Mese: Dicembre 2011

  • Mattador: un concorso gratuito per aspiranti sceneggiatori

    Mattador: un concorso gratuito per aspiranti sceneggiatori

    sceneggiatura Nel 2009 a Trieste un ragazzo è morto di leucemia. Si chiamava Matteo e stava studiando per diventare uno sceneggiatore. Da allora in suo onore viene indetto ogni anno un bando di concorso per sceneggiatori under 30, organizzato dall’associazione Mattador.

    Il concorso è rivolto a sceneggiatori italiani e stranieri, che possono presentarsi con un soggetto o una sceneggiatura per lungometraggio: l’unico requisito per i partecipanti è l’età, in quanto dovranno avere più di 16 anni e rispettivamente meno di 30 (categoria sceneggiatura) o meno di 23 (categoria soggetto).

    Ogni partecipante può presentare una sola opera per ciascuna delle due sezioni, che dovrà essere in lingua italiana, inedita e a tema libero. La sceneggiatura dovrà essere compresa tra le 80 e le 100 pagine, il soggetto tra le 5 e le 15 pagine.

    I lavori e la scheda di iscrizione (scaricabile dal sito del concorso) potranno essere inviati su cd entro il 15 aprile 2012 al seguente indirizzo:
    PREMIO MATTADOR 2011/2012
    CASELLA POSTALE 1392
    UFFICIO POSTALE TRIESTE 3
    Piazza Verdi 2 – 34100 Trieste

    In palio ci sono 5.000 Eu per la migliore sceneggiatura e 1.500 Eu per il miglior soggetto. I due vincitori saranno seguiti da un gruppo di tutor professionisti in un percorso formativo, allo scopo di sviluppare i loro elaborati.

    Marta Traverso

  • Registi e sceneggiatori si diventa: corso di cinema a Genova

    Registi e sceneggiatori si diventa: corso di cinema a Genova

    cinepresaNuove opportunità per chi desidera affacciarsi nel mondo del cinema e scoprire i rudimenti di regia, sceneggiatura, produzione e casting.

    L’associazione culturale Zuccherarte e Mdg Produzioni hanno organizzato un laboratorio intensivo di cinema nella sede del Centro Zenith in corso Torino 38/2, articolato in 10 lezioni e che si terrà dal 15 gennaio al 25 marzo 2012 (ogni domenica pomeriggio dalle 15 alle 18).

    Gli allievi impareranno le nozioni base della cinematografia, e il corso culminerà nella realizzazione di brevi spot e cortometraggi tramite l’uso degli stessi macchinari presenti sui set dei film: crane, carrello, steadycam, videocamera full hd e così via.

    Affrettatevi a iscrivervi, il corso sarà limitato a 15 posti: scadenza iscrizioni 9 gennaio 2012, per saperne di più contattare il numero 392 2259674 o scrivere una mail all’indirizzo mdgproduzioni@libero.it.

    Marta Traverso

  • Amt, biglietto aumentato a 1,50: la partecipata del Comune è in difficoltà

    Amt, biglietto aumentato a 1,50: la partecipata del Comune è in difficoltà

    biglietto autobus amt genovaIL PRECEDENTE

    6 dicembre 2010: Amt vara il bilancio per il prossimo anno. L’azienda di trasporto pubblico locale annuncia drastici provvedimenti per evitare il fallimento e l’impossibilità di pagare gli stipendi ai suoi dipendenti.

    Eccoli in sintesi: il prezzo del singolo biglietto aumentato dai correnti 1,20 Eu (validità 90 minuti) a 1,50 Eu (validità 100 minuti). Il sistema Isee sarà applicato solo agli over 65 e agli abbonamenti agevolati per disabili e invalidi.

    L’abbonamento settimanale passerà da 12 Eu a 16 Eu, il mensile da 36 Eu a 43 Eu. Gli abbonamenti annuali aumentano da 330 Eu a 380 Eu (standars), da 300 Eu a 330 Eu (aziendale) e da 200 Eu a 240 Eu (studenti con meno di 26 anni).

    Le nuove tariffe saranno applicate a partire dal 1 febbraio 2011.

