Gas: info utili su contatore, bolletta e fornitura

Contatore del Gas

Contatore del GasCome avrebbe senz’altro detto Enzo Tortora, “dove eravamo rimasti?” Be’, eravamo rimasti in un paese pieno di problematiche piccole o grandi che coinvolgevano tante persone; nel frattempo è passata quasi un’estate… e siamo allo stesso punto!

Molte richieste ci sono pervenute e molte risposte dobbiamo sicuramente fornire. In tanti ci hanno chiesto chiarimenti in merito alla gestione della somministrazione del gas; diamo qui alcune risposte di base, in quanto ogni situazione va poi valutata singolarmente.
Iniziamo dalla lettura dei contatori. Essa deve avvenire almeno una volta l’anno per gli utenti con consumi fino a 500 metri cubi annui (sono per lo più quelli che consumano gas solo per cucina e acqua calda) e almeno ogni sei mesi per quelli che consumano fino a 5000 metri cubi. Le aziende fornitrici di gas devono mettere comunque a disposizione dei loro utenti una modalità di autolettura dei consumi, in modo che siano fatturati quelli reali. Se non si rende possibile l’autolettura, la lettura effettiva dei contatori deve avvenire almeno ogni sei mesi anche per gli utenti che consumano meno di 500 metri cubi annui. Qualora l’azienda non riesca o sia impossibilitata a prendere la lettura, deve comunicarlo all’utente, in modo da evitare che a quest’ultimo arrivino col tempo conguagli assurdi.

Passiamo ora al pagamento della bolletta. Pochi sanno che il termine di scadenza per il pagamento non deve essere inferiore a 20 giorni dalla data di emissione della bolletta/fattura e ogni azienda deve predisporre almeno una modalità gratuita di pagamento (tanto per capirci, senza la spesa del conto corrente postale). Se le poste o le banche ritardano l’accredito del pagamento, il cliente è esonerato da ogni responsabilità e pertanto potrà rivalersi eventualmente contro queste ultime.

In un periodo di crisi mondiale e nazionale come quello che stiamo vivendo, molti utenti sono in difficoltà coi pagamenti; essi possono quindi incorrere nella sospensione della fornitura. Precisiamo che l’utente moroso può subire il distacco del gas, ma prima deve ricevere una raccomandata dall’azienda indicante l’ultimo termine di pagamento e gli altri eventuali adempimenti. La sospensione della fornitura non può comunque avvenire quando il debito è inferiore o uguale al deposito cauzionale, quando riguarda servizi diversi dall’erogazione del gas e durante i giorni di venerdì, sabato e festività (oltre al giorno precedente un festivo non domenicale).

Per chi è in difficoltà economiche, esiste comunque la possibilità della rateizzazione. In caso di bollette elevate, l’azienda deve concedere una rateizzazione “in un numero di rate di ammontare costante pari almeno al numero di bollette di acconto ricevute successivamente alla precedente bolletta di conguaglio e comunque non inferiore a due”. La rateizzazione va chiesta dall’utente entro il termine di pagamento della bolletta elevata, a pena di decadenza.

Per quanto riguarda i reclami, le aziende devono rendere disponibile a tutti gli utenti un modulo prestampato recante le modalità per inoltrare i reclami; l’azienda ha l’obbligo di rispondere entro 40 giorni dal ricevimento del reclamo e, qualora ciò non avvenga, l’utente può sporgere reclamo contro l’AEEG, ovvero l’Autority di riferimento; purtroppo dobbiamo segnalare che l’AEEG non sempre si schiera dalla parte dell’utente, anzi…
Infine una curiosità: il deposito cauzionale. Esso deve essere restituito all’utente alla cessazione del contratto, maggiorato degli interessi legali. Non può superare i 25 euro per chi consuma fino a 500 metri cubi annui e 77 euro per chi consuma fino a 5000 metri cubi. Non può essere addebitato agli utenti che optano per la domiciliazione bancaria, postale o su carta di credito, qualora ricompresa tra le modalità di pagamento.
Questa la sintesi di alcune risposte, che hanno valore sia per il mercato tutelato che per quello libero; il resto non è mancia, il resto manca… in attesa di una legislazione seria che tuteli l’utente…

Alberto Burrometo

Per segnalazioni, domande e richieste di consulenza scrivere a progetto.up@gmail.com oppure redazione@erasuperba.it. La rubrica “Consulenza Online” vuole essere un filo diretto con i lettori, il presidente dell’ associazione Progetto Up Alberto Burrometo è a vostra disposizione.

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