Anno: 2012

  • M’illumino di meno: una giornata per il risparmio di energia

    M’illumino di meno: una giornata per il risparmio di energia

    Da otto anni Caterpillar, storica trasmissione di Radio 2, sensibilizza per un giorno all’anno la lotta contro gli sprechi energetici. Oggi – venerdì 17 febbraio 2012 – per tutta la giornata si svolgeranno numerosi eventi in varie città italiane per promuovere un consumo sostenibile e responsabile dell’energia, a partire dalla luce e dall’elettricità che usiamo nelle nostre case.

    Chiunque voglia aderire può partecipare simbolicamente con un gesto molto semplice: spegnere la luce. Da questa edizione gli organizzatori di M’illumino di meno invitano a compiere questo gesto per due volte: una questa mattina alle 6, l’altra dalle 18 alle 19.30. Un invito rivolto non solo ai privati, ma anche a negozi, uffici, musei e luoghi pubblici di ogni genere.

    Un’ora e mezza al buio per tenere viva l’attenzione sugli sprechi che molte persone (spesso senza rendersene conto) mettono in atto nelle loro azioni quotidiane. Come già avviene ogni anno, per tutta la giornata Caterpillar trasmetterà idee e consigli per sensibilizzare sulle buone pratiche a sostegno dell’ambiente, collegandosi con tutta Italia attraverso chi partecipa a questa iniziativa.

    Marta Traverso

  • Scritture giovani: concorso per racconti di autori emergenti

    Scritture giovani: concorso per racconti di autori emergenti

    Aperto il bando 2012 di Scritture Giovani cantiere, corso di formazione e orientamento per aspiranti autori tra i 18 e i 27 anni promosso dagli organizzatori del Festival Letteratura di Mantova.

    Unico requisito, oltre all’età, è non aver mai pubblicato alcuna propria opera, né in monografico né in collettivo.

    I vincitori potranno partecipare in due sessioni di lezioni, che si terranno a Mantova dal 23 al 25 marzo e dal 30 marzo al 1° aprile 2012 con il supporto di scrittori già affermati e professionisti dell’editoria (agenti letterari, editori, critici, traduttori, editor).

    La partecipazione a Scritture Giovani cantiere sarà gratuita, così come le spese di viaggio e di soggiorno a Mantova per il periodo delle lezioni saranno a carico dell’organizzazione.

    Chi vuole partecipare può inviare la domanda di partecipazione e un racconto di massimo 10 cartelle sul tema “Perché?” all’indirizzo mail sgcantiere@festivaletteratura.it entro e non oltre sabato 3 marzo 2012. Gli autori selezionati dalla commissione verranno comunicati a partire da lunedì 12 marzo 2012.

    Marta Traverso

  • Gruppi genovesi e musica live a Genova: SundayJam@Robby’s

    Gruppi genovesi e musica live a Genova: SundayJam@Robby’s

    Sunday's jam @ Robby'sI SundayJam@Robby’s si formano durante il 2010 quando quattro personaggi genovesi, accomunati dalla passione per la musica afro-americana, iniziano a vedersi con regolarita’ per studiare assieme. Si tratta di musicisti non professionisti e pertanto, inizialmente, non vi sono ambizioni diverse dall’arricchimento culturale ed il divertimento.

    Ben presto tuttavia ci si accorge che ognuno è in grado di apportare un notevole bagaglio di esperienza, una spiccata sensibilità musicale ed un tratto distintivo in quanto un po’ tutti hanno militato in molte formazioni, suonato diversi generi musicali ed avuto l’occasione di esibirsi ad importanti rassegne, affiancando personalità note in ambito nazionale e talvolta internazionale. Queste qualità si manifestano quando Andrea Pozzo (sax) inizia a proporre materiale di propria composizione; le idee appaiono fresche ed originali e, seppur accomunate da un evidente filo conduttore mainstream, presentano ognuna le sue peculiarità e sonorità.

    L;ookin overLa band, stimolata dal lavoro su materiale originale, risponde con inaspettato entusiasmo, gli incontri si fanno meno radi e si comincia a lavorare sugli arrangiamenti per il quartetto, mentre l’idea della realizzazione di un album diviene presto una realtà.

