Autore: manuelastella

  • Social Body, la mostra alla Sala Dogana di Palazzo Ducale

    Social Body, la mostra alla Sala Dogana di Palazzo Ducale

    Palazzo DucaleVenerdì 13 gennaio alle 17 inaugura a Palazzo Ducale la mostra Social Body ,  a cura di Massimiliano Madonna, che rimarrà in esposizione fino al 29 gennaio.

    Social Body intende esplorare, senza definire, attraverso il corpo e l’intelligenza emotiva dell’artista, il terreno del Sociale, mettendo in opera liberamente, senza prescrizioni e prevenzioni, forme ed effetti di sensazioni, intuizioni, pulsioni, concetti, scaturiti dal corpo della mente, dalla mente del corpo.

    La scelta è operata in direzione di un artista consapevole di non essere al servizio di alcuno o alcunché, ma libero di mettere in gioco le sue potenzialità creative nella direzione delle sue scelte, siano esse di ordine ludico, provocatorio, trasgressivo, investigativo, ossessivo.

    Sala Dogana, Palazzo Ducale, Genova

    Dal 14 al 29 gennaio, dal martedì alla domenica ore 15.00-20.00
    inaugurazione venerdì 13 gennaio ore 17.00
    ingresso libero

    Artisti in mostra: Mirko Aretini, Seline Baumgartner, Roberto De Luca, Jérôme Leuba, Agnieszka Polska, Augustin Rebetez, Silvano Repetto, Niklaus Wenger, Zimoun.

  • Gli appuntamenti della settimana al Circolo Arci Belleville

    Gli appuntamenti della settimana al Circolo Arci Belleville

    Les Sans PapierProseguono gli appuntamenti al Circolo Arci Belleville in vico Ponte Calvi. Ecco nel dettaglio tutti gli eventi:

    Mercoledì 11 gennaio  dalle 1930 aperitivo vegetariano e proiezione del documentario “Autunno Viola” alla presenza dell’autore e del regista. Racconto  di Viola, borgo del Ponente Ligure e dei suoi contadini. Così lo presenta l’autore: “Storie di ricordi e nostalgie, di un tempo che è solamente passato, di una realtà culturale millenaria seriamente minacciata dalla modernità. Storie di un progresso che si è trasformato in disillusione,storie di castagne e di autunno (…) Attraverso livelli di analisi strutturati su profondità diverse, Autunno Viola affronta, tra poesia e fatalismo, storie di quotidianità contadina, di rapporti tra l’uomo e il suo territorio, di amare vittorie dal sapore vagamente agrodolce”.

    Giovedì 12 gennaio dalle ore 1930 la serata wireless, per poter navigare gratuitamente all’interno del circolo e partecipare al concorso “password surreale”: a chi ci propone la password più improbabile, verrà offerta una consumazione gratis.

    Venerdì 13 gennaio dalle 1930 la lotteria trash con scambio ironico di oggetti di dubbio gusto, e dalle 22 il concerto di Les Sans Papier, una delle migliori band etno-folk in attività. Sono divertenti, coinvolgenti, intelligenti, enti, enti… E si presentano così: “Dalla Marsiglia di Izzo alla Parigi enfer et paradis dei Negres Vertes, dai Pirenei alle notti trappiste di Lille, la carovana Sanspapier così è cresciuta, così msi è fatta le ossa, in un vortice di corde, tamburi, flauti e sassofoni, allenando le dita, il fiato, le gambe e le braccia…”. Suonano al Belleville per la prima volta a Genova.

     Sabato 14 gennaio dalle 20 la cena popolare (12 euro) con un menu “leggero con gusto”: cappon magro vegetariano, zuppa di legumi cozze e zucchine,  mousse di ricotta e amaretti. Prenotazione obbligatoria a info@arcibelleville.org

    Inoltre proseguono i corsi di maglieria, teatro, creme naturali, cesteria, fotografia, a cui si aggiungerà presto anche quello di degustazione del vino.

  • Napo canta De Andrè al teatro Govi

    Napo canta De Andrè al teatro Govi

    NapoVenerdì 13 gennaio alle ore 21 il Teatro Rina & Gilberto Govi di Genova Bolzaneto  ospita il concerto di Napo Canta De Andrè

    Alberto Napolitano, in arte Napo, ligure doc, porta sul palco del Teatro Govi un concerto interamente dedicato alle opere di Fabrizio De Andrè: apochi giorni dall’anniversario della morte del cantautore genovese, uno spettacolo di due ore che ripercorre l’intera carriera di Faber dalle origini (come Bocca di Rosa o la Guerra di Piero) fino ai brani più recenti.

