Tag: giovani

  • Approposito di app: crea un’applicazione per i consumatori

    Approposito di app: crea un’applicazione per i consumatori

    appLa tecnologia può risultare un supporto notevole per i consumatori: ormai molti di noi possiedono cellulari in grado di connettersi a Internet e sfruttare applicazioni (molte delle quali gratis) capaci di fare praticamente ogni cosa.

    A questo scopo l’Unione Nazionale Consumatori ha bandito un concorso per sviluppatori di app per cellulari, smartphone o tablet dal titolo APProposito di APP, per il quale sarà possibile inviare entro venerdì 3 febbraio 2012 l’idea per un’applicazione utile ai consumatori nella loro vita quotidiana.

    La domanda di partecipazione dovrà indicare i dati personali del partecipante (nome e cognome, luogo e data di nascita, residenza, codice fiscale, telefono ed e-mai) e una sintesi di contenuto, utilità e modalità di funzionamento dell’applicazione.

    Il materiale dovrà essere  spedito all’Unione Nazionale Consumatori (via Duilio 13 – 00192 Roma) o all’indirizzo mail info@consumatori.it.

    In palio, oltre alla realizzazione dell’app, il vincitore avrà un iPad 2 e la possibilità di effettuare uno stage di tre mesi nell’area stampa dell’Unione Nazionale Consumatori.

    Marta Traverso

  • Festival Pop della Resistenza: concorso per opere teatrali

    Festival Pop della Resistenza: concorso per opere teatrali

    teatro palcoscenicoÈ aperto il concorso per opere teatrali che sceglierà le opere da mettere in scena nel corso della settima edizione del Festival pop della Resistenza, che avrà luogo ad aprile, ideato da Gian Piero Alloisio e promosso dall’Assessorato all’Istruzione e Politiche Giovanili della Provincia di Genova, con il patrocinio dell’A.N.P.I. Nazionale e della Regione Liguria.

    Il concorso è aperto alle scuole della Liguria e ai giovani artisti liguri con età inferiore ai 30 anni: potranno essere inviate opere appartenenti a ogni forma d’arte rappresentabile in teatro (canzone, teatro, danza…), che siano inedite o rivisitazioni di opere già note, purché la durata sia compresa tra i 5 e i 7 minuti e il tema sia inerente alle tematiche del Festival, ossia la Resistenza e la condanna di tutte forme di pulizia etnica e discriminazione razziale, religiosa e sessuale.

    Le richieste di adesione dovranno pervenire entro il 31 gennaio 2012 all’indirizzo info@gianpieroalloisio.it. Una presentazione dell’opera – sotto forma di copione, brano audio, dvd ecc. – dovrà essere inviata entro il 20 marzo 2012. Una giuria selezionerà le opere che saranno messe in scena durante il Festival.

    Marta Traverso

  • San Desiderio Valle dei giovani: l’inaugurazione del nuovo ostello

    San Desiderio Valle dei giovani: l’inaugurazione del nuovo ostello

    san desiderio…e poi dicono che a Genova sono buoni solo a mugugnare, che i giovani sono tutti bamboccioni e che è inutile darsi da fare perché intanto il mondo continuerà a fare schifo.

    Vallo a spiegare ai ragazzi dell’associazione Cast di San Desiderio, che si sono messi in moto al punto da inaugurare un nuovo ostello, oltre a quello presente da anni al Righi.

    L’ostello Valle dei giovani è collocato in via Ettore Bisagno 70, in un palazzo che ospitava la scuola elementare del quartiere e che da alcuni anni era in stato di abbandono. La struttura inaugura sabato 21 gennaio (ore 10.30) e sarà il punto di partenza di un vero e proprio brand, un marchio di fabbrica con cui i giovani dell’associazione vogliono mettere in campo una lunga serie di attività rivolte ai loro coetanei per un turismo low cost in un’area verde, immersa nella natura ma al tempo stesso vicina al mare e al centro città.

    Cosa ci sarà nel nuovo ostello? Oltre alle consuete camerate la struttura di 500 metri quadri ospiterà una palestra, una sala mensa, un piccolo museo dedicato alla storia degli scout, salette per riunioni e corsi di informatica, ma soprattutto nell’intera area ci sarà il Wifi gratuito.

