Facciamo girare i tappi: un progetto di solidarietà sostenibile

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tappiCreare occasioni di lavoro, differenziare in modo corretto la plastica e aiutare chi ha bisogno: con questi tre scopi il Centro d’Ascolto Marassi-Quezzi porta avanti dal 2007 un progetto di riciclo di tappi di plastica, che dal 2008 si è trasformato nell’associazione Non solo parole.

Come funziona il progetto? L’associazione raccoglie tappi di plastica da privati, aziende, associazioni e parrocchie tramite il lavoro di persone in difficoltà economiche seguite dal Centro d’Ascolto, e li raduna in un deposito a Pianderlino – San Fruttuoso. L’ultimo sabato di ogni mese Amiu preleva i tappi e li consegna a un’azienda di Cuneo che si occupa del loro riciclo.

Grazie a questo progetto ogni mese vengono raccolte circa 2 tonnellate di plastica, divise in grossi sacchi da 5 o 10 chili ciascuno. Il ricavato viene destinato dal Centro d’Ascolto a famiglie in difficoltà del quartiere.

Per avere maggiori informazioni sul progetto e sapere dove è possibile destinare i tappi, si può contattare direttamente la responsabile dell’associazione al numero 347 3165682.

Marta Traverso

Commenti

2 risposte a “Facciamo girare i tappi: un progetto di solidarietà sostenibile”

  1. Avatar Daniele

    Ciao a tutti,
    volevo comunicare che è online il nuovo sito dell’Associazione all’indirizzo http://www.nonsoloparolegenova.it
    Potrete trovare informazioni sull’associazione, sui punti di raccolta dei tappi di plastica, su come inserire un vostro punto di raccolta e tanto altro

    Grazie e buona giornata

  2. […] si muovono due iniziative assai virtuose, attive sul territorio genovese. La prima riguarda la raccolta di tappi di plastica, lanciata ormai da qualche anno grazie all’impegno del Centro d’ascolto di Marassi-Quezzi (che […]

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