    Dopo aver collaborato anche con coloro che hanno suonato al fianco di Fabrizio De Andrè, ad accompagnarlo in questo concerto una formazione elettrica composta da:

    Andrea Vulpani pianoforte, Davide L’Abbate chitarre, Matteo Rovinalti violino, Clara Sambuceti voce, Massimiliano Caretta basso, Diego Scaffidi batteria.

    Apre la serata il gruppo “Banco dei Sogni”.

    Prezzi:

    Settore A intero € 20,00 – ridotto € 18,00

    Settore B intero € 18,00 – ridotto € 15,00

    Settore C intero € 15,00 – ridotto € 12,00

  • Serata a tema al ristorante A due passi dal mare

    Serata a tema al ristorante A due passi dal mare

    Ristorante A due passi dal MareVenerdì 13 gennaio al ristorante A due passi dal Mare grande serata della polenta bramata di Storo (Madonna di Campiglio).  Ecco il menù completo:

    Acciughe in sour con crostino di polenta.

    Polenta servita con trilogia di sughi

    Sugo di formaggio sardo blu di campidano. Sugo di funghi e salsiccia. Sugo di cinghiale.

    Bavarese agli agrumi

    Prezzo per persona 25.00 euro a persona bevande escluse.

    Info e prenotazioni

    Ristorante A Due Passi dal Mare

    Via Casaregis 52 r tel. 010/588543 Genova Foce

    duepassidalmare@libero.it

     

  • Mostra fotografica, reading poetico e dj set al teatro Hop Altrove

    Mostra fotografica, reading poetico e dj set al teatro Hop Altrove

    Teatro Hop altroveMercoledì 11 gennaio a partire dalle ore  22 al Teatro Hop Altrove di piazzetta Cambiaso si tiene un evento che combina una mostra fotografica, reading poetici e musica e dj se, a cura di Habanero edizioni

    La mostra di fotografie Queso è a cura di  di Martina Massarente, il reading di Edoardo Garlaschi e il live di Mayland.

    A seguire i dj set di I-Boosio,  elettroacustica, indie, pop e di Tarick1, disco house, house e southern Rock.

    L’ingresso costa 3 €

  • Acquaria, uno spettacolo tra mari e cieli a Palazzo Ducale

    Acquaria, uno spettacolo tra mari e cieli a Palazzo Ducale

    Porticato di Palazzo DucaleIn occasione della mostra Van Gogh e il viaggio di Gauguin, domenica 15 gennaio alle ore 17 la Sezione Didattica di Palazzo Ducale presenta lo spettacolo Acquaria di Gek Tessaro, dedicato ai bambini dai 3 anni in su e agli adulti, nel Salone del Maggior Consiglio di Palazzo Ducale.

    Uno spettacolo entusiasmante in cui tra mari e cieli prendono forma piccole storie di nuvole, ghiacci, aironi e creature marine. Un viaggio fantastico attraverso le trasformazioni dell’acqua,  il mistero del mare e il fascino del cielo, che offre agli adulti una metafora della vita, fatta di scoperte e incontri, e ai bambini le meravigliose magie dell’acqua.

    Gek Tessaro, autore e illustratore di libri per bambini, ha vinto il Premo Andersen nel 2010 come Miglior artista completo. Maestro del “teatro disegnato”, sfrutta le doti della lavagna luminosa con tecniche originali, divenendo pittore di scena e novello cantastorie.

    Inoltre la Sezione Didattica di Palazzo Ducale organizza tutti i sabati alle ore 16 laboratori espressivi e attività creative per i bambini dai 5 agli 11 anni, ispirate alle mostre in corso a Palazzo Ducale.

    Costo del biglietto 6, 50 €, si consiglia la prenotazione al numero 0105574065 o all’indirizzo didattica@palazzoducale.genova.it.

     

    Foto Daniele Orlandi

  • La Claque, la musica live in programma dal 12 al 15 gennaio

    La Claque, la musica live in programma dal 12 al 15 gennaio

    Bob CornGiovedì 12 gennaio

    Ore 22.30 – Bob Corn in concerto

    Con la sua inseparabile chitarra acustica e i suoi testi sull’amore e sulle persone, Bob inizia ad esibirsi in giro per l’Italia nei primi anni del 2000 dividendo il palco con gruppi quotati come One Dimensional Man e Xiu Xiu.

