Autore: manuelastella

  • Decima vittima feat Bobby Soul al Teatro Hop Altrove

    Decima vittima feat Bobby Soul al Teatro Hop Altrove

    Bobby SoulSabato 21 gennaio a partire dalle 22 l’associazione Culturale Lilith presenta “Storie strane al buio”, con il live di Decima Vittima feat Bobby Soul.

    Da alcuni anni i Contesti Scomodi, trio genovese formato da Alberto Valgimigli (bassista e illustratore), Alessio Caorsi (chitarra) e Alberto “Bobby Soul” De Benedetti (voce, già Blindosbarra, Le Voci Atroci e Sensasciou), portano sui palchi dei club, nelle librerie, nei Festival di Poesia il loro progetto che si basa sull’interazione fra testo poetico, in una lettura ritmica e a volte melodica, e musiche di provenienza rock e afroamericana, con forte tinte psichedeliche.
    Nel 2008 hanno pubblicato “Ometto”, il loro primo album, un libro-cd contenente alcune poesie di autori contemporanei genovesi e alcune adattate da autori americani della Beat Generation appunto musicate e illustrate dai disegni di Alberto Valgimigli.
    Questo nuovo lavoro segna un cambio di nome innanzitutto, in omaggio al film cult di Elio Petri. La band diventa “La Decima Vittima  feat. Bobby Soul”. L’album si chiama “Storie Strane al Buio” ed è proprio attraverso questa oscurità che si delineeranno nelle vostre orecchie le figure più improbabili quali plepidi e masonti, serpi nere, uomini che si fermano e un’inquietante gigantessa.

    Il suono intanto evolve in piena libertà con qualche puntata in ambienti più “dance” e i testi – questa volta per la maggior parte scritti dagli stessi Valgimigli e De Benedetti – si addentrano con ironia nella odierna conflittualità fra i sessi.

  • Wikipedia, 24 ore di oscuramento contro la legge sul copyright

    Wikipedia, 24 ore di oscuramento contro la legge sul copyright

    Wikipedia24 ore di buio per protestare contro la nuova legge made in Usa “SOPA, Stop Online Piracy Act” a tutela del copyright.

    Questa l’iniziativa di Wikipedia, l’enciclopedia on line più diffusa del mondo, che per tutta la giornata di mercoledì 18 gennaio non è visitabile: il suo fondatore Jimmy Wales, ha annunciato di non condividere la nuova legge in via di approvazione dal Congresso Americano, che nasce per tutelare il copyright ma che si evolve introducendo poteri e obblighi di controllo che non sono in linea con il carattere libero della Rete.

    Secondo questa normativa, il Dipartimento di Giustizia degli Stati Uniti avrebbe il potere di chiedere un’ordinanza giudiziaria contro i siti Internet che violano i diritti di autore o ne aiutano la violazione.

    Una volta ottenuta questa ordinanza, il Governo potrebbe imporre ai fornitori di servizi Internet (provider) di bloccare i siti sospetti e i loro canali di finanziamento, inclusa la pubblicità. I gestori dei siti internet bloccati avrebbero poi 5 giorni di tempo per appellarsi alla decisione.

    Un provvedimento che riguarda da vicino anche l’Italia: molti siti hanno infatti sede legale negli Stati Uniti.

    Quache “mente malata” potrebbe pensare che questa legge non abbia come unico obiettivo quello di tutelare i diritti d’autore: è chiaro infatti che, in caso di approvazione, il Governo avrebbe il potere assoluto di bloccare i siti internet in un tempo brevissimo e in alcuni casi gli oscuramenti potrebbero dipendere dalla volontà celata di bloccare canali di informazione scomodi.

