Tag: presentazioni

  • Zen Circus alla Feltrinelli, “Canzoni contro la Natura”: Ufo e Appino improvvisano il duo

    Zen Circus alla Feltrinelli, “Canzoni contro la Natura”: Ufo e Appino improvvisano il duo

    Zen Circus, La Feltrinelli Genova
    Andrea Appino e Ufo Schiavelli

    Dopo l’anno sabbatico che ha tenuto gli Zen Circus impegnati nei progetti solisti di Andrea Appino (“Il Testamento”) e Karim Qquru (“Morte a Credito” con La Notte dei Lunghi Coltelli), il gruppo di Pisa torna sulla scena musicale con il nuovo disco “Canzoni contro la Natura”. Il tour, che partirà dal 7 marzo, toccherà le principali città italiane, tra cui Firenze, Bologna, Milano, Torino e Genova (il 25 aprile). Nel frattempo, gli Zen sono impegnati nella presentazione della loro ultima fatica discografica, con tappa, ieri (lunedì 27), alla Feltrinelli di Genova.

    [quote]Gli Zen non possono prescindere dal ruolo di “rompicoglioni”, per le insite perplessità che abbiamo dentro e che ci spingono a prendere le parti del contraddittorio.[/quote]

    Lo spazio eventi al primo piano è già gremito di pubblico, affacciato anche dalla spirale delle corsie ai piani superiori. Intanto Andrea Appino e Massimiliano “Ufo” Schiavelli si siedono imbracciando immediatamente gli strumenti, dando purtroppo una brutta notizia: Karim Qquru non sarà presente, costretto a casa con 39 di febbre. Ma si viene subito al sodo: il nuovo disco riprende il discorso interrotto dall’anno sabbatico, lasciando da parte le influenze dei lavori solisti e riaprendo il tendone del circo Zen. Se “Andate tutti affanculo” puntava in qualche modo il dito contro -appunto- “tutti”, e “Nati per Subire” poneva il gruppo di fronte al riflesso della propria condizione, “Canzoni contro la Natura” prosegue questo percorso di introspezione, costringendo gli Zen a rivolgere quel dito verso sé stessi. Il disco è interamente autoprodotto, così da rendere il suono più puro degli Zen Circus, quell’«energia e naturalezza che si respirano a pieni polmoni nei nostri live».

    Viva”, primo singolo del nuovo album, è anche la canzone che apre la piccola performance. L’assenza delle percussioni di Karim, pur inducendo Andrea a definirla «una versione scabra» del pezzo, sottolinea come la sua voce sia perfettamente a proprio agio anche senza la ritmica, culminando nel fatidico “vivi si muore“, monito aureo a non prendersi troppo sul serio.
    Si prosegue con “Dalì”, e qui emerge il protagonismo del basso di Ufo, a cui la chitarra fa da accompagnamento. «Dalì non esiste, è un ipotetico barbone ‘carrarino’ dal passato anarchico», svela Andrea circa il mistero intorno all’identità del personaggio, la cui «utopia, scontratasi con la vita reale, si infrange nella moltitudine delle esperienze di coloro che, più o meno mitologicamente, abitano le realtà di quartiere».

    Vai, vai, vai”, con quel “vai così ragazzo, vai dove credi necessario che vai bene come vai“, suggerisce alla mente un ideale seguito di “Ragazzo Eroe”. Il brano, rivela Appino, «non tratta di fuga dei cervelli»; e, prosegue Ufo, «non c’entra con “chi è andato a vivere a Londra, Berlino, a Parigi, Milano, Bologna”; la questione è più metafisica e il riferimento, se vogliamo, è piuttosto da ricercare nel film “Il Minestrone”».

    Postumia” è una strada che «garba un casino» ad Appino, che collega l’Ovest all’Est; una strada lungo la quale passeggia una rassegna di umanità, dominata dalla disillusione tanto da indurre a smentire le aspettative del proprio nonno: “non è il Paese che sognavi te“. Sull’origine della canzone, Andrea ricorda «questo vecchio, affacciato alla finestra, a osservare i meccanismi del sabato sera di una via di Salerno: mi è venuto da interrogarmi su cosa pensasse, con e senza i moralismi annessi». Rincara Ufo, sostenendo che «quello di Postumia sembra essere lo sciopero degli eventi, e percorrerla da la consapevolezza della tragicomica situazione del presente».