    IL PRESENTE

    6 dicembre 2011: da alcuni giorni circolano voci secondo cui a partire dall’estate 2012 Amt avrà esaurito il denaro per pagare gli stipendi, con il conseguente rischio di blocco totale del trasporto pubblico. Amt non dirama comunicati ufficiali in merito, limitandosi a definire «drammatica, ma non tragica» la situazione corrente.

    L’Assessore al Traffico del Comune di Genova Simone Farello ha tuttavia rilasciato questa dichiarazione nel corso di un’intervista all’emittente televisiva Primocanale: «Il fallimento dell’azienda di trasporto pubblico locale genovese? Un’ipotesi remota, ma possibile».

    Marta Traverso

  • Contratti di lavoro: in Italia esistono 46 modalità

    Contratti di lavoro: in Italia esistono 46 modalità

    E poi dicono che siamo un Paese dove la flessibilità non è ancora un concetto entrato a pieno titolo nella mente dei lavoratori e delle imprese.

    Sono ben 46 i contratti diversi che permettono l’accesso al mondo del lavoro. Così emerge da una ricerca condotta da ItaliaOggi e dall’ufficio studi della Cgil.

    Numerose modalità di rapporti di lavoro, un labirinto di regole e norme che complicano la vita a chi cerca ma anche a chi offre lavoro.

    6 tipologie di rapporti part-time, da quello orizzontale (riduzione dell’orario organizzata su tutti i giorni), a quello verticale (riduzione orario organizzata su alcuni giorni della settimana/mese), passando per il misto (entrambe le modalità). Ma in sostanza poco cambia perchè si tratta sempre di un rapporto di lavoro a tempo parziale.

    Lo stesso vale per il contratto di lavoro a chiamata indicato in 5 tipi: che preveda o meno l’obbligo di dare risposta alla chiamata, che sia a tempo determinato o indeterminato. Ma in tutti i casi resta un rapporto in cui la prestazione lavorativa ci sarà esclusivamente se il datore di lavoro effettuerà la chiamata.

    E nella medesima situazione ci troviamo nel caso dei contratti di apprendistato (3 percorsi), per i co.co.co. (3 tipi), per i tirocini (4 forme).

    Invece per quanto riguarda le tipologie di prestazioni lavorative i numeri sono decisamente inferiori e le principali sono: subordinato, parasubordinato, autonomo, rapporti speciali (voucher, tirocini, stage).

    Il risultato è un’eccessiva flessibilità in entrata che consente – o  meglio dovrebbe consentire – maggiori opportunità d’impiego di manodopera, per il tempo e quantità necessari, senza obbligare al tradizionale rapporto di lavoro.

    I lavoratori italiani ormai hanno abbandonato il sogno del posto fisso ma purtroppo, almeno fino ad oggi, non sono stati ricambiati con la possibilità di trovare più velocemente un nuovo impiego.

     

     

    Matteo Quadrone

     

  • Le 4 chitarre, un concerto di solidarietà al teatro Modena

    Le 4 chitarre, un concerto di solidarietà al teatro Modena

    Le quattro chitarreMercoledì 7 dicembre alle ore 21 al Teatro Modena di Sampierdarena si esibisce il gruppo “Le Quattro Chitarre” in un concerto – viaggio nel mondo di Fabrizio De Andrè e di Genova da Ma se pensu a Creuza de ma.

    Un evento nato con lo scopo di aiutare e sostenere l’associazione Progetto 80, finalizzato all’acquisto di un mezzo attrezzato per il trasporto dei disabili motori.

    I volontari dell’associazione  trascorrono il tempo libero insieme ai ragazzi disabili, e si occupano anche del loro trasporto.  Al momento hanno a disposizione quattro furgoni con cui accompagnano i ragazzi a fare le visite mediche e le analisi specialistiche.

    L’obiettivo dichiarato, anche per festeggiare nel 2012 i 30 anni di attività, è quello di acquistare un quinto furgone.

    L’ingresso è ad oblazione.

  • Saluti da Genova: concorso per cartoline a favore degli alluvionati

    Saluti da Genova: concorso per cartoline a favore degli alluvionati

    Dal 18 dicembre 2011 al 18 gennaio 2012 allo saluti da genova Spazio della Volta di piazza Cattaneo una mostra intitolata Saluti da Genova, che ospiterà le opere d’arte figurativa (grafica, pittura, fotografia, disegno, arte digitale) partecipanti al concorso indetto dall’associazione ART Commission a sostegno delle vittime dell’alluvione del 4 novembre.

