Categoria: Notizie

Notizie di cronaca e cultura da Genova e provincia, news da tutto il mondo di economia, curiosità e tecnologia

  • “La Questione Morale”, letture di Enrico Berlinguer ed Eugenio Scalfari

    “La Questione Morale”, letture di Enrico Berlinguer ed Eugenio Scalfari

    The Kitchen CompanyVenerdì 30 marzo alle ore 19, Massimo Chiesa presenta presso la Sala Piccola del TKC Teatro della Gioventù una serie di letture rappresentate dagli attori della The Kitchen Company: voce recitante di questo primo appuntamento Barbara Alesse e Daria D’Aloia, in “La Questione Morale” di Enrico Berlinguer ed Eugenio Scalfari.

    “LA QUESTIONE MORALE

    “Roma, 28 luglio 1981. L’intervista rilasciata da Enrico Berlinguer a Eugenio Scalfari contiene una scudisciata che il giorno dopo farà sobbalzare i lettori della “Repubblica” e mezza classe politica italiana: “I partiti di oggi sono soprattutto macchine di potere e di clientela”. Nessun leader, nel tempo della Prima Repubblica – con l’esclusione dell’antisistema Marco Pannella – aveva mai osato tanto. Sono passati trent’anni da quel giorno. Trent’anni di questione morale. Trent’anni di rabbia e di oblio. È stato esattamente trent’anni fa, che in un’estate calda Enrico Berlinguer ha coniato – in un’intervista che sarebbe entrata in tutti gli archivi – questa locuzione destinata a raccontare l’Italia di allora, quella di Mani pulite (che sarebbe arrivata undici anni più tardi) e – purtroppo – anche quella che stiamo vivendo, nel tempo dei pizzini, degli appalti facili, della P3 e della P4″. Dalla prefazione di Luca Telese.

    L’ingresso è libero

     

    Teatro della Gioventù – Sala Piccola del TKC

    Ingresso principale in Via Macaggi 92A – 16121 Genova

  • Persoperperso: il sito web che rilancia il baratto

    Persoperperso: il sito web che rilancia il baratto

    Pace, Mondo e SolidarietàUn mercato antico quanto l’uomo trova nuovo vigore grazie al web. Parliamo del baratto, ovvero lo scambio di oggetti senza soldi: oggi un sito web dedicato (ww.persoperperso.com) consente di ridare vita alle cose che ormai non usiamo più. Attraverso questo circuito è possibile sviluppare una innovativa ed esclusiva esperienza di commercio, senza l’uso del denaro. Gli scambi infatti avvengono tramite una moneta virtuale, denominata “Valore”, pagando solo le spese di spedizione.

    «Persoperperso, frutto di un lungo e complesso lavoro di un prezioso staff di professionisti, arruolati in regime di volontariato, rappresenta un’ambiziosa sfida alla spreco ed all’indebita produzione dei rifiuti, profusa attraverso innovative e coinvolgenti logicità che stimolano gli utenti verso uno spontaneo e gratificante riuso dei materiali – scrivono gli autori sul sito – Persoperperso si è fatto carico di un pesante fardello: custodire, tutelare e diffondere una matrice conservativa, orientata allo sviluppo di un mercato esclusivo, incentrato sui Valori di un’economia etica».

    Ma come funziona?
    Semplice, basta registrarsi sul sito ed entrare a far parte della Community, ottenendo così i primi 25 Valori.
    Il secondo passo è individuare gli oggetti per noi inutili, proporli attraverso delle foto corredate da una breve descrizione e attribuire a ciascuno un Valore. In questo modo sarà possibile aggiudicarsi subito 5 Valori di bonus per i primi 15 oggetti esposti dei 30 pubblicabili.
    Quindi il Valore si acquisisce mediante ciò di cui si è già in possesso. L’utente esponendo quanti più oggetti ha a disposizione crea così la sua vetrina personale. E cedendo agli altri gli oggetti, acquisterà Valori.

