione 09:00 – 13:00;14:00 -17:00
    23 ottobre – 1 novembre 09:00 – 13:00;14:00 – 18:00 mar – ven 10:00 – 13:00;14:00 – 18:00 sab – dom – 31 ott – 1 nov. Palazzo Grimaldi della Meridiana

    + in alto, + forte, + veloce! … passami il metro, che li misuro! In Africa un cucciolo di gazzella sa che deve reggersi sulle proprie zampe e iniziare a correre quanto prima. Noi umani spesso non ce ne rendiamo conto, ma stare in equilibrio è una delle sfide fondamentali della nostra vita: provate solo a immaginare una vita da seduti! Proprio per questo, abbattere le barriere architettoniche è segno di civiltà. 10:00 – 17:00 lun – ven 10:00 – 19:00 sab – dom – 31 ott – 1 nov. Galata Museo del Mare

    … che bocca grande che hai! Viaggio scientifico nella vostra pancia. Che strade fa il cibo, dopo averlo messo sotto ai denti? Spalanchiamo le fauci e andiamo incontro alla digestione: quali trasformazioni subisce il cibo in bocca e nel tubo digerente? Che succede nei nostri organi interni? Un simpatico gioco a coppie dà la possibilità a tutti (anche a chi non ha lo stomaco forte) di mettere le mani… nelle proprie budella! 09:00 – 14:00 lun – ven
    14:00 – 18:00 sab – dom – 31 ott – 1 nov
    chiuso il 27 ottobre. Le Cisterne di Palazzo Ducale

    1, 2, 3 tocca i libri. Immaginare il riciclo e il riuso. Prendendo spunto da questa e da altre esperienze, puoi realizzare il tuo primo libro tattile: costruiscilo come preferisci, partendo da materiali di scarto, nel pieno rispetto della cultura del riciclo e del riuso. Alla fine, puoi uscire dal nostro laboratorio del tatto portando con te il tuo libro, costruito con fantasia e creatività, così da ricordarti, ogni tanto, di ammirare e amare il mondo con tutti quanti i cinque sensi! 10:00 – 17:00 lun – ven /  10:00 – 18:00 sab – dom – 1 nov. Magazzini dell’Abbondanza

    1, 2, 3, A, B, C… il lavoro dello scriba – Una storia che ha lasciato il segno. 150 anni dalla nascita del nostro Stato e decine di migliaia di pagine di libri a raccontarlo. Scrivere e contare sono attività oggi scontate e raramente ci si ferma a riflettere sulla storia della scrittura: l’insieme di segni che ha cambiato il mondo! 09:00 – 18:00 lun – ven / 10:00 – 19:00 sab – dom – 31 ott – 1 nov. Commenda di Prè

    4 scienze in padella! … chimica, fisica, matematica e biologia. Un frullato di chimica, fisica e biologia (con un pizzico di matematica) per cuochi in erba, buone forchette e semplici curiosi, per scoprire la scienza che si nasconde tra i nostri fornelli. 09:00 – 17:00 lun – ven/ 10:00 – 18:00 sab – dom – 31 ott – 1 nov. chiuso il 27 ottobre. Le Cisterne di Palazzo Ducale

    Ai tempi dei Sumeri – I calcoli del 3000 a.C. Entra nel mondo dei sumeri! Di fronte a te un tempio, un palazzo, una strada: una tipica città della Mesopotamia. Non senti che caldo? In questa terra lontana e in quest’epoca misteriosa impersoni l’allievo di una scuola sumera che deve costruirsi gli strumenti del mestiere: i “calculi”, ossia i più antichi numeri sumeri. 09:00 – 18:00 lun – ven/ 10:00 – 19:00 sab – dom – 31 ott – 1 nov. Commenda di Prè

    Aromi dell’altro mondo / Un percorso alla scoperta dei monorigine. Una serie di degustazioni, tre differenti monorigine si rivelano al nostro palato in un gioco di contrasti e somiglianze, da apprezzare e interpretare come veri e propri sommelier. dalle 11:00 e alle 17:00. Le Cisterne di Palazzo Ducale

    Cantabebè Laboratorio musicale secondo la MLT di Edwin Gordon. Esiste un periodo particolarmente importante nella vita dell’essere umano per l’apprendimento musicale? La risposta è sì, secondo gli studi di Edwin Gordon, influente scienziato nel campo dell’educazione musicale, ed è individuabile in quella fase della crescita che va dalla nascita all’età prescolare. In una atmosfera distesa e divertita la voce cantata e il movimento sono le guide per un prezioso momento di ascolto e relazione tra mamme, papà e bambini. 09:45-12:00 lun – giov / 16:00-18:15 sab  /10,30-18:15 dom e 1 nov / chiuso venerdì 28 ottobre. Museo Luzzati di Porta Siberia

    Catene d’Informazione – I Detective del DNA. Fenotipo, genotipo, caccia al virus, analisi della scena di un crimine: tutte attività da detective della doppia elica. Grazie a un semplice approccio a questi pilastri della biologia molecolare, possiano conoscere i concetti base della biologia, la genetica, la biotecnologia e comprendere quale impatto abbiano sulla nostra vita. 09:00 – 17:00 lun – ven
    10:00 – 19:00 sab – dom – 31 ott – 1 nov. Quartiere Maddalena, Vico della Rosa

    Cellule staminali – Alla frontiera fra presente e futuro. Le scienze biomediche si muovono costantemente sulla linea di frontiera fra la ricerca, nel presente, e l’applicazione, nel prossimo futuro. 09:30 – 17:30 lun – ven / 10:00 – 18:00 sab – dom  / 31 ottobre 10:00 – 21:00. Palazzo Grimaldi della Meridiana