    Marta Traverso

  • Genova by night: concorso fotografico dell’associazione E20

    Genova by night: concorso fotografico dell’associazione E20

    fotografiaL’associazione studentesca Organizzazione Giovanile Eventi (E20) ha indetto la prima edizione del concorso fotografico degli universitari, dilettanti o professionisti, finanziato dall’Università di Genova.

    I partecipanti dovranno ritrarre vedute notturne di Genova e inviare fino a due immagini all’indirizzo mail concorso@organige.org entro il 31 gennaio 2012. La quota di partecipazione è di 5 € (comprensivi dell’iscrizione all’Associazione), 3 € per i soci già iscritti.

    In palio 450 € in buoni acquisto per materiale fotografico (utilizzabili presso il negozio “Click Art”, via Torti 76r), così suddivisi: 250 € al primo classificato, 150 € al secondo e 50 € al terzo.

    Luogo e data della premiazione saranno comunicati in un secondo momento.

    Per maggiori informazioni si può contattare l’associazione al numero di cellulare 392 7373567 o alla mail info@organige.org.

    Marta Traverso

  • Servizio civile: ricorso del governo per non invalidare il bando

    Servizio civile: ricorso del governo per non invalidare il bando

    Riassunto delle puntate precedenti: la carenza di fondi destinati al servizio civile ha di fatto sospeso l’avvio dei progetti approvati con l’ultimo bando, e reso molto incerto per i ragazzi già selezionati l’inizio effettivo della loro esperienza. In contemporanea, il Tribunale di Milano ha dato ragione a un ragazzo di origine pachistana, che ha fatto ricorso perché il bando è aperto solo a cittadini italiani.

    Tutto questo ha reso molto nebuloso il futuro dei ragazzi che aspettano di conoscere la loro sorte. A questo proposito, nelle scorse ore è stato annunciato che il governo farà ricorso contro la sentenza, per evitare che il bando sia invalidato.

    Il Ministro per la cooperazione e l’integrazione Andrea Riccardi, che ha la delega in materia di Servizio Civile, spiega che è necessario “evitare che siano annullate le partenze di 18 mila giovani previste per il 2012. Il governo non è contrario alla possibilità di far svolgere anche ai cittadini stranieri il servizio civile. Ma oggi questa possibilità è esclusa dalla legge vigente. Su questo si sta facendo una riflessione.

    Così ha commentato Sandra Bettio, membro di CLESC (Conferenza Ligure degli Enti di Servizio Civile) e delegata ARCI al servizio civile: “Non sappiamo a oggi se questa sentenza inciderà su avvii servizio o se addirittura rimetterà in discussione il bando stesso. Non mi risulta comunque che ad oggi in Liguria siano stati avviati progetti. Non si sanno ancora ad oggi gli indirizzi del governo, la data di avvio dei giovani, nè la data di deposito dei nuovi progetti“.

    Marta Traverso

  • Reoose: uno store online per baratto, riutilizzo e beneficenza

    Reoose: uno store online per baratto, riutilizzo e beneficenza

    barattoLa crisi economica ha indebolito l’euro, alzato le tasse, tolto il lavoro e congelato le pensioni. Operazioni fino a ieri semplici come fare la spesa stanno diventando sempre più delicate, frutto di conteggi al centesimo per disporre dell’essenziale, non sprecare e soprattutto scovare ogni possibile via di risparmio.

    Anche per questo motivo – oltre che per un’ideologica saturazione del consumismo – negli ultimi tempi vanno per la maggiore i temi dell’autoproduzione e del baratto. Sono molti i siti e le community online nati appositamente per dare consigli su questi argomenti e mettere in contatto persone che li vogliono mettere in pratica nella loro vita.

    L’ultimo è Reoose, un sito creato nel settembre 2011 da Luca Leoni e dalla moglie Irina. I suoi creatori lo definiscono un eco-store, ovvero un sito che promuove lo scambio di prodotti con un occhio all’ambiente: ogni prodotto che si vuole cedere è messo online e gli viene attribuito un valore simbolico in crediti (indipendente dalla marca ma basato sull’effettivo stato nuovo-usato del prodotto e del potenziale valore inquinante), che sostituiscono in tutto e per tutto il prezzo in denaro.

