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  • La Circonvallazione a Monte: storia dell’espansione urbana dell’800

    La Circonvallazione a Monte: storia dell’espansione urbana dell’800

    La “Circonvallazione a Monte”, la strada panoramica che attraversa le alture di Genova, da un capo all’altro della città vecchia, rappresenta uno dei più significativi risultati dell’urbanistica italiana dell’Ottocento. Oggi ha conservato il nome, diventando un passaggio obbligato per chi vuole conoscere la Superba osservandola dall’alto nel suo insieme ed è uno dei luoghi più pregiati dove abitare.

    Il libro “La Circonvallazione a monte: Genova – Storia dell’espansione urbana dell’Ottocento”  di Rinaldo Luccardini, edito da Sagep – che viene presentatato oggi (lunedì 3 dicembre) alle ore 17:45 presso la Sala del Munizioniere di Palazzo Ducale; interverranno tra gli altri, Luca Borzani (Presidente Fondazione per la Cultura Palazzo Ducale), Stefano Bernini (Vice Sindaco di Genova) e l’assessore comunale a Culture e Turismo, Carla Sibilla – percorre i quaranta anni di questa leggendaria impresa iniziata quando c’era ancora il Regno di Sardegna e terminata ai primi del Novecento.

    Il volume descrive tutti i passaggi di uno sforzo collettivo «che mise alla prova l’ingegneria tecnica, quella finanziaria e quella del diritto patrimoniale – racconta l’autore del volume, Rinaldo Luccardini – e che tuttavia furono anche l’esercizio pratico delle prime tecniche urbanistiche, dal risanamento del centro storico alla nuova edilizia popolare, dai trasporti urbani meccanizzati all’intermodalità delle merci».

    Una ricerca senza alcun precedente nella storia della città che «si presta per innumerevoli altre esplorazioni poiché è basata sui documenti originali dell’epoca, tutti ancora disponibili – spiega Luccardini – Un’ enorme massa di informazioni che permette di analizzare i comportamenti delle persone: anche allora, come oggi, c’erano quelli che volevano le infrastrutture e quelli che le osteggiavano».

    Il libro è illustrato con le fotografie dell’epoca e con le planimetrie dei piani di ingrandimento urbano «In questi piani si vede anche la Genova che non è stato possibile realizzare – continua l’autore – perché la straordinaria bellezza della sua giacitura è anche il limite ai sogni dell’uomo».

    Nei cinquanta anni – tra il 1848 ed il 1898 – durante i quali il Comune di Genova ha costruito la Circonvallazione a Monte, gli uffici dell’epoca hanno conservato una rilevante quantità di documenti, ora custoditi dall’Archivio Storico del Comune, non solo progetti, contratti, dispute legali, ma anche appunti, volantini, manifesti. «I materiali si presentano commisti ad altri, senza un perentorio ordine cronologico o di genere, nello stesso ordine in cui vennero assemblati all’epoca dell’archiviazione, che spesso risale a più di centotrenta anni fa  – sottolinea Luccardini – Per riuscire a collegarli sequenzialmente è sufficiente metterli in ordine cronologico e questo è abbastanza facile perché in massima parte sono datati».

    Per riuscire a capire la strategia comunale, però «È necessario leggere simultaneamente i documenti dello stesso periodo, benché rivolti a gestire situazioni differenti sia sul piano locale che sul piano giuridico – conclude l’autore del libro – Confrontando queste “mosse” con ciò che accadeva in contemporanea in Italia e in Europa, si riesce a comprendere il valore di questa imponente impresa stradale, urbanistica ed edilizia».

     

    Matteo Quadrone

    [foto di Diego Arbore]

  • Teatro Verdi Sestri Ponente: Don Gallo presenta il suo nuovo libro

    Teatro Verdi Sestri Ponente: Don Gallo presenta il suo nuovo libro

    Sabato 24 novembre al Teatro Verdi di Genova Sestri Ponente avrà luogo la presentazione di “Come un cane in Chiesa. Il Vangelo respira solo nelle strade“, presentazione del libro di Don Andrea Gallo.

    Con il sacerdote della Comunità di San Benedetto al Porto saranno presenti il vignettista Vauro, che ha curato le illustrazioni del libro, e il vicesindaco di Genova Stefano Bernini.

