Categoria: Notizie

Notizie di cronaca e cultura da Genova e provincia, news da tutto il mondo di economia, curiosità e tecnologia

  • La mostra Via Vai di Cristina Corti alla Feltrinelli

    La mostra Via Vai di Cristina Corti alla Feltrinelli

    Via VaiAlla libreria Feltrinelli di via Cceccardi è in esposizione fino al 3 febbraio la mostra di Cristina Corti “Via Vai”.

    Curata da Art Commission in collaborazione con Liberodiscrivere edizioni, prevede un incontro con l’autrice il 20 gennaio alle 18 con la partecipazione di Antonello Cassan e Maria Cristina Castellani.

    “Le fotografie di Cristina Corti nascondono un senso ulteriore e profondo della nostra umanità e una risposta alle ombre della nostra vita. Noi, passanti della storia, camminiamo su percorsi che possono sfiorarsi o incrociarsi. Chi ci passa vicino aggiunge un nuovo significato all’affrettarci sul sentiero che percorriamo. L’immagine ne ha colto l’attimo e ha, per un momento, abbracciato quel passante, nostro compagno di viaggio. Dietro quel gesto meccanico di chi cammina frettolosamente vi sono, infatti, un punto di partenza e uno di arrivo. E in mezzo pensieri e sentimenti. Da Milano a New York, da Genova a Istanbul, i Via Vai di Cristina ci ricordano chi siamo quando ci affrettiamo verso la prossima tappa della vita.”

     

     

  • Soccorso alpino: i nuovi tagli mettono a rischio la sicurezza in montagna

    Soccorso alpino: i nuovi tagli mettono a rischio la sicurezza in montagna

    La montagna italiana non sarà più sicura a causa dei pesanti tagli al Club Alpino Italiano“, è il grido d’allarme lanciato da Umberto Marini, Presidente generale del Cai.

    Nel bilancio di previsione della Presidenza del Consiglio dei Ministri (pubblicato nella G.U. del 5 gennaio 2012) spicca un nuovo pesante taglio pari a circa il 45% in favore della attività svolta dal Club Alpino Italiano, ente pubblico non economico che svolge attività di servizio generale, in particolare su temi della prevenzione e sicurezza in montagna. Basta citare la formazione, l’attività con le scuole, il mantenimento della rete sentieristica, i rifugi. Da quasi 150 anni il CAI, che oggi conta 319.426 Soci, opera su tutto il territorio nazionale grazie al lavoro volontario degli associati.

    Ancora più grave è il taglio del finanziamento alle attività di soccorso sanitario in montagna del Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico del CAI (CNSAS) che è stato ridotto di circa il 72%. L’attività di soccorso in montagna del CNSAS è un servizio universale, sussidiario e volontario, a favore della collettività, e insieme a tutte le attività del CAI concorre alla tutela e allo sviluppo turistico della montagna italiana.

    Senza il CAI e il CNSAS il soccorso sanitario agli abitanti, ai turisti e agli appassionati della montagna avrebbe costi molto elevati che graverebbero interamente sulla finanza pubblica. Va sottolineato che degli oltre 6000 interventi anno svolti dal CNSAS meno del 5% sono a favore di Soci CAI.

    “L’attività del Club Alpino Italiano – sottolinea il Presidente Umberto Martini – è una attività di pubblica utilità su cui gravano questi nuovi tagli: senza la manutenzione dei sentieri, senza la rete dei rifugi e senza soccorso la montagna italiana non sarà più sicura per nessuno, creando così anche un grave danno all’economia dei territori di montagna e del nostro paese tutto”.

  • Print this! MF Gallery apre alle stampe dei suoi migliori artisti

    Print this! MF Gallery apre alle stampe dei suoi migliori artisti

    print thisAperitivo artistico alla MF Gallery (vico dietro il Coro della Maddalena 26A, traversa di via Garibaldi), che sabato 14 gennaio a partire dalle 19 inaugura una collezione di stampe esclusive in edizione limitata realizzate dagli artisti della galleria.

