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  • Effetto Note: “La Grande abbuffata” a La Claque

    Effetto Note: “La Grande abbuffata” a La Claque

    La Grande abbuffataSabato 31 marzo presso La Claque, Effetto Notte e Habanero organizzano “La Grande Abbuffata”,  un format innovativo, dove cabaret, musica, video, giochi e teatro si mettono al servizio del cinema.

    I giochi di cinema diventano la colonna portante della lunga serata: il pubblico è coinvolto in quiz cinematografici, e in palio ci sono moltissimi regali dedicati al mondo del cinema, a cominciare da una moltitudine di libri scelti con cura fino a tre abbonamenti validi per 10 ingressi nel circuito Cinema Genova.

    La musica è a cura di Lombroso, band milanese composta da Dario Ciffo (ex Afterhours) alla chitarra e voce e Agostino Nascimbeni alla batteria e voce. La loro musica attinge a sonorità anni sessanta e settanta ma con un’attenzione particolare rivolta alla melodia tipica della forma canzone e verso una “ritmicità” incalzante che vuole coinvolgere chi si mette all’ascolto

    Moltissimi gli ospiti che partecipano, da Antonio “Disney” Ornano a Enzo “Welles” Paci, da Andrea “Eastwood” Possa a Marco Rinaldi con pillole del suo “Cenere” fino alla presentazione di “Bullezumme” di Capozzi e tanto altro.

    Ingresso : 15 -10 euro

  • Voodoo Trip, rivive il mito di Jimi Hendrix al Senhor do Bonfim

    Voodoo Trip, rivive il mito di Jimi Hendrix al Senhor do Bonfim

    Jimi HendrixSabato 31 marzo dalle 23.30 il Senhor do Bonfim ospita una serata di grande musica con il concerto dei Voodoo Trip, band tributo a Jimi Hendrix.

    Il progetto Voodoo Trip nasce nell’ottobre 2011 dopo una jam session tra i tre componenti in un club genovese al termine di un seminario del batterista newyorchese John Macaluso.
    John vanta collaborazioni a livello altissimo: Yngwie Malmsteen (tre tour mondiali e tre album), James LaBrie (Dream Teather), TNT, ARK, G.Lynch (Dokken), Dee Snider (Twisted Sisters), Dan Spitz (Anthrax) e tanti altri.

    E’ proprio lo statunitense, entusiasta del grande feeling che si crea quella sera, che propone ai due musicisti liguri di unire le forze per formare una band. I tre, mai incontrati prima, decidono di improntare il progetto sulla figura del grande Jimi Hendrix tributandolo con un repertorio a lui dedicato ma riarrangiando i suoi brani con un sound che possa esprimere al massimo le estrazioni musicali dei tre componenti.

    Ne scaturisce un sound che fa incontrare matrici varie: il rock blues di Daniele Franchi (voce e chitarra), il funk di Francesco ‘Trincia’ Olivieri (basso elettrico) e l’hard rock/prog di John Macaluso (batteria). L’impatto è travolgente: la ritmica pulsante e spesso articolata di John permette al basso di creare linee ora funk, ora jungle e ora rock per dare spazio ai colori della voce e della chitarra del giovane e talentuosissimo Daniele con le evoluzioni della sua sei corde degne di un consumato professionista.

    Un tributo impreziosito dalla presenza di una star internazionale come John Macaluso dai suoi grooves e dai suoi tecnicismi e dall’interplay di cui è capace questo trio. Tanta anima e cuore, volume e groove, tecnica e divertimento.

    Dopo il concerto dj-set di Marco Valenti.
    Ingresso ore 22.30, prima consumazione  8 euro

  • “La Questione Morale”, letture di Enrico Berlinguer ed Eugenio Scalfari

    “La Questione Morale”, letture di Enrico Berlinguer ed Eugenio Scalfari

    The Kitchen CompanyVenerdì 30 marzo alle ore 19, Massimo Chiesa presenta presso la Sala Piccola del TKC Teatro della Gioventù una serie di letture rappresentate dagli attori della The Kitchen Company: voce recitante di questo primo appuntamento Barbara Alesse e Daria D’Aloia, in “La Questione Morale” di Enrico Berlinguer ed Eugenio Scalfari.