    Si conclude la presentazione del disco con “Sestri Levante”, omaggio al concerto degli Zen alla Baia del Silenzio. «La Baia è bellissima e, specialmente, non a tutti i concerti facciamo un falò», così Andrea ricorda la serata, di cui emerge anche la testimonianza di parte del pubblico presente.

    L’albero di Tiglio”, infine, che sfortunatamente non viene eseguita, ha del provocatorio sulla questione della spiritualità e su Dio. «Il brano alza il tiro sull’argomento che io preferisco: piangere, cantare, suonare… è innanzitutto pregare»; così Appino conclude l’evento, azzardando un’idea che lo incuriosisce da tempo: «se Dio fosse la creatura più evoluta del pianeta, una pianta?». Come lui stesso si chiede: «esiste il Bene, in Natura?». O è Bene essere “Contro la Natura”?

    Nicola Damassino

  • Etalia, la nuova piattaforma per creare giornali personalizzati

    Etalia, la nuova piattaforma per creare giornali personalizzati

    lavoro-tecnologia-internet-computer-ufficio-impiegato-DIEtalia è una nuova piattaforma web-based inaugurata lo scorso 7 ottobre che permette agli utenti internet di consultare e condividere notizie provenienti da molteplici fonti editoriali, costruire giornali personalizzati aggiornati in tempo reale e pubblicare a propri contenuti e news.

    La piattaforma permette agli utenti di raccogliere te­sti, im­ma­gi­ni e vi­deo pro­ve­nien­ti da cen­ti­na­ia di fon­ti on line, selezionati in base al proprio grado di interesse a ai propri gusti.

    I contenuti delle ricerche degli utenti  si possono aggiornare au­to­ma­ti­ca­men­te in tem­po rea­le, por­tan­do di­ret­ta­men­te su pc, smart­pho­ne o ta­blet le ultime notizie sugli ar­go­men­ti pre­fe­ri­ti da ogni utente, oppure è possibile sce­glie­re personalmente i con­te­nu­ti preferiti e im­pa­gi­na­rli ne proprio Jour­nal per­so­na­le.

    Su Eta­lia inoltre gli utenti possono pubbicare le proprie notizie e i propri articoli met­ten­do­li a di­spo­si­zio­ne di tut­ti gli al­tri uten­ti del­la piat­ta­for­ma. Questa opzione è dedicata a i giornalisti, ma anche ai fotografi, ai video maker, ai blogger.

    La gran­de mag­gio­ran­za dei con­te­nu­ti e dei Jour­nal di­spo­ni­bi­li su Eta­lia so­no gra­tui­ti, ma ogni uten­te può de­ci­de­re di con­tras­se­gna­re al­cu­ni contenuti co­me Pre­mium, visibili solo da co­lo­ro che avran­no pa­ga­to il prez­zo in cre­di­ti Eta­lia de­fi­ni­to dal pro­prie­ta­rio. La maggior parte delle funzionalità di Etalia restano comunque gratuite, e gli utenti possono anche guadagnare gra­zie a un in­no­va­ti­vo mo­del­lo di bu­si­ness, i ri­ca­vi ge­ne­ra­ti sul­la piat­ta­for­ma ven­go­no re­di­stri­bui­ti a tut­ti co­lo­ro che han­no ap­por­ta­to va­lo­re al­l’in­for­ma­zio­ne, pre­mian­do l’au­to­re, ma an­che chi con­di­vi­de e dif­fon­de i con­te­nu­ti.

    Giovedì 12 dicembre è possibile conoscere meglio il nuovo progetto e incontrare i suoi fondatori della piattaforma al Talent Garden degli Erzelli, lo spazio di co-working, nuova casa di start-up, professionisti e creativi del capoluogo ligure, inaugurato recentemente nel Parco Scientifico Tecnologico di via Melen.

    Il programma prevede dalle ore 11 e fino alle 13, la presentazione del progetto e una guida sul campo per imparare a utilizzare gli strumenti offerti dalla piattaforma; la partecipazione all’evento è libera e gratuita ed è rivolta a tutti, imprenditori e startupper, giornalisti, blogger e freelance, appassionati di tecnologia ma anche semplici navigatori desiderosi di scoprire l’ultima novità del web.