  • In volo (nero) da Gerusalemme a Genova, la mostra alla Galleria 44

    In volo (nero) da Gerusalemme a Genova, la mostra alla Galleria 44

    Volo neroLe storie di donne sono la vera passione di Federica Barcellona, actor-performer genovese che il 21 gennaio inaugurerà in anteprima alla Galleria Studio 44 la video-installazione-performance “Volo nero” che a Maggio si sposterà alla Galleria ArtWindow di Barcellona durante la fiera di video-arte “Loop Art Fair”.

    Una straordinaria miscellanea di arti visive (video, fotografia e recitazione) di impatto forte e poetico insieme, con cui l’artista è riuscita a rappresentare con le forme artistiche a lei più congeniali il potere e la forza delle donne e l’arte di comunicare tacendo, e coinvolgerà il pubblico in momenti di pura poesia.

    Volo nero, locandina mostra«Parlo delle donne – anticipa Federica Barcellona – perché è quello che sono, quello che conosco, quello che mi serve per migliorare me stessa ed essere a prescindere».

    «Il nero che ricorre nella mia installazione, è stato assunto non come simbolo di lutto e perdita, ma come elemento significante scelto dalle stesse DiN per denunciare una cultura di morte che ancor oggi prevale in tante parti del mondo».

    La mostra rimarrà in esposizione fino all’11 febbraio 2012.

    Regia, soggetto, fotografia, montaggio: Federica Barcellona

    Volo Nero (Black Flight) – Video, foto, installazione

    Luogo: Galleria Studio 44, vico Colalanza, 12 r, Genova

    Inaugurazione/performance live: sabato 21 gennaio h. 19

    Finissage: sabato 11 febbraio h. 19

    Apertura: da giovedì a sabato dalle 16 alle 19

     

     

     

  • Astronomia al museo, incontri al Museo di storia Naturale

    Astronomia al museo, incontri al Museo di storia Naturale

    astronomiaDal 21 gennaio al 14 aprile si tiene l’edizione 2012 di “Astronomia al Museo”, un ciclo di quattro conferenze multimediali interattive, durante le quali saranno illustrate le principali tematiche della moderna astronomia organizzata dall’associazione Ligure Astrofili Polaris. Ecco il calendario degli incontri, che si tengono al Museo di storia Naturale di Via Brigata Liguria, 9.

    – Sabato 21 gennaio 2012, ore 16
    Tutte le apocalissi di questa Terra
    (ovvero perchè mangeremo il panettone anche quest’anno)
    Relatore: Alessandro Vietti (Polaris)

    – Sabato 18 febbraio 2012, ore 16
    Cefeidi e compagne: le stelle pulsanti
    Relatore: Giulio Manuzio (INFN, Università di Genova)

    – Sabato 17 marzo 2012, ore 16
    La fine dello Shuttle e il futuro dei voli spaziali con equipaggio
    Relatore: Spaziale, ISTI/ Luciano Anselmo (Laboratorio di Dinamica del Volo CNR, Pisa)

    – Sabato 14 aprile 2012, ore 16
    Big Bang: la coperta cosmologica troppo corta
    Relatore: Pietro Planezio (Polaris)

    Nel corso della rassegna si darà spazio all’intervento da parte del pubblico, per consentire a ciascuno di porre le domande di proprio interesse e chiarire specifici argomenti. L’ingresso è libero

  • Frittelle di baccalà, ingredienti e ricetta per prepararle

    Frittelle di baccalà, ingredienti e ricetta per prepararle

    Frittelle di baccalàIngredienti

    1 Kg. di Baccalà , 300 gr. di farina, 10 gr. di lievito di birra, acqua gasata,  sale, prezzemolo tritato (a piacere)

    Preparazione

    Lasciate il baccalà per 24 ore a bagno nell’acqua in modo da dissalarlo e ammollarlo. Cambiate l’acqua per 5 volte se potete.

