Tag: progetti

  • Il corpo nella pubblicità: concorso creativo per studenti genovesi

    Il corpo nella pubblicità: concorso creativo per studenti genovesi

    corpo pubblicitàUn concorso artistico rivolto agli studenti delle scuole superiori e dell’Università di Genova per rappresentare tramite un’opera grafica (che si tratti di disegno, digitale o fotografia) il modo in cui la pubblicità dovrebbe rappresentare il corpo umano, l’uguaglianza di genere, la dignità della donna e l’utilizzo di immagini di bambini.

    Il bando Corpi nella pubblicità è stato indetto dal Comune di Genova in risposta alla relazione n. A6-0199/ della Commissione del Parlamento Europeo per i diritti della donna e l’uguaglianza di genere.

    Il tema dell’opera presentata dovrà essere concepita per un ipotetico spot di una delle seguenti categorie merceologiche: uno yogurt ipocalorico, un rossetto waterproof per le donne, abbigliamento alla moda per bambini o un deodorante a lunga durata per gli uomini.

    Per partecipare si possono spedire gli elaborati e la scheda di partecipazione (scaricabile dal sito Genova creativa) entro il 12 febbraio all’indirizzo e-mail corpinellapubblicita@comune.genova.it. Gli elaborati migliori saranno esposti in una mostra in occasione della Festa della donna (8 marzo 2012).

    Marta Traverso

  • Vuoi diventare attore? Parte il corso di recitazione dello Stabile

    Vuoi diventare attore? Parte il corso di recitazione dello Stabile

    attori teatroUn’opportunità molto interessante per tutti coloro che vogliono debuttare nel mondo della recitazione e del teatro: sono aperte le selezioni alla scuola di recitazione del Teatro Stabile di Genova.

    Il prossimo corso avrà 12 allievi e sarà strutturato in 1.600 ore, di cui 1.200 di lezione e 400 di pratica (impegno di circa 25 ore settimanali con obbligo di frequenza).

    I requisiti per partecipare sono l’età superiore ai 18 anni, avere assolto l’obbligo scolastico, essere disoccupati o avere un lavoro il cui orario garantisca la possibilità di frequentare le lezioni.

    Si può presentare domanda entro il 17 gennaio 2012, a mano presso la sede del Teatro Stabile (piazza Borgo Pila 42, Genova) o via mail all’indirizzo scuola.recitazione@teatrostabilegenova.it.

    I candidati saranno poi contattati per un’audizione, allo scopo di valutare una minima predisposizione alla materia insegnata nella scuola.

    Marta Traverso

  • Colombia: a Medellín una scala mobile restituisce la speranza

    Colombia: a Medellín una scala mobile restituisce la speranza

    Un progetto urbanistico ambizioso per far uscire la gente dal ghetto: una gigantesca scala mobile collegherà un quartiere poverissimo al centro della metropoli. “Queste scale mobili sono un piccolo tesoro per noi – racconta Pablo, 13 anni – sono il nostro cordone ombelicale con il mondo che ci aspetta là fuori. Pensiamo che sia meraviglioso”.
    Siamo a Medellín, 2,36 milioni di abitanti, la seconda città della Colombia, tristemente nota per l’omonimo cartello della droga. Ma oggi sale alla ribalta delle cronache grazie ad un’opera, una lunghissima e altrettanto ripida scala mobile, appena inaugurata dal Sindaco, lo scrittore Alonso Salazar.

    Finalmente i 12 mila abitanti del quartiere “Las Independencians 1” , che sorge su una collina, potranno avere accesso al cuore della metropoli colombiana.
    E sì perché a dispetto di un nome che suona beffardo, i residenti di “Las Independencians 1” finora vivevano completamente isolati dal resto della città. L’unico collegamento era infatti rappresentato da una scala di cemento con 350 gradini per coprire un dislivello pari a trenta piani di un palazzo.
    Gli anziani riuscivano a scendere ma il vero dramma era risalire. Così per molti di loro era diventato impossibile uscire dal quartiere. Adesso grazie a sei rampe di scale mobili lunghe 130 metri – costruite in acciaio inossidabile e alluminio per un costo di 3 milioni di euro – tutto diventa più facile. Favorendo la mobilità sociale anche l’integrazione fra realtà distanti, non solo dal punto di vista fisico, fa un notevole passo avanti.