    La mostra Print this! rimarrà allestita fino al 22 febbraio ospitando serigrafie, incisioni e disegni di tutti gli autori che negli anni sono passati dalla galleria: John John Jesse, Tara McPherson, Dennis McNett, Angie Mason, Jason D’Aquino, Mitch O’Connell, Sarah Antoinette Martin, Dave Brockie, Drew Maillard, Kirsten Flaherty, Jonathan Zeh, Shannon Daugherty, Joe Simko, Joanna Mulder, Dennis Dread, Brian Ewing, Vahge, Greg Maillard, Frank Russo, Martina Secondo Russo e altri.

    Alla festa di inaugurazione di sabato 14 sarà data a tutti presenti la possibilità di farsi serigrafare una maglietta, una felpa o un altro capo di abbigliamento con le Monsterfaces di Frank Russo.

    Marta Traverso

  • Vecchie cabine telefoniche: nuove funzioni per rinascere

    Vecchie cabine telefoniche: nuove funzioni per rinascere

    Sono ancora 130 mila in tutta Italia. E stanno per compiere 60 anni. La prima infatti è stata installata il 10 febbraio del 1952 in piazza San Babila a Milano. Date per morte forse troppo in fretta nel prossimo futuro potrebbero risorgere.

    Stiamo parlando delle cabine telefoniche che nonostante il boom dei telefoni cellulari sono sopravissute all’estinzione. La scorsa estate l’Authority per le comunicazioni ha autorizzato Telecom ad eliminarle al ritmo di 30 mila all’anno per giungere all’azzeramento totale nel 2016.

    Ma così non accadrà, molte rimarranno in funzione perché “Dopo anni di crisi stiamo constatando che la caduta degli introiti si è arrestata – spiega Daniela Conti, responsabile settore telefonia pubblica Telecom – Nel 2011 si è verificata una piccola inversione di tendenza. La gente sta tornando ad usare i telefoni pubblici”.

    Non solo, una buona parte di esse verrà riconvertita a nuove funzioni.
    Il primo prototipo sarà installato a breve a Torino “Qui verranno sperimentate per un anno – annuncia Daniela Conti – poi avranno un futuro in tutto il Paese”.

    La cabina del futuro è progettata dall’azienda torinese Ubi Connected. Funzionerà con monete e servirà ancora per telefonare. Si potrà navigare su internet ed usufruire dei servizi offerti dalla città. Inoltre sarà dotata di telecamere di videosorveglianza in modo tale da contribuire al controllo del territorio. La nuova cabina sarà autosufficiente dal punto di vista energetico grazie alla presenza di un pannello fotovoltaico installato sul tetto.
    Infine, ma su questo punto si attendono sviluppi, potrebbe essere dotata di impianti per ricaricare biciclette, scooter e auto elettriche.

    Un’idea simile, a dire il vero, era sorta anche a Genova, circa un anno fa. L’iniziativa, intitolata “Adottiamo una cabina telefonica“, prevedeva una riconversione intelligente per adattare il servizio delle vecchie cabine alle attuali esigenze dell’utente. In pratica una trasformazione da telefono pubblico a punto wifi.
    Il progetto lanciato dall’Associazione Cittadini Digitali, con il sostegno di Assoutenti, doveva essere discusso con Agcom e Telecom. Ad oggi purtroppo non si hanno notizie circa eventuali sviluppi di questa iniziativa.

     

    Matteo Quadrone

  • Aperitivo solidale per il centro Antiviolenza al circolo Zenzero

    Aperitivo solidale per il centro Antiviolenza al circolo Zenzero

    Salita MascheronaVenerdì 13 gennaio alle ore 17.30 al Circolo Zenzero Via G. Torti 35 si tiene un aperitivo solidale a sostegno del centro antiviolenza di Via Mascherona.

    L’iniziativa sarà animata da letture teatralizzate a cura di Antonella Sodini e Lorena Luccatini.

    In Italia, così come a Genova, la violenza domestica è in continuo aumento e le strutture qualificate a portare aiuto psicologico, legale e d’emergenza sono a rischio di  chiusura. I tagli economici effettuati dal Governo attraverso le diverse manovre hanno fatto sì che la Regione Liguria abbia notevolmente ridotto i finanziamenti, e reso quindi impossibile per Comune e Provincia di Genova, sopperire con i propri fondi all’esistenza del Centro provinciale antiviolenza di Via Mascherona, in modo da garantire il mantenimento dei servizi erogati. Ad oggi si prospettiva quindi la chiusura del Centro e dei Centri distaccati sul territorio. Per non disperdere completamente ciò che è stato fatto in questi tre anni d’interventi operativi, per dare risposte concrete alle donne e ai minori vittime di violenze, le Associazioni firmatarie di questa comunicazione organizzano questo evento, finalizzato alal raccolta di fondi per il suo mantenimento.