    Possono partecipare fotografi, pittori e grafici senza limiti di età e di nazionalità. Le opere dovranno avere la dimensione massima di 30 x 40 cm cornice compresa ed essere munite di attaccaglia. Potranno essere inviate fino a due opere insieme alla domanda di partecipazione e alla ricevuta di versamento della quota di partecipazione all’indirizzo mail artcommission.genova@gmail.com entro il 13 dicembre 2011.

    Tutte le opere presentate verranno esposte nella mostra, pubblicate on line sul sito di SpaziodellaVolta e sulla pagina Facebook di ART Commission. Tramite questi canali saranno votate dai visitatori per scegliere un’immagine simbolica della città che sarà poi riprodotta su una cartolina con tiratura di 20.000 copie, messa in vendita online in tutto il mondo al prezzo di 3 Eu ciascuna.

    Il ricavato sarà destinato interamente alle persone colpite dall’alluvione.

    Sono escluse dal concorso foto scattate in occasione dell’alluvione.

    Per maggiori informazioni è possibile contattare direttamente l’Associazione al numero 347 9300692.

    Marta Traverso

  • Genoa Port Run, nel 2012 si corre nel porto

    Genoa Port Run, nel 2012 si corre nel porto

    La prima gara podistica italiana mai disputata in un’area portuale, la Genoa Port Run 2012 è stata presentata oggi dal Presidente della Provincia Alessandro Repetto:

    “Già in passato è stato permesso a gare podistiche di attraversarlo. Come negli anni Ottanta dalla Marcia della Lanterna, una bella corsa oggi abbandonata, che nelle prime edizioni passava i varchi doganali del porto e percorreva alcuni chilometri lungo le banchine. Non si è però mai realizzata una corsa interamente dentro il porto”.

    La gara, lungo un percorso spettacolare di 8 km attraverso i più suggestivi docks italiani, si disputerà il 25 marzo con partenza da Ponte Parodi per concludersi alla terrazza panoramica della Lanterna, il sito completamente restaurato e reso agibile al pubblico dalla provincia di Genova.

    “Si tratta di una sfida complessa – ha detto Luigi Merlo Presidente dell’Autorità Portuale- perché lambisce aree perennemente operative”.

    “Ci aspettiamo una grande adesione – ha soggiunto Tommaso Bisio, di Uisp Genova – possiamo contare su 600 atleti che, per una edizione zero, è un ottimo risultato”.

    L’evento ha avuto il nulla osta della Capitaneria di Porto che ha accolto con entusiasmo l’iniziativa. “Sono contento di poter ospitare una manifestazione come questa – ha commentato l’Ammiraglio Angrisano – Ho dato subito il mio assenso, perché il nostro porto possa essere ancora una volta esempio di fratellanza, solidarietà e sviluppo” .

    Genova e il suo porto hanno un rapporto storico ma anche complesso. Fino a qualche anno fa infatti, lo scalo era interdetto ai non addetti per ragioni di sicurezza e sopratutto di dogana dovute al suo carattere di frontiera.

    Limiti in parte presenti ancora oggi, ma che si sono via via attenuati. Un numero sempre più alto di cittadini frequentano quotidianamente il porto per svolgervi attività sportive e ricreative. Sono numerosi i circoli velici e canottieri insediati nel perimetro portuale, così come diffusa è la pratica della pesca sportiva sulle dighe foranee, in linea con la tradizione marinara della nostra città.

    Genoa Port run è un’iniziativa che si inserisce alla perfezione in questo contesto, cerca di abbattere le ultime barriere e promuove la fruizione degli spazi del porto.

  • “Sortilegi di cera”, l’esposizione artistica a Palazzo Spinola

    “Sortilegi di cera”, l’esposizione artistica a Palazzo Spinola

    Sortilegi di CeraMartedì 6 dicembre a Palazzo Spinola inaugura la mostra “Sortilegi di Cera”, un’esposizione di allestimenti in cera realizzati da Paola Nizzoli Desiderato, artista genovese che con le sue realizzazioni ha ridato vita all’antica arte della ceroplastica recuperando ricette nella cui definizione si impegnarono anche maestri come Verrocchio e Cellini.

