Categoria: Notizie

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  • In volo (nero) da Gerusalemme a Genova, la mostra alla Galleria 44

    In volo (nero) da Gerusalemme a Genova, la mostra alla Galleria 44

    Volo neroLe storie di donne sono la vera passione di Federica Barcellona, actor-performer genovese che il 21 gennaio inaugurerà in anteprima alla Galleria Studio 44 la video-installazione-performance “Volo nero” che a Maggio si sposterà alla Galleria ArtWindow di Barcellona durante la fiera di video-arte “Loop Art Fair”.

    Una straordinaria miscellanea di arti visive (video, fotografia e recitazione) di impatto forte e poetico insieme, con cui l’artista è riuscita a rappresentare con le forme artistiche a lei più congeniali il potere e la forza delle donne e l’arte di comunicare tacendo, e coinvolgerà il pubblico in momenti di pura poesia.

    Volo nero, locandina mostra«Parlo delle donne – anticipa Federica Barcellona – perché è quello che sono, quello che conosco, quello che mi serve per migliorare me stessa ed essere a prescindere».

    «Il nero che ricorre nella mia installazione, è stato assunto non come simbolo di lutto e perdita, ma come elemento significante scelto dalle stesse DiN per denunciare una cultura di morte che ancor oggi prevale in tante parti del mondo».

    La mostra rimarrà in esposizione fino all’11 febbraio 2012.

    Regia, soggetto, fotografia, montaggio: Federica Barcellona

    Volo Nero (Black Flight) – Video, foto, installazione

    Luogo: Galleria Studio 44, vico Colalanza, 12 r, Genova

    Inaugurazione/performance live: sabato 21 gennaio h. 19

    Finissage: sabato 11 febbraio h. 19

    Apertura: da giovedì a sabato dalle 16 alle 19

     

     

     

  • Comunicazione bufala: bimbo di 17 mesi necessita di sangue B+

    Comunicazione bufala: bimbo di 17 mesi necessita di sangue B+

    Un bambino di soli 17 mesi necessita di sangue B+ a causa di una Leucemia Fulminante. Il numero di telefono a cui rivolgersi è 3282694447, sig. Riccardo.

    Questo il messaggio che dalla mattina di oggi sta intasando il traffico su social e telefonini. Alla nostra redazione sono arrivate decine di mail, abbiamo provato ovviamente a contattare più volte il numero di telefono indicato, ma non ha mai risposto nessuno. Poi la notizia dell’infelice inganno si è diffusa altrettanto rapidamente e basta una veloce ricerca sul web per comprendere che si tratta di una bufala.

    Centinaia di annunci sono stati pubblicati in tutta Italia, in Toscana le chiamate di volontari donatori si sono moltiplicate sino all’annuncio del Centro Regionale Sangue diffuso dall’agenzia Adnkronos: “…il bambino citato nel messaggio e’ ormai grande, e’ stato trapiantato dieci anni fa, non ha mai avuto bisogno di sangue e sta bene”.

     

  • Astronomia al museo, incontri al Museo di storia Naturale

    Astronomia al museo, incontri al Museo di storia Naturale

    astronomiaDal 21 gennaio al 14 aprile si tiene l’edizione 2012 di “Astronomia al Museo”, un ciclo di quattro conferenze multimediali interattive, durante le quali saranno illustrate le principali tematiche della moderna astronomia organizzata dall’associazione Ligure Astrofili Polaris. Ecco il calendario degli incontri, che si tengono al Museo di storia Naturale di Via Brigata Liguria, 9.

    – Sabato 21 gennaio 2012, ore 16
    Tutte le apocalissi di questa Terra
    (ovvero perchè mangeremo il panettone anche quest’anno)
    Relatore: Alessandro Vietti (Polaris)

    – Sabato 18 febbraio 2012, ore 16
    Cefeidi e compagne: le stelle pulsanti
    Relatore: Giulio Manuzio (INFN, Università di Genova)

    – Sabato 17 marzo 2012, ore 16
    La fine dello Shuttle e il futuro dei voli spaziali con equipaggio
    Relatore: Spaziale, ISTI/ Luciano Anselmo (Laboratorio di Dinamica del Volo CNR, Pisa)