    Colore in scena – Dall’alchimia della chimica alle suggestioni del restauro. Quale rapporto lega la chimica e un’opera d’arte? In un percorso didattico, che parte dalla scoperta del Teatro storico di Villa Duchessa di Galliera a Voltri, vengono illustrati i meccanismi alla base della creazione di un’opera d’arte, gli agenti causa di degrado e le tecniche di restauro che ne permettono il recupero. 09:00 – 13:30 lun – ven /
    14:00 – 18:30 sab – dom – 31 ott – 1 nov. Villa Duchessa di Galliera

    Come sei appiccicosa! La colla e l’adesione. Mentre gli adesivi naturali appartengono al passato e gli adesivi di sintesi al presente, gli adesivi del futuro cercheranno di mimare quegli incredibili fenomeni di adesione che possiamo osservare in natura, come per esempio la capacità dei molluschi di aderire alle rocce anche sott’acqua o l’innata abilità di scalatore del gecko, dovuta alla struttura delle sue zampe 09:00 – 18:00 lun – ven / 10:00 – 19:00 sab – dom – 1 nov / 31 ottobre 10:00 – 21:00. Piazza delle Feste

    Con la frittura energia sicura! Raccogliamo l’olio fritto per un pieno di energia. Come è fatto un mini-impianto per produrre il biodiesel e, da vero tecnico di laboratorio, impara a valutarne le proprietà chimico-fisiche. Infine, puoi usare la glicerina come base per la preparazione di un cosmetico che ti porterai a casa. Dopo questa esperienza, ci penserai due volte prima di buttare l’olio negli scarichi! 9:00 – 18:00 lun – ven/ 10:00 – 19:00 sab – dom – 1 nov / 31 ottobre 10:00 – 21:00. Piazza delle Feste

    Corsa sul ghiaccio – La conquista del Polo Sud in un laboratorio di cinema per bambini. 09:30 -13:00; 14:30 – 17:30 lun – ven
    10:00 – 18:00 sab – dom – 31 ott -1 nov. Museo Nazionale dell’Antartide

    FoRestiAmo. Per fare un albero ci vuole… 10:00 – 17:00 lun – ven / 10:00 – 19:00 sab – dom – 31 ott – 1 nov. Museo di Storia Naturale “G. Doria”

    Foreste e legno, risorse rinnovabili e sostenibili se… 09:00 – 18:00 lun – ven/ 10:00 – 19:00 sab – dom – 31 ott – 1 nov. Magazzini del Cotone – modulo 1

    Freddo… Da sempre un grande amico dell’uomo! 09:00 – 17:00 lun – ven / 10:00 – 18:00 sab – dom – 31 ott – 1 nov. Le Cisterne di Palazzo Ducale

     GioChimicAndo Provette, miscele e un gioco di REAZIONE… ! 09:00 – 17:30 lun – ven / 10:00 – 18:30 sab – dom – 1 nov/ 31 ottobre 10:00 – 20:00. Piazza delle Feste

    Giovani naturalisti intorno al mondo. Un viaggio sulle orme di Darwin alla scoperta dell’evoluzione delle specie. 09:00 – 17:00 lun – ven / 10:00 – 19:00 sab – dom – 31 ott – 1 nov. Galata Museo del Mare

    GoccioLina. Viaggio nella chimica piccina. Ormai il mondo della chimica non ha più segreti per te: hai scoperto che paroloni come soluzioni, emulsioni, reazioni chimiche e stati di aggregazione non devono spaventarti, ma fanno parte dalla vita quotidiana di tutti noi. Ora, se fai bene le tue previsioni e i tuoi calcoli, puoi conseguire la tua prima GoccioLaurea in chimica. Con lode ovviamente! 09:00 – 17:00 lun – ven
    10:00 – 19:00 sab – dom – 31 ott – 1 nov. Biblioteca Internazionale per Ragazzi Edmondo De Amicis

    Il Libro delle trasformazioni. Piccoli scienziati trasformano il mondo. Una scienziata e il suo grande libro misterioso, abitato da strani oggetti e personaggi che si trasformano continuamente. 10:00 – 17:30. Biblioteca Internazionale per Ragazzi Edmondo De Amicis

    Il caffè: istruzioni per l’uso. Come preparare l’espresso perfetto. 15:00 – 16:00 Le Cisterne di Palazzo Ducale

    Il gioco dell’economia. La matematica di banche, borse, valute e psicologia finanziaria. Un laboratorio di economia sperimentale che prende le mosse dal riuscito esperimento del laboratorio È sua quella borsa?, del 2009. Il progetto è anche il primo esperimento di laboratorio di economia applicata a Genova, che potrebbe essere il capostipite di una serie di iniziative di dissemination finanziate dalla Comunità Europea per le quali l’Università di Genova è capofila. Le attività sono progettate in collaborazione con Enrico Scalas (Università Piemonte Orientale) ed Eric Guerci (GREQAM). 09:00 – 17:00 lun – ven/ 10:00 – 19:00 sab – dom – 31 ott – 1 nov. Complesso di Santa Maria di Castello

    Il guardaboschi. Alla scoperta del bosco e dei suoi abitanti. Nell’Anno Internazionale delle Foreste il Parco dell’Aveto, Parco Naturale Regionale di Liguria a grande vocazione forestale, presenta al Festival della Scienza un’esperienza dedicata alla conoscenza dell’ecosistema bosco. Vestite i panni di una guardia forestale ed entrate nel nostro bosco di cartone, popolata di sagome di alberi e di animali, letti di foglie ai vostri piedi, immersi tra suoni e rumori di animali ignoti. 09:00 – 17:00 lun – ven / 10:00 – 19:00 sab – dom – 31 ott – 1 nov. Quartiere Maddalena, Centro Storico

