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  • Centro Scuole e Nuove Culture a Genova: scuola e integrazione

    Centro Scuole e Nuove Culture a Genova: scuola e integrazione

    Centro Scuole e Nuove Culture, GenovaNel centro storico di Genova, nella defilata Via della Fava Greca, 8, a pochi passi da Piazza Sarzano, i Giardini di Plastica sopra e sotto la vitale Via di Ravecca: incastonato qui, dal novembre 2001 si trova il Centro Scuole e Nuove Culture. Cos’è? Un centro che da ormai oltre 10 anni svolge un ruolo fondamentale nell’ambito della mediazione interculturale e nella promozione dell’integrazione dei migranti. Aperto grazie all’approvazione di un protocollo d’intesa inter-istituzionale tra Comune, Provincia di Genova, Ufficio Scolastico Regionale per la Liguria del MIUR e Università di Genova, il Centro è nato con l’intento di rivolgersi in particolare ai bambini e ragazzi adolescenti figli di immigrati, aiutando il loro inserimento nell’ambiente scolastico con interventi didattici mirati all’educazione e alla formazione interculturale.

    Il tutto è  reso possibile grazie alla cooperazione di concerto con i vari plessi scolastici genovesi: il Centro non si rivolge strettamente a privati o a singoli bambini e famiglie, ma interagisce con i migranti grazie all’intermediazione delle scuole e degli insegnanti del ciclo primario e secondario. Il protocollo iniziale è stato poi ripetutamente rinnovato nel corso degli anni, includendo un numero crescente di soggetti firmatari: ad esempio, emblematico è il caso della partecipazione dell’ateneo genovese, che ora include tutte le Scuole (ex Facoltà), mentre inizialmente l’adesione era solo da parte della Facoltà di Lingue e Letterature Straniere.

    Il Centro ospita il Laboratorio Migrazioni del Comune di Genova e il CRAS – Centro Risorse Alunni Stranieri. Inoltre, da circa un anno e mezzo il progetto ha preso una piega diversa e ha iniziato ad allargarsi, includendo non più solo gli aspetti legati all’inter-cultura e alle migrazioni, ma anche ospitando un centro documentale archivistico. Responsabile operativo del Centro è il dottor Riccardo Damasio: siamo andati a parlare con lui e ci siamo fatti raccontare la storia del centro, dagli inizi 12 anni fa come centro di sostegno e integrazione, al nuovo progetto di creazione di un archivio documentale legato al mondo dell’apprendimento e della scuola in senso lato.

     

    I PROGETTI

    I servizi offerti dal Centro toccano vari aspetti del delicato processo di inserimento dei bambini e di accettazione dell’immigrazione. Il Centro è nato anni fa sull’onda dei finanziamenti erogati dalla Legge Turco e ha scelto di trattare queste tematiche legate all’immigrazione e alla conoscenza tra culture diverse. I progetti “pilota” risalgono all’epoca delle Colombiadi, occasione in cui si era dato avvio a una serie di iniziative per diffondere la memoria delle migrazioni legate ai popoli nativi americani. Col tempo, poi, il lavoro si è incentrato sempre più sulle tematiche legate all’immigrazione e all’attualità, prendendo la forma odierna.

    Centro Scuole e Nuove Culture, GenovaIl Laboratorio Migrazioni è uno dei progetti portati avanti dal Centro, con l’appoggio del Comune di Genova. Si tratta di una struttura che è presente a Genova da ormai oltre vent’anni e fa parte della Direzione Scuola, Sport e Politiche Giovanili: da quando è attivo il Centro, il Laboratorio è stato trasferito qui, con il sostegno del Provveditorato agli Studi e la collaborazione di Claudia Nosenghi, prima responsabile del progetto. Lo scopo con cui nasce è quello di diffondere l’educazione interculturale nelle scuole, promuovendo progetti e laboratori espressivi per favorire l’inclusione degli alunni stranieri. Gli addetti seguono anche il percorso di inserimento, prevenendo atteggiamenti di chiusura e razzismo e valorizzando la multietnicità, piuttosto che discriminando la differenza culturale. Il Laboratorio organizza, nei vari plessi scolastici che ne fanno richiesta o direttamente nei locali del Centro adibiti a tale uso, attività per e con i bambini, immigrati e non. Inoltre, sono previste anche attività formative per gli stessi insegnanti, offrendo un servizio pedagogico a 360 gradi, diffuso capillarmente in tutta la città. All’inizio, infatti, il Laboratorio aveva più sedi dislocate su tutto il genovesato (da Cornigliano alla Valpolcevera), ma successivamente le strutture sono state chiuse e raggruppate nei locali del Centro di Via della Fava Greca. Nonostante i tagli e le difficoltà successive alla crisi economica che ha colpito anche le amministrazioni comunali e provinciali, il Laboratorio è riuscito a sopravvivere, anche grazie alla determinazione dei responsabili e degli referenti comunali: oggi, nonostante la carenza di risorse economiche, la struttura è gestita da insegnanti delle scuole ordinarie e da mediatori culturali.

