Autore: manuelastella

  • 500 ore in piazza contro la guerra, evento speciale il 28 dicembre

    500 ore in piazza contro la guerra, evento speciale il 28 dicembre

    No warDa 500 settimane un gruppo di  uomini e donne, si ritrova ogni mercoledì alle 18 sui gradini del palazzo Ducale di Genova per dire no alla guerra: iniziarono nel lontano settembre 2001, quando ci fu l’attentato alle torri gemelle, e gli USA attaccarono l’Afghanistan.

    Mercoledì 28 dicembre è la 500esima volta che queste persone si riuniscono in piazza, per questo hanno deciso di organizzare un evento speciale per celebrare questa ricorrenza dalle ore 18 alle 19 sui gradini del Ducale e dalle ore 19 in poi Sala dei Chierici Biblioteca Berio.

    Parteciperanno all’iniziativa Carla Peirolero, che coordinerà e reciterà testi di Brachts e de Filippo, Don Gallo, Don Paolo Farinella, Gian Maria Testa, vincitore della targa Tenco 2007, Roberto Ballerini che canterà brani pacifisti e antimilitaristi,  Rita Testa che interpreterà brani  contro la guerra, il Coro Daneo diretto da Gianni Martini che proporrà arrangiamenti corali di canzoni degli anni 60 e 70.

    Inoltre verranno esposti tutti i volantini distribuiti in questi anni e sarà allestita una mostra di opere grafiche di Mauro Biani e Giuseppe Scalarini e proiettato un un video elaborato da serena Giordano e Ugo Beiso.

    L’azienda agricola ed agrituristica “la Sereta” darà inoltre l’opportunità di gustare cibi realizzati con prodotti della nostra campagna ottenuti con tecniche rispettose dell’ambiente e degli animali

  • Festa di Capodanno al teatro Hop in piazzetta Cambiaso

    Festa di Capodanno al teatro Hop in piazzetta Cambiaso

    Teatro HopPer il Capodanno 2012 il Teatro Hop propone un party privato “New Year Session 2012“, un evento speciale, nel suo esordio, con lo staff di Free soul, in una serata animata da una cena e dalla musica proposta dai djs /selecter e vj.

    Dalle 19.30 alle 21.00 animerà la serata il dj set di Chloe (Free Soul), mentre  dalle 22:30 alle 05:00 si alternano sul palco Jonny (Free Soul, Motel 1989), Molex (Leftroom), Faktor (Mina Records), Andrea Mocce, (Motel 1989), Gliso (We Are For Beat, Motel 1989), Beattwins  (4irls).

    Per quanto riguarda la cena, il menù:

    Antipasti:  frisceu e panissa, crostini con lardo e rosmarino, torte alla genovese, involtini di melanzane, cozze marinate, vitello tonnato.

    Primi: risotto ai frutti di mare, tortiglioni all’amatriciana, penne alla Olly sorpresa “cibo solo di stagione”

    Secondi: branzino al forno, cotechino, contorno di patate al forno, contorno di patate al forno lenticchie, contorno di patate al forno insalata

    Dolci e frutta: tiramisu’, crostata, frutta di stagione

    (1 bott. di vino rosso o bianco ogni 4 persone e il brindisi di mezzanotte)

    Ecco nel dettagli i due programmi proposti:

    -Cenone con entrata e consumazione 55€

    dalle 19.30: accoglienza e aperitivo / dalle 21.00: cenone a buffet (antipasti, primi, secondi, bevande, dolci e frutta, 1 bott. vino in 4) / dalle 23.00 alle 05.00 : dj set (con brindisi della mezzanotte)

    -Entrata e consumazione 25 €

    dalle 22.00 : ingresso / dalle 23.00 alle 05.00 : dj set (con brindisi della mezzanotte)

    L’ingresso alla serata è assicurato solo su lista e la partecipazione alla cena con prevendita.