    Il gusto della Biodiversità – Le filiere del gusto. Miele mille fiori, formaggio, acciughe salate, sedia Chiavarina, prodotti semplici e genuini della tradizione ligure,dove il sapiente lavoro dell’uomo si incontra con la biodiversità. 09:00 – 18:00 lun – ven /  10:00 – 19:00 sab – dom – 31 ott – 1 nov. Magazzini del Cotone – modulo 1

    Il riciclone – Vedo, capisco, faccio: le 100 vite degli imballaggi in plastica. Pensi di essere un vero riciclone? Quanto ne sai di raccolta differenziata? Conosci come avviene e quali sono le diverse fasi del riciclo degli imballaggi in plastica? Il viaggio dei nostri rifiuti verso una nuova vita è più lungo di quanto ci possiamo aspettare. 10:00 – 17:00 lun – ven /  10:00 – 18:00 sab – dom – 1 nov. Magazzini dell’Abbondanza

    Indovina la sostenibilità! Immagini e gesti per una educazione ambientale condivisa 09:00 – 17:00 lun – ven /  10:00 – 18:00 sab – dom – 31 ott – 1 nov. Biblioteca Berio – Sala Mostre

    La camicetta rossa e il pantalon turchin – Laboratorio di luce e colore, con i colori dell’Unità d’Italia. 22 ottobre  09:00 – 16:00 /  23 ottobre – 1 novembre 09:00 – 18:00 lun – ven / 10:00 – 19:00 sab – dom – 1 nov  / 31 ottobre 10:00 – 21:00. Palazzo Grimaldi della Meridiana

    La foresta di Darwin – 150 e oltre… animali da scoprire! 09:00 – 17:00 lun – ven / 10:00 – 19:00 sab – dom – 31 ott – 1 nov. Palazzo del Principe

    La mente in gioco – Sfide a colpi di strategia. Stanchi del solito esercizio fisico? Basta con gli addominali, proviamo ad allenare anche il cervello! Benvenuti in uno uno spazio gioco dove potete mettere in moto i vostri neuroni. Nei nostri campi da gioco si può duellare a volontà a colpi di strategia. 09:00 – 18:00 lun – ven / 10:00 – 19:00 sab – dom – 31 ott – 1 nov. Complesso di Santa Maria di Castello

    La natura di chitina. Una molecola per unire i viventi. Cosa hanno in comune un fungo porcino e uno scarabeo stercorario? Da cos’è composta quella strana polvere sulle ali delle farfalle? E come fa una chiocciola a triturare i vegetali di cui si nutre? Le risposte si trovano in una molecola chimica: la chitina, uno dei più abbondanti biopolimeri presenti in natura. 09:00 – 18:00 lun – ven / 10:00 – 19:00 sab – dom – 1 nov
    31 ottobre 10:00 – 21:00. Piazza delle Feste

    La scienza dei cartoons – Come diventare un regista di successo.  Le tecniche di animazione si basano sulla scienza: fisica e fisiologia – connesse alla percezione del movimento e ai fenomeni legati alla persistenza delle immagini sulla retina – sono l’ingrediente segreto per un cartoon di successo!  9:00 – 17:00 lun – ven / 10:00 – 18:00 sab  /domenica e 1 novembre chiuso. Coop di Sestri Ponente

    La scienza sulle tracce di Scott e Amundsen – Il clima estremo dell’Antartide. 22 ottobre – 1 novembre / 09:00 – 19:00. Palazzo Ducale Aula didattica

  • Paolo Odone, intervista al presidente della Camera di Commercio

    Paolo Odone, intervista al presidente della Camera di Commercio

    Paolo OdonePer avere un quadro generale della situazione attuale nel settore delle piccole e medie imprese genovesi, abbiamo posto alcuni quesiti al presidente della Camera di Commercio di Genova, Paolo Odone, che ci ha fornito i dati statistici del 2010 relativi alle imprese che hanno aperto e quelle che invece hanno cessato l’attività.

    In provincia di Genova i dati relativi alle imprese iscritte alla Camera di Commercio mostrano, per la prima volta dopo tre anni, un saldo positivo: + 270 imprese a fine anno. Un’inversione di tendenza, dunque, anche se non siamo ancora ritornati alla situazione pre-crisi.

    L’inversione è iniziata con il secondo e terzo trimestre 2010, che hanno mostrato i saldi positivi più alti degli ultimi 5 anni, compensando così un inizio anno negativo. La situazione per settori economici vede in lieve discesa commercio (- 160 imprese, vale a dire lo 0,6%del comparto) e attività manifatturiere (-87 imprese=1,1%); in lieve ascesa costruzioni (+196 imprese=1,4%), alloggio e ristorazione (+113=1,6%), immobiliare (+57=1,1%), attività professionali (+55=1,6%), servizi alle imprese (+42=1,5%), comunicazione (+30=1,6%), servizi alla persona (+26= 0,5%).

    Presidente, sarebbe interessante conoscere i dati relativi alla durata, in termini temporali, delle imprese di recente apertura. E quante invece, dopo poco tempo, chiudono i battenti. Qual’è la tipologia di impresa che in misura maggiore, attualmente, è richiesta dal mercato? E qual’è la durata media di un’impresa che oggi decide di avviare l’attività?