    L’inaugurazione è fissata per le 17 di martedì 6 dicembre, con gli interventi di Maurizio Galletti, Direttore Regionale per i Beni Culturali e Paesaggistici della Liguria, Franco Boggero, Soprintendente f.f. per i Beni Storici, Artistici ed Etnoantropologici della Liguria, e di Farida Simonetti, Direttore della Galleria Nazionale di Palazzo Spinola.

    Nel corso della mostra verranno organizzate anche conferenza, la prima delle quali ospiterà proprio martedì 6 dicembre Giulio Sommariva, Conservatore del Museo dell’Accademia Ligustica di Belle Arti di Genova. Nella stessa occasione Paola Nizzoli Desiderato illustrerà la tecnica della ceroplastica attraverso la riscoperta di tecniche antiche.

    La ceroplastica è la tecnica di modellare la cera che ebbe particolare successo a partire dalla fine del Seicento, soprattutto per l’utilizzo in ambito scientifico sia per lo studio della botanica che dell’anatomia.

    Ecco il programma nel dettaglio dgli incontri:

    Martedì 6 dicembre 2011, ore 17.00

    Giulio Sommariva – Conservatore Museo dell’Accademia Ligustica di Belle Arti, Genova – “Sortilegi” di cera nel microcosmo presepiale

    Paola Nizzoli Desiderato – Una tecnica per l’inganno: la ceroplastica

     Martedì 24 gennaio 2012, ore 17.00

    Daniele Sanguineti Conservatore Museo di Palazzo Reale, Genova – La ceroplastica a Genova in età barocca: funzioni e fortuna

    Angela Acordon – Soprintendenza per i Beni Storici, Artistici ed Etnoantropologici della Liguria, Genova

    Francesca Olcese – Restauratrice di Beni Culturali, Genova

    Il restauro di due quadri Spinola in cera: il “Riposo durante la fuga in Egitto” e un “San Gerolamo penitente”

    Giovedì 23 febbraio 2012, ore 17.00

    Chiara Nepi Responsabile Sezione di Botanica del Museo di Storia Naturale di Firenze –  La natura imitata. Ovvero, quando l’arte aiuta la scienza

     Chiara Gabbriellini e Francesca Rossi Restauratrici di Beni Culturali, Firenze – La ceroplastica e la sua conservazione

    La mostra sarà visitabile fino al 4 marzo 2012.

    Galleria Nazionale di Palazzo Spinola
    Piazza Pellicceria, 1 -16123 Genova
    Tel. 0102705300

    Orario
    Martedì–Sabato: dalle ore 8.30 alle ore 19.30
    Domenica e festivi: dalle ore 13.30 alle ore 19.30
    Chiuso: lunedì

    Biglietti
    Intero: euro 4,00
    Ridotto (per ragazzi dai 18 ai 25 anni): euro 2,00
    Gratuito per under 18 e over 65 anni (cittadini CEE)
    La Galleria Nazionale di Palazzo Spinola è inserita nella “Card” dei Musei di Genova

  • Villa Croce, presto il concorso per un nuovo giovane curatore

    Villa Croce, presto il concorso per un nuovo giovane curatore

    museo villa croce genovaL’arte contemporanea a Genova rischiava di scomparire: la direttrice Sandra Solimano è andata in pensione più di un anno fa, e da allora il Museo di Villa Croce è senza un curatore. Il fatto ha scatenato non poche polemiche nel mondo culturale genovese, culminate in un’accesa raccolta di firme – promossa dalle galleriste di Pinksummer Antonella Berruti e Francesca Pennone – per sensibilizzare il Comune e le istituzioni sulla necessità di nominare al più presto una figura che possa coordinare le attività del Museo: l’appello era stato sottocritto da 697 tra intellettuali, artisti, curatori di tutta Italia.

    La raccolta riguardava in particolare la modifica dello Statuto dei Musei civici, nella norma che impone che il curatore del museo debba essere nominato tra i funzionari del Comune, sostituendovi la possibilità di indire un bando di concorso pubblico per la scelta di una figura esterna.

