Categoria: Notizie

Notizie di cronaca e cultura da Genova e provincia, news da tutto il mondo di economia, curiosità e tecnologia

  • Primavera Bio, serata informativa sull’agricoltura biologica ai Giardini Luzzati

    Primavera Bio, serata informativa sull’agricoltura biologica ai Giardini Luzzati

    Giardini LuzzatiVenerdi 18 maggio  presso i Giardini Luzzati nel centro storico di Genova  si tiene una serata dedicata all’agricoltura biologica aperta alla cittadinanza: produttori biologici,
    cittadini e consumatori si incontrano per confrontarsi sul tema dell’agricoltura e della provenienza dei cibi che si mangiamo quotidianamente.

    Un’occasione per conoscere chi coltiva la terra e chiedere perché scegliere l’agricoltura biologica e come mai i prodotti bio sono più cari, chi garantisce i consumatori e quali implicazioni ha sull’ambiente questo tipo di coltivazione.

    Al termine del dibattito è in programma una degustazione del vino della Cooperativa Agricola Valli Unite di Alessandria.

    L’incontro inizia alle 19.30 ma già dalle ore 17.30 si tiene un laboratorio per i bambini per conoscere l’agricoltura bio impastando la farina: un’occasione per avvicinare i più piccoli al tema dell’agricoltura e a prodotti più sani per se stessi e per l’ambiente.

    L’evento è a cura di Nuova Associazione Giardini Luzzati e Associazione Il Ce.Sto, due realtà che lavorano per riqualificare la zona e per trasformare i Giardini in un luogo d’incontro e di condivisione aperto alla cittadinanza e al quartiere: eventi culturali, musicali e animazione della piazza.

    Per informazioni: Sara Montoli aiab.liguria@aiab.it ufficio 0102465768, cell.3492134568

  • Acqua Bene Comune: ultimo appello per Doria e Musso

    Acqua Bene Comune: ultimo appello per Doria e Musso

    Un mese fa il comitato Acqua Bene Comune sottopose a tutti i candidati una carta di impegni per l’acqua pubblica, accolta con entusiasmo da molti. Oggi, a distanza di pochi giorni dal ballottaggio, i cittadini impegnati nel richiedere a gran voce il rispetto dell’esito del referendum, lanciano l’ultimo appello ai due candidati in corsa per Palazzo Tursi che, a differenza di altri, non hanno ancora firmato la carta.

    «Cogliamo quindi l’ultima occasione per chiarire alcuni aspetti e chiediamo pubblicamente ai professori Doria e Musso di pronunciarsi su un tema tanto rilevante per la nostra città – scrive il Comitato – Gli elettori che domenica andranno alle urne sono gli stessi che un anno fa votarono i referendum e oggi pretendono il rispetto del loro voto. Per inciso, l’anno scorso al referendum votarono 30.000 genovesi in più rispetto a queste comunali, un 6% in più che dovrebbe far riflettere, e molto, i candidati».

    «Innanzitutto vogliamo chiarire che gli impegni richiesti non sono certo per avere “tutto subito” – sottolinea Acqua Bene Comune – sappiamo che alcuni obiettivi sono lunghi da raggiungere, ma non per questo possiamo sentirci dire “No, perché non ci sono i soldi…” oppure l’ormai superato e ideologico “Il privato è meglio”».

    «Non è detto che per rientrare in possesso delle dighe si debba per forza pagarle, non è detto poi che nel caso si debbano pagare così tanto – sottolinea il comitato – Non è detto che il privato sia più efficiente (sappiamo ormai, dati facilmente reperibili in rete, che anni di privatizzazione del servizio idrico hanno prodotto enormi aumenti delle bollette senza un corrispondente miglioramento del servizio). Non è vero che per togliere la remunerazione del capitale, che pesa il 22% sulla bolletta, si debba aspettare una nuova legge nazionale. Non è vero che le fusioni societarie portano vantaggi ai comuni (vedi i debiti di Iren, la perdita di valore delle azioni, i dividendi dimezzati, la perdita di controllo sulla società)…».

