Categoria: Notizie

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  • Tredici anni senza Fabrizio De Andrè: il web lo ricorda così

    Tredici anni senza Fabrizio De Andrè: il web lo ricorda così

    Fabrizio De AndrèAnche quest’anno il web saluta Fabrizio De Andrè. Il cantautore genovese è morto a Milano l’11 gennaio 1999, poco più di un mese prima del suo sessantesimo compleanno.

    Una ricorrenza che ormai si celebra non solo a Genova, città che a Faber ha dedicato più di una mostra (con il contributo di Dori Ghezzi e della Fondazione De Andrè), numerosi concerti-tributo e prossimamente (forse) anche un museo.

    L’Italia intera si sta muovendo in queste ore per ricordare uno dei suoi più talentuosi e importanti cantautori, e a dimostrazione di questo si può notare quanto accade sul web: su Twitter #Faber è da questa mattina nelle prime posizioni dei Trending Topic, ossia degli argomenti più discussi della giornata. Citazioni, video, ricordi di chi lo ha visto dal vivo: ogni mezzo è lecito per omaggiarlo nei 140 caratteri che il social network mette a disposizione.

    Non solo: la sua musica è tornata alla ribalta le scorse settimane, a seguito della pubblicazione dell’album Sogno n.1, in cui le sue canzoni sono state riarrangiate con l’accompagnamento della London Symphony Orchestra.

    Marta Traverso

  • Le Canzoni da Marciapiede all’Ostaia da-u Neo

    Le Canzoni da Marciapiede all’Ostaia da-u Neo

    Ostaia da u neoGiovedì 12 gennaio alle ore 2130 all’Ostaia da-u Neo di Sestri Ponente si tiene il concerto di Le Canzoni da Marciapiede con degustazione del Burlesque Rosè Racemi, uno spumante rosè ( negroamaro 100%) vestito come una danzatrice di burlesque: leggiadro, seducente e spiritoso.
    Le canzoni da Marciapiede è un duo musicale attivo dal 2003, formato dalla cantante Valentina Pira, e dal pianista e compositore Andrea Belmonte.

    Affascinati dalle atmosfere parigine e tedesche anni ’30/40, ma anche dalla musica tradizionale – italiana e non -, il duo propone, in uno spettacolo dalla forte teatralità, una sorta di viaggio nel tempo intorno al mondo, che a partire dalle rivisitazioni di composizioni portate al successo da Edith Piaf e Marlene Dietrich, tocca l’Italia del dopoguerra, il boom economico e le canzoni sentimentali di interpreti oggi ingiustamente dimenticati: Natalino Otto, Domenico Modugno.
    Il tutto unito a storie di oggi, canzoni inedite scritte da Andrea e Valentina, che attingono dalla cronaca e dalle esperienze personali.

    Tutto con una sola voce ed un pianoforte, dal vivo, con passione e sincero trasporto.

    Il 14 dicembre 2011 è uscito il loro primo CD “Al Pranzo di Nozze” , 13 tracce per un concept che racconta l’attualità attraverso i gesti e le parole di una serie di pittoreschi personaggi, convenuti ad un banchetto nuziale.
    Il lavoro, registrato e mixato al Basement Studio di La Spezia da Armando Fiorenza e Pietro Spanu, è arricchito dalle illustrazioni di Giuseppe “Pepe” Vitale, che per l’occasione hanno cambiato vestito anche al sito internet.

  • E.riders, la rassegna di musica elettronica e industriale al Carmine

    E.riders, la rassegna di musica elettronica e industriale al Carmine

    Musica elettronicaSabato 14 gennaio, dalle ore 19 alle 22 presso l’ Ex Abbazia di San Bernardino, in Salita S. Bernardino (vicino a P.zza del Carmine) si tiene la rassegna E.Riders, una cavalcata nel passato, presente e futuro della musica elettronica e industriale.

    Ospiti della serata  K, electro music, My right Frost, steampunk industrial circuit bending, Ur,   industrial apocalittico noise e con  Francesco Marini: “Foto al di là delle contingenze” , con immagini volutamente casuali scattate con lomografo Diana e rullini chimici.

    L’entrata è libera

     

    E Riders

  • “Ogni vita è grande”, è uscito il disco di Gian Piero Alloisio

    “Ogni vita è grande”, è uscito il disco di Gian Piero Alloisio

    Gian Piero Alloisio“Ogni Vita È Grande” è il disco appena uscito di Gian Piero Alloisio, il cantautore nostrano con quasi quarant’anni di carriera alle spalle. L’opera raccoglie non solo il meglio della sua produzione, ma anche le sue ultime avventure di teatro-canzone; tra queste, il recupero dei brani inediti di Umberto Bindi, che regala un nuovo sguardo e una nuova luce su una vicenda artistica tra le più emblematiche e toccanti della musica italiana.