    Questa la scheda del libro.
    Da vero partigiano del Vangelo, don Gallo sa che le parole di Gesù sono sovversive, indomabili: soffocano nelle sagrestie e respirano sui marciapiedi. Da questa convinzione nasce l’idea di raccontare, a modo suo, alcune delle pagine più radicali e scandalose dei quattro Vangeli, porgendole con sapienza e leggerezza alla matita pungente, ironica e poetica di Vauro. I peccatori, le prostitute e i diseredati di queste schegge evangeliche sono i barboni, i trans, gli sbandati che da oltre quarant’anni don Gallo raccoglie dalla strada, quei “cani in chiesa”, sfortunati ma prediletti dal Signore, che la società del perbenismo di facciata ha dimenticato idolatrando denaro e potere. Il Vangelo scomodo di un prete scomodo, ma anche una “buona novella” dei miti e degli umili, che sorprende e scuote, diverte e rincuora.

    [foto di Diego Arbore]

  • Bruno Morchio: il nuovo romanzo “Il profumo delle bugie”

    Bruno Morchio: il nuovo romanzo “Il profumo delle bugie”

    bruno morchioMartedì 20 novembre (ore 18) presso l’ex mercato del Carmine avrà luogo la presentazione del romanzo “Il profumo delle bugie” di Bruno Morchio, uscito alcune settimane fa per Garzanti.

    Si tratta del primo romanzo in cui Bacci Pagano – celebre personaggio nato dalla penna dello scrittore genovese – non è presente, così come si assiste a un “abbandono” del genere noir che lo ha reso famoso, lasciando spazio a una vicenda familiare ambientata nei quartieri “bene” di Genova.

    Questa la trama di “Il profumo delle bugie”.
    La famiglia D’Aste è una delle più in vista della città: una ricchezza antica, continuamente accresciuta grazie all’attività immobiliare e a solide relazioni con i poteri forti del luogo, a cominciare dai politici. Su tutti, nell’ampia villa con vista sul mare dove risiedono i D’Aste, domina il vecchio patriarca, il nonno Edoardo. Egli ha deciso di puntare tutto sul venticinquenne nipote Francesco: sarà il volto nuovo della famiglia, e a lui viene affidato il risanamento di un’area industriale dismessa. Intanto crescono le tensioni fra Edoardo e i figli: il padre di Francesco, medico insicuro e nevrotico, e la sorella appena tornata da un lungo soggiorno in India. Sono proprio le donne, in casa D’Aste, ad avere un ruolo centrale negli equilibri e nelle faide familiari: la moglie di Edoardo, anziana e malata; sua nuora Rosita, che non essendo «nata bene» resta per sempre un corpo estraneo al clan; e soprattutto Dolores, la fidanzata di Francesco, con la sua leggerezza e la forza seduttiva della sua giovinezza e della sua sensualità. Sarà lei a scardinare l’ipocrisia che ha sempre regolato i rapporti familiari e a far divampare contrasti soffocati troppo a lungo, nell’arco di poche settimane – raccontate attraverso il punto di vista dei tre uomini della dinastia – che conducono a un Natale decisivo per la vita di tutti.

    L’incontro sarà moderato dalla giornalista Laura Guglielmi, con letture di Laura Addino ed Eleonora Carpi e accompagnamento musicale di Bacci del Buono.

    Ingresso libero.

  • Babel: a Palazzo Ducale festival di editoria e musica indipendente

    Babel: a Palazzo Ducale festival di editoria e musica indipendente

    NerviIn contemporanea con il festival L’altra metà del libro, Palazzo Ducale ospita anche Babel, un “festival Off” organizzato da Habanero, che si svolgerà interamente nella Sala del Munizioniere e il cui programma è costituito da reading e concerti live.