    Le nuove imprese, se non ben strutturate e sostenute da una buona idea d’impresa, sono destinate a chiudere nel giro di 2 anni, vale a dire il tempo medio in cui un imprenditore esaurisce le risorse investite nel progetto. Per dare più forza alle nuove imprese, la Camera di Commercio ha lanciato nel 1994, attraverso la propria agenzia formativa CLP (Centro Ligure per la Produttività) il Servizio Nuove Imprese, sportello per cui si rivolgono ogni anno un migliaio di aspiranti o neo-imprenditori. Dal dicembre scorso è attivo anche il Circuito Crea Impresa, finanziato dalla Provincia, che comprende vari tipi di servizi: il cosiddetto tutoraggio, evoluzione del servizio nuove imprese, gestito sempre dal nostro CLP, e poi consulenze, seminari, elaborazione di business plan, gestiti dalle associazioni di categoria.

    I dati più recenti degli utenti del tutoraggio, da dicembre ad oggi, ci dicono che le persone intenzionate ad aprire una nuova impresa sono state circa 200, per la maggior parte nel settore del commercio e dei servizi. La qualità dell’utenza è considerevolmente aumentata, e circa il 60% arriva al circuito con idee chiare e buone conoscenze di base (con un test gli chiediamo se sa cosa è la partita iva, se ha delle risorse economiche da investire, se ha professionalità per quell’idea d’impresa ecc.) mentre un buon 30% ha una laurea. Il 50% degli interessati arriva da una buona posizione lavorativa, e questo è un segno inequivocabile della crisi. Un altro segno è la riduzione degli extracomunitari che vogliono fare impresa, che oggi sono il 20%, mentre negli anni scorsi erano il 40%.

    Inoltre un altro aspetto importante, mi sembra la questione relativa al “trasferimento d’impresa”. Il problema è la mancanza di informazione e di coordinazione, fra coloro i quali vogliono cessare l’attività e chi, magari un giovane artigiano, potrebbe rilevarla e continuarla nel tempo?

    In Italia ci sono circa 5 milioni di imprenditori iscritti alla Camera di Commercio, di questi, il 43% supera i 60 anni di età. L’ 87% di questi è maschio. Nei prossimi 10 anni, quindi, dovremo trovare il modo per aiutare questi imprenditori a non chiudere la propria impresa, per evitare l’impoverimento del nostro tessuto economico. La strada che abbiamo scelto è quella di incentivare la cultura del trasferimento d’impresa e del passaggio generazionale. Per fare in modo che sul territorio genovese, mantenendo l’attenzione anche sulle aree periferiche, venga incentivata questa cultura, la Camera di Commercio ha sostenuto l’apertura di 12 sportelli informativi, da Sestri Levante a Voltri, presso le associazioni di categoria, che da un anno circa forniscono le necessarie informazioni sia a chi vuol cedere un’attività sia a chi la vuole rilevare. Questi sportelli permettono all’imprenditore di avere una buona conoscenza delle diverse possibilità del trasferimento d’impresa, dei vari passaggi legali e burocratici e delle modalità di passaggio. Qui il futuro imprenditore ha la possibilità di conoscere tutti i vantaggi che comporta la decisione di rilevare un’impresa già esistente. Inoltre, sempre il CLP sta progettando un percorso per accompagnare i nuovi imprenditori a rilevare un’impresa, soprattutto artigiana.

    Per quanto concerne le opportunità di creazione d’impresa, offerte dalla Camera di commercio e dagli enti locali, secondo lei, sono sufficientemente conosciute dai cittadini? E quanto vengono sfruttate concretamente?

    La nostra esperienza ci dice che il migliore dei veicoli per far conoscere alle imprese i servizi che le riguardano sono le associazioni di categoria, così come prevede il principio di sussidiarietà. E il fatto che il Circuito Crea Impresa sia arrivato quasi al livello di saturazione ne è la prova. Nei casi in cui è necessario creare una cultura ex novo e un humus positivo che favorisca iniziative innovative, come nel caso del trasferimento d’impresa e della responsabilità sociale d’impresa, abbiamo realizzato con buoni risultati delle campagne di informazione o delle iniziative promozionali, come il premio che abbiamo lanciato l’anno scorso per valorizzare le piccole imprese genovesi che perseguono il proprio profitto senza perdere di vista il carattere sociale e ambientale dell’attività produttiva.

    Matteo Quadrone

  • Storia di Genova: la leggenda degli spiriti del Carlo Felice

    Storia di Genova: la leggenda degli spiriti del Carlo Felice

    Foto d'epoca del Carlo FeliceUna superficie che scende a gradoni, finestre e balconi che occhieggiano da pareti i cui colori rievocano le facciate dei borghi marinari, una cupola di punti luminosi che ricorda un cielo stellato : benvenuto nella sala del Teatro Carlo Felice.

    Ti aspetti un ambiente ridondante di fregi e ti trovi in una delle tante piazzette che caratterizzano la costa ligure, ricche di salsedine e di panni stesi. Poltrone in resina e velluto, pavimenti in legno Doussiè, rifiniture in pero e ciliegio (legni usati per strumenti musicali), pareti di marmo blu di bardiglio (pietra che riflette le alte frequenze), assicurano un’acustica tra le migliori d’Italia, omogenea lungo i 44m che separano la prima dall’ultima fila della platea.

    In una atmosfera ovattata e magica, la suggestione rende palpabile la presenza di spiriti tormentati che la tradizione vuole legati alla storia dell’edificio. Progettato dall’architetto Carlo Barabino, in un’area precedentemente occupata dal complesso conventuale di San Domenico (XIII sec.), fu inaugurato nel 1828, alla presenza di Carlo Felice e Maria Cristina di Savoia, con l’opera belliniana” Bianca e Ferdinando”.

    Che siano le anime degli sfrattati domenicani o l’ombra di Leyla Carbone, figlia di un liutaio, condannata al rogo per stregoneria (1580), una specie di maledizione accompagna, da subito, la vita di questo edificio.