    Nel 2003 l’artista incide su disco quello che lui stesso definisce ‘sad punk’ anche se di punk ha davvero poco. Nasce così “Sad Punk And Pasta For Breakfast”, un album genuino e puro in cui voce e chitarra emozionano in modo spontaneo e diretto, con echi non troppo lontani di Will Oldham ma anche di Damien Jurado e Devendra Banhart.

    Dopo molti concerti, anche all’estero, Bob Corn torna in studio di registrazione per “Songs From The Spiders House” (2006), che riprende il discorso introdotto dal primo disco e lo sviluppa con pezzi folk bucolici e brani country, parole semplici che si muovono su una chitarra pizzicata con maestria. Con l’album “We Don’t Need The Outside”, uscito nel 2007.

    Biglietto: intero 7 €

    Venerdì 13 gennaio

    Scarlet DivaOre 22.30 – Scarlet Diva in concerto

    Gruppo genovese nato nel 2006 gli Scarlet Diva suonano  una commistione di generi e di suoni per tutti i gusti.

    Scarlet Diva è una band nata nel 2006 a Genova con quattro elementi provenienti da diverse regioni d’Italia (Luca Passerotti: voce, basso, chitarre; Matteo Maltecca: pianoforte, synth; Enrico Chiesa: chitarre; Gianluca Benvenuti: batteria, mac, armonica). Dopo un primo EP (Geometrie) e diverse partecipazioni a contest per emergenti (ItaliaLoveWave, NordKapp Indiependentour, NokiaTrendLab, GarageBand) pubblicano il loro primo album, Nel Sole, distribuito in digitale da Pirames International.

    Nel sole è un album diviso a metà tra canzoni pop orecchiabili e altre electro rock più modaiole. Tra le prime, Blu e Cosa Hai Pensato, sono di gran lunga le migliori di tutto l’album, due song di largo respiro e potenziali singoli. Tra gli esperimenti electro rock più riusciti Perso nella disco si distingue per il richiamo alle sonorità synth, colorate da cristalline ritmiche funk di chitarra, anni ’80. Da segnalare anche Io vivo con le scimmie, un electro rock dal mood lugubre e surreale.

    Biglietto: intero 7 €

    Sabato 14 gennaio

    Edgar  cafèOre 22.30 Edgar Cafè in concerto

    Il gruppo presenta al pubblico un concerto che vuole esprimere il carattere trasversale e poliedrico della sua produzione musicale. Reduce dal Su la testa contest, che ha riconosciuto la band come quella che più ha osato in termini di ricerca e orizzonti musicali, e dalla XXII edizione di Musicultura , dove il gruppo è stata scelto e inserito nella rosa dei 16 finalisti. L’Edgar cafè suonerà  dal vivo nuovi inediti insieme a brani contenuti nel disco, prodotto con Piero Milesi , “Alcuni fattori marginali”.

    L’ Edgar Cafè viene fondato a Genova nel 1996 a partire da un laboratorio di improvvisazione; da qui sorgono, in seguito, la sfida  e il desiderio di raccontare il proprio viaggio. Il risultato mal si lega ad una definizione precisa e questo si fonde puntualmente con l’anima del gruppo: al di là delle spiegazioni si riconosce la sua identità .

    Vincitori del concorso “I migliori che abbiamo”  l’Edgar Café, nel 2001, partecipa  alla rassegna  “Via del Canto” tenutasi al teatro Carlo Felice di Genova al fianco di Vinicio Capossela, Enzo Iannacci, Cristiano De Andrè, Antonella Ruggero, Sergio Cammariere, ed altri.

    Nel 2003 partecipano e vincono  Arezzo Wave. Il disco d’esordio “Alcuni fattori marginali” viene pubblicato nel 2008. Il gruppo  ha lavorato alle musiche ed agli arrangiamenti con la partecipazione creativa del musicista Piero Milesi .

    L’Edgar Cafè è tra i 16 finalisti della XXII edizione di  Musicultura 2011 con il brano “L’orchestra nel giardino”.

    Biglietto: intero 7 €

    Domenica 15 gennaio  

    Alessio MenconiOre 19.30 – Alessio Menconi in  Domeniche Jazz

    Iniziano una serie di appuntamenti dedicati al Jazz. Una domenica al mese il palco de La Claque sarà invaso dal suono della chitarre jazz di Alessio Menconi e altri musicisti.