    Proprio la mediazione culturale è un altro importante aspetto affrontato all’interno del Centro. Anch’essa attiva da ormai oltre un decennio, si rivolge alle scuole e propone attività con e per bambini all’interno delle classi delle scuole cittadine. Le attività si svolgono o direttamente nelle classi, su chiamata da parte degli insegnanti, oppure nella sede del Centro, in spazi accoglienti e appositamente allestiti. Qui, le scuole sono ospitate in location diverse da quelle cui i bambini sono solitamente abituati e in cui si cerca di ricreare uno spazio ludico e famigliare, in modo da mettere a proprio agio i partecipanti e di favorire il clima di distensione e di sereno confronto.

    Il CRAS – Centro Risorse Alunni Stranieri è  una struttura promossa dall’Ufficio Scolastico Regionale ligure del MIUR per favorire l’integrazione degli alunni stranieri. Si tratta di uno sportello specifico che, all’interno del Centro Scuole e Nuove Culture, segue il percorso scolastico degli alunni stranieri e supporta le scuole nell’accoglienza degli alunni migranti con progetti per garantirne la frequenza scolastica e il diritto allo studio. Inoltre, si offre anche come luogo d’incontro e riflessione per insegnanti e famiglie, svolgendo il compito di mediatore culturale e linguistico.

    Che altro? Ci spiega il dottor Damasio: «Oltre a quelli già elencati, sono previsti anche progetti di ricerca e formazione sul tema del plurilinguismo, sviluppati in collaborazione con la Facoltà di Lingue e di Scienze della Formazione dell’Università di Genova, e con la Provincia. La collaborazione con questo soggetto è particolarmente importante: mentre il Comune segue i progetti che riguardano il primo ciclo di istruzione, ovvero fino alle scuole medie, la Provincia si dedica a quelli che riguardano il secondo ciclo, fino alle scuole superiori, permettendoci di non interrompere a metà il progetto incominciato magari con i bambini, una volta che diventano adolescenti. Tutto ciò favorisce un’integrazione dei due cicli di formazione e permette si non abbandonare i ragazzi. Purtroppo in questo momento i problemi di bilancio cui sono sottoposte le Province e le amministrazioni costringono anche noi del Centro ad affrontare una fase di ristrettezze, di tagli e di sacrifici. Tuttavia, i nostri progetti proseguono e riusciamo a trovare risorse grazie alla determinazione di Comune e altri enti, che collaborano con noi per portare avanti queste iniziative, vero fiore all’occhiello cittadino. Il nostro è un progetto “non obbligatorio”, ovvero è un “di più” pur nella sua intrinseca importanza, nessuno è obbligato a mantenerlo in vita. Tuttavia la forte carica innovativa che contraddistingue il Centro fa in modo che da parte di tutti ci sia la ferma volontà di preservarlo, anche in condizioni economiche non propriamente sfavillanti. Il Comune ha speso grandi risorse per promuovere i temi della migrazione e dell’inclusione culturale e sociale, sensibilizzando la cittadinanza».

    Infine, il Centro -coniugando l’aspetto laboratoriale e quello documentale– offre anche un servizio di consulenza per insegnanti, tirocinanti e studenti, i quali possono accedere ad un archivio di oltre 5 mila volumi. Da ormai un anno e mezzo, infatti, è nato il progetto di potenziare la struttura del Centro con la creazione di un centro documentale, già esistente e ospitato da altre strutture comunali, ma ora trasferito nei locali di Via della Fava Greca per l’insorgere di problemi organizzativi. Il centro documentale è dedicato alla memoria di Anna Maria Conterno Degli Abbati, senatrice PCI dal ’76 al ’79 e direttrice dell’Istituto Papa Giovanni XXIII che ha donato al Comune di Genova gli atti parlamentari e il proprio materiale librario e documentale sul tema infanzia e educazione montessoriana. Il centro era prima affidato al personale del Settore 0-6 del Comune di Genova che, con l’associazione Infanzia e Cultura e in collaborazione col Comitato Provinciale per l’UNICEF, metteva a disposizione collegamenti, informazioni e documentazione internazionale. Oggi nel Centro Scuole e Nuove Culture è possibile accedere al materiale archivistico, reperibile anche online, sul sito del Sistema Bibliotecario urbano unificato. La documentazione è consultabile in sede, anche se non è ancora attivo il sistema di prestito vero e proprio.