    Pre info e prenotazioni: Cristiano 380. 43.56.482 – Chloe 393. 96 62.111

  • Re Magi, le origini, la storia e le leggende non solo cristiane

    Re Magi, le origini, la storia e le leggende non solo cristiane

    Re MagiUn nugolo di luci colorate occhieggiano dalle finestre di casette di cartapesta, il muschio odora di boschi lontani, la mangiatoia è ancora vuota ma, in fondo, in un angolo del presepe, i protagonisti di questa storia  sono già in bella mostra, con i loro preziosi doni, coi loro ricchi  vestiti, con il loro seguito di cammelli: ecco i Re Magi.

    Queste figure leggendarie, che per la cristianità sono legate alla Teofania (epifania) “manifestazione del Signore”, trovano un loro contesto oltre che nei vangeli canonici anche in testi mistici apocrifi non ultimo il vangelo arabo dell’infanzia del Salvatore (VI secolo) o quello armeno (fine VI secolo) e, in questi, vengono, citati con i nomi di Melchiorre, Baldassarre e Gasparre.

    Il babelico intrecciarsi di leggende, che li circonda, inizia proprio dal nome: Melkon, Gaspar, Balthasar, per alcuni, Melchior, Jaspar, Bathesar, per altri, Rustico, Eleuterio, Dionigio, nell’usanza milanese.

    Melchiorre, deriverebbe da Melech che significa Re, ma non si esclude che si chiamasse in realtà Ram, maharaja indiano che, inchinatosi al cospetto di Gesù con le parole ”Cham el chior” (ho visto Dio), si guadagnò il soprannome più noto che è giunto a noi.

    Nel medesimo modo, la loro provenienza si perde nella notte dei tempi: indiano o armeno sarebbe Gasparre (da Galgalath, re di Saba), babilonese o arabo dicono fosse  Baldassarre, aramaico, persiano o, come già detto, indiano il vecchio Melchiorre.

    Ma chi erano veramente? Incominciamo con l’etimologia del nome “mago”: l’origine del  vocabolo deriva dal greco “magoi” e sta ad indicare i membri di una casta sacerdotale persiana (in seguito anche babilonese), i più fedeli ed intimi discepoli di Zoroastro. Da ciò l’ipotesi  più accreditata  che venissero dalla Persia, seguendo un “segno” tra le stelle di cui erano profondi conoscitori e con un cammino durato ben nove mesi.

    Nulla esclude, però, che potessero arrivare dalla Mesopotamia, dove ebrei, deportati dopo la distruzione di Gerusalemme da parte di Nabucodonosor, avrebbero compilato il Talmud Babilonese e avrebbero mantenuto viva la profezia giudaica dell’attesa del Messia.

    Una terza tesi propone che giungessero dalla Media:  ne sarebbe la prova una citazione del greco Erodoto secondo la quale i “magi”  appartenevano ad una delle sei tribù presenti in quel territorio ed erano sacerdoti  con conoscenze di astrologia, di  filosofia e di arti divinatorie.

    Tutte teorie sfatate stante la notizia, apparsa in questi giorni, secondo la quale i Saggi giunti a Betlemme erano molti più di tre e  provenivano dalla terra dei “Mandarini”.

    Brent Landau, professore dell’università dell’Oklahoma, lo ha scoperto sfogliando un manoscritto dell’ottavo secolo, custodito negli archivi vaticani da 250 anni, recentemente tradotto dall’antico siriaco.

    Popolo di mistici, dediti al culto di una forma di preghiera silenziosa, abitavano la  semi-mitica terra di Shir, oggi identificata come la Cina antica e, si dice, discendessero da Seth uno dai tre figli di Abramo da cui, secondo la Bibbia, si sono evolute le tre razze umane.

    Queste genie furono fonte di ispirazione per il papa S. Leone Magno nel fissare a tre il numero dei Magi, simboli del passato, del presente e del futuro o, secondo un’altra interpretazione, dei sacerdoti, dei guerrieri e dei coltivatori.

    Neppure i loro resti hanno trovato pace: recuperati in India da Sant’Elena e poi portati a Costantinopoli, raggiunsero Milano per riposare nella basilica di Sant’Eustorgio, da dove, per ordine del Barbarossa, nel 1161, furono trasferiti a Colonia ma qualcuno sussurra che siano ancora nella metropoli lombarda.