    – Sabato 14 aprile 2012, ore 16
    Big Bang: la coperta cosmologica troppo corta
    Relatore: Pietro Planezio (Polaris)

    Nel corso della rassegna si darà spazio all’intervento da parte del pubblico, per consentire a ciascuno di porre le domande di proprio interesse e chiarire specifici argomenti. L’ingresso è libero

  • Teatro Sociale di Camogli: cantiere abbandonato, non ci sono i soldi

    Teatro Sociale di Camogli: cantiere abbandonato, non ci sono i soldi

    Teatro Sociale Camogli

    (Aggiornamento febbraio 2012. In arrivo i fondi Fas, si attende la riapertura del cantiere: Intervista con l’architetto Marta Puppo presidente dell’Associazione “Gli Amici del Teatro Sociale”)

    Dopo decenni di abbandono, il Teatro Sociale di Camogli nel 2009 tornò agli onori della cronaca grazie all’apertura del cantiere per l’avvio dei lavori di restauro e messa in sicurezza, un progetto ambizioso fortemente voluto dai cittadini, un centinaio di famiglie che hanno formato l’associazione “Gli amici del Teatro Sociale“, autotassandosi pur di rivedere operativo il teatro forti dell’appoggio di un fondo statale Fas (Fondo Aree Sottoutilizzate) e del contributo di Provincia di Genova, Regione Liguria, la Fondazione Carige e dei comuni di Camogli e Recco.

    Un nuovo tentativo per restituire agibilità al teatro (dopo quello fallito che fece la Provincia di Genova negli anni 80 investendo 700 milioni di vecchie e pubbliche lire) destinato ad andare a buon fine, si diceva.

    Ma il 29 giugno 2011 la ditta SACAIM, che si era aggiudicata l’appalto, la stessa azienda che ha ricostruito il Teatro La Fenice a Venezia, sospende i lavori perché in credito di quasi 700.000 euro e abbandona il cantiere. Non ci sono i soldi per pagare gli operai.

    I lavori non terminati al Teatro di Camogli

    “Avevamo destinato dei fondi Fas all’opera – dichiarò Claudio Burlando nel 2010 – ma come per altre opere, non sono arrivati e abbiamo anticipato la spesa. Non so come faremo, se non arrivano”. I Fas non sono arrivati e la Regione al momento non ha i soldi per intervenire.

    Nel frattempo in via Bettolo a Camogli, davanti al Teatro Sociale, il cantiere è abbandonato da mesi, le finestre della struttura sono coperte con teli di nylon e quindi esposte alle infiltrazioni d’acqua.

    Pochi mesi fa l’associazione “Gli amici del Teatro Sociale” ha scritto una lettera aperta alle istituzioni dove in particolare viene sottolineato:

    – che ad oggi sono stati versati oltre 700.000 euro di soldi pubblici;
    – che tale somma è anche comprensiva di  26.000 euro quale contributo volontario trasmesso dalla nostra associazione attraverso l’iniziativa delle “cento famiglie”, che costituisce la dimostrazione della importanza che per i cittadini di Camogli e non solo, riveste la riapertura del Teatro Sociale ;
    – che un cantiere di tale delicatezza non può rimanere chiuso a lungo senza causare danni irreversibili economici e tecnici;
    – tenuto conto che, come si legge nella delibera Regionale n.1014/24.7.2009 “la presenza di un teatro funzionante rappresenta una naturale risorsa culturale, economica e sociale per il territorio in cui si trova”;

    Un servizio Rai andato in onda subito dopo la notizia dell’apertura del cantiere testimonia l’entusiasmo che si era creato nelle persone, anche non direttamente coinvolte, per il recupero del vecchio teatro… I lavori avrebbero dovuto ingrandire la buca dell’orchestra, era previsto il rinnovamento completo delle macchine sceniche, la trasformazione dell’antico alloggio del custode in zona uffici e la conversione dell’ex cabina di regia in sette nuovi palchi centrali.

    Il teatro sociale di Camogli risale al 1876, precisamente venne inaugurato la sera del 30 settembre con una rappresentazione dell’Ernani di Giuseppe Verdi. Tra il 1929 e il 1932, per non meglio precisati problemi di sicurezza, arrivò la prima chiusura della sala. Si riaprì nel 1933, ma il teatro cambiò nome in “Principe di Piemonte”.