    Nel panorama musicale italiano, per una band emergente, non e’ semplice ottenere l’attenzione per una produzione; specialmente in ambito jazzistico. Ma l’entusiasmo e la fiducia nelle proprio lavoro sono grandi e l’unica strada percorribile in tempi brevi sembra dunque essere quella della auto-produzione ed auto-promozione.

    Nel Dicembre del 2010 quindi, grazie alla forte determinazione di tutta la formazione, il CD dal titolo “Lookin’ over” e’ finalmente realizzato e pronto per essere sottoposto all’attenzione ed al giudizio del pubblico.

    Genere: Modern Jazz

    Membri:

    Andrea Pozzo – Sax Contralto e Soprano

    Roberto Marotta – Batteria

    Alessio Disperati – Chitarra

    Michele Marino – Contrabbasso

     

  • La palestra della matematica a Palazzo Ducale

    La palestra della matematica a Palazzo Ducale

    MatefitnessContinuano gli appuntamenti per grandi e piccini con la palestra della matematica MateFitness, in programma il 18 e 19 febbraio a Palazzo Ducale.

    Sabato 18 dalle 15 alle 19 torna  “Allena la mente!”, un pomeriggio di rompicapi, puzzle, attività di logica, indovinelli e giochi assortiti per tenere i neuroni in attività e divertirsi insieme.
    Età consigliata: per tutti.

    Domenica 19 febbraio, invece, l’attività in programma, alle 15.30, è dedicata ai piccoli di età compresa tra 5 e 7 anni e alle loro famiglie. Si chiama “MicroMate” ed è un percorso di giochi e piccole esperienze in cui i partecipanti scoprono le quantità e le forme, giocano con colori e dimensioni e si va a caccia di similitudini e differenze, con gli occhi ben aperti e pronti a farsi domande. Non è importante saper contare, ma guardarsi intorno ed essere curiosi di scoprire cose nuove: la matematica è per tutti! I genitori, nel frattempo, si cimenteranno con attività, indovinelli e simpatiche sfide proposte da un animatore scientifico espressamente dedicato.
    Età consigliata: 5-7 anni. I partecipanti devono essere accompagnati dai genitori.
    Info
    Biglietto studenti: 3 €; biglietto adulti: 5 €.

  • Hattorihanzo live al Senhor do Bonfim

    Hattorihanzo live al Senhor do Bonfim

    HattorihanzoSabato 18 febbraio al Bonfim, a partire dalle 2330, si esibisce il gruppo rock da Alessandria HattoriHanzo.

    Sin dalla nascita, nel 2004,  hanno intrapreso la strada tipicamente rock’n’roll, con i testi in italiano, a tratti tragicomici e sarcastici, che esprimono concetti semplici e diretti.

    Dopo essersi fatti le ossa su numerosi palchi del nord Italia e aver vinto Rock Targato Italia nel 2005 hanno preso accordi con la Maninalto! Records (etichetta discografica dei Vallanzaska) per dare alle stampe il loro esordio ufficiale discografico: “Occhi Rossi”.          Il disco è stato ben accolto dalla stampa e osannato dagli addetti ai lavori, e ha proiettatl la band  nel calderone dei nuovi gruppi rock emergenti italiani del periodo, condividendo spesso i palchi con gli allora compagni di etichetta “Ministri”.

    Nel 2008 i membri del gruppo  decidono di uscire e di allontanarsi dalla stagnante scena indipendente nostrana, mandando a quel paese etichette e produttori discografici, registrando in totale autoproduzione il dissacrante EP “Frutti Brutti”, un disco che nei suoi testi e nelle sue canzoni va contro tutto e tutti.
    Oggi, con oltre 200 live sulla schiena, gli Hattorihanzo sono rientrati in studio, sotto la sapiente guida di Simone Orsi, per registrare il nuovo lavoro “Eau de Punk”, che ha visto la luce nel Febbraio 2011.

