Categoria: Notizie

Notizie di cronaca e cultura da Genova e provincia, news da tutto il mondo di economia, curiosità e tecnologia

  • Città dei mestieri: gli appuntamenti di maggio per chi cerca lavoro

    Città dei mestieri: gli appuntamenti di maggio per chi cerca lavoro

    La Città dei Mestieri di Genova Cornigliano (via Cervetto 35) propone, come ogni mese, un calendario di appuntamenti gratuiti per chi è alla ricerca di lavoro o di informazioni su come proseguire il proprio percorso formativo.

    Questo gli incontri in calendario a maggio.

    Professione Psicologo
    Giovedì 3 alle ore 15
    Conoscere da vicino la professione: attività, competenze, ambiti e possibilità di impiego. Avere informazioni sulle modalità di accesso e sul corso di Laurea. In collaborazione con l’Ordine degli Psicologi della Liguria.
    Si richiede conferma di partecipazione al numero 010/6480540

    Costa Crociere
    Lunedì 7 alle ore 10
    Centro Civico di Cornigliano, Viale Narisano 14
    Azienda leader nel settore crocieristico, illustra le proprie attività, le figure professionali maggiormente impiegate, le modalità di reclutamento ed i percorsi formativi propedeutici all’inserimento del personale di bordo.

    Professione Veterinario
    Lunedì 7 alle ore 15.30
    Presentazione della professione e delle attuali e future possibilità di impiego. Informazioni sul corso di Laurea e la prova di ammissione.
    Per partecipare, prenotarsi al numero 0106480540

    Le professioni sanitarie: Tecnico di Radiologia Medica
    Giovedì 10 alle ore 15
    Presentazione della professione e illustrazione dei vari ambiti e luoghi di impiego. Informazioni sul corso di Laurea e la relativa prova di ammissione.
    Si richiede conferma di partecipazione al numero 0106480540

    Prepararsi per un colloquio di selezione
    Lunedì 14 alle ore 14.30
    Descrizione del funzionamento dei colloqui individuali e di gruppo. Suggerimenti ed indicazioni pratiche riguardo i comportamenti da tenere e le risposte da dare.

    Softjam spa
    Martedì 15 alle ore 15 S
    Softjam Spa, società specialistica nell’ambito dell’ Information e Communication Technology partner Microsoft, svolge attività di consulenza informatica ricercando soluzioni altamente avanzate per aziende clienti, presenta la propria organizzazione e le figure professionali maggiormente impiegate. Al termine dell’incontro sarà possibile consegnare il curriculum

    Leggere le inserzioni di lavoro
    Lunedì 21 alle ore 10
    Come leggere gli annunci di lavoro e comprenderne il contenuto

    Le professioni dello Spettacolo Location Scout
    Martedì 22 alle ore 15
    Verranno illustrate le caratteristiche, competenze ed opportunità di impiego del professionista che si occupa degli aspetti logistici della produzione. Organizzato con la collaborazione di GENOVA LIGURIA Film Commission.
    Si richiede conferma di partecipazione al numero 0106480540

    Tikkunfenix
    Martedì 29 alle ore 15
    Società specializzata nei diversi campi della comunicazione, presenta le proprie attività e servizi, le figure professionali impiegate, i requisiti necessari, le opportunità d’impiego e le modalità di reclutamento. Al termine dell’incontro sarà possibile consegnare il curriculum vitae.

  • Un Mare di Artisti, mostra collettiva d’arte contemporanea a Sori

    Un Mare di Artisti, mostra collettiva d’arte contemporanea a Sori

    SoriDomenica 29 aprile il Comune di Sori ospita la seconda edizione della mostra collettiva d’arte contemporanea degli artisti del Golfo Paradiso“Un Mare di Artisti“,  evento che si inserisce nel coinvolgente terzo raduno Fiat 500 d’epoca

    Un’occasione per condividere la straordinaria ricchezza dei luoghi in cui viviamo e per imparare a conoscere ciò che è fonte di storia e identità,nella convinzione che ogni esperienza genera passione, resa possibile Comune e dalla Proloco di Sori e dall’associazione  ColorInscena,

    Nel corso dell’intera giornata, nella zona pedonale del paesino del levante genovese, sono esposte opere realizzate dagli artisti liguri con diversi media:  dalla pittura alla scultura, dalla ceramica a singolari commistioni di tecniche e materiali come la fiber art e i bigioux artistici.

    La giornata iniza a partire dalle 10.

     

  • Lavoro e precari: concorso per reportage video e fotografico

    Lavoro e precari: concorso per reportage video e fotografico

    In occasione della terza edizione del Festival del Lavoro, che si terrà a Brescia dal 21 al 23 giugno 2012, è indetto il concorso video fotografico “Storie di Lavoro: concorso video fotografico sul mondo del lavoro“.