    Così Damasio: «Il nostro Centro è aperto dal lunedì al venerdì, mentre resta chiuso al sabato perché segue l’orario scolastico, dal momento che il soggetto di riferimento privilegiato sono proprio le scuole. Accogliamo spesso anche ragazzi e famiglie, ma sempre tramite le scuole. Anche gli eventi sono rivolti alle classi: non è escluso che si svolgano anche eventi pubblici e aperti a tutti, ma di norma non ci rivolgiamo alla cittadinanza, ma solo alle scuole, agli alunni e al personale didattico. Svolgiamo anche il servizio di accoglienza diretta di bambini, residenti soprattutto in zone più problematiche della città: mi riferisco in particolare a quartieri come Sampierdarena e alle zone limitrofe. Tra l’altro, c’è da sottolineare come la morfologia della migrazione sia in continuo cambiamento: se fino a poco tempo fa il luogo di insediamento privilegiato era il centro storico, oggi gli immigrati si sono spostati sempre più a Ponente, e chissà quale sarà lo scenario da qui a qualche tempo. Ora il nostro obiettivo è quello di proporre il centro come luogo di inserimento e mediazione, e anche come centro documentale. Il che permetterebbe di potenziare l’attività di mediazione e di ampliare lo scenario anche verso gli aspetti legati all’istruzione degli anni ’70-’80, ricostruendo il percorso genovese e ligure».

    Il Centro è fiore all’occhiello per la città di Genova perché costituisce un’esperienza unica non solo nel genovesato ma in tutta Italia: sono davvero rare le esperienze di Centri non privati ma amministrati a livello comunale, legati alla promozione dell’inter-cultura. A Genova, con questo sistema cooperativo, è possibile per il Comune mantenere un ruolo attivo nella promozione delle attività. Tutto ciò permette di toccarne con mano l’importanza sul territorio e di consolidare la volontà di preservarlo.

     

    Elettra Antognetti

  • Facoltà di Architettura: seminario di fotografia in diretta streaming

    Facoltà di Architettura: seminario di fotografia in diretta streaming

    concorso-fotografia-DIMartedì 21 e mercoledì 22 maggio la Facoltà di Architettura dell’Università di Genova ospita un incontro a cura del Collettivo Wsp Photography, un’associazione di fotografi liberi professionisti che si dedicano in particolare al reportage di attualità.

    L’evento Fotografia: parliamone prevede due appuntamenti (martedì alle 10 e mercoledì alle 15) in programma presso l’Aula Benvenuto del Dipartimento di Architettura, visibili anche in diretta streaming sul blog di Sandro Iovine, direttore della rivista “Il Fotografo” e ospite dei due incontri.

    [foto di Diego Arbore]

  • Teatro e territorio: laboratorio in Valle Scrivia, iscrizioni aperte

    Teatro e territorio: laboratorio in Valle Scrivia, iscrizioni aperte

    Savignone, Valle ScriviaIniziano questa sera (mercoledì 8 maggio 2013, ore 18.30-20.30) e proseguiranno fino a ottobre – con pausa estiva luglio/agosto – gli incontri del laboratorio Teatro e Territorio che si svolgonopresso i locali ANSPI della Parrocchia di San Bartolomeo di Vallecalda.

    Il laboratorio, ideato dal Teatro dell’Ortica in collaborazione con i Comuni di Ronco Scrivia e Savignone, sarà condotto da Elisabetta Granara del Gruppo di Teatro Campestre.

    Gli incontri sono rivolti ad allievi dai quattordici anni in su, non per formare degli attori ma per riflettere su un tema comune, ovvero il legame con il territorio, in questo caso la Valle Scrivia, in un contesto creativo e privo di giudizio, come è quello del teatro, fondato sulla comunicazione tra persone e la condivisione di esperienze. Al termine dei quindici incontri verrà realizzato uno spettacolo, per presentare al pubblico i risultati del lavoro svolto.

    Per i residenti nei Comuni di Savignone e Ronco Scrivia e per gli studenti dell’Istituto Primo Levi il laboratorio è gratuito. Per i residenti negli altri Comuni è prevista una quota mensile di 20 €. Info e iscrizioni info@teatrortica.it o 340 7315297.

  • Teatro natura: un progetto artistico alla scoperta di sé

    Teatro natura: un progetto artistico alla scoperta di sé

    natura«Tutto è nato da una telefonata». Con queste parole Barbara Sabrina Borello e Milena Fois – la prima architetto specializzato in arredamento naturale e feng shui, la seconda attrice con una laurea in architettura e una predilezione per le discipline orientali, allieva a Genova dell’unico dojo di Kinomichi in Italia – raccontano il loro progetto Teatro Natura, iniziato due anni fa e che ora trova la sua piena realizzazione a Genova grazie al primo laboratorio teatrale.

    «Il mio intento è portare i valori del feng shui in ambiti che vanno oltre l’arredamento e la casaspiega Barbara. – Il feng shui si basa sull’interazione di cinque elementi (terra, acqua, aria, fuoco e metallo), ciascuno dei quali ha una precisa relazione con lo spazio e con il tempo. Per esempio ora ci stiamo avvicinando all’estate, che è la stagione del fuoco in quanto le sue caratteristiche principali sono calore, vitalità, gioia. Analogamente, nel teatro gli elementi spazio e tempo sono fondamentali».