    Mettete in una ciotola il lievito di birra e scioglietelo con un cucchiaio di acqua tiepida, aggiungete  la farina e un pizzico di sale, una manciata di prezzemolo tritato (se vi piace, altrimenti potete utilizzare dell’origano o la spezia che preferite) e iniziate ad amalgamare il tutto con una frusta versando l’acqua gasata a temperatura ambiente fino ad ottenere una pastella fluida e non troppo liquida.
    Lasciate riposare il composto per una mezz’ora, nel frattempo tagliate il baccalà a pezzi (deve essere asciutto) e immergetelo nella pastella preparata.

    Versatelo nell’olio caldo , e quando le frittelle sono ben dorate, toglietele dal fuoco e lasciatele per un minuto sulla carta assorbente in modo che si asciughi tutto l’olio in eccesso. Le frittelle devono essere croccanti fuori e morbide dentro.

  • Gruppi genovesi e musica live a Genova: Belzer

    Gruppi genovesi e musica live a Genova: Belzer

    BelzerBelzer, un progetto che unisce Giulio Belzer (voce, chitarra, tastiere), Guido Bruzzone (basso, cori) e Luciano Zambito (batteria), tre artisti mossi dall’intento di creare musica che sappia comunicare emozioni, pensieri e stati d’animo che nascono da esperienze personali, ma che possono toccare tutti.

    Attraverso un tessuto sonoro che intreccia un sound inglese con una sensibilità melodica italiana, la band genovese crea un linguaggio che, alternando delicati passaggi melodici ad energiche impennate dinamiche, tenta di entrare in risonanza con le corde più profonde dell’ascoltatore.

    Dopo aver maturato una solida esperienza live che li ha portati ad esibirsi sui palchi di festival (Nokia Trends Lab Tour, Festival dell’Unità, Lorca, Festival delle periferie, Sun village), concorsi (Arezzo Wave 2005, finalisti regionali; Nokia Trends Lab, tra i vincitori dell’edizione 2007), rassegne (Genova per Gaber, Telethon, Amor sacro Amor profano), spettacoli tv e radiofonici (Radio 105), e ad aprire nel 2007 i concerti genovesi di Giorgio Canali e dei Perturbazione, i quattro musicisti escono con il loro nuovo album: “L’ultimo giorno d’inverno”.

    belzer-ultimo-giorno-invernoQuesto lavoro raccoglie dieci canzoni che hanno come tema comune il senso di liberazione e di sollievo. Pur partendo da presupposti diversi, ogni brano parla di qualcosa di migliore che si manifesta nella vita, sia che si tratti del presagio di un periodo positivo (L’ultimo giorno d’inverno), o di un’emozione positiva vissuta intensamente (La pioggia, La bellezza). Registrato da Mattia Cominotto al Green Fog Studio e distribuito da Pirames international, il lavoro mette in evidenza i diversi volti musicali ed espressivi della band, accostando brani energici a ballate acustiche, ed è un vero e proprio specchio dello stato attuale dell’evoluzione sonora del quartetto.

     

     

     

  • “In Indonesia: lungo la rotta di Wallace”, incontro all’Acquario

    “In Indonesia: lungo la rotta di Wallace”, incontro all’Acquario

    Mare CoralliMercoledì 18 gennaio alle ore 17.50 nell’Auditorium dell’Acquario di Genova si tiene il secondo incontro del ciclo “Viaggi e scoperte” , un’occasione di affrontare il tema del viaggio come scoperta, come racconto, come esperienza indimenticabile.

    Questa volta protagonista sarà “In Indonesia: lungo la rotta di Wallace”, tema trattato da Massimo Boyer, biologo marino, fotografo subacqueo, che, parlerà degli aspetti naturalistici subacquei dell’Indonesia orientale, dove ha trascorso gli ultimi 15 anni lavorando nel campo del turismo subacqueo e della ricerca scientifica.

    Un viaggio per esplorare le creature marine, dai cavallucci di mare allo squalo balena, con un approccio di tipo visuale: si parte da un’immagine, da una fotografia, e si passa alla comprensione dei fenomeni che hanno portato al momento dello scatto.

    Ingresso libero fino ad esaurimento dei posti disponibili.