    Dopo la seconda guerra mondiale, il teatro riprese il proprio nome originale ma venne utilizzato come sala cinematografica, fino alla chiusura completa sul finire degli anni settanta.

     

  • Minori: nel 2011 cresce il numero degli italiani negli istituti di pena

    Minori: nel 2011 cresce il numero degli italiani negli istituti di pena

    Stamattina il Ministro della Giustizia, Paola Severino, presso la Camera dei Deputati, ha tenuto la consueta relazione sullo stato della giustizia in Italia.

    Con riguardo alla Giustizia Minorile, nel corso del 2011 l’esame delle statistiche ha confermato l’aumento generale della presenza di minori di nazionalità italiana, già iniziato negli anni immediatamente precedenti, anche nei Servizi residenziali, come i Centri di prima accoglienza e gli Istituti penali per i minorenni, che per molti anni hanno visto prevalere numericamente i minori stranieri – ha dichiarato il Ministro della Giustizia –  Attualmente la presenza straniera proviene prevalentemente dall’Est europeo (principalmente dalla Romania) e dal Nord Africa (Marocco soprattutto)“.

    I reati contestati sono in maggior parte contro il patrimonio (60%), in particolare i reati di furto e di rapina. Molto frequenti anche le violazioni delle disposizioni in materia di sostanze stupefacenti (10%). Tra i reati contro la persona (18%), si osserva la prevalenza delle lesioni personali volontarie – si legge nella relazione – L’utenza, in prevalenza maschile (93% circa), ha soprattutto un’età compresa tra i 16 e i 17 anni. Un discreto numero di soggetti maggiorenni è presente nelle comunità (40%) e negli Istituti penali (51%)“.

    L’80% dei collocamenti in comunità sono effettuati nelle Comunità del Privato Sociale, essendo disponibili solo 65 posti nelle Comunità dell’Amministrazione della Giustizia. Pertanto, l’impegno operativo del sistema Giustizia Minorile ha continuato ad essere focalizzato sul rafforzamento delle politiche e delle attività di collaborazione con i responsabili delle strutture del privato socialecontinua la relazionePer quanto concerne gli Uffici di Servizio Sociale per Minorenni, l’attività istituzionale è stata orientata ad implementare ulteriormente la ricerca di forme di collaborazione con gli Enti e le Amministrazioni a livello locale, il volontariato, il Terzo Settore, il mondo dell’associazionismo e quello dell’imprenditoria, per ottimizzare, coordinare e razionalizzare tutti gli interventi dell’area penale minorile“.

    Per quanto riguarda la messa in prova, la sua applicazione registra un andamento in continua crescita – sottolinea il Ministro – Nell’anno 2010 sono stati messi alla prova 2.753 soggetti, di cui il 49% rappresentato da giovani adulti. Nella grande maggioranza dei casi (circa l’80%) la messa alla prova si conclude positivamente“.

     

  • “In Indonesia: lungo la rotta di Wallace”, incontro all’Acquario

    “In Indonesia: lungo la rotta di Wallace”, incontro all’Acquario

    Mare CoralliMercoledì 18 gennaio alle ore 17.50 nell’Auditorium dell’Acquario di Genova si tiene il secondo incontro del ciclo “Viaggi e scoperte” , un’occasione di affrontare il tema del viaggio come scoperta, come racconto, come esperienza indimenticabile.

    Questa volta protagonista sarà “In Indonesia: lungo la rotta di Wallace”, tema trattato da Massimo Boyer, biologo marino, fotografo subacqueo, che, parlerà degli aspetti naturalistici subacquei dell’Indonesia orientale, dove ha trascorso gli ultimi 15 anni lavorando nel campo del turismo subacqueo e della ricerca scientifica.

    Un viaggio per esplorare le creature marine, dai cavallucci di mare allo squalo balena, con un approccio di tipo visuale: si parte da un’immagine, da una fotografia, e si passa alla comprensione dei fenomeni che hanno portato al momento dello scatto.

    Ingresso libero fino ad esaurimento dei posti disponibili.