    La luce in un canto” è uno dei quattro brani inediti di Bindi proposti nell’album, quasi un testamento artistico che prende vita per la prima volta a dieci anni dalla scomparsa del cantautore. Gli altri inediti di Bindi, questa volta con i testi di Alloisio, sono “Passa”, “La parte migliore” (in collaborazione con lo scrittore Maurizio Maggiani) e “Il paese delle cose che non sono”, dedicata ai ragazzi costretti a confrontarsi con la prospettiva del “no future”, già presente in quegli anni ’90 in cui Bindi e Alloisio si incontrarono.

    L’omaggio al primo cantautore italiano è ben rappresentato nella canzone “L’eco di Umberto”, che è anche il titolo dello spettacolo realizzato in collaborazione con il Teatro Stabile di Genova, che girerà per tutto il corso del 2012 in lungo e in largo per l’Italia.

    Nel disco Alloisio torna a interpretare “Venezia“, canzone resa celebre da Francesco Guccini, che il cantautore di Ovada scrisse nel ‘77 per la cugina Stefania morta di parto, oppure “La strana famiglia“, canzone nota dedicata alle trasmissioni televisive, scritta con Giorgio Gaber nell’88 per il duo Gaber-Jannacci.

    In esclusiva per iTunes, l’aggiornamento di una canzone comica scritta da Alloisio nel 2002, “Silvio”, il cui finale è di sicuro effetto: “Non temo Berlusconi in sé, temo Berlusconi in me”.

    “Dopo aver realizzato questo disco ho capito che sono soprattutto un cantautore politico – ha detto Alloisio – uso la poesia, la comicità, l’ironia, la drammaturgia, ma non faccio intrattenimento, faccio politica. In ognuna delle 14 canzoni dell’album infatti c’è l’urgenza di un intervento. In alcuni casi lo si capisce già dal titolo…

    Nella canzone “L’eco di Umberto” che ho dedicato a Bindi, c’è una domanda che riguarda tutti quelli che credono nella poesia cantata: in questa società in cui la musica è un’immagine in tv… c’è ancora posto per gli artisti? Io spero di sì, per questo ho voluto cantare canzoni come “Venezia” o “La strana famiglia”, che avevo scritto per grandissimi come Francesco Guccini e Giorgio Gaber, per rivendicare l’appartenenza a un preciso filone culturale. Non a caso i musicisti che hanno suonato nell’album fanno anche loro parte della storia della canzone d’autore: Gianni Martini, Claudio De Mattei e Enrico Spigno…”

  • Social Body, la mostra alla Sala Dogana di Palazzo Ducale

    Social Body, la mostra alla Sala Dogana di Palazzo Ducale

    Palazzo DucaleVenerdì 13 gennaio alle 17 inaugura a Palazzo Ducale la mostra Social Body ,  a cura di Massimiliano Madonna, che rimarrà in esposizione fino al 29 gennaio.

    Social Body intende esplorare, senza definire, attraverso il corpo e l’intelligenza emotiva dell’artista, il terreno del Sociale, mettendo in opera liberamente, senza prescrizioni e prevenzioni, forme ed effetti di sensazioni, intuizioni, pulsioni, concetti, scaturiti dal corpo della mente, dalla mente del corpo.

    La scelta è operata in direzione di un artista consapevole di non essere al servizio di alcuno o alcunché, ma libero di mettere in gioco le sue potenzialità creative nella direzione delle sue scelte, siano esse di ordine ludico, provocatorio, trasgressivo, investigativo, ossessivo.

    Sala Dogana, Palazzo Ducale, Genova

    Dal 14 al 29 gennaio, dal martedì alla domenica ore 15.00-20.00
    inaugurazione venerdì 13 gennaio ore 17.00
    ingresso libero

    Artisti in mostra: Mirko Aretini, Seline Baumgartner, Roberto De Luca, Jérôme Leuba, Agnieszka Polska, Augustin Rebetez, Silvano Repetto, Niklaus Wenger, Zimoun.