    «Insomma, non pretendiamo che lunedì prossimo come primo atto il sindaco di Genova riacquisti le dighe vendute nel 2003 e faccia risorgere la vecchia AMGA al posto di Mediterranea delle Acque. Sappiamo che questi sono obiettivi a medio o lungo termine, pertanto noi chiediamo semplicemente una rassicurazione sul fatto che si voglia iniziare un percorso per arrivare agli obiettivi che gli italiani hanno votato col referendum. Dire “NO” senza neppure verificare approfonditamente le fattibilità ci pare poco intelligente, così come dire “NO” in contrapposizione alla volontà degli italiani ci pare arrogante».

    «L’istanza di partecipazione della società civile attiva è stata un segnale di speranza in questo ultimo anno, questa voglia dei cittadini di impegnarsi ci potrà salvare dalla crisi più di qualsiasi manovra finanziaria. Anche la gestione pubblica dell’acqua che noi proponiamo deve prevedere la partecipazione della cittadinanza, che aiuti i politici nel vigilare sulla correttezza dell’operato delle società e delle persone. E la trasparenza va messa in pratica rendendo facilmente disponibili ai cittadini tutte le informazioni».

    Infine il comitato espone alcune questioni su cui vorrebbe sentire una risposta: «Quali strumenti di partecipazione quindi i candidati intendono adottare nel loro mandato? I consigli comunali come saranno “partecipati”? E le commissioni? Nelle società partecipate come verranno gestite trasparenza e partecipazione?».

    Se i candidati non avranno il coraggio di slegarsi davvero dagli interessi economici forti e di partito, per sposare l’interesse esclusivo dei cittadini, ebbene, chiunque vinca sarà sempre una vittoria a metà, con troppo pochi che voteranno, molti dei quali senza convinzione – conclude Acqua Bene Comune – Entro sabato invece, in seguito alle loro risposte, vorremmo poter dire “Vinca il migliore!” e non “Vinca il meno peggio”».

  • ReMida Day 2012: una giornata su riciclo e riuso creativo

    ReMida Day 2012: una giornata su riciclo e riuso creativo

    La festa per i 20 anni di Porto Antico e Palazzo Ducale coincide quest’anno con il ReMida Day, un evento che si svolge ogni anno per sensibilizzare adulti e bambini sul reinterpretare i luoghi della città e scoprire nuove idee creative per riutilizzare i materiali di scarto del nostro consumo quotidiano e (soprattutto) della produzione industriale. L’edizione 2012 si svolgerà sabato 19 maggio a Palazzo Ducale.

    Il progetto nasce nel 1996 a Reggio Emilia, sulla base dell’idea che i rifiuti sono risorse: in tutta Italia sono nati gruppi che raccolgono e riutilizzano gli scarti dell’industria, e al tempo stesso si fanno promotori della cultura del riuso creativo dei materiali di recupero.

    Scopo di ReMida è creare e diffondere un modo nuovo, ottimista e propositivo di vivere l’ecologia e di costruirne il cambiamento valorizzando in modo creativo i materiali di scarto, i prodotti “non perfetti” e gli oggetti senza valore, in una logica di sostenibilità e rispetto dell’oggetto stesso, dell’ambiente e dell’uomo.

  • Ubriacarsi senza bere alcool: arriva “Wahh”, lo spray inebriante

    Ubriacarsi senza bere alcool: arriva “Wahh”, lo spray inebriante

    WahhUbriacarsi senza bere alcool, non lo scopriamo certo noi, non è possibile. Un banale ossimoro, un paradosso qualunque, sul quale però David Edwards, inventore franco-americano, deve aver riflettuto parecchio… così tanto da ideare un prodotto che genera e genererà dibattiti (in buona percentuale sterili).

    Unite le proprie forze con il designer francese Philippe Starck, il buon Edwards lancia sul mercato al prezzo di 20 euro uno spray che permette con una sola spruzzata di provare “sensazione di ebbrezza” senza gli “effetti nefasti dell’alcol”. I due lo hanno chiamato “Wahh Quantum Sensations“, un piccolo tubetto paragonabile a un comune rossetto capace di concentrare in pochi secondi il “senso di piacere” di una lunga sbornia.

    Una spruzzata equivale a 0,075 ml di alcol, quanto basta perché le microparticelle stimolino il cervello. “La questione è come farsi del bene senza farsi del male – ha commentato, dopo diverse spruzzate, il designer Starck – Wahh è una alternativa che ti offre la sensazione di ebbrezza senza i suoi effetti nefasti“.