    Lo scambio si basa su un tipo di baratto definito asincrono, perché può passare anche diverso tempo dalla “vendita” del prodotto al trovare un acquirente. I crediti accumulati dopo aver venduto l’oggetto possono essere riutilizzati in due modi: o acquistando un altro oggetto o donandoli a una Onlus, che potrà acquistare all’interno di Reoose oggetti utili per i propri scopi.

    Marta Traverso

  • Corso di musica a Genova: lezioni di batteria con Maurizio di Tollo

    Corso di musica a Genova: lezioni di batteria con Maurizio di Tollo

    corso batteriaAspiranti musicisti cercasi. Con l’anno nuovo sono state riaperte a Genova le iscrizioni al corso di batteria dal titolo “Ok, ma… sai tenere il tempo?“, un ciclo di lezioni individuali e personalizzate a cura di Maurizio di Tollo, batterista che ha collaborato con alcune importanti band del panorama rock progressivo italiano (Maschera di Cera – Finisterre – Hostsonaten – Rohmer – Moongarden – The Watch ), con esponenti della canzone d’autore (Francesco Baccini – Enrico Nascimbeni – Chiara Jeri) e con agenzie come D&D Comunicazione di Franz Di Cioccio e Iaia De Capitani e la Target di Angelo Carrara.

    Per iscriversi è possibile contattare il numero 331 3334047 o inviare una mail all’indirizzo mauditol@gmail.com.

    Marta Traverso

  • Premio Andersen 2012: il bando del concorso letterario per ragazzi

    Premio Andersen 2012: il bando del concorso letterario per ragazzi

    premio andersenAnche per il 2012 torna il concorso letterario per fiabe inedite che fa da contorno al 45° Andersen Festival: quest’anno scrittori e artisti di strada animeranno la Baia del Silenzio di Sestri Levante non più a maggio, ma dal 7 al 10 giugno 2012.

    Tema di questa edizione sarà La fine del Mondo? – in relazione alla ben nota profezia dei Maya – e ospiti d’onore saranno il giornalista Paolo Rumiz e il nuovo presidente di giuria Roberto Piumini.

    Le fiabe dovranno essere presentate entro il 31 marzo 2012 presso la Segreteria del premio e potranno essere scritte in una delle seguenti lingue: italiano, inglese, francese, spagnolo, tedesco, arabo e cinese. Le categorie rimangono le stesse delle passate edizioni: Scuola Materna (3-5 anni, in gruppo), Bambini (6-10 anni), Ragazzi/e (11-16 anni) e Adulti (oltre i 16 anni).

    Tutti i vincitori riceveranno l’opera di Alfredo Gioventù “Sirefiaba Andersen”, aggiunta a un premio in denaro dai 1.000 ai 3.000 Eu. All’opera più significativa sarà inoltre assegnato il trofeo “Baia delle favole”, mentre l’autore della migliore fiaba in lingua straniera vincerà un soggiorno per due persone a Sestri Levante.

    Per maggiori informazioni si può contattare la Segreteria del Premio al numero 0185 458490.

    Marta Traverso

  • Servizio civile aperto agli stranieri: escluderli è discriminazione

    Servizio civile aperto agli stranieri: escluderli è discriminazione

    Il Servizio Civile in LiguriaIn attesa di conoscere le sorti delle centinaia di ragazzi che hanno vinto l’ultimo bando di servizio civile nazionale, da Milano è arrivata una sentenza destinata a cambiare radicalmente i progetti negli anni a venire.

    Premessa: il bando di servizio civile nazionale è aperto solo a cittadini italiani, maggiorenni e senza precedenti penali.

    Fatto: uno studente pachistano di 26 anni, Shahzad Sayed, residente in Italia da 15 anni ma ancora privo della cittadinanza, ha fatto ricorso per discriminazione lo scorso ottobre, sostenendo che i valori fondanti del servizio civile – “difesa della Patria quale dovere di solidarietà politica, economica e sociale” – possono essere accolti anche da chi non è cittadino a tutti gli effetti ma vive stabilmente in Italia da molto tempo.