     

  • Comuni ed Agenzia delle Entrate: aumentano le adesioni al patto anti evasione

    Comuni ed Agenzia delle Entrate: aumentano le adesioni al patto anti evasione

    Continua ad aumentare, in Liguria, il numero dei Comuni che hanno aderito alla collaborazione con l’Agenzia delle Entrate nel contrasto all’evasione fiscale. Sono arrivate a quota 45 le amministrazioni comunali che hanno deciso di seguire la convenzione stipulata tra le Entrate e l’Anci Liguria. L’obiettivo è stanare gli evasori ed accrescere la consapevolezza dei cittadini, affinché pagare le tasse sia finalmente considerato un vantaggio per tutti.

    Il Protocollo d’intesa, firmato il 22 novembre scorso da Agenzia delle Entrate-Direzione Regionale Liguria e da Anci Liguria, prevede di rendere più efficiente ed efficace la partecipazione dei Comuni al recupero dell’evasione fiscale, attraverso la definizione di programmi di recupero dell’evasione concretamente attuabili dagli stessi Enti Locali.

    Il rapporto di collaborazione permetterà di incrementare lo scambio di notizie e l’incrocio delle banche dati tra Comuni e fisco, in modo tale da fornire agli Uffici dell’Agenzia delle Entrate informazioni qualificate ed immediatamente utilizzabili per gli accertamenti fiscali.

    Inoltre l’Agenzia delle Entrate ha in programma un intenso ciclo di formazione per i funzionari comunali che faranno parte delle task force anti-evasione.

    <<I risultati fin qui raggiunti sono incoraggianti – ha dichiarato Alberta De Sensi, Direttore regionale della Liguria –  Il Comune di Genova è stato il primo a partire, ma altri si stanno aggiungendo, e la rete sul territorio diventa più capillare>>.

    L’adesione dei comuni interessa oltre un milione di cittadini liguri, quasi i due terzi dell’intera popolazione regionale. La percentuale degli abitanti rappresentati dalle amministrazioni aderenti alla convenzione è del 66%.
    In Provincia di Genova, oltre al capoluogo, sono 13 i Comuni aderenti: Chiavari, Sestri Levante, Lavagna, Recco, Cogoleto, Serra Riccò, Sant’Olcese, Bogliasco, Mignanego, Casella, Montoggio e Davagna per un totale di oltre 716 mila abitanti, pari all’81,20% della popolazione dell’intera provincia;

    in Provincia di Savona hanno sottoscritto l’impegno anti-evasione 18 Comuni: Albenga, Cairo Montenotte, Alassio, Vado Ligure, Andora, Quiliano, Ceriale, Carcare, Albissola Marina, Borghetto Santo Spirito, Cengio, Millesimo, Noli, Borgio Verezzi, Calice Ligure, Bergeggi e Urbe, i cui abitanti totali, circa 110mila, costituiscono il 38,8% dell’intera popolazione provinciale;

    in Provincia della Spezia 6 amministrazioni comunali hanno approvato il protocollo: La Spezia, Lerici, Ortonovo, Castelnuovo Magra, Vezzano Ligure e Brugnato per un totale di oltre 131mila abitanti e una percentuale della popolazione provinciale rappresentata del 58,60%;

    infine in Provincia di Imperia il patto ha finora interessato 8 Comuni: oltre al capoluogo, Ventimiglia, Bordighera, Ospedaletti, Diano San Pietro, Triora, Baiardo e Seborga per circa 85mila abitanti, pari al 38,10% degli abitanti complessivi.

     

  • Concerto di Beneficenza di Federico Sirianni

    Concerto di Beneficenza di Federico Sirianni

    Federico SirianniVenerdì 17 febbraio il cantautore genovese Federico Sirianni si esibisce presso il dancing orchidea a.r.c.i. di Santa Margherita Ligure in un  viaggio musicale senza confini e frontiere.

    Il cantautore emigrato a Torino, si ispira all’America di Bob Dylan e Tom Waits e nel corso della  carriera ha ottenuto molti successi e riconoscimenti, come il  premio Regionale Ligure per la Musica, il premio critica al Festival Musicultura di Recanati, il premio Bindi, il premio Lunezia, oltre che numerose partecipazioni a spettacoli teatrali e cd pubblicati, l’ultimo dei quali insieme al gruppo Gnu Quartet.