    David Edwards non è nuovo al lancio di strambi prodotti: ha firmato una vera e propria collezione di spray ai “sapori” del cioccolato, del caffè e del thé, ma anche le bottiglie commestibili e un nuovo modo di mangiare respirando goccioline liquide…

  • BredaBusBand e Fetish Calaveras live nel weekend del Bonfim

    BredaBusBand e Fetish Calaveras live nel weekend del Bonfim

    Fetish Calaveras Continuano i weekend all’insegna della musica live al Senhor do Bonfim, il locale sulla passeggiata di Nervi.
    Venerdì 18 maggio torna ad esibirsi BredaBusBand, la band che guida il rhythm and blues a Genova.
    Il gruppo interpreta un genere di forte impatto, che svaria dal vecchio blues americano al più recente rhythm and blues, fino al moderno soul, con frequenti incursioni nel rock ‘n’ roll. Caratteristica comune del repertorio è la capacità di creare una situazione di emozione e partecipazione collettiva, tanto da far definire la Breda come una “tremenda macchina da palco”.
    Sabato 19 maggio è il turno del gruppo savonese Fetish Calaveras con il suo coinvolgente spettacolo swing’a’billy.

    Provenienti da Savona questi sei ragazzi in nero e rosa hanno all’attivo più di 300 concerti, suonati dal Giugno 2002 ad oggi nei Club e Festival più rinomati del nord Italia

    Il loro stile li contraddistingue tra le band del panorama emergente Ligure come una bomba esplosiva di rock’n’roll incontenibile ed irrefrenabile, grazie al mix magico delle esperienze musicali dei sei componenti, dal rock’n’roll allo ska, dal punk allo swing, tutto miscelato in un cocktail ’50 vintage-new school unico ed originale, tutto da ballare.

    Solo per citare alcune importanti collaborazioni live: Tonino Carotone e gli Arpioni, The Hormonauts, Vallanzaska, Stiliti, Marco di Maggio Trio, Meganoidi, Pornoroviste, Alberto Camerini, e molti altri.

    Ingresso ore 22.30, inizio concerto ore 23.30

    Prima consumazione  8 euro

  • Il motore ad acqua, spettacolo al Teatro Duse

    Il motore ad acqua, spettacolo al Teatro Duse

    Il motore ad acquaRiusciranno le fonti di energia pulita a sconfiggere la crisi economica? Da questo interrogativo parte il testo di David Mamet e la sua rappresentazione che viene proposta per la prima volta in Italia da una compagnia di giovani attori della Scuola del teatro Stabile di Genova.

    Scritto nel 1974 e ambientato nell’America roosveltiana ai tempi della Grande Depressione, Il motore ad acqua racconta l’odissea di un giovane inventore che ha progettato una macchina semplicissima che produce energia consumando solo acqua.

    Charles Lang, questo il suo nome, pianifica di brevettarla, di diventare ricco e di vivere felice con la sorella; ma i suoi sogni si scontrano ben presto con la faccia violenta del capitalismo.

    Al teatro Duse dal 15 al 20 maggio.

    Testo di: David Mamet

    Regia: Mauro Parrinello

    Interpreti principali: Marco Avogadro, Jacopo Maria Bicocchi, Arianna Comes, Orietta Notari, Mauro Parrinello, Fausto Sciarappa

    Orario spettacoli: tutti i giorni ore20.30, domenica ore 16

    Biglietti

  • La Genova di Bacci Pagano: mostra fotografica ispirata a Bruno Morchio

    La Genova di Bacci Pagano: mostra fotografica ispirata a Bruno Morchio

    fotografiaDal 15 maggio al 20 luglio 2012 il FinecoCenter di Genova (via Petrarca 2/14, 6° piano) ospita la mostra fotografica La Genova di Bacci Pagano, che illustra attraverso gli scatti di Gianni Ansaldi e Patrizia Traverso le zone della città così come sono state scritte nei romanzi di Bruno Morchio.

    La mostra è a ingresso libero ed è visitabile dal lunedì al venerdì dalle 16.30 alle 18.30.