  • Il paziente ricoverato ha diritto a ricevere la visita del proprio cane

    Il paziente ricoverato ha diritto a ricevere la visita del proprio cane

    Un cane varcherà la soglia di una clinica assistenziale per fare visita alla sua anziana padrona ricoverata, esattamente come fosse un familiare o un amico. Lo ha stabilito una sentenza del Tribunale di Varese riconoscendo oggi l’esistenza di un vero e proprio diritto, costituzionalmente riconosciuto, alla tutela del sentimento che l’uomo ha per gli animali e quindi alla possibilità di continuare a frequentare il proprio cane anche qualora si fosse ricoverati in una struttura sanitaria.

    Il caso in questione è quello di un’anziana signora con malattia invalidante costretta a trasferirsi in una residenza assistenziale dove, tuttavia, non era possibile trasferire anche il suo cane. La signora ha quindi la nomina di un’amica ad amministratore di sostegno, chiedendo però al giudice la regolamentazione dei compiti che l’amica avrebbe dovuto ottemperare nella cura del cane, compreso portarlo alla clinica nei giorni di visita così che l’anziana signora potesse continuare a vederlo.

    La risposta è stata positiva. Il giudice ha ricordato infatti che la Legge 4 novembre 2010, n. 201, di ratifica ed esecuzione della Convenzione europea per la protezione degli animali da compagnia, fatta a Strasburgo il 13 novembre 1987, ha affermatol’importanza degli animali da compagnia a causa del contributo che essi forniscono alla qualità della vita e dunque il loro valore per la società”.

    La serietà del rapporto tra la beneficiaria e il suo animale di compagnia, in attuazione della legge 201/2010 – aggiunge il giudice – impone il rispetto del rapporto stesso, anche quale riconoscimento della dignità dell’anziano incapace”.

    Per questo il giudice ha stabilito che l’amica della signora avesse il compito di “occuparsi dei bisogni materiali e del cane della beneficiaria”, anche “portandolo presso la beneficiaria con cadenza periodica e secondo le volontà della beneficiaria stessa”.

  • Patto per Prè: il commento del comitato “Via di Prè, l’orgoglio di Genova”

    Patto per Prè: il commento del comitato “Via di Prè, l’orgoglio di Genova”

    Dopo la firma del “Patto per Prè”, accordo siglato ieri dal Comune (rappresentato dall’assessore alla Città sicura Francesco Scidone) e dai cittadini, arrivano i primi commenti.
    È dal 2004 che chiediamo di fare qualcosa per il quartiere – spiega Marie Noelle Vardi, portavoce del comitato Via di Prè l’orgoglio di Genova – Certo è meglio tardi che mai. La mia paura è che, visto che siamo in prossimità della campagna elettorale, non si tratti di annunci destinati a cadere nel vuoto. Spero al contrario possa essere invece l’inizio di un percorso positivo”.

    Tra i punti che stanno più a cuore ai comitati, c’è sicuramente il contrasto all’illegalità, in particolare quella commerciale. “Abbiamo chiesto maggiori controlli per quanto riguarda i negozi della zona – continua Noelle Vardi – Molti commercianti non espongono i cartelli necessari, non curano adeguatamente la pulizia degli esercizi commerciali e vendono prodotti contraffatti. Qui è in gioco la salute dei cittadini oltre al decoro urbano della via”.

    E poi il problema più grave, quello dell’abusivismo abitativo, affrontato finora senza i necessari strumenti di contrasto. Sono troppi infatti gli alloggi che proprietari senza scrupoli affittano eludendo ogni regola.
    Il numero degli alloggi sovraffollati continua a crescere – racconta Noelle Vardi – la legge punisce i proprietari che affittano agli irregolari. Ma purtroppo aggirare la legge e garantirsi l’impunità, è fin troppo facile. È infatti sufficiente affittare ad una persona in regola e poi chiudendo entrambi gli occhi, non preoccuparsi se in quell’appartamento si trovano a vivere anche in dieci persone”.
    Si creano così situazioni disumane sotto tutti i punti di vista. Secondo il comitato l’unica azione da compiere è punire il proprietario, sequestrare l’appartamento e metterlo all’asta.
    Spesso e volentieri si tratta di signori italiani che abitano in quartieri bene della città –continua Noelle Vardi – e con il loro comportamento contribuiscono a peggiorare il degrado di via Prè”.

    Infine si è parlato di favorire i flussi turistici attraverso l’organizzazione di attività sociali, artistiche e culturali. “Noi ci abbiamo sempre provato – conclude Noelle Vardi – abbiamo realizzato eventi, concerti musicali e quant’altro ma purtroppo le nostre risorse economiche sono limitate. Ora le premesse di un aiuto della istituzioni ci sono, staremo a vedere i risultati concreti”.