    Nella serata si Santa Margherita sarà accompagnato da Enrico Testa e le sue armoniche blues.

    L’incasso della serata sarà devoluto all’associazione di volontariato onlus Terra e Liberta’ e destinato alla realizzazione di un centro contro la denutrizione infantile a Lima (Peru’).

  • Teatro della Gioventù: incontro con il direttore artistico Massimo Chiesa

    Teatro della Gioventù: incontro con il direttore artistico Massimo Chiesa

    Intervista a Massimo ChiesaUn incontro piacevole quello avvenuto nel nuovo foyer del Teatro della Gioventù. Massimo Chiesa, direttore artistico del teatro, produttore teatrale e figlio di Ivo Chiesa storico fondatore del Teatro Stabile di Genova, ci racconta quelli che sono i primi passi della sua creatura dopo il tanto discusso bando di gara dello scorso anno per l’assegnazione del teatro che lo ha visto unico partecipante. Lui che ha lavorato con i più grandi attori e registi, italiani e non, ha fondato la “The Kitchen Company”, una compagnia formata da quasi 50 attori under 30 diplomati nelle migliori Accademie italiane. Il Teatro della Gioventù diventa quindi la sede ufficiale della compagnia, uno spazio che nelle ambizioni di Chiesa dovrà essere vivo anche al di fuori degli spettacoli: aperitivi musicali, tea reading, letture, dj set, concerti e Free Wi-Fi Zone.

    Un piccolo passo indietro. Prima del tuo insediamento ci sono state polemiche, soprattutto riguardanti la presenza nel contratto con la Regione Liguria dell’obbligo da parte tua di inserire rappresentazioni di teatro dialettale nel tuo cartellone, opere attualmente assenti…
    Nel bando di gara c’è l’obbligo da parte mia di fare teatro dialettale, ma non solo, c’è l’obbligo di fare anche altre cose che, mi viene da dire, saranno fatte. E’ difficile poter sostenere che noi al Teatro della Gioventù “non faremo”… perché ad oggi ho presentato solo il cartellone di prosa. E non amo i minestroni…

    Cosa offre questo primo cartellone del Teatro della Gioventù? Il comune denominatore è la commedia, ho cercato testi che facciano ridere in modo intelligente. Basta aprire una certa tv e la volgarità impera, io amo invece la comicità dei grandi autori, prevalentemente inglesi, dove è più difficile ridere, ma quando si ride lo si fa “con gusto”, “con qualità”…

    Prima delle rappresentazioni di “Rumori Fuori Scena” (più di 50 dal 14 gennaio fino al 4 marzo) fai tu stesso un invito particolare a chi viene a vedere, ma in un certo senso anche alla città, quasi volessi spronarla… Così tante rappresentazioni per un solo spettacolo si tratta di un record per Genova, ma lo sarebbe anche per Roma o Milano. Ho fatto questa scelta perché vorrei che tutti i genovesi venissero a vedere lo spettacolo e proprio per questo ho tenuto i prezzi molto bassi, ma non voglio che vengano qui a scapito degli altri teatri cittadini… tutt’altro! Ed è proprio questo l’invito che faccio al pubblico prima dello spettacolo. Abbonatevi, andate allo Stabile, alla Tosse, al Garage come all’Archivolto… e poi venite anche qui! Ad oggi con “Rumori Fuori Scena” siamo a metà del percorso e lo hanno visto più di 4000 persone… Risultato impossibile se io avessi tenuto in scena lo spettacolo due o tre giorni, al massimo una settimana, come è abitudine fare in Italia. Un’abitudine pericolosa, prima o poi si finirà con il mettere in scena solo il primo tempo di uno spettacolo!