     

    Matteo Quadrone

  • Agnese di Dio, spettacolo in scena al teatro Hop Altrove

    Agnese di Dio, spettacolo in scena al teatro Hop Altrove

    Teatro Hop altroveVa in scena sabato 31 marzo e domenica 1 aprile al Teatro Hop Altrove di Piazzetta Cambiaso lo spettacolo Agnese di Dio, una produzione di Officine Papage, pluripremiata compagnia formata da artisti provenienti dall’Accademia d’Arte Drammatica del Teatro Stabile di Genova e da operatori pedagogico teatrali di decennale esperienza.

    A Montréal una giovane suora, di nome Agnese, partorisce nella cella di un convento un neonato, ritrovato poco dopo strangolato nel cestino della carta straccia. La giovane dichiara di non ricordare né il concepimento, né la gravidanza, né il parto. Accusata di omicidio colposo, viene portata in giudizio. A una psichiatra, la dottoressa Martha Livingstone, il tribunale affida il compito di verificare la sussistenza degli estremi per chiedere l’infermità mentale. Nella sua ricerca della verità, la psichiatra si scontra con Madre Miriam Ruth, responsabile del convento dove suor Agnese vive. Le due donne, la psichiatra e la madre superiora, si trovano di fronte al mistero di Agnese. Una ragazza con un passato fatto di traumi e privazioni; e un presente che parla di miracoli. La dottoressa Martha Livingstone cerca  risposte. Madre Miriam Ruth non vuole domande. Rimarranno entrambe insoddisfatte.

    Tre attrici in scena, tre donne che raccontano vite, emozioni, strade diverse, e che si incontrano per una breve parte della loro esistenza, vicine e insieme distanti.

    A distanza di anni e dopo aver ispirato un celebre film con Anne Bancroft, Jane Fonda e Meg Tilly, il testo di John Pielmeier non ha perso attualità, anche perché Agnese di Dio è una vicenda che ha tutte le caratteristiche e il fascino dei grandi gialli: mano a mano che la storia si dipana i temi vengono sviscerati con naturalezza e maestria, pronti per essere raccolti dal pubblico.

    Uno spettacolo intenso, che sa essere profondo, leggero, emozionante e risponde pienamente alla volontà dichiarata della compagnia delle Officine Papage di porsi “al servizio dello sviluppo sostenibile e delle urgenze della collettività”, attraverso un Teatro di parola che coniuga qualità artistica e intrattenimento, lavoro d’attore e impegno civile.

    Ingresso 15 euro, comprensivi di consumazione al bar del teatro.

  • Steel Drama live al Senhor do Bonfim

    Steel Drama live al Senhor do Bonfim

    Steel DramaVenerdì 30 marzo dalle 23.30 il Senhor do Bonfim ospita il  concerto delle Steel Drama, energica formazione tutta al femminile con un repertorio principalmente rock, che dagli anni ‘90 si è esibita in numerosi locali di tutta l’Italia e all’Estero e ha partecipato più volte allo storico programma musicale degli anni ’90 Roxy Bar con Red Ronnie.

    Il gruppo nasce negli anni 90 e ha all’attivo un cd, “Covers”, oltre che esibizioni come gruppo spalla di qrtisti del calibro di Whitesnake, Spencer Davis Group, Maurizio Solieri.

    La formazione, prodotta da Gianni Martini, comprende Paola Zamponi alla chitarra,  Michela Gatti, bassista-contrabassista,  Marina Esposito, voce, Lalli Cretella alla chitarra e Silvana Origgi alla batteria.

    Ingresso ore 22.30

    Prima consumazione € 8,00

  • Un concorso artistico per sensibilizzare sulla donazione di sangue

    Un concorso artistico per sensibilizzare sulla donazione di sangue

    Fino al 20 maggio 2012 si può partecipare a Share Care, concorso artistico organizzato in vista del prossimo 14 giugno, giornata mondiale del donatore di sangue. Il concorso è indetto dal Centro Nazionale Sangue allo scopo di sensibilizzare tutti i cittadini e aiutare l’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) a diffondere la pratica della donazione di sangue, allo scopo che tutti i Paesi possano coprire il proprio fabbisogno di donatori volontari entro il 2020.