    Si narra che la cantante boema Teresa Stoltz, amante di Giuseppe Verdi, ordinò di collocare una mummia nello scantinato del teatro quale rimedio contro il malocchio ma l’espediente fu vano: la sera stessa, svenne sulla scena e l’incolpevole amuleto fu esiliato in un meandro del Museo di Pegli.

    Diversi incendi e la guerra segnano il dissesto dell’edificio finché, nel 1946, dopo molte traversie, il suo restauro fu affidato all’architetto Paolo Chessa ma, vedi il caso, il progetto si esaurì tra le carte bollate; morì accidentalmente, ahimé, anche, il subentrante Carlo Scarpa.

    Fu, infine, Aldo Rossi, a realizzare l’idea di una piazza coperta, di 400 mq di superficie, dove il teatro fosse il collegamento ideale tra Galleria Mazzini e piazza De Ferrari. Al fine di comunicare una percezione di solidità e di “eternità”, si privilegiarono, per gli esterni , materiali come la pietra e il ferro; gli interni, invece, eccellono per marmi e legno.

    Delle antiche vestigia rimangono solo il pronao (spazio posto davanti all’ingresso) a colonne doriche, il porticato a bugnato (pietre con rilievi sporgenti o bugne) che abbraccia l’edificio e forma la terrazza del primo piano. Il pronao è sormontato da un timpano triangolare con i primigeni bassorilievi, alla cui sommità svetta una copia della statua dello scultore Giuseppe Gaggini, rappresentante il ‘Genio dell’Armonia’ (l’originale è conservata all’interno della chiesa di Sant’Agostino in Sarzano).

    Tra le aggiunte del nuovo progetto si trova una cuspide poligonale vetrata, alta 27m, il lanternino, che sale attraverso i diversi piani del Teatro fino a svettare sul tetto, illuminando l’interno, e la torre, alta 63m, vero e proprio scrigno di sofisticati meccanismi che servono alla gestione scenica del teatro.

    A vegliare su questo gioiello… perché non si sa mai, campeggia, all’entrata principale, una statua marmorea di S. Domenico (Carlo Schiaffino 1689 –1765) antico protettore di questo luogo.

    Adriana Morando

  • “ABCD+Orientamenti”, Fiera di Genova: bando per giovani talenti

    “ABCD+Orientamenti”, Fiera di Genova: bando per giovani talenti

    Padiglione della Fiera di GenovaIn occasione del salone “ABCD+Orientamenti” in programma dal 16 al 18 novembre 2011 alla Fiera di Genova, Regione Liguria – in collaborazione con Ufficio scolastico regionale – Camera di Commercio, Università e Comitato interistituzionale Orientamenti promuovono un bando per giovani talenti nella scuola e nel lavoro. L’obiettivo è ricercare e valorizzare i talenti presenti fra i giovani nel mondo della scuola e del lavoro e rilanciare, in questo modo, una cultura orientata alla scienza e alla tecnologia.

    “Con questa iniziativa – commenta il Presidente della Camera di Commercio Paolo Odone – vogliamo mettere sotto i riflettori i giovani “job talent” che lavorano con successo nelle aziende. Al tempo stesso vogliamo richiamare l’attenzione delle famiglie sul fatto che, in un momento non facile per il lavoro dei giovani, occorre puntare sulle professioni cosiddette “introvabili”. I dati della ricerca Excelsior di Unioncamere (usciti ieri e relativi al 4° trimestre di quest’anno) ne sono una conferma: il 22 % delle previsioni di assunzione delle aziende genovesi saranno di difficile reperimento, con punte del 36% nella metalmeccanica-elettronica. Le assunzioni previste fra ottobre e dicembre in provincia di Genova sono in tutto 1430, con un tasso di entrata pari a circa 8 assunzioni ogni 1000 dipendenti, in linea con il dato nazionale”.

    Le categorie del bando per i giovani talenti sono le seguenti:
    • BABY (dai 6 ai 13 anni di età della scuola primaria e secondaria di 1°grado);
    • JUNIOR (dai 14 ai 18 anni della scuola secondaria di 2° grado e dei centri di formazione professionale);
    • SENIOR (giovani talenti universitari);
    • JOB TALENT (giovani fino ai 29 anni che si sono distinti per progetti / idee/ soluzioni innovative nel lavoro o nell’impresa).

    Le domande, pubblicate sui siti di tutti gli enti promotori (Camera di Commercio: www.ge.camcom.it) e sul portale: www.giovaniliguria.it, vanno inviate entro il 31 ottobre 2011. I talenti selezionati dalla giuria saranno ammessi al “Salone dei Talenti” (nell’ambito di “ABCD+Orientamenti”) dove il pubblico potrà votare il progetto preferito attraverso una postazione digitale. I premi attribuiti dalla giuria e del voto popolare saranno assegnati durante la notte dei talenti (venerdì 18 novembre).

     

  • Castagnate a Genova e provincia sabato 22 e domenica 23 ottobre

    Castagnate a Genova e provincia sabato 22 e domenica 23 ottobre

    Castagna-CASTAGNATA A CASELLA

    Domenica 23 ottobre h 14/20 – Piazzale della Chiesa

    Castagne,frisceux,panini con mostardella,vin brulé,birra alla castagna della fabbrica,dolci casalinghi,crepes e giochi per grandi e piccini.
    L’intero ricavato della manifestazione sarà devoluto in favore delle associazioni ‘Gaslini Band Band’,per l’accoglienza dei piccoli ospiti dell’ospedale Gaslini di Genova e L’abbraccio di Don Orione’,che aiuta i neonati orfani o con difficoltà famialiari.