    Tra l’altro so che ti piacerebbe promuovere all’interno del Teatro della Gioventù gli spettacoli degli altri teatri cittadini… Esatto! A Londra o a Parigi è così e non vedo perché in Italia no. A me piacerebbe nel mio discorso a inizio spettacolo consigliare al pubblico spettacoli di altri teatri cittadini. Sarebbe fantastico … certo poi dall’altra parte vorrei che il “favore” fosse ricambiato, a seconda del loro gusto ovviamente. E’ un peccato far passare inosservati alcuni spettacoli…

    A Genova come in Italia si dice ci siano pochi ragazzi che scrivono opere teatrali, ma a me viene da dire: un giovane autore dove può andare a proporre i suoi testi originali se si tende sempre a mettere in scena opere straniere o di un’altra epoca? Il contemporaneo sembra sempre “da rivedere”… Tocchi un tasto delicato. Guarda io faccio il produttore teatrale da tanti anni. Il punto è che un giovane autore contemporaneo ha come colleghi/rivali tutti gli autori del mondo… è dura! Un giorno un ragazzo è venuto da me a propormi una commedia, scritta molto bene, divertente…. ma non abbastanza. Voglio dire, ma perché devo mettere in scena il testo di questo ragazzo quando posso mettere in scena un testo ad esempio di Michael Frayn…?! Questo ragazzo non era all’altezza di Frayn e io sono un produttore privato, per cui ovviamente scelgo il più bravo. Forse i teatri pubblici potrebbero aprirsi di più alle giovani proposte, questo magari si… ma per un privato è difficile. Poi, a dire la verità, in Italia non abbiamo neanche tutta questa tradizione di autori teatrali…

    Di cosa pensi di avere “tanta voglia”, Massimo? Oddio… Sicuramente vorrei il teatro sempre pieno e, come ti ho detto, vorrei che questo diventasse un teatro in pieno stile londinese. Per quanto riguarda la mia vita, invece, vorrei tanto trovare la tranquillità che non ho mai avuto. Sempre a rincorrere le cose, invidio la calma… e vorrei un giorno riuscire a vivere con i “tempi giusti”.

     

    Intervista di Gabriele Serpe

    Video di Daniele Orlandi

  • Cibi e bibite equosolidali nei distributori automatici: perché no?

    Cibi e bibite equosolidali nei distributori automatici: perché no?

    equo solidaleQuanti grassi, calorie e conservanti di più o meno dannosa natura stanno dentro agli snack e alle bibite che troviamo nei distributori automatici? Un boom sempre più diffuso, che dopo aver monopolizzato le stazioni ferroviarie sta lentamente occupando anche le strade delle città. Qui a Genova un esempio lampante sta nelle catene di distributori multipli installate al posto di negozi chiusi in via San Vincenzo e in altre zone del centro storico.

    Un’altra faccia di questo boom è sfruttarlo per promuovere la diffusione di prodotti meno “nocivi” dal punto di vista calorico e che provengono dal commercio equo e solidale. Un esperimento partito da alcuni anni e che ha coinvolto molte città italiane – l’ultima in ordine di tempo è Cuneo – che proprio in questi giorni ha installato i primi distributori automatici equosolidali nell’ambito dell’adesione alla campagna Città Equosolidali.

    La Regione Liguria ha aderito a questo progetto nel 2008, e i Comuni che hanno già al loro interno snack equosolidali sono Savona, La Spezia, Lavagna, Sestri Levante, Serra Riccò e Finale Ligure. Non sarebbe bello trovare un’iniziativa del genere anche a Genova?

    Marta Traverso

  • Roberta Barabino, Old Fulmine e Senpai in concerto a La Claque

    Roberta Barabino, Old Fulmine e Senpai in concerto a La Claque

    Roberta BarabinoVenerdì 17 febbraio alle ore 2230 a La Claque Roberta Barabino presenta dal vivo le canzoni del suo primo album “Magot”.

    Roberta Barabino viene da Genova e suona le sue canzoni da quando aveva sedici anni, da principio per l’esigenza di dire a suo modo qualcosa a qualcuno, per fare un regalo attraverso una dimensione domestica, amicale, familiare. Ha da poco pubblicato il suo primo album “Magot” (Egeamusic) che sta riscuotendo ottimi consensi di critica e pubbblico e la sta portando a suonare dal vivo in tutta Italia, accompagnata dai musicisti Tristan Martinelli e Jacopo Ristori. Nelle canzoni Roberta racconta del vissuto quotidiano dal suo intimo punto di vista e, mentre si evolve nella composizione, mantiene il suo stile personale, la  sua  semplicità.