    Il progetto fa parte del programma di integrazione sociale “Senderos de Conexìon indipendencias 1” voluto dal comune e dall’Edu, il dipartimento di sviluppo urbano di Medellín.
    Migliorerà la qualità della vita di tutte queste persone”, spiega Luz Adriana Campuzano, responsabile dell’Edu.
    “Las Indipendencias 1” è un quartiere di Comuna 13 una delle 16 aree in cui è suddivisa Medellín, dove vivono 130 mila persone. Una delle zone più emarginate e pericolose della metropoli.
    Le opere da sole però non servono a nulla – aggiunge Luz Adriana Campuzano – acquistano valore solo quando la popolazione se ne appropria”.
    Per far sì che tutti possano imparare ad usare la scale mobile è nato un comitato, “Escalando vida”, formato da adolescenti che insegneranno agli abitanti più anziani – che mai prima d’ora avevano visto una scala mobile – come utilizzarla senza rischi di cadute e senza sovraffollarla.

     

    Matteo Quadrone

  • Mini naja: finiti i soldi per le tre settimane di servizio militare

    Mini naja: finiti i soldi per le tre settimane di servizio militare

    La mini-naja, progetto voluto dall‘ex ministro della Difesa, Ignazio La Russa, finanziato per tre anni con circa 20 milioni di euro, sembra che abbia già terminato i fondi.

    “L’ipotesi è quella che siano stati gia’ spesi tutti i fondi per i primi due anni perchè La Russa aveva anticipato buona parte delle partenze nel 2011 – spiega Francesco Spagnolo (Tavolo ecclesiale sul servizio civile) – In questo momento non si sa se verra’ ripetuta nel 2012 perchè il ministro della difesa Giampaolo Di Paola non si è ancora espresso sull’argomento e non si sa se ci saranno i soldi“.

    Il progetto mini-naja ha suscitato numerose perplessità ed è stato contestato anche da alcuni esponenti dell’esercito. Ma sopratutto non ha mai convinto il mondo del Servizio civile che, nello stesso periodo in cui venivano racimolati i fondi per far partire il progetto voluto da La Russa, vedeva i propri assottigliarsi sempre più.

    La mini-naja è stata approvata nel 2010 e finanziata con 20 milioni, mentre nello stesso tempo il Servizio civile nazionale ha visto i fondi precipitare dai circa 170 milioni del 2010 ai 68 del 2012.

    Ad onor del vero i fondi per la mini-naja provenivano in gran parte dal ministero della Difesa e non erano utilizzabili per il Servizio civile.

    “Il fondo della mininaja ha due origini –  precisa Spagnolo – uno da risparmi del ministero della Difesa, l’altro da una serie di economie che lo Stato faceva tra cui fondi residui del mondo della scuola. I fondi residui comunque rimangono nelle economie del ministero della Difesa, ma sullo stato attuale delle risorse c’è una situazione poco chiara perchè La Russa in questo non è stato mai esplicito e alle interrogazioni parlamentari ha sempre risposto con i riferimenti della legge. Senza spiegare nulla”.

    Lo scopo della mini-naja era quello non tanto di investire sui giovani ma di alimentare le associazioni d’arma come ad esempio l’associazione nazionale alpini che, dopo la fine della leva obbligatoria, rischiava di restare senza iscritti – aggiunge Spagnolo – Queste associazioni ricevono una sorta di contributo dallo Stato in base al numero di iscritti, quindi meno ne hanno, meno soldi ricevono. Così La Russa ha inventato questa modalità: con queste tre settimane di naja automaticamente è possibile iscriversi a queste associazioni d’arma. Ma non solo. La Russa inoltre ha creato “Vivi le forze armate”, un’associazione di giovani che hanno svolto la mini-naja”.

    Il progetto dell’ex ministro della Difesa sembra avere le ore contate e qualcosa si è mosso anche in Parlamento.

    “Ci sono state delle interrogazioni parlamentari – spiega Spagnolo -L’ultima l’ha fatta agli inizi di dicembre il senatore Ferrante che chiedeva di conoscere i risultati del progetto e quanti soldi erano stati spesi”.

    Per quanto riguarda il Servizio civile i segnali del mondo politico sono purtroppo ancora deboli.