     

    Per tutte le informazioni specifiche relative al progetto, http://www.etalia.net

     

  • Palazzo Ducale, serata dedicata a Don Gallo con la Comunità di San Benedetto

    Palazzo Ducale, serata dedicata a Don Gallo con la Comunità di San Benedetto

    Don GalloMercoledì 2 ottobre Palazzo Ducale ospita una serata dedicata a Don Andrea Gallo a cura della Comunità di San Benedetto al Porto.

    Verrà raccontato il libro Di Sana e robusta costituzione, testo che il prete di strada scrisse pensando ai giovani.

    «Le mie bussole sono due: come partigiano e come essere dotato di una coscienza civile, la mia prima bussola è la Costituzione. Poi, come cristiano, la mia bussola è il Vangelo».

    Don Andrea Gallo non era solo un prete: era prima di tutto un uomo. Dossetti, Gramsci, Bocca, De André, Brecht erano i suoi eroi, e viaggiare con lui attraverso il senso – che non è solo memoria del passato ma soprattutto speranza per il futuro – della nostra carta costituzionale è un’esperienza entusiasmante e divertente, anche se spesso amara. La forza del Don era contagiosa, e le sue parole e i suoi aneddoti, che vanno dalle esperienze durante la Resistenza ai tristi episodi del G8 del 2001 a Genova, non finiscono mai di stupirci e arricchirci.

    Intervengono Marco Doria, Gustavo Zagrebelsky e Maurizio Landini.

    L’ingresso è libero, l’appuntamento è alle ore 21.

  • In territorio nemico: il romanzo collettivo presentato a Genova

    In territorio nemico: il romanzo collettivo presentato a Genova

    in-territorio-nemicoGiovedì 11 luglio 2013 il centro sociale Zapata e Aut Aut 357 organizzano un evento all’aperto in via Balbi, nella piazzetta antistante la Biblioteca Universitaria di Genova: Vanni Santoni – fondatore del sito web e metodo di narrazione Scrittura Industriale Collettiva – presenta In territorio nemico, romanzo scritto da 115 autori sul tema della Resistenza.

    «I partigiani stanno per tornare nella letteratura italiana e perdio sono armati fino ai denti (oltre che supportati dal sangue di 114 scrittori e dall’acciaio di 1 industria pesante)»

    (vuoi sapere cos’altro si può fare e vedere oggi a Genova e dintorni? Consulta l’agenda eventi di Era Superba)

  • Music Line: la scuola di Gianni Martini compie 35 anni

    Music Line: la scuola di Gianni Martini compie 35 anni

    Gianni MartiniUn traguardo importante per Gianni Martini e la sua scuola, fondata nel 1978 insieme a Bruno Biggi e Piero Spinelli: Music Line festeggia i 35 anni di attività con un concerto – saggio finale, due giorni che vedranno alternarsi sul palco allievi ed ex allievi che in questi anni hanno frequentato i corsi di musica.

    L’appuntamento è mercoledì 5 e giovedì 6 giugno al Teatro Carignano, che per il terzo anno ospita l’evento finale della scuola. Come spiega Gianni Martini, «quest’anno il concerto ha per noi un valore particolare, dato che cade nel 35° anno di attività di Music Line. Abbiamo in programma due giornate con due programmi diversi, con esibizioni di gruppi genovesi di cui almeno un membro sia nostro allievo o ex allievo. Tra loro Gabriele Serpe con Andrea Giannini e Marco Topini, gli Edgar Cafè, Soul’s Machine, ma anche un gruppo “cult” degli anni Novanta come gli Stone Age».

    Il biglietto di ingresso costa 8 € a serata (ingresso ridotto per chi parteciperà a entrambe le serate) ed è possibile acquistarlo in prevendita anche presso Music Line, info 010 8392500.