    Il concorso è suddiviso in due sezioni:
    1. Corto lavoro: concorso video (reportage, documentario, cortometraggio, ecc) sul mondo del lavoro.
    2. Immagini di lavoro: il mondo del lavoro raccontato tramite le foto (almeno 10 scatti di qualsiasi forma o tecnica fotografica).

    Non ci sono requisiti particolari per l’iscrizione al concorso. L’elaborato dovrà essere inviato entro il 31 maggio 2012 tramite raccomandata a Fondazione Studi, Via Cristoforo Colombo n. 456, 00154 – Roma. Il primo classificato di ciascuna sezione (scelto da un’apposita giuria) sarà comunicato sul sito festivaldellavoro.it e riceverà in premio 800,00 €.

  • Donne resistenti: un libro per ricordare il contributo delle partigiane

    Donne resistenti: un libro per ricordare il contributo delle partigiane

    La Resistenza attraversa le vite di migliaia e migliaia di donne, ragazze e bambine, nell’Italia occupata tra l’8 settembre del ’43 e la Liberazione. E non solo, le segna e le trasforma, anche più di quanto loro stesse non abbiano voluto ammettere e ricordare, sul filo dei decenni.
    La storia si è facilmente dimenticata di queste eroine e anch’esse, in gran parte, hanno scelto il silenzio. In Liguria – dove il ruolo delle donne nella lotta partigiana è stato fondamentale – è accaduto forse più che altrove.

    Oggi è tempo di ridare loro voce tra memoria e futuro, ci prova Donatella Alfonso, genovese, giornalista de “La Repubblica” con un libro intitolato “Ci chiamavano Libertà: partigiane e resistenti in Liguria 1943-1945”, edito da De Ferrari, con prefazione di Lidia Menapace, presentato ieri nella Sala del Munizioniere di Palazzo Ducale.
    Parliamo delle ultime protagoniste della Resistenza, testimoni viventi che con il passare del tempo diminuiscono sempre più, “donne resistenti” che hanno deciso di contribuire in prima persona, consapevolmente o meno, alla Lotta di Liberazione. Massaie, operaie, donne del popolo o intellettuali, un universo variegato che comprende staffette e partigiane, chi forniva conforto e medicava i feriti, in ogni modo combattenti alla pari degli uomini ma spesso rimaste nell’ombra, relegate a comprimarie della storia quando invece sono state protagoniste cruciali in quella che rimane la più alta e nobile esperienza di lotta per riaffermare i diritti democratici nel nostro Paese.

    «La prima risposta da dare è se la Resistenza sia stata soprattutto un fatto militare – sottolinea Lidia Menapace – Secondo me no. La Resistenza anche quando è armata non è militare perché non è organizzata secondo criteri gerarchici e uniformi, bensì politici e di coscienza: nella Resistenza nessuno può ordinarti di fare una cosa che non vuoi fare, che non condividi, di cui non vedi l’utilità politica e la valenza morale. Prendi su la tua coperta, gli scarponi di ricambio, il fucile se ce l’hai e hai deciso di averlo e vai a cercarti una formazione che corrisponda ai tuoi ideali».

    «Come donne nessuno ci ha regalato niente», ha detto una volta Miriam Mafai, forse la frase più consona per ricordare il temperamento di questa giornalista e scrittrice, attiva nell’opposizione al fascismo e nella Resistenza, scomparsa il 9 aprile scorso. In occasione dei suoi 80 anni, la stessa Miriam Mafai affermò «Alle giovani dico sempre  di non abbassare la guardia, non si sa mai. Le conquiste delle donne sono ancora troppo recenti».

     

    Matteo Quadrone

  • “Kohlhaas”, Marco Baliani in scena al teatro Duse

    “Kohlhaas”, Marco Baliani in scena al teatro Duse

    KohlhaasIl teatro Duse ospita dal 26 al 29 aprile lo spettacolo Michael Kohlhaas: scritto nel 1811 e considerato la migliore opera narrativa di Heinrich von Kleist, il testo mette in gioco, attraverso la storia di un uomo che diventa ingiusto per eccessivo amore della giustizia, il contrasto tra l’individuo e la società scegliendo infine di risolvere il conflitto nell’ambito del riconoscimento del valore oggettivo della giustizia, fondamento dello Stato.

    Lo spettacolo, portato in scena da Remo Rostagno con Marco Baliani, vive sul palcoscenico da ventidue anni e che celebra a Genova la sua millesima replica, ed è ormai diventato un cult, sia per il pubblico che per la critica.

    Attore, regista e drammaturgo tra i più originali nel panorama teatrale italiano, Baliani, solo sulla scena, racconta al pubblico di ogni età una storia di giustizia e d’ingiustizia realmente accaduta nella Germania del Cinquecento, l’umana odissea di questo mercante di cavalli, nel quale la più selvaggia passionalità e il più rigido bisogno di ordine disciplinare si combattono e infine si conciliano.