    “Il governo ha soltanto accolto due ordini del giorno alla Camera – conclude Spagnolo – Uno si impegna a rifinanziare quest’anno il Servizio civile con la cifra mancante, circa una cinquantina di milioni, e l’altro riguarda il taglio dell’Irap sul compenso dei volontari per risparmiare circa 8 milioni. Per ora è un impegno formale. Speriamo nel prossimo decreto sullo sviluppo dove dovrebbero essere contenute proposte concrete di investimento“.

     

     

  • Ebook gratis su ambiente e sostenibilità: la biblioteca FreeBook

    Ebook gratis su ambiente e sostenibilità: la biblioteca FreeBook

    libri ambienteUna biblioteca online e digitale che mette a disposizione in modo completamente gratuito ebook sui temi legati ad ambiente e sostenibilità.

    Ha da poco aperto i battenti il progetto FreeBook Ambiente, che tramite i vantaggi offerti dal web, le innovazioni dell’editoria digitale e il meccanismo sempre gradito della gratuità vuole promuovere la lettura e sensibilizzare verso stili di vita più sostenibili.

    Il ricco catalogo propone testi sulle tematiche più svariate – alimentazione, rifiuti, energia, ecc – messi a disposizione da associazioni, enti pubblici, aziende e strutture no profit. Per consultarlo è sufficiente registrarsi gratuitamente al sito di Edizioni Ambiente e richiedere i testi desiderati in formato .pdf o .ePub.

    Marta Traverso

  • Museo Biblioteca dell’Attore: in arrivo finanziamenti e nuova sede

    Museo Biblioteca dell’Attore: in arrivo finanziamenti e nuova sede

    museo attoreNon c’è ancora una data certa, ma gli ultimi mesi di promesse sulle sorti del Museo Biblioteca dell’Attore – che attualmente si trova in Villetta Serra (via IV Novembre, alle spalle di piazza Corvetto) – si sono concretizzati in realtà grazie a un protocollo d’intesa firmato ieri tra Provincia di Genova, Comune di Genova, Camera di Commercio di Genova e Teatro Stabile.

    La struttura è nata nel 1966 come Biblioteca del Teatro Stabile, e dal 1971 i quattro soggetti di cui sopra sono soci dell’omonima Fondazione. L’archivio negli anni è diventato una vera perla del settore, fino a contenere oltre 41.000 volumi e 1.000 riviste italiane e straniere: uno dei punti chiave del protocollo d’intesa è proprio il trasferimento della biblioteca in una nuova sede, più adeguata per contenere un patrimonio culturale di questa portata.

    Il luogo scelto è l’ex seminario dei Chierici, che oggi ospita la Biblioteca Berio e con l’aggiunta dell’archivio del Museo dell’Attore si appresta a diventare – secondo le intenzioni espresse da Andrea Ranieri, Assessore alla Cultura del Comune di Genova – “un polo multibibliotecario al servizio della città“.

    Marta Traverso

  • Festival della Scienza: invia la tua proposta per l’edizione 2012

    Festival della Scienza: invia la tua proposta per l’edizione 2012

    Festival della ScienzaL’immaginazione è più importante della conoscenza. La conoscenza è limitata, mentre l’immaginazione abbraccia il mondo, stimolando il progresso e facendo nascere l’evoluzione“. Queste parole di Albert Einstein sono il filo conduttore intorno a cui ruoterà l’edizione 2012 del Festival della Scienza, che in occasione del suo decennale ha scelto immaginazione come parola chiave di tutti i suoi appuntamenti.

    Il Festival avrà luogo dal 25 ottobre al 4 novembre 2012. Tutti coloro che hanno proposte per incontri, mostre, conferenze, laboratori e spettacoli che potrebbero svolgersi durante il Festival – e che appunto riguardino il tema immaginazione – hanno la possibilità di presentare la loro idea entro il 5 febbraio 2012 caricando il materiale sul sito del Festival.

    Tutte le proposte pervenute saranno valutate dal Consiglio Scientifico del Festival della Scienza sulla base dei seguenti criteri: interesse dell’argomento e dei contenuti scientifici proposti, modalità di esposizione, attinenza con la parola chiave e con le tematica dell’anno, autorevolezza del referente scientifico, fattibilità operativa e interattività. Entro aprile sarà reso noto quali tra queste faranno parte del programma ufficiale del Festiva.