    Prima ancora del concerto, Gianni Martini incontrerà il pubblico alla libreria Feltrinelli (venerdì 31 maggio, ore 18) per la presentazione del quarto volume di Tecnica chitarristica e studio dell’improvvisazione: «Il progetto è nato con la fondazione di Music Line: negli anni ho affinato le dispense e il materiale didattico per i miei allievi, e ho poi deciso di proporlo a un editore. Si è fatto avanti Ricordi e nel 1999 è stato pubblicato il primo di cinque volumi. Il progetto editoriale ricalca il percorso di studio della chitarra classica, che al Conservatorio è di dieci anni: ogni volume copre idealmente un periodo di due anni, così che con questo volume siamo arrivati all’ottavo. Il taglio, che a suo tempo piacque molto all’editore, riprende quello che uso abitualmente nelle mie lezioni: al percorso didattico è affiancato un approccio linguistico e sociologico alla musica, con un tono molto discorsivo accessibile anche agli autodidatti, a chi non ha alcuna formazione musicale e a chi si sta specializzando nello studio di altri strumenti».

    La presentazione –  a ingresso libero – avrà luogo con il contributo di due allievi di Music Line, che metteranno in pratica “in tempo reale” quanto illustrato nel manuale.

    Marta Traverso

    [foto di Daniele Orlandi]

  • Mi consigli un libro? Incontro con le librerie indipendenti

    Mi consigli un libro? Incontro con le librerie indipendenti

    libri-leggereUn pomeriggio (e una sera) di festa per incontrare chi a Genova gestisce una libreria indipendente.

    A poche settimane dalla chiusura di Assolibro le librerie che da tempo promuovono cultura e territorio attraverso una pagina Facebook incontrano i lettori alla biblioteca Berio: in programma un pomeriggio di laboratori didattici, consigli di lettura e una cena al Berio Cafè.

    Le librerie che aderiscono sono Finisterre (piazza Truogoli di Santa Brigida), Libro+ (Pontedecimo), Mastro Libraio (Rivarolo) e Sottosopra (via Assarotti).

    Questo il programma della giornata.

  • Cani dall’inferno: nasce a Genova una nuova casa editrice

    Cani dall’inferno: nasce a Genova una nuova casa editrice

    libri-lettura-letteratura-culturaL’amore è un cane che viene dall’inferno: il titolo di questa bellissima raccolta di poesie di Charles Bukowski ha ispirato, nel 2004, la nascita di un gruppo di lettura creato dai poeti genovesi Ksenja Laginja, Mauro Sbiello ed Enrico Marià. Un collettivo che gravitava intorno alla libreria e casa editrice Annexia e che ha proseguito la sua attività fino al 2006, quando lo spazio di Stradone Sant’Agostino ha chiuso i battenti.

    Negli ultimi anni si sono organizzati solo piccoli eventi autogestiti, in locali nel centro storico o nell’ambito di eventi cittadini quali la Notte della Poesia. Oggi, a quasi dieci anni dalla sua fondazione, Ksenja Laginja ha portato i Cani a rivivere trasformando il collettivo in una vera e propria casa editrice: «Il nome Cani dall’Inferno era stato scelto da Mauro Sbiello, che inserì una citazione di Bukowski nel suo primo libro. Un nome che ci rappresentava pienamente come persone e come artisti: un nome che indicava per noi un modo diverso di concepire la poesia. Non solo parole da scrivere o leggere, ma anzitutto una poesia “vissuta”, soprattutto nel suo atto performativo. Coltivavo da tempo l’idea di riunire chi ha gravitato intorno al progetto Cani dall’Inferno, sia tramite eventi sia con pubblicazioni di autori che appartengono a una certa nicchia e condividono la stessa visione poetica».

    Christian Humouda_quote 2In poche settimane, grazie “solo” alla promozione via Facebook, hanno ricevuto molte opere tra romanzi, antologie di racconti e sillogi di poesia. La linea editoriale è molto definita e risponde alle opere cui a suo tempo Annexia si rivolgeva. «Siamo alla ricerca di autori che propongono opere distanti da quanto il mercato editoriale oggi offre, che spesso vedono le loro opere rifiutate perché “con le poesie e i racconti non si mangia” ma che non vogliono avere a che fare con editori a pagamento – mi spiega Ksenja. – Sono io stessa un’autrice e nel mio lavoro di editore voglio portare ciò che io stessa pretenderei: un lavoro personalizzato sull’autore, dove all’editing e alla promozione si uniscono consigli mirati di lettura, segnalazioni a blog letterari perché gli autori possano fare “palestra di scrittura”, e così via. Essere un editore non significa solo pubblicare testi, ma donare esperienza. Ci interessa soprattutto trovare autori disposti a studiare e faticare molto, la poesia (ma anche la prosa) non deriva solo dall’ispirazione ma da un lavoro costante sulle parole, sul suono».