    Orario spettacoli: feriali ore 20.30 – domenica ore 16

    Ingresso da 17 a 25 euro

  • Cultura e spettacolo a Genova: bando per finanziamenti dal Comune

    Cultura e spettacolo a Genova: bando per finanziamenti dal Comune

    Qualche settimana fa, per denunciare la situazione di crisi e tagli in cui versano le associazioni e gli istituti di cultura a Genova, era stata pubblicata su molte testate (inclusa Era Superba) una lettera aperta dal titolo inequivocabile e anche un po’ allarmante: Genova si spegne. A seguire, il quotidiano Il Sole 24 Ore aveva pubblicato un manifesto dal titolo altrettanto esplicito: Niente cultura, niente sviluppo, che aveva posto non poche riflessioni su questo problema così delicato.

    Oggi si può finalmente parlare di concrete politiche per rivalutare la cultura, almeno a livello locale: il Comune di Genova ha pubblicato 5 bandi per l’erogazione di contributi economici allo scopo di promuovere e sostenere le attività di soggetti pubblici e privati finalizzate ad organizzare, incrementare e diffondere iniziative culturali, di promozione della città, di spettacolo e di valorizzazione del territorio .

    Di questi, tre bandi sono dedicati ad attività teatrali, uno ai festival estivi e uno alla cultura nella sua più ampia definizione (arti visive, danza, cinema, musica, spettacolo in genere, organizzazione convegni, mostre, rassegne…).

    Le scadenze di presentazione delle domande sono diversificate, la prima è il 7 maggio. Tutte le informazioni si possono reperire sul sito genovacreativa.it.

    Marta Traverso

  • Osservatorio astronomico del Righi: gli appuntamenti della settimana

    Osservatorio astronomico del Righi: gli appuntamenti della settimana

    CostellazioniSettimana di aperture diurne e serali per l’Osservatorio astronomico del Righi: dal 24 aprile all’1 maggio è possibile visitare la cupola dell’aula didattica-planetario installata nel Giardino del Sole e quella dell’Osservatorio.

    Martedì 24 aprile alle ore 21.30 si tengono gli incontri con osservazioni e studi  “Saturno e le stelle della primavera” in Osservatorio e “Il pianeta rosso” in Aula Planetario.

    Mercoledì 25 aprile dalle ore 11 “Meraviglie del Sole con il nuovo filtro H-alpha” in Osservatorio e “Venere, Marte e Saturno, i tre pianeti della primavera 2012” in Aula Planetario. Nel pomeriggio, all’interno dell’aula Planetario, animazioni alle ore 15.30 “Il pianeta rosso”, alle ore 16.30 “Viaggio nei cieli del Sud”, mentre alle ore 17.30 “Il cielo dei nativi nordamericani: fiabe e leggende per i bimbi” e per finire  alle ore 18.30 “Lo Zodiaco astronomico e i moti della Terra”.

    Inoltre, dalle ore 15 alle ore 18, è possibile osservare il sole al telescopio e scoprire i fenomeni principali come macchie solari, filamenti e protuberanze che caratterizzano la nostra stella.

    Sabato 28 aprile continuano gli appuntamenti: dalle ore ore 21.30 osservazioni di “Luna, Marte e Saturno” e “Tra le stelle della primavera”.

    Il giorno dopo, domenica 29 aprile all’interno dell’aula Planetario si tengono molte animazioni: alle ore 15.30 “Il pianeta rosso”,  a seguire alle ore 16.30 “Il cielo sopra le Piramidi. Viaggio fra le stelle degli Egizi”, alle ore 17.30 “Il cielo dei nativi nordamericani: fiabe e leggende per i bimbi”. Inoltre, dalle ore 15 alle ore 18, è possibile osservare il Sole al telescopio e scoprirne i segreti.

    Lunedì 30 aprile ore 21.30: “Meraviglie della Luna”  e “Che fai Luna in ciel”, mentre martedì 1 maggio dalle ore 11 “Meraviglie del Sole con il nuovo filtro H-alpha” in Osservatorio e “Venere, Marte e Saturno, i tre pianeti della primavera 2012” in Aula Planetario.

    Nel pomeriggio, all’interno dell’aula Planetario  animazioni a partire dalle ore 15.30 “Tra le stelle della primavera”,  16.30 “Il cielo sopra le Piramidi. Viaggio fra le stelle degli Egizi”, 17.30 “Il cielo dei nativi nordamericani: fiabe e leggende per i bimbi” e alle ore 18.30 “Lo Zodiaco astronomico e i moti della Terra”.
    Inoltre, dalle ore 15 alle ore 18 si tiene anche la consueta osservazione del sole.