    Prosegue Milena: «Scopo di questo progetto è riportare il teatro alla natura e viceversa. Negli studi classici di teatro è di rado contemplato il benessere dell’attore, la sua ricerca personale sia nel rapporto con se stesso sia con l’ambiente che lo circonda. Nel teatro orientale, invece, lo studio parte dalla consapevolezza fisica e corporea: l’attore svuota se stesso per accogliere Dio. Nel laboratorio vogliamo ricreare questa dimensione: immergere gli attori in uno spazio che dia loro benessere crea uno stato di equilibrio e rilassamento che li porta ad approcciare meglio sia la disciplina, sia il rapporto con gli altri attori, sia – di riflesso – a creare nei potenziali spettatori un’analoga condizione di benessere».

    Il primo laboratorio curato da Barbara e Milena inizia domani (martedì 7 maggio, ndr) presso Ghett’Art in vico Croce Bianca e ha per tema Corpo e natura. «Si tratta di un primo passo, ci piacerebbe realizzare questi incontri in aree da rivitalizzare, in cui “portare benessere”: sia aree verdi – spesso isolate rispetto al grigiore della città – sia zone da riqualificare. Ci piacerebbe creare – anche grazie al contributo della costumista e scenografa Francesca Traversouna sorta di giardino molecolare: spazi in cui la scenografia non è solo puro allestimento, ma ha alle spalle un pensiero architettonico che ha come punto fermo portare benessere a chi opera in quegli spazi. Non abbiamo un programma preciso: partiamo da un canovaccio e ogni laboratorio diventa fucina di nuove idee e opportunità, che possono nascere man mano e portare a qualcosa di nuovo e migliore rispetto a quanto avevamo pensato all’inizio».

    Proprio perché trasversale ai corsi tradizionali di teatro, il laboratorio è aperto a chiunque: sia ad attori dilettanti e professionisti che vogliono sperimentare un percorso differente (in parallelo a quello accademico o ai corsi puramente “tecnici”), sia a chi non ha competenze nel teatro ma è incuriosito dalla commistione di queste discipline. Per iscriversi si può contattare Milena o Barbara (mail fox1000na@yahoo.it e info@babodesign.it).

    Marta Traverso

    (immagine tratta dalla pagina Facebook di Teatro Natura)

  • School of rock: corsi di musica per bambini in centro storico

    School of rock: corsi di musica per bambini in centro storico

    musica-live-3Inaugura oggi (sabato 4 maggio 2013, ore 16.30) School of rock, una scuola di musica per bambini e ragazzi con corsi di chitarra, basso, batteria, tromba, canto e musica di insieme.

    I corsi si svolgeranno presso il Laboratorio Sociale di vico Papa e sono rivolti a tutti i bambini e i ragazzi del centro storico che frequentano la scuola primaria e secondaria (ossia dai 6 ai 14 anni). Un progetto realizzato da Giardini Luzzati Nuova Associazione e Il Ce.Sto Onlus, in collaborazione e con il patrocinio del Comune di Genova e del Municipio 1 Centro Est.

    Conoscere la musica e i suoi effetti significa avvicinarsi a una dimensione culturale che insegna a pensare sia con la mente che con l’istinto. Se si garantisce a ogni bambino un ambiente in cui vengano soddisfatte le sue esigenze di espressione artistiche e musicali, c’è una ragionevole probabilità che quel bambino diventi un adulto riflessivo ed equilibrato, che renda un contributo positivo e duraturo alla società. Se lo si avvicina anche ad uno strumento, il bambino imparerà a pensare, a studiare, a ragionare, ad applicare la disciplina e affrontare una sfida intellettuale. Questo è, in sintesi, lo scopo del progetto.

    I docenti sono il musicista Massimo Tarozzi (batterista, trombettista, arrangiatore
    e compositore), il bassista Alberto Parodi (che fra gli altri suona attualmente con Bobby Soul & The BlindBonobos) e il chitarrista Andrea “Manouche” Alesso (che ha collaborato in Italia e all’estero con numerosi musicisti). Sono previste una lezione settimanale individuale e una di musica d’insieme mensile.

    Il costo mensile del corso (4 lezioni individuali + 1 collettiva) sarà di circa € 45 per allievo.

  • Parlare in pubblico: corsi a Genova con Atelier della Comunicazione

    Parlare in pubblico: corsi a Genova con Atelier della Comunicazione

    microfono-radio-speaker-voce«Margaret Thatcher aveva la voce stridula. Troppo per fare carriera. In compenso non le mancava la determinazione e una buona dose di umiltà. Così decise di lavorare sodo, prendere lezioni di dizione e strategia della comunicazione – al contrario dei suoi colleghi maschi del governo guidato da Ted Heath – e arrivare preparata al suo appuntamento con la Storia».

    Con questa premessa Marina Minetti (speaker di Radio 19) e Carla Viazzi (attrice di teatro) – che insieme hanno creato l’Atelier della Comunicazione – presentano il loro nuovo progetto, un corso per parlare in pubblico che inizierà martedì 14 maggio presso la sede dell’associazione Genova Cultura.