    Marta Traverso

  • Lavorare giocando ai videogame? Sul web da oggi è possibile

    Lavorare giocando ai videogame? Sul web da oggi è possibile

    videogiocoDa quando esistono i videogiochi è nata una categoria professionale molto interessante chiamata beta tester: persone che vengono pagate per sperimentare videogame non ancora usciti sul mercato e scovare eventuali errori, una vera pacchia per chi vuole arrotondare i guadagni e non può fare a meno dell’amata consolle.

    Il web ha ampliato notevolmente le possibilità in questo senso, tanto che un tizio americano di nome Justin Kan ha creato nel 2006 un sito web che trasmette partite ai videogiochi in diretta streaming. Ovvero: invece del solito film o di un programma di ricette potete accedere a Twitch.tv – Il nome deriva dai giochi twitch, ossia quelli che richiedono velocità e prontezza di riflessi – una web tv che nel suo palinsesto ha solo partite di videogiochi, che si stanno svolgendo proprio in quel momento da qualche parte nel mondo.

    Twitch.tv è stato lanciato un paio di mesi fa e ha raggiunto l’impressionante numero di 8 milioni di visitatori / spettatori. Tanto che il suo creatore ha deciso di ampliare l’offerta, e di creare un team di videogiocatori pagati per giocare e farsi mandare in onda in diretta sul web. Tutto questo grazie ai profitti delle entrate pubblicitarie trasmesse prima e dopo ogni partita.

    Insomma, con l’avvento delle nuove tecnologie anche giocare può diventare un lavoro.

    Marta Traverso

  • 2099 D.C. Collettiva di arte e musica indipendente al Buridda

    2099 D.C. Collettiva di arte e musica indipendente al Buridda

    buriddaBuriddaCosa accadrà nel 2099 D.C.? Premesso che il mondo esista ancora (secondo i Maya mancano 364 giorni…) c’è chi ritiene che la tecnologia sarà entrata in modo sempre più pervasivo nelle nostre case e nei nostri corpi.

    Proprio i Giocattoli, Macchine Domestiche ed altre Diavolerie ormai diventati e/o che diventeranno parte integrante del nostro quotidiano sono il tema su cui molti artisti genovesi sono stati chiamati a ispirarsi tramite performance, disegni e installazioni per la collettiva 2099 D.C., che sarà presentata venerdì 23 dicembre (a partire dalle 18) presso il Buridda, uno degli ultimi appuntamenti in calendario prima del trasloco al Mercato del Pesce.

    Questi alcuni tra gli artisti presenti e il programma della serata:

    Alberto Valgimigli
    http://www.myspace.com/mikotoland

    c – e – t – u – s – s – s
    http://www.elvisss.com/

    teacher e
    http://www.evantsaidesign.com/

    égo_tek
    http://www.edizioniii.blogspot.com/

    Fabio Ramiro Rossin
    http://fabioramirorossin.blogspot.com/

    Adrià Fruitós
    http://adriafruitos.blogspot.com/

    Ketepo
    http://www.ketepo.blogspot.com/

    Ksenja Laginja
    http://ksenjalaginja.wordpress.com/

    Programma di 2099 D.C.
    Ore 18: inizio mostra – aperitivo

    Ore 20: My right of Frost, Circuit Bending, Theremin, sperimentazioni analogiche live & poetry noapple.

    Ore 22: Ader

    Ore 23: Useless Idea

    Marta Traverso

  • Genova creativa: il portale della creatività per giovani artisti

    Genova creativa: il portale della creatività per giovani artisti

    genova creativa

    È online un nuovo portale dedicato ai giovani artisti e alle opportunità dell’industria creativa.

    Genova creativa è una vetrina dedicata ai creativi genovesi e alle loro produzioni artistiche, una banca dati che mira a raccogliere l’opera omnia di tutto ciò che avviene a Genova sul piano dell’arte e della creatività, allo scopo di creare una rete di contatti tra idee innovative e interlocutori interessati al loro sviluppo.

    Il portale è rivolto a quattro categorie:
    giovani artisti tra i 18 e i 35 anni residenti in Liguria
    – creativi professionisti
    – imprese che offrono servizi per il mondo artistico e culturale
    – associazioni culturali

    Per maggiori informazioni sul progetto è possibile contattare la redazione di Genova Creativa al telefono 010 5574835/836 o all’indirizzo di posta elettronica genovacreativa@comune.genova.it.