    Prosegue anche l’iniziativa “E le stelle stanno a guardare” che si tiene presso la Città dei Bambini e dei Ragazzi le sere di domenica 29 aprile e di Sabato 12 maggio e in altre date nel corso dell’anno.

    E’ possibile, per bambini e ragazzi di età compresa fra i 6 e i 9 anni, trascorrere un’intera nottata con le stelle sotto la cupola del Planetario itinerante Starlab che verrà installato per l’occasione presso la Città dei Bambini e dei Ragazzi.
    Ingresso alle attività dell’Osservatorio e del Planetaio: 5 euro e 3 €.
    Entrambe le visite si svolgono tramite turni della durata di mezz’ora circa di max 30 persone per l’Aula didattica-Planetario e di massimo 15 persone per la cupola dell’Osservatorio.

  • LasciateCIEntrare: una campagna per chiedere libertà di informazione sui CIE

    LasciateCIEntrare: una campagna per chiedere libertà di informazione sui CIE

    Al via la campagna contro le detenzioni amministrative nei Centri di identificazione ed espulsione per migranti sparsi sul territorio italiano: “LasciateCIEntrare”, per la seconda volta dopo la mobilitazione del 2011, Fnsi, Art. 21, European Alternatives, Cgil, rete Primo Marzo, Giù Le Frontiere, Asgi, Open Society Foundation, insieme a tante altre associazioni nazionali e internazionali e partiti della sinistra italiana, chiedono libertà di accesso alle strutture per verificare le condizioni delle persone recluse, durante la settimana di mobilitazione iniziata ieri, 23 aprile, all’interno della campagna europea OPEN ACCESS NOW, con l’obiettivo di riportare l’attenzione pubblica su questo tema.

    Fino al 28 aprile saranno nove le manifestazioni e gli appuntamenti che porteranno parlamentari, operatori dell’informazione e sindacalisti davanti ai cancelli dei Cie e, prefetture permettendo, anche dentro le strutture, per chiedere l’abolizione delle detenzioni amministrative, ovvero detenzione per le persone trovate senza documenti, che con l’ultimo governo di centrodestra sono state portate da un periodo di 6 ad uno di 18 mesi.

    «Un periodo lunghissimo, inaccettabile, che viola ogni diritto umano, anche perché chi si trova là dentro non ha commesso alcun reato se non quello di non avere i documenti», denuncia il responsabile nazionale immigrazione della Cgil, Pietro Soldini.

    La mobilitazione del 2011 aveva portato ad un importante risultato: consentire di nuovo ai giornalisti l’accesso nei CIE previa autorizzazione della prefettura. Diritto che era stato negato dal Ministro Maroni con un’apposita circolare (la n. 1305) il primo aprile dell’anno scorso.

    «Ma questo primo successo purtroppo non è stato sufficiente a garantire la reale libertà di informazione – sottolinea il sindacato dei giornalisti – e molte richieste di accesso vengono ancora negate o ottenute con estrema difficoltà».

    Dopo le recenti rivolte ed i casi modenesi di Andrea e Senad, due fratelli ventenni di origine bosniaca ma nati a Sassuolo, costretti a rimanere nel CIE di Bologna per più di un mese perché disoccupati e quindi senza possibilità di rinnovare il permesso di soggiorno, infine liberati decretando che «chi è nato in Italia non può essere rinchiuso in un CIE»e quello di Said, il ragazzo marocchino fermato sull’altare mentre si accingeva a sposarsi e portato nel CIE per poi essere rilasciato pochi giorni dopo, si pone con urgenza l’esigenza di entrare nei centri d’identificazione per valutare le condizioni dei trattenuti e verificare la possibilità di libero accesso di giornalisti e associazioni.

    CHIEDIAMO AI DIRETTORI DELLE TESTATE GIORNALISTICHE E AI GIORNALISTI: di raccontare la realtà dei Cie nella settimana che va dal 23 al 27 aprile, chiedendo l’accesso alle prefetture competenti o rilanciando le iniziative della campagna

    ALLA SOCIETA’ CIVILE: di mobilitarsi con noi partecipando ai sit in che verranno organizzati davanti ai Cie

    ALLA POLITICA: di rivedere l’attuale normativa a livello nazionale e internazionale

    Hanno già aderito molti giornalisti, intellettuali, parlamentari, sindacalisti e associazioni della società civile, fra i quali: Andrea Camilleri, Erri De Luca, Ettore Scola, Stefano Disegni, Fabrizio Gatti, Tiziana Ferrario, Andrea Segre, Enzo Iacopino (presidente dell’Ordine nazionale dei giornalisti).