    Il concorso è rivolto a giovani dai 18 ai 28 anni che possono inviare un’opera sotto varie forme: un corto, un fumetto, un tube-game, un brano musicale o rap, un’azione di guerrilla marketing o di ambient marketing.

    Il contenuto dell’opera dovrà trasmettere questi messaggi:
    – uno stile di vita corretto e sano grazie al quale è possibile donare il sangue è un vantaggio non solo per il ricevente ma anche per il donatore;
    – il sangue donato diventa un farmaco salvavita non solo in situazioni di emergenza, ma anche per curare patologie croniche;
    – il sangue donato in maniera anonima diventa una risorsa a disposizione di tutti, da condividere per sostenere un sistema sanitario efficiente.

    Marta Traverso

  • Pedro Navaja in concerto a La Claque

    Pedro NavajaUn mix di sonorità latin-reggae-ska-punk sono pronte a invadere La Claque venerdì 30 marzo: a partire dalle 22.30 salgono sul palco i Pedro Navaja, formazione che nasce nel 2009 da una fusione di stili, suoni e ritmi provenienti dalle culture ed esperienze musicali di ognuno dei componenti del gruppo, che è molto eterogeneo.

    Marasinha Kasun Dias , il batterista, arriva dallo Sry Lanka; Paola Escobar Berrios (chitarra e voce), Kiangpo Hau (basso) e Sergio Rebolledo Gelos (chitarra solista) vengono dal Cile; italiani sono invece Marta Antonucci (voce, piccole percussioni), Mario Martini (tromba), Tekki Driver (sax), Tony Carvelli (trombone), Andrea Palermo (chitarra ritmica).

    Ciò nonostante i Pedro Navaja non si definiscono una “banda multietnica”, ma il perfetto risultato della realtà in cui vivono, che, di fatto, nell’ultimo ventennio ha dato vita a un tessuto sociale e culturale multietnico. Per questo i Pedro Navaja credono nella militanza della multiculturalità e dell’integrazione sociale e hanno scelto di contaminare il loro repertorio musicale con diversi stili, dalla cumbia al reggae, passando dal raggamuffin, il blues, il rock, lo ska, insomma, dando vita a quella che in Sud America chiamerebbero la “Pachanga”.

    Nella serata nel locale in via San Donato il gruppo presenta il primo disco Barrio Pachanga, registrato al Greenfog Studio e in esclusiva la proiezione del videoclip del singolo “Remedios” realizzato da Laboratorio Genova e Pedro Navaja Sound Machine in collaborazione con Ass.Princesa, Ghetup, Comunità di San Benedetto, Ass.Cesto e Festival Suq a Genova. 

     

  • Liguria, attività produttive: la regione semplifica le norme urbanistico-edilizie

    Liguria, attività produttive: la regione semplifica le norme urbanistico-edilizie

    Il consiglio regionale ieri ha approvato il disegno di legge sul riordino del Suap, sportello unico per le attività produttive, che diventerà l’accesso unico ai procedimenti amministrativi riguardanti l’insediamento e l’esercizio delle nuove attività produttive.

    «Il provvedimento soddisfa le richieste avanzate da Confartigianato Liguria in tema di semplificazione e razionalizzazione delle norme che regolano le procedure urbanistico-edilizie delle attività produttive – commenta Paolo Figoli, presidente regionale del settore Costruzioni di Anaepa Confartigianato – La ricaduta indiretta del provvedimento è lo snellimento e la sburocratizzazione in fase di avvio delle nuove imprese».

    In particolare, la legge regionale introduce la possibilità di ampliare gli insediamenti produttivi e artigianali, ovvero quella parte stralciata dalla legge regionale per il Piano casa, che la giunta si era impegnata a disciplinare mediante un autonomo provvedimento.