    Questo il programma del corso, che sarà strutturato in cinque incontri (orario 20-21.30).
    Martedì 14 maggio: le sfumature della voce, cenni di dizione, fonetica, uso del timbro, volume, ritmo, pause
    – Martedì 21 maggio: preparazione al discorso in pubblico, creazione della scaletta, il linguaggio, le parole a cui affidarsi
    – Martedì 28 maggio: gestione emotiva e linguaggio non verbale, come affrontare l’ansia, le domande e le interruzioni del pubblico con la voce e con il corpo
    – Martedì 4 giugno: lettura espressiva, uso di tecniche interpretative per leggere ad alta voce
    – Martedì 11 giugno: platea, studiarla e sedurla

    Per iscriversi contattare Genova Cultura alla mail genovacultura@genovacultura.org o telefonando allo 010 3014333.

  • Arte, libri ed editoria: workshop gratuito al Museo Villa Croce

    Arte, libri ed editoria: workshop gratuito al Museo Villa Croce

    villa-croce-parchi-DISono aperte fino a sabato 4 maggio 2013 le iscrizioni per il workshop gratuito The Book Society, un progetto a cura di Peep Hole dedicato alle forme più sperimentali di produzione in ambito editoriale.

    Scopo dell’iniziativa è creare una reading room presso il Museo di Villa Croce, dove presentare nel corso del 2013 alcune delle realtà editoriali più interessanti in Europa: Book Works (Londra), Paraguay Press (Parigi), Archive Books (Berlino).

    Il primo appuntamento sarà giovedì 9 maggio (ore 12-17) e dedicato a Book Works: saranno presentati una selezione di libri d’artista, un cortometraggio sulla storia della casa editrice, una serie di poster di Jonathan Monk insieme ad altri materiali relativi al recente progetto itinerante Again, A Time Machine. Il workshop è a numero chiuso, in lingua inglese, condotto da Jane Rolo e Paul Sammut di Book Works e aperto ad artisti, grafici, curatori, editori e studenti.

    Il seminario intende esaminare le possibilità di produzione creativa nell’ideazione e pubblicazione di libri d’artista, e la sovrapposizione dei ruoli di editore, curatore, artista. Come organizzare e presentare il materiale in forma di libro, che tipo di redazione è necessario intraprendere e quali opportunità offrono la pubblicazione e la distribuzione di libri di questo tipo. Ogni partecipante dovrà preparare una breve introduzione sulla sua pratica e sui suoi interessi da condividere con il gruppo (3-5 minuti, max) e porterà una piccola collezione di oggetti in relazione con il suo lavoro e che possano essere usati come materiali per la creazione di un libro. I materiali possono essere: immagini (fotografie, disegni, still da film, immagini raccolte o trovate da libri, riviste, ecc); testi (scritti di ogni tipo, dalla poesia alla prosa, blog, manifesti, testi esistenti, ecc.); oggetti (opere, oggetti quotidiani che abbiano un significato o un valore particolare, ecc).

    A seguire, alle 18, talk a ingresso libero: Jane Rolo e Paul Sammut discuteranno insieme a Francesco Pedraglio della sovrapposizione dei ruoli di artista, curatore e editore.

    Alle 19 performance / reading di Francesco Pedraglio a ingresso libero.

    Per informazioni e iscrizioni scrivere a Anna Daneri anna@peep-hole.org. La selezione per partecipare al seminario avverrà sulla base di cv/portfolio.

    [foto di Diego Arbore]

  • Prima della scrittura: Teatro delle Nuvole, seminario alla Berio

    Prima della scrittura: Teatro delle Nuvole, seminario alla Berio

    biblioteca-berio-1Venerdì 26 aprile 2013 (ore 15.30-18.30) la Biblioteca Berio ospita presso la Sala Chierici il seminario gratuito Prima della scrittura: Giochiamo al Teatro.

    L’evento – ideato e condotto da Franca Fioravanti – è l’ultimo appuntamento di un ciclo di seminari di scrittura drammaturgica promossi dal Centro nazionale di drammaturgia contemporanea in collaborazione con la Biblioteca Berio, con il Teatro delle Nuvole, e con gli autori teatrali liguri facenti parte del CENDIC.

    L’incontro vuole offrire ai partecipanti una pratica attiva dell’esperienza teatrale, rispetto alla presa di coscienza attraverso il corpo delle proprie sensazioni, emozioni, pensieri, e suggestioni. Questo materiale comporrà la partitura della scrittura collettiva che sarà realizzata durante il seminario.

    Come la stessa Franca Fioravanti spiega per descrivere il progetto, “Vorrei che chi parteciperà al seminario porti con sè: un oggetto legato a un momento specifico della sua vita da condividere con il gruppo che si formerà; un abito considerato speciale dal partecipante al seminario, da usarsi solo durante il seminario; una poesia; carta e penna. Si consiglia di indossare abiti comodi”.