    Venerdì 16 novembre

    ore 16 – Alice Banfi e Oreste Pivetta

    ore 17 – Vasile Ernu

    ore 22 – Gianni Miraglia

    ore 22.30 – Alessandro Raina | Amor Fou

    ore 23.30 – Il pan del diavolo

    Sabato 17 novembre

    ore 16.30 – Wu Ming 2

    ore 20.30 – Don Andrea Gallo

    ore 21.30 – Nicolai Lilin

    ore 22.30 – Simone Lenzi | Virginiana Miller

    ore 23.30 – L’orso

    ore 24 – Dente

    Domenica 18 novembre

    ore 15.30 – Vasco Brondi (Le Luci della Centrale Elettrica) e Andrea Bruno con Marco Philopat

    ore 16 – Marco Philopat

    ore 17.30 – Nick Kent.

  • L’altra metà del libro: Daniel Pennac e Ian Mc Ewan a Palazzo Ducale

    L’altra metà del libro: Daniel Pennac e Ian Mc Ewan a Palazzo Ducale

    l'altra metà del libroDa venerdì 16 a domenica 18 novembre Palazzo Ducale ospita la prima edizione di “L’altra metà del libro“, festival curato dallo scrittore Alberto Manguel che vuole mettere al centro la figura del lettore.

    Presupposto dell’evento è appunto che “l’altra metà del libro” sia il suo lettore, perché, come dalle stesse parole del suo curatore “il libro ha bisogno del lettore per venire alla luce”. Alberto Manguel, prima di diventare scrittore, ha iniziato a lavorare leggendo ad alta voce per Jorge Luis Borges, ormai diventato cieco: questa esperienza ha segnato la sua vita, al punto da fare del ruolo del lettore l’elemento chiave della sua riflessione letteraria. Manguel avrebbe dovuto essere alla presentazione del Festival, che si è svolta a Palazzo Ducale ieri pomeriggio, ma non ha potuto esserci per un ritardo del suo aereo. È stato comunque bello vedere Palazzo Ducale animato dai libri, dalle illustrazioni di Quentin Blake ispirate ai diritti del lettore di Daniel Pennac ai libri incatenati di Liberodiscrivere.

    In questi tre giorni vengono organizzati incontri, mostre e tavole rotonde dedicate alla lettura, alla presenza di scrittori noti in tutto il mondo che saranno a Genova per tutti i tre giorni del Festival, in modo da dialogare con i lettori ma anche vivere la città.

    Questo il programma.

    Venerdì 16 novembre

    ore 9.30 – Salone del Maggior Consiglio
    Come un romanzo di Daniel Pennac
    Conferenza spettacolo con Giorgio Scaramuzzino, in collaborazione con Teatro dell’Archivolto.

    ore 10.30 – Salone del Maggior Consiglio
    Daniel Pennac
    con Giorgio Gallione

    ore 17- Scalone
    Il Sogno di Antonio Omaggio ad Antonio Tabucchi
    Progetto di Guido Festinese, con immagini di Gianni Ansaldi e performance sonora di Pietro Leveratto

    ore 18 – Salone del Maggior Consiglio
    Alberto Manguel

    ore 20.45 – Salone del Maggior Consiglio
    La vida es sueño da Calderón de la Barca
    Prima nazionale dello spettacolo di Compañía de Tirititeros de la Universidad Nacional de San Martín (Argentina)

    Sabato 17 novembre

    ore 11 – Salone del Maggior Consiglio
    David Albahari
    con Silvio Ferrari

    ore 15.30 – Salone del Maggior Consiglio
    Rosa Montero
    con Laura Guglielmi

    ore 16.30- Sala del Minor Consiglio
    L’Atelier delle storie – parole e musiche tra le tele di un pittore
    Spettacolo per bambini e famiglie

    ore 18- Salone del Maggior Consiglio
    Ian McEwan
    con Alberto Manguel

    ore 19.30 – Loggia degli Abati
    Letture per una notte_Colui chi de morire se inzenögia

    ore 20.45 – Salone del Maggior Consiglio
    Ciné_concert Georges Méliès

    dalle ore 21 – Biblioteca De Amicis
    La notte dei libri insonni

    ore 22- Loggia degli Abati
    Il libro che ti ha fatto sognare
    Un reading collettivo dedicato a tutti quelli che amano la lettura e i libri, per condividere emozioni e sogni letterari.