    Tutte le serate saranno precedute da un aperitivo alle ore 19.30. Si parte questa sera con “Simone Amodeo trio” (Simone Amodeo – chitarra, Giovanni Stimamiglio batteria e Federico Fugassa basso),  a seguire: Alessio Menconi con Aldo Zunino – contrabbasso Folco Fedele – batteria.

    Le serate proseguono il  19 febbraio con “Matteo Prefumo quartet”, che apriranno il live di Alessio Menconi con Aldo Zunino – contrabbasso Folco Fedele – batteria; il 18 marzo con “Simone Tassara trio”a seguire: Alessio Menconi  con Alessandro Minetto – batteria e  Alberto Gurrisi – hammond e infine il 15 aprile in apertura  “Alessandro Melizzi quartet” e a seguire: Alessio Menconi con Aldo Zunino – contrabbasso Folco Fedele – batteria

    Biglietti Intero: 15 €

  • 2984, al Teatro della Tosse dal 13 al 21 gennaio

    2984, al Teatro della Tosse dal 13 al 21 gennaio

    2984 TosseDal 13 al 21 gennaio tutte le sere alle ore 21.00 al Teatro della Tosse ritorna, 2984 lo spettacolo coprodotto dal Teatro della Tosse e dal Festival della Scienza di Genova, che nelle due ultime stagioni ha raccolto un grande successo.

    Lo spettacolo di Enrico Remmert e Luca Ragagnin con la regia di Emanuele Conte è tratto da 1984 il capolavoro di George Orwell.

    Per questa nuova edizione la Londra orwelliana sarà ricostruita sul palco della sala Trionfo e il pubblico dovrà passare attraverso un tunnel, per entrare in questo mondo dominato dal Grande Fratello. Agli spettatori saranno poi fornite delle tute, indumenti obbligatori e uniformanti per diventare cittadini di questa Londra del futuro e verranno accompagnati sul palco dove non esisterà più una distinzione netta tra attori e pubblico. Qui ad aspettarli ci sarà una città controllata dall’invadenza della tecnologia, che lascia poco spazio alla libertà e ai sentimenti dell’individuo.

    Televisioni, monitor e videocamere controllano e rimandano senza soluzione di continuità i cittadini/spettatori, che diventano protagonisti e testimoni della storia sperimentando la sensazione di vivere sotto un regime totalitario votato al controllo assoluto.

    Per permettere a tutti la miglior visione possibile, il numero degli spettatori per ogni replica sarà limitato.

    2984 scenaProtagonista di questa storia è Winston Smith, interpretato da Aldo Ottobrino, che vive in un mondo dominato dai ministeri dell’Amore, dell’Abbondanza, della Verità e della Pace. Per le strade di questa città da incubo risuonano gli slogan La Guerra è Pace, La libertà è schiavitù, L’ignoranza è forza. In questa messa in scena tutto ricorda sinistramente il nostro tempo e il continuo ricorso alla Paura e alla Propaganda per limitare sempre più la libertà di scelta è estremamente reale e attuale.

    Il ruolo di Goldstein, capo del movimento contro il Grande Fratello è affidato a Enrico Ghezzi, che compare negli schermi che affollano la scena. Ghezzi uno dei più famosi critici cinematografici italiani è il padre di Blob, che da anni gioca con il linguaggio televisivo manipolando e trasformando le immagini della quotidianità in materiale originale, ironico e provocatorio. Un Goldstein contemporaneo, che trasforma la verità del tubo catodico in falsità e viceversa utilizzando il linguaggio e la tecnica dello strumento televisivo.

    Non mancano i temi cardine di 1984: il totalitarismo, il condizionamento dell’opinione pubblica, la manipolazione del pensiero di massa e il controllo totale sull’individuo.

    Il testo di Remmert e Ragagnin è fedele al libro di Orwell e la regia di Emanuele Conte restituisce la stessa coinvolgente potenza delle pagine del libro, mantenendo il clima claustrofobico e di smarrimento provati dai lettori di tutto il mondo.

    Biglietto intero 18 euro, ridotto 15.

  • “Roma e gli antichi”, lezioni di storia a Palazzo Ducale

    “Roma e gli antichi”, lezioni di storia a Palazzo Ducale

    Palazzo DucaleLunedì 9 gennaio alle ore 21, si tiene il quarto incontro della rassegna Lezioni di storia – Noi e gli antichi.

    L’argomento di questa serata è dedicato alla Storia di Roma, a cura del professore Andrea Giardina, insegnante di storia romana presso l’Istituto Italiano di Scienze Umane di Firenze.

    La storia di Roma è stata inventata mille volte,  dagli antichi, nel Medioevo, in età moderna, in età contemporanea, fino ad arrivare ai nostri giorni.