    “LA QUESTIONE MORALE

    “Roma, 28 luglio 1981. L’intervista rilasciata da Enrico Berlinguer a Eugenio Scalfari contiene una scudisciata che il giorno dopo farà sobbalzare i lettori della “Repubblica” e mezza classe politica italiana: “I partiti di oggi sono soprattutto macchine di potere e di clientela”. Nessun leader, nel tempo della Prima Repubblica – con l’esclusione dell’antisistema Marco Pannella – aveva mai osato tanto. Sono passati trent’anni da quel giorno. Trent’anni di questione morale. Trent’anni di rabbia e di oblio. È stato esattamente trent’anni fa, che in un’estate calda Enrico Berlinguer ha coniato – in un’intervista che sarebbe entrata in tutti gli archivi – questa locuzione destinata a raccontare l’Italia di allora, quella di Mani pulite (che sarebbe arrivata undici anni più tardi) e – purtroppo – anche quella che stiamo vivendo, nel tempo dei pizzini, degli appalti facili, della P3 e della P4″. Dalla prefazione di Luca Telese.

    L’ingresso è libero

     

    Teatro della Gioventù – Sala Piccola del TKC

    Ingresso principale in Via Macaggi 92A – 16121 Genova

  • Agnese di Dio, spettacolo in scena al teatro Hop Altrove

    Agnese di Dio, spettacolo in scena al teatro Hop Altrove

    Teatro Hop altroveVa in scena sabato 31 marzo e domenica 1 aprile al Teatro Hop Altrove di Piazzetta Cambiaso lo spettacolo Agnese di Dio, una produzione di Officine Papage, pluripremiata compagnia formata da artisti provenienti dall’Accademia d’Arte Drammatica del Teatro Stabile di Genova e da operatori pedagogico teatrali di decennale esperienza.

    A Montréal una giovane suora, di nome Agnese, partorisce nella cella di un convento un neonato, ritrovato poco dopo strangolato nel cestino della carta straccia. La giovane dichiara di non ricordare né il concepimento, né la gravidanza, né il parto. Accusata di omicidio colposo, viene portata in giudizio. A una psichiatra, la dottoressa Martha Livingstone, il tribunale affida il compito di verificare la sussistenza degli estremi per chiedere l’infermità mentale. Nella sua ricerca della verità, la psichiatra si scontra con Madre Miriam Ruth, responsabile del convento dove suor Agnese vive. Le due donne, la psichiatra e la madre superiora, si trovano di fronte al mistero di Agnese. Una ragazza con un passato fatto di traumi e privazioni; e un presente che parla di miracoli. La dottoressa Martha Livingstone cerca  risposte. Madre Miriam Ruth non vuole domande. Rimarranno entrambe insoddisfatte.

    Tre attrici in scena, tre donne che raccontano vite, emozioni, strade diverse, e che si incontrano per una breve parte della loro esistenza, vicine e insieme distanti.

    A distanza di anni e dopo aver ispirato un celebre film con Anne Bancroft, Jane Fonda e Meg Tilly, il testo di John Pielmeier non ha perso attualità, anche perché Agnese di Dio è una vicenda che ha tutte le caratteristiche e il fascino dei grandi gialli: mano a mano che la storia si dipana i temi vengono sviscerati con naturalezza e maestria, pronti per essere raccolti dal pubblico.

    Uno spettacolo intenso, che sa essere profondo, leggero, emozionante e risponde pienamente alla volontà dichiarata della compagnia delle Officine Papage di porsi “al servizio dello sviluppo sostenibile e delle urgenze della collettività”, attraverso un Teatro di parola che coniuga qualità artistica e intrattenimento, lavoro d’attore e impegno civile.

    Ingresso 15 euro, comprensivi di consumazione al bar del teatro.

  • Steel Drama live al Senhor do Bonfim

    Steel Drama live al Senhor do Bonfim

    Steel DramaVenerdì 30 marzo dalle 23.30 il Senhor do Bonfim ospita il  concerto delle Steel Drama, energica formazione tutta al femminile con un repertorio principalmente rock, che dagli anni ‘90 si è esibita in numerosi locali di tutta l’Italia e all’Estero e ha partecipato più volte allo storico programma musicale degli anni ’90 Roxy Bar con Red Ronnie.

    Il gruppo nasce negli anni 90 e ha all’attivo un cd, “Covers”, oltre che esibizioni come gruppo spalla di qrtisti del calibro di Whitesnake, Spencer Davis Group, Maurizio Solieri.

    La formazione, prodotta da Gianni Martini, comprende Paola Zamponi alla chitarra,  Michela Gatti, bassista-contrabassista,  Marina Esposito, voce, Lalli Cretella alla chitarra e Silvana Origgi alla batteria.