    La nuova legge – presentata dal vicepresidente e assessore regionale all’urbanistica Marylin Fusco – si pone l’obiettivo di semplificare le procedure urbanistico-edilizie e di incentivare la riqualificazione del patrimonio edilizio esistente.

    Fra le tematiche affrontate dalla legge gli ampliamenti degli edifici esistenti, la sostituzione edilizia, l’attività edilizia delle pubbliche amministrazioni e dei soggetti privati anche su aree demaniali. La disciplina delle procedure abilitative per la realizzazione delle infrastrutture per gli impianti di teleradiocomunicazione e per la produzione e distribuzione di energia, gli interventi di manutenzione ordinaria, gli interventi volti all’eliminazione di barriere architettoniche, i movimenti di terra strettamente pertinenti all’esercizio dell’attività agro-silvo-pastorale, gli interventi urbanistico-edilizi soggetti a SCIA gli interventi urbanistico-edilizi soggetti a Dia obbligatoria e Dia alternativa al permesso di costruire.

    Assenti dall’aula i consiglieri dell’ala sinistra della coalizione,  Alessandro Benzi e Giacomo Conti della Federazione della Sinistra e Matteo Rossi di Sinistra Ecologia e Libertà, i quali contestano il rischio cementificazione contenuto nel provvedimento.

    «La possibilità di ampliare le attività produttive introdotta nella legge regionale per la riorganizzazione dello sportello unico rappresenta un’opportunità di sviluppo molto importante per il settore edile che ha un forte bisogno di ossigeno-  sottolinea Figoli – I principi stabiliti dal provvedimento oggi approvato, se effettivamente attuati, potranno finalmente portare all’omogeneità a livello locale delle interpretazioni normative e delle prassi applicative. La necessità di standardizzare le procedure e le modulistiche del Suap, che la nostra categoria chiede da tempo, potrà assicurare a ogni impresa ligure l’uniformità dei servizi erogati dai singoli sportelli».

    Novità anche per il settore dell’energia rinnovabile. «La legge regionale prevede una semplificazione anche per le procedure per il rilascio dei permessi di installazione degli impianti energetici da fonti rinnovabili – spiega Anna Alfano, responsabile energia di Confartigianato Liguria –  Snellimento che avrà ricadute positive per le micro e piccole imprese del settore della green economy. Auspichiamo, tuttavia, che le previsioni normative diventino effettivamente operative a tutti gli effetti e applicate correttamente dalle parti interessate: il rischio, in caso contrario, potrebbe essere la dilatazione dei tempi tecnici per gli interventi più complessi».

     

    Matteo Quadrone

  • Servizio civile: appello dei giovani per nuovi finanziamenti

    Servizio civile: appello dei giovani per nuovi finanziamenti

    Il Servizio Civile in LiguriaLa situazione di tutti coloro che hanno superato le selezioni dell’ultimo bando di servizio civile in Italia si sta lentamente avviando verso una felice conclusione: mese dopo mese, da qui a fine 2012 tutti i volontari saranno avviati in servizio nelle loro sedi.

    Nonostante questo, è assai dubbia la possibilità che venga pubblicato un nuovo bando entro la fine di quest’anno. I finanziamenti scarseggiano e per tutti i giovani che in futuro volessero usufruire di questa opportunità le porte sembrano lentamente chiudersi.

    Questo l’appello lanciato alcuni giorni fa da Silvia Conforti, Rappresentante Nazionale dei giovani volontari, nel corso di una tavola rotonda che ha cercato di fare il punto sulla crisi del Servizio Civile.

    “Giovani volontarie e volontari,

    la Rappresentanza Nazionale dei Volontari in Servizio Civile, continua ad urlare forte: SOS Servizio Civile Nazionale.

    Che il Governo prenda posizione e dia certezza anche e soprattutto per il futuro di questa straordinaria esperienza.