    Domenica 18 novembre

    ore 11- Salone del Maggior Consiglio
    Javier Cercas
    con Bruno Arpaia

    ore 15.30 – Salone del Maggior Consiglio
    Caterina Vezzoli

    ore 16.30 – Salone del Maggior Consiglio
    Donald Sassoon
    con Luca Borzani

    ore 18 – Salone del Maggior Consiglio
    Clara Sánchez
    con Alberto Manguel.

    Marta Traverso

  • Daniel Pennac: il nuovo libro “Storia di un corpo” alla Feltrinelli

    Daniel Pennac: il nuovo libro “Storia di un corpo” alla Feltrinelli

    daniel pennacGiovedì 15 novembre (ore 18) alla libreria Feltrinelli si terrà un incontro con Daniel Pennac in occasione della presentazione del suo ultimo libro Storia di un corpo (Feltrinelli). Insieme all’autore interviene Giorgio Gallione, direttore artistico del Teatro dell’Archivolto.

    Pennac sarà inoltre ospite del festival L’altra metà del libro, che si svolge a Palazzo Ducale dal 16 al 18 novembre.

    Questa la trama del romanzo.

    3 agosto 2010. Tornata a casa dopo il funerale del padre, Lison si vede consegnare un pacco, un regalo post mortem del defunto genitore: è un curioso diario del corpo che lui ha tenuto dall’età di dodici anni fino agli ultimi giorni della sua vita. Al centro di queste pagine regna, con tutta la sua fisicità, il corpo dell’io narrante che ci accompagna nel mondo, facendocelo scoprire attraverso i sensi: la voce stridula della madre anaffettiva, l’odore dell’amata tata Violette, il sapore del caffè di cicoria degli anni di guerra, il profumo asprigno della merenda povera a base di pane e mosto d’uva. Giorno dopo giorno, con poche righe asciutte o ampie frasi a coprire svariate pagine, il narratore ci racconta un viaggio straordinario, il viaggio di una vita, con tutte le sue strepitose scoperte, con le sue grandezze e le sue miserie: orgasmi potenti come eruzioni vulcaniche e dolori brucianti, muscoli felici per una lunga camminata attraverso Parigi e denti che fanno male, evacuazioni difficili e meravigliose avventure del sonno.

  • Genoa e Sampdoria: i progetti di beneficenza per l’Africa

    Genoa e Sampdoria: i progetti di beneficenza per l’Africa

    Lunedì 12 novembre 2012 (ore 18) la libreria Feltrinelli di via Ceccardi ospita la presentazione del libro Sotto una Lanterna Africana di Freddie Del Curatolo, dedicato ai progetti benefici delle squadre di calcio Genoa e Sampdoria in Africa: tre anni fa a Malindi, in Kenya, è stata fondata la prima scuola calcio rossoblu in Africa, mentre lo scorso luglio a Watamu, a pochi chilometri da Malindi, il Sampdoria Club Bogliasco crea all’interno dell’orfanotrofio Happy House una scuola di calcio blucerchiata.

    I progetti vengono raccontati insieme all’AD del Genoa Alessandro Garbano, all’AD della Sampdoria Rinaldo Sagramola, alla scrittrice Emilia Marasco, all’allenatore di calcio Riccardo Botta e all’editore Antonello Cassan.

    Ingresso libero.

  • Lorella Zanardo, “Senza chiedere il permesso” alla Feltrinelli

    Lorella Zanardo, “Senza chiedere il permesso” alla Feltrinelli

    Martedì 30 ottobre 2012 (ore 18) la libreria Feltrinelli di Genova ospita la presentazione di “Senza chiedere il permesso – Come cambiamo la tv (e l’Italia)“, libro di Lorella Zanardo, autrice del documentario “Il corpo delle donne”.

    Questa la scheda del libro.