    Ingresso ore 22.30

    Prima consumazione € 8,00

  • Pedro Navaja in concerto a La Claque

    Pedro NavajaUn mix di sonorità latin-reggae-ska-punk sono pronte a invadere La Claque venerdì 30 marzo: a partire dalle 22.30 salgono sul palco i Pedro Navaja, formazione che nasce nel 2009 da una fusione di stili, suoni e ritmi provenienti dalle culture ed esperienze musicali di ognuno dei componenti del gruppo, che è molto eterogeneo.

    Marasinha Kasun Dias , il batterista, arriva dallo Sry Lanka; Paola Escobar Berrios (chitarra e voce), Kiangpo Hau (basso) e Sergio Rebolledo Gelos (chitarra solista) vengono dal Cile; italiani sono invece Marta Antonucci (voce, piccole percussioni), Mario Martini (tromba), Tekki Driver (sax), Tony Carvelli (trombone), Andrea Palermo (chitarra ritmica).

    Ciò nonostante i Pedro Navaja non si definiscono una “banda multietnica”, ma il perfetto risultato della realtà in cui vivono, che, di fatto, nell’ultimo ventennio ha dato vita a un tessuto sociale e culturale multietnico. Per questo i Pedro Navaja credono nella militanza della multiculturalità e dell’integrazione sociale e hanno scelto di contaminare il loro repertorio musicale con diversi stili, dalla cumbia al reggae, passando dal raggamuffin, il blues, il rock, lo ska, insomma, dando vita a quella che in Sud America chiamerebbero la “Pachanga”.

    Nella serata nel locale in via San Donato il gruppo presenta il primo disco Barrio Pachanga, registrato al Greenfog Studio e in esclusiva la proiezione del videoclip del singolo “Remedios” realizzato da Laboratorio Genova e Pedro Navaja Sound Machine in collaborazione con Ass.Princesa, Ghetup, Comunità di San Benedetto, Ass.Cesto e Festival Suq a Genova. 

     

  • L’apparenza inganna, Tullio Solenghi e Maurizio Micheli al Politeama Genovese

    L’apparenza inganna, Tullio Solenghi e Maurizio Micheli al Politeama Genovese

    L'apparenza inganna, Tullio Solenghi e Maurizio MicheliTullio Solenghi e Maurizio Micheli sono in scena al Politeama Genovese dal 3 al 5 aprile con lo spettacolo “L’apparenza inganna” di Francis Veber.

    Lo show, tratto dall’omonimo film francese del 2000, riporta in scena per la quinta volta il personaggio di François Pignon inventato da Veber con la pièce teatrale L’emmerdeur (Il rompiballe), successivamente portata sul grande schermo da Edouard Molinaro.

    Contabile diligente e uomo mite senza qualità, Pignon lavora per un’azienda di produzioni derivanti dal caucciù, preservativi in primis. Sfortunatamente, è stato deciso il suo licenziamento, che unito al divorzio dalla bella moglie di cui è ancora innamorato e al fatto che il figlio diciassettenne non lo considera minimamente, lo porta a contemplare il suicidio.

    Il suo vicino lo ferma in tempo, dando via a una serie di eventi che cambieranno totalmente la sua vita e persino il suo carattere: il primo passo è quello di fingersi gay, in modo da spingere la dirigenza a non procedere al licenziamento per paura di mobilitare la associazioni omosessuali.

    L’idea per quanto assurda ha successo su tutti i fronti e ribalta completamente le sorti del povero Pignon, in ufficio, nella società e anche nella vita privata, trasformandolo da oscuro contabile a icona del movimento omosessuale, con tutte le esilaranti conseguenze del caso.

    Politeama Genovese, via Bacigalupo

    Inizio ore 21

    Biglietti da 19 a 27 euro

  • Gems à la Paganini, concerti in via Garibaldi e alla Biblioteca Berio

    Gems à la Paganini, concerti in via Garibaldi e alla Biblioteca Berio

    ViolinoPrende il via venerdì 30 marzo la rassegna musicale “Gems à la Paganini”, in cui i migliori musicisti del momento interpretano le musiche del violinista e compositore genovese e di altri grandi autori classici.

    Si inizia con la lezione-concerto sulla sonata per violino e pianoforte in do minore n. 7 op. 30 di Ludwig van Beethoven. Ad esibirsi saranno Paolo Andreoli al violino e Marcella Coletti al pianoforte. L’appuntamento, che prosegue la tradizione di grandi concerti nella prestigiosa cornice dei Musei di Strada Nuova, è organizzato dall’associazione Amici di Paganini.