    Ad aprire la serata Gli Od fulmine e i Senpai.

    Od fulmine è il nuovo progetto di Mattia Cominotto (già fondatore, chitarrista e autore dei Meganoidi). Attualmente al lavoro sul primo album insieme a una band di 4 elementi il gruppo proporrà dal vivo le sue canzoni, incredibilmente in bilico tra Husker du, post punk e Luigi Tenco.

    I Senpai, ovvero Paolo Sala e Clara Grignaschi, spesso con la collaborazione di Pietro Martinelli e Lorenzo Ameri, mettono insieme tutto il meglio dell’indiepop inglese pre e post C86 con sotterranee nostalgie psichedeliche tutte da decifrare. Testi visionari e nonsense si innestano su melodie catchy, con arrangiamenti che possono spaziare dall’acustico-intimista del duo piano-chitarra, fino al powaer pop della formazione al completo.

    Ingresso 7 euro

  • Ikea: prima indagine sugli orientamenti sessuali

    Ikea: prima indagine sugli orientamenti sessuali

    IkeaUn sondaggio tra i collaboratori dell’azienda per comprendere a che livello sia giunta l’inclusione di persone di diverso orientamento sessuale – gay, lesbiche, bisessuali e trans (Glbt) – nell’ambiente di lavoro. In Italia per la prima volta si solleva il velo su un tema delicato che va necessariamente affrontato onde evitare i rischi di nuove discriminazioni. A realizzarla è Ikea nell’ambito della politica di diversity management che da tempo l’azienda svedese porta avanti.
    Ikea è socio fondatore di “Parks-Liberi e Uguali”, un’associazione di imprese nata nel gennaio 2011 – a cui aderiscono Telecom Italia, Johnson&Johnson, Roche, Citi, Lilly, Il Saggiatore, Linklaters, Sixty Group, Gruppo Consoft – che aiuta le aziende a implementare politiche di inclusione per tutti i dipendenti, con un focus particolare verso le persone Glbt.

    Dopo aver affrontato l’argomento delle pari opportunità di genere – in azienda le donne sono il 58,60% e nelle posizioni manageriali superano il 41% – Ikea affronta un tema che qualche mese fa è salito agli onori della cronaca in seguito ad una pubblicità relativa all’apertura del negozio Ikea di Catania, dove campeggiavano due uomini ripresi di spalle e mano nella mano, accompagnati dallo slogan “Siamo aperti a tutte le famiglie”.

    Al questionario, erogato in forma anonima e cartacea ha risposto il 44,11% dei dipendenti dei negozi Ikea di Bologna, Catania e Roma, vale a dire 476 su 1.079.
    71 rispondenti (14%) si sono definiti gay, lesbiche, bisessuali o trans. La percentuale scende al 6,58%, se rapportiamo i 71 Glbtal totale dei 1079 dipendenti.
    L’inclusione dei collaboratori Glbt in IKEA sembra un fatto acquisito e pare non risultino comportamenti discriminanti da parte dell’azienda o degli altri colleghi di lavoro. L’88% è certo che in Ikea tutti hanno pari opportunità di carriera, indipendentemente dalla loro identità di genere o dal loro orientamento sessuale.
    Infine per l’82% la diversità deve divenire una priorità strategica per l’azienda, che deve creare un ambiente rispettoso e inclusivo per tutte le differenze, comprese quelle connesse all’orientamento sessuale e all’identità di genere.

    <<Ci troviamo di fronte ad un risultato molto positivo che dimostra una forte sensibilità sociale da parte dei nostri colleghi – spiega Valerio di Bussolo, responsabile Relazioni Esterne Ikea – I luoghi di lavoro, dove la gente passa otto o più ore al giorno, devono diventare luoghi dove ricostruire un senso di appartenenza e di comunità che negli ultimi anni sì è eroso pericolosamente>>.