    “Il corpo delle donne” è stato un fenomeno dirompente: il documentario e il libro hanno mostrato a milioni di persone quanto in Italia un certo tipo di tv fosse diventato pervasivo e nocivo, e davvero non più tollerabile. Ma dalla denuncia occorre passare all’azione e Lorella Zanardo con questo libro racconta come si può concretamente lavorare per cambiare i media. E con i media, la società. Innanzitutto i giovani: sono loro che possono inventarsi il futuro, senza chiedere il permesso alle generazioni che hanno costruito il mondo così com’è. In centinaia di incontri nelle scuole, Zanardo ha conosciuto tantissime ragazze e ragazzi, e proprio dai loro pensieri e dalle loro domande nasce la sua riflessione sul sistema dei media in Italia. Reclamando una vera e propria ecologia della mediasfera, l’autrice smonta il mito dell’audience, cerca di andare oltre la sterile diatriba sulla “qualità” televisiva, indaga le responsabilità, analizza le possibilità del servizio pubblico e mette al centro del gioco il cittadino spettatore. E con il percorso per il consumo attivo della tv “Nuovi occhi per i media”, scritto insieme a Cesare Cantù, fornisce uno strumento chiaro e accessibile per tutti coloro che non vogliono subire più il marketing televisivo, ma intendono riappropriarsi della loro capacità di comprendere, discriminare, criticare. Perché sono i cittadini consapevoli, pronti a rivendicare i propri diritti che possono cambiare la tv, i media e la società tutta.

  • La biblioteca spiegata agli insegnanti: presentazione del libro

    La biblioteca spiegata agli insegnanti: presentazione del libro

    Biblioteca BerioLunedì 29 ottobre 2012 (ore 18) presso la libreria Booksin di vico del Fieno avrà luogo la presentazione del libro di Carla Ida Salviati “La biblioteca spiegata agli insegnanti” (Editrice Bibliografica).

    Insieme all’autrice intervengono Marco Genzone (AIB Liguria), Pino Boero (Assessore Scuola, Sport e Politiche giovanili del Comune di Genova) e Donata Bonometti (“Secolo XIX”).

    Ingresso libero.

    Questo il tema del libro.
    Che ruolo svolge, o dovrebbe svolgere, lo biblioteca nel lavoro dei docenti? Spesso il contributo della biblioteca è sottovalutato dagli insegnanti; analogamente, spesso il mondo bibliotecario ha difficoltà a dialogare con la scuola, a rappresentarsi come risorsa nevralgica per la didattica. Il libro intende offrire uno strumento agile rivolto tanto alla scuola quanto alle biblioteche per “scoprirsi” reciprocamente. Esso infatti propone di osservare la biblioteca dal punto di vista di chi opera con gli studenti affrontando con loro i delicati processi di alfabetizzazione, di familiarizzazione con la ricerca e di accesso alle varie forme del sapere.

  • Container e tacchi a spillo: incontro alla Falso Demetrio

    Container e tacchi a spillo: incontro alla Falso Demetrio

    libreria falso demetrio genovaVenerdì 26 ottobre 2012 (ore 18) la Libreria Falso Demetrio di via San Bernardo ospita la presentazione del libro Container e tacchi a spillo, scritto a quattro mani da Paola Pettinotti e Valentina Canepa.

    L’incontro è a ingresso libero.

    Questo il tema del libro.
    Un thriller autobiografico. Valentina è una trans che vive a Genova e lavora in porto come scaricatore; malgrado la sua differenza è riuscita a farsi accettare senza discriminazioni. A modo suo è integrata, impegnata politicamente, orgogliosa del proprio lavoro e del proprio essere.
    In parallelo, scorre la vicenda di un’altra trans, Claudia, la sua vita povera di scopi e di speranze, la prostituzione, l’isolamento. C’è qualcosa di poco chiaro però nei continui malesseri di Valentina, nelle amnesie di Claudia. Per quanto le due trans siano diversissime, qualcosa lascia intuire un legame nascosto.
    Un libro che racconta di umanità ferita, di odio e di tenerezza, in un vortice narrativo che ha il ritmo del thriller e la profondità del dramma, dove ogni presa di coscienza passa attraverso un doloroso e inevitabile percorso interiore.

    Le autrici
    – Marco ‘Valentina’ Canepa è una trans camallo al porto di Genova. Ha partecipato a numerose trasmissioni in TV. È consigliera nazionale e provinciale di Arcigay e nel 2010 è stata candidata al consiglio regionale della Liguria per i Verdi.
    – Paola Pettinotti, nata a Torino nel 1956, è laureata in storia e lavora come guida turistica. Ha pubblicato con la Casa editrice Frilli il romanzo giallo Ghetto (2005) e un racconto nell’antologia Donne e crimine (2007).