    Il programma prevede altre tre date nel mese di aprile per poi concludersi a maggio con il Quartetto Mitja. Ecco nel dettaglio tutte le iniziative:

    Venerdì 30 marzo, ore 20.30 – Auditorium Musei di Strada Nuova

    Paolo Andreoli, violino e Marcella Coletti, pianoforte

    Lezione/concerto sulla sonata per violino e pianoforte in do minore n.7 op. 30 di L. van Beethoven

    ingresso libero

    Venerdì 13 aprile, ore 20.30 – Palazzo Tursi, Salone di Rappresentanza

    Cristiano Rossi, violino e Marco Vincenzi, pianoforte

    L.van Beethoven: sonata per violino e pianoforte op.12 n.1, sonata per violino e pianoforte op.24, “La Primavera”, sonata per violino e pianoforte op.96

    Offerta libera, il ricavato del concerto andrà a favore della Comunità di San Egidio

     Mercoledì 18 aprile, ore 17 – Biblioteca Berio, Sala dei Chierici

    Roberto Iovino e Maria Rosa Moretti

    Presentazione volume “I fondi paganiniani di Pietro Berri e Zdenék Výborný” e concerto di Oleksandr Pushkarenko, violino

    ingresso libero – rinfresco per gli ospiti

     Venerdì 27 aprile, ore 20.30 – Auditorium Musei di Strada Nuova

    Cecilio Perera, chitarra (Vincitore del Concorso “Premio Pittaluga” 2011)

    -M. Ponce: Preludio, Balletto, Giga, Tres Canciones Populares Mexicanas – D. Scarlatti: 3 Sonate – L. Brower: Sonata, Fandangos y Boleros, Sarabanda de Scriabin, Toccata de Pasquini – F. Sor: Grand Solo – N. Paganini: 2 Capricci – J.C. Oliva: Tres Canciones Mexicanas, Cielito Lindo, La Llorona, Son de la Negra

    ingresso a pagamento (€ 12 – soci € 8 – studenti € 3)

    Venerdì 25 maggio, ore 20.30 – Auditorium Musei di Strada Nuova

    Quartetto Mitja, quartetto d´archi

    Lezione/Concerto sul Quartetto per archi di M. Ravel

    ingresso libero

  • M+A, El Sankto Spiño e Mariborange in concerto a La Claque

    M+A, El Sankto Spiño e Mariborange in concerto a La Claque

    M+AGiovedì 29 marzo a La Claque si tiene l’ultima serata della stagione a cura di Disorder Drama: ospiti M+A, El Sankto Spiño e Mariborange a partire dalle 22.30.

    Gli M+A da Forlì fin dalle prime esibizioni del 2010 stupirono tutti  per la maturità e la bravura delle loro composizioni e per il gusto nella scelta e cura dei suoni.  Di queste doti si accorse ben presto la Monotreme, una delle migliori etichette europee, per portarseli rapidamente fuori dall’Italia e per produrre loro un album pop elettronico considerato tra i migliori dell’ultimo periodo. Canzoni pop suonate con strumenti giocattolo, il tutto passato attraverso i fili elettrici di un Powerbook, voci che si perdono sullo sfondo e una melodia irresistibile

    In apertura, El Sankto Spiño, minimal house pop band e Mariborange.

    La Claque in Agorà / Teatro della Tosse
    Vico San Donato 9 angolo vico Biscotti

    Ingresso: 7euro – Under 21: 5 euro

     

     

    photo Martine Flor Thunold

  • Mercatino la Golosona, festa dei sapori al Porto Antico

    Mercatino la Golosona, festa dei sapori al Porto Antico

    Salumi e formaggiDal 31 marzo al 9 aprile il piazzale Mandraccio del Porto Antico ospita il mercatino la Golosona, un’esposizione gastronomica dei prodotti tipici  di qualità provenienti da tutta Italia.

    Una vera e propria festa dei sapori con vendita e assaggi di prelibatezze della penisola, dalla ‘nduja alla piadina, dal parmigiano al pecorino passando per vini, salumi, mozzarelle di bufala, limoncino.

    Questai manifestazione è stata ideata e rappresentata in tutta Italia da Agrifoglio Arte Sapori per far scoprire e mantenere viva nella popolazione la voglia di conoscere la grande tradizione alimentare e culinaria italiana.