    CASTAGNATA A TORRIGLIA

    Domenica 23 ottobre h 1330/20 – Parco la Torriglietta

    Caldarroste, dolci e vino per la manifestazione organizzata dagli alpini

    -FESTA DELLE CASTAGNE E DEL LAMBRUSCO

    Domenica 23 ottobre 2011 h 11/20 – Piazza Settembrini, Sampierdarena

    Banchetti di abbigliamento, modellismo, antiquariato e al carro dei mitici Cuochi Romagnoli, e distribuzione gratuita di caldarroste e lambrusco . Musica a cura del cantante Francesco Chiappalone

    -CASTAGNATA AL PARCO DELLE MURA DI GENOVA in occasione dell’evento “Puliamo il bosco” di Legambiente

    Domenica 23 ottobre 2011 h 930 / 1230Parco delle Mura di Genova – Casetta Rossa – via del Peralto 4

    Puliamo il bosco! Una giornata organizzata da Legambiente per riflettere sull’importanza delle aree verdi che circondano la nostra città, una giornata di rispetto per il bosco e di informazione per la prevenzione agli incendi.
    Puliamo il Mondo si concluderà nel pomeriggio con “la castagnata”, organizzata presso i locali della Casetta Rossa dalle 15.00 alle 18.00

     

  • Teatro Cargo, il cartellone della stagione 2011/2012

    Teatro Cargo, il cartellone della stagione 2011/2012

    Teatro CargoGli spettacoli della stagione 2011/2012 del teatro del ponente, in p.za Odicini 9 aVoltri.

    Alcuni spettacoli si svolgono quest’anno anche nel teatro di Villa Duchessa di Galliera.

    Per tutte le informazioni su biglietti e abbonamenti agli spettacoli  si può contattare i numeri di telefono 010 694240 – 010 694029 o visitare il sito internet del teatro.

     

     

    7 OTTOBRE H 21 – Teatro Cargo 

    BOCCACCIO RIVISITATO E SCORRETTO

    Nello spettacolo alcune tra le più belle novelle boccaccesche per mostrarne l’attualità: in questi tempi bui un gruppo di giovani intelligenti e capaci cercano, attraverso la fantasia e l’Amore, un momento di evasione per riconquistare la libertà del pensiero e dei sensi. Sperano così di ridare ordine ad un mondo che sembra non averne più. Amore, morte, follia, beffa si intrecciano in questo affresco lontano e vicinissimo a noi. Ing 14 euro intero, 11 ridotto

    28 OTTOBRE H 21

    PITECUS

    Una comicità nera e provocatoria, con un guizzo vitale capace di irritare, ma anche di rotolarsi dalle risate. L’uomo e le sue perversioni: laureati, sfaticati, disperati alla ricerca di un’occasione che ne accresca le tasche e la fama, pluridecorati alla moralità che speculano sulle disgrazie altrui, vecchi in cerca di un’identità che li aiuti ad ammazzare il tempo prima che il tempo ammazzi loro, persone che tirano avanti, individui che vendono il proprio corpo. I personaggi sono brutti e cattivi ma, grazie al loro narcisismo, sono convinti di essere originali e contemporanei. Un andirivieni disordinato e anarchico: sublimi cattiverie rendono comici ed aggressivi anche argomenti delicati. Ing 15 euro intero, 14 ridotto

    4 NOVEMBRE H 21

    VIVA LA VIDA!

    La gioventù, l’incidente, l’amore con il pittore Diego Rivera e l’arte. La passione, il dolore, i deliri e la forza di FRIDA KHALO. Una vita, quella della pittrice messicana, segnata dall’incontro con Rivera, dall’attivismo politico in favore dei più deboli e dalla particolare determinazione ad affermare la propria identità attraverso la pittura ed il ritratto. Una vita intensa, straordinaria, unica, vissuta a fondo fino alla fine. Ing 14 euro intero, 11 ridotto

    18 NOVEMBRE H 21

    UN POSTO PER VOLARE – OPERA LIEVE PER TENCO E PAVESE

    L’artista da cane randagio abbaia, immaginando visioni e turbamenti. Quante cose hanno in comune Tenco e Pavese? Tantissime. Sicuramente il coraggio di andare all’osso, la semplicità della voce poetica, il senso musicale. E poi, l’eterna fanciullezza, assetata d’ogni cosa e la malinconia; il difficile “impegno” nel mondo; e ancora, la fama postuma e, infine, il suicidio. Gli attori portano in scena un viaggio dove i confini sfumano: di volta in volta musica, parole, storia, leggenda, canzonette, poesia. Ing 14 euro intero, 11 ridotto

    20 NOVEMBRE H 1630 TEATRO VILLA DI GALLIERA

    ELETTRA BIOGRAFIA DI UNA PERSONA COMUNE

    Lo spettacolo nasce da un’intervista ad Elettra Romani, ex ballerina, ex soubrettina e attrice di avanspettacolo, oggi ultraottantenne:  l’intensa vita della soubrette, costellata da momenti di popolarità, mai veramente coronati dal grande successo. Una rievocazione, con una punta di malinconia, del colore e delle atmosfere dell’avanspettacolo, un mondo che oggi non esiste più. Un avvincente percorso nella storia del costume italiano dagli anni 20 agli anni 70. Ad aiutare l’immaginazione, suggestive scene e magnifici costumi. Ing 11 euro intero, ridotto 9