  • Cu a capu vasciata: Gianfranco De Franco live alla Sala Dogana

    Cu a capu vasciata: Gianfranco De Franco live alla Sala Dogana

    Gianfranco De FrancoDomenica 21 ottobre presso la Sala Dogana di Palazzo Ducale il polifiatista, musicologo e musico terapeuta Gianfranco De Franco presenta il suo nuovo album Cu a capu vasciata, un disco che contiene le musiche composte dallo stesso artista per gli spettacoli teatrali Dissonorata e La Borto di Saverio La Ruina, che hanno ottenuto un grande successo di pubblico e critica e hanno conquistato 3 Premi UBU.

    Un concept album delicato e ricercato, in cui convivono musicalità differenti, dalle bande alla sperimentazione, dal minimalismo teatrale alla world music, dall’elettronica alle sintezzazioni sonore.

    Un album in cui l’anima delle donne, il disagio sociale e la rassegnazione sono i componenti del manifesto di una nuova e ritrovata mediterranietà fatta di diversità patologica e culturale.

    Il live dell’artista alla Sala Dogana ripercorre ed enfatizza il disagio sociale delle protagoniste di Dissonorata e La Bort, fino ad arrivare al disagio mentale che lo stesso autore “tocca” intimamente in ambienti clinici con soggetti psicotici attraverso la musicoterapia.

    Il potenziale suggestivo che ne scaturisce tende ad avvolgere il pubblico conducendolo in un percorso inconscio, fatto di tensione e distensione.

    L’evento inizia alle ore 19, l’ingresso è libero.

  • Un sorso di jazz, presentazione del libro di Margherita Firpo

    Un sorso di jazz, presentazione del libro di Margherita Firpo

    LibroVenerdì  12 ottobre  la Fondazione De Ferrari  ospita la presentazione del libro di Margherita Firpo Un sorso di jazz alla presenza di Giovanni Meriana, Francesca Garrè e della stessa autrice.

    Un libro che racconta la storia di due donne molto diverse, ma che il destino sembra non volere più separare.

    Rebecca è giovane, innamorata dell’idea dell’amore e ossessionata dal pensiero di ritrovare suo fratello Martin, scomparso dopo essersi perso in strade sbagliate. Anche Emma, tossicodipendente e incinta, vive con un incessante desiderio e cioè quello di provare, almeno una volta nella vita, la sensazione di calore umano sulla pelle.

    Rebecca crede finalmente di avere ricevuto una seconda possibilità, cioè poter fare quello che non ha fatto per suo fratello. Inconsciamente spera che Emma sia in qualche modo legata a lui, ma viene continuamente smentita al punto da non crederci più. Ed è così che, un po’ per caso, un po’ per amore, un po’ per coincidenze, arriverà a scoprire cose che non avrebbe immaginato, su di un mondo tanto discusso quanto sconosciuto e che fa paura come quello della droga.

    La musica segue fedele la storia, quasi a voler scandire i momenti importanti. E’ facile godere in sottofondo della tromba inconfondibile di Louis Armstrong, immaginarsi chic to chic muoversi a tempo di una ballata dei Platters, sentire le farfalle nello stomaco alla vista dell’amore con la voce eccitante e sensuale di Lenny Kravitz.

    Altra costante nel racconto sono i sogni di Rebecca, sogni che ogni notte la porteranno a vivere in un mondo parallelo, fatto di premonizioni e di sensazioni, di fatti che accadranno e che la porteranno a confondere realtà con finzione.

    Appuntamento alle ore 17.30 presso la sede della Fondazione in piazza Dante 9/17. L’ingresso è libero

  • Le donne perdonano tutto tranne il silenzio: presentazione libro

    Le donne perdonano tutto tranne il silenzio: presentazione libro

    Martedì 9 ottobre alle 18 si tiene alla libreria Feltrinelli di via Ceccardi la presentazione del libro Le donne perdonano tutto tranne il silenzio di Rosa Matteucci, scrittrice nata a Orvieto e residente a Genova.