    Per informazioni contattare gli Amici dell’Acquario al n. tel. 0102345279 o 0102345323

  • Presentazione del libro di Maria Pia Trevisan alla Biblioteca Universitaria

    Presentazione del libro di Maria Pia Trevisan alla Biblioteca Universitaria

    Sciopero donneGiovedì 19  gennaio alla Biblioteca Universitaria di via Balbi alle ore 17 si tiene la presentazione del libro di Maria Pia Trevisan “L’operaia che amava la sua fabbrica. anni di mivar e di impegno. quasi un’autobiografia”.

    Una storia operaia, storia di relazioni tra lavoratori, sindacato e ‘padroni’, storia d’impresa, storia di conflitti degli anni più duri, che sfociano nello Statuto dei lavoratori che offre risvolti e colori umani che ci permettono di guardare ben oltre la cronaca di un’azienda, la Mivar, e dei conflitti che l’hanno accompagnata per molti anni.

    Alla fine di questa storia la fabbrica che ha ‘contrastato’ la globalizzazione, profondamente ridimensionata, si avvia al tramonto. Pia tira le somme di una vita operaia e del suo rapporto con il ‘padrone’ che non ha mai considerato un ‘maestro di vita’. Ora c’è del rispetto tra i due, ognuno è convinto di aver fatto la sua parte. E Pia, l’operaia, che da ragazza aveva altri sogni, ma che invece ha trascorso una vita in fabbrica, riconquista la scena offrendoci un racconto maturo, con una forte dose di verità.

    Durante l’incontro verrà proiettato un breve video (12′) gentilmente concesso da Rai Storia: 1969. Fiorina Frizziero: il primo sciopero contro la dittatura di G. Cazzella e P. Pietrangeli

    Intervengono: Paola Pierantoni, gruppo Generazioni di donne, Maria Teresa Bartolomei, responsabile del Polo culturale di Ge – Cornigliano
    Introduce Oriana Cartaregia, Biblioteca Universitaria

    Ingresso libero

  • Signorina Giulia, lo spettacolo al teatro della Corte

    Signorina Giulia, lo spettacolo al teatro della Corte

    Signorina GiuliaDal 17 al 22 gennaio è in scena al Teatro della Corte lo spettacolo “Signorina Giulia”, con Valeria Solarino e Valter Malosti.

    La commedia di August Strindberg si svolge in Svezia nella “Midsommarnatten”, la notte di mezza estate: soprattutto nei paesi nordici, occasione rituale di scatenamenti orgiastici. È in questa notte magica di San Giovanni che la contessina Giulia, la padrona, e Giovanni, il servo di suo padre, sono indotti a sperimentare il superamento della distinzione maschio e femmina e la contrapposizione di classe, dando così vita allo sconvolgimento dei ruoli e all` esperienza del diverso.

    Quello che propone la Signorina Giulia è un viaggio nell’inferno. Si scende giù per andare nella cucina, regno sprofondato della servitù dove gli alberi si intravedono appena e un raggio di luce del mattino è un’apparizione sacra: l’ora del sacrificio.

    Signorina Giulia

    Teatro della Corte – Corte Lambruschini, Piazza Borgo Pila 42

    Orari Giorni feriali h 2030 – domenica h 16

    Biglietti da 17 a 25 euro

    Offerta speciale per gli under 30: 10 euro

  • Maria & The Mirrors, Belo Horizonte Giua e Armando Corsi a La Claque

    Maria & The Mirrors, Belo Horizonte Giua e Armando Corsi a La Claque

    Giua CorsiGiovedì 19 gennaio – Ore 22.30

    Maria & The Mirrors in concerto

    Per la prima volta a Genova i tribalismi infuocati del trio londinese. In apertura il concerto di intense ritmiche elettroniche dei pugliesi Eels On Heels e il divertente showcase degli artisti del Wasabi Studio.