    L’ingresso è libero, gli orari di apertura sono dalle ore 10 alle ore 23

     

  • Come leggere le opere di Van Gogh in mostra a Palazzo Ducale

    Come leggere le opere di Van Gogh in mostra a Palazzo Ducale

    Van Gogh ulivetoGiovedì 29, alle ore 18 nella sede di Genova Cultura in via Roma 8b cancello/7 si svolge l’incontro “Come leggere le opere di Van Gogh in mostra a Palazzo Ducale”.

    Un incontro con Matilde Fassio, docente di Storia dell’arte,  alla scoperta dei “segreti” che si celano all’interno delle opere  più rilevanti del pittore olandese, con l’ausilio di proiezioni

    Un’occasione per capire l’arte dei maggiori protagonisti della pittura europea e americana del XIX e XX secolo.

    Ingresso libero fino ad esaurimento posti

  • Cake Away, quattro giorni dedicati alla decorazione delle torte alla Fiera Primavera

    Cake Away, quattro giorni dedicati alla decorazione delle torte alla Fiera Primavera

    Cake AwayDal 29 marzo al 1 aprile, all’interno della 43esima edizione della Fiera Primavera di Genova si tiene un appuntamento imperdibile per gli amanti dell’arte della decorazione delle torteCake Away, quattro giorni dedicati al cakedesign con corsi tenuti da celebri professionisti del settore come Toni Brancatisano, Fiorella Balzamo, Chiara Pennati, Ellie SleekCakes, Nana & Nana, Sarachan, Dolcimaterieprime e Jörg Schikore.

    Novità importante per dare risalto ai cakedesigner, è la possibilità di esporre le proprie torte all’interno della Fiera:  il pubblico potrà votare, scegliendo la creazione più bella e domenica 1 aprile verrà decretata la torta vincitrice, che avrà in premio un regalo a sorpresa offerto da uno degli sponsor di Cake Away e la pubblicazione per un mese della propria torta nell’homepage del sito cakemania.it

    Tra gli eventi in programma, le lezioni dedicate sia agli adulti che ai bambini, e le dimostrazioni gratuite tenute dalle cakedesigner liguri.

    Presente con il proprio stand anche Mani di Fata – Mani di Burro, il grazioso negozio di via Piacenza a Molassana diventato vero e proprio punto di riferimento genovese per gli amanti del Cake design.

    All’interno di Mani di Burro si possono trovare tutti gli articoli per lo Sugar Crafts, tecnica anglossassone per la decorazione di torte all’americana e una vasta gamma di prodotti inglesi per la decorazione della pasta di zucchero. In negozio inoltre vengono organizzati corsi speciali di Cake Design di vari livelli con Cake Designer Liguri e non.

    Per informazioni su Mani di Fata, visitare il sito manidifatagenova.blogspot.com, oppure chiamare allo 01088593470 o al 3284347687 o scrivere a info.manidifata@libero.it

    Cake design

    torta decorata

  • Disimparare l’arte: presentazione del libro di Serena Giordano

    Disimparare l’arte: presentazione del libro di Serena Giordano

    Arte messicanaGiovedì 29 marzo 2012 alle 17.00 la Sala Conferenze dell’Accademia Ligustica di Belle Arti ospita la presentazione del libro Disimparare l’arte. Manuale di antididattica di Serena Giordano. Nata a Milano e residente da molti anni a Genova, l’autrice si occupa di produzione artistica e arti applicate e dal 1999 è docente di Arti visive presso la facoltà di Scienze della Formazione dell’Università di Genova.

    Insieme all’autrice intervengono Matteo Fochessati (curatore Wolfsoniana), Taina Rajanti (research manager Department of Art, Università di Pori, Finlandia) e Cesare Viel (artista e docente dell’Accademia di Belle Arti).

    Questo l’abstract del libro:

    Perché di fronte alle “immortali” opere d’arte del passato il pubblico comune nutre sentimenti di deferenza? E perché in quello stesso pubblico gli “incomprensibili” capolavori contemporanei suscitano invece diffidenza? Dalla prima infanzia all’età adulta, lo spettatore si sente sempre giudicato dall’arte: a partire dalla scuola, che utilizza l’espressione creativa come indicatore dello sviluppo cognitivo o persino morale del bambino, per giungere al museo, in cui bambini e adulti sono spesso vittime di un’ossessione per l’assistenza e la cura. Analizzando le cause del difficile rapporto tra pubblico e prodotto artistico, l’autrice discute le tendenze più in voga nella didattica dell’arte e suggerisce una via alternativa alla pedagogia corrente, che avvilisce spesso la voglia di informarsi, di sapere e, perché no, di fare arte.