    <<Il rispetto e l’inclusione in azienda sono fattori formidabili di motivazione per chi lavora e si riflettono direttamente tanto sulla soddisfazione e sulla produttività delle persone quanto sulla capacità per le imprese di attrarre e trattenere i migliori talenti sul mercato – racconta Ivan Scalfarotto, Direttore esecutivo di Parks – Creare luoghi di lavoro dove le centinaia di migliaia di persone gay, lesbiche, bisessuali e trans possano esprimere le proprie capacità professionali è dunque non soltanto una cosa giusta da fare sul piano etico ma è anche una buona pratica di business, come dimostrano le tante aziende che nel mondo lavorano da anni in questa direzione>>.

     

    Matteo Quadrone

     

     

  • Sanremo, non solo festival: nasce Wmw, social network della musica

    Sanremo, non solo festival: nasce Wmw, social network della musica

    band musicaAlla faccia delle polemiche sul monopolio delle solite etichette discografiche nel panorama del Festival di Sanremo, negli stessi giorni in cui la stampa concentra la sua attenzione su conduttori, vallette, Big e superospiti, il Meeting degli Indipendenti presenta proprio nella città dei fiori un social network per creativi della musica.

    Il sito wmw.it è l’acronimo di Work Music World, un progetto rivolto a “chiunque ha delle idee”: cantanti, musicisti, videomaker, produttori, tutti coloro che sono alla ricerca di uno spazio in cui condividere idee e progetti con persone che svolgono la stessa attività artistica.

    Non proprio un social network, piuttosto la definizione che i creatori hanno scelto per questo nuovo strumento è social working: uno spazio in cui iscriversi gratuitamente per caricare brani musicali e video, creare collaborazioni di lavoro fra gli iscritti e perfezionarsi tramite corsi in modalità e-learning.

    Marta Traverso

  • Incontro con Susy De Martini candidato sindaco del partito “La Destra”

    Incontro con Susy De Martini candidato sindaco del partito “La Destra”

    Susy De MartiniE’ partita la campagna elettorale del movimento politico “La Destra”, con la presentazione del candidato sindaco alle prossime elezioni amministrative genovesi.

    Si tratta di Isabella Susanna De Martini, docente di ruolo in Psicologia Medica e Psicologia del Lavoro presso l’Università di Genova, con alcune esperienze politiche alle spalle da indipendente (ma nel 2009 candidata del Popolo delle Libertà al Parlamento Europeo)  – «è l’unica donna rimasta in campo», non rinuncia a provocare il Partito Democratico, il leader nazionale de “La Destra” Francesco Storace (a onor del vero occorre ricordare la candidatura di Giuliana Sanguineti per il Pcl, partito comunista dei lavori e non è escluso che emergano altre candidature femminili) –  dal 2003 collabora con il preside della facoltà di Ingegneria di Genova per i progetti speciali ed internazionali e dal 2008 è membro della commissione relazioni internazionali dell’ateneo genovese.

    «Offriamo questa candidatura ai cittadini di Genova – dichiara Storace– ma diamo la possibilità al centrodestra, qualora questa coalizione volesse fare, per una volta, il bene del capoluogo ligure, la possibilità di aggregarsi sotto il nome di una persona seria, la nostra candidata Susy De Martini».
    Al contrario nel caso in cui il Pdl dovesse trovare un nome capace di unire le sue varie anime «Se ne riparlerà quando De Martini arriverà al ballottaggio – afferma spavaldo, Storace – ed il centrodestra dovrà confrontarsi con noi e decidere come comportarsi».