    Per informazioni contattare gli Amici dell’Acquario al n. tel. 0102345279 o 0102345323

  • Finanza: i gioiellieri dichiarano meno dei venditori ambulanti

    Finanza: i gioiellieri dichiarano meno dei venditori ambulanti

    Il Ministero dell’Economia e delle Finanze ha pubblicato le tabelle relative agli studi di settore e alle dichiarazioni di redditto delle diverse categorie di lavoratori italiani. Ovviamente si tratta di medie, dati che non fotografano singole situazioni, ma forniscono un quadro generale.

    Era facile attendersi situazioni quantomeno “storpiate” dall’evasione fiscale, ma in realtà ci si trova davanti a incongruenze tremende. Un paese, l’Italia, dove i gioiellieri in media dichiarano allo Stato 16.000 euro annui, udite udite, soltanto 1.800 euro in più rispetto ai venditori ambulanti di bibite e generi alimentari! O ancora i gestori di stabilimenti balneari che con 13.600 euro dichiarano meno di quanto non faccia un edicolante o un barista. I giornalai, infatti, dichiarano in media 18.000 euro annui, i macellai (17.800), i baristi (16.500) e i venditori di generi alimentari (17.100).

    Per non parlare di psicologi (20.800), veterinari (19.200),  tassisti (14.200)… tutte categorie “povere” secondo i dati del Mef. Avvocati e medici arrivano appena a 58.200 e 68.300, gli ingegneri non più di (44.600) e i commercialisti dichiarano meno degli amministratori di condominio… Bisogna andare avanti con la lettura della tabella? Citiamo allora i venditori di elettrodomestici (11.900) e i poveri centri benessere (5.300).

    Farmacisti e notai, rispettivamente 109.000 e 310.800 euro l’anno, sembrano ricchi petrolieri se paragonati alla desolante situazione generale. Che dire, aggiungere parole serve a poco.

    Voi lo avreste mai immaginato che vendere quotidiani conviene di più che commerciare oro? Non si smette mai di imparare.

     

  • Equitalia: nuovi attacchi a Roma e Napoli

    Equitalia: nuovi attacchi a Roma e Napoli

    4 manichini sono stati appesi questa notte alle finestre del primo piano della sede Equitalia di via Aurelia a Roma. Sui fantocci comparivano alcune scritte: “Casa pignorata dopo 30 anni di sacrifici” ed “Equitalia non ho pagato multa da 30 euro”.
    Un gesto rivendicato, tramite una nota, dall’associazione di estrema destra Roma Nord “per protestare contro i metodi di riscossione della societa’”.

    Mentre a Napoli, sempre la scorsa notte, sono scoppiati due ordigni davanti alle porte della sede di Equitalia, al Corso Meridionale, provocando la rottura dei vetri e danni alle saracinesche.

  • Presentazione del libro di Maria Pia Trevisan alla Biblioteca Universitaria

    Presentazione del libro di Maria Pia Trevisan alla Biblioteca Universitaria

    Sciopero donneGiovedì 19  gennaio alla Biblioteca Universitaria di via Balbi alle ore 17 si tiene la presentazione del libro di Maria Pia Trevisan “L’operaia che amava la sua fabbrica. anni di mivar e di impegno. quasi un’autobiografia”.

    Una storia operaia, storia di relazioni tra lavoratori, sindacato e ‘padroni’, storia d’impresa, storia di conflitti degli anni più duri, che sfociano nello Statuto dei lavoratori che offre risvolti e colori umani che ci permettono di guardare ben oltre la cronaca di un’azienda, la Mivar, e dei conflitti che l’hanno accompagnata per molti anni.

    Alla fine di questa storia la fabbrica che ha ‘contrastato’ la globalizzazione, profondamente ridimensionata, si avvia al tramonto. Pia tira le somme di una vita operaia e del suo rapporto con il ‘padrone’ che non ha mai considerato un ‘maestro di vita’. Ora c’è del rispetto tra i due, ognuno è convinto di aver fatto la sua parte. E Pia, l’operaia, che da ragazza aveva altri sogni, ma che invece ha trascorso una vita in fabbrica, riconquista la scena offrendoci un racconto maturo, con una forte dose di verità.