     

    Matteo Quadrone

  • Centro giovani: il Movimento Ragazzi inaugura la nuova sede a Oregina

    Centro giovani: il Movimento Ragazzi inaugura la nuova sede a Oregina

    giovaniMercoledì 2 maggio tutti i giovani (e non solo) di Genova sono invitati nel quartiere di Oregina, vicino al suggestivo panorama dei Forti e a due passi dall’Ostello della Gioventù, per l’inaugurazione di un nuovo spazio dedicato all’aggregazione dei giovani.

    Si tratta della nuova sede del Centro Giovani Movimento Ragazzi, che si trasferisce nel convento di Oregina per continuare la propria missione di (come si legge sul sito) «accompagnare la crescita dei ragazzi tra i 6 e i 16 anni, ricercando e sperimentando in uno stile d’animazione tutti i mezzi, le attività, le iniziative che possono rendere il ragazzo protagonista in quest’avventura che noi chiamiamo avventura educativa».

    Per conoscere nel dettaglio le attività del centro e scoprire come dare il proprio contributo è possibile contattare il numero 010 213897.

  • Wi-fi gratis a Genova: utopia e vane promesse o futura realtà?

    Wi-fi gratis a Genova: utopia e vane promesse o futura realtà?

    wifi gratisIL PRECEDENTE

    28 aprile 2011: l’associazione Cittadini Digitali offre ai genovesi 2.500 schede per navigare gratuitamente nelle oltre 50 isole wi-fi che fanno parte del suo network. Un’iniziativa volta a polemizzare contro gli spazi ancora a pagamento presenti nella città, a partire dal Porto Antico e dalla Biblioteca Berio, che impongono l’acquisto di una tessera annuale per navigare senza limitazioni di tempo.

    L’iniziativa dell’associazione arriva a un mese dal Wifi day, un dibattito pubblico nel corso del quale politici e addetti ai lavori si sono confrontati sull’importanza di rendere accessibile la banda larga in ogni punto della città.

    Questo il commento in merito del presidente dell’associazione Furio Truzzi: «Oltre ai punti wi-fi già esistenti e che si trovano nella mappa sul sito dell’associazione, tra circa due mesi saremo in grado di dare altre postazioni anche nel levante genovese (…) L’amministrazione genovese ha speso 200mila euro per otto isole wi-fi, ma in gran parte di queste la rete è Intranet e quindi non dà la possibilità ai cittadini di navigare su Internet».

    IL PRESENTE

    24 aprile 2012: la situazione del wifi genovese è sempre più nebulosa. Chi prova a connettersi in uno degli hot spot gratuiti noterà un accavallamento di più reti (quella gestita dal Comune, quella dei Cittadini Digitali), mentre pochi metri più in là la rete diventa inesistente. Il sito dell’associazione è poco aggiornato ed è difficile capire “a che punto siamo” nel dialogo tra privati e pubblica amministrazione per garantire alla cittadinanza l’accesso alla rete senza pagare. Un tema che, nel pieno della campagna elettorale in cui ci troviamo, è stato tenuto a margine rispetto ad altri argomenti ritenuti più importanti per i candidati Sindaco.

    Ricapitoliamo quanto si sta muovendo finora in città: qui potete trovare l’elenco delle zone di Genova in cui navigare gratis, mentre la Regione Liguria sta avviando un progetto per garantire Internet gratis a chi è ricoverato negli ospedali.

    Marta Traverso

  • Gandhi’s Gunn, concerto al Lsoa Buridda

    Gandhi’s Gunn, concerto al Lsoa Buridda

    Gandhi's GunnSabato 28 aprile il Laboratorio Sociale Buridda ospita il  concerto dei Gandhi’s Gunn, una delle band più conosciute e stimate del panorama hard rock/ stoner rock italiano, che presenta i brani del nuovo disco The Longer The Beard The Harder The Sound

    L’album, che esce ufficialmente il 27 aprile aprile per l’etichetta indipendente genovese Taxi Driver Records, esce dopo il grande successo di pubblico e critica di “Thirtyeahs”, che ha dato l’opportunità ai Gandhi’s Gunn di condividere il palco negli ultimi due anni con band di culto come Clutch, Atomic Bitchwax, Ufomammut, 16, Church Of Misery, Acid King, Los Natas.

    8 nuovi brani heavy rock, di grande impatto e dai panorami lisergici, che rivelano nuove sfumature nelle sonorità della band, divise tra assalti frontali quasi metal, viaggi psichedelici tra post rock e doom, e il grande appeal melodico di Giacomo Boeddu, una delle migliori tra le voci stoner rock italiane.

    Nella serata al Buridda, che inizia alle ore 22, si esibiscono anche Valerian Swing, una delle band post rock più eclettiche italiane, di ritorno fresco dalla loro ultima avventura negli USA che li ha visti partecipare anche al festival dei festival, il SXSW (Austin – Texas), per promuovere ”A Sailor Lost Around The Earth” uscito nel 2011.