  • Premio Andersen 2012: il bando del concorso letterario per ragazzi

    Premio Andersen 2012: il bando del concorso letterario per ragazzi

    premio andersenAnche per il 2012 torna il concorso letterario per fiabe inedite che fa da contorno al 45° Andersen Festival: quest’anno scrittori e artisti di strada animeranno la Baia del Silenzio di Sestri Levante non più a maggio, ma dal 7 al 10 giugno 2012.

    Tema di questa edizione sarà La fine del Mondo? – in relazione alla ben nota profezia dei Maya – e ospiti d’onore saranno il giornalista Paolo Rumiz e il nuovo presidente di giuria Roberto Piumini.

    Le fiabe dovranno essere presentate entro il 31 marzo 2012 presso la Segreteria del premio e potranno essere scritte in una delle seguenti lingue: italiano, inglese, francese, spagnolo, tedesco, arabo e cinese. Le categorie rimangono le stesse delle passate edizioni: Scuola Materna (3-5 anni, in gruppo), Bambini (6-10 anni), Ragazzi/e (11-16 anni) e Adulti (oltre i 16 anni).

    Tutti i vincitori riceveranno l’opera di Alfredo Gioventù “Sirefiaba Andersen”, aggiunta a un premio in denaro dai 1.000 ai 3.000 Eu. All’opera più significativa sarà inoltre assegnato il trofeo “Baia delle favole”, mentre l’autore della migliore fiaba in lingua straniera vincerà un soggiorno per due persone a Sestri Levante.

    Per maggiori informazioni si può contattare la Segreteria del Premio al numero 0185 458490.

    Marta Traverso

  • “Conseguenze del groove”, è uscito l’ album di Bobby Soul

    “Conseguenze del groove”, è uscito l’ album di Bobby Soul

    Bobby SoulDopo quattro anni di lavoro, sessioni di registrazione da Londra allo Zerodieci di Genova, è uscito il nuovo album solista di Bobby Soul dal titolo “Conseguenze del groove“.

    Il ragionier De Benedetti, in arte Bobby Soul, regala 18 tracce ai suoi fans frutto di collaborazioni musicali oltre che con i fidati compagni di viaggio “Les Gastones” anche con Aziz, The Knickers, Les Bonobos Boracheros, Zero Plastica, Hira Grossi… La sperimentazione musicale a cui ci ha sempre abituato il “funkettaro” di casa nostra in questo nuovo album è accompagnata da un’intenzione che si potrebbe definire da “rock band” con chitarre pronunciate e piglio “live”.

    Lo avevamo incontrato nella sua sala prove quando ancora l’album era in lavorazione…

  • Al Bonfim musica live con i BredaBusband e i Lomè

    Al Bonfim musica live con i BredaBusband e i Lomè

    LomèIl Senhor de Bonfim ospita venerdì 13 gennaio alle ore 23 il concerto di BredaBusband; il gruppo nasce nel 1998 dall’incontro di diverse personalità presenti da tempo nel panorama musicale genovese, con scelte musicali differenti che svariano dal cantautorato italiano ai gruppi rock-blues amatoriali, fino a studi musicali più definiti.

    La band interpreta un genere di forte impatto, che svaria dal vecchio blues americano al più recente rhythm and Blues, fino al moderno soul , con frequenti incursioni nel rock ‘n’ roll che proprio dalle radici black ha tratto linfa e successo, proponendolo con sonorità raffinate ed arrangiamenti trascinati e ben strutturati.

    Sabato 14 gennaio alle 2330 è la volta dei Lomè da Biella, a seguire dj Marco Valenti.