    Durante l’incontro verrà proiettato un breve video (12′) gentilmente concesso da Rai Storia: 1969. Fiorina Frizziero: il primo sciopero contro la dittatura di G. Cazzella e P. Pietrangeli

    Intervengono: Paola Pierantoni, gruppo Generazioni di donne, Maria Teresa Bartolomei, responsabile del Polo culturale di Ge – Cornigliano
    Introduce Oriana Cartaregia, Biblioteca Universitaria

    Ingresso libero

  • PechaKucha Night: maratona di artisti e creativi alla Claque

    PechaKucha Night: maratona di artisti e creativi alla Claque

    pechakuchaArriva per la prima volta a Genova la PechaKucha Night, una maratona di artisti e creativi nata per la prima volta in Giappone nel 2003 e che raduna chiunque (ma proprio chiunque) abbia un progetto artistico da mostrare. In questi anni il progetto si è espanso fino a coinvolgere 460 città in tutto il mondo, e da quest’anno arriva anche nella nostra città.

    L’evento si terrà domenica 26 febbraio nello spazio della Claque, a cura del Teatro della Tosse. Il format è uguale per tutti: basta creare una presentazione Power Point composta da venti immagini, della durata di venti secondi l’una. Ogni artista avrà dunque i suoi sei minuti e quaranta secondi di celebrità.

    Per partecipare è sufficiente inviare entro il 26 gennaio la propria creazione all’indirizzo mail pkn.genova@gmail.com.

    Marta Traverso

  • Tagli all’editoria: in crisi la rivista “Il Mucchio Selvaggio”

    Tagli all’editoria: in crisi la rivista “Il Mucchio Selvaggio”

    mucchio selvaggioBrutto inizio d’anno per l’editoria indipendente: il 2012 si era aperto con lo stop alla pubblicazione su carta del quotidiano di sinistra Liberazione, ma sono davvero molte le testate che rischiano di veder chiudere i battenti a causa della sforbiciata ai finanziamenti governativi.

    Un altro esempio è Il Mucchio Selvaggio, storica rivista musicale nata 34 anni fa e che ha calcolato di avere ancora sei mesi di vita prima di dover interrompere la pubblicazione. Una crisi che lo staff sta cercando di risolvere con un appello via web ai lettori, che recita così: “Il 15 percento in meno tolto retroattivamente sui contributi statali per l’editoria relativi al 2010 e ulteriori preannunciati tagli del 50 percento su quelli del 2011. Nonostante le vendite positive degli ultimi tempi in trenta giorni o poco più dobbiamo trovare un modo per continuare a esistere. La soluzione, in verità, è una: abbiamo bisogno di voi, abbiamo bisogno che duemila di voi si abbonino. Ora e subito. (…) Basta cambiare un’abitudine per salvare questo giornale. O regalate un abbonamento a un vostro amico, o sottoscrivete un’offerta simbolica per sostenerci“.

    Duemila nuovi abbonati entro fine gennaio: questo il calcolo perché la rivista torni in edicola a partire dal numero di marzo e non sia costretta a chiudere definitivamente i battenti. Un piccolo investimento, un regalo, una donazione: in tempi come questi, in cui tutti (o quasi, ops) dobbiamo stringere la cinghia, cifre come questa non sono mai spese male.

    Marta Traverso

  • Rock Targato Italia, aperte le iscrizioni per la Liguria

    Rock Targato Italia, aperte le iscrizioni per la Liguria

    Aperte le iscrizioni per le selezioni liguri di “Rock Targato Italia“, il concorso per band emergenti ormai giunto alla 24esima edizione.

    Clicca qui per il download del bando . Se siete interessati e volete partecipare scrivete a rtiliguria@gmail.com, per ottenere tutta la documentazione necessaria e chiedere informazioni all’organizzazione per la Liguria.

    Settanta euro a gruppo, cinquanta per artista singolo è la quota di partecipazione.

    Ogni partecipante dovrà fornire all’organizzazione un cd con la registrazione di 2 o 3 brani, la fotocopia del versamento, la scheda del gruppo/artista e una foto, oppure tutto via email indicando il proprio sito internet o myspace (l’importante è che ci sia la possibilità di ascoltare 2 o 3 brani, di leggere info sul gruppo e vedere almeno una foto).

    I brani devono essere originali, non sono ammesse le cover, e gli artisti devono dichiarare di essere senza contratto discografico.