    Insieme a loro, Gli Altri, band hardcore/punk noise di Savona, Bells of Ramon con le loro sonorità stoner rock e Berna, l’attuale chitarrista dei Meganoidi, e già conosciuto in mitiche band come Toxic Picnic, Cut of Mica e Kramers,

    After show con DJ set a cura di Martello Megamix.

  • Maggio dei Parchi 2012, gli eventi in programma in provincia di Genova

    Maggio dei Parchi 2012, gli eventi in programma in provincia di Genova

    Il mese di maggio è il periodo migliore per far visita alle aree protette liguri, sia quelle rurali, che godono in questo periodo di un clima particolarmente mite e stabile, sia quelle costiere, non ancora congestionate da flussi turistici di punta. Dal 25 aprile al 10 giugno è in programma il Maggio dei Parchi, un ricco menù di eventi, escursioni guidate e visite ai musei condite da tanto colore verde… Una possibilità in più per scoprire e apprezzare il ricco patrimonio ambientale della nostra regione.

    Escursioni guidate per osservare da vicino la fauna selvatica, trekking e passeggiate, immersioni nelle aree marine protette ma anche eventi culturali come mostre e concerti. Non manca la possibilità di praticare sport da abbinare, perché no, alla cucina con degustazioni dei prodotti tipici di aziende agrituristiche e rifugi, ma anche trattorie e locande.

    Ecco tutto gli appuntamenti in provincia di Genova:

    AREE PROTETTE

    Parco Antola – Rifugio Parco Antola – Propata (Ge)
    Apertura stagionale – tutti i giorni

    Parco Antola – Castello della Pietra – Vobbia (Ge)
    Apertura stagionale – tutte le domeniche e i giorni festivi

    Giardino Botanico  Pratorondanino – Provincia di Genova – GLAO – Pratorondanino – Masone (Ge)
    Visita guidata al Giardino Botanico Montano con laboratori ludico-didattici pomeridiani

    Mercoledì 25 Aprile e Martedì 1 Maggio
    Parco delle Mura – Genova-Righi

    Mercoledì 25 Aprile e Martedì 1 Maggio
    Parco delle Mura – Genova Righi Apertura diurna Osservatorio astronomico del Righi

    Parco Antola – Casa del Romano – Fascia (Ge)
    Apertura diurna Osservatorio Astronomico 27, 28, 29 Aprile

    Sabato 28 Aprile
    Parco Portofino – Camogli (Ge)
    Escursione di Nordic Walking da San Fruttuoso a Santa Margherita Ligure

    Parco Beigua  – Stazione FS – Cogoleto (Ge)
    Escursione sul Lungomare Europa con esperto geologo e presentazione libro “Rocce della Liguria”

    Martedì 1° Maggio
    Alta Via dei Monti Liguri – Sentiero botanico di Ciaé – S. Olcese – Festa ruspante sostenibile di Ciaé
    tel/fax sede: 010.709.23.86 / e-mail: guardiaantincendi@guardiaantincendi.it

    2, 9, 12, 16, 23, 26, 30 Maggio
    Giardino Botanico Pratorondanino – Pratorondanino – Masone (Ge)
    Visita guidata al Giardino Botanico Montano

    Venerdì 4 Maggio
    Parco Alpi Liguri – Rezzo (Ge) – Suggestioni notturne nel Parco: il Passo della Mezzaluna e il Bosco di Rezzo

    Domenica 6 Maggio
    Parco Beigua – Località Curlo – Arenzano (Ge) – Escursione Arenzano – Passo della Gava

    Parco  Antola  – Minceto – Vobbia (Ge) – Assaggi di biodiversità tra le rocce

    Parco Aveto  – Centro Visite del Parco – Rezzoaglio (Ge) – Funghi di primavera – Mostra micologica

    Sabato 12 Maggio
    Parco Portofino – Nozarego – S. Margherita Ligure (Ge) – L’avifauna dei boschi e coltivi

    Domenica 13 Maggio
    Parco Portofino – San Rocco – Camogli (Ge) – La Via dei Tubi

    Parco Aveto – Rifugio M. Aiona – Borzonasca (Ge) – Gli animali del Parco: sulle tracce del lupo

    Venerdì 18 Maggio
    Parco delle Mura – Genova-Righi – Visita guidata al Parco e laboratorio ludico-didattico

    Domenica 20 Maggio
    Parco delle Mura – Genova-Righi – A piedi nel Parco (chiusura Via Peralto e altre attività)

    Parco Antola  – Fontanarossa – Gorreto (Ge) – Tempo di narcisi

    Giovedì 24 Maggio
    Parco Aveto – Centro Visite del Parco- Rezzoaglio (Ge)
    Inaugurazione “Museo del bosco” (Robinwood plus)