    In particolare l’appello chiedeva che “tale concorso garantisca un direttore professionalmente riconosciuto tale da parte di una commissione di esperti super partes e pertanto che tale nomina sia affidata in base alla presentazione di un progetto per il museo e di un curriculum adeguato, che attesti un’attività consolidata almeno in ambito nazionale, e che la durata di tale nomina sia temporanea e non permanente, seppure rinnovabile“.

    Questi mesi di apparente silenzio hanno visto un primo punto di svolta: a tempo di record sono stati trovati i fondi per un giovane curatore, figura che per la prima volta verrebbe a installarsi nel panorama museale di Genova. A breve sarà dunque nominata la commissione e pubblicato il bando di concorso.

    Marta Traverso

  • Centri sociali, grazie a Don Gallo Buridda & Co non più abusivi

    Centri sociali, grazie a Don Gallo Buridda & Co non più abusivi

    buriddaPartiamo con una correzione doverosa: il termine occupazione potrà non essere più usato per definire la presenza dei centri sociali sul territorio genovese. A seguito del protocollo d’intesa firmato con il Comune di Genova lo scorso sabato, da ora si può parlare di spazi sociali autogestiti: per la precisione le quattro sedi degli altrettanti centri sociali che hanno incontrato l’Assessore alla Cultura Andrea Ranieri e l’Assessore al Patrimonio Bruno Pastorino, con i quali hanno sottoscritto l’accordo grazie alla mediazione di Don Andrea Gallo.

    Proprio il prete di strada è diventato presidente della prima associazione italiana per la promozione di spazi sociali autogestiti, che può diventare un valido precedente per la regolarizzazione dei centri sociali in altre città italiane.

    Restando entro le mura cittadine, ora non ci sono più ostacoli burocratici al definitivo trasloco del Buridda, che da via Bertani passerà in data ancora da destinarsi al mercato del pesce in piazza Cavour. Queste invece le nuove sedi degli altri tre centri: il Terra di Nessuno resta al Lagaccio e lo Zapata negli ex Magazzini del Sale a Sampierdarena, mentre il Pinelli si è da poco trasferito in via Fossato Cicala.

    Marta Traverso

  • Enpals, la manovra trasferisce funzioni e dipendenti all’Inps

    Enpals, la manovra trasferisce funzioni e dipendenti all’Inps

    Da oggi non esiste più. La manovra finanziaria sottoscritta da Mario Monti e presentata ieri alla stampa, ha decretato la soppressione dell’ENPALS, l’Ente Nazionale Previdenza e Assistenza Lavoratori dello Spettacolo e dell’INPDAP, Istituto di Previdenza dei dipendenti pubblici.

    La scomparsa dell’ENPALS avverrà in concomitanza con l’entrata in vigore della manovra, ovvero entro la fine dell’anno o nei primi giorni del 2012 e insieme alle sue funzioni verranno trasferiti all’Inps anche dipendenti e dirigenti.

    Così si legge nella nota del Ministero: “Le risorse strumentali, umane e finanziarie degli Enti soppressi sono trasferite all’Inps, la cui dotazione organica è incrementata di un numero corrispondente alle unità di personale di ruolo dell’Inpdap e dell’Enpals”. “I due posti di direttore generale degli Enti soppressi – si legge nella bozza – sono trasformati in altrettanti posti di livello dirigenziale generale dell’Inps, con conseguente aumento della dotazione organica dell’Istituto incorporante”.

    L’Inps diventerà quindi la nuova cassa previdenziale a cui i lavoratori dello spettacolo dovranno versare i contributi. Anche i contributi versati in precedenza verranno trasferiti nelle casse dell’INPS.

     

  • The Beatbox, un omaggio a John Lennon al Teatro Govi

    The Beatbox, un omaggio a John Lennon al Teatro Govi

    The BeatboxMercoledì 7 Dicembre alle ore 21.00, il Teatro Rina & Gilberto Govi di Genova Bolzaneto ospita l’esibizione della band The Beatbox , in um omaggio al grande John Lennon, in occasione del 31esimo anniversario della sua scomparsa.