    E i loro doni? L’oro, dono riservato ai re, l’incenso, usato per adorare l’altare di Dio e la mirra, balsamo per i defunti,  non sarebbero, oggigiorno,  più donabili rispettivamente per il prezzo, per la siccità, per gli incendi e la riconversione delle coltivazioni in terreni agricoli.

    A me rimane l’utopia di pensare che il loro nome derivi da “magia” quella che hanno visto nei cieli e che noi crediamo essere stata una stella cometa ma, per non smentire il mistero che gravita attorno a loro, cometa non era.

  • Capodanno al ritmo di reggae in piazza Dante

    Capodanno al ritmo di reggae in piazza Dante

    ReggaeA Capodanno, dalle 22 a mattina inoltrata in piazza Dante si balla a ritmo di reggae grazie alle associazioni genovesi che da anni promuovono la musica reggae a Genova: Liguria reggae yardies meets Radicicaballanu e la Festa del sole.

    In consolle a condurre le danze  Groove Yard The Januaicans Family e Cuffa Sound Dancehall Jugglin’, più altri ospiti a sorpresa.

  • Rai, i dipendenti scioperano contro il ridimensionamento dell’azienda

    Rai, i dipendenti scioperano contro il ridimensionamento dell’azienda

    Rai cavallinoPettorine arancioni con su scritto “la Rai siamo noi” e un volantino, porto con cortesia, sono stati i protagonisti, in via XX Settembre e alla Stazione Brignole, di una civile ma ferma protesta condotta dai dipendenti della Rai, tecnici ed amministrativi, per manifestare il loro dissenso sulla decisione di ridimensionamento dell’azienda, deliberato dal Consiglio di Amministrazione su proposta del Direttore Generale, Lorenza Lei.

    Slc Cgil, FIstel Cisl, Uilcom Uil, UGL Telecomunicazioni, Snater, Libersind-Confsal si sono uniti in uno sciopero, che ha registrato un’adesione pari al 93%, contro una serie di interventi  di contenimento dei costi, secondo un piano di riduzione di spazi produttivi, obiettivo che la Rai ha intenzione di mettere in atto in risposta alla crisi economica che coinvolge tanta parte del paese.

    Come si legge sul “critico libello”, l’operazione prevede, ad esempio, la cessione di Rai Way, rete per la trasmissione del segnale e di  infrastrutture grazie alle quali, da sempre, si  garantisce ai cittadini il servizio pubblico delle reti televisive e radiofoniche RAI, o si è intenzionati a chiudere le riprese esterne nonché Rai Internationale, Rai Corporation, Rai Med e gli uffici di corrispondenza, strutture che permettono l’approfondimento giornalistico dedicato alle eccellenze del nostro paese e  che costituiscono un ponte di connessione tra stati e culture diverse.

    Tali scelte, come si può facilmente evincere, si traducono in un danno che non è solo di immagine ma implicano la conseguente rinuncia ad investimenti sui mercati esteri.

    Vengono, inoltre, deplorati il recedere dalle trasmissioni calcistiche con ovvie minori possibilità  di risorse legate alla pubblicità e l’ipotesi di ridurre la produttività editoriale di sedi come Aosta, Bolzano, Trento, Trieste, Palermo, mettendo a rischio l’impiego e la professionalità di tanti lavoratori. Lo stesso salario risulta impoverito per un contratto di lavoro che, come tanti altri, è fermo da anni e di cui non è previsto un prossimo rinnovo.

    Inoltre, il Piano Industriale 2010-2012, come si legge, taglia di ben 170 milioni di euro i costi per personale il  che implica una  decurtazione degli stipendi fra il 18 e il 20% o un’evidente riduzione della forza lavoro.

    Queste misure si sarebbero rese necessarie in quanto, negli ultimi anni, si è registrato un “graduale deterioramento della posizione finanziaria, che passa da un valore positivo di 110 milioni di euro nel gennaio 2008 ai -260 milioni di budget di gennaio 2011”.