    Sono previsti due incontri con lo scrittore Bruno Morchio nelle seguenti date:
    – martedì 15 maggio (ore 18.00): la Genova a colori
    – giovedì 7 giugno (ore 18.00): la Genova in bianco e nero

    Per info e prenotazioni: 010 580038

  • Arssu: niente borse di studio per le matricole a causa dei troppi tagli

    Arssu: niente borse di studio per le matricole a causa dei troppi tagli

    Via Balbi, Università di Genova«Il diritto allo studio è fortemente a rischio», è l‘SOS lanciato dall’Arssu (Azienda Regionale per i Servizi Scolastici ed Universitari) in una lettera di alcuni giorni fa indirizzata alla Regione Liguria.

    A causa dei tagli ai finanziamenti – regionali e statali – tra 2009 e 2011 l’Università genovese ha già perso 500 studenti e presto il numero potrebbe salire ulteriormente.

    «I contributi della Regione all’Arssu negli ultimi anni sono in progressiva diminuzione – si legge nella missiva – dai 6.750.000 euro del 2009 si è passati ai 5.5000.000 del 2010». A cui si aggiungono i pesanti cali ministeriali «Da 5.757.000 euro a 997.840 euro», sottolinea l’Arssu.

    Se fino a 2 anni fa l’Arssu riusciva a coprire il 100% delle domande di borse di studio, nell’anno accademico in corso su  1908 richieste giunte da altrettante matricole ne sono state accolte appena 5, pari allo 0,27% e «Solo perchè studenti disabili», sottolinea l’Arssu.

    Il presidente dell’Arssu, Francesco De Nicola, chiede l’apertura di un tavolo con Regione, Università e fondazioni bancarie per cercare di invertire un trend che impoverisce l’intera città.

    «Tale andamento negativo  ha già determinato una fuga di studenti dalla nostra Università con un calo delle iscrizioni che in due anni ha portato a una perdita di oltre 500 studenti (dai 40.964 del 2009 ai 40.507 del 2011) – scrive l’Arssu – tanto più che nelle regioni confinanti, Lombardia, Emilia Romagna e Toscana, i contributi delle rispettive regioni consentono di assegnare i benefici a circa il 100% degli aventi diritto. É pertanto prevedibile che la fuga di studenti da Genova e dalla Liguria subirà un ulteriore aumento, con sicuro danno non solo per l’Università, ma per l’intera regione, se l’attuale politica di fortissime riduzioni del finanziamento al diritto allo studio proseguisse anche per il prossimo anno accademico».

     

    Matteo Quadrone
    foto di Daniele Orlandi

  • Giorgio Canali e Rossofuoco in concerto al Crazy Bull Cafè

    Giorgio Canali e Rossofuoco in concerto al Crazy Bull Cafè

    Giorgio Canali RossofuocoL’ associazione Spacepromo Live in collaborazione con il Crazy Bull Cafè di Genova presentano venerdì 18 maggio il live elettrico di Giorgio Canali & Rossofuoco  per il Rojo Tour 2012.

    Giorgio Canali è un esponente storico del rock alternativo in Italia, già chitarrista dagli anni ’80 con Cccp, Pfm, Litfiba, Csi; vanta innumerevoli collaborazioni con artisti del calibro di Afterhours, Gianni Maroccolo, Vasco Brondi (Le luci della centrale elettrica), Marlene Kuntz, Verdena, Bugo, Zen Circus e molti altri .

    E’ considerato una delle maggiori realtà del rock italiano, per qualità e carisma, testi lucidi e   potenti, impatto sonoro.  Ormai distante dalla poetica dei tempi dei CCCP conserva comunque il fascino di quell’epoca, ma non ha nulla a che fare con la recente svolta filocattolica.

    Rojo, il suo ultimo lavoro vuole gridare la rabbia contro le derive autoritarie imboccate dalla politica e contro il disgregarsi del tessuto sociale, lacerato dall’ossessione per la sicurezza, dal razzismo o dalla semplice idiozia.

    Nel corso della serata si esibiscono anche i Lele delle scimmie, band rock del comprensorio Genovese

    Dopo il concerto dj set rock/elettronico di dj Keller

    Crazy Bull Cafè, Via Degola 4 – Ge Sampierdarena

    ingresso 10 euro

  • View social contest: concorso per creativi sulla grafica digitale

    View social contest: concorso per creativi sulla grafica digitale

    arte digitaleIl prossimo ottobre (dal 13 al 19) si svolgerà a Torino la View Conference, 13a edizione della conferenza internazionale sul tema Computer Graphic: in questa occasione è stato indetto il View social contest, un bando per creativi sul tema della tecnologia al servizio della società.