    I Lomé (Lost Memories) sono un gruppo alternative pop/contemporary jazz formatosi nel 2001. Nel 2005 la band si aggiudica il primo posto al concorso “premio Bindi” a Santa Margherita Ligure; seguono concerti in tutta Italia. Nell’autunno arriva la chiamata a partecipare alla rassegna 2006 del Premio Tenco, occasione che permette al gruppo di ricevere ottime recensioni e nuovo entusiasmo. Tra la fine del 2007 e l’inizio del 2008 i Lomé partecipano ad alcuni importanti Festival Italiani quali “Su la testa” ad Albenga, “Mantova musica festival”, “Bordighera jazz & Blues” (premio come miglior interpretazione) e aprono il concerto di “Stefano Bollani ed Enrico Rava”. Nell’estate 2009 ospitano durante un loro concerto al Cinemountain Festival la cantante Irene Grandi, eseguendo insieme alcuni brani del repertorio dell’artista fiorentina.
    Tra novembre 2009 e febbraio 2010 il nuovo disco “la ragione:non ce l’ha nessuno” è stato recensito su XL, Rockstar, il mucchio, Blow up, Isola che non c’era, Music boom, kataweb/repubblica.it, sentire ascoltare, rockerilla, lastampa.it, rockit, sky.
    Nel mese di Febbraio 2010 i Lomé sono ospiti della manifestazione “Bindi winter”, sessione invernale del festival “Premio Bindi” e del “Premio Buscaglione”.

  • Servizio civile aperto agli stranieri: escluderli è discriminazione

    Servizio civile aperto agli stranieri: escluderli è discriminazione

    Il Servizio Civile in LiguriaIn attesa di conoscere le sorti delle centinaia di ragazzi che hanno vinto l’ultimo bando di servizio civile nazionale, da Milano è arrivata una sentenza destinata a cambiare radicalmente i progetti negli anni a venire.

    Premessa: il bando di servizio civile nazionale è aperto solo a cittadini italiani, maggiorenni e senza precedenti penali.

    Fatto: uno studente pachistano di 26 anni, Shahzad Sayed, residente in Italia da 15 anni ma ancora privo della cittadinanza, ha fatto ricorso per discriminazione lo scorso ottobre, sostenendo che i valori fondanti del servizio civile – “difesa della Patria quale dovere di solidarietà politica, economica e sociale” – possono essere accolti anche da chi non è cittadino a tutti gli effetti ma vive stabilmente in Italia da molto tempo.

    Proprio questa è la motivazione che ha portato il giudice del lavoro Carla Bianchini ad accogliere il ricorso: una sentenza che potrebbe di fatto annullare l’ultimo bando di servizio civile. La sentenza ordina infatti “alla Presidenza del Consiglio dei Ministri -Ufficio Nazionale per il Servizio Civile – di sospendere le procedure di selezione, di modificare il bando (…), consentendo l’accesso anche agli stranieri regolarmente soggiornanti in Italia e di fissare un nuovo termine per le domande“.

    Marta Traverso

  • Via San Bernardo, festa per il baratto del regalo inutile ricevuto a Natale

    Via San Bernardo, festa per il baratto del regalo inutile ricevuto a Natale

    Oggi alle ore 18:00 in via San Bernardo 19, un gruppo di cittadini attivi che provano ad invertire la tendenza al degrado e all’abbandono della zona, promuovono una festa di quartiere aperta a tutti: “Quel che non piace a me magari piace a te”, per il baratto del regalo inutile ricevuto a Natale.
    Un’occasione di incontro per gli abitanti ma non solo, con l’obiettivo di aggregare le forze positive attorno ad un progetto sociale più ampio, in grado di rivitalizzare il quartiere.

  • Incontro con Nando Dalla Chiesa alla Feltrinelli

    Incontro con Nando Dalla Chiesa alla Feltrinelli

    Nando Dalla ChiesaVenerdì 13 gennaio alle 18 a La Feltrinelli in via Ceccardi si tiene l’incontro con Nando Dalla Chiesa, in occasione della presentazione del suo libro “Lo Statista, Francesco Cossiga. Promemoria su un presidente eversivo” (Melampo).

    Nando dalla Chiesa, professore di Sociologia della criminalità organizzata all’Università statale di Milano, editorialista de il Fatto Quotidiano e di Europa, è oggi in libreria per presentare il suo nuovo libro dedicato a Cossiga, di cui ha dichiarato “

    Alla fine lo hanno salutato come un grande statista. Eppure più scavavo nella memoria, più mi rendevo conto che Cossiga era stato il vero trait d’unione tra la prima Repubblica e la seconda, il custode dei misteri della prima e l’anticipatore delle insolenze della seconda. Lo spirito dei tempi del Divo e lo spirito dei tempi del Caimano”.