    Marta Traverso

  • Genova, incontro Italia – Francia per la nuova linea ferroviaria

    Genova, incontro Italia – Francia per la nuova linea ferroviaria

    Incontro presso la Camera di Commercio di GenovaSi è tenuta nelle sale della Camera di Commercio di Genova la prima riunione ufficiale tra i rappresentanti di Francia e Italia per la realizzazione del progetto LGV-PACA deciso dal governo d’oltralpe nel 2009 che prevede il potenziamento della linea ferroviaria francese da Nizza sino al confine con l’Italia.

    La Francia realizzerà la nuova linea ferroviaria a partire dal 2020 e questo primo incontro getta le basi per una collaborazione di intenti e strategie con l’Italia.

    Presenti i rappresentanti di RFF (ferrovie francesi), Regione PACA (Provenza-Alpi-Costa Azzurra), Provincia delle Alpi Marittime e, da parte italiana, Camera di Commercio di Genova, Regione Liguria e rete ferroviaria italiana rappresentata da RFI e ITALFERR.

    Inutile sottolineare i vantaggi che porterebbe il progetto francese alla città di Genova e alla Liguria: Genova-Marsiglia in tre ore, Genova-Lione in quattro ore, Genova-Parigi e Genova-Barcellona in sei ore.

    Questi risultati, però, saranno raggiungibili solo ed esclusivamente con il raddoppio della linea Genova-Ventimiglia: “Il completamento della linea ad alta velocità nel sistema ferroviario della Regione Paca – ha dichiarato l’assessore regionale Raffaella Paita – sarà efficace solo se integrata con il potenziamento organico della linea ferroviaria da Ventimiglia a Genova, in coerenza con le opere del raddoppio del ponente ligure, il Nodo di Genova e il Terzo Valico.”

    Il progetto e la collaborazione fra Regione Liguria e PACA dovrà convincere il parlamento europeo a riconoscere il Corridoio Mediterraneo all’interno delle reti TEN-T. Lo scopo è quello di rafforzare l’asse commerciale dell’Europa meridionale dalla Spagna oltre Marsiglia, coinvolgendo la Liguria e la Toscana, un tratto gravato da flussi di traffico alpini pari a 18 milioni di teu all’anno, equivalenti al 40% del traffico transfrontaliero, con la movimentazione di 20.000 mezzi pesanti.

    “Ho chiesto alla controparte francese – ha dichiarato il presidente della Camera di Commercio Paolo Odone – che la nuova linea fra Nizza e la frontiera sia attrezzata anche per le merci, oltre che per i passeggeri. In questo modo il progetto LGV-PACA servirà non soltanto a potenziare il turismo – importantissimo all’interno dell’Euroregione AlpMed (Liguria, Piemonte, Valle d’Aosta, Provenza, Costa Azzurra Rhône Alpes) – ma anche a supportare i traffici del porto di Genova. L’obiettivo di Genova-Marsiglia in tre ore di treno può diventare una realtà sia per i cittadini sia per le merci”.

    Questi contatti confermano la crescente importanza a livello economico di “fare sistema“, allargare le vedute oltre il proprio territorio per creare macro zone unite dagli stessi interessi e obiettivi.

    Il secondo appuntamento della concertazione, cui parteciperà la Camera di Commercio di Genova, si svolgerà a Mentone il 16 gennaio prossimo.

     

  • Cornigliano beach & Mountains Tour, progetto Sottopasso e dintorni

    Cornigliano beach & Mountains Tour, progetto Sottopasso e dintorni

    Cornigliano Beach Mountain TourVenerdì 16 dicembre presso il Centro Civico di Cornigliano  in viale Narisano 14 e sabato 17 dicmebre presso il Museo d’Arte Contemporanea di Villa Croce si tiene Cornigliano beach & Mountains Tour, un progetto realizzato nell’ambito dei Piani Locali Giovani – Città Metropolitane a cui hanno aderito l’Accademia Linguistica di Belle Arti, Il Comune di Genova e il Municipio del Medio Ponente.

    Venerdì si inizia alle 1430 con “Arte diffusa e spazi sospesi”, un incontro con Matteo Casari (Disorder Drama), Stefano Bernini (pres municipio medio Ponente), MaddalenaBartolini (La Stanza), Pietro Millefiore (Accademia Linguistica Belle Arti).