     

    Matteo Quadrone

  • Moschea, Consiglio comunale: bocciata la mozione della Lega Nord

    Moschea, Consiglio comunale: bocciata la mozione della Lega Nord

    Giornata a dir poco movimentata in Sala Rossa a Palazzo Tursi. Al centro dell’infuocato dibattito la questione moschea al Lagaccio. Infatti dopo la recente approvazione della delibera di Giunta con le linee di indirizzo per la costruzione del luogo di culto, oggi la Lega Nord ha presentato una mozione che si oppone fermamente alla realizzazione della moschea.

    Il Carroccio puntava sul fatto che, vista la contrarietà di alcuni esponenti dei partiti di maggioranza alla soluzione Lagaccio, in seno alla maggioranza si sarebbe potuta verificare una spaccatura. Ma così non è stato. Alla fine dopo oltre tre ore di discussione la mozione del consigliere leghista Alessio Piana è stata respinta con 28 voti contrari, 14 favorevoli ed 1 astenuto.
    Anche l’Italia dei valori che nei giorni scorsi aveva annunciato di volere la moschea, ma non nell’area del Lagaccio, alla fine ha votato compatta con la maggioranza.

    E così  l’iter della delibera procederà spedito verso il voto del Consiglio – previsto tra qualche settimana dopo l’approvazione del bilancio – perché, come ha ricordato il Sindaco Marta Vincenzi “Ci siamo impegnati in un difficile percorso con la comunità musulmana genovese che ha accettato di costituirsi in fondazione con uno statuto che recepisce i diritti dell’uomo e farà da garante affinché la moschea sia un luogo di culto e non si trasformi in qualcos’altro”.

    Da sottolineare l’opposto comportamento tenuto dal pubblico. Da una parte numerosi cittadini del comitato centro est hanno interrotto più volte gli interventi dei consiglieri con applausi o manifestazioni plateali di dissenso. Dall’altra un ridotto numero di cittadini musulmani ha ascoltato in silenzio ed in maniera composta. Nessuno qui vuole mettere in dubbio le buone ragioni di una parte dei residenti del Lagaccio contrari alla moschea e che invece vedrebbero di buon occhio la realizzazione di servizi in un quartiere che da anni lamenta la mancanza di spazi di socialità.
    Certo però comportamenti del genere sono controproducenti e soprattutto irrispettosi nei confronti dei cittadini genovesi musulmani che hanno il diritto – sancito dalla Costituzione – di avere un luogo di culto.

     

    Matteo Quadrone

  • Gli appuntamenti della settimana al Circolo Arci Belleville

    Gli appuntamenti della settimana al Circolo Arci Belleville

    Les Sans PapierProseguono gli appuntamenti al Circolo Arci Belleville in vico Ponte Calvi. Ecco nel dettaglio tutti gli eventi:

    Mercoledì 11 gennaio  dalle 1930 aperitivo vegetariano e proiezione del documentario “Autunno Viola” alla presenza dell’autore e del regista. Racconto  di Viola, borgo del Ponente Ligure e dei suoi contadini. Così lo presenta l’autore: “Storie di ricordi e nostalgie, di un tempo che è solamente passato, di una realtà culturale millenaria seriamente minacciata dalla modernità. Storie di un progresso che si è trasformato in disillusione,storie di castagne e di autunno (…) Attraverso livelli di analisi strutturati su profondità diverse, Autunno Viola affronta, tra poesia e fatalismo, storie di quotidianità contadina, di rapporti tra l’uomo e il suo territorio, di amare vittorie dal sapore vagamente agrodolce”.

    Giovedì 12 gennaio dalle ore 1930 la serata wireless, per poter navigare gratuitamente all’interno del circolo e partecipare al concorso “password surreale”: a chi ci propone la password più improbabile, verrà offerta una consumazione gratis.

    Venerdì 13 gennaio dalle 1930 la lotteria trash con scambio ironico di oggetti di dubbio gusto, e dalle 22 il concerto di Les Sans Papier, una delle migliori band etno-folk in attività. Sono divertenti, coinvolgenti, intelligenti, enti, enti… E si presentano così: “Dalla Marsiglia di Izzo alla Parigi enfer et paradis dei Negres Vertes, dai Pirenei alle notti trappiste di Lille, la carovana Sanspapier così è cresciuta, così msi è fatta le ossa, in un vortice di corde, tamburi, flauti e sassofoni, allenando le dita, il fiato, le gambe e le braccia…”. Suonano al Belleville per la prima volta a Genova.