    La prima opera di Cani dall’inferno, che verrà pubblicata entro la fine di maggio, è la raccolta di poesie Ceneri postatomiche di Christian Humouda. «Per Christian si tratta dell’esordio letterario, un’opera a cui abbiamo lavorato molto e che ha la prefazione di Chiara Daino. Oggi Christian è anche autore del blog collettivo Words Social Forum, la cui redattrice Antonella Taravella sarà protagonista della nostra prossima pubblicazione, con la raccolta Le stanze del nostro inverno che uscirà entro l’estate».

    Cani dall’Inferno continua ad accettare manoscritti: per l’invio li si può contattare all’indirizzo canidallinferno@gmail.com.

    Marta Traverso

  • Dentro Anonymous: ebook di Carola Frediani

    Dentro Anonymous: ebook di Carola Frediani

    Palazzo Ducale entrataGiovedì 28 marzo 2013 (ore 17.45) alla Sala del Camino di Palazzo Ducale la presentazione di Dentro Anonymous. Viaggio nelle legioni dei cyberattivisti, ebook della giornalista Carola Frediani edito da Inform-ant.

    Con l’autrice dialogano Giuliano Galletta (giornalista), Raffaele Mastrolonardo (giornalista Effecinque), Giovanna Sissa (ricercatrice Università di Milano). Evento organizzato da Museo del caos e dall’Associazione per un archivio dei movimenti.

    Il libro è un viaggio-inchiesta che – attraverso testimonianze, interviste e retroscena – ricostruisce gli ultimi sviluppi di Anonymous e svela il “dietro le quinte” di alcuni cruciali attacchi informatici, riflettendo sulle sfide di un movimento di “senza volto” che si propone di difendere la libertà di espressione e la libera circolazione delle informazioni.

    Il libro, di recente uscito anche in edizione inglese, affronta alcuni nodi cruciali: la Rete sta diventando un nuovo terreno di conflitto? E chi sono i protagonisti di questo campo di battaglia? Cosa è successo al movimento di hacktivisti dopo l’ondata di arresti internazionali di alcuni mesi fa? Come si organizza? Quali sono i suoi strumenti? Come sono state effettuate alcune delle azioni più famose, compiute in Italia? Interrogativo dietro ai quali si cela Anonymous, un soggetto nuovo e difficilmente inquadrabile nelle categorie tradizionali della politica e dei media. Liquido come la società in cui viviamo.

    [foto di Daniele Orlandi]

  • Loredana Lipperini presenta il libro “Di mamma ce n’è più d’una”

    Loredana Lipperini presenta il libro “Di mamma ce n’è più d’una”

    FeltrinelliLunedì 25 marzo 2013 (ore 18) la giornalista e scrittrice Loredana Lipperini è alla Libreria Feltrinelli di via Ceccardi a presentare il suo nuovo libro Di mamma ce n’è più d’una.

    Con lei ne parlano Roberta Trucco ed Eva Provedel di Se non ora quando? Genova.

    Tema del libro
    Alle donne si chiede di allattare per anni e di dedicare ogni istante del proprio tempo ai figli oppure, se proprio vogliono lavorare, devono diventare mamme acrobate in grado non solo di conciliare lavoro e famiglia, ma di farlo con il sorriso sulle labbra e la battuta pronta.

    Intanto, nell’Italia dove il mito del materno è potentissimo, per le madri si fa assai poco sul piano delle leggi, dei servizi, del welfare, dell’occupazione, dell’immaginario. Ma invece di unirsi, le donne si spaccano. Le madri totalizzanti contro le madri dai mille impegni.

    [foto di Daniele Orlandi]

  • Noveinternotre: galleria d’arte vintage in centro storico

    Noveinternotre: galleria d’arte vintage in centro storico

    soziglia-centro-storico-vicoliVenerdì 22 marzo 2013 la galleria d’arte Noveinternotre di via Orefici – inaugurata da un paio di settimane e gestita dall’artista genovese Jacopo Oliveri, Due e Fluido – apre i suoi spazi per la serata Flohmarkt vol.1.