    Lo staff di “Divinazione” che organizza il concorso si curerà della prima selezione del materiale inviato seguendo criteri precisi e premiando: qualità, ricerca, innovazione e stile. I primi selezionati parteciperanno alla seconda fase, ovvero un’esibizione live in un locale cittadino dove la band dovrà eseguire 5 brani per un’esibizione non superiore ai 25 minuti.

    Solo sedici gruppi/artisti in tutta Italia verranno scelti per le finali nazionali previste a Milano. La giuria sceglierà 8 brani che formeranno la compilation finale di “Rock Targato Italia”.

  • Signorina Giulia, lo spettacolo al teatro della Corte

    Signorina Giulia, lo spettacolo al teatro della Corte

    Signorina GiuliaDal 17 al 22 gennaio è in scena al Teatro della Corte lo spettacolo “Signorina Giulia”, con Valeria Solarino e Valter Malosti.

    La commedia di August Strindberg si svolge in Svezia nella “Midsommarnatten”, la notte di mezza estate: soprattutto nei paesi nordici, occasione rituale di scatenamenti orgiastici. È in questa notte magica di San Giovanni che la contessina Giulia, la padrona, e Giovanni, il servo di suo padre, sono indotti a sperimentare il superamento della distinzione maschio e femmina e la contrapposizione di classe, dando così vita allo sconvolgimento dei ruoli e all` esperienza del diverso.

    Quello che propone la Signorina Giulia è un viaggio nell’inferno. Si scende giù per andare nella cucina, regno sprofondato della servitù dove gli alberi si intravedono appena e un raggio di luce del mattino è un’apparizione sacra: l’ora del sacrificio.

    Signorina Giulia

    Teatro della Corte – Corte Lambruschini, Piazza Borgo Pila 42

    Orari Giorni feriali h 2030 – domenica h 16

    Biglietti da 17 a 25 euro

    Offerta speciale per gli under 30: 10 euro

  • La Moschea al Lagaccio e il referendum della Lega Nord

    La Moschea al Lagaccio e il referendum della Lega Nord

    genova moscheaIL PRECEDENTE

    23 gennaio 2010: nel quartiere genovese del Lagaccio si vota il referendum promosso dalla Lega Nord per far sentire la voce degli abitanti in merito al da lungo dibattuto progetto di costruzione di una moschea.

    La consultazione ha avuto un numero complessivo di 5.287 votanti nei quartieri di Oregina, Lagaccio, San Teodoro, San Nicola, Granarolo e Dinegro, suddivisi tra 5.228 no, 49 sì e 10 schede nulle.

    Nelle stesse ore in cui i dieci gazebo venivano allestiti, manifestanti favorevoli alla moschea hanno distribuito ai cittadini volantini contenenti questo appello: «Cittadini, non fatevi usare a fini elettorali. Difendiamo gli articoli 8 e 21 della Costituzione sulla libertà di culto, contro le miserabili strumentalizzazioni politiche costruite su malafede e disinformazione. Via Venezia ha ospitato per molti anni un luogo di preghiera musulmano, oggi in via Sasso, senza che questo abbia causato il ben che minimo problema al quartiere. Nel nostro territorio vi sono chiesa cattolica, chiesa evangelica e un tempio buddista da 800 posti».

    IL PRESENTE

    10 gennaio 2012: dopo una seduta di Giunta Comunale dai toni molto accesi, è stata bocciata la mozione della Lega Nord contro la moschea con 28 no, 14 sì e 1 astenuto, dando formalmente il via libera alla costruzione. L’iter è ora passato di mano al Consiglio Comunale, e la Sindaco Marta Vincenzi ha promesso che la questione si sbloccherà definitivamente entro la fine del suo mandato.

    Le imminenti primarie del Pd – che decideranno chi sarà il (o la, più probabilmente) candidato ufficiale alle prossime elezioni Comunali, e l’elezione del nuovo Sindaco previste per maggio, mettono in luce come i tempi per mantenere la promessa siano sempre più stretti.