    Il tutto si traduce che, nel 2012, il passivo ammonterebbe alla “modica” cifra di circa 200 milioni di euro, passivo non certo attribuibile al poco impegno o alle scarse capacità degli operatori ma per la gestione discutibile di certi dirigenti poco attenti alle spese ingiustificate o poco capaci a promuovere politiche aziendali atte a valorizzare le risorse interne.

    Non è certamente con lo smantellamento di asset aziendali e con l’esternalizzazione del lavoro, veri regali per la concorrenza, che si può pensare ad una crescita della Rai che, per la sua funzione pubblica , è un bene comune da mantenere, liberandola, magari, da quella influenza partitocratica il cui dictat  può orientare su scelte inopportune e, soprattutto, con un’oculata caccia agli sprechi che, in generale, nelle cose pubbliche sono un fenomeno dilagante, retaggio di un ignorante modo di pensare: intanto non è roba mia!

    Adriana Morando

  • Senhor do Bonfim, il weekend lungo del locale di Nervi

    Senhor do Bonfim, il weekend lungo del locale di Nervi

     BonfimVenerdì  23 dicembre 2011

    H  22.30 la serata inizia con il dj-set di DjFarm (Alberto Golia Parodi – Davide Lavezzari Tarta – Matteo Listener Giomi).

    Alle 23.30: The Used Cars live, gruppo genovese che punta molto sull’uso di tre voci (Nicola, Marco e Stefano), sull’impatto di un’ottima intesa tra basso e batteria e su suoni semplici e caldi tipici del rock ‘n’ roll.
    Il tutto è accompagnato da una notevole esperienza e disinvoltura sul palco, che ogni volta porta a un grande coinvolgimento del pubblico. I membri della band sono: Marco Bottini : Basso, voce – Nicola Bottini : Chitarra elettrica, acustica, armonica, voce – Stefano Cocorullo : Piano, organo, fisarmonica, voce – Marcello Dondero : Chitarra elettrica, acustica, slide – Enrico Tixi : Batteria, armonica, voce
    A fine concerto riprenderà la dj-selection di DjFarm, formata dai 3 djs che si alterneranno per tutta la stagione invernale offrendo un mix di suoni e repertori diversi legati all’esperienza di ogni dj, che dà come risultato un dj-set decisamente “alternative”!

    Ingresso con consumazione: 8 €

    Sabato 24 dicembre

    -h 2230 Funny X-mas: dj set natalizio con i quattro dj dell’inverno del Bonfim, DJ Farm e Marco Valenti.
    Ingresso libero con consumazione facoltativa ed un brindisi offerto a chi arriva entro la mezzanotte.

    Domenica 25 dicembre

    Il giorno di Natale ci sarà un gradito ritorno di un amico molto popolare a Nervi e dintorni, Matteo Nocco, in concerto al Bonfim a partire dalle 23,30.

    Nocco & The Other Side esordiscono con il loro primo Cd album dal titolo “Where Is J. Street?”
    Il progetto nasce per musicare le splendide liriche composte da Richard, un poeta “On the Road” originario di Liverpool, che ha rievocato anni di emozioni e viaggi in 10 poesie, ora canzoni.
    Richard è partito da un giorno all’altro, scomparendo così com’era apparso. Non sappiamo dove sia ora; forse a vivere nuove, grandi emozioni da raccontarci ancora una volta, come solo lui ha saputo e potuto fare.
    Questo disco racconta la sua storia e parte della sua vita, ma chissà, forse anche della nostra.
    Il gruppo opera da tempo nella zona di Nervi e si è ritrovato a lavorare sui testi di Richard J. Street, creando una specie di concept album sulla vita di questa persona, e cercando di dare un aspetto musicale di varie forme e sonorità, dal rock alla ballad classica al mistico orientale.
    Il risultato è un rock senza compromessi suonato senza esclusione di colpi dove non si fanno prigionieri.
    A Natale al Senhor do Bonfim, da non perdere.