    Il concorso è rivolto a creativi, designer e appassionati di grafica digitale, che hanno realizzato tra il 2011 e il 2012 un prodotto attraverso questa forma espressiva: un film, un corto, un video musicale o una pubblicità con animazioni 2D/3D e/o con effetti speciali.

    I temi dell’opera devono essere legati all’attualità e al sociale, per esempio povertà, discriminazione, integrazione, immigrazione, violenza contro le donne, rapporto tra i giovani e il mercato del lavoro e così via.

    Si accettano sia opere individuali sia progetti collettivi.

    Il termine ultimo per la presentazione delle opere è il 15 settembre 2012, attraverso un form sul sito viewconference.it. Il progetto vincitore avrà un premio di 1.500 Eu.

  • Mater-bi, la plastica biodegradabile made in Italy

    Mater-bi, la plastica biodegradabile made in Italy

    Mater-biMade in Italy alle Olimpiadi 2012 di Londra. Alta moda, vini e cibo di qualità? Non esattamente… I bicchieri e le posate che verranno utilizzate durante il periodo olimpico nella capitale britannica saranno in Mater-Bi, un materiale di origine vegetale interamente compostabile prodotto dall’azienda italiana Novamont.

    Si tratta dello stesso materiale che si usa per i sacchetti di plastica biodegradabili venduti nei supermercati, stoviglie monouso composte da materie prime vegetali (ad esempio amidi e oli) e polimeri biodegradabili ottenuti sia da materie prime di origine rinnovabile che da materie prime di origine fossile, con elevate caratteristiche di ecocompatibilità.

    I Mater-Bi sono prodotti nello stabilimento Novamont di Terni, si presentano in forma di granuli e possono essere lavorati secondo le più comuni tecnologie di trasformazione delle materie plastiche. Si ottengono prodotti dalle caratteristiche analoghe o migliori rispetto alle plastiche tradizionali ma, particolare non da poco, perfettamente biodegradabili.

    Le applicazioni e i settori di impiego di questo innovativo materiale sono svariate: dal settore agricolo (pacciamatura, legacci) alla ristorazione (piatti, posate, bicchieri, vassoi), dall’imballaggio (frutta e verdura freschi, muesli, prodotti da forno) sino agli accessori in genere come giocattoli e biofiller per il settore auto.

  • Osthello web tv: workshop gratuiti a Genova di Media Maker web 2.0

    Osthello web tv: workshop gratuiti a Genova di Media Maker web 2.0

    cinepresaVuoi diventare un videomaker del futuro? Gli ostelli della gioventù che aderiscono alla rete Osthello hanno organizzato un workshop gratuito di Cross Media Maker web 2.0, il primo di una serie di laboratori per la creatività giovanile.

    Il workshop prevede due settimane di corsi intensivi a partecipazione gratuita presso l’ostello di via Costanzi.

    Ci si può iscrivere entro il 30 maggio inviando il modulo (scaricabile dal sito osthello.tv) all’indirizzo mail info@osthello.tv.

    Questo il programma.

    Giorno 1
    Ore 9 – 13 – didattica
    Utilizzo di microfono e telecamera, composizione dell’immagine.

    Ore 14 – 18 – laboratorio
    Una serie di schede video sull’Ostello: la storia, i servizi, le camere, ristorante,
    laboratorio, il territorio, progetti e partner..

    Tema didattico: organizzazione dei quadri nella durata del racconto.

    Giorno 2
    Ore 9 – 13 didattica
    Mission dell’informazione: gestione dei personaggi, approccio alle storie, conduzione di una intervista,
    definizione delle unità narrative minime (5W). La ricerca delle fonti, La preparazione degli argomenti, gestione degli intervistati. L’uso delle agenzie e del web

    La scrittura: descrizione oggettiva della notizia, uso dei materiali eterogenei. Lavorare nel web, la deontologia.

    Ore 14 – 19 laboratorio
    “Suonare, cantare, partire”, i laboratori Osthello e le attività interne (video degli incontri, lezioni, frequentatori) o dedicati alle iniziative dei progetti Osthello.

    Tema didattico: generi TV Interazione e adattamento dei linguaggi, teatro e musica.

    Giorno 3
    Ore 9 – 13 didattica
    Fotografia: Illuminazione di base. Il grado di contrasto. I misuratori di luce. Temperatura cromatica. Concetti fondamentali e strumenti per l’illuminazione.