    Dalle 1630 l’inaugurazione della mostra fotografica Cornigliano beach & Mountains Tour e alle 17 il concerto rap di Eredi del suono, Shadow e Wha +Mel.

    Sabato 17 invece l’evento si sposta al Museo d’Arte Contemporanea di Villa Croce dove alle 16 si tiene l’incontro “Arte Pubblica e territorio”, un approfondimento con Roberto Pinto (Uni Torino),  Armando De Donno (Municipio Medio Ponente), Roberta Gucci Cantarini (curatrice), Francesca Serrati (Museo Arte Contemporanea di Villa Croce).

    Dalle 18 Inaugurazione di Cornigliano beach & Mountains Tour, Affiche Wall, con il dj set a cura di Disorder Drama.

  • Google sceglie Matefitness: a Genova l’unico progetto italiano

    Google sceglie Matefitness: a Genova l’unico progetto italiano

    matefitness genova palazzo ducaleUn orgoglio tutto genovese quello di Matefitness, la palestra della matematica fondata da Giovanni Filocamo che ha sede a Palazzo Ducale.

    Si tratta infatti del solo progetto italiano scelto da Google per i charitable givings 2011, i contributi di responsabilità sociale che la compagnia californiana assegna ogni anno per sostenere scopi filantropici ed educativi.

    L’approccio innovativo per promuovere la didattica della matematica, oltre al massiccio coinvolgimento dei giovani, sono tra le motivazioni che hanno spinto Google ad assegnare a Matefitness un finanziamento di oltre 100 milioni di dollari.

    Una cifra considerevole, che potrebbe aiutare Matefitness a realizzare alcuni obiettivi ambiziosi, come ha spiegato Giovanni Filocamo: “Il contributo di Google servirà a intensificare il rapporto con le scuole: stiamo organizzando 150 sessioni laboratoriali interattive e gratuite in scuole delle regioni limitrofe alla Liguria o collocate in aree disagiate. Anche le attività estive saranno ampliate, estendendo alla Toscana il progetto di ‘BeachMath’, la ‘matematica in spiaggia’. Infine, questo grant ci dà la possibilità di realizzare un sogno che abbiamo nel cassetto da anni, una rete di nuove palestre della matematica da aprire sul territorio nazionale. A questo proposito invitiamo tutti i soggetti interessati a fare proposte”.

    Marta Traverso

  • Maia Workshop: cinema a scuola, via al corso per produttori di film

    Maia Workshop: cinema a scuola, via al corso per produttori di film

    cinepresaSi parla spesso del produttore cinematografico, una figura che di norma resta nell’ombra rispetto alla notorietà di attori e registi, ma che di fatto gioca un ruolo preminente in tutta la macchina organizzativa. Se non altro perché è lui a ritirare l’Oscar per il vincitore della categoria Miglior film.

    Per conoscere meglio questo mestiere, la Genova-Liguria Film Commission ha attivato per il 2012 un corso di produttore cinematografico denominato Maia Workshops.

    Il progetto è aperto a candidati senza limiti di età e con esperienze nel settore audiovisivo. Il workshop si terrà in lingua inglese si articola in tre settimane, cinque giorni a settimana in tre diverse località: Polonia (aprile – aspetti creativi della produzione), Lazio (settembre – aspetti legali e finanziari) e Liguria (novembre – marketing e distribuzione).

    L’unica nota dolente è il costo del corso: l’iscrizione costa 800 €, i tre seminari 2.000 €.

    Marta Traverso

  • Carcerati – apicoltori, l’esperienza di Bologna

    Carcerati – apicoltori, l’esperienza di Bologna

    680 kg di miele, ossia 1440 vasetti di tiglio e millefiori, sono il risultato dei 18 mesi di attività del corso di apicoltura organizzato nella Casa Circondariale “Dozza” di Bologna.

    Un’esperienza curiosa e mai attuata prima d’ora all’interno delle mura di un carcere. Nata da un’idea di Conapi (Consorzio Apicoltori ed Agricoltori Biologici Italiani) e Alce Nero & Mielizia, la sua realizzazione è stata possibile grazie alla collaborazione con la Direzione della Casa Circondariale “Dozza” di Bologna, in sinergia con la Provincia di Bologna.

    La produzione ottenuta sarà messa in vendita e il ricavato verrà utilizzato per finanziare la continuità del progetto e consolidarlo ulteriormente.