    Ingresso 7 euro

    Sabato 21 gennaio – Ore 22.30

    Belo Horizonte

    Uno spettacolo, filosofia di vita, slancio, utopia, shakeraggio di comicità, parole e musica, innesta innovazione e improvvisazione, vola alto con  incursioni nei diversi generi,  dal teatro di strada al circo contemporaneo, alla danza. Un varietà moderno con vocazione televisiva, sempre all’insegna dell’ottimismo e del divertimento. Il marchio di Belo Horizonte sprizza colore, energia, positività. Gli artisti arrivano da anni di palcoscenico, da trasmissioni  “di punta”, sono molti, sono noti, prettamente liguri e genovesi, danno vita ad uno spettacolo-contenitore  sempre originale, con la garanzia di inevitabili risate.  E pensa ai nuovi talenti, ai giovanti emergenti nel suo CAMPUS, aiutandoli  ad affermarsi con la produzione di spettacoli teatrali e televisivi di qualità.

    Lo spettacolo “rivoluzionario”, caratterizzato da moltissime novità, che Belo Horizonte proporrà a La Claque per la  stagione teatrale 2010-11 ha il titolo “Copernico”: prendendo spunto dalla teoria copernicana sull’eliocentrismo Genova si pone al centro dell’universo e lancia i suoi comici di scuola ligure nel cosmo comico e televisivo. Tra gli artisti che si alterneranno sul palcoscenico: Simonetta Guarino, Alessandro Bianchi, Michelangelo Pulci, Antonio Ornano, Fiona e Laura, Enzo Paci,  Andrea Bottesini, I Soggetti Smarriti, Stefano Lasagna, Stefano Chiodaroli, i Bermuda Acoustic Trio e molti, molti altri. La direzione artistica è di Marco Fojanini.

    Ingresso 15 euro

    Domenica 22 gennaio – Ore 21.00

    Tre- Concerto di Giua e Armando Corsi

    “Un disco e un concerto nati da un incontro e dalla voglia di condividere l’amore per la musica e le sue strade. Per noi 1 + 1 fa 3, per noi non c’è due senza TrE”. Giua + Corsi Giua e Armando Corsi sono le due anime di “TrE”, un nuovo progetto discografico che vede la partecipazione di ospiti del calibro di Jaques Morelenbaum, Fausto Mesolella, Mario Arcari, Riccardo Tesi, Marco Fadda e Claudio Taddei, e uscirà per l’etichetta EGEA il 23 gennaio 2012. “TrE” non è un semplice album: è l’incontro di due generazioni. Due vite che crescono insieme e si raccontano. Due viaggi musicali diversi ma vicini, che ad un certo punto hanno scelto di intrecciarsi. La veste in cui “TrE” si manifesterà in tutte le sue sfaccettature sarà quella live. È fin troppo evidente quanto i due artisti, mentre suonano insieme, si divertano un sacco e quanto non pensino un solo istante di tenere per loro questa allegria. Il pubblico, ciò che rende ogni concerto sempre unico e irripetibile, diventa infatti parte imprescindibile del loro concerto.

    Ingresso 10 euro

  • “Il cervello artistico”, dove nasce la creatività? Incontro a Palazzo Ducale

    “Il cervello artistico”, dove nasce la creatività? Incontro a Palazzo Ducale

    francesco-marco-vedoaGiovedì 19 gennaio alle 1745 nell’ambito della rassegna “L’uomo e il suo cervello” di Palazzo Ducale, si tiene la conferenza del docente di fisiologia all’università di Parma Vittorio GalleseIl cervello artistico”, per cercare di capire quali soni i processi neurali che permettono l’esperienza estetica e la creatività.

    La rassegna vuole spiegare con teorie fisiche e neuroscientifiche i tratti più intimi della mente umana mettendo in discussione le tradizionali barriere tra uomo e natura, tra naturale e artificiale, tra etica e scienza.