    Premetto che siamo pienamente consapevoli delle priorità che in questo momento il governo deve affrontare, ma torno a dire che occuparsi di Servizio civile e trovare il modo di rifinanziare il suo fondo nazionale non sia soltanto un valore per noi e per tutti quelli che hanno diritto ad avere l’opportunità di scegliere questa esperienza, ma è un valore aggiunto per tutto il Paese.

    Un dato importante è scaturito dalla tavola rotonda: comincia a crearsi uno spazio, anche se ancora troppo piccolo, per noi giovani.

    Abbiamo voglia di impegnarci, non vogliamo tirarci indietro e non vogliamo farlo soprattutto in questo momento così incerto e difficile.

    Il Servizio Civile come quello Militare operano nel nostro Paese per il bene sociale e la pace. Abbiamo confini diversi, strumenti diversi ma cooperiamo insieme per un unico fine la difesa della patria sancita all’art. 52 della nostra Costituzione.

    Perché dunque operare dei tagli così drastici per il mantenimento del servizio civile?

    Non possiamo tollerare 23 miliardi per il servizio militare e ”0 euro” per il servizio civile.

    11 miliardi di euro per i cacciabombardieri e “0 euro” per l’educazione dei giovani …’educazione’, per altro, sancita a livello Costituzionale.

    Il servizio civile educa i giovani ad essere cittadini attivi, a capire i bisogni del proprio paese e a sentirsi responsabili verso il prossimo.

    E’ necessario lavorare per aprirsi all’Europa, altrimenti rimaniamo ancorati ad una visione che non guarda al futuro. Non possiamo creare, proprio con il Servizio Civile, un confine territoriale, quando invece tutta l’Europa sta abbattendo i propri di confini.

    Una gestione nazionale ha creato e continua a creare, invece, il giusto equilibrio facendo da filo conduttore tra tutti i progetti, prevedendo degli elementi in comune, i quali danno l’idea al volontario di un Paese che non ha più confini territoriali.

    Non si può e non si deve tornare indietro!

    Da non sottovalutare, in questo senso, l’esperienza della Rappresentanza, momento forte di democrazia tra i delegati e Rappresentanti di tutte le Regioni, che quasi quotidianamente sono in contatto per scambiare opinioni, valutazioni, e proposte da portare in Consulta. Strumento vero di confronto che riunisce tutti quelli che sono i protagonisti del Servizio Civile.

    Se il Governo vuole davvero investire nel futuro dei suoi giovani non può dimenticare di pensare alla loro educazione e formazione civica.”

    Marta Traverso

  • Figli del demonio: alla Feltrinelli un libro sul punk a Genova

    Figli del demonio: alla Feltrinelli un libro sul punk a Genova

    dirty actions genovaOggi pomeriggio (giovedì 29 marzo, ndr) la Libreria Feltrinelli di via Ceccardi ospita alle 18 la presentazione di un libro edito da Liberodiscrivere che ripercorre la storia del punk a Genova. Diego Curcio e Johnny Grieco sono i protagonisti di Figli del demonio, biografia della loro band punk-new wave Dirty Actions, attiva a Genova tra il 1979 e il 1982.

    Oltre agli autori e ai musicisti, guidati dall’editore Antonello Cassan, saranno presenti vari testimoni diretti della scena punk genovese di fine anni Settanta.

    Questo l’abstract del libro:
    Figli del demonio (Liberodiscrivere, 2012, 216 pp., 15 Eu) è un libro corrosivo, che però non racconta solo la storia del primo gruppo punk genovese, ma anche l’epopea della scena new wave cittadina di quegli anni. Un viaggio nella Genova punk fra il 1977 e il 1982, quando gruppi come Scortilla e locali come lo Psycho erano punti di riferimento per chi seguiva la nuova ondata rock.

  • Esame di maturità 2012, si apre al digitale: online le tracce delle prove scritte

    Esame di maturità 2012, si apre al digitale: online le tracce delle prove scritte

    A partire dai prossimi esami di maturità delle scuole secondarie di II grado, le tracce delle prove scritte saranno inviate telematicamente, sancendo così il lento tramonto dei fascicoli cartacei. L’iniziativa si chiama “Plico telematico“, rientra nel progetto di semplificazione e modernizzazione della Scuola promosso dal ministro Profumo.