    Apertura h. 22.30 – Inizio concerto h. 23.30
    Ingresso con prima consumazione: 8 €

  • The Rocky Horror Picture Show al teatro Govi

    The Rocky Horror Picture Show al teatro Govi

    Rocky horror pictures showVenerdì 30 dicembre il teatro Rina & Gilberto Govi presenta “The Rocky Horror Picture Show” a cura dell’’Unconventional Cast, per festeggiare il Non-Capodanno.

    Tra lustrini, pailettes  e boa di struzzo la compagnia presenta il Rocky Horror” in double feature, come nella migliore delle tradizioni transilvane: i protagonisti si confondono tra il pubblico cantando e recitando sulle immagini del film di ‘O Brien, che viene trasmesso in contemporanea sul fondo della scena.

    Lo spettacolo  inizia alle ore 21,00, il costo è di 118 euro per il biglietto intero.


  • Disco Club, un pomeriggio di festa per i 46 anni di vita del negozio

    Disco Club, un pomeriggio di festa per i 46 anni di vita del negozio

    Disco clubSabato 24 dicembre si tiene il secondo evento per festeggiare il compleanno di  Disco Club 65, lo storico negozio di dischi in Via San Vincenzo nato nel lontano 1965, da anni punto di riferimento degli amanti della musica di nicchia.

    L’appuntamento è fissato per le 17 davanti al negozio, per un aperitivo in compagnia, e piccole esibizioni di Bosio, En Roco, Esmen, Mezzala, Kramers, Odd Fulmine, Taricki e altri ancora.

    Disco club Locandina

  • Musei di Genova, le aperture straordinarie del periodo natalizio

    Musei di Genova, le aperture straordinarie del periodo natalizio

    Museo GalataEcco le aperture straordinarie dei Musei genovesi nel periodo natalizio.

    25 dicembre 2011

    MU.Ma – Galata Museo del Mare: dalle ore 10 alle 19.30 (ultimo ingresso ore 18)

    Musei Civici: chiusi

     

    26 dicembre 2011

    Musei di Strada Nuova: dalle ore 10 alle 19

    Museo di Storia Naturale “G. Doria”: dalle ore 10 alle 19

    Musei di Nervi – Museo Luxoro: dalle ore 10 alle 19

    Musei di Nervi – Galleria D’Arte Moderna: dalle ore 10 alle 19

    Musei di Nervi – Wolfsoniana: dalle ore 10 alle 19

    Castello D’Albertis: dalle ore 10 alle 18 (ultimo ingresso ore 17)

    MU.Ma – Galata Museo del Mare: dalle ore 10 alle 19.30 (ultimo ingresso ore 18)

    MU.Ma – Museoteatro della Commenda di Prè: dalle ore 10 alle 19

    Museo del Tesoro di San Lorenzo: dalle ore 15 alle 18

     

    1 gennaio 2012

    MU.Ma – Galata Museo del Mare: dalle ore 10 alle 19.30 (ultimo ingresso ore 18)

    MU.Ma – Museoteatro della Commenda di Prè: dalle ore 10 alle 19

     

    6 gennaio 2012

    Musei di Strada Nuova: dalle ore 10 alle 19

    Musei di Nervi – Museo Luxoro: dalle ore 10 alle 19

    Musei di Nervi – Galleria d’Arte Moderna: dalle ore 10 alle 19

    Musei di Nervi – Wolfsoniana: dalle ore 10 alle 19

    Castello D’Albertis: dalle ore 10 alle 18 (ultimo ingresso ore 17)

    MU.Ma – Galata Museo del Mare: dalle ore 10 alle 19.30 (ultimo ingresso ore 18)

    MU.Ma – Museoteatro della Commenda di Prè: dalle ore 10 alle 19

  • Count Basie Jazz, gli appuntamenti del weekend

    Count Basie Jazz, gli appuntamenti del weekend

    Jam session jazzGiovedì 22 dicembre

    H 21.30  Happy jazz – Jam Session Jazz  Massimiliano Rolff – Contrabbasso Daviano Rotella – Batteria Gianluca Tagliazucchi.