    Proprio questa è la motivazione che ha portato il giudice del lavoro Carla Bianchini ad accogliere il ricorso: una sentenza che potrebbe di fatto annullare l’ultimo bando di servizio civile. La sentenza ordina infatti “alla Presidenza del Consiglio dei Ministri -Ufficio Nazionale per il Servizio Civile – di sospendere le procedure di selezione, di modificare il bando (…), consentendo l’accesso anche agli stranieri regolarmente soggiornanti in Italia e di fissare un nuovo termine per le domande“.

    Marta Traverso

  • Actors&PoetryFestival: teatro Gag cerca attori, speaker e doppiatori

    Actors&PoetryFestival: teatro Gag cerca attori, speaker e doppiatori

    attori teatroIl Teatro Gag sta organizzando la prima edizione di un festival dedicato ad arte, performance e poesia: l’Actors&Poetry Festival si terrà a marzo 2012 e consisterà in una performance rivolta ad attori, professionisti e non, che vorranno cimentarsi in gara, oltre a una serie di workshop aperti al pubblico e che ospiteranno attori, autori, editori di audiolibri e agenzie pubblicitarie.

    Aspiranti attori, speaker e doppiatori possono presentare la loro candidatura per far parte del team del festival in una delle sue quattro sezioni: poesia e lettura in versi, speakering, doppiaggio televisivo e lettura di audiolibri.

    I curricula possono essere inviati entro il 21 gennaio 2012 all’indirizzo mail teatrogag@gmail.com.

    Marta Traverso

  • Apps4Italy: concorso per sviluppatori di applicazioni

    Apps4Italy: concorso per sviluppatori di applicazioni

    appPochi giorni fa si è festeggiato il quinto compleanno dell’iPhone, lo storico cellulare di casa Apple che ha rivoluzionato il modo di concepire la telefonia mobile.

    Ormai buona parte di noi possiede cellulari che non si limitano a fare chiamate e sms, ma hanno la funzione importantissima delle app: scaricando o acquistando un’applicazione si può sapere quali sono le farmacie aperte, a che ora passa il prossimo autobus, come risparmiare energia nelle nostre case.

    Il concorso Apps4Italy è rivolto a tutti gli smanettoni del web (privati, aziende, associazioni) residenti nell’Unione Europea che vogliono realizzare un’app che si serva di dati pubblici in un modo innovativo e utile per la collettività. Il progetto va inviato entro il 10 febbraio 2012 e deve essere scaricabile gratuitamente dal web entro quella data e per i sei mesi successivi al concorso.

    Ai fini della premiazione sarà data particolare rilevanza alle proposte con le seguenti caratteristiche:
    – utilizzo di dati aperti provenienti da pubbliche amministrazioni italiane o da privati;
    – attivazione di collaborazioni tra individui, gruppi e istituzioni provenienti da diverse regioni italiane;
    – riutilizzo dell’applicazione in più contesti e siano in grado di servire molti utenti su tutto il territorio nazionale, in particolare in quelle zone d’Italia dove la cultura del riutilizzo di dati pubblici non è diffusa;
    – applicazioni che prevedono l’utilizzo di software free/open source e di licenze aperte.

    Il montepremi totale in palio per i primi tre classificati è di 40.000 €. Per tutte le informazioni si può contattare l’indirizzo info@apps4italy.org.

    Marta Traverso

  • Pre-visioni: bando del Teatro della Tosse per compagnie liguri

    Pre-visioni: bando del Teatro della Tosse per compagnie liguri

    Teatro della tosse simboloDare visibilità a chi ha scelto di fare teatro in uno dei momenti storici meno indicati per farlo“. Con queste parole la Fondazione Luzzati – Teatro della Tosse ha annunciato una nuova edizione del bando per artisti e compagnie teatrali liguriPre-Visioni”, che ogni anno permette a realtà emergenti del territorio di mettere in scena la loro opera presso le sue sale.

    I partecipanti possono proporre una (e una sola) loro creazione inedita che risponda a una delle seguenti categorie:
    spettacolo (creazione compiuta destinata ad uno spazio teatrale tradizionale);
    performance (creazione che non necessita di uno spazio teatrale tradizionale, durata massima 20 minuti);
    studio di una nuova produzione (creazione in progress, durata massima 40 minuti).