    Oltre alle tracce delle prove scritte, la scuola negli ultimi mesi ha compiuto qualche passo avanti nel campo delle moderne tecnologie: la rassegna stampa digitale, inviata agli studenti e a tutti i presidi, la cabina di regia sull’Agenda digitale, il lancio della consultazione pubblica sul valore legale del titolo di studio, l’iscrizione online a scuola per gli studenti e, infine, il primo progetto di open data del Ministero con i dati della “Scuola in chiaro“.

    In una lettera inviata nei giorni scorsi alle scuole, il ministro ha confermato che i testi delle tracce d’esame rimarranno segreti – e adeguatamente protetti da ogni tentativo di accesso – fino all’inizio delle prime due prove scritte, che quest’anno si svolgeranno rispettivamente il 20 e il 21 giugno. Ogni scuola dovrà garantire per ciascuna sede in cui si svolgeranno le prove la presenza della dotazione tecnica indispensabile e di almeno un referente che segua la nuova procedura e assista i componenti della commissione d’esame nella riproduzione cartacea dei testi.

  • L’apparenza inganna, Tullio Solenghi e Maurizio Micheli al Politeama Genovese

    L’apparenza inganna, Tullio Solenghi e Maurizio Micheli al Politeama Genovese

    L'apparenza inganna, Tullio Solenghi e Maurizio MicheliTullio Solenghi e Maurizio Micheli sono in scena al Politeama Genovese dal 3 al 5 aprile con lo spettacolo “L’apparenza inganna” di Francis Veber.

    Lo show, tratto dall’omonimo film francese del 2000, riporta in scena per la quinta volta il personaggio di François Pignon inventato da Veber con la pièce teatrale L’emmerdeur (Il rompiballe), successivamente portata sul grande schermo da Edouard Molinaro.

    Contabile diligente e uomo mite senza qualità, Pignon lavora per un’azienda di produzioni derivanti dal caucciù, preservativi in primis. Sfortunatamente, è stato deciso il suo licenziamento, che unito al divorzio dalla bella moglie di cui è ancora innamorato e al fatto che il figlio diciassettenne non lo considera minimamente, lo porta a contemplare il suicidio.

    Il suo vicino lo ferma in tempo, dando via a una serie di eventi che cambieranno totalmente la sua vita e persino il suo carattere: il primo passo è quello di fingersi gay, in modo da spingere la dirigenza a non procedere al licenziamento per paura di mobilitare la associazioni omosessuali.

    L’idea per quanto assurda ha successo su tutti i fronti e ribalta completamente le sorti del povero Pignon, in ufficio, nella società e anche nella vita privata, trasformandolo da oscuro contabile a icona del movimento omosessuale, con tutte le esilaranti conseguenze del caso.

    Politeama Genovese, via Bacigalupo

    Inizio ore 21

    Biglietti da 19 a 27 euro

  • Gems à la Paganini, concerti in via Garibaldi e alla Biblioteca Berio

    Gems à la Paganini, concerti in via Garibaldi e alla Biblioteca Berio

    ViolinoPrende il via venerdì 30 marzo la rassegna musicale “Gems à la Paganini”, in cui i migliori musicisti del momento interpretano le musiche del violinista e compositore genovese e di altri grandi autori classici.

    Si inizia con la lezione-concerto sulla sonata per violino e pianoforte in do minore n. 7 op. 30 di Ludwig van Beethoven. Ad esibirsi saranno Paolo Andreoli al violino e Marcella Coletti al pianoforte. L’appuntamento, che prosegue la tradizione di grandi concerti nella prestigiosa cornice dei Musei di Strada Nuova, è organizzato dall’associazione Amici di Paganini.