     Sabato 14 gennaio dalle 20 la cena popolare (12 euro) con un menu “leggero con gusto”: cappon magro vegetariano, zuppa di legumi cozze e zucchine,  mousse di ricotta e amaretti. Prenotazione obbligatoria a info@arcibelleville.org

    Inoltre proseguono i corsi di maglieria, teatro, creme naturali, cesteria, fotografia, a cui si aggiungerà presto anche quello di degustazione del vino.

  • Napo canta De Andrè al teatro Govi

    Napo canta De Andrè al teatro Govi

    NapoVenerdì 13 gennaio alle ore 21 il Teatro Rina & Gilberto Govi di Genova Bolzaneto  ospita il concerto di Napo Canta De Andrè

    Alberto Napolitano, in arte Napo, ligure doc, porta sul palco del Teatro Govi un concerto interamente dedicato alle opere di Fabrizio De Andrè: apochi giorni dall’anniversario della morte del cantautore genovese, uno spettacolo di due ore che ripercorre l’intera carriera di Faber dalle origini (come Bocca di Rosa o la Guerra di Piero) fino ai brani più recenti.

    Dopo aver collaborato anche con coloro che hanno suonato al fianco di Fabrizio De Andrè, ad accompagnarlo in questo concerto una formazione elettrica composta da:

    Andrea Vulpani pianoforte, Davide L’Abbate chitarre, Matteo Rovinalti violino, Clara Sambuceti voce, Massimiliano Caretta basso, Diego Scaffidi batteria.

    Apre la serata il gruppo “Banco dei Sogni”.

    Prezzi:

    Settore A intero € 20,00 – ridotto € 18,00

    Settore B intero € 18,00 – ridotto € 15,00

    Settore C intero € 15,00 – ridotto € 12,00

  • Serata a tema al ristorante A due passi dal mare

    Serata a tema al ristorante A due passi dal mare

    Ristorante A due passi dal MareVenerdì 13 gennaio al ristorante A due passi dal Mare grande serata della polenta bramata di Storo (Madonna di Campiglio).  Ecco il menù completo:

    Acciughe in sour con crostino di polenta.

    Polenta servita con trilogia di sughi

    Sugo di formaggio sardo blu di campidano. Sugo di funghi e salsiccia. Sugo di cinghiale.

    Bavarese agli agrumi

    Prezzo per persona 25.00 euro a persona bevande escluse.

    Info e prenotazioni

    Ristorante A Due Passi dal Mare

    Via Casaregis 52 r tel. 010/588543 Genova Foce

    duepassidalmare@libero.it

     

  • Patto per Prè: oggi la firma di cittadini e istituzioni

    Patto per Prè: oggi la firma di cittadini e istituzioni

    Il “Patto per Prè” sarà firmato oggi alle 18:30: quattro comitati di cittadini – Vivi Gramsci, La voce di Prè, Via di Prè l’orgoglio di Genova, La coscienza di Zena – sottoscriveranno insieme al Sindaco Marta Vincenzi e all’assessore alla Città sicura, Francesco Scidone un accordo che vedrà l’amministrazione comunale impegnarsi in diverse iniziative per la tutela ed il rilancio della zona.

    Tra i punti più importanti ci sono: il mantenimento del presidio fisso della Polizia Municipale alla Commenda; il controllo ed il presidio dell’area affinché venga rispettata l’ordinanza vigente relativa alla vendita di alcolici; la sottoscrizione dell’intesa tra Università e Comune per l’apertura degli ingressi posteriori dei palazzi della Facoltà di Lettere e Lingue.

    Inoltre l’amministrazione, in coordinamento con le forze di polizia, realizzerà i necessari interventi di contrasto all’abusivismo commerciale ed abitativo. Gli esercizi commerciali di nuova apertura dovranno garantire un certo livello qualitativo e rispettare gli aspetti storico-architettonici e paesaggistici dell’area.
    Grazie alle pressanti richieste dei residenti saranno controllati gli alloggi comunali già assegnati, per verificare eventuali irregolarità e verranno assegnati quelli attualmente sfitti.
    Ma non solo. Si punterà anche al miglioramento di pulizia e decoro urbano tramite la realizzazione di aree verdi soprattutto in piazza Sant’Elena; sorgeranno alcuni mercatini nelle piazze principali (Piazza della Commenda, Piazza Sant’Elena, Piazza dello Scalo); si cercherà di favorire attività sociali, artistiche e culturali che incrementino il ritorno dei genovesi nel quartiere.