    Questa la trama del romanzo.
    Sul set di un film che non si farà, un Calvario dove Cristo non muore davvero e quindi non risorge, va in scena la storia dei destini incrociati di due donne, un’attrice giovane non protagonista e una matura giornalista free lance, inconsapevoli interpreti di una sceneggiatura in cerca d’autore e di un lieto fine. In una sola giornata, scopriranno sorte e ragione delle loro sofferenze interiori, dovute come da copione a figure maschili indifferenti e ciniche, secondo le regole inesorabili di una partita a quattro dove più si truccano le carte e meglio ci si avvicina a una vittoria apparente. I nodi e i dolori delle due figure femminili si risolvono nel duello finale, ai piedi di una metaforica croce della Passione, per l’evocazione memorabile di una grottesca e geniale apocalisse, popolata di figure simboliche e di fantasmi, necessario preludio alla riscossa dell’Amore. Perché l’amore vince sempre insieme al coraggio delle donne di attraversare indenni il fuoco dei sentimenti e degli abbandoni per risalire alla vita e alla speranza.

    L’ingresso è gratuito.

    [foto di Daniele Orlandi]

  • Social network lavoro: come usarli? Il corso di Federico Guerrini

    Social network lavoro: come usarli? Il corso di Federico Guerrini

    Perdita di tempo, opportunità di business o via in più per socializzare? Sono tante le opinioni che circolano sui social network, ma la verità è che – da Facebook in giù – sono strumenti con i quali tutti noi abbiamo quotidianamente a che fare. Non solo: quasi ogni azienda ha ormai aperto (almeno) la sua pagina Facebook, in modo da dialogare con i clienti e creare nuovi contatti. Qual è la strategia di comunicazione più efficace per districarsi nella “giungla” del web e usare al meglio questi strumenti?

    Il manuale Vivere social del giornalista freelance Federico Guerrini cerca di rispondere a queste e altre domande. Venerdì 28 settembre (ore 17.30) il libro sarà presentato presso il Berio Cafè, insieme a Federico Guerrini, Edoardo Schenardi, titolare della Farmacia Serra e segretario provinciale Federfarma, Marta Traverso, redattrice e social media editor di Era Superba, Adriano Casissa, consulente informatico, e Gabriele de Palma, giornalista del gruppo Effecinque.

    La serata sarà anche l’occasione per presentare un corso sull’utilizzo dei social media che Guerrini terrà in autunno proprio nel locale adiacente alla biblioteca Berio.

    È lo stesso Guerrini a spiegarci il perché del libro: esiste una ricetta universale per usare i social network in modo sano? «Questa è una domanda molto interessante e a cui è difficile, in questo momento, dare una risposta precisa. In fondo, il boom di Facebook a livello mondiale è iniziato fra il 2007 e il 2008 (in Italia a fine 2008), per cui è vero che sembra un’eternità, ma sono solo 4-5 anni! Come per tutti i fenomeni nuovi, all’euforia iniziale è subentrata una maggiore prudenza, la consapevolezza che possono esistere anche degli effetti collaterali a dialogare per ore online con dei simulacri digitali delle persone. Una ricetta vera e propria non c’è, ma si stanno sviluppando sulla base dell’esperienza una serie di accorgimenti. Dopo aver scritto “Vivere social” sono stato contattato su Twitter da persone e aziende che avevano comprato il libro, e in generale ho avuto un buon feedback».

    Federico Guerrini è un giornalista, e la sua specializzazione è proprio nell’ambito delle tecnologie, social media e startup, che fanno capo anche al suo ultimo progetto “Digital awareness” (traduzione: consapevolezza digitale), uno spazio per riflettere sul rapporto tra persone, organizzazioni, comunità e comunicazione digitale. È cambiato il modo di fare giornalismo, ora che tutti hanno la possibilità di dire la loro attraverso i social network? «Secondo me sono false dicotomie, che derivano da un’errata percezione di quello che è – o dovrebbe essere – il giornalismo. La maggior parte delle discussioni sui social, su temi di attualità, ha origine da un pezzo scritto da qualche giornalista. È vero però che in taluni casi, la forza della condivisione può portare nell’agenda dei media temi che altrimenti non avrebbero trovato spazio, o in misura molto minore. Penso per esempio alla recente vicenda di un malato di tumore che ha craccato la sua cartella clinica per cercare una diagnosi allargata e una cura “open source”».