    Il programma prevede altre tre date nel mese di aprile per poi concludersi a maggio con il Quartetto Mitja. Ecco nel dettaglio tutte le iniziative:

    Venerdì 30 marzo, ore 20.30 – Auditorium Musei di Strada Nuova

    Paolo Andreoli, violino e Marcella Coletti, pianoforte

    Lezione/concerto sulla sonata per violino e pianoforte in do minore n.7 op. 30 di L. van Beethoven

    ingresso libero

    Venerdì 13 aprile, ore 20.30 – Palazzo Tursi, Salone di Rappresentanza

    Cristiano Rossi, violino e Marco Vincenzi, pianoforte

    L.van Beethoven: sonata per violino e pianoforte op.12 n.1, sonata per violino e pianoforte op.24, “La Primavera”, sonata per violino e pianoforte op.96

    Offerta libera, il ricavato del concerto andrà a favore della Comunità di San Egidio

     Mercoledì 18 aprile, ore 17 – Biblioteca Berio, Sala dei Chierici

    Roberto Iovino e Maria Rosa Moretti

    Presentazione volume “I fondi paganiniani di Pietro Berri e Zdenék Výborný” e concerto di Oleksandr Pushkarenko, violino

    ingresso libero – rinfresco per gli ospiti

     Venerdì 27 aprile, ore 20.30 – Auditorium Musei di Strada Nuova

    Cecilio Perera, chitarra (Vincitore del Concorso “Premio Pittaluga” 2011)

    -M. Ponce: Preludio, Balletto, Giga, Tres Canciones Populares Mexicanas – D. Scarlatti: 3 Sonate – L. Brower: Sonata, Fandangos y Boleros, Sarabanda de Scriabin, Toccata de Pasquini – F. Sor: Grand Solo – N. Paganini: 2 Capricci – J.C. Oliva: Tres Canciones Mexicanas, Cielito Lindo, La Llorona, Son de la Negra

    ingresso a pagamento (€ 12 – soci € 8 – studenti € 3)

    Venerdì 25 maggio, ore 20.30 – Auditorium Musei di Strada Nuova

    Quartetto Mitja, quartetto d´archi

    Lezione/Concerto sul Quartetto per archi di M. Ravel

    ingresso libero

  • M+A, El Sankto Spiño e Mariborange in concerto a La Claque

    M+A, El Sankto Spiño e Mariborange in concerto a La Claque

    M+AGiovedì 29 marzo a La Claque si tiene l’ultima serata della stagione a cura di Disorder Drama: ospiti M+A, El Sankto Spiño e Mariborange a partire dalle 22.30.

    Gli M+A da Forlì fin dalle prime esibizioni del 2010 stupirono tutti  per la maturità e la bravura delle loro composizioni e per il gusto nella scelta e cura dei suoni.  Di queste doti si accorse ben presto la Monotreme, una delle migliori etichette europee, per portarseli rapidamente fuori dall’Italia e per produrre loro un album pop elettronico considerato tra i migliori dell’ultimo periodo. Canzoni pop suonate con strumenti giocattolo, il tutto passato attraverso i fili elettrici di un Powerbook, voci che si perdono sullo sfondo e una melodia irresistibile

    In apertura, El Sankto Spiño, minimal house pop band e Mariborange.

    La Claque in Agorà / Teatro della Tosse
    Vico San Donato 9 angolo vico Biscotti

    Ingresso: 7euro – Under 21: 5 euro

     

     

    photo Martine Flor Thunold

  • Chirurgia estetica, lipostruttura: togliere grasso dai fianchi per rifarsi il seno

    Chirurgia estetica, lipostruttura: togliere grasso dai fianchi per rifarsi il seno

    Seno, DecolleteTogliere un po’ di grasso da pancia e fianchi e spostarlo nel décolléte per avere un seno più prosperoso: l’intervento si chiama lipofilling del seno o lipostruttura e sta prendendo sempre più piede nel mondo della chirurgia estetica, anche in Italia. L’ultimo segnale positivo nei confronti di questa tecnica arriva dalla Società francese di Chirurgia Plastica, Ricostruttiva ed Estetica che ha sdoganato l’intervento esprimendo un parere favorevole: “la tecnica di trasferimento di grasso nelle mammelle è attualmente una tecnica cui va riconosciuta grande efficacia” ed è stata indicata come “eventuale alternativa all’utilizzo delle tradizionali protesi”, pur suggerendo un attento monitoraggio dei casi trattati.