    Sabato 26 Maggio
    Parco Antola – Fascia (Ge)
    Tempo di narcisi

    Parco Beigua  – Arenzano (Ge)
    Escursione guidata con il CAI – Savona

    Domenica 27 Maggio
    Alta Via dei Monti Liguri – Ventarola, Rezzoaglio (Ge) – Giornata dei sentieri – Anello del Ramaceto

    Parco Antola – Santuario N.S. della Bastia – Busalla (Ge) – 25° Giornata Nazionale dell’Escursionismo

    Parco Beigua – Chiesa Romitorio – Masone (Ge) –
    Escursione naturalistica guidata alla scoperta del Giardino Botanico di Pratorondanino

    Parco Portofino – San Rocco di Camogli (Ge) – La fauna minore del Parco di Portofino

    Giardino Botanico Pratorondanino: Pratorondanino – Masone (Ge)
    Mostra-mercato di orchidee tropicali

    Sabato 2 Giugno
    Parco  Antola – Casa del Romano – Fascia
    Apertura serale Osservatorio Astronomico

    Sabato 2 e Domenica 3 Giugno
    Giardino Botanico Pratorondanino: Pratorondanino – Masone (Ge)
    Visita guidata al Giardino Botanico Montano

    Domenica 3 Giugno
    Parco Beigua – Campo Sportivo – Loc. Gargassino – Rossiglione (Ge)
    Escursione della Valle Gargassa con esperto geologo

    Sabato 9 e Domenica 10 Giugno
    Parco Beigua – Partenza da Acqui Terme ed arrivo al Rifugio Prariondo – Prariondo – Cogoleto (Ge)
    Gran Tour 2012 dalla Bioregione del Ticino al Mare manifestazione in mountain bike

    Domenica 10 giugno
    Parco Antola – Chiappa – Valbrevenna (Ge)
    Escursione da Chiappa al M. Antola

    ALTRE INIZIATIVE

    Domenica 10 Giugno
    Parco delle Mura – Righi – Genova
    RigAntoCa (Righi-Antola-CAprile)- Marcia non competitiva in montagna di 43 km

    Parco Beigua – Loc. Prato Liseu – Arenzano (Ge)
    Concerto di primavera del CAI

     

    Per il calendario completo delle iniziative (anche nelle provincie di La Spezia, Imperia e Savona) e informazioni visitare il sito www.turismoinliguria.it 

    Foto di Diego Arbore

     

     

    
    
  • Il Terzo settore fattura più della moda made in Italy

    Il Terzo settore fattura più della moda made in Italy

    Il fatturato del Terzo settore batte quello della moda: lo certifica uno studio di Unicredit Foundation e Ipsos.

    Il fatturato del non profit è stimato in circa 67 miliardi di euro (pari al 4,3% del Pil), contro i 63,5 del fashion made in Italy.

    Inoltre dà lavoro a circa 650mila persone e coinvolge oltre 4 milioni di volontari.

  • Don Giovanni a Cenar Teco, in scena al teatro della Tosse

    Don Giovanni a Cenar Teco, in scena al teatro della Tosse

    Don Giovanni, a cenar tecoDopo il grande successo della scorsa stagione con il Don Chisciotte, il teatro della Tosse torna ad ospitare l’affermato regista napoletano Antonio Latella, che propone al pubblico genovese lo spettacolo Don Giovanni, a cenar teco un teorema spietato sull’inganno e sulla matematica dell’amore il 26, 27 e 28 aprile.

    Razionalità e istinto sono alla base dello spettacolo, che racconta una vicenda che si alterna tra le continue conquiste del fascinoso galantuomo e i discorsi artefatti e spesso inconcludenti del suo fedele servo Sganarello che sostiene l’amore puro e tenta in ogni modo di dissuadere e recuperare l’animo del nobile padrone.

    “Don Giovanni è un vampiro della vita: dove vede amore si butta per nutrirsi, non per amare ma per innamorarsi di quello slancio d’amore che poi butta via appena posseduto” afferma Latella. E’ un essere schiavo del suo amore per l’amore stesso, innamorato del genere femminile e di ogni suo esemplare, senza mai farsene possedere davvero, godendo del rischio e del gioco di sottomettere una donna per poi fuggire verso una nuova avventura.

    Ricco di citazioni celebri lo spettacolo alterna  l’uso di diversi generi e riesce ad essere contemporaneamente un brillante show, uno splendido estratto di commedia dell’arte e puro cabaret.