    «Sono 15 anni che l’alleanza fra i due “Claudio”, Burlando e Scajola, sta conducendo alla morte la cittàesordisce così Susy De Martini – Genova è nelle mani di un clan politico trasversale che lavora sempre e solo per i suoi interessi, quello che io chiamo Pdp, il partito del potere».
    «I genovesi quando si stancheranno di veder buttati via un sacco di soldi pubblici? – è la domanda retorica che si pone De Martini – Basta ricordare la scellerata gestione del G8, 8 miliardi spesi per rendere quadrata Piazza De Ferrari, oppure il denaro gettato al vento nella fallimentare società per la realizzazione del tunnel sotto il porto. Con queste risorse si sarebbe potuto realizzare il famoso scolmatore del Bisagno e forse evitare il disastro del novembre scorso».
    «I cittadini non possono essere continuamente ingannati, come nel caso del famoso progetto Erzelli – continua De Martini – L’università non deve essere utilizzata come foglia di fico per mascherare una vera e propria speculazione edilizia che prosciugherà tutte le risorse finanziarie disponibili per i prossimi anni. La sede di Ingegneria avrebbe dovuto trasferirsi presso il silos Hennebique, accanto alla facoltà di Economia. Questa sarebbe stata una soluzione consona ed in grado di rilanciare il vicino centro storico».

     

    Matteo Quadrone

    Video di Daniele Orlandi

     

    Era Superba – SPECIALE ELEZIONI COMUNALI 2012

    Incontro con il candidato sindaco del centrosinistra Marco Doria

    Incontro con il candidato sindaco del Gruppo Misto Enrico Musso

    Incontro con il candidato sindaco del Movimento 5 Stelle Paolo Putti

    Incontro con il candidato sindaco del partito Italia Nuova Armando Siri

    Incontro con il candidato sindaco di Primavera Politica Simonetta Saveri

    Incontro con il candidato sindaco di Gente Comune Giuseppe Viscardi 

    Incontro con il candidato sindaco della Lega Nord Edoardo Rixi

    Incontro con il candidato sindaco del centrodestra Pierluigi Vinai

    Incontro con il candidato sindaco del Pcl Giuliana Sanguineti

    Incontro con il candidato sindaco di Fratelli Fratellastri Simohamed Kaabour

    Incontro con il candidato sindaco di Comunisti Sinistra Popolare Roberto Delogu

    Incontro con il candidato sindaco di Portento per Genova Orlando Portento

  • “Più di mille giovedì”, lo spettacolo al Teatro di Villa Galliera

    “Più di mille giovedì”, lo spettacolo al Teatro di Villa Galliera

    Villa Duchessa GallieraNell’ambito della rassegna “Donne eccezionali”, organizzata dal teatro Cargo, domenica 19 febbraio alle 1630 si tiene lo spettacolo “Più di mille giovedì”, La storia delle Madres de Plaza de Mayo, donne a cui la dittatura argentina ha strappato i figli, che sono tuttora desaparecidos.

    Il teatro di Villa Duchessa di Galliera a Voltri ospita questa rappresentazione dal grande impatto emotivo, tratta dal testo coragggioso e poetico “Le irregolari” di Massimo Carlotto. Uno spettacolo che  ha debuttato nel luglio 2000, è stato anche rappresentato a Roma nella Sala del Cenacolo presso la Camera dei Deputati, in Cile nel Museo della Memoria di Villa Grimaldi, negli ex centri clandestini di detenzione di Cordoba, Rosario e Buenos Aires in Argentina e per due volte nella stessa Plaza de Mayo.

    Ingresso 11 euro

  • Music Contest: concorso per cantanti e band via Facebook

    Music Contest: concorso per cantanti e band via Facebook

    band musicaUn concorso per aspiranti cantanti, band e musicisti da realizzarsi tramite i social network: il quotidiano La Stampa e Sounday Music hanno indetto Music Contest, un concorso per artisti che si svolge tramite la pagina Facebook de La Stampa.

    Chi ha uno o più brani musicali da proporre può registrarsi al concorso e caricare i suoi pezzi entro l’8 maggio.

    Sono ammessi brani di qualunque genere musicale.

    Una giuria e gli utenti di Facebook selezioneranno i brani migliori per dieci finalisti, che ogni settimana saranno estratti per ottenere premi di vario genere (coupon per l’acquisto di attrezzature musicali, biglietti per concerti, ecc.). Il cantante o gruppo vincitore avrà la possibilità di realizzare il videoclip del brano, partecipare a un concerto live e trascorrere quattro giorni in studio di registrazione.

    Marta Traverso