    Ogni giovedì il Count Basie Jazz Club offre agli appassionati di jazz l’atmosfera delle “amicizie musicali” delle jam session: le performance di improvvisazione che furono leggendarie negli anni quaranta a New York City e che significano proprio “insieme in concerto”.
    Ingresso libero con tessera arci

    Venerdì 23 Dicembre 

    H 21.30  Enjoy the blues Stefano Ronchi Quartet + Jam Session Blues. Gli appassionati di blues si incontrano al Count Basie jazz club con le performance trascinanti della serata “Enjoy the blues”: ogni venerdì è più che mai “insieme in concerto. Ingresso libero con tessera arci

    Sabato 24 Dicembre

    H 21.30  Concerto Max di Lullo, voce –  Fabrizio Trullu al Pianoforte. Nell’intensa attività artistica del jazzista Max di Lullo, sono numerose sono le esibizioni ed i progetti artistici che lo hanno visto protagonista nei migliori live club d’Italia con svariate formazioni; le sue collaborazioni come vocalist lo hanno portato a calcare palchi prestigiosi come il Blu Note di Milano, il Forum di Assago, l’Arena di Verona e l’Olimpico di Roma. Ha collaborato come vocalist in studio e dal vivo con artisti dell’ambito pop, tra i quali: Articolo 31 e Gemelli DiVersi. Collaborazioni professionali anche nell’ambito jazzistico, tra le quali: Giorgio Gaslini, Giampaolo Casati & Conte Big Band e Arrigo Cappelletti.

    Ingresso 10 euro con tessera arci

  • Capodanno brasiliano nel centro storico di Genova

    Capodanno brasiliano nel centro storico di Genova

    BrasilianaIl centro storico di Genova si tinge dei colori verdeoro nella giornata del capodanno: a partire dalla mattina le coreografie sonore dei ritmi afro-brasiliani invaderanno i vicoli, grazie alla parata itinerante del neonato “Bloco 2012”. 

    Dalle ore 11-alle 18 si svolgerà un workshop di percussioni aperto a tutti, dai sambisti esperti a chi si vuole unire per la prima volta: ovviamente con frasi e metodologia distinta per diversi livelli , ma compatibili e sinergici per aumentare la forza sonora del gruppo, nel quale si affronteranno i ritmi che verranno proposti nella super-parata di mezzanotte

    Dalle ore 19 inizierà la cena a buffet, seguita dai festeggiamenti per il nuovo anno fino all’alba.

    Per info su luogo di ritrovo e prenotazioni, contattare Andrea Trabucco
    mail: andrea.trabucco@hotmail.com

     

  • Jam session al Teatro Hops Altrove di Piazzetta Cambiaso

    Jam session al Teatro Hops Altrove di Piazzetta Cambiaso

    Teatro Hops altroveDal prossimo mercoledì 28 dicembre si inaugura al Teatro Hop Altrove in piazzetta Cambiaso 1,  la prima serata di Jam Session.
    L’idea è quella di creare un appuntamento fisso ed uno spazio dove musicisti di vario livello e provenienti da percorsi disparati possano confrontarsi e conoscersi.
    L’obiettivo primario non è dimostrare le nostre capacità, ma piuttosto accrescere la nostra capacità di ascolto e magari trovare nuovi spunti e idee per il proprio bagaglio musicale.

    L’appuntamento, stando alle ultime indicazioni del teatro, è per le 2230.

  • Capodanno piccante con il Gran Galà Burlesque a La Claque

    Capodanno piccante con il Gran Galà Burlesque a La Claque

    BurlesqueDopo la mezzanotte del 31 dicembre, a La Claque propone una serata piccante tra ammiccanti spogliarelli, sketch esilaranti e musiche travolgenti per salutare il nuovo anno con una festa d’altri tempi con il Gran Galà Burlesque.

    L’appuntamento è fissato nei primi minuti del 2012, quando gli spettatori verranno accolti con una bottiglia di champagne e si potranno immergere nelle atmosfere dei primi del 900 grazie allo spettacolo diretto dalla regista Elisa D’Andrea.