    I materiali dovranno essere spediti entro lunedì 16 gennaio 2012 a mano o tramite raccomandata all’indirizzo
    Fondazione Luzzati-Teatro della Tosse – Bando Pre.Visioni
    Piazza R. Negri 6/2 – 16123 Genova

    I progetti saranno valutati da una commissione formata da critici e operatori teatrali e l’elenco dei vincitori sarà comunicato entro il 29 febbraio 2012. Le compagnie selezionate – per un massimo di 3 spettacoli e 3 performance o studio – si esibiranno da martedì 17 a sabato 21 aprile 2012.

    Marta Traverso

  • Campus Innovact Award: concorso per start-up di studenti creativi

    Campus Innovact Award: concorso per start-up di studenti creativi

    creativitàSono aperte le iscrizioni per un concorso riservato a studenti con un’idea creativa per un nuovo business e che cercano finanziamenti per mettere in piedi la loro start-up.

    Il Campus Innovact Award è un concorso giunto alla decima edizione che premia gli studenti che presentano una nuova idea imprenditoriale, che sia in progress o già realizzata.

    Si può presentare domanda entro il 20 febbraio 2012 tramite mail, inviando progetto e modulo di partecipazione all’indirizzo dahvia.ouadia@aef.info.

    Tutti i progetti pervenuti saranno valutati da una giuria composta da giornalisti, professionisti e manager. I finalisti saranno invitati a partecipare al Forum europeo per le start-up innovative Innovact 2012 (Reims, 27 marzo 2012).

    I vincitori del concorso riceveranno due premi in denaro rispettivamente di 5.000 € (primo premio) e 1.500 € (secondo e terzo premio).

    Marta Traverso

  • Il corpo nella pubblicità: concorso creativo per studenti genovesi

    Il corpo nella pubblicità: concorso creativo per studenti genovesi

    corpo pubblicitàUn concorso artistico rivolto agli studenti delle scuole superiori e dell’Università di Genova per rappresentare tramite un’opera grafica (che si tratti di disegno, digitale o fotografia) il modo in cui la pubblicità dovrebbe rappresentare il corpo umano, l’uguaglianza di genere, la dignità della donna e l’utilizzo di immagini di bambini.

    Il bando Corpi nella pubblicità è stato indetto dal Comune di Genova in risposta alla relazione n. A6-0199/ della Commissione del Parlamento Europeo per i diritti della donna e l’uguaglianza di genere.

    Il tema dell’opera presentata dovrà essere concepita per un ipotetico spot di una delle seguenti categorie merceologiche: uno yogurt ipocalorico, un rossetto waterproof per le donne, abbigliamento alla moda per bambini o un deodorante a lunga durata per gli uomini.

    Per partecipare si possono spedire gli elaborati e la scheda di partecipazione (scaricabile dal sito Genova creativa) entro il 12 febbraio all’indirizzo e-mail corpinellapubblicita@comune.genova.it. Gli elaborati migliori saranno esposti in una mostra in occasione della Festa della donna (8 marzo 2012).

    Marta Traverso

  • Dio e i giovani: intervista a Andrea Gallo, Prospero Bonzani, Alberto Reimondini

    Dio e i giovani: intervista a Andrea Gallo, Prospero Bonzani, Alberto Reimondini

    Don GalloQuando un credente e uno scettico si confrontano sul tema della fede, le risposte sono vaghe e, spesso, poco convincenti, da ambo i lati. Abbiamo pensato di rivolgere alcune domande sulla religione a tre preti “di confine”, Prospero Bonzani (parroco del Lagaccio, già più volte agli onori della cronaca la sua posizione favorevole in merito alla costruzione della moschea), Alberto Reimondini (responsabile della comunità S.Marcellino e dei Gesuiti di Genova) e Andrea Gallo, (sacerdote genovese conosciuto in tutta Italia, responsabile della comunità di San Benedetto), sperando che ci potessero spiegare quali risposte un ragazzo, oggi, possa trovare nella fede. Ve le proponiamo.

    In questo momento storicamente complesso di rivalutazione dei valori quale può essere il  senso di una proposta della fede ai giovani? Cosa può trovare in Dio un giovane oggi?