    6 DICEMBRE H 21

    QUESTA IMMENSA NOTTE

    Il carcere nella testa. Anche quando sei fuori, sei marchiata. Le due protagoniste hanno storie comuni alla maggior parte delle carcerate: vittime, assassine, madri, tossicomani, alcoliste; storie di abbandono. Dentro, in prigione, gli è scivolata via la femminilità. Ma non la dignità. Quando escono, il mondo le respinge. Solo il carcere sembra proteggerle: è un richiamo, una fuga. Non sanno affrontare il mondo perché per loro è incomprensibile e le stritola. Nel monolocale dove si sono rifugiate, uscite di prigione, le due donne sono amiche, madre e figlia, amanti, sorelle, nemiche. I loro ritratti sono iper-realistici: sotto una spietata lente di ingrandimento appaiono le loro fragilità. Quelle fragilità all’origine delle loro colpe. Eppure dentro a queste vite slabbrate, sbandate e disperatamente perdenti, c’è ancora ironia. Tra le lacrime che colano di rimmel, si può anche ridere a squarciagola, anche se hai perso un dente per un pugno. Due fragilità in una stanza riescono solo a scannarsi. O forse no. Forse due donne insieme riescono a ritagliarsi un piccolo angolo di pace, dove per un’ora al giorno batte anche il sole.  Ing 14 euro intero, 11 ridotto

     

  • Apericene con l’Italia che lotta al circolo Belleville

    Apericene con l’Italia che lotta al circolo Belleville

    Val di SusaGiovedì 20 ottobre alle 20 al circolo arci Belleville in vico Calvi 4 si tiene un incontro con Gabriele Moroni -presidente di ARCI VALSUSA- e col viticoltore Sibille espropriato dalle ruspe sulla lunga battaglia dei cittadini della Val di Susa contro la TAV

    Una storia di cittadini che mettendo in rete forze molto diverse, costruendo un linguaggio comune e individuando forme di lotta creative hanno messo in scacco il potere.

    Una storia che a noi viene raccontata solo a singhiozzo con gli scontri in prima pagina.

    Bagna cauda e torta di nocciole bio (12 euro) con antipasto di salumi misti/formaggi bio su richiesta

    Prenotazione obbligatoria a: info@arcibelleville.org – opp. 328.96.14.443

  • Teatro dell’Archivolto: il programma della stagione 2011/2012

    Teatro dell’Archivolto: il programma della stagione 2011/2012

    Teatro ModenaIl teatro dell’Archivolto, a Sampierdarena in piazza Modena 3, propone anche in questa stagione una programmazione di livello e molto diversificata.

    Per tutte le info telefonare al numero 010 659 21.

    Ecco tutti gli eventi in programma:

     


    Lady Gray

    Giovedì 20 ottobre ore 21

    Lady Gray (con le luci che si abbassano sempre di più)

    Di Will Eno con con Isabella Ragonese. L’ordinario, il quotidiano, trasformati da una voce che riesce a rivelare quel che giace sotto la superficie. Profonde verità poetiche espresse con uno spirito pungente e spietato. Una riflessione sull’identità femminile, che rivela la vita per quello che è veramente: selvaggia, energica, con profondi dolori e gioie intense. La prosa densa di Will Eno, celebrato autore americano, è una sorta di lista della spesa esistenziale, fatta in egual misura d’amore, senso di perdita e umorismo sferzante.

     

    Dal 26 ottobre al 12 novembre 2011 ore 21
    30/10 e 6/11 riposo

    Tinello italiano

    di Francesco Tullio Altan. Dalle geniali vignette di Altan, uno spettacolo per raccontare  un’Italia immobile e catatonica, in cui si ride ma non si sa come reagire al peggio.

     

     

    La grande occasione

    Venerdì  18 novembre ore 21

    La sua grande occasione e Un letto fra le lenticchie

    di Alan Bennett con Licia Maglietta e Nicoletta Maragno
    Licia Maglietta torna all’Archivolto con due atti unici di uno dei più arguti e sferzanti drammaturghi inglesi.
    Due narratrici inesperte che raccontano una storia del cui contenuto non sono interamente consapevoli (Lesley ritiene di avere molto da offrire sia come attrice che come persona e Susan crede che solo la commessa dello spaccio sappia che lei è alcolizzata, mentre invece lo sa tutta la parrocchia). Il disincanto di Susan farà da contrappunto all’indomita baldanza di Lesley, più moderna e tuttavia piuttosto antiquata, e viceversa.
    I due personaggi, nati monologanti, vengono messi a confronto ma il punto di vista resta uno solo, quello di chi parla. Due confessioni senza un confessore.

     

    LeonildeSabato 19 novembre ore 21

    Festival dell’eccellenza al femminile – Leonilde

    Storia eccezionale di una donna normale di Sergio Claudio Perroni

    Un monologo dedicato a Nilde Iotti, che attraverso una biografia esemplare testimonia gran parte della storia dell’Italia moderna.

     

     

    Donna che sbatteva le porteGiovedì 24 venerdì 25 sabato 26 novembre ore 21

    La donna che sbatteva nelle porte

    di Roddy Doyle con Marina Massironi

    Un viaggio duro ma vitalissimo in una vicenda potentemente contemporanea, dove dramma e felicità si intrecciano continuamente.

     

     

    Notte degli scrittoriVenerdì 2 dicembre ore 19

    La notte degli scrittori

    a cura di Giorgio Gallione, partecipano Diego De Silva, Maurizio Di Giovanni, Carlo Lucarelli, Valeria Parrella, Marco Presta, Maria Pia Veladiano. Conduce Danilo Di Termini. Dopo il successo dello scorso anno ritorna l’iniziativa che porta sul palco (e a cena a teatro) alcuni tra gli scrittori più rappresentativi del panorama italiano, per una sera anche interpreti della propria opera.