    I precedenti incontri si sono svolti tra marzo e aprile 2013, il risultato prodotto dei seminari sarà presentato alla città in un evento pubblico il 27 settembre.

  • Diventare clown: un workshop a Genova durante l’estate

    Diventare clown: un workshop a Genova durante l’estate

    clownDal 28 giugno al 1 luglio 2013 si svolge presso l’Ostello SuGenova il workshop Cuore di clown, un evento di quattro giorni condotto da Peter Ercolano (storico partner di Jango Edwards, uno dei più noti clown al mondo) e che si svolge per la prima volta in Nord Italia.

    Un’occasione per imparare l’arte del clown: non solo tecnica, gioco, improvvisazione, ma soprattutto la scoperta di un nuovo modo di essere, uno stile di vita che nasce dalla profonda comprensione di sé, della propria emotività ma anche “dell’altro”, per dare e ricevere positività attraverso l’arte del sorriso e la pratica della fiducia.

    La funzione della comicità può essere applicata a tutte le situazioni di vita quotidiana e a tutti i settori sociali e lavorativi, per superare le situazioni di conflitto e di sofferenza che si presentano ripetutamente nella vita di tutti i giorni.

    Il corso è aperto a partecipanti dai 15 anni in su ed è curato dalla Cooperativa Solidarietà e Lavoro. Sarà strutturato su due livelli (il secondo aperto a chi ha frequentato il primo) con i seguenti orari: venerdì 28 giugno 15-20 con cena; sabato 29 giugno 8:30-13:30 con pocket lunch e cena libera; domenica 30 giugno 8:30-13:30 con pocket lunch e cena in locanda; lunedì 1 luglio 8:30-13:30 con pocket lunch.

    Programma del corso
    Primo livello (20 ore) – esercizi vari che mirano a creare un ambiente di gioco e un’atmosfera di fiducia reciproca nel gruppo, recuperare la capacità e la spontaneità del giocare, liberarsi completamente dai condizionamenti e dalle regole di comportamento codificate, recuperare e sviluppare la capacità d’immaginazione e di creatività.

    Secondo livello (16 ore) – si approfondiranno i vari aspetti della comicità e la sua applicazione nell’ambito spettacolare e si attueranno animazioni a sorpresa e interventi in strada o all’interno di luoghi di grande afflusso di persone, si terrà a Genova in un secondo momento.

    Per chi è fuori Genova sarà possibile soggiornare in ostello. Per informazioni sui costi e iscrizioni contattare Silvia Mastrangelo al numero 347 0382118 o alla mail silviamastrangelo@tiscali.it.

  • Corso per diventare attore: Massimiliano Civica al Teatro Akropolis

    Corso per diventare attore: Massimiliano Civica al Teatro Akropolis

    Iscrizioni aperte per un nuovo workshop sul lavoro dell’attore, che si terrà teatro akropolisda mercoledì 17 a domenica 21 aprile 2013 al Teatro Akropolis di Genova Sestri Ponente. Il laboratorio Il mestiere dell’attore sarà condotto da Massimiliano Civica, autore e regista teatrale ed ex direttore artistico del Teatro della Tosse.

    Il laboratorio intende familiarizzare i partecipanti con gli strumenti specifici dell’arte della recitazione, quegli “utensili” che – come un artigiano – ogni attore deve padroneggiare per costruire il proprio racconto scenico. Uno spazio, il corpo, la voce e qualcosa da dire: ecco, ridotti all’essenziale, gli elementi fondanti del lavoro dell’attore.
    Su questi fondamentali si eserciteranno i partecipanti al laboratorio, prima analizzandoli separatamente e poi nella loro interrelazione scenica. Grande attenzione e lavoro saranno dedicati alla lettura metrica e allo studio di testi poetici italiani. Gli allievi lavoreranno su poesie di Pascoli, Metastasio, Poliziano, Leopardi, e attraverseranno, “assaggiandole” in punta di lingua, strutture metriche diverse, dal senario all’endecasillabo.

    Orari e costi: mercoledì, giovedì e venerdì: dalle 18 alle 22; sabato e domenica dalle 14 alle 18. Costo 150 € (numero massimo 20 partecipanti). Info e iscrizioni Luca Donatiello 329 9777850, laboratori@teatroakropolis.com.