    Questi i contenuti del corso Usare gli strumenti del social media marketing, che partirà in autunno:

    Modulo 1 (4 ore)
    – Sintesi dei i concetti di web marketing e marketing tradizionale
    – Analisi delle esigenze e scelta degli strumenti
    – Sito aziendale e blog analisi delle esigenze e scelta degli strumenti
    – Facebook: a cosa serve per le aziende
    – Fan page, come crearla, popolarla e far sì che non sia solo una “vetrina”
    – I gruppi, un’opportunità di ascolto per le aziende
    – Twitter: a cosa serve per le aziende
    – Costruire il proprio network su Twitter
    – Interagire coi follower e misurare la propria influenza

    Modulo 2 (4 ore)
    – YouTube: a cosa serve per le aziende
    – Scelta e implementazione di un canale YouTube
    – Accorgimenti per far diventare un video virale
    – Linkedin: a cosa serve per le aziende
    – Company Page, applicazioni, Answers
    − Prove pratiche di gestione profili su Facebook e Twitter

    Costo del corso: 80 € complessivi + Iva per i singoli moduli da 4 ore – 120 € + Iva per chi acquista il corso completo. Il corso verrà attivato con un minimo di 10 partecipanti. Info e iscrizioni a 393 4747231 e guerrini@corsidigitali.com.

    [foto di Diego Arbore]

  • Teatro della Gioventù Genova: il programma 2012 riparte da Rumors

    Teatro della Gioventù Genova: il programma 2012 riparte da Rumors

    Intervista a Massimo ChiesaIl Teatro della Gioventù riprende le fila della stagione 2012 con Rumors, farsa scritta da Neil Simon nel 1988 e che la Kitchen Company diretta da Massimo Chiesa ed Eleonora D’Urso metterà in scena a partire dai prossimi giorni.

    L’opera – il cui titolo significa pettegolezzi – è ambientata nella casa del vicesindaco di New York, che festeggia il suo anniversario di matrimonio. Il party – cui sono invitate quattro coppie di amici – tuttavia non inizierà mai, perché il vicesindaco è nella sua camera ferito a un orecchio da un proiettile e la moglie è introvabile. Gli invitati si impegnano a non far trapelare nulla dell’accaduto, data la notorietà dell’uomo negli ambienti politici e in generale nel Paese, ma a complicare l’intreccio giungono due poliziotti che stanno indagando su altri fatti avvenuti nel quartiere.

    Quando e dove assistere allo spettacolo? L’anteprima di Rumors si terrà sabato 15 settembre, preceduta da un aperitivo al TKC Bistrot (ore 19, via Macaggi 92A), con degustazione di piatti tipici e accompagnamento musicale di Michele Savino. Le repliche si terranno ogni giorno da sabato 22 settembre a domenica 14 ottobre (da lunedì a venerdì alle 21, il sabato alle 17 e alle 21, la domenica alle 17).

    Non è la prima volta che Massimo Chiesa si cimenta in questa opera: l’ha messa in scena per la prima volta nel 2010 e i protagonisti di allora erano la coppia comica Zuzzurro e Gaspare. Il direttore artistico del Teatro della Gioventù, nel presentare lo spettacolo insieme ai dieci attori della compagnia e di fronte alla scenografia di Rumors già allestita, ha anche fatto un primo bilancio dei primi otto mesi di gestione: «Il Teatro della Gioventù ha messo in scena 5 spettacoli per un totale di 174 repliche e le presenze complessive sono state di 29.864 spettatori. Abbiamo fatto una scelta controcorrente per il teatro italiano, ma molto comune all’estero: pochi spettacoli, ciascuno con molte repliche – mentre di norma i teatri mettono in scena molti spettacoli, ciascuno per pochi giorni – e apertura anche d’estate. Abbiamo continuato a lavorare fino al 5 agosto, perciò la pausa è stata di poco più di un mese, e replicheremo questa formula anche nel 2013».

    Concluse le repliche di Rumors, la stagione 2012 proseguirà con Il malloppo di Jode Orton (dal 20 ottobre al 18 novembre) e con il ritorno di Rumori fuori scena (dal 24 novembre al 13 gennaio 2013).

    Marta Traverso

    [foto di Daniele Orlandi]