     

    GianMaria TestaMartedì 6 dicembre ore 21

    Vitamia  – Gianmaria Testa in concerto

    con Giancarlo Bianchetti chitarra Nicola Negrini basso Philippe Garcia batteria. Un concerto per presentare il nuovo disco, un affresco sentimentale e umano che porta con sé sfumature e colori musicali diversi.

     

     

     

    Eretici e corsari Venerdì 16 / sabato 17 dicembre ore 21

    Eretici e corsari dall’opera di Giorgio Gaber, Sandro Luporini e Pier Paolo Pasolini
    regia e drammaturgia Giorgio Gallione
    con Claudio Gioè e Neri Marcorè, musiche dal vivo GNU QUARTET
    Uno spettacolo che si alimenta di questi materiali: monologhi, articoli, canzoni, frammenti di interviste di due artisti e intellettuali “non organici”, che non temono di compromettersi e di risultare anche scomodi, poeti d’opposizione, diversi nella libertà, che con lucida preveggenza ci svelano che “il futuro è già finito” e che sarebbe ora di tornare a privilegiare il “crescere” rispetto al  “consumare

     

    Pimpa KamilloDa martedì 3 gennaio a domenica 8 gennaio ore 16

    Pimpa, Kamillo e il libro magico

    da Altan – regia e drammaturgia Giorgio Gallione – con Elena Dragonetti, Gabriella Picciau, Giorgio Scaramuzzino

    Dalle divertenti storie di Altan, uno spettacolo colorato e coinvolgente, dedicato ai bambini ma anche a quegli adulti che hanno mantenuto dentro di sé una parte di fanciullezza.

     

    Alti e bassi di BiancaneveVen 20 gennaio ore 21

    Gli alti e bassi di Biancaneve favola per bambini e adulti

    Dalla regista più affermata del teatro di ricerca italiano, un’originale versione di Biancaneve, riletta come un racconto di formazione visionario e crudele. C’è uno specchio che riflette tutto, sogni e paure, azioni malvagie e fughe verso la libertà. La regina madre interroga lo specchio, Biancaneve il suo cuore. I nani sono piccoli minatori dalle pance gonfie che parlano un siciliano medievale. Durante un’esplosione in miniera tutti e sette hanno perso le gambe. È una favola crudele dove i mostri si avvicinano ai bambini spinti dalla necessità di guidarli verso il percorso della conoscenza. Tutto è sproporzionato come all’inizio sono le cose che vedono i bambini. I loro occhi, sgombri da forme convenzionali, vedono grande e spaziosa una stanza dove da tempo noi ci sentiamo prigionieri.

     

    Mercoledì  25 / giovedì  26 gennaio ore 21

    Favola
    C’era una volta una bambina, e dico c’era perché ora non c’è più di e con Filippo Timi. Uno spettacolo in cui niente è ciò che sembra, con un dirompente Filippo Timi en travesti. Una commedia nera ambientata negli anni ’50 in un tipico interno americano, tra rimandi a Hitchcock, canzoni di Doris Day, Nat King Cole e un albero di Natale perennemente sullo sfondo.
    Mercoledì 1 febbraio  ore 21

    Satirico concerto reading concerto  di e con Michele Serra e Stefano Bollani
    Intrecciando le parole di Michele Serra e le suggestioni musicali di Stefano Bollani, Satirico concerto vuole essere un happening sfrenato e divertente, corrosivo e inafferrabile. Sulla scena due performer / narratori bizzarri dal talento fuori dal comune, per la prima volta insieme a confrontarsi e dialogare, armati ciascuno dei propri linguaggi e del proprio particolarissimo stile. Parole e musica, satira e improvvisazione racconti e suite per pianoforte per coinvolgere il pubblico in un concerto in esclusiva per l’Archivolto.

     

    Sabato 4 febbraio ore 21

    Malamore – esercizi di resistenza al dolore  di Concita De Gregorio

    con Lucrezia Lante Della Rovere, al pianoforte Vicky Schaetzinger, regia Francesco Zecca

    Storie ordinarie e straordinarie di donne e del loro rapporto con gli uomini, perché “ci sarà pure una maniera per andare avanti”.

     

     

     

     

  • Oktober Fest, la festa della birra in Piazza della Vittoria

    Oktober Fest, la festa della birra in Piazza della Vittoria

    Hb birraDal 13 al 23 ottobre torna a Genova l’Oktober Fest, la festa della birra ispirata alla celeberrima ed omonima manifestazione che si tiene a Monaco di Baviera.  Per dieci giorni stand gastronomici, musiche tipiche bavarese e fiumi di birra animano la centrale Piazza della Vittoria a Genova.

    La manifestazione è organizzata dalla birreria Hofbrauhaus ed è aperta tutti  i giorni dalle 12 alle 2. I visitatori possono gustare un’ampia selezione di birre della famosa birreria di Monaco di Baviera Hofbrau, piatti tipici come wurstel, stinco di maiale, spatzle, e strudel. Da giovedì 20 a domenica 23 viene organizzato  un mercatino tipico di prodotti bavaresi come dolcetti di panpepato, cioccolatini, liquori, strudel di mele, senapi bavaresi e miele, succhi di frutta, salumi, formaggi, prodotti di artigianato bavarese.

    Sabato 22 ottobre alle 17 si svolge in collaborazione con il festival della Scienza un convegno formativo sui segreti delle tecniche di degustazione. Non mancano le iniziative di solidarietà, come la raccolta fondi per la costruzione di una scuola in India

    Durante le serate si alternano gruppi musicali bavaresi: dal 13 al 16 ottobre Klob’nstoana Musikanten, dal 17 al 19 ottobre Kapuziner BierBand, dal 20 al 23 ottobre Musikakapelle Bad-Endorf