     

    Matteo Quadrone

     

  • Mostra fotografica, reading poetico e dj set al teatro Hop Altrove

    Mostra fotografica, reading poetico e dj set al teatro Hop Altrove

    Teatro Hop altroveMercoledì 11 gennaio a partire dalle ore  22 al Teatro Hop Altrove di piazzetta Cambiaso si tiene un evento che combina una mostra fotografica, reading poetici e musica e dj se, a cura di Habanero edizioni

    La mostra di fotografie Queso è a cura di  di Martina Massarente, il reading di Edoardo Garlaschi e il live di Mayland.

    A seguire i dj set di I-Boosio,  elettroacustica, indie, pop e di Tarick1, disco house, house e southern Rock.

    L’ingresso costa 3 €

  • Acquaria, uno spettacolo tra mari e cieli a Palazzo Ducale

    Acquaria, uno spettacolo tra mari e cieli a Palazzo Ducale

    Porticato di Palazzo DucaleIn occasione della mostra Van Gogh e il viaggio di Gauguin, domenica 15 gennaio alle ore 17 la Sezione Didattica di Palazzo Ducale presenta lo spettacolo Acquaria di Gek Tessaro, dedicato ai bambini dai 3 anni in su e agli adulti, nel Salone del Maggior Consiglio di Palazzo Ducale.

    Uno spettacolo entusiasmante in cui tra mari e cieli prendono forma piccole storie di nuvole, ghiacci, aironi e creature marine. Un viaggio fantastico attraverso le trasformazioni dell’acqua,  il mistero del mare e il fascino del cielo, che offre agli adulti una metafora della vita, fatta di scoperte e incontri, e ai bambini le meravigliose magie dell’acqua.

    Gek Tessaro, autore e illustratore di libri per bambini, ha vinto il Premo Andersen nel 2010 come Miglior artista completo. Maestro del “teatro disegnato”, sfrutta le doti della lavagna luminosa con tecniche originali, divenendo pittore di scena e novello cantastorie.

    Inoltre la Sezione Didattica di Palazzo Ducale organizza tutti i sabati alle ore 16 laboratori espressivi e attività creative per i bambini dai 5 agli 11 anni, ispirate alle mostre in corso a Palazzo Ducale.

    Costo del biglietto 6, 50 €, si consiglia la prenotazione al numero 0105574065 o all’indirizzo didattica@palazzoducale.genova.it.

     

    Foto Daniele Orlandi

  • Banda larga in Liguria, a che punto siamo?

    Banda larga in Liguria, a che punto siamo?

    adslIL PRECEDENTE

    Gennaio 2010: il quotidiano ligure Il Secolo Xix pubblica un’inchiesta a puntate sul tema di Internet lumaca, ossia la difficoltà per molti liguri di accedere a una connessione veloce alla rete.

    Non stiamo solo parlando della difficile situazione di molti paesini incastonati nei monti dell’entroterra. In alcune zone del centro storico di Genova all’interno di uno stesso palazzo ci sono condomini con l’Adsl e altri che viaggiano a 56k.

    Questo perché ogni centralina telefonica ha un numero massimo di porte, ossia di singoli nodi da cui parte la rete per il singolo apparecchio (modem, router e quant’altro), e può capitare che in una stessa via non basti una sola centralina. Da qui: centraline diverse, velocità diversa.

    IL PRESENTE

    Il 2012 sarà l’anno di Twitter, l’anno del blog, l’anno dell’editoria digitale. Tutti strumenti meravigliosi, ma ai quali una buona fetta di liguri non ha ancora modo di accedere.

    Certo, rispetto a due anni fa si è sviluppato notevolmente l’accesso a Internet tramite rete mobile: basta collegare al pc una chiavetta che si avvale dello stesso ripetitore (e degli stessi fornitori di servizi) dei telefoni cellulari, e si può fare tranquillamente a meno della rete fissa.

    Nonostante questa evoluzione tecnologica, la connessione Adsl è ancora utopia in molte aree della nostra regione.

    La scorsa estate la Regione Liguria – tramite la sua società informatica Datasiel – ha indetto una gara d’appalto europea per fornire i servizi di banda larga in tutte le zone non ancora coperte dal servizio, in particolare frazioni e comuni in ciascuna delle quattro province. Il bando è scaduto lo scorso 14 novembre, e per le prossime settimane sono attese notizie sul suo esito.

    Marta Traverso