    Ore 14 – 19 laboratorio
    Alcune serie di video legate al territorio di ognuno degli ostelli; attività prevalenti di interesse del territorio (festivals, mostre, ecc) da raccogliere tra le associazioni e gli operatori del territorio.

    Tema didattico: il racconto, analisi soggetto, messaggio e funzioni narrative.

    Giorno 4
    Ore 9 – 13 didattica
    Posizionamento editoriale: la scelta del soggetto, il taglio narrativo dell’argomento, le interpretazioni e la posizione dell’autore. I rapporti con il mercato o con il committente.

    Ore 14 – 18 laboratorio
    “Second life on the road” – un format originale degli ostelli – 2 giorni gratis di ospitalità per chi filma una scheda sul suo tour con lo smartphone, secondo un format che verrà elaborato durante i corsi. Poi mandato e condiviso da tutti i clienti degli ostelli, organizzati in una community attraverso YouTube e i social network.

    Tema didattico: il reportage oggettivo e soggettivo, i generi TV.

    Giorno 5
    Ore 9 – 13 didattica
    La sceneggiatura americana: l’idea drammatica e la struttura, il paradigma, quattro pagine per una storia, efficacia dei personaggi, strumenti della caratterizzazione, dinamiche visive della caratterizzazione.

    Ore 14 – 18 laboratorio
    Format di dialoghi, la scrittura e la realtà, raccolte di personaggi a confronto: il territorio e il viaggiatore.

    Tema didattico: la realtà nel racconto e la realtà che accade, ovvero l’invenzione di un nuovo stile.

    Giorno 6
    Ore 9 – 13 didattica
    La regia: pre-produzione (sopralluoghi, ispezione dell’ambiente, prove), produzione (continuità, varietà delle inquadrature, gestioni degli interpreti, riprese non sequenziali, interpreti che rifiutano di collaborare, interpreti indesiderati, gestione del personale tecnico) e post-produzione (girato di repertorio, elementi estetici e autoriali).

    Ore 14 – 18 laboratorio
    “Mangia che ti passa” Una serie di schede sui principali argomenti del territorio, giovani creativi, alimentazione per i giovani, particolari corsi su saperi locali, tutte le particolarità esclusive di quel territorio; vissute come visioni e decontestualizzate.

    Tema didattico: contaminazione dei generi (videoricette come clip musicali – redazionali corporate come fiction, ecc)

    Giorno 7
    Ore 9 – 13 didattica
    Il montaggio. Tre categorie primarie di montaggio e Cenni di storia. Film a soggetto, scorrevolezza e congruità dell’azione. Documentari e sviluppo del tema

    Ore 14 – 18 laboratorio
    Mobilità pubblica, treni, autobus, aerei ecc. News e occasioni turistiche (dall’apt) – Possibilità di studio e di lavoro, magari integrate – Tendenze (discoteche, cicloturismo, winebar, tutte le curiosità e le attività anche commerciali che chiunque sul territorio voglia promuovere, ecc.)

    Tema didattico: l’edizione di contenuti diversi. La grafica.

    Giorno 8
    Ore 9 – 13 didattica
    Blogger: la creazione e la gestione di una community on-line, obiettivi tecnici e commerciali. Dalla produzione condivisa alla distribuzione viral.

    Ore 14 – 18 laboratorio
    Filmati di itinerari e di presentazione turistica e culturale dagli enti locali o itinerari descritti e raccontati come storie di personaggi mtici o come normalissime giornate del viaggiatore, anche illustrati con ipertesti (in partnership con editori storici come il Touring club e apt, assessorati, ecc.)

    Tema didattico: il racconto, analisi soggetto, messaggio e funzioni narrative.

    Giorno 9
    Ore 9 – 13 didattica
    Il montaggio come tecnica: video digitale non lineare. Acquisizione da diversi formati – Bin e clip- Transizioni ed effetti. La grafica e l’editing, dalla televisione (condimento e gancio visuale) al web (contenitore per operazioni d’uso): 2 funzioni antitetiche, eppure comuni: dare una riconoscibilità ed
    un’estetica all’ordine.