    «Lo scandalo Pip, quello delle protesi riempite con silicone industriale dalla francese Poly Implant Prothése, afferma Giovanni Botti, presidente dell’Associazione Italiana di Chirurgia Plastica Estetica – ha spinto i medici a riconsiderare le soluzioni esistenti e a orientarsi anche verso tecniche alternative per aumentare il volume del seno o correggere eventuali asimmetrie: fra queste la più convincente si è rivelata il trasferimento di grasso».

    Se i francesi hanno sostanzialmente dato il via libera al trattamento, la posizione espressa dall’associazione italiana è più prudente: «La lipostruttura al seno oggi è un intervento piuttosto diffuso in Italia e i riscontri che abbiamo sono molti positivi – continua il presidente – esistono studi che confermano la bontà di questo tipo di intervento in casi di ricostruzione: sono stati monitorati i risultati dei trattamenti di mastoplastica ricostruttiva con lipofilling dopo asportazione del seno per tumore per più di dieci anni e i risultati sono confortanti. In campo puramente estetico però, stiamo attendendo studi clinici che sono ancora in corso. Ci vuole tempo per conclusioni definitive

    «Parliamo di un tipo di intervento che non ha fornito finora elementi di pericolosità. E, se questo dovesse essere definitivamente confermato, ci troveremmo davanti ad una possibilità nuova, da considerare in molti casi alternativa alla più tradizionale mastoplastica additiva».

    L’intervento di lipostruttura delle mammelle non comporta cicatrici, in quanto il grasso, opportunamente trattato dopo il suo prelievo da altre parti del corpo, viene iniettato con delle punture e i fori scompaiono in breve tempo senza lasciare traccia. Anche il decorso è molto più soft rispetto all’inserimento di una protesi. «Occorre però – conclude Botti – che il trattamento sia praticato in modo conforme ai dati e ai protocolli verificati della scienza e che sia realizzato in ambiente chirurgico, da un chirurgo plastico o da un chirurgo formato specificamente per eseguire questa procedura. La pratica di questa tecnica al di fuori di questo quadro chirurgico deve essere considerata pericolosa per le pazienti».

  • Liguria: domenica 1 aprile sciopero dei ferrovieri

    Liguria: domenica 1 aprile sciopero dei ferrovieri

    Domenica primo aprile in Liguria i lavoratori di RFI che si occupano della circolazione dei treni e della manutenzione della rete e i dipendenti Trenitalia del personale di bordo, della manovra, delle biglietterie e delle squadre antievasione dei treni regionali scioperano otto ore, dalle ore 9 alle ore 17.

    «Le pesanti carenze tra il personale che si occupa della manutenzione dell’infrastruttura e del movimento dei treni nelle stazioni e lungo la linea ferroviaria non trovano soluzione poiché RFI ha bloccato le assunzioni concordate con le Organizzazioni Sindacali – scrivono i sindacati – A causa della decisione di non effettuare nuovi apporti, RFI sta procedendo a riorganizzazioni unilaterali delle attività, eliminando posti di lavoro strettamente legati all’esercizio, rischiando quindi di procurare pesanti ricadute sulla regolarità della circolazione dei treni in caso di guasti e anormalità».

    «Nella logica miope del puro contenimento dei costi vengono soppressi molti turni di reperibilità, chiusi posti di presidio e modificate le modalità di presenza durante i fine settimana – continuano le organizzazioni sindacali – Ciò non potrà che produrre ritardi in caso di malfunzionamenti per l’impossibilità di provvedere con interventi rapidi al ripristino dei guasti».

    «Scioperiamo per un servizio efficiente per tutti i cittadini – concludono i sindacati – efficienza non significa tagli degli organici e tagli di servizi».