    Prospero Bonzani: Io credo che oggi sia, oggettivamente, molto difficile e quasi respingente cercare il senso della vita in una religione istituzionale così come essa viene presentata; soltanto l’incontro personale con realtà alternative potrebbe suggerire ad un giovane di cercare risposte anche in una fede. Vedo più facili le fedi orientali, anche se, a mio avviso, meno ricche, perché più che religioni sono filosofie, per quanto anche la filosofia si pone di cercare il senso della vita. D’impatto, vedrei repellente l’incontro di un giovane con “l’istituzione Chiesa”. Un giovane un po’ sveglio però! Perché se un giovane vive solo di pallone, può vivere tranquillamente di pallone e di fede mescolati insieme. Un giovane un po’ intelligente si troverebbe di fronte a delle difficoltà.

    Alberto Reimondini: Sicuramente questo è un tempo di grande trasformazione, non so se di altrettanta riflessione. La paura del nostro tempo, come in tutti i tempi, è la paura della morte. Tendiamo ad esorcizzare ed allontanare la diversità, la sofferenza, le persone che ci ricordano che ci sono interrogativi nella storia dell’uomo e del mondo. Per questo ci costruiamo un sistema di idoli indotto, nel quale speriamo di trovare la risposta alle nostre domande di fondo. Tutto fuori. Il punto chiave è avere il coraggio e la voglia di guardare dentro di sé, all’interno anziché all’esterno. Il rischio è che la quantità di proposte che ci spingono all’esterno, che di per sé rappresentano una ricchezza, ci faccia perdere il senso profondo che è dentro di noi. Qualunque senso che possiamo dare, lo possiamo dare partendo dal nostro interno. Guardare dentro significa andare in controtendenza, e questo ci spaventa.

    Andrea Gallo: La grande Madre Natura concede, dona a tutti gli esseri umani questa energia, il dono dell’intelligenza, della creatività e della spiritualità. Partirei di qui prima di parlare di fede; la spiritualità in partenza non ha nessun riferimento alla religione, che viene dopo. Questa ci richiama ad entrare nelle nostre profondità dell’anima. Sono le religioni poi che non rispettano la spiritualità di ciascuno. Cosa può proporre oggi la Chiesa cattolica, che amo e di cui mi sento parte, se non rispetta questa spiritualità personale? Una religione soprattutto, fedele all’ispirazione della  propria fede, quindi per quanto riguarda la Chiesa cattolica la fede in Gesù (come incontro, come dono, come persona), dovrebbe riuscire a proporre ma sempre senza arroganza né intolleranza. Le religioni devono riconoscere che chiunque incontrano ha già un’etica personale, credente o non credente.

    Qual è il passaggio dalla spiritualità alla fede in Dio?

    Prospero Bonzani: Prima c’è il passo di un dio, cioè un essere trascendente ed eterno rispetto al temporaneo di tutto ciò che esiste e che noi vediamo; vuol dire credere che c’è qualcuno che ha dato un senso al cosmo, dal Big Bang all’atomo. Credere in un dio coincide con il credere in un senso della vita dato da un altro che non è la vita stessa. Se io penso che qualcuno abbia creato, penso che abbia creato per un fine positivo, definitivo attraverso tanti capitoli della storia dell’umanità. Penso che la fede in Dio non sia necessaria, ma sia equivalente a chi crede che la vita abbia un senso e non sia un casino completo. E questo per me è già moltissimo; sarebbe già moltissimo che un giovane credesse in questo, perché io ho l’impressione che la maggior parte dei giovani creda che l’importante sia mangiare, bere, dormire e scopare, in generale, poi trovare un lavoro, per qualcuno trovare una casa, un po’ meno trovare un partner fisso, e divertirsi finché si può, poi mettere un po’ la testa a posto e tirare avanti; direi che è un po’ questa la media. Non ci rimane altro che scommettere! Se scommettessi per il “sì”…il mondo ha un senso e potrebbe anche esserci una vita dopo la morte. Se scommettessi per il “no”…cerchi di vivere come puoi. Se alla fine della mia vita, dopo aver scommesso per il “sì”, scoprissi che sto sprofondando nell’abisso del nulla, in un attimo penserei: “Cara vita, ti sputo in faccia perché sono contento di poter dire che ho pensato che tu fossi meglio di quello che eri, e mi vanto di me che mi sono illuso di te.”