    L’ingresso è gratuito

  • Donne del sud del mondo, la mostra a Castello D’Albertis

    Donne del sud del mondo, la mostra a Castello D’Albertis

    Donne del mondo a Castello D'Albertis“Donne del sud del mondo, cuore di imprese, integrazione ed economia solidale”, la mostra che per tre mesi accompagnerà genovesi e turisti alla scoperta di un mondo “al femminile” fatto di storie ed esperienze di integrazione, imprenditorialità e solidarietà inaugura mercoledì 18 gennaio alle 17, per poi rimanere in esposizione fino al 30 marzo.
    Sono oltre 10.000 le donne del commercio equosolidale protagoniste di questa mostra, la prima in Italia dedicata al fair trade ad essere ospitata in uno contesto museale così appropriato.

    Da Asia, Africa e America latina storie di donne che hanno rovesciato le regole del mercato. In parallelo, in Italia, donne emigrate che hanno superato la diffidenza e sono esempio di integrazione. Tante esperienze di commercio equo solidale e imprenditorialità raccontate attraverso i volti e le storie delle loro protagoniste.

    3 continenti – Africa, Asia e Sudamerica, 1 focus sull’Italia, un percorso guidato, suddiviso in 5 sezioni, attraverso oltre 40 fotografie, filmati, video interviste e oggetti tradizionali.
    Attività didattiche per la scuola e un fitto programma di eventi – laboratori per i giovani visitatori, corsi di cucina e una rassegna cinematografica – arricchiranno e completeranno questa esposizione.

    Donne del mondoEVENTI COLLATERALI

     Lezioni di cucina dal mondo

    – Sabato 28 Gennaio, ore 16-18 – I sapori forti della cucina africana

    – Sabato 18 Febbraio, ore 16-18 – Colore e tradizione nella cucina latinoamericana

    – Sabato 17 Marzo, ore 16-18 – Spezie e ayurveda nella cucina indiana

    Iniziative gratuite su prenotazione Tel. 010 265828

    A seguire aperitivo equosolidale aperto al pubblico

    Appuntamenti al cinema

    – Giovedì 9 Febbraio, ore 21 – Cinema America proiezione de “Il destino del nome” di Mira Nair, India USA 2006

    – Giovedì 16 Febbraio, ore 21 – Auditorium Museo D’Albertis proiezione di “Fair Tales” di Moruzzi – Pompili, Italia 2010

    Castello D’Albertis – Museo delle Culture del Mondo
    19 gennaio – 30 marzo 2012
    Inaugurazione: 18 gennaio, ore 17
    Orari:martedì, mercoledì, giovedì e venerdì 10-17 (ultimo ingresso ore 16); sabato e domenica 10-18 (ultimo ingresso ore 17); lunedì chiuso Biglietti:  Intero 6 euro

  • New York, continua lo sciopero dei jazzisti

    New York, continua lo sciopero dei jazzisti

    Blue Note New YorkIn questo periodo di scioperi, riforme delle pensioni e profonda crisi del mercato del lavoro anche un settore che all’apparenza sembrerebbe escluso da questi avvenimenti sta facendo sentire la propria voce con forza: sono  i jazzisti newyorkesi, che protestano da più di un mese contro i proprietari dei famosi jazz club della grande mela, rei di non aver ancora attuato un adeguamento dei contributi versati nei fondi pensione e un salario minimo, così come spetta ad altre categorie di artisti.

    Sono circa 8000 i musicisti iscritti al sindacato Local 802 AFM (American Federation of Musician),  una categoria che ha fatto la storia di New York contribuendo in maniera importante a aumentare il fascino della cosidetta “città del mondo”, che però, secondo il New York Times, è la meno tutelata.

    La protesta è iniziata a metà dicembre, con una manifestazione davanti allo storico club Blue Note, nel Greenwich Village, al grido di “giustizia per i musicisti jazz”, anche se il malcontento degli artisti ha radici molto più profonde.