    In programma un mercatino di abbigliamento vintage (e non) e la presentazione delle fanzine di due collettivi letterari genovesi, Bradiponauta e Lok Zine.

    Nel corso della serata (inizio ore 18.30) sarà previsto anche un aperitivo.

  • La Claque: un libro e uno spettacolo su donne, impegno e politica

    La Claque: un libro e uno spettacolo su donne, impegno e politica

    La ClaqueMartedì 19 marzo 2013 a La Claque due appuntamenti dedicati all’impegno civico e politico delle donne.

    Alle 20.30 la presentazione del libro “Non per odio ma per amore. Storie di donne internazionaliste” di Paola Staccioli e Haidi Giuliani (Derive Approdi, 2012).

    Scheda del libro
    Tamara Bunke, Elena Angeloni, Monika Ertl, Barbara Kistler, Andrea Wolf, Rachel Corrie. Sei vicende biografiche diverse per provenienza geografica, formazione culturale e politica. Sei esistenze accomunate dalla scelta di abbandonare la propria vita «privilegiata» di donne occidentali per andare a combattere una rivoluzione degli altri. Dalla decisione di mettere in gioco la propria vita in una militanza a sostegno delle lotte di liberazione di altri popoli.
    Donne comuniste, antimperialiste, pacifiste, alcune delle quali sono entrate nella clandestinità delle formazioni armate, hanno aderito alla guerriglia o hanno esercitato una resistenza attiva. Non per odio ma per amore è il racconto della loro vita, della «ragione» che le ha spinte a combattere e della «passione» che le ha animate fino al più tragico epilogo.

    Alle 21.30 lo spettacolo teatrale M O N I K A di Beppe Casales, diretto e interpretato da Irene Lamponi. Un progetto TEATRO OP//TeatrOniricoPolitico, con il sostegno di AltroQuando. Liberamente ispirato al libro “La ragazza che vendicò Che Guevara“, Nutrimenti 2011.

    Tema dello spettacolo
    Cosa ci spinge a rischiare la vita per volere cambiar le cose?
    Attraverso la vera storia di Monika Ertl, la ragazza che vendicò Che Guevara sparando all’ufficiale dei servizi segreti boliviani nel 1971, lo spettacolo parla anche del nostro presente, tracciando una linea d’unione tra la storia di Monika e le grida di protesta degli ultimi anni, dalla primavera araba ai movimenti globali degli indignati.

    Alle 19, aperitivo a buffet organizzato da Astranna Eventi. L’ingresso a entrambi gli eventi è 8 €, si può anche partecipare a uno solo dei due incontri. Info 010 2470793.

    [foto di Daniele Orlandi]

  • Pechakucha Night: una sera per conoscere i creativi di Genova

    Pechakucha Night: una sera per conoscere i creativi di Genova

    La ClaqueSono aperte le iscrizioni per la quinta edizione di Pechakucha Night, evento che si svolgerà venerdì 19 aprile 2013 a La Claque in Agorà.

    Come per ogni altra edizione, il bando è aperto ad artisti, creativi e professionisti della comunicazione: designer, architetti, grafici, fotografi, ma anche artisti, stilisti, scrittori, fumettisti, musicisti, videomaker, chiunque abbia un’idea, una passione o un progetto creativo e voglia condividerlo e farlo conoscere.

    La partecipazione è gratuita: per iscriversi è necessario inviare 7 slide di presentazione del progetto (secondo il formato scaricabile dal sito di Pechakucha Night), la scheda di partecipazione in italiano e in inglese all’indirizzo mail pkn.genova@gmail.com entro venerdì 29 marzo 2013.

    Entro venerdì 5 aprile sarà inviata una mail ai creativi selezionati dallo staff PKNGenova, che dovranno inviare la presentazione completa (20 slide) entro lunedì 15 aprile.

    I selezionati presenteranno il loro progetto Venerdì 19 aprile presso La Claque.

    [foto di Daniele Orlandi]

  • Argentina, un libro su crisi economica e imprese “recuperate”

    Argentina, un libro su crisi economica e imprese “recuperate”

    aut autGiovedì 7 marzo 2013 (ore 18.30) si svolge un incontro all’AutAut 357 di via delle Fontane sul tema della crisi economica in Argentina.