    Un vero e proprio show tributo, che attraversa i ricordi e le scoperte di piu’ generazioni, con esecuzioni fedelissime a quelle originali, per riscoprire l’entusiasmo e la positività dei mitici anni ’60.

    Per rivivere fedelmente il passato, nulla è stato lasciato al caso: dalla strumentazione, identica a quella usata dai Beatles nei loro storici concerti, ai vestiti, confezionati su misura dalla stessa sartoria che li creò per la tournèe americana dei Fab Four.

    I Beatbox sono Alfio Vitanza, Mauro Sposito, Riccardo Bagnoli, Guido Cinelli, ma per una notte si trasformeranno nel celebre quartetto di Liverpool.

    Teatro Govi – Via Pastorino 23 – Genova Bolzaneto

    Ingresso 18 euro – 15 euro ridotto

  • Biblioteca Gallino: i progetti rivolti alle scuole

    Biblioteca Gallino: i progetti rivolti alle scuole

    Quindici proposte didattiche dedicate alle scuole di ogni ordine e grado per avvicinare i ragazzi all’universo della Bilioteca Gallino a Sampierdarena.

    Partendo dalla visita guidata ai locali e ai servizi offerti, passando per una serie di giochi che hanno l’obiettivo di stimolare l’attività di lettura e poi ancora un’iniziativa sulla storia del libro e della carta, una caccia al tesoro fra gli scaffali.

    Ma non solo: sono diversi infatti i progetti volti a promuovere la conoscenza del Municipio, dell’antica Sampierdarena con il supporto di materiale audiovisivo e foto, per riscoprire le ville storiche, le alture e le colline che circondano il quartiere con la possibilità di percorsi e visite guidate da vivere in prima persona.

    Tutte le iniziative si possono concordare e prenotare telefonando alla Biblioteca.

    Inoltre da segnalare la presenza di un Punto informativo Unicef sui diritti dei bambini con numerosi materiali periodicamente aggiornati, disponibili per la consultazione e il prestito gratuito.

  • Quel tipaccio di Braccio, lo spettacolo di Musicalmente

    Quel tipaccio di Braccio, lo spettacolo di Musicalmente

    Quel tipaccio di braccioGiovedì 8 dicembre va in scena al Teatro Verdi di Sestri Ponente il musical Quel tipaccio di Braccio, a cura di Musicalmente.

    America 1929. La Grande Depressione ha reso tutti un po’ più duri. In un piccolo villaggio di pescatori e scaricabarile, dove ognuno pensa per sé, c’è però qualcuno che scommette ancora sul cuore per tirare avanti. Lui è un rude marinaio con la testa di legno e la forza di mille balene: tutti lo chiamano Braccio. Lei è Olivia, la sua eterna fidanzata, vanitosa ed egocentrica ma irresistibilmente affascinante. Una coppia a prova di bomba! Almeno fino a quando arrivano in paese due stranieri che assoldano Braccio per un viaggio verso la famigerata isola di Demonia, regno della Strega del Mare. Malgrado la contrarietà di Olivia, Braccio decide di partire. E, una volta in viaggio, le cose non vanno esattamente come l’irascibile marinaio aveva immaginato. Un musical tutto nuovo, liberamente ispirato al mondo fantasioso di “Popeye”, fedele alle tavole originali del suo creatore Elzie Crisler Segar, che lo disegnò per la prima volta proprio nel 1929.

    Ancora una volta Musicalmente porta in scena una musical originale con canzoni in italiano interpretate dal vivo e coreografie piene di energia. Una avventura per tutte le età tra mari insidiosi e scazzottate, incantesimi e sirene, colpi di scena e amori eterni, per andare in cerca di ciò che rende gli uomini liberi e forti e permette loro di superare periodi di crisi.

    Musicalmente è un’associazione di volontariato che si esprime nella forma di compagnia teatrale. Promuove i valori della solidarietà e della cittadinanza attiva attraverso lo spettacolo e, in particolare, il musical. Porta la sua esperienza in diversi contesti e agisce sul territorio ligure come in contesti nazionali e internazionali. E’ attualmente in corso il progetto “La strada dei sogni”, finanziato dalla Regione Liguria e condotto in collaborazione con la ONG Intersos, che a gennaio 2011 ha portato Musicalmente a Nairobi (Kenya), per lavorare con 30 ragazzi della baraccopoli di Kayole. I mesi prossimi vedranno altri esiti di questo progetto, tra cui uno spettacolo sull’Africa, sempre al Teatro della Gioventù, con la partecipazione dei due ragazzi più grandi di quel gruppo.