    Nel 2005 gli imprenditori e i proprietari dei locali chiesero allo Stato di New York di ridurre le imposte sui biglietti di ingresso dei jazz club. Le associazioni dei lavoratori appoggiarono la proposta, chiedendo che però i soldi risparmiati fossero utilizzati per pagare i fondi pensionistici e sanitari per i jazzisti.

    L’agevolazione fiscale è stata approvata nel 2006, ma ad oggi nessuno dei club ha ancora firmato un accordo di contrattazione collettiva e rimangono divisi sui diritti dei musicisti, anche perché ritengono che a risparmiare siano i clienti e non chi possiede un locale notturno. Alcuni proprietari sono favorevoli all’idea di una pensione per i jazzisti ma lamentano guadagni in costante riduzione a fronte di costi di mantenimento del club in perenne ascesa. Altri definiscono la richiesta dei musicisti un vero e proprio “incubo” per le casse dei club, altri ancora sostengono che la maggior parte degli artisti preferirebbe ricevere una somma extra per la prestazione, invece che un adeguamento della pensione.

    I leader della rivolta si sono posti come obiettivo quello di ottenere un accordo con i sei maggiori club di New York,  il Blue Note, il Village Vanguard, il Birdland, il Jazz Standard, l’Iridium, e il Dizzy’s Club Coca-Cola, per poi estendere successivamente simili accordi con altri locali nelle grandi città degli Stati Uniti.

    Manuela Stella

  • Diario della  rivoluzione, incontro a Palazzo Ducale

    Diario della rivoluzione, incontro a Palazzo Ducale

    Mohammed Sgaier Awlad AhmadIl Mediterraneo al centro della crisi globale: la sponda nord è segnata dalla crisi dell’euro e dal rischio “default”, la sponda sud dal difficile e non scontato percorso verso la democrazia. Entrambi i processi sono destinati a cambiare il mondo così come lo conosciamo. Per approfondire meglio quello che sta accadendo nelle terre del Mare Nostrum, Palazzo Ducale ha organizzato la rassegna Mediterranea.

    Martedì 17 gennaio alle ore 1745 si discuterà della rivoluzione del nord Africa  con Mohammed Sgaier Awlad Ahmad e il suo “Diario della rivoluzione”.
    Direttore della Maison de la Poèsie, è considerato il poeta della rivoluzione tunisina. È stato anche la voce della “rivolta del pane” del 1984. A lungo censurato è oggi membro dell’Istanza Suprema, l’organo che ha avuto il compito di di inserire i valori della rivoluzione nella nuova costituzione.
    Introduce Costanza Ferrini in collaborazione con l’Associazione all’ombra del Mediterraneo.

  • Gruppi genovesi e musica live a Genova: Delirio Da Luci Compresse

    Gruppi genovesi e musica live a Genova: Delirio Da Luci Compresse

    Delirio da luci compresseIl progetto dei D.L.C. (Delirio Da Luci Compresse), comincia dall’idea di Gigi e Lorenzo di riformare il gruppo, con una nuova formazione, dopo lo scioglimento del precedente gruppo nel novembre 2010.

    Si decide di riprendere in mano il progetto, portando avanti la musica con nuove influenze e un nuovo sound, mischiate alla poesia e a testi duri e grezzi.

    Con l’arrivo di Matteo alla voce il gruppo ritrova l’impronta giusta e una nuova aggiunta di influenze.

    Il sound si arricchisce, con un mix di rock alternativo, ambient, grunge, indie e rock classico.

    Il sound della band viene paragonato a quello dei gruppi della scena indipendente italiana, come Teatro degli Orrori, Verdena, Afterhours, Marlene Kuntz,

    La band è attualmente composta da  Gigi Tasso (Chitarra,Piano,Violino,Backing Vocals), Matteo Scrocca Bonanno (Lead Vocals, Chitarra), Umberto Leone (Basso), Francesco Milanolo (Batteria)

    Genere: Rock/Alternative Rock/Indie/Grunge