    Massimiliano Civica svolge un percorso formativo composito che passa dal teatro di ricerca (seminari in Danimarca presso l’Odin Teatret di Eugenio Barba) alla scuola della tradizione italiana (si diploma in Regia presso l’Accademia Nazionale d’Arte Drammatica Silvio D’Amico) per poi compiere un apprendistato artigianale presso il Teatro della Tosse di Genova (a contatto con il magistero di Emanuele Luzzati e il sapere scenico di Tonino Conte). Nel 2007 vince il Premio Lo Straniero e il Premio Hystrio-Associazione Nazionale Critici Teatrali per l’insieme della sua attività teatrale. Sempre nel 2007, a soli 33 anni, diventa direttore artistico del Teatro della Tosse di Genova, dando vita al progetto triennale Facciamo Insieme Teatro, che vince il Premio ETI Nuove Creatività. Nel 2008 per lo spettacolo Il Mercante di Venezia vince il Premio UBU per la miglior regia. Come studioso ha collaborato con la cattedra di Metodologia della Critica dello Spettacolo dell’Università La Sapienza di Roma, e, nel biennio 2007-2009, ha tenuto la cattedra di Regia presso l’Accademia di Belle Arti di Genova.

  • Scrivere un romanzo noir o giallo: un corso a Genova

    Scrivere un romanzo noir o giallo: un corso a Genova

    scrivere-scritturaAd aprile 2013 la scuola di scrittura creativa Officina Letteraria ospita un workshop sulla scrittura noir con due celebri autori del genere: Bruno Morchio, noto a Genova per il personaggio di Bacci Pagano, e Margherita Oggero, i cui romanzi hanno ispirato la serie televisiva Provaci ancora prof.

    L’appuntamento con Noir, giallo e dintorni è per i fine settimana 6-7 e 13-14 aprile 2013, con il seguente programma.

    6-7 aprile: Margherita Oggero
    – Le varie accezioni del giallo: le regole e le eccezioni
    – Gli elementi indispensabili e gli elementi accessori
    – Come si costruisce un plot: i personaggi principali e secondari, le false piste, la progressione della storia
    – Importanza dell’incipit
    – Caratteristiche vincenti del giallo contemporaneo
    – Esercizi di scrittura

    13-14 aprile: Bruno Morchio
    Sabato 13 aprile
    9.30-12.30: Analisi e confronto di alcuni testi di grandi autori noir: la struttura narrativa e la scrittura
    15-18: Esercizio di scrittura
    Domenica 14 aprile
    9.30-12.30: Lettura e analisi dei testi prodotti
    15-18: Discussione

    Il costo del workshop è 300 € (sconto 10% per soci Officina Letteraria, possessori di Green Card e Soci Suq) e le iscrizioni saranno aperte fino a mercoledì 28 marzo o al raggiungimento di 16 persone. Ai partecipanti sarà rilasciato un attestato.

    Per maggiori informazioni: 347 3022641 / 340 5539475 / officinaletterarialab@hotmail.it.

  • Corso di teatro a Genova: la compagnia exvUoto al Buridda

    Corso di teatro a Genova: la compagnia exvUoto al Buridda

    Lsoa BuriddaDa giovedì 14 a domenica 17 marzo 2013 il Laboratorio Sociale Buridda ospiterà la compagnia exvUoto, nata a Rovigo dalla collaborazione fra gli artisti Antonia Bertagnon, Andrea Dellai e Tommaso Franchin.

    Un progetto teatrale nato per “capire e di conoscere il senso di vuoto e/o di svuotamento che vive l’uomo contemporaneo, forse non più alienato ma di certo assuefatto ed anestetizzato“.

    Questo il tema del workshop #costruzione di una relazione#.
    Abbiamo solo un corpo. Sui corpi si disegnano storie silenziose. Relazioni che, come tatuaggi indelebili sulla pelle, crescono e mutano di giornata in giornata. Corpi che urlano, pur restando muti. C’è sempre stato bisogno di un compagno: servono altre mani, altre bocche, altri occhi, altri sensi per volersi bene. Guardiamoci attorno, non siamo soli.
    Il laboratorio prevede un accurato lavoro sul corpo e sull’ascolto. Il corpo del compagno è, per noi, come un campo di battaglia. Un campo da gioco dove affilare le armi. Armi da rivolgerci contro. Per scalfire l’esoscheletro della nostra umana esistenza e cavarne fuori la larva del personaggio. Il nostro è un laboratorio di ridimensionamento del mito: una camera di decompressione dove lasciar decantare la favola e ritrovarne l’assurda contiguità con il presente. In uno spazio sempre più stretto, faccia a faccia, i nostri attori scattano foto-ricordo di una vita che si consuma.

    Per maggiori informazioni 335 6598028.

  • Wow Science Center: inaugurazione al Porto Antico

    Wow Science Center: inaugurazione al Porto Antico

    porto-antico-bigo-MSabato 9 marzo 2013 inaugura ai Magazzini del Cotone del Porto Antico di Genova WOW! Genova Science Center, il primo centro di divulgazione scientifica di rilievo in Italia che ospiterà soltanto mostre temporanee di carattere scientifico-tecnologico e laboratori formativi per i visitatori, le famiglie e le scuole.