    L’ingresso è libero

  • Belzer live al teatro Hop Altrove sabato 14 gennaio

    Belzer live al teatro Hop Altrove sabato 14 gennaio

    BelzerSabato 14 gennaio al partire dalle 23 al Teatro Hop altrove in piazzetta Cambiaso si esibisce il gruppo genovese Belzer, un progetto che unisce Giulio Belzer (voce, chitarra, tastiere), Guido Bruzzone (basso, cori) e Luciano Zambito (batteria), tre artisti mossi dall’intento di creare musica che sappia comunicare emozioni, pensieri e stati d’animo che nascono da esperienze personali, ma che possono toccare tutti.

    Attraverso un tessuto sonoro che intreccia un sound inglese con una sensibilità melodica italiana, la band genovese crea un linguaggio che, alternando delicati passaggi melodici ad energiche impennate dinamiche, tenta di entrare in risonanza con le corde più profonde dell’ascoltatore.

    Ingresso 3 euro

     

  • Quando “avere la luna storta” diventa una realtà scientifica

    Quando “avere la luna storta” diventa una realtà scientifica

    Avere la luna storta, è stato, fino ad oggi, un modo di dire sulla cui origine si possono fare solo delle ipotesi. Una di queste lo legherebbe all’astrologia perché “avere la luna nel segno” è sinonimo di buon auspicio, mentre il suo contrario sarebbe un simbolo di negatività; un’altra potrebbe essere riferita al fenomeno della luna nuova che, come in tutte le situazioni di mancanza di luce, evoca un senso di disagio, tristezza e malumore.

    Da agosto 2011, un articolo apparso sul Washington Post, parrebbe dirimere questo dilemma e trasferire questo assunto dai detti popolari al mondo reale, con tanto di documentazione scientifica. Dati raccolti dai vari robot a spasso sul nostro satellite e a cui nessuno ha saputo dare una spiegazione plausibile, avrebbero evidenziato che la luna è asimmetrica. Per spiegare questa scoperta, il planetologo Erik Asphaug dell’Università della California a Santa Cruz e Martin Jutzi dell’Università di Berna, in Svizzera, hanno elaborato una curiosa teoria.

    Secondo questi studiosi, una collisione primordiale tra una piccola luna a la sua sorella maggiore, avrebbe determinato la trasposizione di un’enorme quantità di materiale roccioso nella parte retrostante il nostro satellite, con formazione di una “crosta” molto più spessa nella parte posteriore, che lo rende “sbilenco”.

    Per far chiarezza su questo conturbante mistero, la NASA ha inviato verso l’astro d’argento due sonde gemelle, Gravity Recovery and Interior Laboratory (Grail), con il compito di scrutare l’interno della nostra mitica Selene e verificare se residua, al suo interno, un sottile strato di metalli pesanti quali uranio e potassio allo stato fuso, vestigia ancestrali di quell’atavico scontro stellare.

    Raggiunta l‘orbita prestabilita il 2 gennaio scorso, questi due Sherlock Holmes cibernetici, della grandezza di una lavatrice, incominceranno a mandare i loro risultati a partire da marzo e solo, allora, sapremo se la strana teoria è sostenibile o si tratta dell’ennesima fantasia da aggiungere a quella folta schiera di credenze popolari che “orbitano” intorno al nostro diafano corpo celeste.

    Signora delle nascite e dei raccolti, gioca con le unghie e i capelli facendoli “germogliare” solo in tempi di fase crescente, sede di basi aliene nella sua faccia più nascosta, potrebbe essere responsabile di terremoti e tsunami sulla terra, evocatrice di mostri famelici come i lupi mannari nei momenti di massimo splendore, sarebbe la causa dello scatenarsi degli istinti primitivi dell’uomo trasformandolo in un crudele MR Hyde, fautrice di uno strabismo infantile per sguardi troppo prolungati, ripagherebbe, con una mente impazzita, una bella dormita sotto le stelle: ecco alcuni esempi di miti che non hanno nulla di reale.