    Inizio ore 21

    Ingresso 18 euro

  • Inquinamento acustico: esposto di Legambiente e Movimento Difesa Cittadino

    Inquinamento acustico: esposto di Legambiente e Movimento Difesa Cittadino

    Legambiente e Movimento per la difesa del Cittadino della Liguria denunciano che in più di quindici anni il Comune di Genova non avrebbe adeguato i regolamenti comunali di igiene e sanità, o di Polizia Municipale, per contrastare l’inquinamento acustico da parte di fonti mobili come i veicoli a motore.
    Le associazioni, non soddisfatte dalle risposte ricevute negli anni dall’amministrazione, avevano già presentato una diffida rinnovata due volte tra il 2010 e il 2011. Ora il presidente di Legambiente Liguria, Santo Grammatico e il presidente ligure di MDC, Salvatore Franco, passano al codice penale e assistiti dall’avvocato Marco Romeo, consegnano un esposto alla Procura della Repubblica. Sarà quindi compito dei magistrati rilevare eventuali responsabilità a carico di chi non avesse rispettato la normativa.

    «Lo studio del problema, l’approfondimento dei fattori che maggiormente concorrono a determinarlo, la ricerca dei rimedi di più concreta e agevole applicazione hanno condotto ad una prima e fondamentale conclusione – scrivono nell’esposto MDC e Legambiente – poiché l’inquinamento acustico è generato principalmente dal traffico veicolare (fattore responsabile al 74-76%, secondo le rilevazioni contenute nel documento di classificazione acustica della città di Genova, pubblicato nel maggio 2002), è su questo versante che dovrebbero incentrarsi gli interventi di contrasto, peraltro già da tempo possibili con i mezzi e le risorse (materiali ed umane) a disposizione, mediante un’attività combinata di prevenzione, controllo e repressione che la normativa vigente consente ed impone alle Forze dell’Ordine, alle Amministrazioni locali nonché a tutti gli Enti e le Istituzioni cui la legge affida, tra gli altri, il compito di salvaguardare la salute e la sicurezza del cittadino».

    Diciassette anni fa, per rispondere al problema dell’inquinamento acustico, è stata emanata la legge quadro 447/1995: la norma, all’articolo 6, ha imposto ai Comuni di adeguare entro un anno i regolamenti locali di igiene e sanità, o di polizia municipale, prevedendo apposite norme contro l’inquinamento acustico con particolare riferimento al controllo, al contenimento e all’abbattimento delle emissioni sonore, comprese quelle derivanti dalla circolazione di auto e moto.
    L’obbligo di adeguare i regolamenti comunali, stabilito dalla legge quadro, è stato ribadito dalla legge regionale 12/1998 e, a livello nazionale, anche dal DPR 142/04 intitolato “Disposizioni per il contenimento e la prevenzione dell’inquinamento acustico derivante dal traffico veicolare”.

    «L’esperienza di questi anni, dimostra purtroppo la colpevole inerzia delle istituzioni preposte – sottolineano le associazioni – le quali, in spregio a normative vigenti da tempo e di indubbia portata applicativa che sono state sistematicamente disattese, hanno coltivato troppo spesso (continuando a farlo tuttora) quell’apparentemente insopprimibile tendenza italiana allo scarico delle responsabilità, nel quadro di un’ingiustificata sottovalutazione del fenomeno, quasi si trattasse dell’isolata lamentela di qualche persona troppo sensibile e non, invece, di un elemento che tutti i più accreditati centri di ricerca sanitaria nel mondo considerano oggi responsabile della diffusione su larga scala di vere e proprie patologie (sia di carattere fisico che psicologico)».

    Nel 2011 Legambiente è riuscita a far emanare dalla Regione Liguria una circolare indirizzata ai Comuni intitolata “Controlli di rumore ambientale” firmata dall’assessore all’Ambiente, Renata Briano. La missiva specifica che le modalità dei controlli vadano stabilite dai rispettivi regolamenti comunali e che la Municipale possa misurare le emissioni sonore dei veicoli tramite proprio personale e proprie attrezzature, anche senza la qualifica di tecnico competente in acustica ambientale.

    Se la vertenza legale è nata sotto la Lanterna, il problema delle omissioni da parte dei Comuni si annuncia più ampio e azioni analoghe potrebbero estendersi a altre realtà. Del resto l’inquinamento acustico stradale è un problema diffuso: «Le emissioni prodotte dai veicoli non sono soltanto nocive sulla strada, ma costituiscono un vero inquinamento atmosferico che coinvolge le abitazioni ed è in grado di abbassare la qualità della vita degli abitanti», spiega il vicepresidente ligure di Legambiente, Stefano Sarti.

    Vittorio Bigliazzi, presidente genovese di MDC, rincara la dose: «Il rumore sta diventando una vera e propria emergenza per la salute fisica e psichica degli abitanti di grandi e piccole città. In Italia da alcuni anni vi sono leggi specifiche, ma sconosciute ai più e non applicate dalle stesse autorità preposte all’osservanza e al controllo».