    Il dibattito sulla moschea si protrae da alcuni anni, le voci a favore sono rimaste a favore e quelle contro restano contro. Se mettere d’accordo i contendenti è impossibile, i molti musulmani praticanti genovesi continuano a non avere un luogo ufficiale in cui vivere la loro fede. Questa l’opinione in merito dello scrittore franco-marocchino Tahar Ben Jelloun, ospite sabato scorso in una conferenza a Palazzo Ducale: “La moschea va fatta, ed è legale, è giusto averne solo una. Vanno chiuse quelle nei garage e nei magazzini, quelle su cui non c’è controllo: perché è da queste realtà che passa il fondamentalismo. Non ha quindi alcun senso opporsi alla costruzione di un’unica, grande moschea, con tutte le regole“.

    Marta Traverso

  • Maria & The Mirrors, Belo Horizonte Giua e Armando Corsi a La Claque

    Maria & The Mirrors, Belo Horizonte Giua e Armando Corsi a La Claque

    Giua CorsiGiovedì 19 gennaio – Ore 22.30

    Maria & The Mirrors in concerto

    Per la prima volta a Genova i tribalismi infuocati del trio londinese. In apertura il concerto di intense ritmiche elettroniche dei pugliesi Eels On Heels e il divertente showcase degli artisti del Wasabi Studio.

    Ingresso 7 euro

    Sabato 21 gennaio – Ore 22.30

    Belo Horizonte

    Uno spettacolo, filosofia di vita, slancio, utopia, shakeraggio di comicità, parole e musica, innesta innovazione e improvvisazione, vola alto con  incursioni nei diversi generi,  dal teatro di strada al circo contemporaneo, alla danza. Un varietà moderno con vocazione televisiva, sempre all’insegna dell’ottimismo e del divertimento. Il marchio di Belo Horizonte sprizza colore, energia, positività. Gli artisti arrivano da anni di palcoscenico, da trasmissioni  “di punta”, sono molti, sono noti, prettamente liguri e genovesi, danno vita ad uno spettacolo-contenitore  sempre originale, con la garanzia di inevitabili risate.  E pensa ai nuovi talenti, ai giovanti emergenti nel suo CAMPUS, aiutandoli  ad affermarsi con la produzione di spettacoli teatrali e televisivi di qualità.

    Lo spettacolo “rivoluzionario”, caratterizzato da moltissime novità, che Belo Horizonte proporrà a La Claque per la  stagione teatrale 2010-11 ha il titolo “Copernico”: prendendo spunto dalla teoria copernicana sull’eliocentrismo Genova si pone al centro dell’universo e lancia i suoi comici di scuola ligure nel cosmo comico e televisivo. Tra gli artisti che si alterneranno sul palcoscenico: Simonetta Guarino, Alessandro Bianchi, Michelangelo Pulci, Antonio Ornano, Fiona e Laura, Enzo Paci,  Andrea Bottesini, I Soggetti Smarriti, Stefano Lasagna, Stefano Chiodaroli, i Bermuda Acoustic Trio e molti, molti altri. La direzione artistica è di Marco Fojanini.

    Ingresso 15 euro

    Domenica 22 gennaio – Ore 21.00

    Tre- Concerto di Giua e Armando Corsi

    “Un disco e un concerto nati da un incontro e dalla voglia di condividere l’amore per la musica e le sue strade. Per noi 1 + 1 fa 3, per noi non c’è due senza TrE”. Giua + Corsi Giua e Armando Corsi sono le due anime di “TrE”, un nuovo progetto discografico che vede la partecipazione di ospiti del calibro di Jaques Morelenbaum, Fausto Mesolella, Mario Arcari, Riccardo Tesi, Marco Fadda e Claudio Taddei, e uscirà per l’etichetta EGEA il 23 gennaio 2012. “TrE” non è un semplice album: è l’incontro di due generazioni. Due vite che crescono insieme e si raccontano. Due viaggi musicali diversi ma vicini, che ad un certo punto hanno scelto di intrecciarsi. La veste in cui “TrE” si manifesterà in tutte le sue sfaccettature sarà quella live. È fin troppo evidente quanto i due artisti, mentre suonano insieme, si divertano un sacco e quanto non pensino un solo istante di tenere per loro questa allegria. Il pubblico, ciò che rende ogni concerto sempre unico e irripetibile, diventa infatti parte imprescindibile del loro concerto.

    Ingresso 10 euro