    Ore 14 – 18 laboratorio
    Principali argomenti del territorio, – 2 video

    Tema didattico: contaminazione dei generi

    Giorno 10
    Ore 9 – 13 didattica
    La produzione: il ruolo –gli associati, gli esecutivi e gli ispettori, script, trattamenti, sceneggiature e decoupage del progetto, il personale, la scelta della squadra coesa e delle competenze, budget, finanziamenti, documenti e contabilità.

    Ore 14 – 18 laboratorio
    News – Tendenze (discoteche, cicloturismo, winebar) 3 video

    Tema didattico: l’ottimizzazione e la produzione, come ottenere materiale e usarlo sottocosto.

  • Macchina del tempo: G8 e scuola Diaz processo, film e sentenza

    Macchina del tempo: G8 e scuola Diaz processo, film e sentenza

    g8 scuola diazIL PRECEDENTE (1)

    18 maggio 2010: la sentenza di appello al processo per i fatti della Diaz ribalta quanto avvenuto nel processo di primo grado. Ventisei imputati condannati, per un totale di 85 anni di carcere, e solo due assolti per avvenuta prescrizione (in primo grado erano stati condannati solo 13 imputati).

    La sentenza ha condannato i vertici della Polizia, tra cui il capo dell’anticrimine Francesco Gratteri, l’ex comandante del primo reparto mobile di Roma Vincenzo Canterini, l’ex dirigente della Digos di Genova Spartaco Mortola e i due dirigenti Pietro Troiani e Michele Burgio, che hanno portato le bottiglie molotov dentro la scuola la mattina dopo i fatti.

    IL PRECEDENTE (2)

    14 maggio 2011: durante il Festival di Cannes, il produttore di Fandango Domenico Procacci annuncia che entro l’estate inizieranno le riprese del film “Diaz – Non pulire questo sangue (Don’t clean up this blood)”, con la regia di Daniele Vicari e che sarà realizzato grazie al co-finanziamento della casa produttrice francese Le Pacte e di quella rumena Mandragora. L’annuncio arriva a quasi un anno esatto dalla sentenza di appello.

    Così Procacci ha spiegato la sua idea riguardo a come verrà realizzato il film: «Sarà completamente basato sugli atti del processo, senza grandi invenzioni, se non quelle che servono per trasformare le testimonianze in materiale narrativo per il cinema. Ma non farà vedere l’aula di tribunale dove dopo i primi due gradi di giudizio siamo in attesa ora del terzo e definitivo. Nei titoli del film contiamo di mettere come è andata a finire. (…) Non è un film schierato, racconta quello che è successo lì dentro e i fatti sono fatti. Non è contro la polizia, anzi sarei contento se collaborasse. Sono in attesa di incontrare il dottor Manganelli (Capo della Polizia, ndr) al quale ho fatto avere la sceneggiatura».

    IL PRESENTE

    Il film sui fatti della Diaz è uscito nelle sale la scorsa primavera: ha riscontrato un grande successo di pubblico e critica, ma anche diverse polemiche da parte di chi quegli eventi li ha vissuti sulla propria pelle. In particolare il giornalista bolognese Lorenzo Guadagnucci (che si trovava dentro la scuola di Albaro quella notte ed è stato interpretato nel film da Elio Germano) e il leader del Genoa Social Forum Vittorio Agnoletto, secondo cui il film avrebbe dovuto approfondire maggiormente «quello che è avvenuto negli ultimi dieci anni dell’inchiesta, tutte le modalità con cui si è cercato di fare sì che le inchieste non venissero portate a conclusione: le minacce, le repressioni».

    Si fa sempre più pressante il conto alla rovescia per la sentenza di Cassazione che metterà la parola fine al processo per la “macelleria messicana” (espressione usata da uno degli imputati, il vice dirigente del reparto mobile di Roma Michelangelo Fournier) avvenuta nella scuola di via Cesare Battisti.

    Il prossimo 15 giugno si terrà l’ultima udienza, a seguito del quale è stato annunciato un incontro pubblico alla presenza del Ministro dell’Interno Anna Maria Cancellieri.

    Questa decisione è stata presa a seguito dell‘appello promosso sul web perché la Rai acquisti i diritti per la trasmissione del film sulla Diaz, ripreso anche su Twitter con l’hashtag #DiazinTv.