     

  • Esistenze. La vita e la morte nell’arte messicana contemporanea in mostra

    Esistenze. La vita e la morte nell’arte messicana contemporanea in mostra

    Arte messicanaCastello D’Albertis, il museo delle Culture del Mondo ospita dal 6 aprile al 3 giugno una mostra dedicata alla cultura messicana attraverso lo sguardo di due pittori di origini indigene, Nicolás de Jesús e Gabriel Trinidad,  che fanno della loro individualità etnica uno strumento di interpretazione della realtà. Attraverso un forte legame con la loro cultura e identità riescono a interpretare la realtà circostante e a proporre modelli alternativi di esistenza.

    Le opere realizzate da Nicolás de Jesús rappresentano il tipico immaginario messicano incentrato sulla tradizionale figura dello scheletro o calavera; una figura le cui origini si rintracciano nella tradizione azteca, e che nel corso dei secoli è giunta a costituire una delle immagini più ricorrenti e diffuse sia nell’iconografia popolare che in quella artistica messicana.

    L’artista utilizza quest’immagine cMessicoome strumento di denuncia sociale e politica e  rivendica la necessità di prendere posizione rispetto al mondo in cui viviamo. L’arte diviene così un momento di profondo coinvolgimento politico e personale attraverso cui l’artista può esprimere le sue più profonde convinzioni etico-morali invitando il pubblico alla riflessione.

    I temi che affronta Gabriel Trinidad nelle sue opere sono legati al rapporto dell’individuo con se stesso, con la natura e con la collettività . Le figure che appaiono in ogni incisione non fanno più riferimento a un immaginario prestabilito ma rimandano ad un percorso del tutto originale ed autonomo dell’artista

    In entrambi i casi gli artisti sono riusciti a sviluppare un linguaggio espressivo che sia personale ed efficace strumento di critica e di interpretazione del reale.

    Le tecniche usate per la realizzazione delle loro opere sono quelle classiche dell’acquaforte e dell’acquatinta, il supporto sul quale la maggior parte di esse sono stampate è il “Papel Amate”, un tipo di carta in fibra vegetale ricavata dalla cottura della corteccia di “jonote” bianchi e rossi (Ficus e Ficus cotinifolia padifolia), utilizzata sin dal I sec. a.C nei codici Maya e Aztechi e tutt’oggi prodotta artigianalmente.

    Esistenze. La vita e la morte nell´arte messicana contemporanea

    Castello D’Albertis – Museo delle Culture del Mondo
    dal 7 aprile al 3 giugno 2012
    Inaugurazione venerdì 6 aprile 2012, ore 18.30

    Orari da martedì a venerdì 10-18; sabato e domenica 10-19

    Biglietto intero 6 euro

     

     

  • Slava’s Snowshow, uno spettacolo suggestivo al Politeama Genovese

    Slava’s Snowshow, uno spettacolo suggestivo al Politeama Genovese

    Slava's SnowshowIl teatro Politeama Genovese ospita dal 28 marzo all’1 aprile Slava’s Snowshow,  uno spettacolo unico che ha ottenuto in tutto il mondo un grande successo, con milioni di spettatori e più di 3.000 rappresentazioni.

    E’ uno show fatto di gag, invenzioni continue, incursioni in platea e spettatori che si trasformano in protagonisti. Si parla di tristezza, gioia, introspezione commozione e la neve è il tema dominante e il filo conduttore delle due ore in scena.

    E’ un teatro in continuo mutamento, che si nutre dell’improvvisazione spontanea nel rispetto scrupoloso della tradizione. Così Snowshow, in continua evoluzione di idee, innovazioni e invenzioni, incanta il pubblico con immagini mozzafiato, in cui trovano perfetto equilibrio gli effetti teatrali più spettacolari, e le più sottili sfumature espressive.

    “È un teatro rituale, magico e festoso costruito sulla base delle immagini e dei movimenti, sui giochi e sulla fantasia -spiega Slava, l’autore- È un teatro che nasce inesorabilmente dai sogni e dalle fiabe; è un teatro ricco di speranze e sogni, di desideri e di nostalgie, di mancanze e disillusioni. Da vedere, rivedere, e ancora vedere, rivedere… per tornare bambini… almeno una volta al giorno!

    Politeama Genovese

    da mercoledì  28 marzo a domenica 1 aprile

    Orario ore 21 – sabato anche alle 16, domenica anche alle 15

    Biglietti adulti da 27,50 a 38 + prevendita, bambini 22 euro