    Il fascino di Roma è sempre rimasto intatto,  le sue idee e i suoi miti continuano anche ai giorni nostri a influenzare le coscienze dei popoli.

    Dalla Rivoluzione francese in poi, la storia di Roma è stata ‘attualizzata’ in vario modo. I giacobini cercarono in essa modelli di virtù repubblicana, martiri della libertà, cittadini che ponevano sopra ogni cosa la fraternità reciproca, anche a costo di sacrificare se stessi e gli affetti più cari. I patrioti del nostro Risorgimento videro in essa il simbolo della rinascita di un’Italia da troppo tempo smarrita. Chi voleva un’Italia grande come le potenze coloniali che dominavano il mondo sognava la rinascita dell’impero. Il fascismo volle permeare di Roma l’intera vita della nazione. Tutto questo ha creato una miriade di stereotipi che ritroviamo ancora oggi, attraverso i romanzi storici e i film, nella cultura diffusa. Veri o falsi, questi stereotipi sono anch’essi un capitolo della interminabile storia di Roma.

    L’ingresso è libero fino ad esaurimento posti.


  • David Rodigan e la dancehall reggae al Ghost Club

    David Rodigan e la dancehall reggae al Ghost Club

    David RodiganSabato 7 gennaio al Ghost Club un evento imperdibile per gli amanti del reggae: ospite della serata sarà David Rodigan, uno dei leggendari dj del sound jamaicano.

    Da oltre un quarto di secolo il britannico Rodigan è un personaggio chiave nella scena reggae mondiale: lavora per radio come BBC, Capital Radio e Kiss 100 in UK, JBC in Giamaica,ma è conosciuto soprattutto per i suoi dance hall.

    Nel 2006 ha ricevuto il prestigioso riconoscimento della Royal Academy Hall Of Fame, entrando così ufficialmente nella cerchia dei più grandi dj radio nella storia della musica e e nel 2009 ha ricevuto il Sony Radio Academ.

    La serata inizia alle 23 e costa 10 euro

    David Rodigan Ghost Club

  • Sapori al Ducale, il mercato eno-gastronomico in piazza Matteotti

    Sapori al Ducale, il mercato eno-gastronomico in piazza Matteotti

    Sapori al DucaleSabato 7 e domenica 8 gennaio a partire dalle ore 9 fino alle 19 in piazza Matteotti, davanti a Palazzo Ducale, si tiene il  mercatino enogastronomico Sapori al Ducale,  che espone le eccellenze eno-gastronomiche per la valorizzazione e la promozione dei prodotti genovesi, liguri e di altre regioni, con spazi di degustazioni ed eventi collaterali. 

    L’ingresso è libero.

  • Mercatino Bio a Trasta domenica 8 gennaio

    Mercatino Bio a Trasta domenica 8 gennaio

    Prodotti BiologiciDomenica 8 Gennaio dalle ore 930 si tiene al circolo Barabini di Trasta (Via Ca dei Trenta 3) il mercatino bio, nel quale sarà possibile acquistare miele, ortaggi ed altri prodotti del territorio, bigiotteria, oggettistica, ceramiche e abbigliamento e accessori realizzati a mano.

    Inoltre dalle 12 lo spettacolo di giocoleria per grandi e piccini e il pranzo disintossicante a chiusura delle festività.

  • Maurizio Crozza al 105 Stadium il 13 aprile

    Maurizio Crozza al 105 Stadium il 13 aprile

    Maurizio CrozzaIl nuovo spettacolo di Maurizio Crozza “Fenomeni” arriva al 105 stadium il 13 aprile 2012.

    Il nostro paese, i suoi protagonisti e le sue vittime. Monologhi, musiche, personaggi celebri e non. Un’irriverente satira di costume, sociale e politica, una galleria di caricature e imitazioni pungenti che raccontano il nostro tempo, i nostri ricordi e il futuro che ci aspetta.

    TRIBUNA NORD intero: € 38,50

    TRIBUNA SUD intero: € 38,50

    TRIBUNA EST 3° SETT intero: € 27,50

    TRIBUNA EST 2° SETT intero: € 33,00

    PARTERRE EST intero: € 38,50

     

  • Menù della Befana al ristorante A due passi dal mare

    Menù della Befana al ristorante A due passi dal mare

    A due passi dal marePer il giorno della Befana, il ristorante A Due passi dal mare di via Casaregis propone un menù di degustazione, sia a pranzo che a cena.