    Si inizia con la presentazione del libro Lavorare senza padroni della giornalista Elvira Corona, che racconta una panoramica delle “Empresas recuperadas por sus trabajadores”, un fenomeno che ha contribuito a un cambiamento di prospettive nella società argentina. Si tratta delle aziende “recuperate dai propri lavoratori” che le hanno occupate, rimesse in funzione e gestite in cooperativa dopo la crisi del 2001 e il fallimento del modello economico vigente.

    Dieci storie prese in esame, molto diverse fra loro sia per posizione geografica (dalla Renacer, una fabbrica di elettrodomestici di Ushuaia, la città più a sud del pianeta a Grissinopoli, una fabbrica di grissini fondata da una famiglia italiana nei primi anni ’60 a Buenos Aires), sia per settore produttivo (dall’informazione con la cooperativa di giornalisti di La Vaca, al turismo con quella dei gestori del Bauen, hotel in pieno centro di Buenos Aires, all’alta moda dell’ex Brukman).

    A seguire, apericena e proiezione del documentario del 2004 The Take di Avi Lewis & Naomi Klein (quest’ultima autrice di No logo), sull’occupazione di alcune fabbriche argentine da parte dei lavoratori.

  • La parmigiana e la rivoluzione: Don Pasta a La Claque

    La parmigiana e la rivoluzione: Don Pasta a La Claque

    La ClaqueMercoledì 6 marzo 2013 (ore 21.30) a La Claque il Dj salentino Don Pasta presenta il suo libro La parmigiana e la rivoluzione – Elogio della frittura e altre pratiche militanti edito da Stampa Alternativa.

    Tema del libro
    Cucinare è un atto politico. Lo è la parmigiana di mia nonna, fatta solo in agosto, periodo delle melanzane di stagione. Può esserlo l’evitare di comprare creme fosforescenti spacciate per pappe per bambini.
    Questo è l’incipit della Parmigiana e la Rivoluzione.

    Dj e performer dalla buona forchetta e dalla festa assai facile, ha deciso di scrivere il suo Manifesto per una cucina militante dopo aver scoperto che l’Ilva, oltre ad aver ucciso gente, aveva avvelenato di diossina le cozze di Taranto, le migliori al mondo, che la massaia di fiducia non poteva più vendere le sue ricotte bollite in casa tra pecore e bimbi che corrono e che nelle scuole, per il compleanno dei propri figli, non si potevano più portare dolci fatti in casa.

    «Se hai un problema… aggiungi olio» è la massima, eredità della nonna, che lo accompagna da sempre. Donpasta non cucina mai piatti fuori stagione. Contrario al “fast food” è capace di impiegare dieci ore per fare un sugo come si deve e ne approfitta per raccontare storie, mentre zucchine, peperoni, melanzane fondono nell’olio. Una sorta di road movie in cui sfilano uliveti, strade di notte e mercati rionali, in un’unione di nostalgia, speranza, riflessione, dove la cucina è cultura, profondamente ancorata nella nostra civilizzazione mediterranea.

    Il biglietto d’ingresso costa 8 €.

    [foto di Daniele Orlandi]

  • Accademia di belle arti Genova: open week di corsi e programmi

    Accademia di belle arti Genova: open week di corsi e programmi

    Piazza de Ferrari accademia di belle artiDa lunedì 11 a venerdì 15 marzo 2013 (ore 9-17) si svolge l’Open week all’Accademia Ligustica di Belle Arti: incontri aperti per conoscere i corsi di studio e i laboratori.

    Sono tre le sedi in cui si potranno incontrare docenti e studenti: la sede di largo Pertini 4 per gli indirizzi di pittura, decorazione, scenografia e grafica d’arte; la succursale di via Bertani 5 per l’indirizzo di progettazione artistica per l’impresa; infine nel Museo di S. Agostino per l’indirizzo di scultura.

    Gli orari delle materie sono consultabili sul sito dell’Accademia: chi vuole partecipare deve inviare il giorno e l’ora della partecipazione all’indirizzo mail info@accademialigustica.it.

    [foto di Daniele Orlandi]