    L’apertura al pubblico della struttura inizia alle 14 con l’inaugurazione della prima mostra del centro, BRAIN – Il mondo in testa: i visitatori potranno imparare come funziona il cervello, attraverso impulsi elettrici e connessioni chimiche, cosa ha in comune il cervello umano con quello di altre creature, come si sviluppa nel corso della vita, come si sono evoluti e perfezionati nel tempo la conoscenza, lo studio e la ricerca sul funzionamento del cervello, cosa succede se si ammala e quali sono le più diffuse malattie e disfunzioni, come determina percezione, memoria e apprendimento, coscienza, attenzione, sogni.

    La mostra è arricchita da allestimenti interattivi, effetti speciali, riproduzioni in 3D, scenografie spettacolari e simulazioni virtuali, oltre che da laboratori che si svolgeranno con il contributo di animatori scientifici. L’apertura al pubblico è fino al 7 luglio 2013, tutti i giorni dalle 10 alle 18 (biglietto intero 8 €, ridotto 7 €).

    Il polo scientifico è promosso e gestito dalla Fondazione Edoardo Garrone.

  • Teatro Akropolis, Sestri Ponente: spettacoli, workshop e seminari

    Teatro Akropolis, Sestri Ponente: spettacoli, workshop e seminari

    teatro akropolis«I teatri non possono e non devono essere serbatoi da riempire di spettacoli, ma luoghi dove mettere in atto qualcosa di produttivo e concreto: in questo periodo di crisi, che coinvolge non solo il teatro ma l’intero sistema culturale, è fondamentale una riflessione propositiva su temi che stanno a monte degli spettacoli e delle produzioni teatrali».

    Con queste parole i direttori artistici Clemente Tafuri e David Beronio hanno presentato questa mattina la stagione del Teatro Akropolis di Sestri Ponente: uno spazio aperto da tre anni nel quartiere di Ponente e che ha all’attivo un ricco calendario di spettacoli, seminari e workshop il cui fil rouge è il lavoro sul corpo e le sue possibilità di espressione.

    Uno spazio che dimostra ancora una volta alla città che il decentramento delle attività culturali non è necessariamente un fattore negativo: la stagione 2013 di Testimonianze, ricerca, azioni parte con l’aprire gli spazi del teatro a compagnie da tutta Italia, anche mai venute prima a Genova, a partire dalla Nari-Frangioni / Ubidanza che effettuerà proprio qui una residenza artistica dall’8 al 24 marzo e che mercoledì 13 metterà in scena lo spettacolo Principesse a progetto: I atto.

    Il programma di questo primo mese (che parte mercoledì 13 marzo e trovate nella nostra agenda eventi) è stato pensato per dare meno spazio agli spettacoli a vantaggio di momenti di incontro e riflessione sullo stato del teatro. Un esempio è il workshop gratuito per critici teatrali, i cui partecipanti avranno l’opportunità di formare una vera e propria redazione, per monitorare le attività di teatri e compagnie liguri: «Critica teatrale e recensione sono due cose diverse, una riflessione sul ruolo del critico non può prescindere da un’adeguata formazione, che faremo attraverso un percorso a cura di Teatro e Critica».

    Il Teatro sarà inoltre capofila del primo convegno ligure di Cre.Sco, che si terrà mercoledì 20 marzo a Villa Bombrini (ospitati dalla Società per Cornigliano) e sarà preceduto da un seminario sull’uso dei social network per promuovere attività culturali. «Portare Cre.Sco in Liguria è fondamentale per iniziare a concepire nuovi modi di lavorare, di condividere, di percepire e far percepire l’arte nel suo complesso».

    Marta Traverso

  • Il lavoro del critico teatrale: corso gratuito al Teatro Akropolis

    Il lavoro del critico teatrale: corso gratuito al Teatro Akropolis

    teatro akropolisDal 13 al 17 marzo 2013 presso l’auditorium dell’ex Manifattura Tabacchi e il Teatro Akropolis di Sestri Ponente ospitano un laboratorio gratuito di critica teatrale.

    Il corso è rivolto a 15 giovani di età compresa tra i 18 e i 35 anni, verte sul tema della critica giornalistica teatrale ed è condotto da Andrea Pocosgnich e Sergio Lo Gatto, della rivista teatrale on-line Teatro e Critica.

    Per iscriversi è necessario inviare una mail entro venerdì 22 febbraio 2013 a laboratori@teatroakropolis.com allegando curriculum vitae, elenco degli esami sostenuti con votazione (se studenti universitari) e una breve lettera motivazionale.

    L’iniziativa è svolta in collaborazione con Comune di Genova e con il patrocinio di DIRAAS – Università degli studi di Genova (una parte dei posti sarà riservata a studenti dell’Università di Genova, iscritti alla Scuola di Scienze Umanistiche).

    La partecipazione al laboratorio, pari a 75 ore di impegno da parte dei partecipanti, dà diritto all’acquisizione di 3 crediti formativi CFU per gli studenti dei seguenti corsi di studio: Lettere, DAMS, Produzione e traduzione audiovisiva per le arti e lo spettacolo (ProTAvAS), Letterature e civiltà moderne, Informazione ed Editoria.