    Alberto Reimondini: Guardare all’interno è la chiave: la fede poi è vicina. Siamo stati pensati per essere felici, parlando in termini evangelici. Scoprire quindi la bellezza che c’è in noi, la profondità, la delicatezza. Domandarsi, o percepire, se sono dati di fatto o se qualcuno le ha pensate per noi. Questa è la traccia della fede, dare un valore aggiunto a qualcosa che ha già valore di per sé. Niente di più.

    Andrea Gallo: E’ chiaro che il passaggio è il Vangelo. Come immagine ti proporrei quella di un Gesù che cammina su un manto di neve, lasciando delle impronte. La fede è proprio mettere il piede dove Gesù ha lasciato l’impronta; con una propria originalità, quindi ciascuno a modo suo. Gesù infatti non crea una religione, una cultura, un’organizzazione, ma parla all’uomo amando l’uomo.

    Don Andrea Gallo, di Luca Marcenaro

    Manca una proposta valida per un cammino di fede o i giovani non la colgono?

    Prospero Bonzani: I giovani non peccano di superficialità ma sono vittime della pressione mediatica, attraverso la quale passa il messaggio della facile felicità; a questo si aggiunge la difficoltà creata dall’immagine che la Chiesa ufficiale vuole veramente dare di sé.

    Alberto Reimondini: Sì, manca una proposta in grado di intervenire nel mondo di oggi, che è più complesso, ad esempio, di quello di cinquant’anni fa. Ma è anche vero che i giovani sono sovraoccupati, e fanno fatica a trovare mezz’ora libera durante la settimana; questo è un dato che va tenuto in considerazione.

    Andrea Gallo: A chi vuole proporre una fede io dico questo: non è vero che i giovani non hanno valori, ma il punto è che i giovani di oggi hanno una forte esigenza di autenticità. Chi vuole diffondere la buona novella deve mettere l’altro in condizione di accettare questo dono di fede. Quando la religione è una scelta imposta diventa un totalitarismo religioso; invece, per annunciare la fede, la prima cosa è rispettare la libertà di tutti, poi ascoltare, accogliere e non giudicare, usare quindi un linguaggio mai discriminatorio né dispregiativo. La grande domanda dei giovani davanti a chi annuncia loro la fede è “sei un testimone autentico?”. E’ responsabilità degli adulti, ormai da parecchi anni i giovani hanno una percezione di assenza di futuro. Proprio perché ricercano ed esigono autenticità percepiscono che i testimoni, gli annunciatori, gli educatori non sono credibili. Tant’è vero che si accorgono di essere in un mare dal quale emerge – altro che la fede! – la proposta delle tre A: Avere, Apparire, Appropriarsi.

    Ma in concreto, come viene percepita la presenza di un dio nella vita?

    Alberto Reimondini: Ognuno ha il suo personale rapporto, cioè la possibilità di confronto ma non di insegnamento, si può insegnare la religione ma certo non la fede. E’ un’esperienza interiore, un abito su misura che ciascuno deve indossare. Sant’Ignazio ci ha lasciato lo strumento degli esercizi spirituali; non delineiamo un obiettivo a priori a coloro che ci chiedono di accompagnarli in questa ricerca, ma lo scopo è guidarli verso una decisione autonoma e matura. Spesso non ci si arriva, spesso non ci si prova neanche; quante vite vissute ma mai sentite proprie? Certo l’esperienza forte di altri aiuta. Questo è il senso della comunità. La comunità cristiana nasce dalla comunicazione della fede e della non fede, senza imporre proprie idee o sicurezze.

    Andrea Gallo: Qui arriviamo, e bisogna ammetterlo con sincerità, arriviamo di fronte agli enigmi. Non è un enigma la morte? Enigma vuol dire che non si capirà mai fino in fondo.

     

    Servizio a cura di Marco Topini e Sara Ottolenghi

    Prospero Bonzani, parroco chiesa Ns. Signora della Provvidenza; ha preso una forte posizione a favore della costruzione della moschea nella zona del Lagaccio.

    Alberto Reimondini, responsabile della comunità dei Gesuiti di Genova – è responsabile della comunità “S. Marcellino”, a servizio dei senza fissa dimora.

    Andrea Gallo, della parrocchia di s. Benedetto al Porto – responsabile della comunità di s. Benedetto.