    Marta Traverso

  • Ikea, “Usa e Riusa”: una nuova vita per i mobili usati per aiutare l’Unicef

    Ikea, “Usa e Riusa”: una nuova vita per i mobili usati per aiutare l’Unicef

    Dall’11 maggio al 3 giugno 2012, tutti i giorni dalle ore 10.00 alle ore 19.00, all’esterno del punto vendita Ikea di Genova Campi, sarà allestino il mercatino “Usa&Riusa”, dove sarà possibile donare i propri mobili usati (sedie, comodini, tavoli, armadi, poltrone, ecc.), anche non a marchio Ikea ma integri, ricevendo in cambio uno o più buoni d’acquisto del valore di 10 o 20 euro.

    Nello stesso tempo, i soci Ikea Family che acquisteranno, tramite donazione, gli articoli presenti all’interno del “Mercatino Usa&Riusa” riceveranno anch’essi un buono d’acquisto del valore di € 10,00 per ogni articolo acquisito.

    I proventi delle donazioni saranno trattenuti interamente dalle associazioni di volontariato che presidiano e gestiscono l’attività di ritiro e consegna dei mobili usati e consentiranno di aiutare il comitato locale Unicef di Genova.

    Un’inizativa lodevole che mira a sviluppare una gestione consapevole dei rifiuti ingombranti ancora funzionali e riciclabili, fornendo a tutti l’opportunità di fare del bene, in fin dei conti guadagnandoci.

  • Centrali mini-idroelettriche, l’alternativa degli italiani alle bollette Enel?

    Centrali mini-idroelettriche, l’alternativa degli italiani alle bollette Enel?

    Energia del SoleDalla provincia di Novara arriva un’importante innovazione in tema di energia. La Frendy Energy ha inaugurato in questi giorni la prima centrale al mondo in grado di sfruttare un salto di acqua di soli due metri. Un impianto idroelettrico che permette di ottenere una potenza costante di 160kW per una produzione annuale di oltre 1 GWh. Inutile sottolineare che in Italia corsi d’acqua con piccoli salti d’acqua ce ne sono in quantità industriale… Tante mini-centrali di questo tipo sparse per il Bel Paese riuscirebbero a coprire il fabbisogno della popolazione?

    L’ultimo rapporto di Legambiente “Comuni rinnovabili” indica che sono 1.021 i municipi che presentano sul proprio territorio almeno un impianto idroelettrico con potenza fino a 3 MW, per una potenza complessiva di 1.123 MW. E pensare che sino a sei anni fa la potenza complessiva generata da queste centrali raggiungeva a malapena i 17,5 MW… Qualcosa sta cambiando?

    E’ crescente il numero di amministrazioni comunali e privati cittadini italiani che si sta accorgendo delle potenzialità del mini-idroelettrico per coprire il proprio fabbisogno senza dover siglare un contratto con Enel… E ad accorgersene non sono soli i privati cittadini: «Lo sviluppo delle rinnovabili, unito alla stagnazione della domanda, sta rendendo difficile la copertura dei costi di produzione degli impianti convenzionali, mettendone a rischio la possibilità di rimanere in esercizio», ha dichiarato, creando un vespaio di polemiche, il presidente di Enel Andrea Colombo.

    Se in Asia e America Latina si continua a puntare sul grande idrolettrico costruendo dighe al cui confronto le nostre “grandi opere” sono manutenzione dei marciapiedi, dalle nostre parti si ci guarda alle spalle. Ricordiamo che sino agli anni ’70, con il progressivo subentro dell’Enel, le piccole centrali idroelettriche garantivano energia a tanti italiani… In quegli anni venne poi realizzato il metodico e capillare smantellamento di queste centrali, molte ancora oggi in piedi, abbandonate al loro destino.

    Il recupero di queste piccole centrali potrebbe essere la chiave di volta. Una tendenza sicuramente alimentata delle nuove tecnologie, ma anche dalle esigenze e dall’ingegno degli italiani. Se prima solo fiumi e grandi torrenti potevano garantire energia, oggi, come insegna l’esempio di Novara, è possibile investire anche su canali, acquedeotti e vecchi mulini. Un esempio? Nel piccolo comune di Chiomonte, in provincia di Torino, il 95% del fabbisogno energetico delle utenze viene soddisfatto dall’energia prodotta da una piccola centrale idroelettrica da 40 kW che sfrutta un salto naturale nelle condotte utilizzate per la distribuzione di acqua potabile…

    [foto di Daniele Orlandi]