    Sul palco ci sarà anche Lisa Galantini, conosciuta dai palcoscenici genovesi, ed anche in tv, come protagonista de “La nuova squadra”, che insieme ad Alessandro Barbini, il nostro Silver Boy, condurrà la serata, con il sapore delle celebri coppie che hanno fatto la storia del cinema italiano, Monica Vitti e Alberto Sordi per fare un esempio.

    Altri ospiti speciali della serata i Gnu Quartet, quartetto genovese ormai noto per le più svariate collaborazioni da Gino Paoli agli After Hours, passando per i Subsonica, Teresa De Sio, Simone Cristicchi e molti altri, che con il loro sconfinato repertorio che spazia dal Jazz alla musica caraibica accompagneranno attori, attrici e cantanti in un vero e proprio tuffo nel vintage musicale e teatrale.

    Insomma dalle note della Parigi anni venti ma non solo, agli sketch di Jerry Lewis, alle piume e paillette degli act burlesque, con un gran finale a sorpresa che prevede un classico della tradizione burlesque generosamente interpretato da Lisa Galantini.

    I posti per capodanno sono limitati è meglio sbrigarsi e prenotare subito al 010 24 70793.

    Biglietti 90 o 75 euro

  • Capodanno al Teatro Politeama Genovese con la Baistrocchi

    Capodanno al Teatro Politeama Genovese con la Baistrocchi

    Compagnia BaistrocchiCome ogni anno, la compagnia goliardica Baistrocchi è pronta ad allietare il pubblico con lo spettacolo di Capodanno. Quest’anno la commedia dello storico gruppo genovese si intitola Si fa ma non si dice, ed è in scena dal 29 dicembre al 15 gennaio 2012.

    Si fa ma non si dice, il titolo di una famosa canzone degli anni ‘30, per raccontare il mondo dell’avanspettacolo e del varietà tra sketch, balletti e canzoni in puro stile “Bai”.

    Ad un anno dal fatidico Centenario, i mitici inni e gli straripanti can can, nel nuovo spettacolo della Baistrocchi. Quasi un secolo di satira, di irriverenza, di storia genovese.

    A partire dalle 21, il prezzo del biglietto varia da 16 a 22 euro.

  • Natale in piazza 2011: solidarietà in piazza Pallavicini a Rivarolo

    Natale in piazza 2011: solidarietà in piazza Pallavicini a Rivarolo

    Natale in piazza a RivaroloSabato 24 Dicembre si tiene “Natale in Piazza 2011”, manifestazione di sensibilizzazione e solidarietà che si avvia verso il traguardo dei trent’anni organizzata dall’Associazione Comunità UNA Rivarolo (As.C.U.R) – O.N.L.U.S., in collaborazione con il Municipio V Genova Valpolcevera.

    Titolo di questa edizione sarà: “Ora ricostruiAMO”. Uno slogan che svela il filo conduttore di questa giornata in Piazza Pallavicini, che ricorda la  crisi economica, politica, dell’Europa, ma anche le recenti alluvioni in Liguria, che saranno destinatarie di una grande raccolta di generi alimentari in collaborazione con i gruppi Scout – Agesci e A.C.R.

    Grande spazio infatti sarà dato all’Associazione Creativi della Notte – Music for Peace, che raccoglierà in piazza e nei supermercati di Rivarolo generi alimentari di prima necessità (riso, farina, zucchero, sale, biscotti, miele e poi legumi, pelati, tonno e carne in scatola) da destinare all’assistenza delle popolazioni liguri colpite dalle alluvioni e per gli altri progetti del sodalizio, che è stato tra i primi ad intervenire nello spezzino grazie alle scorte di cui dispone.

    Il programma prevede dalle ore 10 alle ore 18 la raccolta generi alimentari di prima necessità e il mercatino idea regalo con le Associazioni, dalle ore 16 alle ore 17 “Un’ora di silenzio per la pace”, un momento di pausa e di riflessione sui temi d’attualità in questo Natale che sarà seguito da una merenda in piazza e Auguri di Buon Natale.