    Due le repliche, alle ore 16 la prima, alle 21 la seconda. Il costo di ingresso è 12 euro, 10 il ridotto.
    Quel tipaccio di braccio di ferro

  • Uisp ed Ecopneus per il riciclo e contro le ecomafie

    Uisp ed Ecopneus per il riciclo e contro le ecomafie

    Le discariche abusive sono ormai una piaga diffusa in tutto il Paese, mentre l’economia illegale mossa dalle ecomafie genera un’imponente flusso di denaro.

    All’interno di questo sistema si posiziona anche la dismissione illecita degli pneumatici fuori uso: 380 mila le tonnellate di pneumatici dismesse ogni anno, di cui 100mila si disperdono in canali nascosti, entrando nel traffico delle ecomafie (I dati provengono da un dossier chiamato “Copertone selvaggio 2011”, realizzato da Ecopneus e Legambiente).

    Un decreto ministeriale dell’aprile 2011 ha definito nuove regole per lo smaltimento dei Pneumatici fuori uso, affidando ad Ecopneus, società fondata dai produttori di gomme che detengono l’80% del mercato, il rintracciamento, la raccolta e la destinazione dei PFU. L’intenzione è quella di dare inizio ad un circolo virtuoso che porti al riciclo del 100% di pneumatici esausti e chiuda la strada al traffico illegale degli pneumatici.

    Con la nuova legge il principio da seguire sarà quello della responsabilità del produttore: le aziende diventano responsabili e garantiscono la gestione dei PFU per una parte che equivale alla quota di mercato del precedente anno solare. Questo sistema di gestione è quello prevalente anche nel resto d’Europa, e ci avvicina quindi alle politiche di smaltimento e riciclo dei paesi europei.

    L’obiettivo è arrivare in tempi brevi ad un recupero totale dei pneumatici fuori uso, contribuendo, al contempo, con attività di studio e di sperimentazione, a creare le condizioni idonee allo sviluppo in Italia di un moderno comparto industriale del riciclo di questi materiali.

    Dal corretto recupero dei PFU si ottengono materiali di grande valore, che possono essere utilizzati in un vasto ventaglio di applicazioni nel settore sportivo e del tempo libero.

    Questo materiale, che ha una grande resistenza agli agenti atmosferici, è ampiamente utilizzato per la costruzione di piste di atletica e per la realizzazione di pavimentazione anti-trauma, dove la gomma è particolarmente adatta per la sua naturale capacità di assorbimento degli urti, che resta inalterata anche dopo il riciclo. Pavimentazioni in gomma da riciclo di PFU vengono usate per palestre, impianti polivalenti e campetti gioco per bambini oltre che per la realizzazione dei campi in erba sintetica.

    Proprio al fine di avviare un’azione concreta volta allo sviluppo delle applicazioni della gomma da riciclo dei pneumatici nel settore sportivo, è stata avviata da Ecopneus una collaborazione con l’Uisp, che porterà alla realizzazione di una indagine conoscitiva, volta ad acquisire indicazioni, in merito alla conoscenza di questo materiale e delle sue potenzialità in ambito sportivo, da parte di operatori del settore.

    Lo sport rappresenta un canale formidabile di trasmissione di messaggi educativi sul tema dell’ambiente: sensibilizzare gli sportivi mostrando concretamente l’esito di un processo virtuoso di raccolta e di riciclo, può essere una strada principe per creare una coscienza civica del recupero e della salvaguardia ambientale.

    Uisp ed Ecopneus propongono un questionario, disponibile sul sito www.uisp.it e chiedono pochi minuti di attenzione per favorire lo sviluppo di una maggiore cultura del riciclo, nuova ricerca e nuove applicazioni per una pratica sportiva sempre più sostenibile.

    I risultati dell’indagine saranno pubblicati sul sito nazionale Uisp.