    Ecco il menù:

    Aperitivo di benvenuto con i frisceau

    Risotto mantecato con Provolone di Vico Equense e carciofi

    Spiedino di calamari e mazzancolle su purea di patate schiacciate

    Torta caprese di cioccolato con gelato alla vaniglia

    35.00 euro a persona comprensivo di abbinamento vini

    Per prenotazioni,  010588543

  • Il 2012 è l’anno Pascoliano, 100 anni dalla morte del poeta

    Il 2012 è l’anno Pascoliano, 100 anni dalla morte del poeta

    Giovanni PascoliSi è aperto ufficialmente l’Anno Pascoliano, iniziativa che prevede eventi e manifestazioni evocative dedicate al  poeta  nel centenario della sua morte.

    Barga, paese di ottocento abitanti in provincia di Lucca, a cui Giovanni Pascoli ha dedicato l’omonima poesia, ha inaugurato le manifestazioni  con il concerto di Capodanno, tenutosi presso l’auditorium de ”Il Ciocco”.

    Nella stessa serata è stata rappresentata, dall’insieme degli artisti del Maggio Musicale Fiorentino, l’opera “Il sogno di Rosetta”, l’unico libretto melodrammatico dello scrittore, musicato dal compositore spezzino Carlo Alfredo Mussinelli.  Eseguita per la prima volta il 14 agosto nel 1901 in questa stessa città, fu presto dimenticata per il disastroso fiasco a cui andò in contro sul palcoscenico di Milano. Riproposta al pubblico dopo 111 anni, una tale scelta ha avuto lo scopo di  coniugare la tematica portante dell’opera pascoliana, la “musica dei versi”, alla tecnologia e alla beneficenza.

    Alla beneficenza perché il ricavato della serata è stato devoluto  all’associazione Amatafrica che da anni sostiene iniziative solidali in Ruanda; alla tecnologica perché è possibile ascoltare le poesie più famose di questo autore, appoggiando uno smartphone su mattonelle, posizionate in punti nevralgici del paese, su cui sono stati incisi particolari “QR Code”; alla musica perché le sue liriche sono un susseguirsi di assonanze, onomatopee, analogie, sinestesie, metonimie, ossimori, simbolismi, talora parole dialettali che vengono usate in funzione del suono e dell’armonia.

    La musicalità stessa della vita, delle cose semplici  vengono colti dagli occhi di un poeta-fanciullino che guarda alla realtà  con meraviglia, stupore, ingenuità ed incanto come si esplicita nei bambini che “fanno ooh”.

    Un programma di eventi che vedranno il clou il 6 aprile, data della morte, per riscoprire un poeta che ha tenuto compagnia agli scolari “datati” mentre è stato meno amato, in questi anni, per le sue rime giudicate, a torto, facili e un po’ melense.

    Viene spesso, solo, associato alla “Cavallina storna”, in cui ripercorre la morte del padre con accenti che, ad un’analisi superficiale, si potrebbero catalogare da libro “Cuore”.

    In realtà i versi di questa come di altre poesie sono vere opere” pittoriche” assimilabili ai quadri di Monet o di Segantini, artisti che volevano fissare l’immagine nell’attimo in cui si “impressionavano” sulla retina, Nello stesso modo, Il Pascoli cura le scelte espressive per rendere le immagini più vive e sintetiche, gettando il suo sguardo sul mondo del “quotidiano” sia esso lo scatenarsi di un acquazzone o la fatica di un’umile ma operosa “granata” (scopa), sia esso il profumo di un gelsomino notturno o il vestito nuovo di “Valentino” che non è certo il celebre e noto stilista.

    La tragica realtà della vita si svela attraverso  un lampo che illumina la notte, il tormento esistenziale dell’uomo di estrinseca nel “chiù” di un uccello notturno, la morte, tema angosciante e ricorrente, si fissa in una rondine agonizzante: a tutto questo Pascoli cerca rifugio  nella poesia come  “nido” che protegge dal mondo, che preserva da quell’uomo “sociale” ottocentesco che aveva creduto nelle capacità della scienza-tecnica-industrializzazione per superare il dolore, la sofferenza, le contraddizioni della specie umana e che, invece,  era servita solo a togliere le illusioni della religione e a costringere  la mente  a prendere coscienza del suo destino misterioso.

    Un decadente? Così è stato etichettato: forse, in quest’anno a lui dedicato, è il caso di riscoprire qualche “desueto” tomo dimenticato in un polveroso scaffale.

    Adriana Morando