    I sostenitori degli influssi lunari addebitano all’attrazione gravitazionale un abbassamento della pressione atmosferica che influirebbe sulla circolazione del sangue con conseguente alterazione del metabolismo della serotonina, regolatrice dell’umore, trasformandoci tutti in “lunatici”. I più pessimisti giungono a paventare una luna assassina basandosi sul rallentamento del moto terrestre causato dal nostro satellite.: una “frenata” calcolata in 2 secondi ogni 100 anni, come dire che 600 milioni di anni fa il giorno era di venti ore e tra qualche miliardo, quando la terra si fermerà, per metà di essa sarà eterno, evento apocalittico che affronterà la nostra progenie solo se sopravvivremo alla maledizione dei Maya del prossimo dicembre.

    Controlli scientifici rigorosi hanno escluso che ci sia qualcosa di vero in quasi tutte queste credenze, al di là del reale influsso gravitazionale sulle maree marine o sulle cosiddette “maree atmosferiche”, un fenomeno che ricade sulla pressione dell’aria con una portata pari a un millesimo di millimetro di mercurio (quindi trascurabile) e alle “maree terrestri” che sono piccoli movimenti dovuti all’elasticità del suolo.

    Adriana Morando

  • “Esplorare e comunicare l’Antartide un secolo fa” a Palazzo Ducale

    “Esplorare e comunicare l’Antartide un secolo fa” a Palazzo Ducale

    AntartideNell’ambito della mostra Race. Alla conquista del Polo Sud, in corso nel Sottoporticato di Palazzo Ducale fino al 18 marzo, viene presentata l’edizione anastatica con prima traduzione italiana dell’opera di Sir. E.H. Shackleton, unico libro che sia mai stato scritto e stampato in Antartide.

    L’esploratore e scrittore inglese lo intitolò “Aurora Australis” e lo diffuse al ritorno dalla sua spedizione al Polo Sud nel 1908. Quest’opera è una delle più rare e uniche al mondo poiché ne sono attestate solo una sessantina di copie in archivi e collezionisti privati.

    Le condizioni logistiche della realizzazione dell’opera (una baracca di nemmeno 60 mq abitata da 14 esploratori), l’ambiente geografico (il plateau antartico) e le temperature estreme (fin oltre – 40°), fanno di questa antologia di contributi di varia natura a firma di scienziati ed esploratori, coordinati appunto da Sir E.H. Shackleton, uno dei documenti più interessanti del periodo “ eroico” delle esplorazioni antartiche.

    Durante la presentazione saranno proiettate parti del film sull’Antartide di W.Herzog, “Encounters at the end of the world”.

    Alla presentazione interverranno Ada Grilli, curatrice dell’opera e Paolo Bernat, curatore del Museo Nazionale dell’Antartide, sezione di Genova.

     

  • Niente referendum per l’abrogazione della legge elettorale

    Niente referendum per l’abrogazione della legge elettorale

    Il referendum per l’abrogazione della legge Calderoli ha incassato una doppia bocciatura dalla Consulta. I quesiti per abbattere la così detta legge “Porcellum” sono stati respinti dalla Corte Costituzionale dopo un giorno e mezzo di camera di consiglio. Il primo quesito presentato dal comitato promotore del referendum chiedeva l’abrogazione totale dell’attuale legge elettorale, mentre il secondo proponeva l’abrogazione di una parte del testo di legge.

    Risultano dunque vane le 35.000 firme raccolte nella sola Genova tra settembre e ottobre: “La Corte costituzionale – si legge nel comunicato – in data 12 gennaio 2012, ha dichiarato inammissibili le due richieste di referendum abrogativo riguardanti la legge 21 dicembre 2005, n. 270 (Modifiche alle norme per l’elezione della camera dei deputati e del senato della repubblica). La sentenza sarà depositata entro i termini previsti dalla legge”. Bocciati entrambi i quesiti presentati dal comitato promotore del referendum: quello che chiedeva l’abrogazione totale della Calderoli, sia quello che ne chiedeva l’abrogazione in parte.

    Il Parlamento potrà comunque varare una nuova legge tenendo conto dell’alto numero di firme raccolte (oltre un milione in tutta Italia) a sostegno della proposta referendaria, ma qualora ciò non avvenisse, anche le prossime elezioni avranno luogo con il “Porcellum” di Calderoli.